Categoria: Speciali

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  • La musica immersiva di Zelda: Ocarina of Time: perché il capolavoro Nintendo continua a incantare

    La musica immersiva di Zelda: Ocarina of Time: perché il capolavoro Nintendo continua a incantare

    La colonna sonora di The Legend of Zelda: Ocarina of Time è ancora oggi uno degli elementi più rivoluzionari dell’esperienza videoludica.

    Nintendo nel 1998 non ha creato solo un gioco, ma un mondo che si ascolta prima ancora di essere visto.
    Questa è la forza che ha reso Ocarina of Time un punto di riferimento nella storia dei videogiochi.

    Musica come meccanica di gioco

    In Ocarina of Time, la musica non accompagna l’avventura: la guida.
    Le melodie vengono apprese gradualmente, prima attraverso l’ambiente, poi tramite l’ocarina, creando un legame immediato tra giocatore e mondo di gioco.

    Ogni zona di Hyrule possiede un tema unico, capace di orientare il giocatore ancora prima che lo scenario appaia su schermo. È un linguaggio sonoro che trasforma l’esplorazione in un’esperienza emotiva.

    La colonna sonora cambia inoltre significato tra Link bambino e Link adulto, raccontando attraverso le stesse note la crescita, la perdita e il tempo che scorre.

    Un’eredità che vive ancora oggi

    Le melodie di Ocarina of Time hanno superato i confini del gioco: vengono suonate per strada, nei video online, su vere ocarine.

    È musica che non si spegne, nemmeno quando la console si chiude.

    Fonti: Nintendo – The Legend of Zelda: Ocarina of Time
    Musiche: Kōji Kondō

  • Pokémon GCC: Confezione regalo Tempesta: “A te, fra 25 anni”

    Pokémon GCC: Confezione regalo Tempesta: “A te, fra 25 anni”

    In Italia si stava per vivere il primo Natale del nuovo millennio e nelle case di tutti i bambini, sotto un lucente albero pieno di palline colorate, svettavano pile di pacchi regalo. La Pokémon Mania era nel pieno della sua influenza e le letterine di ogni piccolo allenatore erano cariche di desideri a tema Pokémon. Wizards of the Coast non si fece sfuggire l’occasione di far felici migliaia di bambini e, come il Babbo Natale più generoso, lanciò sul mercato uno dei prodotti più iconici e curati del tempo: la confezione regalo Tempesta!


    Confezione regalo Tempesta – Introduzione al prodotto

    Nel dicembre del 2000, in Italia, erano uscite le prime tre iconiche espansioni del gioco di carte collezionabili: Set Base, Jungle e Fossil. Gli album dei piccoli collezionisti erano pieni di carte e la Lega Pokémon di ogni città era affollata da tantissimi aspiranti giocatori. Collezionismo e competizione danzavano in modo armonico dando vita al genuino desiderio di aprire più pacchetti possibile per accapparrarsi le carte migliori.

    In questo contesto arrivò nelle case degli italiani (e non solo) l’iconica confezione regalo Tempesta. Questo speciale box, il cui contenuto verrà analizzato nel prossimo paragrafo, aveva il principale scopo di introdurre il gioco competitivo ai futuri giocatori. Nel retro della confezione l’acquirente veniva stimolato all’acquisto suggerendogli che, grazie a questo prodotto, sarebbe riuscito a passare da “allenatore” a “super allenatore”. Difatti, a differenza dei classici mazzi tematici dell’epoca finalizzati a sviluppare un livello base di competenza con il gioco competitivo, qui si parla di livello avanzato. Sulla scatola è infatti suggerito ai meno esperti di acquistare il “Set Introduttivo per due giocatori”, cioè il famoso mazzo tematico contenente il Machamp olografico del Set Base in prima edizione.

    Confezione regalo Tempesta [collezione personale]

    La confezione regalo Tempesta è un prodotto di esclusiva occidentale; non esiste infatti una versione giapponese, nè tantomeno cinese o coreana. Tutte le versioni occidentali videro la luce sul mercato nello stesso periodo, nonostante non ci fosse un allineamento con l’uscita delle espansioni di carte tra America ed Europa. La confezione regalo uscì in America con il nome di Thunderstorm Gift Box, mentre in Inghilterra con il nome di Tempest Gift Box. Oltre che in lingua inglese, il prodotto fu tradotto in italiano, tedesco, francese e olandese.

    Confezione regalo Tempesta – All’interno troverai…

    La confezione regalo Tempesta, fin da un primo sguardo, si attesta come un prodotto di qualità, curato nella grafica ed in ogni dettaglio esterno ed interno. La scatola in cartone, di dimensioni 20×25, presenta su ogni lato alcuni dei classici artwork acquarellati di Sugimori. Sul lato retro scatola c’è invece una breve descrizione del prodotto ed un dettagliato elenco di ciò che troveremo all’interno.

    Sollevando il coperchio della scatola, l’allenatore si trovava davanti i seguenti prodotti:

    • Un tabellone da gioco esclusivo. Questo richiama la grafica della scatola con l’iconica Pokéball semi-chiusa e la spirale blu di sfondo. Anche qui sono presenti molti artwork dei Pokémon più iconici come Gengar o Raichu;
    Tabellone da gioco [collezione personale]
    • Una moneta metallica raffigurante Pikachu. La moneta, anch’essa prodotto esclusivo del box Tempesta, a differenza del resto, è prodotta in Corea. Questo gettone richiama, in grafica e manifattura, le famose Pokémon metal battle coin, prodotto esclusivo giapponese;
    Moneta metallica di Pikachu [collezione personale]
    • Un sacchetto di velluto blu utile probabilmente come portamazzo o come sacca per i segnalini danno;
    • Tre pacchetti Pokémon. I pacchetti erano necessari per sperare di potenziare il proprio mazzo creando combinazioni inedite per soprendere l’avversario; è grazie al loro inserimento se il box Tempesta si distingue dai mazzi tematici e si colloca come prodotto per un livello avanzato. I pacchetti posti all’interno sono sempre della stessa lingua della confezione regalo. Nel Thunderstorm Gift Box, cioè nel box americano, si potevano trovare tre pacchetti randomici appartenenti alle espansioni che vanno dal Set base fino a Gym Heroes. Nelle confezioni europee, invece, si trovavano sempre i seguenti pacchetti:
      • Pacchetto Set Base;
      • Pacchetto Jungle;
      • Pacchetto Fossil.
    • Un foglio illustrativo. Sul lato frontale c’è l’elenco delle carte contenute nel mazzo Tempesta, mentre sul retro ci sono dei consigli per potenziare il mazzo grazie alla sostituzione di alcune carte ottenibili dai pacchetti;
    Foglio illustrativo [collezione personale]
    • Un CD-ROMGioco di carte collezionabili Pokémon – Play it“. Il CD-ROM contenuto nel box Tempesta si distingue da quello allegato in alcune vecchie riviste “Scambia e Gioca” per l’assenza della scritta “PRODOTTO PROMOZIONALE”. Questo CD-ROM, i cui requisiti minimi sono un sistema operativo Windows 95/98 e ben 16 MB di RAM (tanto per far capire l’epoca arcaica di cui stiamo parlando), conteneva alcune importanti funzionalità:
      • Un programma per la costruzione di un mazzo da gioco;
      • Un album virtuale per tenere sempre aggiornata la propria collezione;
      • Sette mazzi per allenarsi e migliorare il proprio mazzo.
    CD-ROM PLAY IT! [collezione personale]
    • Il mazzo tematico Tempesta. Data l’importanza di questo prodotto, lo approfondiremo nel seguente paragrafo.

    Mazzo tematico Tempesta

    Il mazzo tematico Tempesta era il cuore pulsante della confezione regalo e si trovava al suo interno, chiuso dal classico sigillo. Questo prodotto è in tutto e per tutto simile ai mazzi già usciti con il Set base, Jungle e Fossil.

    Mazzo Tempesta [collezione personale]

    La grafica del mazzo richiama nei colori la confezione regalo ed il tabellone da gioco. Sulla parte frontale è presente l’artwork di Zapdos, protagonista indiscusso del prodotto, e quello di Psyduck. Il mazzo tempesta gioca infatti sulla combinazione tra i Pokémon di tipo Elettro e Acqua. Sul retro della confezione, oltre a qualche breve strategia, sono elencati tutti i prodotti contenuti all’interno:

    • Due schede di segnalini danno. Ogni scheda, proprio come nei precedenti theme deck, ha dodici segnalini staccabili da dieci danni l’uno;
    • Un regolamento per il gioco competitivo. Nel mazzo Tempesta il libretto con le regole per il gioco competitivo è aggiornato alla “versione 3”, proprio come quello che si trova nel mazzi “Maga Blocco” e “Guardia del Corpo” di Fossil;
    • Una lista delle carte. Anche la lista presente è esattamente quella contenuta nei mazzi legati all’espansione Fossil. Questa lista contiene infatti tutte le carte uscite nel Set Base, Jungle e Fossil;
    Regole, lista delle carte e segnalini danno [collezione personale]
    • 60 carte. Le carte, anch’esse sigillate, provengono dalle espansioni di Set Base, Jungle e Fossil. Nello specifico, le carte contenute nel mazzo e necessarie per iniziare l’avventura nel competitivo sono elencate nel dettaglio sul foglio illustrativo di cui abbiamo parlato in precedenza. L’unica carta olografica è Zapdos, proveniente dal set Fossil.
    Carta Pokémon – Zapdos holo 15/62 [collezione personale]

    Nella versione americana del prodotto, cioè nel Thunderstorm Gift Box lo Zapdos ha l’olografia cosmoholo, invece che starholo. Questo dettaglio non va trascurato in quanto fino al set Fossil, in America, tutte le carte hanno come olografia la starholo. La scelta di passare al cosmoholo, usata già in Europa ed in Giappone fin dai primi set, arrivò in America solo con l’espansione Team Rocket. Ulteriore dettaglio che differenzia questo Zapdos da quello ottenibile all’interno dei pacchetti è il copyright: negli Zapdos provenienti dai pacchetti il copyright è datato 1999, mentre in quello del mazzo 1999-2000.

    Pokémon GCC – Ricordi di un’atmosfera passata

    Immaginatevi quell’atmosfera natalizia anni ’90 e primi anni 2000 ricca di sorpresa e spontaneità. Non c’erano liste desideri, spoiler o gif terribili con renne danzanti. Il bimbo, al primo profumo di colazione, scendeva dal letto e si catapultava verso l’albero fremendo dalla voglia di aprire i doni che i genitori (o Babbo Natale) avevano preparato con cura di notte. La carta colorata veniva divelta, le coccarde scintillanti volavano via ed eccola lì; una meravigliosa confezione regalo Tempesta! Gli occhi si illuminavano e la gioia divagava nella stanza. Quel bambino non era consapevole, ma quello sarebbe stato l’inizio della sua avventura nel magico mondo dei Pokémon.

    Con questo articolo spero di aver riacceso qualche dolce ricordo ai più attempati e di aver fatto sognare le nuove leve affinchè possano spingersi nel ricostruire la genuinità e la spensieratezza di cui oggi il mondo Pokémon è carente. Buon Natale e buone feste da me e da tutto il meraviglioso Staff di PokéNext!

  • TOP 5 Pokémon di tipo Ghiaccio che amiamo alla follia

    TOP 5 Pokémon di tipo Ghiaccio che amiamo alla follia

    Su PokéNext inauguriamo la nostra rubrica “Top per Tipo”: grazie a questo tipo di articoli andremo a scegliere i Pokémon che, per design, lore e “vibes”, ci rappresentano di più. Si parte con il freddo che pizzica, anche per il Natale ormai prossimo all’arrivo: ecco la nostra Top 5 dei Pokémon di tipo Ghiaccio.

    1. ARTICUNO

    Articuno è un Pokémon leggendario di tipo Ghiaccio e Volante, venerato dall’alba dei tempi per la sua bellezza e per la capacità di abbassare la temperatura creando neve e bufere, rendendosi difficile da inseguire e pericoloso in difesa del territorio.

    Uno degli storici leggendari di prima generazione, impossibile non citarlo in questa top.

    2. LAPRAS

    Cuore enorme e potenza vera: amichevole, protettivo e intelligente, ma guai a sottovalutarlo. Pensando al tipo Acqua e Ghiaccio sfidiamo chiunque a dire che non venga subito in mente lui, Lapras! Pokémon famoso per la natura gentile, l’intelligenza e il canto melodioso, ma anche per la grande forza in battaglia.

    Se volete fare dei regali e superare il traffico, perché non andare per mare con un bel Lapras?

    3. WEAVILE

    Spietato, veloce e letale: Weavile è un Pokémon di tipo Buio e Ghiaccio dai potenti artigli che vive in ambienti freddi e tende a cacciare in branchi con tattiche molto coordinate.

    È anche molto intelligente, al punto da usare simboli incisi come forma di comunicazione tra gruppi. Dai, è bello come animaletto da compagnia, ma forse non si fa accarezzare tanto facilmente

    4. ABOMASNOW

    Abomasnow, un Pokémon Erba e Ghiaccio che vive in zone fredde e montuose, distinguendosi per un carattere aggressivo: abbassa la temperatura e scatena bufere di neve per difendersi.

    È il cosiddetto Pokémon “Albergelo”, come potevamo non metterlo in questa classifica, considerando anche il periodo natalizio?

    5. FROSLASS

    Elegante ma letale, Froslass è un Pokémon Ghiaccio e Spettro noto per congelare le prede con un alito a -50°C, nutrirsi della loro energia vitale e conservare i corpi come macabri trofei, con leggende che lo collegano a spiriti di donne morte nella neve.

    Quasi più da Halloween che per il periodo natalizio… ma sì, è troppo raffinato e di classe per non citarlo.

    BONUS: DELIBIRD

    Delibird è un Pokémon Ghiaccio/Volante amichevole e generoso, famoso perché porta cibo agli escursionisti usando la sua coda a forma di sacco, caratteristica che potrebbe aver ispirato la leggenda di Babbo Natale.

    Serve davvero altro per giustificare la sua presenza in questo elenco?

  • 5 cose da ricordare su Hoopa prima del DLC di Leggende Pokémon: Z-A Megadimensione

    5 cose da ricordare su Hoopa prima del DLC di Leggende Pokémon: Z-A Megadimensione

    Con l’arrivo di Leggende Pokémon: Z-A la nostra attenzione è tornata su Hoopa, il Pokémon birba. Uno dei misteriosi di sesta generazione fa il suo ritorno come personaggio vero e proprio che ci permetterà di viaggiare tra le Luminopoli dimensionali. Siete sicuri di ricordare tutto di questo Pokémon? Ripassiamo insieme alcune delle sue caratteristiche fondamentali.

    #1 I DUE VOLTI DI HOOPA

    Una delle caratteristiche principali di questo Pokémon è che possiede due forme: la forma vincolata e la forma libera.

    La forma vincolata è quella piccola e dispettosa in cui lo incontriamo solitamente di tipo Psico/Spettro.

    La forma libera è la sua vera forma, un colosso con sei braccia. Quando si trasforma, il suo tipo cambia drasticamente in Psico/Buio.

    #2 IL VASO DEL VINCOLO

    Secondo la sua lore, il potere di questo piccolo Pokémon era così grande e distruttivo che, per fermare la sua furia, fu sigillato in un antico vaso chiamato Vaso del Vincolo.

    Un potere del genere, se dovesse finire nelle mani sbagliate, potrebbe davvero essere un grosso guaio… chissà se ci ritroveremo mai a doverlo fronteggiare in lotta.

    #3 IL MAESTRO DEI PORTALI

    Hai presente gli anelli dorati che Hoopa porta sulle corna e sui fianchi? Non sono gioielli, ma portali iperspaziali. Hoopa ha il potere di distorcere lo spazio per trasportare qualsiasi cosa (persone, oggetti o interi isole) da un punto all’altro dell’universo. Gli anelli si ingrandiscono trasformandosi in portali a grandezza umana o Pokémon.

    Nei remake di terza generazione era possibile volare per i cieli della regione su Mega Latios o Mega Latias e proprio nei cieli della regione di Hoenn troviamo i portali di Hoopa nei quali era possibile trovare i leggendari di altre regioni.

    #4 UN’IDEA “GENIALE”

    Per capire Hoopa, bisogna guardare alle sue origini mitologiche. Hoopa è basato sui Jinn (o Geni) della mitologia araba. La forma libera ricorda un vero e proprio genio della lampada, piccolo e dispettoso. La sua forma libera ricorda invece le divinità a più braccia tipiche della mitologia indiana (come Asura o Shakti), mista all’iconografia di un genio furibondo liberato dalla sua prigionia.

    Questa figura si sposa bene con Leggende Pokémon: Z-A, in una Luminopoli che cerca di riformarsi e diventare un luogo armonioso e di convivenza tra uomini e Pokémon un Pokémon caotico come Hoopa potrebbe creare non pochi problemi.

    #5 HOOPA E LO SCONTRO EPOCALE

    Se volete vedere una dimostrazione pratica del caos che Hoopa può scatenare, dovete recuperare il 18° film Pokémon: Hoopa e lo Scontro Epocale.

    Il film è famoso per essere una vera e propria “Battle Royale” tra Leggendari: Hoopa usa i suoi anelli per evocare contemporaneamente titani come Groudon Archeorisveglio, Kyogre Archeorisveglio, devastando una moderna metropoli. In questo film vediamo anche un anticipo della meccanica delle ciambelle, di fatto Hoopa in questo film è ghiotto di questo dolce in quanto gli ricordano i suoi amati anelli.

    Magari il Pokémon birba potrebbe impazzire nella sua forma libera e scatenare il caos a Luminopoli.

  • Metroid Prime 4: Beyond, il ritorno di Samus Aran è all’altezza dei precedenti capitoli?

    Metroid Prime 4: Beyond, il ritorno di Samus Aran è all’altezza dei precedenti capitoli?

    Dopo un’attesa lunghissima, Metroid Prime 4: Beyond segna finalmente il ritorno di Samus Aran in una nuova avventura principale della storica saga Nintendo. Un capitolo che aveva sulle spalle aspettative enormi, soprattutto dopo tutti i reinvii che ha subito, e che, nel complesso, riesce a soddisfarle, pur senza spingersi verso una vera rivoluzione della formula.

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    Un Metroid Prime fedele alla sua identità

    Metroid Prime 4: Beyond riprende le fondamenta della serie: esplorazione in prima persona, combattimenti, backtracking e progressione basata sull’acquisizione di nuove abilità. È un gioco che conosce bene la propria eredità e non ha paura di tornare ad abbracciarla, offrendo un’esperienza immediatamente riconoscibile per chi ha amato i capitoli precedenti.

    Le novità, come i nuovi poteri di Samus e una maggiore enfasi sulle fasi di combattimento, riescono ad innovare il gameplay senza snaturarlo. Gli scontri, in particolare contro i boss, sono ben costruiti e di grande impatto, richiedendo attenzione, tempismo e una buona padronanza delle meccaniche di Gameplay e delle armi.

    Atmosfera e direzione artistica

    Uno dei punti di forza del gioco è senza dubbio l’atmosfera. Le ambientazioni aliene sono suggestive, varie e ricche di dettagli, capaci di trasmettere quel senso di isolamento e inquietudine che da sempre definisce la serie. Il lavoro su luci, colori e sound design contribuisce a rendere ogni area credibile e immersiva, accompagnando il giocatore lungo tutta l’avventura.

    Anche la narrazione procede in modo discreto ma efficace, lasciando spazio all’esplorazione e alla scoperta ambientale, più che a lunghe sequenze narrative.

    Le novità di gameplay riescono comunque a rendere le fasi di esplorazione e combattimento più coinvolgenti. Beyond introduce infatti una serie di poteri psichici che ampliano il repertorio di Samus: queste abilità permettono di vedere piattaforme nascoste, manipolare oggetti a distanza e persino controllare con precisione alcuni colpi dell’arma, aggiungendo così un livello strategico in più agli scontri e ai puzzle ambientali.

    Questi poteri non stravolgono la formula di base, ma la rendono più dinamica, permettendo di affrontare certe situazioni in modi nuovi e creativi, e dando un senso concreto all’acquisizione delle abilità oltre al semplice avanzamento nella trama.

    Allo stesso tempo, accanto ai poteri psichici troviamo anche strumenti classici rivisti con nuovi utilizzi: la Morph Ball rimane centrale per raggiungere spazi angusti e risolvere enigmi, mentre l’introduzione di veicoli come la moto Vi-O-La aggiunge momenti di esplorazione rapida attraverso vaste zone, spezzando il ritmo tradizionale con fasi più aperte e dinamiche. Questa combinazione di elementi classici e innovativi aiuta a mitigare la linearità di base, dando comunque al giocatore momenti di autonomia e divertimento nell’approccio alle missioni.

    Una struttura più lineare del previsto

    Nonostante l’alta qualità complessiva, Metroid Prime 4: Beyond mostra una struttura più lineare rispetto a quanto molti fan storici potrebbero aspettarsi. Il gioco tende spesso a indirizzare il giocatore in modo piuttosto chiaro verso l’obiettivo successivo, riducendo in parte quella sensazione di smarrimento e di libertà totale che ha reso iconica la serie.

    Le aree sono ben costruite e piacevoli da esplorare, ma il percorso principale risulta quasi sempre evidente, con meno spazio per deviazioni realmente significative.

    Questa scelta di design ha però anche dei risvolti positivi: la progressione risulta più fluida, il ritmo dell’avventura è ben controllato e si riducono i momenti di frustrazione legati al non sapere dove andare o cosa fare.

    Allo stesso tempo, però, questa maggiore guidabilità può far percepire il gioco come meno coraggioso sul piano esplorativo, soprattutto per chi si aspettava un’esperienza più aperta e meno vincolata. È un compromesso evidente, che rende il titolo più accessibile, ma leggermente meno libero rispetto all’ideale Metroid Prime di alcuni appassionati.

    Conclusioni

    Metroid Prime 4: Beyond è un ritorno solido, curato e rispettoso della storia della saga. Non è il capitolo che rivoluziona tutto, né quello che osa più del dovuto, ma è un gioco che centra l’obiettivo: offrire un’avventura di qualità, intensa e coerente con l’identità di Metroid.

    Vista la storia travagliata del suo sviluppo, seguita anche abbastanza assiduamente dalla community (per quanto rilasciato da Nintendo), ci si poteva anche aspettare che il gioco non avrebbe osato così tanto. Probabilmente viste le difficoltà produttive, il team ha optato per qualcosa di più sicuro rispetto ad una completa rivoluzione come magari ci si poteva aspettare per l’arrivo di Samus Aran su Nintendo Switch 2.

    Pur con una linearità più marcata rispetto alle aspettative di alcuni, resta un titolo pienamente riuscito e un nuovo, importante capitolo per la cacciatrice di taglie. Per chi attendeva da anni il suo ritorno, Beyond è esattamente il gioco che doveva essere.

  • GCC Pokémon: le 10 carte più rare e costose dell’espansione Megaevoluzione – Fiamme Spettrali

    GCC Pokémon: le 10 carte più rare e costose dell’espansione Megaevoluzione – Fiamme Spettrali

    Lo scorso 14 novembre è stato rilasciato il set Megaevoluzione – Fiamme Spettrali del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. Questa espansione porta con nuove carte Pokémon-ex Megaevoluzione nel GCC, tra cui MegaCharizard X-ex MegaGengar-ex e, ovviamente, anche tantissime carte rare segrete. In questo articolo andremo a vedere quali sono le carte più rare e costose del set Megaevoluzione – Fiamme Spettrali.

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    Per stilare questa classifica, ci siamo basati sulle tendenze di prezzo attuali delle carte presenti su Cardmarket: potete trovare la fonte in coda all’articolo.

    Vediamo dunque quali sono le 10 carte più rare dell’espansione Megaevoluzione – Fiamme Spettrali, insieme al loro valore attuale sul mercato.

    NOTA: Questi valori fanno riferimento ai dati aggiornati al giorno di stesura dell’articolo, che potranno variare nel corso del tempo. Nella fonte riportata a fine articolo troverete i prezzi aggiornati in tempo reale.

    10. Lucinda – 118/094

    Iniziamo con la carta Allenatore rara illustrazione speciale di Lucinda. Questa carta permette di cercare nel mazzo un Pokémon Base, un Pokémon di Fase 1 e un Pokémon di Fase 2, per poi mostrarli e aggiungerli alle carte in mano.

    Tendenza di prezzo: 6,08 €

    9. Piplup – 098/094

    A seguire troviamo la carta rara illustrazione di Piplup (nonché fedele Pokémon compagno della appena citata Lucinda!), che presenta gli attacchi Cerca Aiuto e Azione.

    Tendenza di prezzo: 9,60 €

    8. Meowth – 106/094

    Proseguiamo con un’altra rara illustrazione, stavolta raffigurante Meowth, che possiede l’attacco Sfuriate.

    Tendenza di prezzo: 13,57 €

    7. Rotom-ex – 126/094

    A seguire troviamo Rotom-ex nella sua versione rara illustrazione speciale, con l’abilità Multiadattatore e l’attacco Fulmine.

    Tendenza di prezzo: 18,63 €

    6. MegaCharizard X-ex – 109/094

    Eccoci al primo Pokémon-ex Megaevoluzione di questa classifica, nonché protagonista di questa espansione: MegaCharizard X-ex in versione rara illustrazione speciale, con l’attacco Inferno X.

    Tendenza di prezzo: 23,00 €

    5. MegaSharpedo-ex – 127/094

    Un altro Pokémon-ex Megaevoluzione di questo set è MegaSharpedo-ex, che troviamo a metà classifica nella sua versione rara illustrazione speciale, e presenta gli attacchi Zanna Ingorda e Mandibole Affamate.

    Tendenza di prezzo: 23,77 €

    4. MegaLopunny-ex – 128/094

    Poco prima del podio troviamo MegaLopunny-ex in versione rara illustrazione speciale, che possiede gli attacchi Raffica di Stoccate e Balzo Aguzzo.

    Tendenza di prezzo: 24,67 €

    3. Lucinda – 129/094

    Ecco la versione alternativa della carta rara illustrazione speciale di Lucinda. Anche questa versione presenta lo stesso effetto: permette di cercare nel mazzo un Pokémon Base, un Pokémon di Fase 1 e un Pokémon di Fase 2, per poi mostrarli e aggiungerli alle carte in mano.

    Tendenza di prezzo: 30,24 €

    2. MegaCharizard X-ex – 130/094

    Al secondo posto troviamo MegaCharizard X-ex, stavolta nella versione rara iper dorata. Anche questa versione presenta l’attacco Inferno X.

    Tendenza di prezzo: 300,80 €

    1. MegaCharizard X-ex – 125/094

    Infine, eccoci giunti alla carta più rara e costosa di Fiamme Spettrali: MegaCharizard X-ex nella versione alternativa della rara illustrazione speciale, anche questa con l’attacco Inferno X.

    Tendenza di prezzo: 409,14 €

    Fonte

  • Kirby Air Riders: lista di tutti i rider

    Kirby Air Riders: lista di tutti i rider

    Kirby Air Riders arriverà su Nintendo Switch 2 il prossimo 20 novembre, e siamo pronti a vivere partite incredibili con i personaggi iconici del mondo di Kirby: ecco la lista completa dei rider!

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    Kirby Air Riders presenta un roster di personaggi giocabili decisamente più variegato rispetto al suo predecessore Kirby Air Ride: infatti, per il momento, sono stati confermati ben 20 rider diversi tra cui scegliere. Ogni rider nel gioco ha dei tratti caratteristici che possono influenzare le prestazioni del veicolo, come pesoresistenzaattacco specialeattacchi ravvicinati e altro. Questi fattori possono dare un vantaggio o aumentare l’imprevedibilità del gioco a seconda dello scenario in cui ci si trova.

    Tutti i rider di Kirby Air Riders

    Ecco la lista di tutti i rider di Kirby Air Riders per il momento confermati:

    • Kirby
    • King Dedede
    • Meta Knight
    • Waddle Dee
    • Waddle Dee aiutante
    • Cuoco Kawasaki
    • Cozy
    • Starman
    • Gooey
    • Waddle Doo
    • Magolor
    • Knuckle Joe
    • Susie
    • Taranza
    • Lololo e Lalala
    • Daroach
    • Rick
    • Rocky
    • Scarfy
    • Mark
  • Kirby Air Riders: tutto quello che sappiamo sul frenetico gioco di corse per Nintendo Switch 2

    Kirby Air Riders: tutto quello che sappiamo sul frenetico gioco di corse per Nintendo Switch 2

    Kirby Air Riders è una nuova esclusiva first-party in arrivo il 20 novembre su Nintendo Switch 2. Il titolo punta a migliorare ed espandere Kirby Air Ride, pubblicato in origine per Nintendo GameCube in Europa nel 2004.

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    Nei due Direct dedicati al gioco, il game director Masahiro Sakurai in persona si è occupato di illustrare le nuove caratteristiche e molti altri dettagli del titolo. In questo articolo andremo ad elencare e riassumere tutte le novità presentate nei due Kirby Air Riders Direct.

    Il primo Kirby Air Riders Direct, trasmesso il 19 agosto 2025
    Il secondo Kirby Air Riders Direct, trasmesso il 23 ottobre 2025

    Rider

    Kirby Air Riders aggiunge un elemento di strategia al suo caos, dando più peso alla scelta del rider. Ogni rider nel gioco ha dei tratti caratteristici che possono influenzare le prestazioni del veicolo, come pesoresistenzaattacco specialeattacchi ravvicinati e altro. Questi fattori possono dare un vantaggio o aumentare l’imprevedibilità del gioco a seconda dello scenario in cui ci si trova. Infatti è questo il motivo per cui nella modalità Air Ride si seleziona per primo il percorso, poi il rider e infine il veicolo da utilizzare.

    Oltre alla celebre e ben equilibrata pallina rosa, la gamma di rider disponibili include personaggi storici del mondo di Kirby, come Meta KnightKing Dedede o Waddle Dee aiutante, assieme a nemici già incontrati nella serie, come CozyCuoco KawasakiStarman, l’intelligente aracnide Taranza, il dinamico duo Lololo & Lalala e altri. Kirby Air Riders permette anche di combinare liberamente rider e veicoli.

    Veicoli

    I veicoli Air Ride non sono pensati solo per la velocità. Ogni veicolo, proprio come i rider, può resistere a un diverso livello di danni. La maggior parte di essi, inoltre, planerà in aria se si salta da una rampa o un’altra struttura simile, e si può controllare il veicolo in volo inclinando lo stick sinistro in su o in giù per ascendere o discendere. Effettuare un atterraggio perfetto fa aumentare di velocità. Si può anche scivolare su binari, effettuare derapate e altre manovre.

    Abilità di copia

    Per rendere la competizione equilibrata, in Kirby Air Riders tutti i rider possono risucchiare o catturare i nemici e copiarne le abilità. Potremo sfruttare queste nuove abilità per godere di temporanei vantaggi per attaccare i rivali o aumentare la velocità.

    City Trial

    La modalità City Trial, che ritorna dall’originale Kirby Air Ride, è stata migliorata e ingrandita, con più aree da esplorare:

    • Celestia: in questa enorme isola sospesa si può guidare in libertà raccogliendo potenziamentiattaccando gli avversari per danneggiare (o rubare) i loro veicoli o costringerli a lasciar cadere potenziamenti da raccogliere, il tutto allo scopo di migliorare il più possibile il proprio veicolo. Durante questa fase si verificano anche eventi inattesi. Alcuni di essi hanno luogo all’improvviso in qualche punto di Celestia, e bisogna affrettarsi ad arrivare sul posto per partecipare.
    • Stadio: potremo portare il nostro veicolo potenziato a uno stadio e gareggiare per la vittoria finale. Ogni stadio propone una sfida diversa, che il giocatore deve scegliere con strategia, tenendo conto dei propri potenziamenti e di quelli degli avversari. Alcuni stadi sono consigliati a seconda dei parametri del veicolo.

    Scuola guida e Air Ride

    Oltre a City Trial, Kirby Air Riders presenta altre modalità riprese dal gioco originale e aggiornate con nuove funzionalità, tra cui Scuola guida, che ci permette di imparare le basi del gioco e provare qualche meccanica di gameplay più avanzata.

    Inoltre, ci sarà anche la modalità Air Ride, dove fino a sei giocatori possono gareggiare per tagliare il traguardo per primi. Attaccando e colpendo i rider avversari si fanno apparire piccole stelle che fanno aumentare di velocità. Quel che rende unica quest’esperienza è il fatto che si gareggia ottenendo accelerazioni attaccando. Potremo anche sfruttare le scie siderali: rimanendo in traiettoria dietro a un avversario e passando sulla scia di stelle che si lascia dietro, aumenteremo di velocità.

    Nella modalità Air Ride, ci sarà anche un nuovo tipo di corsa chiamato Staffetta veicoli. In questa modalità, il veicolo con cui si gareggia cambia automaticamente alla fine di ogni giro. Questo permette di provare differenti combinazioni di rider e veicolo e trovare gli abbinamenti più efficaci. Si può anche correre a staffetta con altri giocatori in locale, passandosi il controller a ogni giro come se fosse un testimone.

    È stato inoltre confermato il ritorno di tutti e nove i percorsi della modalità Air Ride del gioco originale, da Prateria Fantasia a Cintura di Nebula, portando il totale dei percorsi disponibili a 18.

    Top Ride

    In questa modalità, introdotta originariamente in Kirby Air Ride, si gareggia in corse con prospettiva dall’alto e su percorsi ispirati a quelli disponibili nella modalità Air Ride. Come in altre modalità, è possibile scegliere separatamente il proprio rider e il proprio veicolo. Si possono usare anche le rotazioni rapide e le cariche turbo, nonché abilità di copia come Lampo, che fa scattare il rider in avanti pervaso di elettricità: gli avversari colpiti avranno una sorpresa scioccante.

    Top Ride offre anche alcuni oggetti esclusivi che permetteranno di avvantaggiarsi ulteriormente sugli avversari, tra cui Ossobomba, Derapata bruciante, Trivellona e altri. La modalità Top Ride supporta fino a otto giocatori online o fino a quattro giocatori umani e quattro giocatori controllati dalla CPU offline sulla stessa console.

    Road Trip

    Nella Road Trip, che include numerose sfide dalle modalità Air Ride, City Trial e Top Ride, tra cui corse, battaglie ed eventi sul campo, i giocatori raccolgono veicoli e oggetti da usare tra una sfida e l’altra. Inoltre, sembra che ci sia una storia dietro il motivo per cui Kirby, King Dedede, Waddle Dee aiutante, Starman e altri rider intraprendono questo viaggio.

    Sfida a squadre

    In City Trial, fino a 16 giocatori possono correre assieme, mentre in Sfida a squadre i partecipanti vengono divisi in due squadre da un massimo di otto giocatori. Le componenti dei veicoli leggendari raccolte sono condivise tra tutti i membri della squadra, e chi raccoglie l’ultima componente ha diritto a usare il veicolo leggendario. Se ci sono dieci o più giocatori in gara, verranno divisi tra due stadi diversi, e le squadre si affronteranno per il punteggio migliore.

    Sfida a tempo e Corsa libera

    Giocando da soli è possibile cimentarsi nella modalità Sfida a tempo sia in Air Ride che in Top Ride, cercando di ottenere il miglior tempo possibile in un dato numero di giri. In tali modalità si può anche scendere in pista in Corsa libera, per migliorare la propria abilità con le mosse o per stabilire un nuovo record personale correndo senza la distrazione degli avversari. In City Trial si può usare la Corsa libera per esplorare Celestia in tutta tranquillità, senza limiti di tempo o altri ostacoli.

    Missioni

    Un’altra caratteristica ripresa da Kirby Air Ride sono le Missioni. Completando determinati obiettivi, si può scoprire una casella del tabellone delle missioni. Più caselle si scoprono, più contenuti è possibile sbloccare. Ci sono cinque tabelloni diversi, dedicati rispettivamente alle modalità Air Ride, Top Ride, City Trial, Road Trip e Online.

    Selezionando una casella di fianco a una casella non ancora scoperta si potrà tentare di completare subito il relativo obiettivo, con una partita impostata e pronta da giocare. Non ci sono rider o veicoli da sbloccare nel tabellone Online, il cui completamento risulta quindi opzionale. È possibile selezionare direttamente la modalità Missioni e iniziare a completarle.

    Box

    In Kirby Air Riders c’è un nuovo luogo in cui gli amici possono incontrarsi per giocare online, ovvero il box. In quest’area, che funge da lobby, i giocatori possono muoversi nei panni del loro rider e organizzare partite, interagire tra loro e scegliere a quale modalità giocare. È addirittura possibile organizzare più partite in un unico box. Usando varie combinazioni con gli stick destro e sinistro è possibile comunicare con gli altri giocatori, tramite brevi messaggi o una serie di pose.

    Patenti

    Per iniziare a giocare in multiplayer online bisogna creare la propria patente. Permette di lasciarsi identificare dagli altri nel box, e viene visualizzata quando si gareggia contro altri giocatori. Si può personalizzare con effetti glitter, adesivi e con un soprannome creato combinando due termini.

    Miglia

    Nel gioco si ottengono costantemente miglia: più si gioca, più miglia si guadagnano. Si può utilizzare questa valuta del gioco nel Negozio miglia, per acquistare veicoli, decorazioni per i veicoli o la patente, brani musicali e persino copricapi con cui personalizzare i propri rider.

    Collezionando veicoli nel corso del gioco, acquistando elementi nel Negozio miglia e completando le sfide delle Missioni, si possono aggiungere decorazioni, motivi ed effetti per rendere ogni veicolo unico. Si possono poi esporre i propri veicoli personalizzati nella Concessionaria, dove metterli in vendita o acquistare quelli personalizzati da altri. Più un veicolo vende, più il suo prezzo aumenta. Oltre a decorare i propri veicoli, è possibile creare un garage personale dove metterli in mostra. È possibile anche invitare gli amici dal box nel proprio garage e passare il tempo assieme.

    Rango rider

    In Kirby Air Riders ci saranno un sistema di classi e una nuova classificazione chiamata rango rider. La classe non sarà indicata da una lettera, ma da un colore. I sette colori dell’arcobaleno indicano la classe di un giocatore e servono ad abbinare i giocatori online in base al loro livello di abilità. Aumentare la propria classe, però, può portare a dei cambiamenti in City Trial. Inoltre, ogni modalità multiplayer online ha il proprio rango rider, basato sul numero totale di vittorie. Anche se non è direttamente correlato alla classe, aumenterà man mano che si gioca. Sulla propria patente, oltre alla classe, è indicato anche il rango rider.

    Caramelle

    Un’altra novità di Kirby Air Riders sono le caramelle collezionabili. Hanno la forma dei veicoli degli avversari sconfitti: per ogni rivale battuto in una gara, si ottiene una caramella raffigurante il suo veicolo. Si possono risucchiare, lanciare in aria e conservarle come trofei di tutti gli avversari sconfitti.

    Amiibo

    In Kirby Air Riders potremo usare i nuovi amiibo dedicati, che saranno più grandi degli amiibo normali, per evocare Personaggi Statuetta da poter allenare e far salire di livello all’interno del gioco. Potremo persino cambiare rider proprio come nel gioco, per scegliere la combinazione di rider e veicolo preferita. Ecco gli amiibo rivelati fino ad ora: Kirby e Stella Warp, Waddle Dee aiutante e Stella alata, Meta Knight e Stella ombra, King Dedede e Stellarmata e Cuoco Kawasaki e Stella hop.

  • Leggende Pokémon: Z-A: impossibile parlare del gioco per via della community?

    Leggende Pokémon: Z-A: impossibile parlare del gioco per via della community?

    Inutile ribadirlo, Game Freak ha spaccato in 2 la community dei mostriciattoli tascabili con Leggende Pokémon: Z-A: tra chi considera il gioco un’esperienza più divertente e rifinita delle ultime iterazioni tra brand e mondo videoludico e chi considera il secondo capitolo della serie “Leggende” il punto di gran lunga più basso raggiunto dal franchise.

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    L’enorme polarizzazione della community si deve in parte alla formula di gioco completamente diversa rispetto al passato, con una sola città a fare da palcoscenico a tutti gli eventi. Un cambiamento così netto porta a ritmi di gioco completamente diversi a quelli caratteristici dei mainline dei mostriciattoli tascabili (per quanto poi sii possa dire che molte dinamiche tipiche della serie alla fine tornino sotto mentite spoglie), offrendo un’incognita ludica anche ai più affezionati alla formula Pokémon.

    Per quanto da fuori possa sembrare le dinamiche sovracitate il motivo della polarizzazione della community, i fatti invece dicono tutt’altro. Le solite lacune tecniche del gioco hanno conquistato più riflettori del solito (complici il grande lasso di tempo lungo il quale queste criticià stanno perdurando e le aspettative che i fan covavano nei confronti di questo nuovo titolo). Ad ogni modo non ci stiamo proponendo di tarare l’effettivo peso di questi elementi, ma come questi abbiano impattato la ricezione e la fanbase di Leggeende Pokémon Z-A.

    Leggende Pokémon: Z-A, obiettività o superficialità?

    Il problema infatti sorge quando i fan e i casuals cercano di conversare online riguardo qualsiasi dinamica di gioco: difatti è molto difficile trovare “sane” discussioni del titolo senza che si trovino un mare di commenti e insulti fuori contesto sulle finestre bidimensionali e sulla qualità del gioco. Certo, si potrebbe dire che se un problema è serio, alcuni potrebbero convenire che cercare di parlarne il più possibile (per quanto non si azzecchi sempre il contesto) sia la comunque la cosa migliore, e questa è un pensiero condivisibilissimo.

    Il problema nasce però quando oltre questi commenti si cerca di sminuire, denigrare ed insultare tutte le persone che stanno giocando il gioco, perché considerate senza buon gusto o concause di tutti i problemi che affliggono il brand negli ultimi anni.

    Questa sequela di atteggiamenti taglia drasticamente l’inquadramento dei punti veramente critici del gioco, rischia di ferire coloro che si stanno semplicemente godendo il titolo e nella stragrande maggioranza dei casi tende ad influenzare tutti quegli youtuber o streamer che decidono di condividere il gioco con la propria community

    Leggende Pokémon: Z-A, pirateria e ipocrisia

    Succede spesso che questa miriade di commenti ostili sia partorita da chi, in primis, non ha proprio giocato Leggende Pokémon Z-A e non abbia nemmeno letto abbastanza recensioni da farsene comunque un’idea totalizzante. Bisogna anche dire che però una buona parte di questi provengono anche da chi, invece, il gioco dice di averlo provato e rigettato in pochissime ore per via della qualità ritenuta come scadente, infine specificando fieramente che queto “quality check” ovviamente non ha richiesto loro alcun dispendio di denaro, ovviamente alludendo al loro averlo piratato.

    Ovviamente vantarsi di un’infrazione alla legalità è pratica, almeno secondo il nostro parere, pratica assai più stupida dello spendere dei soldi per giocare un titolo ritenuto mediocre da una buona fetta di community, e in più denota denota anche un po’ di ipocrisia da parte dei commentatori.

    Piratare il gioco=volerlo giocare?

    Se infatti si è deciso di scaricare illegalmente un gioco, pur accettando che Leggende Pokémon Z-A non sia stato ottimizzato per alcun dispositivo al di fuori dell’ecosistema Switch (altro motivo per il quale, tra l’altro, esternare commenti riguardo l’ottimizzazione tecnica e il gameplay è sicuramente improprio), con la prospettiva quindi di poterlo completare al 100% invece che provarlo giusto qualche ora da un amico (e per un gioco che, nella prima settimana dalla sua uscita ha comunque venduto intorno alle 6 millioni di copie, quest’impresa non dovrebbe essere tanto ardua); significa che forse si nutriva tanta brama di giocare a questo titolo, ma per una sorta di artificiosa superiorità intellettuale e per avere un pretesto che giustificasse il risparmiarsi il prezzo di Leggende Pokémon Z-A, hanno deciso di piratarlo.

    Ovviamente se il gioco si fosse rivelato coerente con le proprie aspettative, alcune di queste persone l’avrebbero probabilmente comprato (mentre alcuni lo avrebbero comunque piratato anche se si fosse rivelato il titolo più completo dell’intero franchise), ma ciò non può comunque giustificare il far passare una pratica illegale come una pratica intelligente.

    Leggende Pokémon: Z-A, un’esperienza inquinata

    Volevamo infine specificare che il fine di quest’articolo non è quello di difendere il gioco, ma la sua community. Una persona non deve sentirsi inferiore a un’altra perché si sta godendo un gioco che punta ai bambini e soprattutto non deve essere insultata sui direttamente per questo motivo. Si sta pur sempre parlando di un gioco, uno svago, una componente assolutamente marginale della nostra vita, che non merita “insurrezioni violente” come spesso è successo per questioni di grande importanza nella storia.

    Anche perché si rischia di ottenere l’effetto contrario: che Game Freak, vedendo i paraocchi e i pregiudizi dei fan più adulti, possa decidere di ignorare completamente quel target e non cercare di adeguarsi (per quanto c’é da dire che spesso la cosa non sia stata fatta anche quando la community era più placida) più alle critiche dei fan storici del brand!