Tag: anime Pokémon 2019

  • Anime Pokémon: anche il TG5 festeggia i 25 anni di Ash e Pikachu

    Anime Pokémon: anche il TG5 festeggia i 25 anni di Ash e Pikachu

    Oggi la serie anime di Pokémon festeggia i suoi 25 anni, a partire dal primo episodio uscito l’1 aprile dell’ormai lontano 1997 in Giappone. Per celebrare l’anniversario, il TG5 ha realizzato un servizio speciale in cui parla del franchise Pokémon e della sua evoluzione nel corso degli anni.

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    Durante lo speciale vengono mostrate diverse scene della prima serie animata dei mostriciattoli tascabili, viene detto come il franchise abbia acquisito sempre più popolarità e come sia diventato uno dei più influenti e remunerativi a livello mondiale. Il brand ormai comprende ogni tipo di prodotto sul mercato, a partire dai videogiochi fino alle carte collezionabili, i vestiti, i film e tanto altro.

    Vi lasciamo il servizio su Pokémon di TG5 qui di seguito sul nostro profilo Twitter:

    Anche TV Tokio ha dedicato uno speciale alla serie animata con un video decisamente nostalgico che racchiude tutte le catture di Ash durante la serie. Vi rimandiamo a questo articolo per vedere cosa ha realizzato TV Tokio.

  • Coronavirus: rilasciate le ultime serie Pokémon gratis su Amazon Prime Video per i bambini giapponesi chiusi in casa

    Coronavirus: rilasciate le ultime serie Pokémon gratis su Amazon Prime Video per i bambini giapponesi chiusi in casa

    La paura per il Coronavirus non finisce e il Giappone, a causa dei contagi, decide di chiudere le scuole, come già è avvenuto in Italia. The Pokémon Company, vista l’emergenza, pensa ai bambini agendo nel campo dell’anime Pokémon!

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    L’idea che ha avuto l’azienda (così come altre) è stata quella di rilasciare gli episodi dell’anime Pokémon XY, XYZ, Sole e Luna e Pocket Monsters su Amazon Video, settore ovviamente dedicato a film, serie tv e anime del colosso americano Amazon. Molti hanno giustamente pensato che per guardare questi episodi sarebbe servito l’abbonamento ad Amazon Prime, cosa in realtà non importante, poiché il colpo di genio è stato proprio questo: gli episodi delle serie sopracitate saranno assolutamente gratuite! Ovviamente la cosa ha pieno senso: The Pokémon Company rende disponibili, a tutti coloro che non le hanno viste, le puntate delle proprie serie animate. In questo modo i più piccoli, che non potranno più andare a scuola, saranno più propensi, a causa della noia, ad iniziare a vedere Pokémon, avvicinandosi di più al brand o conoscendolo per la prima volta.

    The Pokémon Company, con questa mossa, si è assicurata un’ancora più grande crescita, che porterà guadagno nonostante l’epidemia COVID19 che continua a minacciare. Inoltre così sarà più semplice che bambini più piccoli conoscano Pokémon, sviluppando una possibile passione che continuerà a far vivere il brand per ancor più tempo.

    Questa potrebbe essere un’ottima occasione per recuperare gli ultimi episodi della nuova serie Pocket Monsters! Altrimenti potete anche cliccare qui per scoprire cosa è successo nell’episodio 16!

  • Lo staff dell’anime Pokémon sembra non essere pagato bene

    Lo staff dell’anime Pokémon sembra non essere pagato bene

    Juan Arai è un animatore freelance di 45 anni, che ha lavorato a serie come Love Hina, Emma – Una storia romantica, Higurashi When They Cry, Gurren Lagann e Sword Art Online. L’uomo ha sollevato una forte critica contro la serie anime Pokémon, soprattutto per lo stato in cui lavora lo staff.

    In particolare, afferma che gli animatori dello show stiano ricevendo un salario molto basso. Molti dei guadagni sono di solo 4.500 yen per taglio di animazione (vale a dire una breve sequenza animata di lunghezza non specificata). Questa cifra equivale oggi a circa $42.


    “L’anime Pokémon paga 4.500 yen (42 dollari) per taglio di animazione, il che significa che è realizzato con alcuni degli artwork meno pagati nel settore degli anime. Se lo si vede come tariffa oraria, è meno denaro di quanto pagato lavorando part-time in un minimarket “.

    È importante però dire che Jun Arai non sembra aver lavorato direttamente con l’anime Pokémon, quindi la cifra di 4.500 yen è, nella migliore delle ipotesi, una stima professionale. Quindi sarebbe meglio prendere le sue parole con le pinze.

    Tuttavia, il commento di Arai è in linea con molti rapporti esistenti sul settore degli anime. Ormai non è un segreto che gli animatori giapponesi guadagnino, molto spesso, cifre irrisorie per il loro lavoro, e la situazione non è migliorata negli anni.

  • In arrivo le statuette dedicate all’anime Pokémon 2019!

    In arrivo le statuette dedicate all’anime Pokémon 2019!

    A grande sorpresa, Bandai ha annunciato l’arrivo delle nuove statuette dedicate al nuovo anime di Pokémon.

    L’uscita prevista non è ancora stata rivelata, sappiamo solo che arriveranno in Giappone nel 2020.

    Le statuette mostrate da Bandai raffigurano i nostri protagonisti principali della serie animata Ash e Go, e i nuovi Pokémon introdotti nei titoli di ottava generazione Pokémon Spada e Scudo.

    Inoltre possiamo vedere altri Pokémon giá conosciuti nelle generazioni precedenti, come Riolu, Pelipper, Tyranitar, Pikachu, Pichu, Gengar e Snorlax. 

    Molto probabilmente sarà difficile trovarle qui in Occidente, ma sarà comunque possibile acquistarle su qualche sito di acquisti.