Il British Museum di Londra ha aggiunto pochi giorni fa una mostra a cui i fan di Nintendo vorranno sicuramente dare un’occhiata!
“The Citi exhibition Manga“, è l’evento iniziato il 23 maggio, una mostra con enormi marchi giapponesi di anime e manga. Sono presenti numerose illustrazioni dagli artisti più conosciuti al mondo, fra cui il notodesigner, Ken Sugimori.
Explore unprecedented loans from Japan including original drawings, objects and footage from world-famous titles like Pokémon, Dragon Ball, Astro Boy and many more.
Uno dei marchi in mostra al museo è proprio Pokémon. Il museo è riuscito a mettere le mani su opere originali illustrate create da Sugimori, nel 1996, l’anno della nascita di Pokémon.
“Illustrazioni di Pokemon, 1996 e 2018 di Sugimori Ken (nato nel 1966): un piccolo gruppo di artisti, tra cui Sugimori Ken, ha disegnato il primo Pokemon. Queste illustrazioni mostrano come Pikachu si sia sviluppato dalla sua creazione nel 1996 (a sinistra) al 2018 (a destra). Altre mostrano Bulbasaur e Mew, i numeri 001 e 151 delle originali 151 specie di Pokemon. Con nuove aggiunte regolari, ci sono attualmente oltre 800 Pokemon da collezione.”
Pikachu 1996
Bulbasaur 1996
Mew 1996
E, in più, uno dei nuovi disegni di Rosso e Pikachu create per il 20 ° anniversario del Pokémon Center lo scorso anno:
Benvenuti in questo secondo episodio di “Why Famous?” in cui ogni Mercoledì, come nello scorso capitolo, si andrà ad analizzare uno dei personaggi iconici della serie Pokémon. Non mancherà la già nota scaletta di studio che prevede: l’identità, le origini, il percorso prima del mito e la linea di pensiero che caratterizzano il soggetto considerato.
Per un secondo episodio non si può non parlare di un “secondo” Campione, o per meglio dire in seconda battuta, dato che si sta parlando della leggenda vivente Rosso! Conosciuto anche come il Campione di Biancavilla, è stata la prima personificazione dei videogiocatori nel lontano 1996. Non resta altro che domandarci: Why Famous?
Digressione
In questo articolo non verrà preso in considerazione Ash Ketchum, controparte di Rosso nell’anime canonico della serie Pokémon.
Attenzione: in questo articolo sono presenti contenuti dal possibile carattere di spoiler riguardo i videogiochi canonici e la serie manga Pokémon: La Grande Avventura.
L’ identità
Campione dell’Altopiano Blu, solo dopo aver battuto l’appena incoronato Blu, Rosso è il primo personaggio di cui il giocatore ne fa le veci. Nei suoi panni, oltre a collezionare Medaglie e completare il Pokédex, si sventeranno i piani del Team Rocket, organizzazione criminale con a capo niente di meno che il Capopalestra Giovanni! Nella seconda generazione, dopo aver acquisito tutte e 16 le Medaglie ed aver battuto la Lega, potrà essere sfidato sul Monte Argento, ove si allena per migliorare dopo aver ceduto il titolo di Campione a Lance. Dal carattere molto taciturno, nella serializzazione cartacea invece, risulta un ragazzo arrogante e sicuro di sé. Tuttavia nel corso dell’opera andrà scemando questa sua sfaccettatura caratteriale lasciando spazio al Rosso che oggigiorno conosciamo. In tutte le sue rappresentazioni comunque, è conosciuto come l’Allenatore più forte in assoluto, tant’è che il Professor Oak lo nomina “Fighter” nonché leader del Pokédex holder.
Oro/Armonio sfida sul Monte Argento Rosso
Le origini
Originario di Biancavilla in entrambe le serializzazioni considerate, dimostra di avere la stoffa da Allenatore già dai suoi primi passi nell’avventura. Batterà il Team Rocket a soli 10 anni, che gli donerà l’appellativo di leggenda vivente nella serie videoludica. In Pokémon: La Grande Avventura, adempirà allo stesso ruolo e dopo aver sconfitto Giovanni e rifiutato il titolo di Capopalestra di Smeraldopoli (offertogli da quest’ultimo), diverrà il Campione della 9° edizione del torneo della Lega Pokémon. Successivamente, sempre nel manga pubblicato in Italia dalla J-POP, sventerà i piani di Lance per lo sterminio dell’umanità!
Biancavilla in Pokémon Le Origini
Prima del mito
Come ogni ragazzo di 10 anni che ha intenzione di partire all’avventura per divenire Allenatore, riceve il suo primo Pokémon dal Professor Oak insieme a Blu, rivale e nipote del famosissimo studioso. Nella serializzazione videoludica, il suo primo compagno è dettato dalla scelta del giocatore, escluso per Pokémon Giallo, ove il suo fido compagno sarà Pikachu, mascotte del celebre brand. Nell’opera fumettistica invece, sarà Poliwhirl il suo primo compagno, per poi ricevere dal Professor Oak un Bulbasaur. Comunque sia, anche in questo caso possiede un Pikachu, che avrà un ruolo fondamentale nel proseguo della storia.
Team di Rosso
Il pensiero
Dal carattere molto taciturno e pieno di sé, Rosso rappresenta il fuoco ardente della lotta! Sempre al fianco dei Pokémon in difficoltà, riesce a comprendere le loro necessità, cosa che lo ha reso in grado di migliorare la sua squadra. Difatti Giovanni, durante la loro ultima lotta, percepisce una strana sensazione di fremito. Questo porterà il Boss ad abbracciare in modo felice la sconfitta, lasciandogli una bellissima sensazione di nostalgia e rivalsa. Rosso quindi, può essere paragonato alla continua ricerca dell’uomo di migliorare, abbattendo gli orizzonti, per il conseguimento di nuovi obiettivi!
Rosso e Giovanni a confronto
Anche oggi finisce qui questo approfondimento su Rosso! E voi quanto ne sapevate a riguardo? Lasciate un commento, proponendo in caso voi un personaggio iconico di cui volete sapere la strada che lo ha portato al successo! Ci vediamo Mercoledì prossimo con un’altro episodio di “Why Famous?”