Vi presentiamo in anteprima la versione italiana di Ho-Oh V, carta Pokémon dalla nuova espansione GCC Spada e Scudo – Tempesta Argentata.
Unisciti al Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD
La splendida illustrazione dedicata al Pokémon leggendario protagonista di Pokémon Versione Oro e Pokémon Versione Oro HeartGold è stata disegnata da Akia Egawa.
La sua abilità Fiamma Rivitalizzante gli permette, durante il proprio turno, di mettere il Pokémon in panchina se si trova nella pila degli scarti, potendogli assegnare 4 carte Energia base dalla pila degli scarti. La sua mossa è invece Fiammabaleno, che infligge 100 danni + 30 per ogni tipo di Energia base assegnata al Pokémon.
Ricordiamo che il nuovo set GCC Pokémon Spada e Scudo – Tempesta Argentata sarà disponibile in Italia dall’11 novembre 2022. Ecco le principali informazioni che dovete sapere:
Più di 190 carte
Tre nuovi Pokémon Lucenti;
6 Pokémon-V ASTRO;
15 Pokémon-V e un Pokémon-VMAX;
30 carte con illustrazioni speciali nel set Galleria degli Allenatori;
Mi chiamo Roberto! Però la gente mi chiama Mr.Pokémon!
Nel nostro mondo è stato prodotto un gran numero di set di carte collezionabili Pokémon! Per alcuni sono terreno di gioco competitivo, per altri carte da collezionare con amore. In quanto a me… Lo studio ed il completamento di questi set sono il mio lavoro.
La tua avventura alla scoperta dei segreti che i set di carte Pokémon custodiscono sta per iniziare. Ti aspetta una lettura ricca di informazioni e nostalgia!
Andiamo!”
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Introduzione al Jungle
Grazie all’enorme successo ottenuto con la produzione e la distribuzione del Set Base in Giappone, Media Factory, decise di stampare e render disponibile al pubblico nipponico il 5 marzo 1997 un nuovo set, il Jungle. Per via dei pochi mesi trascorsi tra l’uscita del Set Base e del Jungle in Giappone, è lecito supporre che tale set fosse già in progetto nei laboratori della Media Factory, nonostante non fosse prevedibile il successo planetario del primo set.
Logo set Jungle
Il Jungle è il primo set tematico della storia del gioco di carte collezionabili. Ambientazioni e Pokémon scelti vanno a richiamare la giungla, bioma tipico dei paesi tropicali ed equatoriali, caratterizzato da una fitta e varia vegetazione. In occidente il set uscì ben due anni dopo, il 16 giugno 1999, sempre grazie al lavoro della Wizard of the Coast.
A differenza del Set base, che non presenta un simbolo di identificazione, The Pokémon Company attribuì al Jungle il fiore della Rafflesia, pianta tipica delle zone tropicali, nonché ispirazione per il concept di Vileplume. Tra il simbolo del set giapponese e quello occidentale non ci sono differenze rilevabili. Questo segno di riconoscimento venne posto a destra sotto l’artwork della carta e la sua posizione non variò fino al rilascio del set “Legendary Collection” compreso. Tale espansione fu stampata in meno lingue rispetto al Set Base tra cui: giapponese, inglese, tedesco, francese, italiano, spagnolo, olandese e portoghese.
Jungle fu pensato come espansione del Set Base. Il set é caratterizzato da pochissime carte, solo 48, dedicate principalmente a Pokémon non illustrati nel precedente set, in modo da avvicinarsi al completamento del Pokédex. Questa volta la trasposizione tra set giapponese e occidentale non fu uguale, ma WotC fece alcune modifiche sostanziali al fine di dargli una dimensione più congrua alla distribuzione.
Snorlax raro a sx e Snorlax raro olografico a dx
L’idea fu quella di inserire sia la versione olografica che non olografica delle carte che nell’espansione giapponese erano solo olografiche, raggiungendo quindi le 64 carte totali. Per quanto riguarda il layout, l’ordine di numerazione scelto per le varie lingue e l’effetto olografico usato per le varie carte si richiama all’articolo sul Set Base, in quanto non sussistono differenze.
Il set giapponese venne interamente stampato con il simbolo di rarità classico posto in basso a destra a fianco del numero Pokédex di quel Pokémon. Non esiste quindi una versione no-rarity del Jungle. Per i set occidentali, invece, abbiamo sia una prima stampa in prima edizione caratterizzata dal classico bollino nero già visto per il Set Base, che una stampa unlimited di maggior tiratura e quindi di minor rarità.
Pacchetti e mazzi tematici
I pacchetti giapponesi, sempre da dieci carte, presentavano tutti lo stesso disegno illustrato da Mitsuhiro Arita, il quale andava a richiamare fedelmente il tema della foresta tropicale. All’interno di tali pacchetti era sempre garantita una carta olografica. I booster pack occidentali contavano invece undici carte e tre differenti artwork.
Confronto tra artset occidentale (uno italiano e due inglesi) e pacchetto giapponese
A causa delle scelte già discusse di WotC, la carta olografica non era garantita nella versione occidentale; questo rese le olografiche occidentali più rare e ambite dai collezionisti. Anche qui, come per il Set base, si potevano trovare all’interno dei booster box ben 36 bustine. Una piccola curiosità riguarda l’illustrazione di Arita presente sul booster box giapponese, in cui è raffigurato un Exeggutor con il collo allungato, andando così ad anticipare la versione regionale di Alola uscita quasi venti anni dopo.
Copertina di un box Jungle giapponese
È plausibile supporre che l’Exeggutor di Alola rappresentasse l’idea originale di Exeggutor, poi scartata per sostituirla a quella nota in cui il Pokémon presenta un collo più corto.
A corredo del set WotC produsse due mazzi tematici: “Super Power” e “Getto d’Acqua”. Questi sono composti da 60 carte l’uno, un regolamento di gioco, segnalini danno, lista delle carte ed una monetina per il Testa o Croce raffigurante Vileplume. In entrambi si trova una carta olografica del set, rispettivamente Kangaskhan e Vaporeon, oltre che tutte le restanti carte necessarie alla costruzione del mazzo.
Confronto tra i differenti mazzi tematici in lingua inglese
L’angolo dell’illustratore
Il gruppo di illustratori che lavorò al Jungle era numericamente ancora molto limitato. Mitsuhiro Arita, Ken Sugimori, Keiji Kinebuchi e Kagemaru Himeno riuscirono ad amalgamare i loro diversi stili verso il comune scopo di ricreare un’avventura in una giungla abitata da molteplici specie Pokémon. Mitsuhiro Arita, grazie alla tematicità del set, riesce a migliorarsi ulteriormente e ad enfatizzare al massimo il proprio stile andando a curare maniacalmente le ambientazioni dei suoi lavori. È d’obbligo citare alcune carte diventate iconiche grazie alla loro bellezza e armoniosità come il Lickitung [38/64] o il Cubone [50/64].
Lickitung [38/64] e Cubone [50/64]
Kagemaru Himeno è una delle poche illustratrici che, nonostante abbia iniziato agli albori del TCG, tutt’oggi illustra un gran quantitativo di carte per i nuovi set. Il suo stile si concentra sull’uso di acquerelli con i quali tende ad addolcire i contorni e gli ambienti in cui il Pokémon è raffigurato. La delicatezza che un acquerello riuscirebbe a regalare viene compensata dall’uso di colori estremamente saturi e patinati, generando così delle tonalità che il più delle volte non rispecchiano gli originali colori dei Pokémon. Anche l’anatomia dei mostriciattoli tascabili è enfatizzata ed interpretata dall’artista creando così confusione e talvolta poca proporzione nel risultato finale.
Una scelta artistica davvero curiosa e limitata a pochissimi set del GCC fu quella di inserire alcuni animaletti del mondo reale all’interno degli artwork. In questo set è infatti possibile vedere un Eevee che gioca con delle farfalle, uno Spearow che caccia un vermetto o addirittura un Exeggutor che si gode un tramonto mentre un piccolo granchio si avvicina a lui incuriosito.
Spearow [62/64], Eevee [51/64] e Exeggutor [35/64]
Tale scelta, portata avanti grazie ai lavori di Mitsuhiro Arita e Kagemaru Himeno, contribuisce a rendere il set estremamente immersivo e tematico così che il collezionista possa sentirsi trascinato all’interno di un’avventura nella giungla.
Jungle – Carte promozionali ed errori
Con l’avvento del Jungle vennero introdotte le carte denominate Prerelease. Queste sono ristampe di carte appartenenti alle espansioni del TCG che presentano la scritta olografica “PRERELEASE” sopra l’artwork in basso a destra. La carta Prerelease dedicata al set Jungle è il Clefable olografico [1/64]. WotC distribuì la carta solo ai partecipanti del “Jungle Prerelease Tournament” nell’ agosto del 1999 in America, risultando quindi un’esclusiva inglese. Nonostante alcune prime indiscrezioni che riportavano ben quattro colori differenti per la scritta “PRERELEASE”, l’unico confermato per Clefable fu quello verde. Tra le quattro carte Prerelease prodotte nell’era WotC quella raffigurante Clefable è considerata la più rara.
Clefable PRERELEASE
Prima di entrare nel dettaglio delle singole carte è interessante approfondire un particolare errore che afflisse le sedici carte olografiche del set. Durante le prime stampe della versione unlimited inglese, Wizard of the Coast stampò le carte olografiche senza il simbolo caratterizzante l’espansione. Questo generò confusione tra gli acquirenti che pensarono inizialmente di aver tra le mani carte inedite del Set Base. Fortunatamente l’errore fu corretto celermente con le successive tirature unlimited.
Differenza tra un Pinsir holo con errore e la successiva versione corretta
Un altro errore legato a questo set interessò la prima promo black star della WotC ritraente il Pikachu illustrato da Kinebuchi a cui si dà comunemente il nome di “Ivy Pikachu”. Parallelamente alla distribuzione del GCC Pokémon, la Wizards of the Coast produsse molte carte promozionali per tornei o eventi speciali. Quest’ultime erano caratterizzate da una stella nera con la parola “PROMO” scritta sopra, posizionata dove normalmente si trovava il simbolo di espansione: da qui il nome “Wizards Black Star Promos”. La prima di questa serie di carte promozionali fu proprio Ivy Pikachu che, con tiratura estremamente bassa, era possibile trovarlo all’interno dei booster pack Jungle inglesi prima edizione.
Ivy Pikachu
Questo fatto rende Ivy Pikachu l’unica promo black star trovabile in dei normali pacchetti del GCC e l’unica ad essere caratterizzata dal bollino “1st edition”. Fino a poco tempo fa si pensava a questo come un errore. Grazie al recente ritrovamento di un prototipo di booster pack Jungle inglese prima edizione con stampata la scritta “Capture the rare Pikachu card! Look on inside wrapper!”, si può supporre che inizialmente WotC fosse intenzionata ad inserire questa promo nei pacchetti e che, solo successivamente, scartò l’idea.
Probabile prototipo di un pacchetto Jungle
Per merito delle testimonianze di persone che hanno aperto dei classici pacchetti Jungle inglesi in prima edizione, trovandoci all’interno più di un Ivy Pikachu, è lecito pensare a questo come un refuso di una vecchia idea abbandonata sul nascere. Vediamo ora alcune peculiarità delle singole carte, tra errori e versioni alternative.
Electrode [18/64]: La versione inglese in prima edizione venne stampata con l’artwork dell’Electrode presente nel Set Base.
Electrode “set base error”
Butterfree [33/64]: Alcune versioni in prima edizione di questa carta, a causa di una bolla di inchiostro, presentano invece che la scritta “1 edition” la scritta “d edition”. Si parla quindi di “d edition Butterfree”. Stesso identico errore affligge anche la carta di Eevee [51/64].
Buttefree “d edition error”
Meowth [56/64]: Esiste una versione promozionale distribuita solo in America all’interno del box di un prodotto alimentare simile alle nostre girelle (Pokémon Rolls). La carta in questione presenta, come unica differenza dall’originale, il riquadro esterno dorato invece che giallo; comunemente si parla di “Meowth gold border”.
Meowth gold border
Pikachu [60/64]: Di questa carta esiste una versione promozionale che fa da apri pista alle promo “W” della WotC. Queste carte sono identificabili grazie alla presenza di una “W” dorata posta o sull’artwork o sotto di esso; in totale uscirono sette promo “W”. Il Pikachu fu il primo della serie e venne distribuito in America nel settembre del 1999 con il magazine “The Duelist” nell’edizione “Jungle Fever”. In Italia, invece, era possibile trovarlo come allegato gratuito nel numero 2344° del fumetto di Topolino uscito il 31 ottobre del 2000. Tutti i Pikachu W promo italiani sono unlimited, mentre quelli inglesi sono in prima edizione.
Lo Youtuber Favij ha fatto valutare la sua collezione personale di carte Pokémon da Federic95ita, Youtuber e collezionista del settore!
Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD
Il collezionismo è una passione che accomuna tante persone, anche le più famose. Ricordate Federico Chiesa? Qualche mese fa l’ala destra della Juventus ha acquistato un Charizard Prima Edizione Gradato BGS quad 9 proprio dallo stesso Federic.
Ebbene, stavolta è il turno di Favij, al secolo Lorenzo Ostuni. Favij è entrato da poco nel mondo del collezionismo di carte Pokémon, e, per avere una valutazione della sua raccolta, si è recato presso la sede del Federicstore, il negozio online dedicato al mondo Pokémon fondato da Federic in persona nel 2019.
Nella collezione di Lorenzo spiccano in particolar modo due Charizard Set Base in prima edizione in lingua giapponese, dal valore di circa 2000 € l’uno.
Federic, in un suo post su Instagram, ha dichiarato: “È statoun enorme piacere per noi ospitare Lorenzo, ma devo lasciargli purtroppo un piccolo punto a sfavore. Non voglio puntare subito il dito, ma tenete presente che solo dopo alcune ore dal suo ritorno, mi sono accorto che alla mia collezione mancava una carta molto importante, il Charizard Shawdoless PSA!“.
Quindi… dov’è finito il Charizard Shawdoless PSA di Federic? Scopritelo nel video di Favij che ha pubblicato sul suo canale Youtube!
Secondo il venditore, sembra che lo youtuber Logan Paul sia già stato rimborsato del denaro speso per le carte Pokémon rivelatesi false.
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Lo scorso 13 gennaio siamo venuti a conoscenza della vicenda di Logan Paul, che ha acquistato una scatola sigillata contenente 6 Box Pokémon del Set Base in prima edizione. La BBCE aveva già approvato e certificato la suddetta scatola. Nonostante ciò, i box presenti all’interno non contenevano le bustine del Set Base, bensì delle figurine di G.I. Joe.
L’acquisto di questi 11 box risale al 20 dicembre 2021. A seguito di questa vicenda, il collezionista Shyne, il rivenditore dei box falsi, spiega di aver già rimborsato Logan Paul dei 3,5 milioni didollari spesi.
Lo stesso Shyne ha però affermato di non essere al corrente della “validità” di questa scatola, che ha acquistato a sua volta dai collezionisti Meelyops e Card Kahuna.
Sembra inoltre che Shyne si sia già rivolto a dei legali per ottenere il rimborso di questa ingente somma di denaro da tali rivenditori.
Non ci resta altro che attendere come si svilupperrà e come si concluderà la questione.
Mi chiamo Roberto! Però la gente mi chiama Mr.Pokémon!
Nel nostro mondo è stato prodotto un gran numero di set di carte collezionabili Pokémon! Per alcuni sono terreno di gioco competitivo, per altri carte da collezionare con amore. In quanto a me… Lo studio ed il completamento di questi set sono il mio lavoro.
La tua avventura alla scoperta dei segreti che i set di carte Pokémon custodiscono sta per iniziare. Ti aspetta una lettura ricca di informazioni e nostalgia!
Andiamo!”
L’importanza di Arceus
A distanza di pochi giorni dall’uscita diLeggende Pokémon: Arceus, che ricordiamo essere il 28 gennaio, tutta l’attenzione della community Pokémon italiana ricade su questo leggendario Pokémon e sul suo possibile ruolo all’interno del titolo. L’onda di interesse verso Arceus ha ovviamente colpito tutto il merchandise Pokémon e di conseguenza anche il GCC; storicamente però, che ruolo ha avuto Arceus all’interno del gioco di carte collezionabili?
Unisciti al gruppo Telegram di Pokémon Next per restare sempre aggiornati su tutte le novità e per commentarle insieme: https://t.me/pokemonnext
Prima di analizzare il ruolo di Arceus all’interno del GCC è doverosa un’introduzione; secondo la lore di gioco, è esso stesso il creatore della regione di Sinnoh e presumibilmente il creatore dell’intero mondo Pokémon. All’interno delle voci Pokédex di gioco troviamo descrizioni che lasciano poco spazio all’immaginazione, come “Si dice che sia nato da un uovo in mezzo al nulla e che poi abbia dato origine al mondo” o ancora “Nei racconti mitologici si dice che questo Pokémon sia nato ancor prima dell’universo”.
L’importanza di Arceus all’interno del mondo Pokémon è quindi chiara e nulla vieterebbe di considerarlo il Pokémon più importante poiché origine di mondi e vita. Nonostante ciò, la considerazione che negli ultimi anni Arceus ha avuto all’interno del GCC non è sicuramente all’altezza della sua importanza.
Arceus nell’era Diamante/Perla e Platino del GCC
Arceus è un Pokémon di quarta generazione ottenibile già nei giochi Pokémon Diamante e Perla. Durante l’era Diamante e Perla del GCC, di cui abbiamo già ampiamente discusso, Arceus non venne rappresentato in nessuno dei sette set presenti. TPC dedicò set e mazzi tematici a molti dei nuovi Pokémon introdotti nella quarta generazione; tra questi spiccano i Pokémon di copertina Dialga e Palkia, i misteriosi Darkrai e Shaymin, i leggendari Cresselia, Regigigas ed Heatran o addirittura le nuove evoluzioni di Eevee; anche Giratina, Pokèmon simbolo dell’era Platino, trovò spazio nel GCC di Diamante e Perla.
In tutto questo ridondare di carte, dove era finito il creatore di tutti i Pokémon?
Per rispondere a questa domanda ci dobbiamo immergere nell’era Platino, notoriamente composta da tre set in lingua italiana. Il terzo ed ultimo set uscito in Italia nel 2009, che va a chiudere l’era Platino, prende il nome di “Arceus”, non lasciando quindi spazio all’immaginazione del Pokémon protagonista. Finalmente, dopo due anni e mezzo dall’introduzione nel GCC della quarta generazione, il Dio dei Pokémon si ritrovò un’espansione a lui dedicata.
All’interno di questa espansione, TPC dedicò ad Arceus ben tre carte Liv.X con olografia esclusiva, oltre a due importanti carte trainer necessarie al gioco competitivo.
Arceus Liv.X dal set Platino “Arceus”
Questa espansione, inoltre, è caratterizzata da un sub-set interamente dedicato alle forme alternative di Arceus. Il sub-set è composto da nove carte denominate dalla sigla “AR”; queste raffigurano le nove possibili varianti del Pokémon in funzione alla lastra tenuta. Le illustrazioni scelte sono a cura di nove illustratori differenti noti nel GCC come Mitsuhiro Arita, TOKIYA o Kawayoo. Il Pokémon è sempre raffigurato affiancato alla lastra che gli conferisce il tipo. La bellezza di questo sub-set sta anche in un’olografia particolarmente interessante; oltre alla cosmoholo che adorna il Pokémon si evidenzia anche una trama olografica che parte dall’Arceus di tipo normale e si espande lungo tutti gli altri.
Sub-set Platino Arceus
Nonostante non sia mia intenzione soffermarmi troppo sulle carte promozionali dell’era Diamante e Perla “DP Black Star Promos” è giusto citarne alcune di quelle dedicate ad Arceus. Tra queste ci tengo a ricordare il bellissimo Arceus DP50 uscito sia all’interno dell’“Arceus Poster Pack” che dell’“Arceus Poster Box” in versione jumbo.
Arceus DP50
Oltre a questa uscirono due Arceus Liv.X con le “Arceus Collector’s Tin”, simili a quelli provenienti dal set Arceus. È fondamentale sottolineare come nessuna di queste promo sia mai arrivata in Italia. La disparità linguistica si fa ancora più marcata se si prova a fare il confronto tra le promozionali uscite in inglese e quelle uscite in giapponese. Se in lingua inglese è possibile trovare solo le tre promozionali sopra citate, in Giappone ne troviamo un numero ben maggiore (promo film “Arceus ed il gioiello della vita”, promo del “Pokémon Card Design Contest”, promo CoroCoro etc..).
Finalmente il futuro di Arceus all’interno del GCC sembrava prendere una piega rosea grazie a questo intenso finale di espansione dell’era Platino. Tutti i Pokémon di quarta generazione erano stati introdotti nel GCC e, nonostante il creatore dell’universo Pokémon fosse stato presentato alla fine, potevamo considerarlo come la ciliegina sulla torta. Il destino di questo maestoso Pokémon si prestava però ad essere tutt’altro che roseo; proprio come la ciliegia ornamentale sulla torta che tutti vogliono ma nessuno mangia, anche Arceus si apprestava ad esser relegato nell’angolo buio del GCC.
Il “secolo buio”
Dovranno passare ben sei anni prima di rivedere una carta dedicata ad Arceus in Italia. Dopo una latitanza di ben due macro-blocchi di set, cioè quello dedicato ai remake HG/SS e quello dedicato alla quinta generazione Bianco/Nero, finalmente, nel pieno dell’era XY, venne rilasciata una carta promozionale in lingua italiana.
Arceus promo XY116
Arceus promo XY116 è una full art olografica distribuita all’interno del relativo box “Collezione Pokémon Misteriosi” rilasciato durante il 2016 per festeggiare il 20° anniversario dei Pokémon. Per l’anniversario vennero infatti prodotti undici box dedicati ad undici leggendari diversi; uno di questi fortunatamente dedicato ad Arceus.
Durante l’era XY uscirono altre due carte promozionali dedicate ad Arceus: la prima nel 2015 inclusa nella “Hoopa-EX Legendary Collection” (Arceus XY83) mentre la seconda nel 2017 all’interno della “Magearna Mythical Collection” (Arceus XY197). L’illustrazione della prima promo fa parte di un disegno più grande che racchiude gli artwork di Kyurem Bianco e Regigigas provenienti dal medesimo set. Sicuramente queste due carte promozionali sono uscite in lingua inglese all’interno di tali prodotti, mentre non ho certezze della loro uscita in lingua italiana.
Arceus XY197
Regigigas XY82 – Arceus XY83 – Kyurem Bianco XY81
Nel 2017, in Italia, uscì l’espansione “Leggende Iridescenti” che diede casa ad una carta di Arceus di tutto rispetto. A distanza di ben otto anni dall’ultima carta non promozionale di Arceus, con il ritorno dei Pokémon cromatici nel GCC, visti per l’ultima volta in Neo Destiny, la TPC dedicò ad Arceus una carta “iridescente”.
Arceus iridescente
Per la prima volta nel GCC venne illustrato Arceus nella sua versione cromatica. L’olografia che illumina Arceus è quella classica delle vecchie carte “shining” e permette al Pokémon dorato di brillare in tutto il suo splendore.
Un anno dopo il GCC Pokémon era focalizzato sulla settima generazione e l’interesse verso Arceus era più che scemato. Il Dio dei Pokémon trovò spazio all’interno dell’espansione “Apocalisse di luce” come normalissima rara prisma.
Arceus prisma
Le carte “stella prisma” presentano un layout diverso dalle normali rare olografiche e sono caratterizzate principalmente da bordi neri e dal simbolo olografico della stella romboidale posto al centro della carta. In questo set ad Arceus non venne dato un ruolo di protagonista ed il Pokémon facilmente si perde in mezzo alla miriade di GX, GX Ultra Full Art e GX segrete.
Le ultime testimonianze italiane di carte rappresentanti Arceus si ritrovano nel set “Eclissi Cosmica” in cui però, il povero Pokémon, è costretto a dividersi il piccolo spazio dedicato all’illustrazione con Dialga e Palkia. Eclissi Cosmica contiene ben quattro carte rappresentanti il trio: una GX Alleati, una GX Ultra Full Art, una GX Alternative Art ed una GX Hyper.
Arceus GX Alleati – Arceus GX Ultra Full Art – Arceus GX Alternative Art – Arceus GX Hyper
In tutte e quattro le carte Arceus è di tipo drago e quindi in possesso di una Lastradrakon; la lastra non venne illustrata in nessuna carta. Tra le quattro quella che spicca in bellezza è sicuramente la GX Alternative Art illustrata da Kouki Saitou; l’artista qui stravolge il concetto di rappresentazione del Pokémon e si lancia verso la raffigurazione di un’imponente statua di pietra raffigurante i tre Pokémon leggendari.
Durante l’attuale era del GCC Spada/Scudo la TPC non ha stampato carte illustranti Arceus e quindi, per quanto riguarda il panorama italiano ed occidentale, le carte dedicate ad Arceus finiscono qui.
Una luce di speranza per Arceus?
Dopo questa panoramica è possibile rispondere alla domanda posta ad inizio articolo: quale ruolo ha avuto Arceus all’interno del GCC Pokémon?
Sono già passati diversi anni dall’ultima carta di Arceus all’interno del GCC e l’esclusiva giapponese sulla carta promozionale per il preordine di Leggende Pokémon: Arceus non fa ben sperare per il mercato italiano. Nonostante ciò negli ultimi giorni stanno uscendo dei leak interessanti sulle future carte di Arceus all’interno del set “Astri Lucenti“. Poichè questa espansione conterrà probabilmente carte provenienti dal set giapponese “Star Birth” è possibile già individuare alcune carte di Arceus degne di nota. Tra queste spiccano sicuramente Arceus V e Arceus V-Astro; se volete approfondire questo articolo ne parla più approfonditamente.
Arceus V e Arceus V Star
Io penso che il destino di Arceus all’interno del GCC sia destinato a ripetersi inesorabilmente nel tempo. Adesso, grazie all’uscita del nuovo titolo per Nintendo Switch, l’interesse è alle stelle e conseguentemente assisteremo ad un gran numero di uscite. Ho l’impressione però che questo trend positivo sia destinato a scemare nel breve periodo ed Arceus tornerà a rivestire il ruolo di ultima ruota del carro delle idee.
A me piace immaginare Arceus come il cappotto delle grande occasioni del GCC; viene riesumato molto raramente, passa anni ad osservare gli altri ma, quando finalmente entra in scena, fa sempre una bella figura.
Regigigas, Pokèmon leggendario di tipo Normale, torna a far parlare di sé grazie ad una nuova carta promozionale del GCC Pokémon che uscirà con il numero di Gennaio di CoroCoro Ichiban, rivista di manga kodomo giapponese.
Unisciti alGruppo Telegramdi Pokémon Nextper seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti:http://bit.ly/2F95vcD
La carta uscirà il 21 Gennaio in Giappone, ma sarà comunque possibile ottenerla tramite canali secondari come Amazon.jp, anche in Italia. Il protagonista è, come anticipato in precedenza, Regigigas, da poco riapparso con i remake di Pokémon Diamante e Perla. Se non siete ancora riusciti a catturalo, seguite la nostra guida cliccando qui!
La carta, oltre ad avere un artwork con la rappresentazione del pokémon in attacco, è olografica, rendendo il tutto ancora più avvincente per i collezionisti in attesa di ottenerla! Per quanto riguarda i suoi due attacchi, il primo infligge solamente 20 danni, mentre il secondo da la possibilità di lanciare una moneta e, per ogni volta che uscirà testa, l’attacco infliggerà 120, arrivando così potenzialmente a 240 danni.
prospetto carta Regigigas di CoroCoro Ichiban
CoroCoro è oramai famosa per l’uscita di queste celebri carte, diventate oramai un prodotto molto ricercato! In passato alcune di esse sono diventate un prodotto molto ambito tra i più agguerriti collezionisti. Tra queste il celebre Snorlax Colpo Singolo che ha debuttato in Occidente lo scorso 19 Marzo con l’espansione Spada e Scudo – Stili di Lotta.
Con l’uscita dell’album “Musica P25” lo scorso 15 ottobre, sono state svelate ben tre carte V promozionali, ma ciò che è stato comunicato non farà felici i collezionisti.
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Queste carte speciali sono dedicate a Katy Perry, J-Balvin e Post Malone, ovvero gli artisti che hanno partecipato al progetto Musica 25. Si tratta dell’album musicale celebrativo dei 25 anni del franchise Pokémon. In questo articolo potete ammirare gli artwork di queste tre carte e scoprirne tutti i dettagli.
Tuttavia The Pokémon Company ha da poco comunicato che queste carte V non saranno messe in commercio per i consumatori. Come ha infatti dichiarato riguardo la carta di Katy Perry, ogni cantante ha ricevuto in esclusiva una copia stampata della propria carta. Ha inoltre affermato che è un segno di ringraziamento per la loro collaborazione al progetto.
Questo comunicato ufficiale deluderà molto i collezionisti, che non potranno mai mettere mano su queste splendide carte per arricchire la loro collezione personale di carte Pokémon. Questo probabilmente farà sì che le tre carte saranno tra le più rare al mondo.
TCGPlayer metterà in vendita sul proprio store digitale diversi lotti di Carte rare Pokémon e di merchandising esclusivo proveniente dalla collezione personale di Steve Aoki.
Dal 3 novembre al 17 dicembre, sullo store digitale TGCPlayer si potranno acquistare prodotti tra collezioni di abbigliamento, dischi di Aoki e Carte rare Pokémon. L’iniziativa lanciata da TCGPlayer consente agli appassionati di accedere a un’incredibile selezione di prodotti e Carte Pokemon dal valore qualitativoeccezionalmente elevato!
Data l’eccezionale popolarità delle carte Pokémon, spinge i curatori del portale online TCGPlayer a stringere una partnership con il DJ americano e finita questa prima fase, promette di inaugurarne un’altra a inizio 2022, dove ci saranno altri lotti di merchandise raro di Pokemon.
DJ Steve Aoki
Aoki siega: “Coltivo questa passione da diverso tempo, ma è letteralmente esplosa in questi ultimi mesi perché mi ha permesso di stare insieme alla community. La pandemia mi ha reso impossibile suonare, fare tournée e passare del tempo insieme ai miei fan.Man mano che il mio amore per questo hobby è cresciuto, ho iniziato a pensare a nuovi modi per portare i prodotti che mi hanno appassionato al mondo dei collezionisti e alla community che mi ha accolto sin dall’inizio”.
Possiamo dire che ormai i Pokémon sono diventati un fenomeno culturale mondiale che probabilmente andrà avanti ancora per diversi anni. Sapere che sono diventati protagonisti di tante bellissime iniziative, li rende ancora più affascinanti.
Anche noi italiani creiamo iniziative tramite le carte Pokémon, andate a vedere cliccando qui.
Il 25 febbraio 2022 uscirà in Giappone la nuova espansione del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, chiamata ‘‘Battle Legion”.
Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD
Battle Legion sarà preceduto dall’espansione Star Birth che sarà commercializzata il 14 gennaio 2022 e conterrà una speciale carta VSTAR di Arceus. Il set di espansione sarà accompagnato all’uscita da un ”Premium Trainer Box VSTAR”.
Non sono state ancora diffuse informazioni sui Pokémon inclusi nell’espansione Battle Legion, nonostante si pensi che saranno presenti le creature di Sinnoh e Hisui. Ogni bustina costerà circa 2 € e ciascuna confezione conterrà 20 carte (diversamente dalle tradizionali 30).
Il 25 febbraio, inoltre, verranno rilasciati due nuovi set: Lucario VSTAR e Darkrai VSTAR. Le confezioni includeranno un mazzo da 60 carte contenente Lucario V e Lucario VSTAR oppure Darkrai V e Darkrai VSTAR. Saranno venduti al costo di circa 13 €.
Box Battle Legion
Continuando a parlare del GCC, le carte Pokémon diventano protagoniste di una fantastica asta di beneficenza tutta italiana. Potete trovare tutti i dettagli cliccando qui.