Nel 79esimo meeting annuale dedicato agli investitori e alle case produttrici di software per le console Nintendo, la Nintendo ha dichiarato di lavorare e di ricercare nuove soluzioni riguardo ai controller per le future generazioni di console.
Tale dichiarazione, non precedentemente leakkata, è stata rilasciata nel tradizionale Q&A (Questions&Answer, dove è possibile, per i giornalisti accreditati, formulare domande e, tentare, di ricevere risposte) conclusivo della conferenza stampa, tenutasi a porte chiuse.
In particolare, la Nintendo ha riferito tale dichiarazione a seguito di una domanda riguardante la possibilità o meno di introdurre innovazioni al sistema di interazione per le proprie console.
L’intervista a Shigeru Miyamoto, dirigente della casa nipponica
Un importante dirigente della casa nipponica, Miyamoto, ha riferito:
“Nintendo è stata la prima a creare uno stile di interazione, nelle proprie console, che prevedesse un particolare pad direzionale e ulteriori tipologie di bottoni. Entrambi sono, ormai, a tutti gli effetti, divenuti uno standard nell’industria videoludica. La Nintendo ha, altresì, modificato la struttura del pad direzionale, in precedenza limitato a soli 8 movimenti direzionali, rendendolo capace di muoversi in tutte le direzioni. Questa modifica ha reso il pad direzionale il primo strumento analogico in grado di muoversi in ogni direzione, interpretando fedelmente i gesti dei videogiocatori. Ha battuto, sul tempo, gli altri concorrenti introducendolo, di serie, nel Nintendo 64. Anche questa modifica è, ormai, divenuto uno standard nel mercato videoludico. Alla luce degli sviluppi successivi, si può considerare questo stile vincente, in termini di accuratezza e affidabilità.
Controller non più adeguato?
Continuando nell’intervista, il dirigente ha affermato:
“Allo stesso tempo credo che l’attuale controller non sia più adeguato, in tempi brevi, alle nuove esigenze di divertrimento paventate dai consumatori. Sta lavorando in ogni direzione per superarlo. Il suo obiettivo è la creazione di una interfaccia che superi l’attuale controller, dove ciò che il giocatore fa sia riflesso sullo schermo. Lavora, anche, per garantire un migliore feedback del giocatore all’interazione impartita. Ciò non capita adesso.
“Ha provato diversi e molteplici sistemi interattivi, nessuno dei quali in grado di adattarsi alle esigenze di tutte le fasce dei videogiocatori. Essendo una compagnia leader nella produzione di periferiche di input nell’ambito videoludico, è prioritario, per la Nintendo, creare un controller adattabile alle esigenze di ciascun videogiocatore.
Politica per la qualità della Nintendo
Nel meeting è intervenuto, altresì, il direttore, del team di sviluppo e responsabile per la qualità, Ko Shiota, che ha affermato come la Nintendo sia molto rigorosa nei suoi controlli. Solo una piccola parte dei dispositivi di interazione e di movimento superano i rigorosi controlli della qualità e vengono successivamente prodotti in larga scala e commercializzati. Nintendo provvede a rilasciare sul mercato solo quei prodotti in grado di controllare efficacemente i software, e ciò può essere raggiunto solo mediante una condivisione delle informazioni necessarie e un coinvolgimento effettivo nella qualità aziendale di tutti i dipendenti, in piena aderenza ai principi del Company-wide quality control, ovvero nell’approccio giapponese alla qualità aziendale.
Conclusioni
Quindi, per garantire una migliore esperienza d’uso, si stanno testando nuove tecnologie. Mirano a garantire un migliore coinvolgimento del giocatore. Coinvolgimento che permette un’esperienza maggiormente immersiva nel videogioco. La principale capacità di Nintendo è il produrre dispositivi pensando anche al software che devono gestire.
















