Tag: Corsola

  • In cosa sono diversi Diglett e Wiglett? Spieghiamo la differenza tra evoluzione divergente e convergente

    In cosa sono diversi Diglett e Wiglett? Spieghiamo la differenza tra evoluzione divergente e convergente

    Pokémon Scarlatto e Violetto introduce una particolare differenza evolutiva che ha generato parecchia confusione tra fan Pokémon grandi e piccini. La differenza di cui parliamo è tra l’evoluzione convergente e quella divergente; ad aprire questo argomento è stato un Pokémon molto simile a Diglett, chiamato Wiglett, presentato a pochi mesi dall’uscita dei giochi Pokémon di nona generazione. In questo articolo cercheremo di spiegarvi la differenza tra queste due evoluzioni, così da arrivare ai giochi già preparati.

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    Divergenza Evolutiva: cos’è, quali Pokémon possiamo usare come esempio

    L’evoluzione divergente è il processo per cui gruppi provenienti dallo stesso antenato comune si evolvono e accumulano differenze, dando luogo alla formazione di nuove specie. L’evoluzione divergente può avvenire come risposta a cambiamenti di fattori abiotici, come un cambiamento delle condizioni ambientali.

    Questa è la spiegazione più comune che troviamo sul web, ma… cosa vuol dire nello specifico? Che una specie, col tempo, a causa di vari fattori, sviluppa delle diversità in aspetto e versatilità. L’esempio più lampante è quello dei Pokémon di Alola, la regione protagonista di Pokémon Sole e Luna. Qui vediamo introdotte le Forme regionali, Pokémon che già conoscevamo, ma con caratteristiche diverse date dall’adattamento ad un clima e territorio diverso. Troviamo Forme regionali anche a Galar ed Hisui, per ora sappiano invece solo di una forma regionale di Paldea, Wooper.

    I Pokémon che più ci sono rimasti impressi, che vantano un chiaro esempio di divergenza evolutiva, sono Vulpix, con il suo alterego di Alola, e rispettive evoluzioni; Sandslash ed evoluzoni; Geodude e tutta la sua linea evolutiva… tutti questi per la regione di Alola. Per Galar altri esempi lampanti sono Pokémon come Ponyta ed evoluzione; Corsola con addirittura una nuova evoluzione e soprattutto i tre uccelli leggendari. Ad Hisui troviamo innanzitutto le evoluzioni dei primi tre starter: Typhlosion, Samurott e Decidueye, ma anche Growlithe e Voltorb. Come possiamo notare, tutti questi Pokémon regionali conservano lo stesso nome, ma con l’aggiunta della regione in cui abitano. Tutti questi Pokémon variano nell’aspetto, nel Tipo e nelle abitudini pur conservando lo stesso ceppo evolutivo. Quindi questi mostriciattoli tascabili hanno sviluppato un’evoluzione divergente e non convergente.

    Convergenza evolutiva: cos’è, e perché Wiglett ne è l’unico esempio confermato per il momento

    Si definisce convergenza evolutiva il fenomeno per cui specie diverse che vivono nello stesso tipo di ambiente, o in nicchie ecologiche simili, sulla spinta delle stesse pressioni ambientali, si evolvono sviluppando, per selezione naturale, determinate strutture o adattamenti che li portano ad assomigliarsi moltissimo.”

    Anche qui vediamo la spiegazione scientifica che ci illustra cos’è un’evoluzione convergente… ma cos’è nella realtà dei fatti? Qui partiamo subito con gli esempi. È stato ufficialmente presentato Wiglett, un nuovo Pokémon molto simile a Diglett, ma non si tratta di una sua forma regionale come Diglett di Alola. Ma allora che cos’è? Iniziamo col dire che questo nuovo Pokémon di nona generazione sarà presente in Pokémon Scarlatto e Violetto, è di Tipo Acqua e ha in comune con la nostra vecchia conoscenza, Diglett, la capacità di nascondersi sotto la sabbia se si sente in pericolo, la natura diffidente e l’aspetto. Il suo nome vuol dire ”Diglett di mare” come possiamo vedere dai suoi ideogrammi in giapponese (ウミディグダ) Non abbiamo ancora informazioni in merito ad una possibile evoluzione di Wiglett, potrebbe anche non averla dato che non segue la linea evolutiva di Diglett! Sappiamo che il suo design è ispirato all’anguilla da giardino quindi una possibile evoluzione potrebbe essere un gruppo di questi simpatici Pokémon! (Proprio come Dugtrio e Dugtrio di Alola).

    L’evoluzione convergente porta quindi due organismi, del tutto diversi tra di loro, a sviluppare caratteristiche e alcuni aspetti estetici molto simili. Per fare un’esempio che riguarda il nostro mondo marino, possiamo osservare gli squali e i delfini. Nel corso della loro storia evolutiva hanno sviluppato caratteristiche idrodinamiche molto simili, ma fanno parte di due specie completamente diverse! Chissà se in Pokémon Scarlatto e Violetto saranno presenti altri Pokémon del genere… per ora Diglett e Wiglett sono gli unici due Pokémon che vantano sia una evoluzione convergente che una divergente, ma la regione di Paldea è ancora del tutto da scoprire!

    Crediti immagine fanart copertina: itswreckingart su Instagram.

  • Pokémon: mostri per natura, un evento organizzato da Willy Guasti al Bergamo Science Center

    Pokémon: mostri per natura, un evento organizzato da Willy Guasti al Bergamo Science Center

    Il Bergamo Science Center è la casa dell’Associazione BergamoScienza, inaugurata nel 2015. Da quasi 10 anni offre a tutti i cittadini di Bergamo divulgazione scientifica, dai più grandi ai più piccini. Pokémon: mostri per natura è un evento che avrà luogo il 9 maggio in collaborazione con il divulgatore scientifico Willy Guasti e alla content creator Momoka Banana.

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    Com’è nato il collegamento tra Pokémon e scienza? Ce lo spiega direttamente l’organizzatore dell’evento, che puntualizza alcuni dei punti chiavi della conferenza che avrà luogo il 9 maggio:

    ”I Pokémon sono un fenomeno culturale davvero pazzesco, la loro fanbase è variegatissima ed è veramente difficile trovare qualcuno che non li conosca, anche solo per sentito dire. Nella mia attività sono molto impegnato nel sensibilizzare nei confronti della fauna selvatica: in questo momento storico stiamo affrontando una vertiginosa perdita della biodiversità, e i Pokémon forniscono un ottimo pretesto per parlare della faccenda, basti pensare al Corsola di Alola, che trae spunto dal fenomeno dello sbiancamento delle barriere coralline. I mostri tascabili possono essere un ottimo spunto per parlare alle persone della reale ispirazione dietro alcuni di loro, ed arrivare potenzialmente ad un pubblico più vasto, non necessariamente appassionato di insetti o di Ecologia”.

    Pokémon: mostri per natura, i temi affrontati

    I parallelismi tra i nostri amati Pokémon e la natura sono davvero tantissimi ed è davvero difficile che passino inosservati. Tra specie estinte, parassitosi e citazioni alla crisi climatica attualmente in atto. Ci basti pensare alla linea evolutiva di Caterpie, la quale non altro è che una meravigliosa metamorfosi. Vediamo i tre stati: bruco (Caterpie), crisalide (Metapod) e farfalla (Butterfree). Così come lui anche altri esemplari, ad esempio Weedle, Wurmple, Sewaddle e Scatterbug. Tutti questi simpatici Tipo Coleottero sono un esempio perfetto! Come anche alcune differenze tra genere, questa particolarità non è altro che uno spunto preso da madre Natura.

    Un altro punto che verrà affrontato durante l’evento è il declino climatico di questi ultimi anni. L’esempio lampante è Corsola di Galar introdotto in ottava generazione con Pokémon Spada e Scudo. I cambiamenti climatici dell’ultimo decennio hanno inciso negativamente sulla riproduzione dei coralli presenti nella barriera corallina, causandone anche lo sbiancamento. Da qui il famoso Corsola di Galar di Tipo Spettro.

    I cambiamenti climatici nel mondo Pokémon hanno influenzato anche un bizzarro Pokémon, Weezing di Galar, che a causa del troppo inquinamento si è dovuto evolvere in una forma diversa da quella che conoscevamo. Grazie alle sue due teste a cilindro riesce a purificare l’aria inquinata di cui si nutre. Un Pokémon del genere sarebbe utile anche ai giorni nostri!

    Potremmo andare avanti per ore con i parallelismi tra i Pokémon e la natura ma ci fermeremo qui e lasceremo che sia l’esperto, Willy Guasti, a parlare durante la conferenza del 9 maggio dalle 18:45 alle 19:45. Il tutto andrà in onda anche su YouTube, dove potrete seguire la diretta a questo link:

    Fonte

  • Farfetch’d, la storia di un indifeso papero divenuto un impavido guerriero!

    Farfetch’d, la storia di un indifeso papero divenuto un impavido guerriero!

    Farfetch’d è senza ombra di dubbio uno dei Pokémon più interessanti e sottovalutati dell’intero brand Pokémon. In questo articolo approfondiremo nel dettaglio il processo di graduale rinascita che lo ha portato a ricevere finalmente un piccolo, ma importante momento di gloria!

    Le origini di Farfetch’d

    Farfetch’d nella sua forma originaria della regione di Kanto è ispirato ad un’anatra. Questo lo si può constatare principalmente nel suo nome giapponese, ovvero Kamonegi, formato dall’unione della parola giapponese kamo, dal significato di anatra selvatica, e negi, sostantivo giapponese da cui possiamo ricavare il significato di cipolloto. Inoltre il nome Kamonegi sembrerebbe essere stato scelto per poter omaggiare il famosissimo proverbio “Kamo ga negi o shotte kuru” che se tradotto in italiano recita “Un’anatra arriva portando con sé un gambo di un porro“.

    Per quanto riguarda invece la sua forma Galar invece, essa pare ispirarsi ad un atleta praticante il lancio del martello o del giavellotto. Questo lo si evince dal modo in cui il Pokémon Selvanatra usa il suo fidato porro per poter sferrare i suoi attacchi poderosi. L’aspetto fiero e serio e il modo con cui regge il suo gambo assunto da Farfetch’d in questa variante regionale inoltre, si ispira alla figura del samurai, i celebri guerrieri giocarono per diversi secoli un ruolo fondamentale nella storia giapponese.

    Farfetch’d nei titoli dedicati alla regione Johto

    Durante le nostre avventure a Johto in Pokémon Oro, Argento e Cristallo e nei loro rispettivi remake Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver, Farfetch’d si rende protagonista di un simpatico, ma allo stesso tempo particolare evento. Una volta giunti nel Bosco di Lecci, località situata ad ovest di Azalina, per poter proseguire dovremo far imparare ad uno dei nostri Pokémon la MN Taglio. Ma com’è possibile ottenere questa mossa? La risposta si trova proprio in Farfetch’d! Infatti in Pokémon Oro, Argento e Cristallo, recuperando un esemplare del Pokémon Selvanatra scappato dal figlio del Carbonaio della Fornace Carbonella, riceveremo da quest’ultimo come segno di ricompensa proprio la MN Taglio, grazie alla quale potremo continuare il nostro viaggio nella regione di Johto.

    In Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver però, le cose si complicano di gran lunga a causa dell’inserimento di un secondo esemplare di Farfetch’d e del fruscio delle foglie e dei bastoncini sul terreno, i quali attireranno l’attenzione dei due Pokémon che, vedendo il giocatore avvicinarsi verso di loro, scapperanno via. Nel corso di questo rompicapo, il Pokémon Selvanatra si dirige dalla parte opposta rispetto a quella del nostro personaggio e per poterlo acciuffare, dovremo cercare in tutti i modi di metterlo con le spalle al muro, in modo tale da poterlo così cogliere alla sprovvista e riportarlo al suo legittimo proprietario!

    Farfetch’d e Corsola e la loro rinascita a Galar

    Farfetch’d e Corsola sono due Pokémon sì rilasciati in due generazioni diverse, ma hanno un dettaglio in comune che li rende estremamente simili e vicini. Infatti i due Pokémon hanno entrambi ricevuto non solo una loro forma regionale una volta giunti a Galar, ma hanno anche ricevuto un’evoluzione con Farfetch’d che si è evoluto in Sirfetch’d, mentre Corsola invece si è evoluto in Cursola. Da un lato poi Farfetch’d e la sua evoluzione Sirfetch’d sono di tipo Lotta, dall’altro abbiamo Corsola e Cursola, i quali sono di tipo Spettro. Questo fatto sempre più affascinante il legame tra questi due piccoli Pokémon poiché il tipo Spettro è immune agli attacchi di tipo Lotta.

    Farfetch’d al di fuori del mondo Pokémon

    Nonostante Farfetch’d non sia un Pokémon molto popolare, ha avuto modo di apparire in un videogioco completamente distaccato dal brand Pokémon! Infatti il Pokémon Selvanatra solo di recente è apparso per la prima volta nella sua forma originale in Super Smash Bros. Ultimate, titolo picchiaduro rilasciato nel 2018 su Nintendo Switch, nella vesti di uno Spirito, ovvero un’entità con abilità che offrono al personaggio che si sceglie di utilizzare nella battaglia degli utili vantaggi!

  • [SPOILER] Leakkata la forma Galar di un Pokémon di Johto e la sua evoluzione inedita!

    [SPOILER] Leakkata la forma Galar di un Pokémon di Johto e la sua evoluzione inedita!

    Sono tantissimi, in questi giorni di fuoco, i leaks relativi a Pokémon Spada e Scudo, i titoli di ottava generazione dei mostriciattoli tascabili, in uscita il 15 di novembre.

    Uno degli ultimi leak usciti recentemente vede protagonista Corsola, Pokémon di seconda generazione. Sembrerebbe infatti che Corsola non solo abbia ricevuto una sua forma Galar, ma anche una nuovissima evoluzione.

    Il nuovo tipo dei due Pokémon è Spettro, e l’evoluzione si chiama Cursula.

    Cosa ne pensate di questa nuova forma Galar e della sua evoluzione?

    Le immagini non sono disponibili, questa notizia è a scopo informativo.