Tag: Covid-2019

  • Nintendo avvisa che il Covid-19 potrebbe impattare sull’uscita dei giochi nei prossimi anni

    Nintendo avvisa che il Covid-19 potrebbe impattare sull’uscita dei giochi nei prossimi anni

    Qualche giorno fa, Nintendo ha pubblicato il rapporto annuale riguardante il 2020. Una sezione sottolinea ulteriormente la presenza del Covid-19, e l’impatto che ha avuto sull’azienda, compresi i programmi di sviluppo e il rilascio dei prodotti.

    Il rapporto enuncia:

    “In termini di produzione e spedizione, la fornitura del prodotto può essere influenzata se permangono problemi che coinvolgono l’approvvigionamento dei componenti necessari. In termini di vendite, i canali di vendita sono limitati da misure volte a prevenire la diffusione del virus. Lo sviluppo potrà essere influenzato dalla differenza nell’ambiente di sviluppo tra lavorare da casa e in ufficio, dato che il telelavoro è stato implementato dalla Società e i suoi partner. Di conseguenza, potremmo non essere in grado di procedere con il rilascio dei prodotti Nintendo e l’avvio dei servizi come pianificato.”

    “Nintendo continuerà a svolgere le proprie attività commerciali adottando le misure necessarie affinché possa continuare a fornire un ambiente in cui i consumatori possano godere dei propri prodotti e servizi, tenendo in debita considerazione la salute e la sicurezza dei propri consumatori e dipendenti.

    Nintendo aveva precedentemente affermato che “lo sviluppo di alcuni prodotti è un po’ in ritardo in alcune zone“, ma “i giochi previsti per questanno fiscale non sono attualmente interessati“. La compagnia ha avvertito che i progetti futuri potrebbero subire dei rallentamenti se l’impatto del Covid-19 continuerà nel tempo o se la situazione peggiorerà.

    Cosa ne pensate? Siete preoccupati che titoli futuri come il seguito di The Legend of Zelda: Breath of the Wild possano ritardare? Fatecelo sapere sul nostro gruppo Telegram! Inoltre, se volete rimanere aggiornati sulle ultime notizie dal mondo Nintendo e non solo, vi consigliamo di iscrivervi ai nostri canali Youtube Telegram! Trovate tutti i social sopracitati, e anche di più, a questo link!

  • The Pokémon Company crea dei poster per promuovere l’igiene contro il COVID-19!

    The Pokémon Company crea dei poster per promuovere l’igiene contro il COVID-19!

    Oramai sappiamo molto bene che ci troviamo tutti in una situazione molto difficile, e per questo The Pokémon Company ci ricorda come avere cura della nostra igiene. Infatti, l’azienda, dopo essersi attivata molto per la causa, ha disegnato vari poster dediti proprio a questo, così da insegnare anche ai più piccoli come proteggersi dal COVID-19.

    Uno dei poster rappresenta Pikachu, onnipresente mascotte di Pokémon, e Zigzagoon, uno dei Pokémon più simpatici di terza generazione, intenti a lavarsi le mani con del sapone. Il motto scritto su questo disegno è “Let’s wash our hands”, ossia “Laviamoci le mani“. Più in basso vediamo anche scritto “Scrub fingernails too”, cioè “Pulisci anche le unghie

    Pikachu e Zigzagoon si lavano le mani per proteggersi dal COVID-19

    Un altro poster veramente molto bello figura invece Jigglypuff e Pikachu durante dei gargarismi. Ovviamente questo per ricordare che anche l’igiene orale è veramente importante. Il titolo di questo poster è “Don’t forget to gargle”, tradotto come “Non dimenticare i gargarismi“.

    Jigglypuff e Pikachu fanno i gargarismi per proteggersi dal COVID-19

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  • Aggiornamento di Pokémon GO raddoppia la distanza limite di interazione con le Palestre

    Aggiornamento di Pokémon GO raddoppia la distanza limite di interazione con le Palestre

    Continua, anche con questo aggiornamento, la politica di Niantic, volta a rendere sempre più fruibile a casa, il gioco Pokémon GO. E’ di pochi minuti il lancio di un comunicato stampa, da parte della società sviluppatrice. Il comunicato dichiara che Niantic ha introdotto aggiornamenti temporanei all’applicazione Pokémon GO, per far fronte all’emergenza coronavirus in atto.

    Attendendo che Niantic provveda a sviluppare ulteriori modalità valide per unirci in Raid Battles da casa, ha deciso di modificare temporaneamente la distanza di interazione presso le Palestre. La distanza dalla quale si potrà interagire con le Palestre è stata temporaneamente raddoppiata. Ciò permette di sfidare i Pokémon dominanti o Boss dei Raid, anche se ci si trova più lontani da Palestre e da altri Allenatori.

    Questa modifica consente anche di girare i Photo Disc nelle Palestre se ci si trova a una distanza doppia; tuttavia, non cambierà la distanza richiesta per girare i dischi fotografici sui PokéStop. La società sviluppatrice continua a dare la priorità agli aggiornamenti delle funzionalità e delle esperienze di Pokémon GO che rendono il gioco più accessibile e divertente.

    Vi segnaliamo che sul sito sono disponibili altri articoli, fra cui questo, dove abbiamo illustrato le altre modifiche poste in essere nel gioco. Queste modifiche sono di natura temporanea e sono destinate a risolversi nel momento in cui dovesse terminare questo periodo di quarantena.

    Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere entrando nel gruppo Telegram, dove potrete scambiare quattro chiacchiere in libertà, e iscrivendovi al canale di Pokémon Next, dove rimarrete aggiornati sulle ultime novità.

  • Nintendo of America chiude i centri di riparazione e il Pokémon Center di New York per il Covid-2019

    Nintendo of America chiude i centri di riparazione e il Pokémon Center di New York per il Covid-2019

    A inizio marzo, Nintendo of America, tramite la sua controllata The Pokémon Company, aveva diffuso un comunicato, doveva aveva stabilito una riduzione degli orari di apertura del Pokémon Center di New York, al fine di ridurre i contagi da Covid-2019. A metà marzo, a seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica, tali misure non sono più sembrate sufficienti, ed in linea con le necessarie precauzioni da mettere in atto per ridurre il contagio. Per tali motivazioni, Nintendo of America e The Pokémon Company hanno proceduto a rafforzare le loro misure.

    Comunicato stampa

    A metà marzo, anche a seguito dell’entrata in vigore di nuove disposizioni in materia di sanità pubblica, redatte dallo Stato di New York e dalla città omonima, Nintendo of America, tramite The Pokémon Company, ha disposto la chiusura del centro fino a data da destinarsi. Ha affidato agli organi di stampa, tramite una dichiarazione, le motivazioni di tale misura così radicale.

    .

    Salve ospiti Nintendo NY,
    Alla luce dei recenti sviluppi del coronavirus (COVID-19), abbiamo preso la difficile decisione di chiudere Nintendo NY per il prossimo futuro, con effetto immediato.
    Continueremo a lavorare con esperti di salute e seguiremo le loro indicazioni e non appena avremo fissato una data di riapertura, vi informeremo. Fino ad allora, vi invitiamo a visitare Nintendo.com per tutte le vostre esigenze di gioco digitale e, se preferite beni fisici, vi consigliamo store.nintendo.com o altri rivenditori online. Speriamo che i nostri giochi e intrattenimento possano darvi un po’ di gioia in questo momento difficile.
    Teniamo molto alla salute e alla sicurezza di tutti voi e dei nostri dipendenti e apprezziamo la vostra comprensione. Attendiamo con ansia il momento in cui Nintendo NY possa di nuovo essere un ritrovo per tutti voi e non vediamo l’ora di rivedervi presto.
    Cordiali saluti, i vostri amici di Nintendo NY.

    Chiusura dei centri di riparazione

    Questa però non è l’unica misura presa per cercare di arginare l’epidemia, e per far fronte ad eventuali provvedimenti di serrata, eventualmente previste da disposizioni governative. Nintendo of America ha, altresì, disposto la chiusura dei centri di riparazione, sul continente americano, per il prossimo futuro. Non ha indicato una data di riapertura. La misura, adottata per ridurre il rischio di contagio da coronavirus, che viene chiamato, secondo un neologismo anglosassone, “Lock down“, rischia di produrre serie conseguenze e disagi nei confronti degli utenti. Ancora oggi, nonostante una revisione dei modelli di Nintendo Switch in produzione, permangono criticità sulla durabilità dei Joy-con.

    Durante questo periodo di chiusura, non sarà possibile neanche spedire le eventuali console, che necessitassero di riparazioni urgenti, in quanto le spedizioni verrebbero contrassegnate come “undeliverable”, ovvero come “non consegnabili”. In questo caso, la spedizione andrebbe a vuoto e verrebbe prontamente rispedita indietro al mittente.

    Il comunicato stampa

    Di seguito riportiamo il comunicato stampa:

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    In accordo con le misure di prevenzione adottate dalle autorità in materia di contrasto al Covid-2019, e in accordo con le linee guida adottate a livello federale e locale [ndr degli Stati Uniti] i nostri centri di riparazione sono chiusi fino a nuovo avviso. Siamo consapevoli dei disagi che ciò provoca nei tuoi confronti, e li comprendiamo, scusandoci. Una volta riaperti, provvederemo a lavorare, il più velocemente possibile, per garantirti la possibilità di rigiocare con la tua console. Prendi nota che, durante il periodo di chiusura, eventuali spedizioni non andranno in porto, mentre eventuali console già pervenute rimarranno nel centro di riparazione fino a riapertura.

    Questa, purtroppo è la situazione in essere negli States. Secondo voi si verificherà qualcosa di simile anche nel Vecchio Continente? Nintendo of Europe compirà la stessa scelta compiuta oltreoceano? Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nel gruppo Telegram, ed iscrivetevi al canale, per rimanere aggiornati sulle ultime novità.

  • Amazon non venderà alcuni prodotti, come i videogiochi, fino al 5 aprile

    Amazon non venderà alcuni prodotti, come i videogiochi, fino al 5 aprile

    Anche Amazon, il colosso della vendita online, ha dovuto adattarsi a quelle che sono le norme di sicurezza introdotte a causa dell’epidemia COVID-19. Infatti, l’azienda ha annunciato che certi prodotti, quelli reputati “meno importanti“, non arriveranno più nei magazzini. Gli unici che arriveranno comunque saranno prodotti alimentari, di cura del corpo e della casa, prodotti utili alle industrie, prodotti per bambini e animali. Ovviamente questa restrizione riguarda unicamente il Nord America e l’Europa, ovvero le zone più colpite dall’epidemia.

    La vera preoccupazione per tutti i videogiocatori è ovviamente quella di non poter ricevere le nuovi grandi uscite, tra cui Animal Crossing: New Horizons. Questi videogiochi, come tutti i prodotti non presenti nell’elenco qui sopra, verranno venduti fino ad esaurimento scorte. Quindi sbrigatevi ad acquistarli, anche perché sono scontati! Cliccate qui per scoprire tutti gli sconti di Amazon sui videogiochi Nintendo! Da ciò che è stato detto dal colosso statunitense, chi ha pre-ordinato giochi o prodotti esterni alla lista non avrà problemi con le consegne. Perciò, se avete preordinato Animal Crossing: New Horizons, lo riceverete comodamente a casa vostra senza il minimo intoppo.

    Voi invece? Siete riusciti ad ordinare il gioco prima di questi provvedimenti? Fatecelo sapere sul nostro gruppo Telegram ufficiale! Cliccate qui per entrarci!

  • Covid-2019? No, grazie. Il Pokémon Center di New York riduce gli orari di apertura

    Covid-2019? No, grazie. Il Pokémon Center di New York riduce gli orari di apertura

    Introduzione

    Il virus Sars-cov2, o meglio conosciuto sotto l’acronimo “Covid-2019“, aka Coronavirus disease 2019, ha ormai colonizzato tutti gli angoli del pianeta. Dopo aver compiuto il provvidenziale salto di specie, il virus è diventato trasmissibile all’essere umano, nei mesi di novembre e di dicembre, in Cina, nella provincia dell’Hubei. La causa scatenante, a detta della Commissione Sanitaria Centrale della Repubblica Popolare, e confermata da studi epidemiologici, compiuti anche in molti centri di ricerca, nel resto del mondo, come l’Istituto di Ricerca e di Cura Socio Sanitario “Spallanzani” di Roma, sarebbe riconducibile alla promiscuità nella vendita di animali selvatici vivi, insieme ad animali morti, nei mercati di alcune città.

    Diffusione e strategie di contenimento

    Dopo aver duramente colpito la Cina continentale, l’isola di Formosa (Taiwan) e l’Europa, fra cui, in modo particolare, l’Italia, il virus è riuscito a diffondersi anche sul suolo americano. Diffusione verificatosi, attecchendo, principalmente, in California e nello Stato di New York. Il contesto epidemiologico, che si è venuto a creare, non ha lasciato scelta, obbligando l’esecutivo dello Stato federato, il sindaco di New York e molte imprese, a rivedere i propri piani di sviluppo, al fine di garantire la salute pubblica, riducendo le possibili occasioni di contagio. In tale contesto, piuttosto nefasto, non poteva, per la sensibilità che ha sempre dimostrato in materia, non intervenire, anche, The Pokémon Company, divisione di Nintendo.

    Interventi

    Il Pokémon Center di New York, secondo un’agenzia di stampa una decina di ore fa, ha deciso di ridurre l’orario di apertura dell’iconico centro, a partire dal 15 marzo. Questa decisione si è resa necessaria per ridurre la crescita esponenziale dei contagi, riducendo quindi la circolazione del virus. Il centro rimarrà aperto, da lunedì al venerdì, dalle 11 alle 20, mentre nei giorni di sabato e domenica, dalle 11 alle 18. Questa misura non costituisce, però, l’unica messa in piedi dalla società che ha disposto:

    • il contingentamento degli accessi;
    • la cancellazione di tutti gli eventi e gathering previsti all’interno;
    • lo smantellamento delle sessioni di demo pubblicitarie;
    • la quarantena per tutti i dipendenti che accusino sintomi influenzali;
    • la sanificazione, ripetuta, giornalmente, di tutti i locali;

    Le misure adottate, dal Pokémon Center, costituiscono la riproposizione delle linee guida strategiche, sul contrasto al virus, emanate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha dichiarato il virus pandemico.

    Il post

    The Pokémon Company, nel tentativo di chiarire e tranquillizzare i clienti, ha rilasciato un post per spiegare e commentare la situazione.

    pokémon center

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