Tag: COVID19

  • Studente ricava $1,7 milioni rivendendo Carte Pokémon!

    Studente ricava $1,7 milioni rivendendo Carte Pokémon!

    Durante la pandemia di COVID-19 uno dei settori che ha cominciato a diventare più redditizio è stato quello delle carte Pokémon e non solo. Sfruttando le carenze in alcuni settori, come quello videoludico per la crisi dei semiconduttori, molti hanno cominciato a guadagnare in poco tempo rivendendo articoli molto richiesti.

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    Max Hayden ha saputo cavalcare l’onda arrivando a guadagnare 1,7 milioni di dollari tramite la vendita delle Carte Collezionabili Pokémon. Ha comprato le carte al costo standard prima che cominciassero a salire di prezzo, e poi le ha rivendute a cirfre decisamente spropositate.

    Il padre del sedicenne inizialmente si è mostrato contrario alle azioni del ragazzo, ma ha successivamente dichiarato che lo riteneva lecito perchè suo figlio stava rivendendo beni di lusso, non di prima necessità. Infatti, oltre le carte Pokémon, il ragazzo ha rivenduto PS5 e Xbox Series X/S, un vero e proprio bagarino.

    Carte Pokémon
    Max nel suo magazzino

    Max ha affittato un magazzino e assunto due amici per gestire gli affari e smaltire gli ordini. Si procura gli articoli tramite negozi ufficiali e poi li rivende a più del doppio del prezzo, una vera e propria truffa. Questo tipo di pratica giova infatti solo a chi rivende i prodotti, non frutta guadagno a chi li produce, tantomeno agli acquirenti.

    Parlando sempre di Carte Pokémon, proprio qualche giorno fa è stato annunciato un nuovo set dedicato a Bidoof disponibile fino al 7 luglio. Per maggiori informazioni potete cliccare questo link.

  • Nintendo avvisa che il Covid-19 potrebbe impattare sull’uscita dei giochi nei prossimi anni

    Nintendo avvisa che il Covid-19 potrebbe impattare sull’uscita dei giochi nei prossimi anni

    Qualche giorno fa, Nintendo ha pubblicato il rapporto annuale riguardante il 2020. Una sezione sottolinea ulteriormente la presenza del Covid-19, e l’impatto che ha avuto sull’azienda, compresi i programmi di sviluppo e il rilascio dei prodotti.

    Il rapporto enuncia:

    “In termini di produzione e spedizione, la fornitura del prodotto può essere influenzata se permangono problemi che coinvolgono l’approvvigionamento dei componenti necessari. In termini di vendite, i canali di vendita sono limitati da misure volte a prevenire la diffusione del virus. Lo sviluppo potrà essere influenzato dalla differenza nell’ambiente di sviluppo tra lavorare da casa e in ufficio, dato che il telelavoro è stato implementato dalla Società e i suoi partner. Di conseguenza, potremmo non essere in grado di procedere con il rilascio dei prodotti Nintendo e l’avvio dei servizi come pianificato.”

    “Nintendo continuerà a svolgere le proprie attività commerciali adottando le misure necessarie affinché possa continuare a fornire un ambiente in cui i consumatori possano godere dei propri prodotti e servizi, tenendo in debita considerazione la salute e la sicurezza dei propri consumatori e dipendenti.

    Nintendo aveva precedentemente affermato che “lo sviluppo di alcuni prodotti è un po’ in ritardo in alcune zone“, ma “i giochi previsti per questanno fiscale non sono attualmente interessati“. La compagnia ha avvertito che i progetti futuri potrebbero subire dei rallentamenti se l’impatto del Covid-19 continuerà nel tempo o se la situazione peggiorerà.

    Cosa ne pensate? Siete preoccupati che titoli futuri come il seguito di The Legend of Zelda: Breath of the Wild possano ritardare? Fatecelo sapere sul nostro gruppo Telegram! Inoltre, se volete rimanere aggiornati sulle ultime notizie dal mondo Nintendo e non solo, vi consigliamo di iscrivervi ai nostri canali Youtube Telegram! Trovate tutti i social sopracitati, e anche di più, a questo link!