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  • Super Mario Bros. Il film: gli easter egg che potresti esserti perso

    Super Mario Bros. Il film: gli easter egg che potresti esserti perso

    Super Mario Bros. Il film è uscito ormai più di una settimana fa, ma sta già riscuotendo tantissimo successo. La pellicola è un tripudio di colori, musiche remixate e orchestrate tratte dai giochi, personaggi divertenti e tantissimi riferimenti tutti da scoprire.

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    Per parlare di tutti i cameo presenti nel film ci si metterebbe davvero tantissimo tempo ed è impossibile averli trovati tutti solo alla prima visione. In questo articolo cercheremo di raccogliere alcuni tra i più interessanti e meno scontati che siamo riusciti a trovare, anche se nella pellicola sicuramente se ne potrebbero trovare molti di più.

    Ludwig Von Koopa

    Super Mario Bros.

    Una delle sequenze più iconiche e amate di questo film è sicuramente il momento in cui Bowser intona la canzone che ha scritto per la sua amata Peach. Sul pianoforte che sta suonando è possibile vedere inciso “Ludwig Von Koopa“, anche se nel film non sembra comparire alcun personaggio con questo nome. Si tratta infatti di una citazione al Koopa Troopa più forte tra i Bowserotti, sette fratelli leader, figli di Bowser, di alto rango dell’esercito della Truppa Koopa apparsi per la prima volta in Super Mario Bros 3.

    Ludwig Von Koopa compare in moltissimi titoli della serie di Mario fino a Paper Mario: Color Splash, avendo fatto anche parte della serie animata di Super Mario con il nome di “Kooky von Attila”. L’associazione con Ludwig Van Beethoven non è casuale, infatti i capelli del Koopa Troopa sono molto simili a quelli del compositore tedesco.

    La suoneria di Luigi

    Nel momento in cui Luigi riceve la sua prima chiamata come idraulico dopo la pubblicazione dello spot pubblicitario è possibile sentire la sua suoneria. I più nostalgici l’avranno sicuramente riconosciuta, ma per chi non ha mai sentito questo suono, si tratta del tema di avvio del Nintendo GameCube.

    Un riferimento più che appropriato considerando che il primo Luigi’s Mansion è stato uno dei titoli di lancio per GameCube durante la sua uscita nel 2001.

    Super Mario Bros.

    Pauline

    Pauline è stata la prima “damigella in pericolo” tratta in salvo da Mario nel gioco di Donkey Kong originale del 1981. Si dice inoltre che il nome le sia stato dato in onore di Polly James, la moglie del manager di magazzino di Nintendo of America, Don James.

    Così come nel videogioco si trattava di una normale cittadina, anche il suo ruolo all’interno del film rimane relegato ad un piccolo cameo. Qui infatti Pauline non ha un ruolo fondamentale, ma potrebbe essere una reporter che risiede a Brooklyn. Dato che non ha linee di dialogo ma il suo personaggio si intravede soltanto, non è chiaro se sia il sindaco della città come in Super Mario Odyssey o semplicemente una civile.

    Disk-Kun Store e Ice Climber

    Tra i negozi visibili a Brooklyn ci sono davvero tantissimi riferimenti, anche alcuni che in Occidente potrebbero risultare difficili da cogliere. È il caso del Disk-Kun Store, contenente il simbolo del Famicom Disk System (il Famicom è la versione giapponese del NES), un add-on della console che consentiva di eseguire giochi su floppy disk anziché su cartuccia. Probabilmente si trattava di un negozio di floppy disk o di elettronica in generale.

    In un’altra insegna, forse un negozio di gelati, è invece possibile vedere l’Orso Polare di Ice Climber. Nei titoli è un nemico che appare solo se gli Ice Climbers ci impiegano troppo tempo per scalare la montagna. Quest’ultimo però compare anche in Super Smash Bros. Melee e in Super Smash Bros. Brawl, anche se non come personaggio giocabile.

    Shortcut della Pista Arcobaleno

    Super Mario Bros

    La sequenza del film di Super Mario Bros in cui i protagonisti arrivano nella “zona di Mario Kart” è stracolma di riferimenti. Dal menu di personalizzazione del kart che assomiglia esattamente a quello di Mario Kart 8, sino al Koopa Blu che si fa letteralmente esplodere per distruggere la pista. La citazione più interessante e meno scontata è però quando Mario, mentre attraversa la Pista Arcobaleno, scende nella parte inferiore della pista saltando e prendendo una famosa scorciatoia che la Pista mantiene sin da Mario Kart 64 e che solo gli appassionati della serie conoscono e sanno sfruttare.

    Luck Wafer

    Nella parte finale del film, Mario, Boswer e tantissimi altri personaggi del Regno dei Funghi finiscono nella Brooklyn dei due protagonisti. Durante lo scontro finale tra Mario e Bowser, il primo viene scaraventato a terra e contro le macchine dal cattivo del film, mostrando attorno a sé la città quasi completamente distrutta. In una particolare si può notare un cartellone pubblicitario con sopra scritto “Luck Cards” che potrebbe riferirsi ad un casinò o a qualche pubblicità di un cartomante.

    Quello che però in molti non sanno è che il simbolo sulla carta è quello di Luck Wafer, una carta da gioco con l’asso di picche proveniente da Pikmin 2 che faceva parte di un set di carte truccate confezionate con Master of Illusion per Nintendo DS. Questo oggetto è un omaggio agli esordi di Nintendo. Infatti, Nintendo è stata originariamente fondata nel 1889 come azienda che produceva carte da gioco denominate “Hanafuda”.

    Super Mario Bros

    Duck Hunt

    Tra le citazioni al mondo Nintendo non poteva mancare anche Duck Hunt, titolo di cui abbiamo parlato anche nel nostro articolo sugli easter egg dei giochi della casa di Kyoto. L’opera storica dell’era del NES in questo film è mostrata sotto forma di ristorante francese dal nome “Chasse au Canard“. Il nome significa letteralmente “Caccia all’anatra”.

    Torta di Bowser e Peach

    Durante il matrimonio della principessa Peach e Bowser della parte finale del film di Super Mario Bros, lo staff del palazzo prepara un enorme torta nunziale con in cima i due sposi.

    La torta ricorda moltissimo quella vista nel manga Super Mario Adventures, fumetto uscito nel 1992 che racconta la storia della principessa del Regno dei Funchi rapita da Bowser deciso a sposarla per farla diventare la madre dei suoi sette figli.

    La torta nuziale è fondamentale per la trama del fumetto; la sua creazione e il trasporto sono entrambi punti chiave della trama. Infatti, proprio sopra la torta, Mario e Bowser avranno il loro scontro finale.

    Inoltre, in questo manga a fare da spalla a Mario e Luigi non ci sono ovviamente i personaggi visti nel film, ma degli Yoshi.

    Uovo di Yoshi

    Super Mario Bros

    In questo caso non si tratta proprio di un easter egg, ma se siete rimasti fino alla fine di tutti i titoli di coda sapete che in una delle scene post-credit si può vedere un uovo di Yoshi.

    In molti pensano che questo Yoshi possa essere il protagonista del prossimo film della serie di pellicole in produzione da parte di Nintendo. Però da dove arriva questo uovo?

    Probabilmente si tratta dello stesso uovo posato da un Tipo Timido sul tavolo dei regali di nozze tra Peach e Bowser. L’uovo potrebbe essere stato risucchiato nel tubo insieme a tutto il castello ed essere poi rimasto intatto nei sotterranei di Brooklyn.

  • I 5 migliori Easter Egg dei giochi Nintendo

    I 5 migliori Easter Egg dei giochi Nintendo

    Come tutte le case di sviluppo, anche Nintendo ha inserito nei suoi titoli nel corso degli anni alcuni dettagli o persino funzionalità nascoste. Nonostante gli Easter Egg al giorno d’oggi siano molto più semplici da trovare grazie ad internet, fino a qualche anno fa i giocatori Nintendo, e non solo, passavano ore o persino giorni a cercare di scovarne il più possibile. In questo breve articolo, che segue a quello dedicato ai giochi Pokémon (link), parleremo di alcuni dei più interessanti ritrovabili proprio nei giochi prodotti dalla casa di Kyoto.

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    I poster in Ocarina of Time

    The Legend of Zelda: Ocarina of Time è stato spesso riconosciuto come uno dei migliori giochi Nintendo, oltre ad essere uno dei migliori della serie mai pubblicati. Come tutti i titoli di questa lista, non si tratta di un gioco recente, infatti il suo rilascio risale al 1998.

    Uno degli Easter Egg più interessanti trovati dai giocatori più attenti dell’epoca riguarda una specifica finestra del castello di Hyrule. Dopo aver incontrato per la prima volta la principessa Zelda, se il giocatore si sporge per guardare attentamente dalla finestra riuscirà a scorgere due piccoli poster che ritraggono Mario, Luigi e Bowser. Probabilmente si trattava anche di un modo simpatico per celebrare i successi della software house, dato che sembra quasi che i personaggi facciano parte di una mostra nel castello.

    Giocare come Master Hand in Super Smash Bros. Melee

    Due dei nemici più ostici, ma anche divertenti da affrontare che i giocatori di Super Smash Bros. Melee ricorderanno sono Master Hand e Crazy Hand. Non sono in molti però a sapere che all’interno del titolo, una volta aperta la selezione dei personaggi era possibile proprio scegliere come combattente Master Hand insieme ai suoi attacchi.

    Durante i primi mesi dall’uscita del titolo, la possibilità di sbloccare Master Hand come personaggio giocabile era diventata quasi una leggenda metropolitana. Tuttavia, con il passare degli anni e il diffondersi di internet sono comparse più e più fonti video che testimoniavano la veridicità di questo “glitch”.

    Per attivarlo, il giocatore deve utilizzare il controller del terzo giocatore e posizionare il cursore della mano sul campo “immissione del nome“. Premendo poi contemporaneamente i pulsanti A e B si aprirà la schermata di selezione del nome. I giocatori poi dovranno rilasciare il pulsante A continuando a tenere premuto il pulsante B, quindi poi spostando il cursore sul campo di immissione del nome e premendo nuovamente A. Se il procedimento si svolge correttamente, il giocatore dovrebbe venir portato alla schermata di selezione dello stage e, una volta iniziata la partita, giocherà come Master Hand. Tuttavia, Master Hand può muoversi sul campo solo eseguendo attacchi e, poiché non ha un’animazione di vittoria, il gioco si bloccherà se vince una partita.

    L’astronave di Metroid in Donkey Kong Country

    Anche in questo caso l’Easter Egg è riguardo un crossover tra due prodotti Nintendo che non c’entrano nulla l’uno con l’altro. Donkey Kong Country: Tropical Freeze è uscito per Nintendo Wii U nel 2014, ma solo nel 2018 un utente ha pubblicato uno screenshot su Twitter dichiarando di essere riuscito a trovare questo tanto ricercato easter egg.

    In verità non si tratta di un solo dettaglio, ma di ben due riferimenti alla serie di Metroid. Nell’immagine a sinistra si può vedere sullo sfondo che nuota quello che sembra un vero e proprio Metroid, uno degli organismi alieni che causano così tanti problemi alla povera Samus. Sulla destra invece c’è quella che sembra in tutto e per tutto la navicella di Samus, quasi come a voler intendere che la cacciatrice di taglie che collabora con la Federazione Galattica si trovi sull’isola insieme a Donkey Kong e gli altri personaggi del titolo.

    Giocare come l’anatra in Duck Hunt

    Fonte

    Risalente al 21 aprile del 1984, Duck Hunt è stato uno dei più famosi giochi per Nintendo Entertainment System (NES) pubblicati da Nintendo. In Duck Hunt, il giocatore utilizza la NES Zapper, che deve essere collegata alla console NES, puntandola contro il televisore e sparando per abbattere anatre o piccioni d’argilla che volano attraverso lo schermo.

    Come immaginabile, si trattava di un titolo single-player, dove per giocare in due bisognava necessariamente fare a turno. O almeno così erano in molti a pensare. Infatti, per quanto non sia predefinita una modalità con due giocatori, il manuale spiega che un secondo utente potrebbe inserire nell’apposita porta un normale controller della NES e controllare il volo dell’anatra (solo nella modalità con un’anatra sola alla volta).

    La stanza di Chris Houlihan

    Fonte

    Prima dell’uscita di The Legend of Zelda: A Link to the Past Nintendo Power, rivista di notizie e di strategie sui videogiochi di Nintendo of America, organizzò un concorso grazie al quale il nome del vincitore sarebbe stato inserito all’interno del gioco in una stanza segreta. A vincere il concorso fu un certo Chris Houlihan, il quale ora ha la sua stanza personale all’interno di uno dei titoli più amati della serie di The Legend of Zelda.

    Per arrivarci, nel corso del tempo si sono provati diversi metodi, ma questi a volte funzionavano, a volte no. Dopo un attento studio del codice di gioco però, sembra che il motivo di questa instabilità nell’apparizione della stanza fosse legato alla posizione di Link sullo schermo quando cambiava schermata usando gli Stivali di Pegaso. La stanza in sé non ha nulla di speciale; contiene 45 rupie blu e una tessera telepatica che dice:

    Mi chiamo Chris Houlihan. Questa è la mia stanza top secret. Teniamola tra di noi, ok? “

    Un dettaglio interessante è che Chris Houlihan viene menzionato solo nella versione inglese del gioco, nelle altre versioni sembra che questa sia solo una stanza segreta.