Tag: Famicom

  • Trapelati i nomi proposti originariamente per Nintendo Wii

    Trapelati i nomi proposti originariamente per Nintendo Wii

    Nell’ormai lontano 2006 arrivava Nintendo Wii sul mercato videoludico come successore del Nintendo GameCube. La console è stata la più venduta della settima generazione raggiungendo risultati stellari in confronto a Playstation 3 e Xbox 360.

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    Prima di diventare tale però, sembra che Nintendo avesse proposto diversi nomi da assegnare alla console. Come per qualsiasi altro prodotto, i nomi proposti erano centinaia e, fino ad ora, sconosciuti al pubblico.

    Grazie però ad alcuni leak visibili su Resetera e Twitter, trattati in parte in questo nostro recente articolo, i nomi scartati per Nintendo Wii sono diventati di dominio pubblico.

    Dal documento emerge come nei primi 28 nomi ci fosse l’intenzione di riprendere il nome del NES, richiamando il termine Famicom. Nomi come Famicom Infinite, Famicon Smart o Next Famicom che andassero ad indicare il miglioramento della console stessa, riprendendo quella precedente.

    Successivamente, dal 29° in poi, l’azienda ha deciso di mettere la parola “Nintendo” all’interno del nome della console. I nomi visibili sono scritti nei tre modi di scrivere in Giappone: la prima colonna è il Romaji, la seconda è il Katakana, mentre la terza è l’Hiragana.

    Molti dei nomi riportati sono un’anticipazione di progetti futuri, come “Nintendo Gaming Lab“, che richiama fortemente il recente titolo uscito per Nintendo Switch: Laboratorio di Videogiochi. Altri sono decisamente provvisori e ironici, come Nintendo Full Tower o JET Nintendo.

  • Fire Emblem: Shadow Dragon and The Blade of Light in arrivo su Nintendo Switch!

    Fire Emblem: Shadow Dragon and The Blade of Light in arrivo su Nintendo Switch!

    Con un video pubblicato sul canale YouTube ufficiale, Nintendo ha mostrato il trailer di lancio di Fire Emblem: Shadow Dragon and The Blade of Light su Nintendo Switch.

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    Il gioco – uscito il 20 aprile 1990 su Famicom (NES) in Giappone e mai pubblicato in Occidente – verrà rilasciato in digitale sul Nintendo eShop il 4 dicembre 2020, e sarà disponibile fino al 31 marzo 2021. Il prezzo sullo Nintendo eShop Americano è di 5.99 dollari, mentre da noi sarà disponibile al prezzo di 5.99 euro.

    Fire Emblem

    Ma non è finita qui. Negli Stati Uniti arriverà una raccolta speciale – dedicata all’anniversario della serie Fire Emblem – al prezzo di 49.99 dollari.

    La collezione, in arrivo il 4 dicembre 2020, conterrà il codice per scaricare l’edizione digitale del gioco, un artbook “Legacy of Archanea” di oltre 200 pagine e la confezione del gioco ispirata all’originale uscita per Famicom!

    Che ne pensate? Rimanete sintonizzati sui canali social di Pokémon Next per saperne di più e restare aggiornati sulle ultime novità dal mondo Pokémon e Nintendo!

    Fonte: Nintendo; NintendoSoup

  • Game Freak parla delle sue origini alla testata Game Informer

    Game Freak parla delle sue origini alla testata Game Informer

    La nota rivista videoludica Game Informer, continua con il suo scoop riguardante Game Freak e il brand Pokémon con delle nuove visite all’interno dei loro uffici: questa volta la testata ha deciso di ripercorrere i momenti salienti dell’azienda; vediamoli insieme.

    Game Freak, originariamente è nata come una rivista di videogiochi; il suo co-fondatore, Junichi Masuda, afferma che nel momento in cui lo storico Famicom ( il Nes prodotto in Giappone) venne lanciato sul mercato, contemporaneamente iniziò lo sviluppo di Mendel Palace, primo videogioco prodotto dall’azienda.

    Masuda, inoltre, ha dichiarato che il team “non disponeva di un equipaggiamento di sviluppo ufficiale”, così da spingerli a modificare la console per capire come sviluppare il gioco senza gli strumenti adeguati.

    Game Freak stessa fu fondata dopo che Namco dichiarò di non voler siglare un contratto individuale, necessitando di essere incorporata; il gioco successivo a Mendel Palace fu Smart Ball, un progetto sviluppato in collaborazione con Sony per il Super Nintendo, in un momento in cui, afferma Masuda, il legame con Nintendo si era fatto particolarmente forte.

    Un’altro degli esordi di Game Freak fu Mario e Wario: il gioco, uscito per Super Nintendo, sfruttava la stessa periferica del mouse progettata per Mario Paint, anche se inizialmente, in accordo con Masuda, il team di sviluppo aveva intenzione di impiegare il Super Scope, successivamente accantonato poiché “era difficile lavorarci sopra”.

    Queste le parole di Masuda in merito al Super Scope:

    “Quando è stato progettato il Super Scope, era possibile sparare e lanciare reti per catturare mostri, ma in quel momento la maggior parte delle persone erano piuttosto piccole e il Super Scope? Non riuscivamo a determinare la cima e la parte inferiore del televisore, ragione per cui in molte situazioni non veniva riconosciuta la rete per sparare”.

    Finalmente, nel 1996Game Freak rilascia in Giappone Pokémon Rosso e Verde per Game Boy dopo aver lavorato al progetto per più di 6 anni, sfinendo le risorse economiche dell’azienda; tuttavia, mentre i giochi erano ancora in sviluppo, nessun contratto era stato siglato con Nintendo, la quale interveniva ogni tanto per offrire suggerimenti, come l’idea fornita da Shigeru Miyamoto di rilasciare i titoli su più cartucce.

    Così si esprime Masuda sullo sviluppo dei mostriciattoli tascabili:

    “Con Pokémon, all’inizio stavamo sviluppando il progetto da soli, e quando lo presentammo a Nintendo loro dissero: oh Okay, buona fortuna, fino a che voi ragazzi avrete i soldi, continuate a lavorare. La sensazione sul momento, non era quella di un accordo con loro, ma abbiamo continuato a lavorare per 6 anni o qualcosa del genere; ed eravamo solo noi a svilupparlo”.