Tag: Galar

  • Giornata dei raid da remoto, riferimenti a Galar e molto altro dall’ultimo datamine di Pokémon GO

    Giornata dei raid da remoto, riferimenti a Galar e molto altro dall’ultimo datamine di Pokémon GO

    Novità in arrivo per Pokémon GO: un recente datamine, effettuato dai ragazzi di PokéMiners sui server dell’applicazione, ha infatti mostrato al pubblico succose novità per tutti gli allenatori. Troviamo una meccanica di rimborso dei biglietti raid, nuove offerte per il negozio e addirittura nuovi eventi. Vediamoli insieme:

    Rimborso dei biglietti raid

    Sembra che sia in arrivo una nuova meccanica che farà felici molti giocatori: se dovessimo entrare in un raid, da remoto o non, ma, per problemi di connessione o altro, si dovesse uscire prima di iniziare la battaglia, il biglietto raid non verrà consumato! Ecco alcune stringhe trovate dai dataminers relative alla questione:

     RESOURCE ID: raid_leave_lobby_prompt_ticket_return 
    TEXT: If you leave this group before the battle starts, your pass will be returned to you, but you won’t be able to rejoin the same group. Do you want to leave this group? 
    
    RESOURCE ID: use_raid_ticket_confirmation_ticket_return 
    TEXT: Join the Raid Battle (A pass will be used when the battle starts)

    Offerte gratuite

    Avete finito le Pokémonete e non potete acquistare più i box speciali a 1 Pokémoneta? Niente paura, sembra che presto questi box giornalieri saranno semplicemente gratuiti!

    RESOURCE ID: bundle.general1.free.1_title TEXT: DAILY BONUS BOX  
    
    RESOURCE ID: bundle.general2.free.1_title TEXT: BONUS BOX  
    
    RESOURCE ID: iap_category_free TEXT: NO COST

    Nuovo Raid Day dedicato ai Raid da remoto

    Avete letto bene: Raid Day in arrivo! Come se non bastasse, Niantic ha ovviamente deciso di ampliare questo tipo di evento alla nuova meccanica dei Raid da remoto. Sembra infatti che il limite dei biglietti Raid da remoto in borsa verrà ampliato da 3 a 5, e che proprio 5 biglietti Raid da remoto verranno regalati a tutti i giocatori.

    RESOURCE ID: five_free_raid_passes_remote TEXT: Raid Day box with Remote Raid Passes available in the shop

    Stickers

    Oltre ai Pacchi Amicizia, sembra anche che sia in arrivo un altro modo per interagire con i propri amici: gli stickers! Non è ancora chiaro quale sia, però, il loro utilizzo e la loro utilità. Sappiamo però che saranno ottenibili dai regali o dal negozio.

    RESOURCE ID: add_stickers_button TEXT: ADD STICKER  
    
    RESOURCE ID: change_stickers_button TEXT: CHANGE STICKER  
    
    RESOURCE ID: shop_sticker TEXT: STICKERS  
    
    RESOURCE ID: sticker_empty_inventory TEXT: No stickers to send. You can get stickers from Gifts or the shop.  
    
    RESOURCE ID: test_sticker_1_name TEXT: test sticker name
    

    Altro

    • Aggiunti nuovi dialoghi del Professor Willow, per la maggior parte legati a Unima e i suoi starter, ma anche a una certa nipote di una collega dalla regione di Galar e relativi Pokémon regionali di Galar.
    • Trovate nei server nuove informazioni relative alla Sfida Classica 2020 finale, la “Throwback Challenge Champion 2020“, che si svolgerà alla fine delle altre Sfide Classiche. Sembra infatti che questa sfida avrà 5 step.
    • Alcune stringhe menzionano dei link interni che porteranno ad altri giochi di Niantic. Si presume che verranno mostrate ai giocatori novità relative anche ad altri loro titoli.
    • Sembra che sarà possibile visualizzare l’ultimo accesso dei propri amici.
    • Non si potrà utilizzare un Aroma e un box di Meltan contemporaneamente.
    • Aggiunti nuovi messaggi di errore relativi a Pokémon non utilizzabili nella Lega Lotte GO.

    Cosa ne pensate? Siete entusiasti delle novità in arrivo su Pokémon GO? Fatecelo sapere sul nostro gruppo Telegram! Inoltre, se volete rimanere aggiornati sulle ultime notizie dal mondo Nintendo e non solo, vi consigliamo di iscrivervi ai nostri canali Youtube Telegram! Trovate tutti i social sopracitati, e anche di più, a questo link!

  • In arrivo una nuova e tenerissima collezione di peluches a tema Pokémon: “All Star di Galar”!

    In arrivo una nuova e tenerissima collezione di peluches a tema Pokémon: “All Star di Galar”!

    Cari Allenatori, siete pronti ad ampliare sempre di più la vostra collezione di fantastici peluches a tema Pokémon? Non fatevi sfuggire questa occasione, perché è stata annunciata una nuova collaborazione di peluches, “All star di Galar” di Sanei Boeki!

    Cliccate sul seguente link per rimanere sempre sempre aggiornati sulle notizie del mondo Pokémon e Nintendo!

    I peluches protagonisti di questa collezione sono i Pokémon di Galar incontrati nei titoli di ottava generazione, Pokémon Spada e Scudo: Toxel, Toxtricity, Corsola forma Galar, Pinchurchin, Milcery, Morpeko, Yamper e Hatenna.

    Per quanto riguarda Morpeko, il Pokémon Doppiafaccia di tipo Elettro/Buio sarà possibile cambiarlo dalla forma “Panciapiena” a quella “Panciavuota”, proprio come accade in gioco grazie alla sua originale abilità Pancialterna!

    Attualmente, non sono ancora disponibili i preordini internazionali, sappiamo solamente, da come annunciato da Sanei Boeki, che il lancio di questa nuova ondata di peluches è prevista per settembre 2020.

    Nel mentre, qui sotto trovate la galleria dove potrete scegliere quali di questi peluches non mancheranno di sicuro nella vostra collezione!

    Sono veramente carini, non trovate? Fateci sapere quale tra questi preferite di più!

  • Dandel: il Re caduto

    Dandel: il Re caduto

    Come tutti sappiamo la regione di Galar è chiaramente ispirata al Regno Unito. Le analogie non sono solo geografiche ma anche culturali rendendo i giochi di ottava generazione delle vere e proprie trasposizioni in chiave Pokémon della realtà inglese.

    Stando a quanto detto possiamo supporre che Galar rispecchi anche dal punto di vista politico la sua controparte reale. Gli stessi giochi ce ne danno conferma nel post-game con i personaggi di Brandobaldo e Scudobaldo, ultimi discendenti della casata reale della regione.

    È però importante osservare che la casata dei gemelli regnava su Galar. Non risulta infatti dalle informazioni trovabili nel gioco che, attualmente, la regione abbia una monarchia… o forse no?

    Abbiamo detto che Galar ricalca il Regno Unito in molti aspetti e uno di questi è appunto il ruolo della monarchia nel tempo. Oggigiorno la monarchia inglese riveste un ruolo sicuramente più marginale rispetto a quello passato, prettamente simbolico, visto che ad essa non sono affidate prerogative che possano influenzare realmente il funzionamento dello Stato. La regina Elisabetta ha meno potere del primo ministro dal punto di vista politico, e anche giuridico, ma è comunque enormemente influente a livello culturale. Il monarca nel Regno Unito è infatti tutt’oggi una figura di riferimento importante per tutti i cittadini, un personaggio amato e rispettato. Quale personaggio potrebbe rivestire questo ruolo a Galar?

    Il collegamento con Dandel è immediato. Per quanto non abbia un vero e proprio potere politico è amato da tutti e riconosciuto come una delle figure più influenti di Galar. I bambini imitano le sue pose e sognano di incontrarlo (proprio come il protagonista della prima puntata di Pokémon: Ali del Crepuscolo), ogni allenatore brama di incrociarlo sul campo di battaglia e tutti lo ammirano. La sua popolarità è così alta da essere pagato per mostrare i loghi dei suoi sponsor non solo di fronte alle telecamere ma anche in pubblico in caso qualche paparazzo voglia fotografarlo. Se Brandobaldo e Scudobaldo incarnano i valori della monarchia antica, Dandel è il “re” della moderna Galar. Ogni dettaglio del suo design rimanda al mondo della regalità, dal suo mantello al suo cappello con il disegno di una corona stilizzata. Soffermiamoci un secondo sul berretto.

    Dandel re

    Un re non si separa mai dalla sua corona eppure, quando il protagonista batte finalmente Dandel, quest’ultimo butta in aria il suo cappellino annunciando la nascita di un nuovo campione. Il re è caduto, lunga vita al nuovo re! Esatto, battendo il fratello di Hop lo abbiamo spogliato non solo del suo titolo di campione imbattibile ma anche di quello di re. A riprova di ciò abbiamo la possibilità, con i DLC in uscita, di vestire l’outfit di Dandel, cappellino (corona) compreso; segno del fatto che ormai siamo noi i re della regione.

    Dandel re

    Sempre a sostegno di questa ipotesi abbiamo l’outfit di Dandel della torre lotta. Nonostante indossi un vestito molto elegante, ricordo del suo nobile passato, ma non sfoggia più i simboli del potere: il mantello e il cappello-corona. Durante l’incontro sulla torre lotta, l’ex campione tiene in mano il suo copricapo come se non fosse più degno di indossarlo, almeno finchè non si riprenderà da noi il suo titolo di re. Fino a quel momento resterà Dandel: il re caduto.

    Dandel re
  • In arrivo nuove decorazioni a tema Pokémon per personalizzare la vostra Nintendo Switch!

    In arrivo nuove decorazioni a tema Pokémon per personalizzare la vostra Nintendo Switch!

    Non vi piacerebbe avere delle nuove decorazioni a tema Pokémon iniziali di Galar per rendere più colorate le vostre Nintendo Switch?

    Allenatori! Se la risposta è sì, sappiate che da oggi potrete farlo! Infatti sono da poco usciti tre nuovi stili di decorazione per Nintendo Switch raffiguranti Grookey, Scorbunny e Sobble. Se siete curiosi di vederli, eccoli qui di seguito!

    Si tratta di prodotti Pokémon davvero particolari, con cui potrete decorare le vostre Nintendo Switch in modo unico! Cosa ne pensate? Vi piacciono?

    Se inoltre volete unirvi ai nostri gruppi, canali o seguirci sui social, cliccate qui!

  • Il nuovo quiz sul Pokédex di Galar è uscito sul sito ufficiale!

    Il nuovo quiz sul Pokédex di Galar è uscito sul sito ufficiale!

    Sul sito ufficiale Pokémon, è uscito un quiz molto particolare che metterà alla prova la vostra conoscenza del Pokédex della regione di Galar!

    Le 15 domande del quiz, che prende in considerazione solo Pokémon allo stadio base, riguardano le descrizioni contenute nel Pokédex di questi mostriciattoli tascabili.

    Al termine di ogni domanda sarà inoltre possibile visualizzare la pagina ufficiale del Pokédex dedicata al mostriciattolo in questione. Per ogni risposta corretta, verrà assegnato un punto, e in base al punteggio totale, vi verrà assegnata una classe Allenatore diversa.

    0 – 6 punti: sei un Poké Bimbo o Poké Bimba. La tua avventura Pokémon è appena iniziata. Hai ancora molte cose da scoprire. Buon divertimento!

    7 – 10 punti: sei un Montanaro! Hai incontrato parecchi Pokémon durante i tuoi viaggi, ma l’avventura continua a chiamarti per nome. Continua a esplorare!

    11 – 13 punti: sei un Medico! Si nota che hai studiato a fondo i tuoi Pokémon, ma c’è sempre qualcosa in più da imparare. Continua così e acquisirai ancora più esperienza!

    14 – 15 punti: sei un Professore Pokémon! La tua conoscenza è vasta, perciò assicurati di condividere le tue ricerche con il resto del mondo.

    le varie classi allenatore con i corrispettivi punteggi

    Clicca qui partecipare al quiz!

    E voi quanto avete totalizzato? A che Classe Allenatore appartenete? Fatecelo sapere nei commenti o sul nostro Gruppo Telegram. Inoltre, passate dai nostri social per rimanere sempre aggiornati su notizie a tema Nintendo e Pokémon.

  • The Pokémon Company si scusa ufficialmente per aver mostrato un Pokémon mancante a Galar nell’episodio di Pokémon Ali del Crepuscolo!

    The Pokémon Company si scusa ufficialmente per aver mostrato un Pokémon mancante a Galar nell’episodio di Pokémon Ali del Crepuscolo!

    Durante lo scorso episodio della serie Pokémon Ali del Crepuscolo mandato in onda lo scorso 21 aprile, è stato mostrato un Pokémon non presente nei titoli Pokémon Spada e Scudo.

    Volete essere sempre al passo con le notizie Pokémon e Nintendo? Cliccate sul seguente link, per seguire i nostri canali social!

    L’episodio, dedicato interamente ad Azzurra, la nota Capopalestra di tipo Acqua (nonché modella di successo) ha mostrato un Pokémon che di certo non è passato inosservato agli occhi dei fan, ovvero Dewgong.

    Ebbene sì, Dewgong, il Pokémon Otaria di tipo Acqua/Ghiaccio introdotto nella prima generazione, non è presente nel Pokédex di Galar. Di fronte a questo equivoco The Pokémon Company ha chiesto scusa ufficialmente con un tweet.

    Non è da escludere che Dewgong potrebbe essere inserito in Pokémon Spada e Scudo con l’arrivo dei prossimi Pass di Espansione,“L’isola solitaria dell’armatura” e “Le terre innevate della corona”.

    E voi, cosa ne pensate? Vi eravate accorti di questa piccola apparizione? Diteci la vostra!

  • [TEORIA] AZ e Galar: un viaggio nella mitologia antica alla scoperta dei loro legami

    [TEORIA] AZ e Galar: un viaggio nella mitologia antica alla scoperta dei loro legami

    Eccoci tornati, dopo quasi 20 giorni, su un’altra teoria Pokémon … questa volta in piena quarantena. Anche quest’oggi andremo ad analizzare e riportare il frutto del lavoro dell’utente Reddit markdmo, che, proprio come l’ultima sua teoria riportata in un nostro articolo, ha creato un post su Reddit e un video su Youtube dove espone le sue congetture, in lingua inglese.

    Stavolta non ci concentreremo sull’ispirazione mitologica di Pokémon Spada e Scudo o del suo antagonista, ma sempre della regione di Galar si parla… Oggi, però, metteremo principalmente le mani su un vecchio, potente personaggio del franchise… stiamo parlando del re immortale di Kalos, AZ.

    AZ come Alfa e Omega

    La storia di AZ: La sua punizione eterna

    Prima però, per rinfrescarci la memoria, ripercorriamo insieme la storia di AZ… Egli è su questa terra da ben 3000 anni, e ai suoi tempi era re di Kalos. Durante il suo regno, scoppiò una guerra contro un altro territorio, e il suo amato Pokémon, Floette, venne mandato a combattere. Ma, durante la battaglia, il Pokémon venne ucciso… Addolorato più che mai, AZ costruì una gigantesca macchina per riportarlo in vita, che assorbiva però la forza degli altri mostriciattoli tascabili. Il piano di AZ fu un successo, Floette era tornato in vita! Ma, ormai avendo perso il senno, il re decise di trasformare la sua macchina in una temibile arma, che distrusse entrambi gli schieramenti e pose fine alla guerra.

    Floette, però, disgustato da ciò che il suo allenatore aveva fatto, lo abbandonò. L’energia della macchina aveva reso AZ più alto degli altri uomini e, soprattutto, immortale, costringendolo a vivere in eterno vagando alla ricerca del suo amico, in un pentimento senza fine.

    “Io sono l’alfa e l’omega, il principio e la fine.”

    Dopo aver riletto la storia di AZ, procediamo senza indugi con l’analisi del personaggio, per poi arrivare alla sua ispirazione. Per prima cosa il nome: AZ, la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto, che vedremo essere un riferimento alla pratica della scrittura, ma anche alla sua immortalità. Infatti, la A e la Z possono essere ricondotte a Alfa e Omega, la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto greco, che insieme formano una simbologia ricorrente in molte culture, come… quella cristiana. In effetti, l’Alfa e l’Omega appaiono nel Libro della Rivelazione, l’ultimo libro del Nuovo Testamento cristiano che narra dei giorni antecedenti all’Apocalisse

    Dal Libro della Rivelazione, verso 21:6: “Ogni cosa è compiuta. Io sono l’alfa e l’omega, il principio e la fine. A chi ha sete io darò gratuitamente della fonte dell’acqua e della vita.

    Come si può leggere, l’alfa e l’omega rappresentano, rispettivamente, l’inizio e la fine di tutto, che vengono ricollegati a Dio, il quale anch’esso è principio e fine di tutto. Casualmente, questo verso è molto simile a quello che possiamo leggere negli archivi di Elisio su AZ: (tradotto dall’inglese) “Il nome del re era AZ, ed era sia la fine che l’inizio. Egli usò la tecnologia come non si era mai visto a quei tempi, per unificare Kalos per la prima volta.

    La prima unificazione di Kalos, compiuta da AZ, può essere ricollegata al re Clodoveo I (466 – 511 d.C.), che fu il primo a unificare la Francia, regione a cui Kalos è ispirata. Il re Clodoveo I è connesso all’utilizzo del “Fleur de Lis”, un giglio che simboleggiava la monarchia francese. Guardate un po’, questo particolare giglio è la fonte d’ispirazione per Elisio, la macchina di AZ e Floette.

    Il dono malsano dell’immortalità

    Appurato che AZ è strettamente collegato alla simbologia dell’alfa e omega, quindi la fine del mondo, possiamo passare a un’altra sua caratteristica: l’immortalità. AZ è un uomo distrutto, costretto a vagare in eterno come punizione per le sue azioni… esattamente come… la leggenda dell’Ebreo Errante.

    L’Ebreo Errante è un protagonista di un racconto popolare europeo del ‘300, che venne definito eretico dalla Chiesa cristiana. Secondo la leggenda, di carattere cristiano, mentre Gesù si stava recando al luogo della sua crocifissione, si fermò un attimo a riposare. L’uomo che lo stava accompagnando, che non lo aveva mai riconosciuto come il Messia, gli intimò con violenza di continuare, schernendolo. Si racconta allora che Gesù maledisse l’uomo, donandogli l’immortalità ma costringendolo a vagabondare in eterno fino alla sua Seconda Venuta, il Giudizio Universale o, più semplicemente, la Fine dei Tempi

    Vi ricorda qualcuno? Magari, un’altra persona che vagabonda in eterno per espiare i suoi peccati… qualcuno che distrusse due interi eserciti con la sua macchina…

    AZ e Gilgamesh: due re dannosi per il popolo

    Chi è Gilgamesh?

    Ci stiamo per collegare alla regione di Galar… ma prima, tiriamo in ballo un altro personaggio mitologico: Gilgamesh. Gilgamesh è un eroe mesopotamico protagonista dell’Epopea di Gilgamesh, il poema più antico arrivato ai giorni nostri. Esso è una raccolta, risalente a più di 4000 anni fa, di poemi sumerici, che costituiscono, senza esagerazioni, una delle fondamenta della cultura occidentale e medio-orientale. Il racconto è passato infatti nelle mani di molti popoli antichi, soprattutto in forma orale, ricevendo numerose variazioni e insediandosi nelle loro culture. Facendovi un esempio, l’Epopea di Gilgamesh è presumibilmente una delle ispirazioni dell’Iliade e l’Odissea.

    Ma veniamo al dunque, Gilgamesh è, anch’esso, un re. Egli regnò sulla città sumera di Uruk, e in alcune versioni del racconto si narra che cercò di ottenere… l’immortalità. Con il Medioevo, però, la cultura occidentale si dimenticò di Gilgamesh e dei suoi racconti, fino al 1849. In quell’anno, un archeologo inglese, Austen Henry Layard, era in viaggio per cercare prove che dimostrassero la veridicità dell’Antico Testamento. Egli fece una scoperta eccezionale: rinvenne delle tavole di argilla incise con caratteri cuneiformi, nell’odierno Iraq. Questo tipo di tavole venne rinvenuto anche in altre aree, ed esse vennero studiate, tradotte… ed è così che Gilgamesh riemerse dall’oblio.

    Eccovi una parte del prologo: “Gilgamesh, che vide l’Abisso, la fondazione del paese, che conosceva tutto, era saggio sotto tutti gli aspetti! Egli esplorò ovunque… e imparò ogni forma di saggezza. Egli vide cosa era segreto, scoprì cosa era nascosto, riportò una storia da prima del Diluvio. Arrivò molto lontano, era stanco, trovò la pace, e scrisse tutte le sue scoperte su delle tavole di pietra. Egli costruì il bastione di Uruk, della sacra Eanna, il magazzino segreto.

    L’Abisso è Apsu, il regno di Ea, dio dell’acqua, della creazione e della saggezza. Apsu era immaginato come un grande oceano sotto la superfice della Terra. Gilgamesh è riuscito quindi a guardare dentro Apsu, e ha trovato la conoscenza infinita. Ma vediamo altre informazioni su questo eroe mitologico…

    Il tiranno che sfida gli dei

    Avendo saputo della sua saggezza e sapienza infinita avrete pensato a una figura benevola… beh, no. Gilgamesh era un tiranno che opprimeva gli abitanti di Uruk. La popolazione, allora, chiese aiuto agli dei, che inviarono un potente uomo di nome Enkidu. Enkidu sfidò Gilgamesh a duello, ma quest’ultimo vinse, ma dopo il combattimento, i due divennero carissimi amici, ognuno ammirando la forza dell’altro.

    Tempo dopo, Gilgamesh, alla ricerca di fama e gloria, uccise il semidio Humbaba. Impressionata dalla sua potenza, la dea Ishtar si innamorò di Gilgamesh, ma lui la rifiutò. Essa, allora, mandò un Toro del Paradiso ad ucciderlo, ma il re, con l’aiuto di Enkidu, uccisero a loro volta la bestia. Gli dei infine si infuriarono, maledicendo Enkidu, che morì poco dopo.

    Gilgamesh, dopo quegli eventi, venne divorato dalla paura di morire. Così, andò a visitare Utnapishtim, un uomo immortale che, avvertito preventivamente da Ea, riuscì a sopravvivere al diluvio mandato dagli dei per sterminare l’umanità (E… sì, il racconto biblico di Noè deriva proprio da questi miti).

    Egli raccontò a Gilgamesh che il suo era un caso eccezionale, e che lui non poteva diventare immortale. Lo informò, però, di una pianta che avrebbe potuto ringiovanirlo. Gilgamesh riuscì ad arrivare alla pianta, ma un serpente, mentre lui era distratto, gliela rubò e la mangiò. Alla fine del racconto, Gilgamesh realizzò che esisteva un modo per diventare immortale: la sua storia doveva essere scritta, per rimanere impressa in eterno (guardate un po’… scrittura eh?).

    Ed ecco che abbiamo molti collegamenti fra Gilgamesh e AZ: entrambi sono re, entrambi hanno commesso crimini ai danni della loro popolazione, entrambi hanno perso un carissimo amico, ed entrambi connessi all’immortalità e alla scrittura.

    Il distruttore dell’ecosistema

    Ma non è finita qui, in altri racconti si narra che la dea Ishtar piantò un albero sacro nei giardini interni di Uruk. Quest’albero divenne casa per moltissimi animali, e non solo. In particolare: un serpente iniziò a vivere tra le radici dell’albero, l’uccello mitologico Anzu fece il nido sulla sua cima, insieme ai suoi piccoli, e, infine, una giovane demone fece della base dell’albero la sua dimora.

    Piccola curiosità: la giovane demone è Lilith, che nella sua trasposizione negli antichi racconti ebraici è stata la prima moglie di Adamo, ancor prima di Eva.

    Ma, ritornando a noi, possiamo collegare quest’albero sacro all’Yggdrasil della mitologia norrena, l’albero della vita, anch’esso caratterizzato da un serpente alle radici e da un volatile sacro sulla cima. E qui arriva il bello: l’Yggdrasil può essere a sua volta collegato al trio di leggendari di Pokémon X e Y, dove Zygarde rappresenta il centro dell’ecosistema, il bilanciamento perfetto fra la vita (Xerneas) e la morte (Yveltal), proprio come l’Yggdrasil. Se ricordate, AZ, con la sua macchina, distrusse l’ecosistema di Kalos, sterminando gran parte della popolazione, sia umani che Pokémon.

    Non sarebbe divertente se Gilgamesh avesse ucciso il serpente, rompendo l’ecosistema e facendo scappare gli altri animali? Beh, lo ha fatto. Dopo questi fatti, Ishtar donò a Gilgamesh due strumenti sacri (si crede un tamburo e un flauto), che però caddero negli Inferi. Enkidu si offrì di andare a recuperarli, ma morì e rimase intrappolato negli inferi. Fu così che Gilgamesh, aiutato da Ea, riuscì a riportare infine il suo amico in vita. Oh, ma guarda un po’, ha riportato un suo amico in vita, eh? Ah… quasi dimenticavo: Gilgamesh era più alto degli altri uomini.

    AZ e Galar: un personaggio e una regione con le stesse origini

    Siamo finalmente giunti all’ultima, lunga, parte di queste analisi e ricerche. Qui scopriremo come AZ e Galar hanno le stesse, o molto vicine fra loro, fonti d’ispirazione. Prima di continuare, però, vi consigliamo vivamente di leggere un altro nostro articolo, sempre derivante dalle ricerche dello stesso autore di queste, che tratta delle ispirazioni della regione di Galar. Le deduzioni in quell’articolo ci saranno molto utili per quello che stiamo per analizzare.  

    Dai Nefilim alla Torre di Babele

    Nel 1946, in Israele, sono state scoperte delle scritture risalenti al quarto secolo a.C. Esse, scritte in greco, ebraico e aramaico, contengono dei racconti biblici mai visti prima d’allora. Ed è qui che ritorna Gilgamesh. Però in questi racconti non è il re mitologico del poema mesopotamico, ma bensì, un Nefilim. I Nefilim sono figli degli Angeli Caduti (i seguaci di Lucifero) e donne umane, e sono caratterizzati da una corporatura più grande degli uomini, quasi giganti.

    Si racconta che i Nefilim e gli Angeli Caduti abbiano corrotto l’umanità, per esempio insegnandogli a creare le armi. Fu così che Dio diede origine al diluvio universale, per sterminare gli angeli caduti e i Nefilim, e purificare l’umanità. Lasciò in vita solo Noè, che era stato avvertito dall’Arcangelo Uriele. Ebbene, è possibile che questi giganti, i Nefilim, siano legati al fenomeno del Dynamax.

    Il nonno di Gilgamesh, Enmekar, fu re durante l’episodio della Torre di Babele. Il re babilonese Nimrod, infatti, ordinò la costruzione di un’immensa torre, per fare in modo che gli uomini potessero elevarsi fino a raggiungere Dio. Quest’ultimo, allora, creò scompiglio: prima di quell’evento tutti gli uomini parlavano la stessa lingua, ma Dio fece in modo che da quel momento parlassero lingue diverse. In questo modo, gli operai non si capivano più a vicenda e non poterono completare la costruzione della torre. Anche nella mitologia mesopotamica il mito esiste, semplicemente il Dio cristiano è sostituito da Ea.

    Gli ultimi anelli: l’Arcangelo Uriele e il Ragnarok

    Il re Nimrod, nella Divina Commedia, è rappresentato come un gigante legato al terreno, nel nono cerchio dell’inferno. Questo concetto è stato ispirato dal Tartaro, nel Libro dei Giganti. In questo libro, scritto da Enoch, antenato di Noè, il Tartaro viene descritto come un posto nell’Inferno dove gli Angeli Caduti e i Nefilim sono imprigionati al terreno, e sono sorvegliati… dall’Arcangelo Uriele. Di nuovo lui, eh?

    Ma perché è così importante? Fin’ora abbiamo costruito una catena, una catena che è partita da AZ, è passata da Gilgamesh, da Nimrod, e ora siamo arrivati all’Arcangelo Uriele. Ebbene, questo Uriele, come si collega a Galar? Per scoprirlo, colleghiamoci prima alla mitologia norrena

    Secondo i miti norreni, l’universo è nato da un abisso situato tra le terre del Fuoco e quelle del Ghiaccio. Da questo caos, nacque Ymir, un Gigante di Ghiaccio, che creò altri giganti. Dopo molto tempo, Odino e i suoi due fratelli, discendenti dei giganti, uccisero Ymir, e utilizzarono il suo corpo per creare l’universo, l’Yggdrasil e i 9 regni. I Giganti di Ghiaccio vennero segregati nel regno di Jotunheim.

    Come questo si collega a Pokémon? Diamo un’occhiata alle lastre di Arceus, in particolare alle incisioni su due di esse:

    • Quando fu creato l’universo, i suoi cocci crearono questa lastra.
    • Questa lastra racchiude la potenza sprigionata da giganti sconfitti.

    Ma i giganti torneranno, e, secondo la mitologia norrena, il ritorno dei giganti corrisponde al Ragnarok. Ed ecco che ci ricolleghiamo al nostro articolo precedente che ho menzionato prima, dove vi abbiamo mostrato gli stretti collegamenti fra la regione di Galar e il Ragnarok. Durante questo evento, Fenrir, padre di Skoll e Hati, caricherà Asgard accompagnato dai Giganti, per uccidere Odino. In questo evento, i giganti saranno guidati da Surtur, un Gigante del Fuoco che impugna una spada infuocata.

    Chi altro ha una spada infuocata? L’Arcangelo Uriele, a guardia anche del Giardino dell’Eden, dopo che Adamo ed Eva sono stati cacciati. Egli protegge l’Albero della conoscenza, della vita. Il viaggio per raggiungere quest’albero, nella tradizione ebraica, è chiamato anche come Sentiero della Spada Infuocata. L’albero di cui stiamo parlando è lo stesso albero che si collega perfettamente con la regione di Galar (anch’esso concetto esposto nell’articolo precedente).

    La fine della catena

    Abbiamo finalmente finito questo piccolo (neanche troppo) viaggio attraverso l’ispirazione di AZ e della regione di Galar, e abbiamo scoperto i loro punti in comune. Certo, potrebbero sembrarvi dei collegamenti un po’ forzati, e avete tutto il diritto di pensarlo, ma prendeteli per quello che sono: il frutto delle ricerche di un appassionato che si è divertito a ricercare i miti d’ispirazione e a collegarli! Quindi, vi è piaciuto l’articolo? Ne volete altri di simili, magari con ricerche dello stesso autore? Fatecelo sapere sul nostro gruppo Telegram!

  • Annunciati i nuovi peluches di Thwackey, Raboot e Drizzile!

    Annunciati i nuovi peluches di Thwackey, Raboot e Drizzile!

    Nella giornata di oggi abbiamo ricevuto un importante annuncio per quanto riguarda i Pokémon Center giapponesi. Infatti, in questo articolo, abbiamo visto come l’11 di aprile verranno messi in vendita i peluches di Polteageist, Cramorant, Ponyta di Galar e Sirfetch’d. Sempre in questa data, però, all’interno dei Pokémon Center arriveranno i peluches dei Pokémon iniziali Thwackey, Raboot e Drizzile. Oltre a questi tre iconici mostriciattoli della Regione di Galar potremo anche acquistare un bellissimo Corviknight del Volotaxi. Eccoli a voi qui sotto.

    Oltre a questi bellissimi e morbidissimi peluches, abbiamo anche ricevuto un annuncio riguardo un tenero pupazzo del Pokémon Cagnolino, Yamper. L’uscita di questo piccolo peluche è prevista per luglio 2020, quindi dovremo aspettare un bel po’ per poterlo coccolare. Intanto date un’occhiata a questo mostriciattolo qui sotto!

    peluche Pokémon Yamper

    Non sappiamo ancora il prezzo preciso di questi pupazzi, ma probabilmente si aggira intorno ai 15 euro. Cosa ne pensate? Li acquisterete? Fatecelo sapere nel nostro gruppo Telegram ufficiale! Cliccate qui per entrarci!

  • In arrivo nuovi e teneri peluches dei Pokémon di Galar!

    In arrivo nuovi e teneri peluches dei Pokémon di Galar!

    The Pokémon Company ha lanciato ufficialmente una nuova collezione di peluches dei Pokémon di Galar in arrivo nei Pokémon Center in Giappone, visto il grande successo ottenuto dalla scorsa linea di pupazzi di Wooloo, Corviknight, Drednaw, Eldegoss e Gossifleur.

    Saranno disponibili i peluches di Ponyta froma Galar, Sirfetch’d (la nuova evoluzione di Farfetch’d), Cramorant e Polteageist. Per quanto riguarda Cramorant, è stata realizzata anche la sua famosa versione mentre utilizza la sua abilità Inghiottimissile.

    Qui sotto trovate la galleria con i nuovi pupazzi in arrivo:

    I peluches saranno in vendita a partire dal 11 Aprile 2020, e il loro prezzo si aggirerà intorno ai 15 euro, eccetto il pupazzo di Sirfetch’d che andrà a costare circa sui 22 euro.

    Inoltre, se siete interessati, essi saranno acquistabili anche sul sito di Amazon Giappone che effettuerà le spedizioni in tutto il mondo.

    Cari Allenatori, siete pronti a collezionare questi nuovi e tenerissimi peluches dei Pokémon introdotti nella regione di Galar in Pokémon Spada e Scudo?

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