Tag: Game Freak

  • Game Freak vorrebbe sviluppare uno spin-off sulla Formula Rhyhorn

    Game Freak vorrebbe sviluppare uno spin-off sulla Formula Rhyhorn

    La nota testata videoludica Game Informer, ha chiesto agli assi di Game Freak, Junichi Masuda e Shigeru Ohmori, quali fossero i loro spin-off preferiti del brand Pokémon.

    Per quanto riguarda Masuda, la sua scelta è ricaduta su Pokémon GO, riflettendo sul fatto se l’applicazione di Niantic fosse un vero e proprio spin-off ; Ohmori, invece, ha optato per  Pokémon Snap, affermando che uno dei migliori aspetti del titolo per Nintendo 64 era quello di poter stampare le foto nella vita reale.

    Successivamente, la discussione si è spostata su quali spin-off i due sviluppatori vorrebbero vedere in futuro.

    Questa la risposta di Masuda:

    È un Easter egg di Pokémon X e Y, ma la Formula Rhyhorn rappresentava un fattore all’interno del gioco. Potrebbe celare il messaggio che io voglia svilupparla sul serio.”

    Così ribatte Ohmori:

    “Io vorrei provare a sviluppare un vero e proprio gioco d’azione. Certo, molti titoli di questo genere riguardano il combattimento, quindi è difficile dire cosa potrebbe venirne fuori. Una sorta di gioco d’azione 2D a scorrimento laterale, forse.”

     

     

  • Game Freak parla delle sue origini alla testata Game Informer

    Game Freak parla delle sue origini alla testata Game Informer

    La nota rivista videoludica Game Informer, continua con il suo scoop riguardante Game Freak e il brand Pokémon con delle nuove visite all’interno dei loro uffici: questa volta la testata ha deciso di ripercorrere i momenti salienti dell’azienda; vediamoli insieme.

    Game Freak, originariamente è nata come una rivista di videogiochi; il suo co-fondatore, Junichi Masuda, afferma che nel momento in cui lo storico Famicom ( il Nes prodotto in Giappone) venne lanciato sul mercato, contemporaneamente iniziò lo sviluppo di Mendel Palace, primo videogioco prodotto dall’azienda.

    Masuda, inoltre, ha dichiarato che il team “non disponeva di un equipaggiamento di sviluppo ufficiale”, così da spingerli a modificare la console per capire come sviluppare il gioco senza gli strumenti adeguati.

    Game Freak stessa fu fondata dopo che Namco dichiarò di non voler siglare un contratto individuale, necessitando di essere incorporata; il gioco successivo a Mendel Palace fu Smart Ball, un progetto sviluppato in collaborazione con Sony per il Super Nintendo, in un momento in cui, afferma Masuda, il legame con Nintendo si era fatto particolarmente forte.

    Un’altro degli esordi di Game Freak fu Mario e Wario: il gioco, uscito per Super Nintendo, sfruttava la stessa periferica del mouse progettata per Mario Paint, anche se inizialmente, in accordo con Masuda, il team di sviluppo aveva intenzione di impiegare il Super Scope, successivamente accantonato poiché “era difficile lavorarci sopra”.

    Queste le parole di Masuda in merito al Super Scope:

    “Quando è stato progettato il Super Scope, era possibile sparare e lanciare reti per catturare mostri, ma in quel momento la maggior parte delle persone erano piuttosto piccole e il Super Scope? Non riuscivamo a determinare la cima e la parte inferiore del televisore, ragione per cui in molte situazioni non veniva riconosciuta la rete per sparare”.

    Finalmente, nel 1996Game Freak rilascia in Giappone Pokémon Rosso e Verde per Game Boy dopo aver lavorato al progetto per più di 6 anni, sfinendo le risorse economiche dell’azienda; tuttavia, mentre i giochi erano ancora in sviluppo, nessun contratto era stato siglato con Nintendo, la quale interveniva ogni tanto per offrire suggerimenti, come l’idea fornita da Shigeru Miyamoto di rilasciare i titoli su più cartucce.

    Così si esprime Masuda sullo sviluppo dei mostriciattoli tascabili:

    “Con Pokémon, all’inizio stavamo sviluppando il progetto da soli, e quando lo presentammo a Nintendo loro dissero: oh Okay, buona fortuna, fino a che voi ragazzi avrete i soldi, continuate a lavorare. La sensazione sul momento, non era quella di un accordo con loro, ma abbiamo continuato a lavorare per 6 anni o qualcosa del genere; ed eravamo solo noi a svilupparlo”.

  • Nintendo Switch: Game Freak non vuole deludere le aspettative dei fan

    Nintendo Switch: Game Freak non vuole deludere le aspettative dei fan

    In una recente intervista di Game Informer (che potete trovare poco più avanti) svoltasi negli studi di Game Freak in Giappone, si è parlato anche di Nintendo Switch.

    Come annunciato all’E3 di Los Angeles, la nuova console ibrida avrà il suo primo gioco della saga principale Pokémon, ma non erano stati rilasciati dettagli in merito al progetto. In questa intervista Masuda si dice curioso di capire come i videogiocatori si approcciano a Nintendo Switch, se la preferiscono quindi in forma fissa o portatile. Inoltre aggiunge “questa volta sarà completamente diverso, visto che Game Freak non lavorerà su una console solamente portatile ma anche casalinga, e l’esperienza di  gioco da offrire è leggermente diversa”. Ohmori, sempre parlando del progetto per Nintendo Switch, aggiunge: “è molto divertente, ma è anche molto stressante. Daremo il massimo per creare un gran gioco che soddisfi le aspettative di tutti“.

    Che ne pensate videogiocatori? Cosa vorreste in questo nuovo gioco Pokémon in esclusiva per Nintendo Switch? Fatecelo sapere nei commenti o sulla pagina Facebook!