Tag: Giappone

  • Il Pikachu di Pokémon Mystery Dungeon: Rescue Team DX diventa una mascotte!

    Il Pikachu di Pokémon Mystery Dungeon: Rescue Team DX diventa una mascotte!

    Una nuova mascotte ufficiale debutta in Giappone: un simpatico Pikachu con una bandana verde, come il Pikachu di Pokémon Mystery Dungeon: Rescue Team DX!

    E’ ancora recente l’annuncio del remake dei primi titoli di Pokémon Mystery Dungeon, ma gli appassionati lo stanno già attendendo con impazienza. Il prossimo titolo di Pokémon Mystery Dungeon è stato infatti rivelato durante lo scorso Pokémon Direct.

    In Giappone, madre patria dei Pokémon, sono già partite delle iniziative a riguardo. Una di queste, come riportato dal tweet di questo utente nipponico, riguarda la mascotte di un Pikachu.

    Questo Pikachu indossa una bandana verde, in puro stile Pokémon Mystery Dungeon. La mascotte in questione del topolino elettrico assomiglia terribilmente a quello nella copertina del nuovo capitolo di questa fortunata saga.

    Pokémon Mystery Dungeon: Rescue Team DX! verrà rilasciato il prossimo 6 Marzo per Nintendo Switch. Sul Nintendo eShop è già disponibile però la sua demo gratuita.

  • Pokémon Spada ha venduto molto di più di Pokémon Scudo in Giappone!

    Pokémon Spada ha venduto molto di più di Pokémon Scudo in Giappone!

    A ormai quasi due mesi dall’uscita di Pokémon Spada e Scudo, è arrivato il momento di giudicare quale dei due titoli sia stato il più apprezzato dai fan in Giappone.

    Secondo Dengeki Online, Pokémon Spada ha venduto ben 1,19 milioni di copie contro le “sole” 795.000 di Scudo nel paese del Sol Levante.

    Un risultato netto, dato forse dalla preferenza di Zacian nei confronti di Zamazente. O magari anche gli altri Pokémon esclusivi hanno fatto la differenza?

  • Pokémon Spada e Scudo: eccellente debutto per la versione digitale!

    Pokémon Spada e Scudo: eccellente debutto per la versione digitale!

    A quanto pare anche Pokémon Spada e Pokémon Scudo hanno avuto un ottimo riscontro anche sul mercato digitale. I due giochi hanno raggiunto e battuto persino Luigi’s Mansion 3 e Link’s Awakening, durante il 2019.

    I nuovi giochi Pokémon sono riusciti a vendere 2,72 milioni di copie digitali solo nel primo mese dall’uscita, almeno secondo le analisi della società SuperData, specializzata nel mercato digitale.

    Questo è un altro segno di tutto il successo che hanno avuto i nuovi titoli Pokémon che, nonostante le critiche ricevute, sembrano vendere bene ovunque! Ad esempio, in Giappone, i due giochi sono stati in cima alle classifiche software per settimane.

    Vi alleghiamo qui sotto alcune opinioni da parte dello staff di Pokémon Next se volete farvi un’idea di come ci sono sembrati i due titoli.

    Link: Pokémon Spada e Scudo: le opinioni di Pokémon Next

  • I giapponesi preferiscono Pokémon Spada, superato il milione di vendite per i due giochi nel Sol Levante!

    I giapponesi preferiscono Pokémon Spada, superato il milione di vendite per i due giochi nel Sol Levante!

    È trascorsa poco più che una settimana dall’uscita mondiale di Pokémon Spada e Scudo, e le prime statistiche cominciano ad arrivare.

    I due nuovi titoli Pokémon, secondo la rivista Famitsu, hanno venduto in Giappone oltre un 1.365.000 copie.

    Un altro dato interessante emerge però grazie a Dengeki, che afferma che su di un totale di 1.357.000 unità circa mezzo milione appartengano a Pokémon Spada, contro le quasi 350.000 di Pokémon Scudo.

    Questi dati includono ovviamente anche l’edizione Dual Pack che contiene entrambi i giochi, venduta per più di 250.000 copie.

    Le vendite nipponiche hanno esaurito fino ad ora più o meno l’80% del rifornimento iniziale previsto.

    Confrontando però l’uscita giapponese al lancio dei due titoli per Nintendo Switch con alcune precedenti generazioni si può notare come il numero sia inferiore.

    Si parla infatti di circa due milioni di vendite sia per Pokémon X e Y che per Pokémon Sole e Luna.

    Questi dati di Pokémon Spada e Scudo tengono però in conto solamente la distrubuzione alla clientela delle copie fisiche, senza considerare gli acquisti in digitale, sicuramente maggiori rispetto agli anni precedenti.

  • I membri del Pokémon Secret Club riceveranno un T-Shirt speciale in Pokémon Spada e Scudo!

    I membri del Pokémon Secret Club riceveranno un T-Shirt speciale in Pokémon Spada e Scudo!

    Per celebrare i 150.000 membri giapponesi del Pokemon Secret Club, The Pokemon Company offrirà un codice download gratuito per una maglietta in Pokémon Spada e Scudo!

    In Giappone, le persone che hanno prenotato il gioco presso negozi selezionati hanno avuto accesso al “Pokémon Secret Club“. Finora, i membri hanno avuto accesso a distribuzioni speciali quali: un Necrozma cromatico per Ultra Sole e Ultra Luna; e un Krabby cromatico per Pokémon Let’s Go, Pikachu! e Let’s Go, Eevee!

    Oggi è stato annunciato che i membri del club riceveranno un codice seriale per riscattare una speciale maglietta dal design ispirato a Pokémon Quest in Pokémon Spada e Scudo. Sarà riscattabile dal 15 novembre al 3 febbraio. Al momento non si sa se questa T-Shirt arriverà in occidente, ma vi faremo sapere nel caso in cui ci siano novità a riguardo!

  • Inazuma Eleven Heroes: Great Road uscirà finalmente nel 2020 in Giappone!

    Inazuma Eleven Heroes: Great Road uscirà finalmente nel 2020 in Giappone!

    Dopo innumerevoli rinvii sembra che finalmente il videogioco di Inazuma Eleven Ares, ovvero Inazuma Eleven Heroes: Great Road, verrà rilasciato nella primavera del 2020 in Giappone!

    La storia di questo gioco è davvero curiosa. La data di rilascio iniziale infatti fu prevista per l’estate del 2018 e l’uscita era annunciata sia per l’occidente che per l’oriente. Da allora, del nuovo titolo di Inazuma Eleven per Nintendo Switch si è parlato solo per i suoi rinvii, a parte qualche video sul gameplay.

    Lo scorso dicembre, il CEO di Level-5 Akihiro Hino, dopo un ennesimo rinvio, ha parlato delle problematiche sullo sviluppo del gioco e del fatto che una parte della creazione del titolo è stata fatta da uno sviluppatore di terze parti.

    La sostanziale novità è che finalmente il gioco che ripercorre l’anime di Inazuma Eleven Ares no Tenbin ha una data di uscita, ed un nuovo nome. Il titolo infatti si chiamerà Inazuma Eleven Heroes: Great Road ed uscirà nelle terre del Sol Levante nella primavera del 2020.

    Ci sono però dei cambiamenti sostanziali dalla prima versione del gioco. Lo sviluppo del gioco ora è stato fatto totalmente all’interno di Level-5 e molte caratteristiche del videogioco sono state migliorate rispetto alla sua prima versione. Quest’ultima, soprattutto per la sua grafica, aveva lasciato perplessi parecchi fan della serie.

    Tra le novità di gameplay, spicca una sviluppata e profonda esperienza online nel titolo. Ci sarà poi un “Alpha Episode”, una parte della storia che coinvolgerà alcuni personaggi dei passati Inazuma Eleven. Anche la parte delle partite migliora: ora, infatti, si potrà decidere l’esatta posizione dei calciatori nel campo!

    Attendiamo nuove notizie su questa stravagante storia, sperando che il nuovo capitolo di Inazuma Eleven possa arrivare anche in Europa.

  • Nintendo deposita il marchio Eevee in Giappone

    Nintendo deposita il marchio Eevee in Giappone

    Vi ricordavate quando The Pokemon International Company aveva annunciato di aver elevato Eevee allo status di mascotte Pokemon?

    Facciamo un passo indietro. The Pokemon Company è sempre stata conosciuta, agli occhi del pubblico, più che per il suo marchio ufficiale, abbastanza anonimo di suo, per alcuni dei suoi mostriciattoli.

    I tre starter iniziali di Kanto, Bulbasaur, Charmander e Squirtle, ma soprattutto Pikachu, hanno fatto la fortuna del media franchise e di Nintendo. Fortuna derivante dai profitti del merchandising, dei prodotti sponsorizzati da Nintendo o che usavano gli artwork dei Pokemon disegnati.

    The Pokemon Company, non aveva, però, mai, nel suo corso della sua storia, ufficializzato l’elevazione di un Pokemon a mascotte. Quando lo fece, e scelse Eevee, molti ne furono stupiti. Eevee non costituiva il Pokemon più famoso né quello maggiormente comparso nell’anime.

    Eppure, tale scelta procedette ad accrescere ulteriormente la fama di questo Pokémon nei confronti del pubblico di alcuni mercati, specialmente quello nipponico. Quest’ultimo da sempre quello maggiormente fedele nei confronti del marchio.

    Questa scelta è confermata ed avallata dalle scelte successive compiute. Nintendo Japan, proprietaria della società The Pokémon Company, ha depositato le pratiche e i documenti, previsti dal Codice di Commercio imperiale nipponico, per registrare il marchio di Eevee. Il marchio di Eevee riguarderebbe programmi videoludici per console e smartphone, custodie per smartphone, ma anche file di musica. Sono compresi nel brevetto anche le pubblicazioni editoriali ed elettroniche, i magneti ed altri accessori.

    Voi cosa ne pensate?

    Frontespizio generale della richiesta di registrazione del marchio presso il registro di brevetti nipponico
  • Fire Emblem: Three Houses, venduto l’80% delle scorte iniziali in Giappone!

    Fire Emblem: Three Houses, venduto l’80% delle scorte iniziali in Giappone!

    Arrivano nuovi aggiornamenti sulle vendite di Fire Emblem: Three Houses in Giappone!

    Dengeki Online ci da vari dati sui positivi risultati del nuovo titolo di Fire Emblem. Secondo Dengeki Online, in terra nipponica è stato venduto l’80% della prima spedizione del prodotto. Si tratta di un evidente successo.

    Il sito giapponese mostra poi un confronto tra il nuovo videogioco targato Intellingent Systems con alcuni suoi predecessori, come Fire Emblem: Path of Radiance e Fire Emblem: Radiant Dawn.

    Fire Emblem: Three Houses non solo abbatte le vendite iniziali di entrambe, ma riuscirà probabilmente a superare vendite totali di ciascuno dei due già a pochi giorni dall’uscita. Il nuovo Fire Emblem nei primi 2 giorni di rilascio, infatti, ha venduto quasi 150,000 copie.

    Per quanto riguarda Path of Radiance, rilasciato nel 2005 per Nintendo GameCube, si parla di 99,800 di vendite nella prima settimana dall’uscita e di 169,000 vendite totali.

    Invece Radiant Dawn, uscito per Wii nel 2007, vendette a suo tempo, nella prima settimana dal rilascio, 89,000 copie ed in totale 183,000 copie. Ricordiamo che questi dati fanno riferimento alle vendite giapponesi.

    Quindi, in pochi giorni dall’uscita, il nuovo capitolo della fortunata saga di Fire Emblem continua a mostrare buonissimi risultanti, decretando oramai il trionfo di questo titolo per Nintendo Switch.

    Fonte: Dengeki Online

  • Kyoto Animation: nuovi sviluppi sulla strage

    Kyoto Animation: nuovi sviluppi sulla strage

    La Nihon no keisatsu, ovvero la polizia d’ordine civile imperiale giapponese, ha diffuso in una conferenza stampa le generalità del sospettato, per la strage del Kyoto Animation.

    Tale sospettato, già sottoposto al fermo di polizia di 23 giorni prorogabile, si è reso responsabile, secondo gli inquirenti, della terribile strage conseguente all’incendio appiccato. Ricordo che il sospettato appiccò l’incendio nello Studio 1 della Kyoto Animation, nota impresa pluripremiata nell’ambito dell’animazione e delle novel.

    Shinji Aoba, il sospettato, è attualmente piantonato in ospedale per le conseguenze derivanti dall’incendio, con ustioni su molte parti del corpo. Non è in pericolo di vita. Il piantonamento si rende necessario per evitare che possa suicidarsi. Nel codice penale giapponese, difatti, simili reati sono puniti con l’impiccagione.

    L’incendio ha provocato la morte di ormai 38 persone, come accertato dalle ultime agenzie, nonché molti feriti gravi. Il movente, scoperto dalla polizia, deriverebbe dalla presunta sottrazione di idee o testi da parte dell’impresa nei suoi confronti. Questo movente complicherebbe ulteriormente la posizione del sospettato in quanto il motivo è sostanzialmente futile e abbietto. La Kyoto Animation contesta quanto affermato dal sospettato. Anche se fosse vero, ciò non può costituire alcuna valida giustificazione o motivazione per poter spiegare questo orribile crimine.

    Attualmente davanti allo studio vengono deposti fiori e offerte per ricordare i defunti. Una raccolta fondi ha raccolto 1,2 milioni di euro da destinarsi ai familiari delle vittime e ai sopravvissuti per accompagnarli psicologicamente in un percorso di recupero.

    La stima dei danni aggiornata ammonta ad un 1/3 di miliardo di euro, difficilmente recuperabili dal sospettato. Le assicurazioni rifonderanno una parte dei danni.