Tag: hacker

  • Pokémon Players Cup: alcuni giocatori hanno utilizzato dei Pokémon hackerati

    Pokémon Players Cup: alcuni giocatori hanno utilizzato dei Pokémon hackerati

    Si è da pochissimo conclusa la Pokémon Players Cup IV, dopo svariate lotte Pokémon. Come di consuetudine, le squadre dei finalisti vengono messe a disposizione online per essere ”prese in prestito” tramite download. Grazie a questo prestito, un attento utente ha analizzato le squadre più da vicino, riscontrando non pochi Pokémon hackerati.

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    Il Pokémon Players Cup di quest’anno capitava in uno speciale anno per Pokémon: si è svolto esattamente nel suo 25° anniversario. Gli 8 migliori allenatori Pokémon del mondo si sono sfidati fino all’ultima lotta per portare a casa la vittoria. L’utente @Kaphotics, il creatore di PKHeX, su Twitter ha analizzato per tutti noi le squadre di questi campioni portando alla luce molte cose che sembrerebbero non del tutto legittime.

    Il primo giocatore che balza all’occhio dell’utente è proprio l’italiano campione del 2013, Arash Ommati, la cui squadra sembrerebbe quasi completamente formata da Pokémon hackerati. Come Urshifu, che tramite i ricordi dell’Allenatore vede, tra le mosse imparate, Forza Lunare, che il Pokémon non può imparare. Oppure ancora Nihilego, Pokémon di settima generazione ma che risulta sprovvisto di ogni tipo di tracciabilità su Pokémon HOME. Tutti i Pokémon passati attraverso vie ”ufficiali” sono marchiati con un codice univoco per essere riconosciuti e certificati.

    Altro giocatore di Pokémon durante la Pokémon Players Cup che viene segnalato è Santino Tarquinio, la cui squadra è composta anche da un Pokémon ottenibile solo da un evento in Pokémon Bianco in Giappone, Tornadus, che invece è inglese e risulta ottenuto tramite Pokémon Nero.

    La squadra di Renzo Navarro presenta – secondo le sue analisi – 5 Pokémon su 6 anomali, con statistiche alterate e uno Stakataka che ricorda Perforbecco, mossa impossibile da imparare dal Pokémon. Ci sono delle piccole incongruenze anche per quanto riguarda la squadra di Wolfe Glick ma nulla degno di particolare nota. Naoto Mizobuchi, Campione del mondo del 2019 e Ryota Otsubo, Campione del mondo del 2017 sono stati gli unici due giocatori ad avere squadre completamente legit e senza alcuna modifica da terze parti.

  • Nintendo DS Lite: un gruppo di hacker scopre una funzione di collegamento alla tv!

    Nintendo DS Lite: un gruppo di hacker scopre una funzione di collegamento alla tv!

    Un gruppo di hacker ha scoperto una funzionalità inedita costruita all’interno del Nintendo DS Lite: il possibile collegamento ad una tv!

    La funzione di collegamento alla tv non risulta presente nel DS o nel DSi ma solo all’interno del Nintendo DS Lite. Questa funzione è disattivata ma con piccoli accorgimenti sul software risulta ancora possibile attivarla!

    La tv trasmette solo la parte superiore dello schermo della console: è davvero interessante anche se non delinea affatto un’alternativa valida nel gioco.

    Il lancio sul mercato di Nintendo DS Lite ormai risale al lontano 2006 ma ancora si ha modo di scoprire segreti nascosti nell’hardware dopo ben 15 anni. Sarebbe interessante comprendere perché la Nintendo DS Lite abbia a disposizione questa funzione e perché non è stata inclusa nel progetto finale!

    Fonte

  • Nintendo Switch: arrestati due celebri hacker delle console della grande N

    Nintendo Switch: arrestati due celebri hacker delle console della grande N

    La pirateria dei videogiochi è un azione illegale verso cui Nintendo ha sempre lottato, dimostrando l’importanza del lavoro dei propri sviluppatori.

    I due leader del Team Xecuter, dedito alla pirateria e all’hacking, Max Louarn e Gary Bowser sono stati mandati in tribunale da Nintendo con ben 11 accuse. Il Team Xecuter si occupa della creazione di dispositivi per l’hacking ed il cracking degli hardware, passando dal NES Classic, al Nintendo 3DS, fino all’ultima console della grande N, ovvero Nintendo Switch.

    Già da maggio Nintendo cercava di chiudere tutti i rivenditori online di questi dispositivi, come la chiavetta USB chiamata SX Pro, la quale permette ai giochi piratati di girare sulla console ibrida della grande N.

    I signori Louarn e Bowser rischiano ben 20 anni di carcere per frode, riciclaggio di denaro e per altre 5 accuse minori, tuttavia l’esito finale lo avremo solo a fine del processo, che tutt’ora ancora non ha una data certa.

    E voi cosa ne pensate della pirateria? Fatecelo sapere sul nostro gruppo Telegram! Inoltre, se volete rimanere aggiornati sulle ultime notizie dal mondo Nintendo e non solo, vi consigliamo di iscrivervi ai nostri canali Youtube Telegram! Trovate tutti i social sopracitati, e anche di più, a questo link!

  • Scovato l’Uovo Peste in Pokémon HOME e Pokémon Spada e Scudo?!

    Scovato l’Uovo Peste in Pokémon HOME e Pokémon Spada e Scudo?!

    L’Uovo Peste, conosciuto anche come “Bad Egg“, è un particolare tipo di uovo introdotto dalla terza generazione. Queste uova si generano quando i dati di uno specifico Pokémon sono corrotti, oppure non coincidono con quello che il gioco si aspetta di trovare…

    Un piccolo esempio: se in terza generazione si utilizza un codice gameshark per far crescere maggiormente i Pokémon nella Pensione, un “Bad Egg” comparirà nella squadra del giocatore. Oppure, più semplicemente, se si cerca di far comparire un Pokémon nei Box tramite mezzi esterni, ma si sbaglia a scrivere il codice di esso, nei Box troveremo un Uovo Peste. Insomma, quest’uovo non è altro che una contromisura inserita da Game Freak nei giochi, che compare quando un giocatore utilizza trucchi o corrompe dei dati. Spesso esso causa bug o freeze del gioco, e non può essere liberato.

    Fin’ora l’Uovo Peste era comparso solo dalla settima generazione in giù, ma ultimamente alcuni hacker hanno visto i propri Pokémon hackerati apparire in Pokémon Spada e Scudo come “Egg”. Questo è successo anche in Pokémon HOME, dalla versione 1.08: tutti i Pokémon piratati che si trovavano nei Box di HOME, si sono trasformati in uova, e non possono essere né trasferiti in Pokémon Spada e Scudo, né liberati, quindi occuperanno spazio nei Box per sempre.

    Come potete notare, per quanto riguarda Pokémon Spada e Scudo, è possibile stabilire che si tratta di un Uovo Peste tramite la sua descrizione, perfettamente coerente con le passate generazioni: la data di cattura è 00/00/2000 e la provenienza è la Zona Misteriosa, un’area placeholder presente nei giochi Pokémon che indica una qualsiasi zona di gioco non completata, vuota, o eliminata.

  • Trovata una stranissima GIF tra i file di Pokémon Home

    Trovata una stranissima GIF tra i file di Pokémon Home

    Pokémon Home, l’applicazione per dispositivi mobile e Nintendo Switch che permette di trasferire e gestire i propri Pokémon, è finalmente disponibile. Come era prevedibile, i dataminer si sono dati da fare, scovando ogni file nascosto che si trovava all’interno del codice del nuovo titolo di The Pokémon Company.

    Quello che questi hacker hanno trovato va contro ogni previsione… In una cartella contenente 5 GIF di Pikachu, ne troviamo una che non ha niente a che vedere con la mascotte di Pokémon, ed è una sesta GIF… come dire, discutibile:

    Pokémon Home
    GIF trovata in Pokémon Home

    Non sappiamo le motivazioni dietro alla presenza di un file del genere nel codice di Pokémon Home, ma alcuni utenti sono riusciti a risalire alla fonte. La GIF in questione è stata creata da nippori, ed è tratta da questo video:

    https://youtu.be/ZJE_Pc8AVuE
  • Pokémon non ottenibili stanno apparendo nei raid e negli scambi di Pokémon Spada e Scudo

    Pokémon non ottenibili stanno apparendo nei raid e negli scambi di Pokémon Spada e Scudo

    Pokémon Spada e Scudo hanno sempre avuto un Pokédex limitato. Infatti, per ora, “solo” 400 Pokémon sono disponibili a Galar, ma questo numero si amplierà con l’avvento di Pokémon HOME e futuri update in prossimità dei DLC.

    Anche se, ultimamente, alcuni hacker sono riusciti, mettendo mano nei file dei giochi, a rendere disponibili Pokémon come gli starter di Alola, che erano già programmati nel codice di Pokémon Spada e Scudo, ma erano inottenibili. Quindi i giocatori di tutto il mondo stanno iniziando a notare che questi Pokémon “proibiti” stanno comparendo nei raid, creati proprio da questi hacker, oppure negli scambi magici.

    Benché non sappiamo se The Pokémon Company intenda punire questi hacker oppure i poveri giocatori che involontariamente si ritrovano questi mostriciattoli tascabili per le mani, vi ricordiamo che però Pokémon HOME è alle porte, e questi Pokémon presto non saranno più vietati.

  • Nintendo hackerata da un ragazzo di soli 21 anni!

    Nintendo hackerata da un ragazzo di soli 21 anni!

    Ryan Hernandez, un famoso hacker, rischia di essere condannato a 25 anni di prigione per aver violato i server di Nintendo.

    Il signor Hernandez già 3 anni fa riuscì ad entrare nei server di Nintendo, ottenendo informazioni private dell’azienda.

    Ma non si è fermato, infatti, tra il 2018 e il 2019 riuscì nuovamente nell’impresa, ottenendo altri dati sensibili sui progetti futuri della compagnia.

    Ma non è tutto! Ha anche deciso di vantarsi del suo operato su Twitter, su Discord e sul suo forum personale: “Ryan’s Underground Hangout“, dove ha condiviso i dati estrapolati.

    Nel 2016 il suo nome era già noto all’FBI, e “sfortunatamente” non solo per aver rubato dati sensibili a Nintendo.

    Difatti, a tutto questo si aggiunse anche l’accusa di possesso di materiale pedopornografico.

    La sua pena è ancora da decidere, però sappiamo che non sarà molto breve. Il ragazzo, inoltre, dovrà pagare a Nintendo 250,000 dollari come risarcimento!

  • Nintendo vince contro un altro gruppo che pirata giochi per Nintendo Switch!

    Nintendo vince contro un altro gruppo che pirata giochi per Nintendo Switch!

    All’inizio del 2018, un gruppo di hacker noto come Team-Xecuter aveva annunciato una mod per Nintendo Switch che consentiva di caricare giochi piratati sulla console.

    Non solo però, infatti, il gruppo vendeva anche schede SD contenenti giochi piratati da caricare sulla Nintendo Switch tramite la mod.

    Nintendo ha ora vinto un’ingiunzione, vietando a Sergio Moreno, hacker del Team Xecuter, di modificare, vendere, noleggiare o distribuire copie non autorizzate di tecnologia Nintendo, software o materiale registrato. A Moreno è stato anche detto di eliminare i dispositivi modificati e i software piratati esistenti.

    Il Team apparentemente ha anche venduto una NES Classic Edition modificata con oltre 800 giochi, ma questo non lo hanno considerato nella nuova ingiunzione.

  • Alcuni giocatori accusati di hacking bannati dall’online di Splatoon 2

    Alcuni giocatori accusati di hacking bannati dall’online di Splatoon 2

    Come sappiamo, Splatoon 2, è uno dei giochi che ha fatto più successo su Nintendo Switch e che continua tutt’ora ad essere supportato da Nintendo attraverso aggiornamenti sempre nuovi.

    Uno degli ultimi, prevedeva l’aggiunta degli Octolings nel gioco. Essi non sono però ancora giocabili, in quanto verranno aggiunti quest’estate tramite l’Octo Expansion.

    Ovviamente non tutti erano disposti ad aspettare, infatti, un gruppo di hacker è riuscito ad hackerare gran parte degli Octolings, in quanto i file a loro associati sono già esistenti.

    Alcuni di loro hanno addirittura giocato online con gli Octolings e Nintendo non è stata per niente contenta al riguardo. Adesso sappiamo infatti che coloro che hanno usato gli Octolings per giocare online a Splatoon 2 hanno ricevuto una email con i dettagli riguardanti tutte le restrizioni che ha subito il loro servizio online, non solo di Splatoon 2.

    Vi riportiamo di seguito il messaggio completo inviato da Nintendo:

    -Grazie per aver scelto Nintendo Switch.

    -Ti contattiamo in seguito ad alcune tue azioni di gioco che sono state considerate in violazione del Contratto con l’utente dell’account Nintendo, incluso il Codice di condotta di Nintendo.

    • Titolo: Splatoon 2 (multiplayer online)
      Contenuto: multiplayer online
    • Violazione:
      Cheating / hacking durante il gameplay online

    -Questa violazione è un caso grave o una violazione ripetuta, pertanto l’utilizzo dei servizi di account Nintendo sarà limitato.

    • Contenuto limitato:
      Il servizio online per l’account associato.
    • Periodo:
      Indefinito

    Sono insomma queste le punizioni inflitte a coloro che osano sfidare Nintendo, e voi cosa ne pensate?