Tag: Have a nice Death

  • 10 videogiochi Nintendo Switch per un Halloween 2023 da paura

    10 videogiochi Nintendo Switch per un Halloween 2023 da paura

    Con l’arrivo di ottobre il periodo di Halloween si avvicina sempre di più; gli amanti del brivido potranno passare queste serate scoprendo o riscoprendo alcuni dei videogiochi più inquietanti disponibili su Nintendo Switch. In questo articolo elencheremo quali sono i titoli first party più inquietanti realizzati da Nintendo, ma anche alcuni degli indie e titoli di terze parti che meritano di più!

    Unisciti al Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    Luigi’s Mansion 3

    Il terzo capitolo di una delle serie più inquietanti e divertenti di Nintendo è uno di quei titoli immancabili nel periodo di Halloween su Nintendo Switch. Uscito il 31 ottobre del 2019, Luigi’s Mansion 3 segue direttamente gli eventi del secondo capitolo. Luigi, Poltercucciolo, Mario, Peach e 3 Toad ricevono un invito per il lussuoso Hotel Miramostri e decidono di soggiornarvi. Una volta arrivati però, la vacanza da sogno che sette amici avevano pianificato si trasforma in un vero e proprio incubo!

    Animal Crossing: New Horizons

    Come ogni anno in occasione di Halloween, anche i personaggi dell’isola sono pronti a festeggiare! Sin dalla sua uscita nel 2020, Animal Crossing: New Horizons presenta annualmente la possibilità di partecipare a degli eventi particolari in occasione di questa possibilità. Oltre infatti ad essere acquistabili e realizzabili delle vere e proprie decorazioni a tema, anche gli abitanti del villaggio si maschereranno. Allo scoccare delle 17 inizierà poi l’evento di Halloween e Fifonio farà la sua comparsa nella piazza del municipio.

    Metroid Dread

    Infaticabili, tenaci e spietati. Gli E.M.M.I. che pattugliano le profondità del pianeta ZDR in Metroid Dread sono stati corrotti da forze misteriose, e adesso hanno un solo obiettivo: eliminare Samus Aran. Halloween è probabilmente il momento migliore per vestire i panni della più grande cacciatrice di taglie della galassia, affrontare queste minacce meccaniche e scoprire la verità sul Parassita X. Tra le novità di questo capitolo ci sono la possibilità di arrampicarsi su dei muri azzurri, scivolare negli spazi più stretti per sfuggire agli attacchi e persino i Poteri Aeion introdotti in Metroid: Samus Returns.

    Bayonetta 3

    La potente Strega di Umbra e i suoi amati demoni sono tornati Nintendo Switch per Halloween dell’anno scorso. Armata di nuovi poteri infernali, Bayonetta dovrà affrontare una minaccia di proporzioni multidimensionali nel terzo capitolo di questa adrenalinica serie di giochi d’azione. Questa volta infatti ad essere in pericolo è la realtà stessa per colpa degli homunculus, delle pericolose armi biologiche create dall’uomo che seminano morte e distruzione. Una delle caratteristiche principali è la Mimesi demoniaca: Bayonetta può infatti sfruttare il potere dei demoni infernali legati alle sue armi per sbloccare una serie di attacchi e abilità in più.

    Little Nightmares I e II

    Il franchise di Little Nightmares negli anni si è espanso sempre di più, andando a comprendere tipologie sempre diverse di media: dai fumetti agli audioracconti. Il primo titolo del 2017 narra il viaggio di una bambina che si risveglia all’interno di una valigia in una enorme nave resort subacquea. Qui la ragazzina inizierà ad attraversare la nave tra strane creature mostruose, vedendo altri bambini e cercando di non farsi catturare per riuscire a scappare sana e salva. Il secondo gioco uscito nel 2021 permette invece di mettersi nei panni di un bambino con un sacchetto in testa, anche lui risvegliato dal nulla dopo uno strano incubo. Da qui inizia a cercare aiuto, ma tutto quello che lo aspetta non farà altro che cercare di catturarlo.

    Cult of the Lamb

    Una delle caratteristiche principali di questo titolo è sicuramente la sua estetica, decisamente colorata e adorabile, che va però nettamente in contrapposizione con l’idea stessa alla base del gioco. Cult of the Lamb racconta infatti la storia di un agnello disposto a tutto pur di difendere il suo credo, costruire la sua setta di fedeli adoratori ed eliminare coloro che si spacciano per profeti. Diffondere l’illuminazione, eseguire rituali mistici e diventare la divinità più potente, anche a costo di sacrificare alcuni dei propri adorabili adepti.

    Have a Nice Death

    Cosa c’è di meglio che rappresentare la Morte stessa proprio il giorno di Halloween? Anche se qui la Morte è il CEO di un’azienda sull’orlo dell‘esaurimento nervoso a causa di impiegati scansafatiche o disobbedienti. Alla Death Inc. tutto sta andando in malora, ed è qui che la Morte decide di intervenire scalando i piani dell’azienda con la sua falce pronta ad annientare chiunque decida di battere la fiacca. Have a Nice Death è un rogue-like procedurale dove si potranno affinare le proprie abilità in combattimenti hack and slash potendo utilizzare 30 armi e incantesimi unici da trovare e potenziare.

    Oxenfree 1 e 2

    Oxenfree è uno di quei titoli da giocare tutto in una volta, in una notte con degli amici, mentre si cambiano le frequenze della radio per scoprire informazioni e comunicare con degli esseri misteriosi. La prima delle due avventure grafiche mette i giocatori nei panni di Alex, una ragazza che si ritrova su un’isola insieme a dei suoi amici. La seconda protagonista invece è Riley, una donna che a malincuore si costringe a tornare nella sua città natale per fare luce su degli eventi decisamente fuori dalla norma. Entrambi i titoli riportano come filo conduttore queste misteriose onde elettromagnetiche che causano interferenze con i dispositivi della città, ma non solo.

    Omori

    Per quanto dal suo aspetto non si direbbe, Omori è un videogioco di ruolo horror che racconta la storia di Sunny, un ragazzino intento nell’affrontare un brutto trauma. Oltre a Sunny, il giocatore potrà impersonificare Omori, il suo alter ego che dovrà esplorare il mondo dei sogni per permettere a Sunny di superare le sue paure insieme ai suoi amici. Il gameplay è molto ispirato ai vecchi GDR giapponesi come ad esempio Earthbound: il giocatore controlla Omori, Aubrey, Kel e Hero in battaglie dove gli umori (rabbia, tristezza, felicità) dei personaggi influenzano le statistiche in combattimento.

    Death or Treat

    Forse il più sconosciuto tra tutti, ma Death or Treat è uno tra i giochi più recenti usciti su Nintendo Switch che però si presenta come un perfetto titolo da giocare ad Halloween. Questa piccola perla ricorda veramente tantissimo Have a Nice Death, sia come stile estetico che di combattimento; si tratta infatti di un action-rogue like 2D e hack’n’slash, abbellito da ambientazioni dipinte a mano e animazioni tradizionali. Il protagonista del titolo si chiama Scary, proprietario di GhostMart, azienda leader nella manifattura di dolcetti per Halloween che sta rischiando il fallimento a causa di una droga che si sta diffondendo ad HallowTown.

  • Memento Mori | recensione di Have a Nice Death

    Memento Mori | recensione di Have a Nice Death

    Il Magic Design Studios ha finalmente portato su console quello che dai trailer sembrava essere un ottimo roguelite dallo stile estetico simile ad Hollow Knight con un’incipit a dir poco originale. Have a Nice Death è rimasto in accesso anticipato per moltissimo tempo dopo il suo annuncio ai The Game Awards del 2021. Finalmente, dopo quasi due anni, è possibile esplorare questo aldilà dove il burnout da troppo lavoro è all’ordine del giorno a causa della negligenza di alcuni impiegati.

    Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    Atmosfera e mondo di gioco

    Have a Nice Death si ambienta nella Death Inc. dove ogni volta che entreremo nell’ufficio del CEO verremo accolti dalla frase “Welcome to the Afterlife!“. Per quanto il lavoro della Morte potrebbe sembrare piuttosto semplice, ormai il compito di portare le anime all’altro mondo è stato delegato ad altri. Il Capo della Death Inc. però al momento si occupa di catalogare, compilare cartacce e svolgere tutti quei compiti burocratici che non fanno altro che fargli odiare il suo lavoro.

    Una nuova pila di documenti la risveglia però dalla noia: perché le Sofferenze non stanno lavorando? È arrivato il momento di riprendere falce e cappa, risalire i piani dell’azienda e riportare gli scansafatiche al proprio posto. Permeati da un umorismo pungente, gli uffici dell’azienda che gestisce il fine vita si popolano di personaggi grotteschi ed inquietanti dallo stile cartoonesco. Ognuno di loro ha dei dialoghi specifici e una descrizione all’interno del compendio; quest’ultimo contiene informazioni sui luoghi, le armi, gli impiegati e tutto quello che comprende il palazzo.

    Have a Nice Death

    I lavoratori, sempre presenti nell’ufficio del Capo, sono un ricalco dei classici stereotipi dei dipendenti aziendali. Per chi conosce “The Office” c’è persino un piccolo easter-egg che potrebbe far sorridere i fan più affezionati. Ci sono dipendenti che non fanno altro che voler soddisfare il Boss. C’è chi lavora fino a diventare dipendente dal caffè e chi invece si dimostra ligio al dovere, ma lanciando sempre sottili critiche al lavoro d’ufficio. Oltre questo ci sono piccoli richiami al mondo dell’horror più classico così da risultare sempre semplici e comprensibili. Il tutto in una palette di colori dove a prevalere sono le scale di grigi, con solo alcuni richiami ad altri colori che però si sposano alla perfezione con le magnifiche animazioni e disegni del titolo. Ultima nota di merito per la magnifica colonna sonora dai richiami jazz e “halloweeniani” che accompagneranno il giocatore per tutta la durata della sua avventura.

    Un roguelite vario e stratificato

    Una delle sezioni principali di Hollow Knight era proprio l’esplorazione in quanto il genere metroid-vania ha come primo obbiettivo il far conoscere il mondo di gioco al giocatore. Non è questo quello che troverete in Have a Nice Death. Il gioco infatti ha in realtà pochissime sezioni di esplorazione vera e propria, ma si basa sulla ricerca di oggetti e sui combattimenti. Si tratta di quadri a sé stanti in cui sconfiggere un numero determinato di nemici per poter completare l’area. La generazione casuale delle stanze però potrebbe renderne alcune anche fin troppo simili tra loro. Il level design risulta così, seppur molto caratterizzato dallo stile artistico del titolo, un po’ monotono per quanto riguarda la struttura delle aree.

    Have a Nice Death

    Inizialmente saranno presenti due livelli di difficoltà: normale e autoaffermazione, il primo propone l’esperienza per com’è stata pensata ai giocatori più avvezzi al genere; il secondo è pensato invece per chi è alle prime armi. Scegliendo infatti quest’ultima modalità, una volta andati in “burnout” e tornati in ufficio i nemici saranno più semplici da sconfiggere, il danno verrà aumentato e saranno disponibili due cure istantanee. Ogni volta che si finirà in burnout si potrà comunque acquisire l’esperienza accumulata e quindi aumentare di livello, sbloccare delle scorciatoie per alcuni piani e leggere dei nuovi dialoghi con i diversi personaggi. Il tutto sarà in grado di rendere la ripetitività intrinseca del titolo molto meno frustrante e donargli una rigiocabilità decisamente elevata. Finendo poi per la prima volta la storia principale si potranno sbloccare moltissime opzioni in più, oltre a dei nuovi livelli di difficoltà.

    Maledizioni, armi e anime

    Oltre alla classica falce (con tutte le sue varianti), la Morte potrà equipaggiare due diverse armi secondarie di tantissime tipologie diverse. Ci saranno armi a distanza come archi, lance, pugnali, oppure martelli, incantesimi e tantissimo altro. Durante la risalita dei piani si potranno poi trovare diversi potenziamenti attivi o passivi da applicare alla protagonista o alle armi stesse. Le maledizioni daranno alcuni vantaggi passivi e saranno classificate per rarità: rosso per l’audacia, verde per eccellenza e blu per innovazione, i pilastri della Death Inc.

    Ogni arma ha poi il suo attacco finale, diverso per ogni falce e per tutte le armi secondarie equipaggiabili. Il gioco propone una discreta difficoltà, richiede spesso la capacità di memorizzare l’ordine e la tipologia degli attacchi di alcuni boss e di sicuro non può essere giocato ad occhi chiusi. La varietà di nemici è molto ampia, così come le diverse tipologie di attacchi che il giocatore dovrà imparare ad affrontare.

    Il sistema di cura si basa su quelle che vengono chiamate anime e che andranno a riempire 3 slot accanto alla barra della vita. Le cure possono essere blu oppure dorate, le prime che curano meno delle seconde. Inoltre è anche presente un sistema di danni “momentanei” e “semipermanenti“, i primi recuperabili con una cura e di colore grigio, i secondi invece molto più difficili da ripristinare e che scuriscono la barra della vita. Questa meccanica però rende il sistema di cura particolarmente insidioso, soprattutto durante i primi momenti di gioco.

    Have a Nice Death: considerazioni finali

    Have a Nice Death è un gioco avvincente e ben realizzato che offre un’esperienza di gioco coinvolgente ed emozionante. Con il suo stile artistico unico e la sua atmosfera dark-humoristica, il gioco si distingue nel panorama dei roguelike e dungeon crawler. Se si sta cercando un gioco con una sfida coinvolgente e si apprezza questa tipologia di umorismo, questo titolo potrebbe essere l’ideale. Alcuni aspetti del gioco potrebbero essere migliorati, come ad esempio l’ottimizzazione per ridurre i tempi di caricamento. Nonostante ciò, il gioco offre un’esperienza complessivamente gratificante e divertente, adatta sia ai fan del genere che ai nuovi giocatori.

    Voto: 8.5/10

  • Nintendo Switch: i migliori giochi in uscita a marzo 2023

    Nintendo Switch: i migliori giochi in uscita a marzo 2023

    Finito il secondo mese di questo nuovo anno, arriviamo finalmente a vedere le uscire su Nintendo Switch di marzo 2023. Dopo aver terminato febbraio con titoli come Kirby’s Return To Dreamland Deluxe e Octopath Traveler II, ecco che anche questo mese troviamo un titolo principale e poi tanti giochi interessanti di terze parti.

    Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    Questo mese arriverà infatti uno spin-off di una delle principali serie di Nintendo, la saga di Bayonetta. Nonostante non ci siano molti titoli first party, si possono trovare tanti porting interessanti e uscite come Ib, Have a Nice Death o Dead Cells: Return to Castlevania.

    Nintendo Switch: marzo 2023

    Dead Cells: Return to Castlevania  

    • 7 marzo

    Return to Castlevania è il prossimo DLC per Dead Cells frutto della collaborazione tra Motion Twin e Konami nel quale si avrà la possibilità di giocare nei panni di Richter Belmont, uno dei protagonisti della serie di Castlevania. Una volta trovato un livello nascosto all’interno del Castello di Dracula (nuova mappa aggiunta da questa espansione) si potrà attivare la modalità Richter per impersonificare il protagonista della serie.

    Le nuove abilità del personaggio saranno ispirate a Castlevania: Symphony of the Night, titolo pubblicato nell’ormai lontano 1997 per Playstation. Con questo DLC il gameplay stesso si modifica per comprendere ulteriori elementi in stile Castlevania: stanze per il salvataggio a tema, candele distruttubili per ottenere cuori da utilizzare per le armi secondarie e tanto altro.

    Ib

    • 9 marzo

    Rilasciato originariamente nel 2012, Ib è forse uno dei giochi RPG Horror più amati degli ultimi anni, insieme a giochi come Mad Father, Yume nikki, The Witch’s House e tanti altri del genere. La protagonista del gioco è Ib, una bambina di 9 anni che va a visitare una mostra d’arte dell’artista Weiss Guertena insieme ai suoi genitori. Da qui però la ragazzina si accorge all’improvviso di trovarsi totalmente da sola in questo museo dove a farle compagnia saranno solo quadri, statue e presenze inquietanti.

    Il titolo in uscita per Nintendo Switch non è l’originale del 2012, ma un remake con una grafica quasi interamente aggiornata con nuovi effetti e sprite. Oltre ad una maggiore risoluzione, questo remake riporta sette differenti finali che si basano sulle scelte intraprese dal giocatore durante l’avventura. Ci saranno però anche nuovi puzzle non presenti nell’originale, una “Modalità Zoom” per migliorare la visibilità e permettere ai giocatori di scovare anche gli oggetti più piccoli e un nuovo “Sistema di conversazione” che permetterà ai compagni di dare indizi al giocatore o semplicemente di chiacchierare durante l’esplorazione delle sale del museo.

    Bayonetta Origins: Cereza and the Lost Demon

    • 17 marzo

    Molto prima che iniziassero a chiamarla Bayonetta, Cereza, un’apprendista delle arti oscure, intraprese un fatidico viaggio nella foresta proibita di Avalon. La accompagnava Cheshire, un peluche posseduto da colui che sarebbe stato il suo primo demone. In questo spin-off della serie si potrà giocare nei panni di Cereza e Cheshire andando ad esplorare ogni angolo della foresta di Avalon per trovare il potere in grado di salvare la madre di Cereza.

    Cereza e Cheshire uniscono le forze per combattere contro le fate e risolvere gli enigmi. Usa il controller Joy-Con sinistro per muovere Cereza e immobilizzare i nemici con la sua magia, mentre con il controller Joy-Con destro potrai prenderli a morsi e sferrare zampate con Cheshire. La Foresta di Avalon e tutte le aree mostrate all’interno del gioco vengono rappresentate con uno stile totalmente estraneo alla serie.

    Mentre i giochi principali della serie di Bayonetta si tingono di atmosfere cupe con solo alcuni stralci più comici ed eccentrici che smorzano l’ambientazione, Bayonetta Origins sembra invece una fiaba presa da un libro dipinto totalmente a mano. Anche il gameplay action che ha caratterizzato la saga viene allontanato per abbracciare quella che è un’anima platform più vicina alla serie dei The Legend of Zelda. Il giocatore potrà approcciarsi ad un’inedito punto di vista isometrico e a livelli che alternano i consueti combattimenti ardui a enigmi ambientali e sezioni di platforming.

    Have a Nice Death

    • 22 marzo

    Have a Nice Death è un roguelike action 2D che si rifà a titoli del calibro di Hollow Knight in stile grafico e di gioco. In questo titolo bisognerà impersonificare la Morte, CEO della Death Incorporated, che si trova però sull’orlo di una crisi di nervi. I suoi massimi dirigenti si sono recati sulla superficie terrestre lasciandolo sepolto in una montagna di documenti di cui occuparsi. Per riprendere il controllo della sua compagnia e garantirsi la vacanza tanto desiderata dovrà attraversare i vari dipartimenti della Death Incorporated e ricordare ai suoi dipendenti chi è il capo.

    Attraverso un gameplay hack n’ slash si potranno utilizzare oltre 30 armi e incantesimi unici da potenziare per creare combinazioni devastanti. Dato che la morte non può morire, ogni volta che si viene sconfitti si potrà utilizzare quello che si è imparato per sovrastare chiunque ci si pari davanti. Scegliere però di prendere più potere per se stessi è una scelta abbastanza controversa alla Death Incorporated in quanto potrebbe avere conseguenze inaspettate.

    Atelier Ryza 3: Alchemist of the End & the Secret Key

    • 24 marzo

    La storia ha inizio quando un gruppo di isole denominate Kark Isles appare nei pressi della città natale di Ryza, la protagonista. Sospettando una minaccia, Ryza e i suoi compagni esplorano le isole alla ricerca di indizi e scoprono alcune rovine fra cui spicca un gigantesco portale. Non appena Ryza si avvicina al portale, una strana voce riecheggia nella sua testa spronandola a trovare il Code of the Universe. Cosa si cela al di là del portale e cosa significa “Code of the Universe”? 

    Atelier Ryza 3: Alchemist of the End & The Secret Key è il capitolo finale della trilogia di Reisalin Stout, una saga che è riuscita a riportare sotto i riflettori un franchise fino ad ora relegato ad un pubblico abbastanza limitato. Il cuore di questo nuovo titolo è rappresentato dal nuovo sistema “Key”. Le Key sono dotate di vari effetti e tipologie utilizzabili per exploration, synthesis e combat. La creazione di una chiave non sarà però mai garantita totalmente, così come i suoi effetti non saranno permanenti e finiranno dopo non molti di turni.

  • Have a nice Death, svelata la data di uscita su Nintendo Switch

    Have a nice Death, svelata la data di uscita su Nintendo Switch

    Have a nice Death ha ricevuto un nuovissimo trailer gameplay nel corso dell’Indie World di oggi. Finalmente, i fan dei titoli di questo genere hanno ricevuto la data d’uscita del gioco su Nintendo Switch programmata per il 22 marzo 2023, con preorder aperti da oggi.

    Unisciti al Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    Si tratta di un action 2D con un sistema di combattimento molto rapido e dinamico. All’interno del gioco è possibile utilizzare diverse tipologie di armi e incantesimi da sbloccare e potenziare dopo ogni sconfitta.

    Il sistema di gioco ha quindi una parte più roguelite per poter rendere le partite successive più accessibili e allo stesso tempo permettere al giocatore di provare stili di combattimento diversi. I potenziamenti scelti dal giocatore, però, attivano dei bonus per i nemici, così da rendere sempre equilibrato il gioco.