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  • Ecco il nuovo video presentazione di Masahiro Sakurai per Super Smash Bros. Ultimate, con tante novità

    Ecco il nuovo video presentazione di Masahiro Sakurai per Super Smash Bros. Ultimate, con tante novità

    Come annunciato nelle ultime ore, Nintendo ha pubblicato sui propri canali ufficiali il video presentazione per Super Smash Bros. Ultimate.

    Nel video presentazione, il direttore del gioco Masahiro Sakurai ha rivelato la data di uscita dell’Eroe di Dragon Quest XI all’interno del videogioco, nonché altre novità interessanti.

    Potete vedere il video qui di seguito:

  • Svelato il torneo di Pokémon GO ai Campionati Mondiali Pokémon 2019!

    Svelato il torneo di Pokémon GO ai Campionati Mondiali Pokémon 2019!

    Ai Campionati Mondiali Pokémon 2019 ci sarà spazio anche per il titolo mobile Pokémon GO, per il quale è stato da poco rivelato un torneo dedicato!

    Dal sito ufficiale pokemon.it:

    Le lotte Pokémon più entusiasmanti e con la posta in gioco più alta sono storicamente disputate ai Campionati Mondiali Pokémon che quest’anno ospitano anche un evento speciale di Pokémon GO. Le sfide Allenatore si terranno venerdì 16 agosto durante il torneo di Pokémon GO su invito subito dopo la cerimonia di apertura. Potrai seguire dal vivo il primo evento ufficiale di Pokémon GO dedicato sul canale streaming Twitch.tv/Pokemon.

    Otto concorrenti si affronteranno per conquistare la vittoria nel torneo di Pokémon GO. Alcuni li riconoscerai immediatamente in quanto sette dei partecipanti saranno volti famosi. Questa volta, infatti, gli Allenatori Pokémon in campo saranno VIP e autori del mondo Pokémon.

    Con un po’ di fortuna, l’ottavo concorrente potresti essere tu! Se pensi di partecipare ai Campionati Mondiali Pokémon 2019 e possiedi già un tesserino spettatore, puoi fare domanda per diventare uno dei concorrenti. Non verranno accettate domande dopo le 17:00 PDT del 31 luglio 2019, per cui affrettati se desideri partecipare. Si applicano alcune limitazioni. Per saperne di più (pagina in inglese).

    Regole:

    • I giocatori si affronteranno in un torneo a eliminazione doppia
    • Ogni partita sarà al meglio di cinque
    • I giocatori si affronteranno nelle Lega Mega con delle restrizioni aggiuntive
      • → I concorrenti dovranno scegliere una squadra di sei Pokémon da mettere in gioco per l’intero torneo
      • → Nessuno di questi Pokémon può essere della stessa specie

    Elenco giocatori:

    • Junichi Masuda (Director di Game Freak)
    • Shigeki Morimoto (Game Designer di Game Freak)
    • UnlistedLeaf
    • Strawburry17
    • Yamada
    • Poké AK
    • PogoKieng
    • Un fan fortunato!

    Commentatori:

    • Aaron “Cybertron” Zheng
    • Trainer Tips
  • Svelato il Pikachu esclusivo dei Campionati Mondiali Pokémon 2019

    Svelato il Pikachu esclusivo dei Campionati Mondiali Pokémon 2019

    I Campionati Mondiali Pokémon 2019 tornano a Washington DC dal 16 al 18 agosto, e The Pokémon Company International ha rivelato ulteriori dettagli sull’evento!

    Come ogni anno, un esclusivo peluche di Pikachu farà la sua apparizione durante l’evento. Per il 2019, avremo un fantastico Pikachu esploratore!

    Il Pokémon possiede un binocolo che si adatta perfettamente al tema dell’esplorazione, nonché un simpatico cappello in stile Hippopotas!

    È stato inoltre rilasciato un nuovo artwork raffigurante, oltre al nuovo Pikachu e Hippopotas, vari Pokémon tra cui Chespin, Piplup, Eevee, Braixen, Nosepass, Sableye, Bastiodon, Aerodactyl e Tyrantrum, questi ultimi tre rappresentati con i loro scheletri, quasi come fossero davvero dei reperti storici!

    Chissà se tutto questo porterà all’annuncio di nuovi fossili Pokémon in Pokémon Spada e Scudo. I Campionati Mondiali Pokémon, negli ultimi anni, hanno sempre portato con sé delle novità dal mondo Pokémon. Non ci resta che aspettare l’inizio di questo grande torneo!

  • Ufficiale: annunciato Yo-kai Watch 1 per Nintendo Switch!

    Ufficiale: annunciato Yo-kai Watch 1 per Nintendo Switch!

    La tanto vociferata remastered del primo capitolo della saga di Yo-kai Watch è adesso realtà.

    Ad annunciarlo è Level-5, che rivela, tramite il suo nuovo sito ufficiale dedicato, anche il titolo completo: Yo-kai Watch 1 for Nintendo Switch.

    Il gioco sarà una conversione in grafica HD di Yo-kai Watch, uscito originariamente su Nintendo 3DS nel 2013. La sua uscita in Giappone è prevista per il 10 Ottobre 2019 al prezzo di 4,980 Yen (Circa 41,16 euro).

    Yo-kai Watch 1 for Nintendo Switch avrà inoltre compatibilità con i giocattoli della serie Yo-kai Art e DX Yo-Seiken.

    Il titolo sarà disponibile in versione fisica e digitale sul Nintendo eShop, ma non sono tuttavia stati rivelati prezzo e data di uscita al di fuori del Giappone.

    Preordinando il gioco si avrà la possibilità di ottenere un codice download per avere Ikakamone Chairman, Yo-kai fino ad ora esclusivo di Yo-kai Watch 4.

    Sarà la vostra occasione per cominciare a giocare a Yo-kai Watch o per gustarvi nuovamente il primo capitolo?

  • [RUMOR] Nintendo risolverà gratis il drift dei Joy-Con, ma solo in alcuni paesi?

    [RUMOR] Nintendo risolverà gratis il drift dei Joy-Con, ma solo in alcuni paesi?

    In seguito alle dichiarazioni precedenti da parte di Nintendo, VICE Games ha rivelato informazioni interne della grande N, riguardanti i Joy-Con e l’assistenza clienti.

    Nintendo, in poche parole, non addebiterà più costi sulla riparazione dei Joy-Con di Nintendo Switch (per il problema di drifting) e rimborserà coloro che hanno già speso qualcosa nel tentativo di correggere quest’ultimo problema.

    Ecco una presunta nota da parte del servizio clienti: “ai clienti non verrà più chiesto di fornirci prove di acquisto per le riparazioni dei Joy-Con. Inoltre non è necessario confermare lo stato di garanzia. Se un cliente dovesse chiedere un rimborso per una riparazione dei Joy-Con, precedentemente pagata, verrà acconsentito”.

    Per di più, i rappresentati dell’assistenza clienti, dovranno invogliare i proprietari di Nintendo Switch, a lamentarsi del drifting attraverso le procedure di risoluzione dei problemi. Tuttavia, se i problemi dovessero persistere, i clienti potranno riparare i vari dispositivi gratuitamente.

    “Siamo molto orgogliosi di creare prodotti di qualità e li stiamo continuamente migliorando. Siamo a conoscenza di feedback, secondo cui, alcuni Joy-Con non rispondono correttamente. Vogliamo che i nostri compratori si divertano con Nintendo Switch e, se qualcosa non raggiunge questo obiettivo, vi incoraggiamo a visitare la nostra assistenza clienti, in modo da potervi aiutare”.

    Sfortunamente però, la politica di sostituzione gratuita dei Joy-Con non sembra essere ancora in vigore in tutto il mondo.

    Per esempio un utente francese ha tentato di contattare il servizio clienti Nintendo, il quale ha negato di aver adottato la sopracitata politica. L’assistenza francese sostiene che il costo per riparare un controller fuori garanzia è di 45€.

    Anche alcuni utenti nel Regno Unito sembrano sfortunati al momento. Infatti un utente Reddit, di nome Toboid, ha contattato l’assistenza clienti e dopo aver domandato sulla nuova politica adottata da Nintendo gli è stato detto che i loro procedimenti nel Regno Unito restano invariati.

    Tuttavia un altro utente Reddit, proveniente dall’Olanda, ha spiegato come il servizio clienti Nintendo nei Paesi Bassi ha adoperato la nuova politica.

    “Abito nei Paesi Bassi ed ho comprato Nintendo Switch nel Maggio 2017. La garanzia del negozio era scaduta in Maggio 2019, però ho chiacchierato con Nintendo ed hanno iniziato il processo per riparare i Joy-Con gratuitamente e senza costi di spedizione”.

    In conclusione, non è chiaro se la politica interna di Nintendo sarà implementata in stati al di fuori degli USA, anche se come detto prima, in Olanda pare sia così.

    Voi cosa ne pensate di questa situazione molto introversa? Speriamo vivamente che quest’ultima politica venga adottata anche in Italia.

  • Ecco i requisiti indispensabili per scaricare Pokémon Masters

    Ecco i requisiti indispensabili per scaricare Pokémon Masters

    Ormai dalla giornata di ieri sappiamo che la data di uscita prevista per Pokémon Masters sarà il 29 Agosto 2019. Anche se, molto presumibilmente, questa sarà una data placeholder.

    Molti di voi, interessati al gioco, però si saranno posti un quesito molto importante su un aspetto da considerare assolutamente: “quali sono i requisiti indispensabili per poter avere il gioco sviluppato da DeNa, in accordo con The Pokémon Company?”

    Per quanto riguarda gli smartphone con sistema operativo Android dovrete avere:

    • Sistema operativo Android 5.0 o la versione successiva/64 bit;
    • E’ consigliato Android 7.0 o superiore;
    • Almeno 2 GB di RAM consigliati

    Invece i possessori di un Iphone dovranno avere:

    • iOS 11 o la versione successiva/64 bit;
    • Almeno 2 GB di RAM consigliati

    Attenzione però, perchè non è garantita la funzionalità su tutti i dispositivi elencati, in alcuni casi specifici l’app potrebbe non funzionare correttamente a causa delle capacità, delle specifiche o di condizioni particolari per l’uso delle app del vostro dispositivo e la compatibilità con il sistema operativo più recente potrebbe richiedere del tempo.

    Questo discorso vale per TUTTI i dispositivi, sia Android che iOS.

    Il vostro smartphone è compatibile e quindi scaricherete Pokémon Masters? Oppure siete stati sfortunati e avete un telefono che non soddisfa i precedenti requisiti? Fatecelo sapere.

  • Pokémon Masters disponibile alla preregistrazione

    Pokémon Masters disponibile alla preregistrazione

    Utenti iOS e Android, preparate i vostri smartphone: Pokémon Masters è ora disponibile per la preregistrazione negli store ufficiali dei vostri dispositivi.

    Non vi resta altro da fare che cliccare sui seguenti link, in base allo smartphone di cui disponete, e cliccare sull’apposito tasto per la preregistrazione.

    In questo modo verrete subito avvisati appena il prodotto sarà disponibile.

  • Azione collettiva contro Nintendo: si farà?

    Azione collettiva contro Nintendo: si farà?

    Introduzione

    Si annunciano problemi per Nintendo of America e Nintendo of Europe. In America le associazioni a tutela dei consumatori stanno per intentare una class action o azione collettiva, al vaglio dello studio CSK&D, contro la Nintendo. Anche la Nintendo of Europe sta per subire lo stesso trattamento, per effetto delle azioni collettive esperibili in Italia, Germania e Francia, ed al vaglio degli uffici legali.

    Il problema

    Il problema del Joy-Con Drifting su Nintendo Switch esiste da diverso tempo, ma solo ultimamente la questione ha assunto una ripetitività e un’identità più precisa. Quando la notizia sui difetti riscontrati nei controller è finita sulla stampa americana ed europea, ha raggiunto una massa critica di lettori ed altri utenti, necessaria per poter esperire un’azione collettiva.

    Le cause

    Come si può vedere in questo articolo, gli stick analogici dei Joy-Con inviano input continui anche se di fatto non vengono toccati dall’utente. Per questo motivo, nei giochi si rileva un costante movimento di personaggi o cursori quando invece il giocatore non sta toccando lo stick analogico relativo. In base ad indagini accurate, sembrerebbe che questo problema derivi dai materiali utilizzati nella progettazione del dispositivo. Il materiale simil-grafite sarebbe un ricettacolo di sporcizia e polvere, inficiando la rilevazione degli input. Anche la progettazione dei pulsanti e delle relative corse è costellata da difetti di progettazione. Ciò rende possibile il drifting anche in assenza di polvere. Con il moltiplicarsi di queste segnalazioni e la presa di coscienza del problema effettivo, endemico, l’azione collettiva contro Nintendo diviene inevitabile.

    Conseguenze per la divisione americana

    I primi a muoversi sono stati gli americani, complice un codice di commercio molto snello che facilita il compito, ed un forte radicamento delle associazioni di tutela dei consumatori. Lo studio CSK&D, specializzato in azioni collettive, ha preso in carico la pratica, per valutarne l’impatto e l’entità del risarcimento che può essere ragionevolmente richiesto.

    Possibili conseguenze per la divisione europea

    Successivamente a muoversi sono stati gli europei, anche grazie a procedure sostanzialmente simili. Per effetto delle direttive europee, le normative in oggetto nei singoli Stati membri si sono amalgamate, oppure sono stati definiti istituti giuridici ex-novo per colmare il vuoto giuridico, esistente in taluni ordinamenti, come il nostro. Le associazioni dei consumatori francesi e tedesche, alcune, stanno predisponendo la documentazione necessaria per la pratica.

    Ed in Italia?

    In Italia, è più complesso, in quanto la legislazione vigente rende complesso procedere chiamando in giudizio, in un procedimento civile, mediante azioni collettive, una società, imponendo limiti stringenti. Per tale motivazione le azioni collettive in Italia sono inferiori e godono di minore rilevanza pubblica, anche per la maggiore debolezza delle associazioni di tutela preposte. Ciò deriva da una cronica ignoranza dei propri diritti e degli strumenti riconosciuti dall’ordinamento. In compenso, l’Autorità a difesa del consumo ha aperto un’istruttoria in merito. Tale istruttoria è necessaria per valutare l’esistenza di pratiche commerciali scorrette e/o violazione dei diritti dei consumatori.

  • Joy-con drifting: nuovo problema del Nintendo Switch

    Joy-con drifting: nuovo problema del Nintendo Switch

    Continuano ad aumentare sempre più le segnalazioni sul problema del Joy-Con drifting su Nintendo Switch, che sembra colpire un gran numero di unità.

    Varie problematiche che ha accusato la console

    Problemi con i Joy-Con sono stati rilevati da diverso tempo, ma solo ultimamente la questione è diventata di una certa rilevanza. Rilevanza talmente elevata da far coniare un particolare neologismo anglosassone per descriverlo, il Joy-Con Drifting. Le segnalazioni in merito sono incrementate in via esponenziale nell’ultimo periodo.

    Checché se ne dica, non è la prima volta che il Nintendo Switch soffre problemi di progettazione, specificatamente di deficit nella qualità progettata. Già all’inizio Nintendo aveva prontamente risolto problematiche di connessione fra i Joy-Con e il Nintendo Switch, principalmente sfasamenti e disconnessioni improvvise, revisionando il modello. Tanto che il modello in questione, revisionato, possedeva il medesimo codice con l’aggiunta di una A finale. I problemi però non sono finiti.

    Joy-Con Drifting: il problema

    Il problema che sta attualmente imperversando fra i consumatori, chiamato “Joy-Con Drifting”, produce gli stessi effetti, ma è un problema differente accusato dalle medesime periferiche. Glli effetti sono simili: disconnessioni e sfasamenti improvvisi, ma anche anomalie nella registrazione degli input. La console, difatti, continua a registrare un input, da parte dello stick analogico, anche se questo è fermo. In pratica, pur non toccando il Joy-Con, qualcosa continua a muoversi nel gioco, sia esso la fotocamera, il personaggio o altro. Nel momento in cui viene dato un input al controller, questo invece si ferma.

    Kotaku, nota rivista nipponica, riporta che queste segnalazioni si stanno concentrando nel thread Reddit dedicato a questa console. Sembra sia particolarmente diffuso e affligga numerose console, anche nuove o poco utilizzate. In alcuni casi, anche le sostituzioni in garanzia effettuate da Nintendo nei confronti dei giocatori europei o nordamericani non hanno risolto questa problematica o lo hanno aggravato.

    Joy-Con Drifting: le cause

    Diviene quindi palese considerare che il problema non derivi da un eccessivo utilizzo, bensì da qualche problema meccanico, derivante da un errore di progettazione, risolvibile magari con procedure artigianali. E’ un dato di fatto che questo problema stia fiaccando, progressivamente, le vendite in favore dei concorrenti, e che sia un danno alla reputazione e all’immagine (loyalty) di Nintendo. Lo youtuber inglese SpawnWave, ha illustrato, in un suo video, quella che potrebbe essere la causa di tale problema. Il problema risiederebbe in una serie di scelte progettuali non propriamente azzeccate. Materiali di qualità non proprio elevata, che si usurano facilmente, che, insieme alla forma dell’alloggiamento, producono polvere e detriti, andando ad inficiare i vari sistemi di rilevazione degli input.

    Video illustrativo

    Le conclusioni

    Si risolverà con l’edizione 2019 del Nintendo Switch?