Ma se un giorno i Pokémon sparissero dalla vostra città, cosa ne sarebbe di Pokémon GO? Questo è accaduto nell’isola greca di Salamina, divenuta una vera e propria isola fantasma, nella quale i giocatori non possono più incontrare alcun Pokémon selvatico.
Pokémon GO, si basa su un servizio open source per i dati delle mappe, chiamato Open Street Maps (OSM). Questo sistema, funziona alla stregua di Wikipedia, dove chiunque può in tempo reale modificare i dati presenti. Le mappe di tutto il mondo, possono perciò subire delle modifiche o migliorie da chiunque.
Il problema in realtà non si pone per OSM, perché le mappe sono sottoposte a costante controllo, ma non con Pokémon GO, che aggiorna le mappe a distanza di molto tempo. Il gioco modifica le mappe di gioco dopo qualche mese, in modo da evitare che qualcuno possa farlo per avere dei vantaggi nel gioco.
Così per l’isola di Salamina è successo di essere contrassegnata come baia naturale su OSM, generando il problema su Pokémon GO. Questa dicitura, viene infatti considerata per le zone dove c’è il mare e come forse saprete, in acqua non non possono comparire Pokémon.
Gli abitanti dell’isola si sono lamentati di questo, dato che da inizio anno non possono più incontrare Pokémon, ma a quanto pare Niantic non ha dato molto ascolto alle loro richieste. Anche perché, per quanto detto prima, la modifica della mappa, si ripercuote dopo tanti mesi sul gioco.
Speriamo che Niantic intervenga al più presto, permettendo ai giocatori dell’isola di Salamina, di poter godere a pieno di Pokémon GO.

