Tag: Joy-Con Drifting

  • Nintendo: da oggi è disponibile la riparazione gratuita dei Joy-Con difettosi fuori garanzia

    Nintendo: da oggi è disponibile la riparazione gratuita dei Joy-Con difettosi fuori garanzia

    Da oggi Nintendo riparerà in modo gratuito tutti i Joy-Con di Nintendo Switch difettosi fuori garanzia! 

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    Finalmente arrivano buone notizie da Nintendo: nello Spazio economico europeo (SEE), nel Regno Unito e in Svizzera, sarà possibile mandare dunque in assistenza i Joy-Con senza spendere nulla. Come ormai ben sappiamo, l’azienda giapponese tiene molto a soddisfare i propri compratori. Dal comunicato scritto nel sito ufficiale Nintendo ha detto: 

    “Nintendo è molto orgogliosa della grande qualità e durevolezza dei propri prodotti e si impegna ad apportare continui miglioramenti. Perciò, fino a nuovo avviso, Nintendo offre agli utenti che hanno acquistato i rispettivi prodotti nello SEE, nel Regno Unito e in Svizzera la riparazione della “responsiveness syndrome” del control stick, eseguita gratuitamente dai centri ufficiali di riparazione Nintendo. Ciò si applica anche se il difetto è causato da usura e anche se la garanzia del produttore di 24 mesi offerta da Nintendo è scaduta.”

    Per mandare in assistenza il prodotto, dovrete accedere al seguente servizio: https://nintendo.stitaly.it/stnintendocenter.aspx. Una volta fatto l’accesso, Nintendo vi chiederà di inserire alcuni dati per procedere alla pratica, molto facile da compilare. Finalmente così potrete dire addio ai Joy-Con driftati che tenete in casa da ormai tanto tempo! 

    Infine, sempre parlando di Nintendo, vi ricordiamo che su Nintendo Switch Online + Pacchetto aggiuntivo è stata annunciata l’uscita di Pokémon Stadium! Per tutti i dettagli, cliccate qui. 

  • Una rivista francese considera Nintendo Switch “troppo fragile”!

    Una rivista francese considera Nintendo Switch “troppo fragile”!

    UFC-Que Choisir, associazione francese per i diritti dei consumatori, ha recentemente rilasciato una lista contenente i peggiori prodotti del 2019. Secondo un sondaggio, Nintendo Switch è considerata una console “troppo fragile”.

    Il principale motivo della scelta è un problema che Nintendo Switch si porta dietro da molto tempo: Il drift dei Joy-Con. Questo difetto, molto diffuso tra gli utenti date le innumerevoli segnalazioni sembrerebbe non registrare correttamente gli input voluti dal giocatore (come ad esempio un ritardo nel movimento).

    Nonostante sia un difetto di progettazione della console, Nintendo non è riuscita a risolverlo, dal momento che anche Nintendo Switch Lite sembrerebbe avere lo stesso problema. Inoltre, questa complicazione non è ancora riconosciuta ufficialmente dalla casa videoludica a tre anni dall’uscita di Nintendo Switch, la cui riparazione, sempre a carico del consumatore, si aggira intorno ai 45€!

  • Nintendo Switch Lite soffre degli stessi problemi di drift dei Joy-Con di Nintendo Switch

    Nintendo Switch Lite soffre degli stessi problemi di drift dei Joy-Con di Nintendo Switch

    L’ufficio legale Chimicles Shwartz Kriner & Donaldson-Smith continua la causa contro Nintendo sul problema del drift sui Joy-Con di Nintendo Switch.

    Questo potrebbe diventare un problema molto serio per Nintendo, visto che ora questo problema si è propagato anche su Nintendo Switch Lite. La class action riconosce i Joy-Con come difettosi e affetti da un problema chiamato Drift, (spiegato fra poche righe) e questi oggetti quindi non sono coperti dalla garanzia e l’utente medio dovrà pagare per risolvere questo problema.

    Il problema si riscontra poco dopo l’avvio della console e consiste in un falso segnale di input inviato al sistema, anche se questo non viene effettivamente toccato. Questo dovrebbe essere causato dalla scorretta valutazione dei materiale che provoca una erosione delle componenti interne del controller.

    Nintendo of America propone una riparazione gratuita nonostante non faccia parte della garanzia, ma Nintendo of Europe continua invece a richiedere i soldi agli utenti per risolvere il guasto. Per ora è ancora una situazione dubbia, ma restate sintonizzati per tutti gli aggiornamenti.

  • Anche Nintendo Switch Lite ha il problema del drift dei Joy-Con?

    Anche Nintendo Switch Lite ha il problema del drift dei Joy-Con?

    Con l’uscita di Nintendo Switch Lite in molti si sono chiesti se i suoi Joy-Con soffrono il problema del drift, come lo soffriva la console sorella, Nintendo Switch.

    Nonostante il Joy-Con della console portatile sia stato ideato in maniera differente, sono stati riscontrati, da parte di alcuni possessori, gli stessi problemi di drift che accusava anche la console ibrida di casa Nintendo.

    Questo difetto non fa di certo bene alla nuova console, soprattutto perché è uscita solo da qualche giorno.

    https://www.youtube.com/watch?v=d2hglXSO7Co

    Come si può notare dal filmato sembra essere il Joy-Con destro a soffrire di questo problema. Ma non è ancora nota la fonte di questo spiacevole inconveniente.

  • Joy-con drifting: Nintendo nega le riparazioni gratuite

    Joy-con drifting: Nintendo nega le riparazioni gratuite

    Chiunque possieda una Nintendo Switch sarà senz’altro a conoscenza del problema, del Joy-Con Drifting.

    Introduzione

    Con questa terminologia ci si riferisce ad un difetto di funzionamento della coppia di pad della console ibrida, chiaramente noto a Nintendo. La console, difatti, continua a registrare gli input delle levette analogiche, anche se queste permangono in posizione neutra. Ciò determina un continuo movimento del personaggio o della telecamera, che può, quindi, essere interrotto, unicamente con un nuovo input del giocatore. In pratica la console risponde inversamente ai comandi definiti dal giocatore; questo problema compromette notevolmente la sua user experience, e di riflesso, la loyalty dello stesso nei confronti della casa. Tale problema è stato portato all’attenzione della casa svariate volte, anche attraverso il ricorso ad azioni di classe. Regolamentate nel periodo 2008-11, sono un istituto previsto anche dal nostro ordinamento di procedura civile.

    Mediante le azioni di classe, una pluralità di consumatori o di soggetti che accusano un danno o una lesione (in questo caso nell’uso del gioco) da un bene venduto da un produttore possono, se la lesione dei loro diritti è omogenea, ricorrere collettivamente contro l’azienda, a fini risarcitori, dinanzi al giudice.

    Politica aziendale in USA e nell’area Euro

    La sostituzione del Joy-con per drifting, normalmente, viene operata solo nel periodo, di 2 anni, dove vige la garanzia legale di conformità. La sostituzione, in questo caso, è obbligata. Molte imprese, però, per evitare problemi di reputazione e di appetibilità del marchio nei confronti del pubblico, garantiscono rimborsi nei confronti dei clienti, anche quando non vincolati dalla legge. Ad esempio, Nintendo of America garantisce rimborsi pari a circa 40 dollari per i clienti afflitti, anche se fuori garanzia.

    La divisione del Vecchio Continente della compagnia nipponica è decisamente meno accomodante, nonostante la protezione del consumatore riconosciuta, uniformemente, da tutti i Paesi dell’area Euro (e buona parte degli altri), sia molto più stringente. La compagnia, difatti, non offre rimborsi o qualsiasi altro rimedio nei confronti dei consumatori afflitti da tale problema. Provvede a farlo solo quando vincolata dalla legge. Utenti lamentano anche una certa scortesia e sufficienza nell’approccio al consumatore da parte della compagnia. Ad un giocatore francese, la Nintendo ha offerto unicamente tre opzioni: pagare la riparazione del Joy-Con, con un costo di 45 euro, distruggere il joy-con, accollarsi i 15 euro di spedizione del joy-con, senza alcun intervento, dal centro riparazione. Se fosse stato in garanzia, la società sarebbe stata costretta a sostituire il joy-con, ripararlo o rimborsare il cliente.

    Conclusioni

    Questa condotta, molto miope, da parte dell’azienda, produrrà tre conseguenze: una sempre maggiore disaffezione al marchio con riduzione di introiti nel prossimo futuro, una rivalutazione al rialzo dei danni che richiederanno le varie associazioni nelle azioni di classe contro la compagnia, un calo immediato nelle vendite (o anche un minore incremento) della console in favore di concorrenti.

    Voi cosa ne pensate? Aderite a questa politica aziendale?

  • Nintendo deposita un brevetto per un nuovo Joy-Con pieghevole!

    Nintendo deposita un brevetto per un nuovo Joy-Con pieghevole!

    I Joy-Con sono stati una fonte di controversie sin dal debutto di Nintendo Switch a causa di problemi con l’hardware. Ma se Nintendo stesse già pensando a dei loro sostituti?

    I Joy-Con, hanno riscontrato, sin dalla loro rilascio, dei problemi per i joystick, poiché inclini a soffrire di un problema chiamato drift, in cui il joystick si comporta come se fosse spinto in una direzione, nonostante sia fermo.

    Nintendo ha recentemente depositato un brevetto per un controller Joy-Con “con cerniera”, in grado di piegarsi nella parte superiore. Ciò consentirà di usarli più liberamente, e sarà utilizzabile anche in modalità portatile. Il brevetto è arrivato con molte nuove immagini, eccole qui di seguito:

  • [RUMOR] Nintendo risolverà gratis il drift dei Joy-Con, ma solo in alcuni paesi?

    [RUMOR] Nintendo risolverà gratis il drift dei Joy-Con, ma solo in alcuni paesi?

    In seguito alle dichiarazioni precedenti da parte di Nintendo, VICE Games ha rivelato informazioni interne della grande N, riguardanti i Joy-Con e l’assistenza clienti.

    Nintendo, in poche parole, non addebiterà più costi sulla riparazione dei Joy-Con di Nintendo Switch (per il problema di drifting) e rimborserà coloro che hanno già speso qualcosa nel tentativo di correggere quest’ultimo problema.

    Ecco una presunta nota da parte del servizio clienti: “ai clienti non verrà più chiesto di fornirci prove di acquisto per le riparazioni dei Joy-Con. Inoltre non è necessario confermare lo stato di garanzia. Se un cliente dovesse chiedere un rimborso per una riparazione dei Joy-Con, precedentemente pagata, verrà acconsentito”.

    Per di più, i rappresentati dell’assistenza clienti, dovranno invogliare i proprietari di Nintendo Switch, a lamentarsi del drifting attraverso le procedure di risoluzione dei problemi. Tuttavia, se i problemi dovessero persistere, i clienti potranno riparare i vari dispositivi gratuitamente.

    “Siamo molto orgogliosi di creare prodotti di qualità e li stiamo continuamente migliorando. Siamo a conoscenza di feedback, secondo cui, alcuni Joy-Con non rispondono correttamente. Vogliamo che i nostri compratori si divertano con Nintendo Switch e, se qualcosa non raggiunge questo obiettivo, vi incoraggiamo a visitare la nostra assistenza clienti, in modo da potervi aiutare”.

    Sfortunamente però, la politica di sostituzione gratuita dei Joy-Con non sembra essere ancora in vigore in tutto il mondo.

    Per esempio un utente francese ha tentato di contattare il servizio clienti Nintendo, il quale ha negato di aver adottato la sopracitata politica. L’assistenza francese sostiene che il costo per riparare un controller fuori garanzia è di 45€.

    Anche alcuni utenti nel Regno Unito sembrano sfortunati al momento. Infatti un utente Reddit, di nome Toboid, ha contattato l’assistenza clienti e dopo aver domandato sulla nuova politica adottata da Nintendo gli è stato detto che i loro procedimenti nel Regno Unito restano invariati.

    Tuttavia un altro utente Reddit, proveniente dall’Olanda, ha spiegato come il servizio clienti Nintendo nei Paesi Bassi ha adoperato la nuova politica.

    “Abito nei Paesi Bassi ed ho comprato Nintendo Switch nel Maggio 2017. La garanzia del negozio era scaduta in Maggio 2019, però ho chiacchierato con Nintendo ed hanno iniziato il processo per riparare i Joy-Con gratuitamente e senza costi di spedizione”.

    In conclusione, non è chiaro se la politica interna di Nintendo sarà implementata in stati al di fuori degli USA, anche se come detto prima, in Olanda pare sia così.

    Voi cosa ne pensate di questa situazione molto introversa? Speriamo vivamente che quest’ultima politica venga adottata anche in Italia.

  • Azione collettiva contro Nintendo: si farà?

    Azione collettiva contro Nintendo: si farà?

    Introduzione

    Si annunciano problemi per Nintendo of America e Nintendo of Europe. In America le associazioni a tutela dei consumatori stanno per intentare una class action o azione collettiva, al vaglio dello studio CSK&D, contro la Nintendo. Anche la Nintendo of Europe sta per subire lo stesso trattamento, per effetto delle azioni collettive esperibili in Italia, Germania e Francia, ed al vaglio degli uffici legali.

    Il problema

    Il problema del Joy-Con Drifting su Nintendo Switch esiste da diverso tempo, ma solo ultimamente la questione ha assunto una ripetitività e un’identità più precisa. Quando la notizia sui difetti riscontrati nei controller è finita sulla stampa americana ed europea, ha raggiunto una massa critica di lettori ed altri utenti, necessaria per poter esperire un’azione collettiva.

    Le cause

    Come si può vedere in questo articolo, gli stick analogici dei Joy-Con inviano input continui anche se di fatto non vengono toccati dall’utente. Per questo motivo, nei giochi si rileva un costante movimento di personaggi o cursori quando invece il giocatore non sta toccando lo stick analogico relativo. In base ad indagini accurate, sembrerebbe che questo problema derivi dai materiali utilizzati nella progettazione del dispositivo. Il materiale simil-grafite sarebbe un ricettacolo di sporcizia e polvere, inficiando la rilevazione degli input. Anche la progettazione dei pulsanti e delle relative corse è costellata da difetti di progettazione. Ciò rende possibile il drifting anche in assenza di polvere. Con il moltiplicarsi di queste segnalazioni e la presa di coscienza del problema effettivo, endemico, l’azione collettiva contro Nintendo diviene inevitabile.

    Conseguenze per la divisione americana

    I primi a muoversi sono stati gli americani, complice un codice di commercio molto snello che facilita il compito, ed un forte radicamento delle associazioni di tutela dei consumatori. Lo studio CSK&D, specializzato in azioni collettive, ha preso in carico la pratica, per valutarne l’impatto e l’entità del risarcimento che può essere ragionevolmente richiesto.

    Possibili conseguenze per la divisione europea

    Successivamente a muoversi sono stati gli europei, anche grazie a procedure sostanzialmente simili. Per effetto delle direttive europee, le normative in oggetto nei singoli Stati membri si sono amalgamate, oppure sono stati definiti istituti giuridici ex-novo per colmare il vuoto giuridico, esistente in taluni ordinamenti, come il nostro. Le associazioni dei consumatori francesi e tedesche, alcune, stanno predisponendo la documentazione necessaria per la pratica.

    Ed in Italia?

    In Italia, è più complesso, in quanto la legislazione vigente rende complesso procedere chiamando in giudizio, in un procedimento civile, mediante azioni collettive, una società, imponendo limiti stringenti. Per tale motivazione le azioni collettive in Italia sono inferiori e godono di minore rilevanza pubblica, anche per la maggiore debolezza delle associazioni di tutela preposte. Ciò deriva da una cronica ignoranza dei propri diritti e degli strumenti riconosciuti dall’ordinamento. In compenso, l’Autorità a difesa del consumo ha aperto un’istruttoria in merito. Tale istruttoria è necessaria per valutare l’esistenza di pratiche commerciali scorrette e/o violazione dei diritti dei consumatori.

  • Joy-con drifting: nuovo problema del Nintendo Switch

    Joy-con drifting: nuovo problema del Nintendo Switch

    Continuano ad aumentare sempre più le segnalazioni sul problema del Joy-Con drifting su Nintendo Switch, che sembra colpire un gran numero di unità.

    Varie problematiche che ha accusato la console

    Problemi con i Joy-Con sono stati rilevati da diverso tempo, ma solo ultimamente la questione è diventata di una certa rilevanza. Rilevanza talmente elevata da far coniare un particolare neologismo anglosassone per descriverlo, il Joy-Con Drifting. Le segnalazioni in merito sono incrementate in via esponenziale nell’ultimo periodo.

    Checché se ne dica, non è la prima volta che il Nintendo Switch soffre problemi di progettazione, specificatamente di deficit nella qualità progettata. Già all’inizio Nintendo aveva prontamente risolto problematiche di connessione fra i Joy-Con e il Nintendo Switch, principalmente sfasamenti e disconnessioni improvvise, revisionando il modello. Tanto che il modello in questione, revisionato, possedeva il medesimo codice con l’aggiunta di una A finale. I problemi però non sono finiti.

    Joy-Con Drifting: il problema

    Il problema che sta attualmente imperversando fra i consumatori, chiamato “Joy-Con Drifting”, produce gli stessi effetti, ma è un problema differente accusato dalle medesime periferiche. Glli effetti sono simili: disconnessioni e sfasamenti improvvisi, ma anche anomalie nella registrazione degli input. La console, difatti, continua a registrare un input, da parte dello stick analogico, anche se questo è fermo. In pratica, pur non toccando il Joy-Con, qualcosa continua a muoversi nel gioco, sia esso la fotocamera, il personaggio o altro. Nel momento in cui viene dato un input al controller, questo invece si ferma.

    Kotaku, nota rivista nipponica, riporta che queste segnalazioni si stanno concentrando nel thread Reddit dedicato a questa console. Sembra sia particolarmente diffuso e affligga numerose console, anche nuove o poco utilizzate. In alcuni casi, anche le sostituzioni in garanzia effettuate da Nintendo nei confronti dei giocatori europei o nordamericani non hanno risolto questa problematica o lo hanno aggravato.

    Joy-Con Drifting: le cause

    Diviene quindi palese considerare che il problema non derivi da un eccessivo utilizzo, bensì da qualche problema meccanico, derivante da un errore di progettazione, risolvibile magari con procedure artigianali. E’ un dato di fatto che questo problema stia fiaccando, progressivamente, le vendite in favore dei concorrenti, e che sia un danno alla reputazione e all’immagine (loyalty) di Nintendo. Lo youtuber inglese SpawnWave, ha illustrato, in un suo video, quella che potrebbe essere la causa di tale problema. Il problema risiederebbe in una serie di scelte progettuali non propriamente azzeccate. Materiali di qualità non proprio elevata, che si usurano facilmente, che, insieme alla forma dell’alloggiamento, producono polvere e detriti, andando ad inficiare i vari sistemi di rilevazione degli input.

    Video illustrativo

    Le conclusioni

    Si risolverà con l’edizione 2019 del Nintendo Switch?