Il manga Pocket Monsters, nato dalla matita di Kosaku Anakubo nel 1996, è ormai in procinto di concludersi.
Dopo ben 23 anni di produzione è stato annunciato, direttamente dalla casa editrice Shogakukan, il termine del manga.
Esso è stato sin da subito pubblicato periodicamente su CoroCoro Comic, rivista che ha potuto ospitare opere come Doraemon.
Pocket Monsters è uno dei primissimi manga dedicati al mondo Pokémon, e prende il titolo dall’originario nome assegnato ai mostriciattoli tascabili.
Un’opera dalle tinte comiche e senz’altro longeva, che con i suoi protagonisti Rosso e Clefairy ha potuto attraversare ogni generazione Pokémon, fino ad arrivare all’arco narrativo di Pokémon Sole e Luna.
L’ultimo capitolo di Pocket Monsters verrà pubblicato il 15 Ottobre 2019, come sempre sulla rivista che lo ha visto nascere, CoroCoro Comic.
Fairy Tail, manga nato dalla matita di Hiro Mashima nel 2006, avrà il suo videogioco ufficiale su Nintendo Switch.
L’uscita del titolo è prevista per il 2020, attualmente senza una data precisa.
Si tratterà di un JRPG, quindi un gioco di ruolo a turni, in sviluppo da Gust Studios e Koei Tecmo, che ha sviluppato titoli come Nioh e Ninja Gaiden.
Ecco a voi il tweet di Koei Tecmo, che mostra il teaser trailer ufficiale:
KOEI TECMO Europe is excited to reveal FAIRY TAIL, a brand-new magical JRPG in development by GUST Studios, based on the best-selling Japanese manga of the same name by Hiro Mashima. #KTFamily#FAIRYTAILpic.twitter.com/Vtzh6npoU8
J-Pop ha da poco rivelato i nuovi manga e tra questi salta agli occhi Pokémon: La Grande Avventura 14-17 in arrivo questo autunno. In questo manga ci troveremo nella regione di Sinnoh e i tre protagonisti saranno: Perla, Diamante e l’unica discendente della prestigiosa famiglia Berlitz. Perla e Diamante sono un duo comico che si ritroverà a scortare la ragazza verso il Monte Corona.
Oltre questo manga J-Pop ha annunciato che, sempre in autunno, uscirà il fumetto di Detective Pikachu, che sarà ispirato al film uscito nelle sale il 3 maggio.
Un uomo è entrato, giovedì, nello studio d’animazione Kyoto Animation, sito nell’omonima città, appiccando il fuoco ai locali.
Kyoto Animation è un pluripremiato studio d’animazione giapponese fondato nel 1981, famoso per la sua animazione e per la novel story ” La malinconia di Haruhi Suzumiya”.
Il fatto
Sale di ora in ora, ed è un bilancio drammatico, il conto delle vittime nell’incendio scoppiato stamattina nello Studio 1 della Kyoto Animation. Trattasi di un’edificio a 3 piani storico collocato nell’antica capitale giapponese. L’ultimo comunicato, ufficiale, aggiornato al termine delle ricerche all’interno dell’edificio parla di 33 morti e altrettanti feriti, alcuni anche gravi. Il bilancio è riportato dall’emittente di stato nipponica NHK e dalla Nihon no keisatsu, forza d’ordine in italiano, la principale polizia imperiale nipponica. Decine di persone sono state ricoverate negli ospedali per le ustioni e le ferite riportate nell’incendio. La misura attualmente a disposizione del pubblico parla di 70 persone presenti al momento dell’incendio.
Le conseguenze per il sospettato
La polizia ha già fermato un uomo, di 41 anni, accusato di essere il mandante e l’esecutore materiale della strage. Ancora non sono state fornite informazioni in merito al movente. La polizia ha sufficienti indizi e testimonianze che dimostrerebbero come sia stato lui ad appiccare il fuoco nei locali spargendo benzina. Avrebbe anche minacciato le persone con dei coltelli affermando che meritavano di morire perché gli avevano rubato qualcosa. Non risulta fosse loro collega né avesse rapporti di alcunché con l’azienda. L’uomo è attualmente piantonato in ospedale, in stato di fermo di polizia. Si ricorda come nell’ordinamento penale nipponico, un uomo possa essere arrestato senza convalida del giudice per 23 giorni rinnovabili. Si ricorda, inoltre, che l’ordinamento di procedura penale nipponico è fortemente sbilanciato nei confronti dell’accusa del procedimento, e i processi, che non possono essere appellati salvo in casi gravi, terminano quasi sempre con una sentenza di condanna.
Se dovesse essere colpevole, sarebbe condannato a morte, per impiccagione, a norma del codice penale.
La dinamica
L’uomo sarebbe stato visto appiccare il fuoco, nei locali della reception e nei locali al primo piano, minacciando i dipendenti. Il Presidente di Kyoto Animation, Hideaki Hatta, avrebbe dichiarato, ai media locali, che i dipendenti avrebbero ricevuto minacce in precedenza.
Le riprese, proiettate dall’NHK, mostrano anche coltelli affilati che la polizia avrebbe raccolto dalla scena, anche se non è chiaro se appartengano al soggetto. I sopravvissuti hanno raccontato che il sospetto non parrebbe essere un loro collega.
Il sospetto è attualmente ricoverato in ospedale, piantonato, in quanto avrebbe riportato ferite nel tentativo di fuga dal locale. Il piantonamento si è reso necessario anche per evitare tentativi di suicidio da parte del soggetto. I danni, valutati provvisoriamente, riguardanti sia i dati, sia la proprietà intellettuale andata perduta che i danni materiali, ammontano all’incirca a poco più di 200 milioni di € ovvero 250 miliardi di yen al cambio.
Considerazioni finali
Trattasi del peggior omicidio di massa mai avvenuto , nel Paese, negli ultimi vent’anni. Il Primo Ministro Shinzo Abe ha definito, riferendosi all’attacco avvenuto nella città di Kyoto, troppo sconvolgente, rimanendo senza parole. Dello stesso tenore anche il messaggio del neo Imperatore del Giappone. Lo staff di Pokémon Next si unisce nel cordoglio nei confronti delle vittime. Ad avviso del redattore, nonostante sia un atto sconvolgente e senza giustificazioni, non può essere comminata la pena di morte, in quanto pena degradante, inumana e inquadrata in una visione della giustizia come vendette di Stato e non come tentativo, attraverso la pena comminata, di rieducare il colpevole. Ancora peggiore la tipologia di pena capitale utilizzabile, l’unica ammessa nell’ordinamento, ovvero l’impiccagione. Una pena inumana per gli involontari carnefici e per il condannato.
Fonti del testo: Battuto dall’agenzia di stampa NHK Press e ribattuto in lingua italiana dalla Agenzia Nazionale Stampa Associata (ANSA).
Ebbene sì, c’è una risposta a questa domanda adesso. E ci arriva direttamente dal celebre manga Pokémon!
Stando al quarto volume del manga di Pokémon Sole e Luna, nel mondo esistono degli Allenatori che possiedono 7 o anche 8 Pokémon all’interno del party della propria squadra.
Ma questi Allenatori sono detestati da tutti, in quanto la Lega Pokémon ha ufficialmente stabilito che gli Allenatori possono portare in battaglia soltanto 6 Pokémon.
Ma questo è anche il numero ottimale per prendersi cura di ognuno di loro nel modo migliore possibile e per creare con essi un vero legame.
Tra le altre cose, c’è una cosa molto interessante che viene sottolineata.
Un Allenatore, stando al manga, non deve puntare a catturare quante più creature possibili, ma deve focalizzarsi innanzitutto sul creare, di nuovo, unforte legame con quelli che già possiede.
Questo, rientra anche nel concetto che sta alla base della serie animata, dove Ash in primis ma anche i suoi amici e tutti gli Allenatori di questo mondo si limitano a catturare un numero giusto di mostriciattoli, e non puntano a completare il Pokédex.
Di seguito, se masticate il giapponese, vi lasciamo l’immagine estratta dal manga:
Come regalo di Natale, la casa editrice J-Pop Manga ha rivelato una serie di manga in arrivo nelle prossime settimane, tra cui una grossa sorpresa per i fan Pokémon!
È stato infatti annunciato il quarto box dedicato alla saga Pokémon – La Grande Avventura, con le avventure dedicate ai videogiochi Pokémon Smeraldo e Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia.
Di seguito, il comunicato ufficiale:
Pokemon La Grande Avventura – Box 4 – Uscita Prevista: Primavera 2019 A grande richiesta arriva in primavera il quarto box di Pokemon la Grande Avventura con i volumi dal 10 al 13. Un ritorno alle origini della saga! Nell’arco Rosso Fuoco, Verde Foglia & Smeraldo ritroviamo infatti i primi protagonisti della serie Rosso, Blu e Verde, impegnati questa volta nel salvataggio del professor Oak, rapito dal pokémon Deoxys. Battaglie, avventure e sorprese continuano nella più emozionante storia pokémon di sempre!
Potete vedere voi stessi l’immagine del box nella seguente immagine, in basso a sinistra:
L’uscita prevista è dunque per la primavera del 2019. Siete soddisfatti?
Il manga recentemente rilasciato su Satoshi Tajiri ci mostra non solo la vita dell’ideatore dei Pokémon ma anche quattro creature tascabili mai viste prima.
Avevamo parlato nei giorni scorsi del rilascio di un manga sulla vita di Satoshi Tajiri per il mercato giapponese.
All’interno di quest’opera, possiamo notare qualcosa di molto interessante: quattro Pokémon mai visti prima che avrebbero dovuto esordire in Rosso e Verde, nel 1996.
I quattro mostriciattoli che vediamo dall’immagine del tweet di James Turner, graphic designer di Game Freak, sono accanto a volti ben noti come Rhydon e Voltorb.
Un cervo, sopra Diglett, una specie di drago cinese tra Diglett e Venonat, uno squalo sotto Venonat e una sorta di volatile, vagamente simile a Dodrio, alla sinistra dello squalo.
La scoperta ha del sensazionale ma quello che ci preme più sapere è il perché del mancato rilascio di queste creature tascabili.
Per prima cosa, ricordiamo che la beta di Verde e Rosso avrebbe dovuto includere 190 Pokémon poi ridotti a 151 per motivi di spazio.
Al di là di questo, la motivazione più probabile sembra sia l’insoddisfazione della stessa Game Freak verso il design di questi mostriciattoli mai rilasciati.
L’ipotesi dell’insoddisfazione può essere ulteriormente giustificata da alcuni vecchi scarti che sono stati riutilizzati per Pokémon come Tirtouga o Carracosta mentre queste quattro creature non assomigliano a nulla di visto nelle generazioni successive.
Cosa ne pensate di questa scoperta? Quali potrebbero essere le altre motivazioni dietro il mancato rilascio di questi quattro Pokémon? Fatecelo sapere con un commento!
Arriva finalmente in occidente l’ultima saga del manga Pokémon che ambientato nella regione di Alola.
Sbarca finalmente in occidente l’ultima fatica del duo formato dallo scrittore Hidenori Kusaka e dall’artista Satoshi Yamamoto.
È infatti disponibile, per il mercato americano, la nuova saga del manga Pokémon ambientata nella regione di Alola con protagonisti Moon e Sun.
Il manga, edito da VIZ, presenta una storia che va completamente a distaccarsi da quella che abbiamo visto nei videogiochi e nella serie animata.
La storia, infatti, inizia con l’arrivo di Moon ad Alola con il compito di consegnare al Professor Kukui un Pokémon molto raro.
Nella sua strada verso il laboratorio del professore, Moon incrocia Sun. Il ragazzo ha con sé uno speciale Pokédex e così i due decidono di raggiungere insieme il laboratorio.
Durante il loro cammino, essi vengono intralciati sia dal Team Skull che da un Pokémon misterioso che lascia dietro di sé una pietra altrettanto enigmatica.
Risolvere questo mistero non è solo che l’inizio per Moon e Sun che si ritroveranno nel mezzo di una incredibile avventura.
Ottanta pagine di puro divertimento attendono i lettori che potranno acquistare il manga anche su Amazon. Inoltre, è già stata fissata il mese di rilascio del secondo volume ovvero settembre 2018.
Cosa ne pensate? Siete pronti ad immergervi in questa nuova avventura del duo Kusaka – Yamamoto? Fatecelo sapere con un commento!