Tag: monster hunter

  • Monster Hunter Rise: Sunbreak, disponibili tre amiibo sul My Nintendo Store

    Monster Hunter Rise: Sunbreak, disponibili tre amiibo sul My Nintendo Store

    Con l’arrivo della nuova espansione di Monster Hunter Rise, sono ora disponibili sul My Nintendo Store tre amiibo dedicati al gioco. Le statuette del drago Malzeno, il Compagno Canyne e il Compagno Felyne saranno disponibili sullo store di Nintendo fino ad esaurimento scorte.

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    Malzeno è un Drago Anziano introdotto in Monster Hunter Rise: Sunbreak ed è anche il flagship di questo DLC. Benché la sua forza sia ancora un mistero, si è già dimostrato capace di abbattere facilmente creature potenti come un Rathalos. Il suo amiibo avrà un costo di 24,99€ e darà in omaggio uno stile di armatura speciale e la possibilità di partecipare alla lotteria giornaliera.

    Gli amiibo dei compagni Canyne e Felyne indossano l’armatura Malzeno e permetteranno anche loro di ottenere uno stile armatura speciale e di partecipare alla lotteria giornaliera. Il prezzo di queste due statuette è di 19,99€, tuttavia al momento nessuno dei tre amiibo è disponibile.

    Infine, ricordiamo che la nuova espansione uscirà il prossimo giovedì 30 giugno. Però è possibile provare la demo gratuita o preordinare il gioco direttamente sul Nintendo eShop a un prezzo scontato di 29,99€.

  • Monster Hunter Rise: Sunbreak – disponibile la demo a partire da oggi

    Monster Hunter Rise: Sunbreak – disponibile la demo a partire da oggi

    Monster Hunter Rise: Sunbreak è la nuova espansione di Monster Hunter Rise in arrivo il 30 giugno 2022. A partire da oggi, 14 giugno, si potrà giocare una demo gratuita dei contenuti di questo DLC.

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    Includerà miglioramenti del gameplay e meccaniche di combattimento aggiuntive, nuovi mostri e zone di caccia e un nuovo livello di difficoltà con le missioni di grado maestro. Dopo aver vestito i panni del cacciatore che ha salvato Kamura dalla calamità, questo nuovo viaggio ti condurrà verso Elgado, un avamposto nei pressi di un regno assediato da un nuovo nemico: il drago anziano Malzeno!

    Il villaggio di Kamura ha finalmente trovato la pace, dopo aver respinto l’assalto dei violenti attacchi dei mostri, noto come furia. Questa pace faticosamente conquistata viene interrotta dall’arrivo inaspettato di Lunagaron, un mostro simile a un lupo, nelle Rovine sacre.

    La deluxe edition del titolo è già preordinabile e chi possiede la copia per Nintendo Switch potrà anche acquistare tre nuovi amiibo ispirati a Malzeno che sbloccano degli Stili Armatura per il proprio cacciatore e per i propri Canyne e Felyne. I preordini della versione standard sono disponibili già da oggi su sito ufficiale

  • Monster Hunter Rise: Sunbreak – rivelate la Deluxe Edition e la data d’uscita

    Monster Hunter Rise: Sunbreak – rivelate la Deluxe Edition e la data d’uscita

    Alle ore 15 di oggi, 15 marzo, si è tenuto un evento online dedicato all’espansione Monster Hunter Rise: Sunbreak per il titolo Capcom.

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    Il nuovo trailer si intitola “The Three Lords Trailer” e presenta tre dei nuovi mostri contenuti nell’espansione del titolo: Garangolm, Lunagaron e Malzeno. Qui di seguito il filmato:

    Inoltre, il video conferma che Monster Hunter Rise: Sunbreak sarà disponibile per Nintendo Switch e PC a partire dal 30 giugno 2022, ovviamente per tutti i possessori del gioco base. Per chi rientra tra gli appassionati del franchise di Monster Hunter, arriverà anche la Deluxe Edition dell’espansione.

    Qui si potranno trovare diversi contenuti in più come i set “Dragonsbane“, “C Hound” ed “F Devout”, insieme a gesture, capigliature e altri elementi estetici. Come bonus per chi preordina il DLC troviamo i Costumi “Cane Fedele” e “Gatto Tigrato”, assegnabili a Palamute e Palico. I preordini sono disponibili già da oggi su sito ufficiale

    Infine, chi possiede la copia per Nintendo Switch potrà anche acquistare tre nuovi amiibo ispirati a Malzeno che sbloccano degli Stili Armatura per il proprio cacciatore e per i propri Canyne e Felyne. Ricordiamo a chi è interessato al gioco, ma non lo ha ancora acquistato, che al momento è possibile provarlo gratuitamente. Per tutti gli abbonati al Nintendo Switch Online, fino al 17 marzo sarà possibile trovare Monster Hunter nei giochi in prova.

  • Le colonne sonore dei videogiochi invadono le Olimpiadi di Tokyo 2020!

    Le colonne sonore dei videogiochi invadono le Olimpiadi di Tokyo 2020!

    Sono iniziati, il 23 luglio 2021, i giochi olimpici del 2020 a Tokyo, giochi che sono slittati di un anno intero a causa del Covid-19. L’evento era già molto atteso di per sé, ma quest’anno hanno sorpreso le orecchie più attente di molti giocatori in tutto il mondo: il tema musicale usato è tutto preso dai videogiochi che hanno fatto la storia!

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    Le canzoni in questione sono tutte degne di nota, ci hanno accompagnati nei nostri migliori anni dietro gli schermi Nintendo e non solo, rendendo le nostre avventure fantasy, i nostri combattimenti e le nostre lotte ancora più appassionanti. Il Paese del Sol Levante ha reso omaggio a uno dei suoi punti di forza, uno dei più amati in tutto il mondo, i videogiochi, nel migliore dei modi. L’utente @aitaikimochi su Twitter, ci ha fornito l’intera lista delle colonne sonore utilizzate durante questa emozionante cerimonia di apertura.

    Elenco canzoni Tokyo 2020

    • Dragon Quest “Introduction: Lotto Theme”
    • Final Fantasy “Victory Fanfare”
    • Tales of Series “Sley’s Theme-Guru-“
    • Monster Hunter “Proof of Hero”
    • Kingdom Hearts “Olympus Coliseum”
    • Chrono Trigger “Frog Theme”
    • Ace Combat “First Flight”
    • Tales of Series “Royal Capital-Dignified”
    • Monster Hunter “Wind of Departure”
    • Chrono Trigger “Robo’s Theme”
    • Sonic the Hedgehog “Star Light Zone”
    • Winning Eleven (Pro Evolution Soccer) “eFootball walk-on theme”
    • Final Fantasy “Main Theme”
    • Phantasy Star Universe “Guardians”
    • Kingdom Hearts “Hero’s Fanfare”
    • Gradius (Nemesis) “01 ACT 1-1”
    • NieR “Initiator”
    • Saga Series “Makai Ginyu Poetry-Saga Series Medley 2016”
    • Soul Caliber “The Brave New Stage of History”

    L’Italia è entrata in campo con in sottofondo ”Olympus Coliseum”, canzone tratta dallo storico videogioco Kingdom Hearts. Che il titolo di questa canzone porti fortuna ai nostri campioni? In ogni caso, Tokyo 2020 presenta dei giochi olimpici davvero diversi dal solito, e hanno già conquistato l’attenzione, molto più degli scorsi anni.

    Ecco un video dell’entrata del team italiano.

    Altri pezzi che hanno attirato l’attenzione più di altri, comparsi durante la cerimonia, soprannominata Tokyo 2020 , sono Final Fantasy con ”Victory Fanfare” oppure ancora Monster Hunter con ”Wind of Adventure”. I titoli evocano tutti un’aria di sport, vittoria e combattimento sportivo, così da iniziare queste Olimpiadi nei migliori dei modi.

    A proposito del Paese Del Sol Levante, proprio in questo stesso periodo è iniziata una mostra chiamata Pokémon Colors, che fa parte dei celebramenti per il 25° anniversario Pokémon!

    Fonte 1, Fonte 2

  • Monster Hunter Stories 2: Pokémon Next e altre community creano la guida per novizi

    Monster Hunter Stories 2: Pokémon Next e altre community creano la guida per novizi

    Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin è un JRPG sviluppato da Capcom uscito il 9 luglio 2021 per Nintendo Switch. Sul sito ufficiale Nintendo è apparsa ieri una guida per aspiranti Rider redatta da differenti community online, che ha visto anche la nostra partecipazione!

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    L’isola di Hakolo, la regione montuosa di Loloska, la via del Vultcano di Terga e tante altre zone, saranno lo sfondo dietro le nostre avventure come Rider.

    Monster Hunter Stories è stato sin dal primo capitolo uno spin-off della serie Monster Hunter più incentrato sulla trama e sui combattimenti a turni. All’interno del gioco si dovranno interpretare i panni di un Rider del villaggio di Mahana che tenta di scoprire il mistero dietro la scomparsa dei Rathalos dall’isola di Hakolo e la nascita di un cucciolo di Ratha Tagliente.

    Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin Trial Version on Steam

    Le creature disponibili questa volta saranno 81, con alcune aggiunte come Kushala Daora e Bazelgeuse. Il gameplay si baserà su un trittico di debolezze “carta, sasso, forbice” da bilanciare in modo consapevole tra tre colori. Il sistema di combattimento ci permetterà di schierare in campo 6 Monstie da ricercare durante le nostre esplorazioni. Le meccaniche di gioco saranno diverse da quelli dei titoli principali: schiudere le uova, comporre un team, crescere i Monstie e imparare i loro attacchi speciali unici.

    Gli attacchi speciali saranno a disposizione del cacciatore e dei Monstie in base ad una barra legame da caricare. I tipi di danno si distinguono in taglienti, contundenti e perforanti. Ogni Monstie possiede 9 slot in grado di contenere dei geni, ognuno dei quali corrisponde ad un’abilità attiva o passiva. Il Gene Arcobaleno non fornisce un’abilità, ma vale per ogni simbolo e elemento.

    Monster Hunter Stories 2: un video confronta le versioni PC e Nintendo  Switch - NintendOn

    Non mancheranno ovviamente un sistema di missioni principali e secondarie che richiamino lo spirito della serie. In questo capitolo si potrà utilizzare anche una modalità co-op, potendo così affrontare alcune missioni in compagnia.

    Se non avete ancora provato Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin, la demo del titolo è già disponibile sul Nintendo eShop. Per l’articolo completo sulla pagina ufficiale Nintendo vi invitiamo a cliccare questo link.

  • Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin, annunciata la demo!

    Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin, annunciata la demo!

    Si è da poco tenuta la conferenza targata Capcom dell’E3 2021 e ovviamente non potevano mancare nuove informazioni sulla serie di punta dell’azienda: Monster Hunter. In particolar modo riguardanti il sequel dello spin-off Monster Hunter Stories uscito per Nintendo 3DS.

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    Il pubblico dunque ha potuto assistere ad un nuovo trailer di Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin, che è andato a mostrare alcune scene di gameplay e qualche cutscene. Alla fine della presentazione inoltre è stata annunciata la pubblicazione di una demo gratuita in data 25 giugno 2021.

    Grazie a questa versione demo, i giocatori potranno provare in anteprima una piccola parte del gioco. Inoltre sarà possibile trasferire i progressi compiuti nella demo direttamente al gioco completo, che uscirà il 9 luglio 2021 su Nintendo Switch.

    A pochi giorni dall’uscita del titolo ci sarà anche il primo aggiornamento gratuito per il gioco in collaborazione con Monster Hunter Rise: il Canyne potrà essere utilizzato in Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin!

    Capcom ha reso disponibile anche un bonus preordine: tutti coloro che preordineranno il gioco, potranno mettere le mani su un contenuto aggiuntivo esclusivo, che darà ad Ena un outfit ispirato a quello delle gemelle Kamura.

  • Monster Hunter Rise: perché il titolo funziona?

    Monster Hunter Rise: perché il titolo funziona?

    Sono già passate più di tre settimane da quando Monster Hunter Rise è approdato su Nintendo Switch; l’ultimo capitolo della fortunata saga di Capcom è riuscito a fare breccia nei cuori di tutti i cacciatori sparsi nel globo, siano essi neofiti o veterani del brand. Oggi vi propongo una mia personale analisi da fan di lunga data sull’incredibile successo dell’ultimo titolo di Monster Hunter!

    La premessa – Monster Hunter significa “amicizia”

    Concedetemi solo qualche riga – spero – di introduzione per la mia analisi sul titolo.
    La mia esperienza da cacciatore di mostri inizia nel lontano 2007: nella combricola di amici delle medie inizia a girare questo strano gioco chiamato Monster Hunter Freedom per PSP.

    “Un gioco bellissimo, possiamo cacciare i mostri in gruppo per farci armi e armature con i pezzi ricavati!”

    Questa è la frase utilizzata da un mio compagno di classe per invogliarmi a giocare – frase che comunque vale per descrivere Monster Hunter in generale ndr. Va bene, proviamo questo gioco. Ci troviamo e connettiamo tramite wlan locale le nostre PSP e iniziamo a giocare.
    Stupendo. Ditemi un altro titolo dove poter andare a caccia di draghi in missioni co-op?
    Comunque, ci prendiamo gusto, e convinciamo anche altri amici: il gruppo si espande e diventiamo in 4. Finalmente il party è completo! Nel frattempo, quella gloriosa estate passata a giocare con le nostre PSP finisce, ma il mese di settembre porta in grembo il secondo capitolo per la console portatile di casa Sony. Monster Hunter Freedom 2 ha tutte le carte in regola per farci sognare. Nuovi mostri da cacciare, nuove armi e tante missioni. Abbiamo consumato gli UMD di quel gioco: esplorato in lungo e in largo, mentre in Giappone assaporavano già l’espansione G che aggiungeva ulteriori perle a quel meraviglioso gioco…

    Maledetto tempo, ahimé.

    Si cresce, la compagnia si scioglie in parte, quel dannato Monster Hunter Portable 2nd G (Portable in Giappone, Freedom in occidente) tarda a uscire qui da noi, arrivando solamente nell’estate del 2009 con il nome di Monster Hunter Unite; quella estate dove molti di noi finiscono le medie e scelgono scuole superiori diverse. Capcom, non ti perdonerò mai per aver tardato quell’uscita!

    Comunque, frequentando la community italiana di Monster Huntere utilizzando metodi poco… legali – apprendo il potere per giocare al Portable 2nd G… in giapponese! Bruciando di fatto sul tempo l’uscita di Unite, in una triste e incomprensibile campagna solitaria, fatta solo di sangue non censurato (i primi titoli offrivano schizzi di sangue degni di AOT, giustamente censurati in occidente) e una corsa a testa bassa verso il mostro successivo. Ma quel titolo, per quanto lo avessi amato, non poteva darmi le stesse emozioni che provavo giocando in compagnia. Sembrava essere la fine della mia carriera da cacciatore, così come la fine di una fase dell’adolescenza che volava via per sempre, come un Rathalos.
    Ma non era finita.

    Nell’agosto 2009 – in Giappone – esce quello che è considerato da molti come uno dei migliori titoli della saga, e della Nintendo Wii: un gioco capace di ricevere il 40/40 “perfect score” da Famitsū (insieme a pochi altri). In Europa ci mangiamo le dita, anzi, pure le mani, perché da oriente arrivano immagini che ci fanno sognare a occhi aperti: una nuova veste grafica, nuove mappe, mostri pazzeschi e i combattimenti subacquei. Monster Hunter Tri, che arriverà anche qui da noi nel 2010, è probabilmente il punto di congiunzione – e di svolta – tra il vecchio Monster Hunter e ciò che poi sarebbe arrivato nel futuro, fino ai capolavori di World e Rise.

    L’analisi – Come rendere avvincente una formula senza snaturarla

    La mia smielata premessa serviva ad arrivare a quel meraviglioso Monster Hunter Tri. Dal titolo per Nintendo Wii a Monster Hunter Rise per Nintendo Switch si contano ben 11 anni e altri capitoli, dal Portable 3rd, passando per Monster Hunter 4 (4 Ultimate da noi), Monster Hunter X e XX (Generations e Generations Ultimate); partendo dagli esordi di Playstation 2, alla Playstation Portable, alla Nintendo Wii, WiiU, 3DS e Switch; ma ritengo il Tri fondamentale per arrivare a Monster Hunter come ci viene presentato adesso, perché in quel titolo c’è stato il primo grande cambiamento alla formula base di Monster Hunter.

    Come hanno reso interessante una formula senza snaturarla ma lasciandola fondamentalmente intatta nella sua essenza?
    La fantasia – ma credo che quelle idee già ci fossero in principio – è cresciuta con la tecnologia, offrendo sempre nuove soluzioni agli sviluppatori. Tutto parte, secondo me, dalla formula base di Monster Hunter:

    caccia il mostro —> ricava materiali —> crea arma/armatura

    Potete dire quello che volete, ma questo è Monster Hunter. Si ricollega alla frase usata dal mio amico per invogliarmi a giocare: “[…] possiamo cacciare i mostri in gruppo per farci armi e armature con i pezzi ricavati!“; eccola qui, una base a cui si aggiungono mille varianti, che rendono la formula sempre più innovativa, e dove i creatori del gioco sono potuti intervenire nel corso del tempo per portare migliorie necessarie al brand.

    La cara e vecchia formula

    • “Caccia il mostro”: che possiamo fare per migliorare quest’aspetto del gioco? Inseriamo la caccia nell’acqua (Monster Hunter Tri); inseriamo i primi segni di verticalità alle mappe (Monster Hunter 4); diamo una netta sterzata elimimando caricamenti tra le zone, inseriamo maggior verticalità al gameplay con il rampino (Monster Hunter World: Iceborne); diamo la definitiva idea di verticalità che intendevamo donare al titolo con gli Insetti filo e le mount dedicate (Monster Hunter Rise).
    • “Ricava materiali”: che fare qui? Inserire materiali sempre più rari, ovviamente, ottenibili da missioni sempre più difficili (il famoso grado G delle espansioni); materiali ottenibili solo in missioni evento, o solo da altre varianti del mostro (Monster Hunter Freedom); materiali che non servono solo per armi – e qui mi collego al paragrafo successivo – e armature, ma per craftare ben altro (Monster Hunter Tri).
    • “Crea arma/armatura”: ecco dove volevo arrivare. Come già detto, la formula base ha mille varianti. Mi pare quasi scontato, ma dopo aver creato un’arma/armatura per sconfiggere un mostro, il giocatore sentirà il bisogno di crearne una ancora più potente! E che facciamo, dunque, quando ormai la semplice armatura non basta più? Diamo la possibilità di potenziare l’armatura, ci inseriamo dei Giolielli (Monster Hunter Freedom 2); i Talismani (Monster Hunter Tri); semplifichiamo il sistema delle abilità, inseriamo i mantelli, i bengala e la fauna endemica (Monster Hunter World).

    Potremmo stare qui per ore a valutare tutte le piccole modifiche apportate alla formula base della saga, come per esempio anche la trama di ogni singolo capitolo: si è passati da una storia appena accennata dei primi, arricchita poi sempre di più per arrivare a vere e proprie cutscenes di Monster Hunter World e Rise. C’è stato un lungo processo per arrivare fino a dove siamo ora, fatto anche di passi indietro (la rimozione della caccia subacquea, per esempio), ma che non ha mai variato la formula base di Monster Hunter “caccia il mostro —> ricava materiali —> crea arma/armatura“.

    Conclusioni – Perché Monster Hunter Rise funziona?

    Proprio per il motivo scritto sopra il gioco funziona così bene e piace; le vendite di Monster Hunter Rise lo confermano. Da giocatore di lunga data posso tranquillamente dire che l’ultimo titolo della saga mi ha piacevolmente colpito, dopo avermi dato qualche dubbio al momento dell’annuncio. Comprensibile, considerando l’enorme successo di Monster Hunter World, e valutando inizialmente Rise come un mezzo passo indietro. Invece, mi sono dovuto ricredere. Monster Hunter Rise è un ottimo gioco proprio perché va a prendere tutto ciò che è stato Monster Hunter (e qui differisce dal World proprio per questo motivo) e lo unisce a quanto di buono visto nel titolo uscito su PS4, XBOX e PC; un mix perfetto di scelte azzeccate, che vanno a offrire un sacco di varianti alla tanto vecchia e cara formula di base.

    Se devo togliermi di dosso l’armatura da vecchio fan della saga, per cercare di guardare questo mondo come un cacciatore alle prime armi, non potrei che rimanerne stupito. Il gioco offre dei tutorial dettagliati, un sistema di missioni più semplificato rispetto al passato e sicuramente una maggiore accessibilità già dalle prime fasi di gioco. Le missioni per portare avanti la storyline nel villaggio di Kamura sono relativamente semplici, ma possono offrirvi un buon livello di sfida per prepararvi ad affrontare quel che poi vi aspetterà nella Gilda e nelle missioni di Alto Grado.

    La strada giusta

    In conclusione, sono veramente soddisfatto di cosa è diventato Monster Hunter con questo titolo, perché Capcom ha dato prova di saper mettere le mani sui propri prodotti – Game Freak leggi attentamente! ndr – riuscendo molto spesso a imboccare la strada giusta. In ogni caso, mi sto godendo questo gioco con tutta la tranquillità del mondo, grazie alla modalità portatile di Nintendo Switchmi fa tornare in mente i vecchi momenti, ti amo Nintendo – con tutte le comodità del caso. Inoltre, sono sicuro che Monster Hunter Rise abbia ancora tantissimo da mostrare. Considerando le aggiunte che arriveranno con la fine del mese di aprile e una possibile espansione (alla Iceborne, per intenderci) nel futuro.

    Il proseguo della saga, quindi, è ben saldo tra le mani di Capcom; se i presupposti sono quelli di Monster Hunter Rise, i cacciatori possono dormire sonni tranquilli. Almeno fino alla partenza per la prossima missione!

  • Monster Hunter Rise aggiornato alla versione 1.1.2, ecco tutte le migliorie

    Monster Hunter Rise aggiornato alla versione 1.1.2, ecco tutte le migliorie

    Capcom ha rilasciato un nuovo aggiornamento per Monster Hunter Rise, portando il gioco alla versione 1.1.2 e andando così a risolvere alcuni bug che corrompevano i dati di salvataggio, risolvendo anche altri problemi.

    Patch notes della versione 1.1.2

    • Risolto un bug che causava il blocco dei comandi quando il giocatore si sedeva su una panchina del villaggio e usava il gesto ”Chiama Cohoot” eseguendo determinate azioni;
    • Risolto un bug che impediva l’accesso alle opzioni del menu quando un giocatore entrava nel Gathering Hub con il Cohoot sul braccio e si sedeva su una panchina aprendo il menu gesti;
    • Risolto un bug che causava un blocco dei comandi quando si riceveva una richiesta di adesione mentre si cavalcava un Canyne;
    • Risolto un bug che causava il blocco dei comandi quando si accettava una richiesta di adesione scalando un muro nell’area di addestramento cavalcando un Canyne;
    • Risolto un bug che danneggiava i dati di salvataggio quando si provava a continuare il gioco dallo schermo del titolo dopo essere usciti dal gioco mentre erano equipaggiati nella barra delle azioni e nella scelta rapida il set di posa di attacco e il set di posa dolore;
    • Risolto un bug che causava il blocco dei comandi quando si eseguivano determinate azioni dopo aver utilizzato una corrente ascensionale alle Caverne di lava;
    • Risolto un bug che causava un errore durante la modifica delle abilità;
    • Risolto un bug che impediva ai giocatori di visualizzare la tastiera durante la ricerca di una lobby online;
    • Sono stati corretti anche alcuni bug minori.

    Fonte

  • L’aggiornamento alla versione 1.1.1 di Monster Hunter Rise permetterà di utilizzare l’online

    L’aggiornamento alla versione 1.1.1 di Monster Hunter Rise permetterà di utilizzare l’online

    Monster Hunter Rise, esclusiva Nintendo Switch, è ormai prossimo all’uscita. Da domani, 26 marzo, il gioco sarà disponibile insieme alla patch 1.1.1 del day one che andrà a correggere alcuni bug, ma anche a “modificare” alcuni aspetti del gioco.

    L’aggiornamento avrà un peso di circa 600 MB e sarà obbligatorio per poter utilizzare la modalità multigiocatore online del titolo. Quindi, chi acquisterà la versione digitale del gioco, vedrà il peso dell’applicazione arrivare a 8 GB totali.

    Una delle aggiunte principali sarà quindi la possibilità di accedere ai DLC, ma anche ai contenuti del Deluxe Kit di Monster Hunter Rise. Oltre a questo, sarà aggiunta la possibilità di utilizzare gli amiibo con i rispettivi bonus, e verrà sistemato l’utilizzo del codice per poter il gioco online.

    Non viene specificato quali bug verranno corretti da questo update, si parla di “correzione di bug” in generale. Vedendo però la dimensione dell’aggiornamento, è probabile che non fossero pochi.

    Fonte