Tag: Museo Animal Crossing

  • Animal Crossing: New Horizons, in arrivo il bar di Bartolo?

    Animal Crossing: New Horizons, in arrivo il bar di Bartolo?

    Animal Crossing: New Horizons sin dalla sua uscita ha avuto un grandissimo successo portando vecchi e nuovi fan della serie a creare la propria isola personale. Alcuni dei giocatori più datati però avevano riscontrato la mancanza di alcune meccaniche presenti negli scorsi capitoli.

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    Durante questo primo anno di vita di Animal Crossing: New Horizons, in molti hanno proposto l’aggiunta di edifici come per esempio il bar. Sembra però che da alcuni datamine recenti sia emersa la “Piccionaia di Bartolo“, una caffetteria presente nei precedenti giochi della saga.

    Ecco cosa ci aspettiamo per il prossimo aggiornamento di Animal Crossing:  New Horizons previsto per fine gennaio! • Animal Crossing Life
    Animal Crossing: New Leaf

    Il sito Animal Crossing World ha notato una modifica ai parametri riguardanti la visuale e la struttura del museo. Probabilmente, in futuro, Nintendo potrebbe aggiungere la caffetteria di Bartolo al terzo piano del museo. Inoltre, nell’ultima versione del gioco, si trova anche un valore che potrebbe portare ad una nuova versione del classico museo di fossili, insetti, animali marini e opere d’arte che abbiamo imparato ad amare.

    Ovviamente al momento si tratta solo di speculazioni, per essere certi di queste informazioni bisognerà aspettare notizie ufficiali da parte di Nintendo.

    Il gioco Nintendo è diventato talmente conosciuto a livello mondiale che persino la Hasbro ha deciso di fargli un omaggio. Infatti, proprio qualche giorno fa, è arrivata la conferma ufficiale dell’uscita di Monopoly Animal Crossing! Per maggior informazioni vi lasciamo l’articolo a questo link.

  • Un Museo di Madrid apre una mostra virtuale in Animal Crossing: New Horizons!

    Un Museo di Madrid apre una mostra virtuale in Animal Crossing: New Horizons!

    Purtroppo, molti paesi continuano ad essere in lockdown (spesso anche totale) per colpa del COVID-19. Fortunatamente, gli utenti di Animal Crossing: New Horizons trovano tanti modi diversi per continuare ad esplorare i luoghi dedicati alla cultura!

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    Il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid ha creato la sua personale Isola dei Sogni per mostrare ai visitatori le opere d’arte e i dipinti ritrovabili all’interno della struttura reale. Qui, i giocatori potranno osservare i quadri di artisti come Holbein, Carpaccio, Rubens, Goya, Caravaggio, Manet o Cézanne!

    Il team educativo di Thyssen ha riprodotto fedelmente (per quanto possibile in 64 pixel) alcuni dei quadri presenti nella galleria rendendoli disponibili a tutti gli utenti. Ecco qui di seguito una piccola anteprima pubblicata dagli autori:

    Il Codice Sogno per poter visitare l’isola è DA-6269-9161-8072. Ovviamente, per poter vedere questa riproduzione del museo di Madrid in Animal Crossing: New Horizons, sarà necessario avere un abbonamento attivo a Nintendo Switch Online.

  • Ferocemente criticato, in Giappone,  il design del museo presente in Animal Crossing: New Horizons

    Ferocemente criticato, in Giappone, il design del museo presente in Animal Crossing: New Horizons

    Animal Crossing: New Horizons sta acquisendo sempre più popolarità con il passare dei giorni grazie alle nuove features aggiunte dal team di sviluppo del gioco per Nintendo Switch. Qualche giorno fa un famoso architetto nipponico ha espresso il suo parere, fortemente negativo, in merito al museo presente nell’isola. L’ architetto in questione, di cognome Atzumori, è iscritto all’ordine dell’eccellenze, nelle scienze architettoniche, dell’Impero Giapponese. La critica dell’architetto è veramente lunga e si sofferma su diversi fattori che andremo ad analizzare

    La non verosimilità della facciata e delle dimensioni esterne del museo

    Inizialmente, l’architetto si concentra, commentando la facciata esterna del museo. Dopo aver paragonato il tetto della struttura, alle vecchie costruzioni del passato, fabbricate in ferro, e quindi elogiandone indirettamente l’elevata qualità che traspare, provvede a criticare ferocemente alcune scelte in merito allo stile della facciata. L’ edificio, infatti, da un analisi del rapporto di scala, ha un altezza complessiva di 3,5 metri, valutandolo nel suo punto più alto. Tolta la struttura in ferro e il solaio, l’altezza del museo si riduce a 2,5 metri, per via del controsoffitto e della struttura portante in travi di legno. L’ edificio risulta quindi essere molto basso, ad un unico piano, e con una facciata in muratura di stampo greco, che mal si addice allo stile del tetto. In questo frangente, l’ulteriore critica riportata, riguarda le dimensioni del museo: il museo sembra grande pressappoco quanto una casa, ed alto un solo piano. Sostanzialmente, è poco verosimile che a questa caratterizzazione esterna, possa corrispondere un cosi ampio spazio interno.

    I dettagli interni

    Spezzando una lancia a favore del design del museo, l’architetto ha, comunque lodato alcuni dettagli presenti all’interno delle sale della struttura. Per esempio si sofferma su un tappetino presente nella sezione inerente agli insetti, che togliendo dalle scarpe del giocatore tutta la sporcizia, è lodato per la sua praticità.

    E’ una fotocopia del National Museum of Nature and Science locato a Ueno?

    Dopo aver parlato della sezione insetti, l’architetto si sposta nella sezione fossili, denunciando una certa somiglianza con il National Museum of Nature and Science di Ueno, in Giappone.

    Forti critiche in merito all’ingresso

    L’ ingresso è ampio, ed è pure sufficientemente originale ed attinente allo stile di un museo archeologico, secondo Atsumori. (ndr l’architetto nipponico) Inoltre, l’architetto loda il posizionamento di un tappeto su un plateau di piastrelle, intarsiato ad una piastrella principale di 600 metri quadri, in quanto fornisce un tocco di classe all’intero ingresso. La critica riguarda la difficile fattibilità nel produrre una piastrella di 600 metri quadri, senza soluzioni di continuità nel mentre. Ciò denoterebbe una tecnologia nella produzione di materiali ceramici, totalmente avulsa dal contesto in cui si svolge il gioco, ovvero un’ isola tropicale. L’ architetto inoltre spende anche delle belle parole sull’aspetto dell’ingresso del museo sostenendo che la sua magnificenza sia difficilmente riproducibile nella realtà.

    Il mancato rispetto della regolamentazione (si intende nipponica) nella progettazione e realizzazione del museo

    Infine l’architetto espone la sua critica più feroce:

    Il museo difetta delle più elementari misure di protezione passive per la sicurezza degli astanti e del personale: la mancanza di corrimano, in presenza di una pendenza, per giunta troppo ripida, rende la struttura non conforme alla regolamentazione nazionale (ndr, nipponica) prevista per le strutture ricettive come i musei. La pendenza, è decisamente troppo elevata, anche per garantire un accomodamento della struttura ai disabili. La pendenza massima, secondo gli standard nipponici, non può superare il rapporto 1:12, ovvero una pendenza, in termini percentuali, dell’8,33%. Ciò non stato rispettato nella progettazione del museo. La pendenza praticata, in una rampa, raggiunge il rapporto 1:5, ovvero una pendenza, in termini percentuali, del 20%.

    DICHIARAZIONE DELL’ARCHITETTO NIPPONICO

    Voi cosa ne pensate? Giocate ad Animal Crossing: New Horizons? Fateci sapere la vostra entrando nel gruppo Telegram dove verrete informati sulle ultime notizie in arrivo!

    Fonte: link in giapponese soggetto a traduzione interna

  • Il museo di Animal Crossing: New Horizons raccontato da degli esperti!

    Il museo di Animal Crossing: New Horizons raccontato da degli esperti!

    Con così tanti luoghi pubblici chiusi a causa del coronavirus, i luoghi informativi e d’intrattenimento come i musei e cinema sono attualmente inaccessibili. Per coloro che giocano ad Animal Crossing: New Horizons, tuttavia, il museo in gioco, gestito dal gufo Blatero, offre una valida alternativa alla realtà.

    Ora, Blatero è molto informato sui vari insetti, pesci e fossili donati dal giocatore, ma cosa succederebbe se si potesse fare un vero tour presentato da persone reali esperte del settore?

    A sorpresa, l’Acquario Monterey Bay, con sede a Monterey, in California, ha iniziato a svolgere dei tour guidati online del museo di Animal Crossing.

    Il personale dell’acquario ha trasmesso in streaming il gameplay negli ultimi giorni; ieri, la paleontologa del Field Museum di Chicago, Emily Graslie, si è unita agli altri esperti per offrire un tour con nuovi dettagli sui fossili disponibili nel gioco.

    In questo terribile periodo di reclusione, quello che mantiene viva la speranza sono le azioni di queste persone volenterose. Se non si vuole perdere la prossima live, l’Acquario di Monterey ha un canale streaming su Twitch dove scoprire nuovi dettagli sulle creature del museo di Animal Crossing: New Horizons!