Tag: Nintendo 64

  • Nintendo rilascia due clip inedite e un nuovo hashtag per New Pokémon Snap!

    Nintendo rilascia due clip inedite e un nuovo hashtag per New Pokémon Snap!

    Siamo ormai molto vicini all’uscita di New Pokémon Snap, che approderà in esclusiva il 30 aprile 2021 su Nintendo Switch.

    Negli ultimi trailer pubblicati da Nintendo abbiamo avuto modo di puntare la lente d’ingrandimento su una particolare funzione di questo nuovo gioco, ovvero le Sfere Lumina. Ma non solo: Nintendo ha voluto deliziare tutti i fan con altre due clip inedite, che trovate qui sotto.

    https://www.youtube.com/watch?v=I7cLmYXO2Ag
    https://www.youtube.com/watch?v=6d5zofUi-Wc

    In questa coppia di video pubblicati su YouTube, è possibile dare un’ennesima occhiata a ciò che il prossimo titolo Pokémon ci riserverà. Le clip ci riservano infatti attimi di gameplay, in cui è possibile adorare come ogni mostricciatolo viva in simbiosi con gli altri, e come gli stessi si comportino in relazione all’habitat in cui vivono.

    La grande N ha inoltre voluto omaggiare ancor di più New Pokémon Snap, lanciando proprio oggi un nuovo hashtag su Twitter! Il tag in questione non poteva che recitare il titolo del gioco, e utilizzandolo apparirà un’esclusiva emoticon di Meganium!

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  • Un appassionato Nintendo vende una PS5 per comprare giochi per il Nintendo 64!

    Un appassionato Nintendo vende una PS5 per comprare giochi per il Nintendo 64!

    Un videogiocatore ha venduto la propria PS5, e con i soldi ricavati ha allargato la sua collezione di titoli per il Nintendo 64!

    Sono in tanti a comprare PlayStation 5 per poi rivenderla ad un prezzo più alto, visto la mancanza di questa console nei negozi nostrani. Perché, poi, non spendere il “profitto” di questa vendita per altri prodotti del mondo videoludico?

    L’utente Traxus ha raccontato infatti su ResetEra di aver venduto la sua PlayStation 5 per comprare dei videogiochi per il Nintendo 64. Traxus stesso spiega come il Nintendo 64 sia la console perfetta per i più piccoli. L’utente ha infatti due figli e si diverte spesso, e tantissimo, con i suoi due bambini giocando a questa console ormai uscita nel 1996.

    Con la vendita della sua PlayStation 5, tra i vari giochi per Nintendo 64, ha comprato: Pokémon Snap, il primo Super Smash Bros. e The Legend of Zelda: Ocarina of Time. Lo stesso ragazzo, però, non esclude in futuro di prendere nuovamente una PlayStation 5!

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  • Guinness World Records ha annunciato il Nintendo 64 più piccolo del mondo!

    Guinness World Records ha annunciato il Nintendo 64 più piccolo del mondo!

    Guinness World Records ha ufficialmente classificato il modello di Nintendo 64 più piccolo del mondo che esiste!

    Il Nintendo 64 più piccolo di sempre è stato infatti creato e realizzato da Gunnar Turnquist, statunitense di Waltham, Massachusetts. Questo ragazzo ha raggiunto il record mondiale realizzando, come spiega Guinness World Record, una versione della storia console di Nintendo che misura 8.4 cm di altezza, 11.8 cm di larghezza e 4.50 cm di profondità.

    La console originale invece misurava ben 7.2 cm x 10.23 cm x 19 cm. Un modello decisamente più grande della creazione, detentrice del record, di Gunnar.

    Vi lasciamo qua sotto in cui lui stesso spiega il suo incredibile progetto, una console funzionante in così poco spazio. Il sistema interno a questo piccolissimo Nintendo 64 viene da un vero sistema della stessa console, con schermo LCD e dei tasti pienamente funzionali della console originale. Non esitate a dare un occhiata a questa curiosa realizzazione!

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  • Finalmente risolto il mistero attorno a Luigi in Super Mario 64!

    Finalmente risolto il mistero attorno a Luigi in Super Mario 64!

    È davvero magnifico vedere come un gioco diventi un classico senza tempo, ma lo è ancor di più vedere che nonostante gli anni se ne parli ancora. Infatti di recente è stato finalmente svelato ciò che era dietro il mistero di Luigi in Super Mario 64!

    Come tutti sappiamo le leggende si creano attorno ad ogni videogioco, ed il debutto al 3D del nostro idraulico preferito non è un eccezione. La più quotata di queste è la presenza di Luigi nel gioco, teoria di cui si è discusso per ben 24 anni fino ad oggi.

    Il tutto si è generato grazie ad una scritta incisa sulla fontana del cortile interno del castello, palese riferimento al fratello di Mario:

    “L is real 2401”

    A rafforzare la teoria è anche l’esistenza di Yoshi, che può essere incontrato sul tetto del castello dopo aver raccolto 120 stelle, e non solo! Anche lo stesso Shigeru Miyamoto affermò già nel lontano 1996 che Luigi era un idea parecchio discussa. Infatti doveva essere un personaggio giocabile in una modalità co-op o multiplayer, purtroppo queste furono scartate dato che l’hardware del Nintendo 64 non avrebbe retto.

    Però, dopo 24 anni grazie ai dataminer il mistero è stato risolto, Luigi è nel gioco, ma non “fisicamente” dal momento che il suo modello è presente solo nel codice sorgente.

    Un altra curiosità parecchio inquietante inerente alla targa “L is real 2401” è che dal rilascio del gioco sino ad oggi sono passati 24 anni ed un mese, ovviamente nonostante sia una coincidenza fa venire i brividi.

    E voi che ne pensate? Avete soddisfatto la vostra sete di curiosità? Fatecelo sapere sui nostri profili social!

  • Super Mario 64 convertito amatorialmente per poterci giocare sul PC in 4K e in 16:9

    Super Mario 64 convertito amatorialmente per poterci giocare sul PC in 4K e in 16:9

    Ieri pomeriggio un team di cracking ha caricato, grazie ad un porting, una versione di Super Mario 64 giocabile per PC. Super Mario 64 è il famosissimo gioco, prodotto dalla Nintendo, nel 1996, per Nintendo 64. La novità non consiste nel poterci giocare sul PC, cosa possibile, anche prima, ricorrendo ad un software di emulazione, che ricreasse virtualmente l’hardware di gioco originario, necessario a far girare il gioco, bensì il fatto che sia direttamente giocabile sul PC.

    Caratteristiche

    Ciò permette, agli utenti che desiderassero provarla, almeno fino a quando non interverrà Nintendo per la sua rimozione, di adottare risoluzioni fino al 4K, assolutamente impensabile via emulazione, e di poterci giocare addirittura in 16:9. Precedentemente, tramite emulazione, si giocava usando il vetusto rapporto 4:3, appannaggio dei monitor CRT, anche definiti a tubo catodico. Questa sarà sicuramente un altra grana per il colosso nipponico. Nella scorsa settimana, aveva pure subito la fuoriuscita di informazioni sensibili, chiamato tecnicamente retroleak, per effetto di una falla scoperta sulla Nintendo Wii e sul medesimo Nintendo 64.

    E’ una conversione amatoriale

    Trattasi quindi di una vera conversione amatoriale per per PC, con tanto di supporto alle librerie grafiche DirectX 12, che non erano nemmeno uscite all’epoca. Il porting di Super Mario 64 è frutto di un reverse engineering, in italiano ingegneria inversa, applicato al codice del programma. Hanno proceduto ad un generale adattamento del gioco al linguaggio macchina del PC. Oltre a questo, già di per sé sufficientemente complesso, il team è intervenuto effettuando alcune modifiche, al fine di sfruttare le DirectX 12, librerie grafiche di gioco disponibili per Windows 10.

    Perché le DirectX 12?

    Questo porta Mario 64 a raggiungere la risoluzione 4K su PC, o a utilizzare il supporto per monitor ultra-wide, per esempio. Trattandosi comunque di una compilazione di un codice sorgente, soggetto a vincoli di proprietà intellettuale, non è propriamente conforme alla legislazione vigente e quindi verrà rimosso velocemente.

    E’ comunque da prendere atto il fatto che nel 2020, questo gioco susciti ancora tale interesse.

  • Il fondatore di Rockstar San Diego ci racconta di una discussione con Miyamoto riguardo un gioco cancellato per Nintendo 64

    Il fondatore di Rockstar San Diego ci racconta di una discussione con Miyamoto riguardo un gioco cancellato per Nintendo 64

    Rockstar San Diego, chi non la conosce? Si tratta di un talentuoso studio di sviluppo, sussidiario di Rockstar Games, che ha portato sul mercato videoludico capolavori del calibro di Red Dead Redemption. Forse, però, non tutti sanno che prima di essere quello che è oggi, lo studio di sviluppo di San Diego aveva un altro nome: Angel Studios.

    Siamo venuti a sapere che, durante l’era del Nintendo 64, Angel Studios stava sviluppando proprio un gioco per la console di Nintendo. Purtroppo, però, questo gioco non arrivò mai sul mercato, a causa proprio di Shigeru Miyamoto, creatore della maggior parte delle mascotte della grande N.

    Grazie a un’intervista di Polygon, abbiamo avuto le opinioni sull’argomento di Diego Angel, il fondatore di Angel Studios. Angel ha parlato di come Miyamoto abbia cancellato il loro progetto per un gioco su Nintendo 64, che era sotto la direzione di Clinton Keith. Non sappiamo molto sul gioco, ma solo che fosse un titolo riguardante “veicoli che mangiano altri veicoli assumendone la forma e i poteri”. Vi ricorda qualcosa?

    Comunque sia, vediamo cosa Angel ha detto agli intervistatori di Polygon:

    Mr. Miyamoto venne al primo meeting a San Diego. Avemmo l’onore di ospitare questo figlio di p****na. Egli venne e spese 10, 15 minuti guardando il libro del progetto, chiuse il c**zo di libro, lo spinse sul mio petto, mi guardò e mi disse, ‘Diego, io non voglio questo’. Mi si gelò il sangue. Le mie gambe cedettero. Dissi, ‘C**zo, c**zo. Ho rovinato tutto’. Lui disse di nuovo, ‘Non è quello che voglio’.”

    Gli dissi, ‘Di cosa hai bisogno, Mr. Miyamoto?’ Egli rispose, ‘Non voglio nessun gioco. Dovete spendere i prossimi tre mesi a lavorare sulla tecnologia e fare in modo che sia gradevole.’ […] Egli disse, ‘Dovrai cestinare la maggior parte di quella m**da.’

    Stando a quello che ci è stato raccontato, prendendolo per vero, sembrerebbe che Miyamoto sia stato un po’ troppo brusco con Angel Studios. Certo, non sappiamo cosa stesse accadendo a Nintendo in quel momento: è infatti possibile che in quel periodo fosse assolutamente necessario concentrarsi sulla tecnologia e le componenti hardware, chissà… Sicuramente, se avesse saputo cosa Angel Studios sarebbe diventato, non l’avrebbe mai trattato così.

    Cosa ne pensate voi? Credete che Miyamoto abbia sbagliato, oppure gli date ragione? Fatecelo sapere sul nostro gruppo Telegram! Inoltre, vi consigliamo di iscrivervi ai nostri canali Telegram e Youtube per non perdervi le prossime notizie sul mondo Nintendo e non solo!

  • Banjo-Kazooie, i nomi dei due protagonisti riguardano un ex presidente di Nintendo!

    Banjo-Kazooie, i nomi dei due protagonisti riguardano un ex presidente di Nintendo!

    La misteriosa fonte dei due amatissimi personaggi Banjo e Kazooie, sembrerebbe che sia finalmente stata svelata ed è collegata ai piani alti di Nintendo!

    Questa curiosa ma allo stesso tempo straordinaria scoperta è stata fatta da un blogger del sito Video Game Chronicle, di nome Andy Robinson.

    Andy, durante un viaggio in Giappone ha visitato vari studi indipendenti e nel frattempo ha raccolto tantissime informazioni. Di queste una non può non destare una certa sorpresa.

    Robinson ha infatti scoperto durante una conversazione che Hiroshi Yamauchi, ormai defunto ex presidente di Nintendo, aveva un nipote di nome Banjo Yamauchi. A completare il quadro c’è il nome del figlio del vecchio presidente, ovvero Katsuhito Yamauchi. Il nome proprio di quest’ultimo, anche se non letteralmente, può essere abbreviato o traslitterato in “Kazooie”.

    Andy così a scoperto come sono nati i nomi dei protagonisti del fortunato videogioco per Nintendo 64 Banjo-Kazooie. La conferma alle sue informazioni viene però da twitter.

    Il blogger twittando la particolare storia appena conosciuta ha ricevuto una inattesa risposta. A rispondergli è stato Gregg Mayles, game director di Banjo-Kazooie. Mayles conferma che effettivamente il nome di Banjo è stato ispirato dal nipote del presidente Yamauchi, anche se non è sicuro dell’origine di quello di Kazooie.

    Robinson, in cerca di ulteriori informazioni, ha chiesto della veridicità delle sue scoperte anche a Grant Kirkhope, compositore della serie. Sta volta Kirkhope non è riuscito a fornirgli nessuna riprova a proposito della sua importante ricerca.

    Verranno scoperti nel corso del tempo altri aneddoti di questo tipo?

    Fonte

  • Facciamo tanti auguri a Super Smash Bros. che oggi compie 21 anni!

    Facciamo tanti auguri a Super Smash Bros. che oggi compie 21 anni!

    Il 21 gennaio 1999, Super Smash Bros. veniva rilasciato per Nintendo 64 in Giappone. In questi 21 anni, la saga è diventata una delle più acclamate nelle piattaforme Nintendo.

    Sviluppata dalla HAL Laboratory e pubblicata dalla Nintendo, Super Smash Bros. ha riunito un cast di personaggi Nintendo, mettendoli l’uno contro l’altro per combattere.

    Il gioco originale comprendeva 12 personaggi tra cui scegliere – Captain Falcon, Donkey Kong, Fox, Jigglypuff, Kirby, Link, Luigi, Mario, Ness, Pikachu, Samus e Yoshi.

    Schermata di selezione del personaggio con tutti i
    personaggi sbloccati

    Ovviamente, le cose si sono evolute nel corso degli anni, e con l’ultima edizione della serie Super Smash Bros. Ultimate, l

    La saga vanta un cast di 82 personaggi che sono già stati annunciati con altri 6 in arrivo. il gioco è diventato anche molto più di una celebrazione del franchise Nintendo, infatti ora troviamo anche personaggi non Nintendo, con anche personaggi di piattaforme rivali.

    Il successo dell’ultimo capito lo ha reso uno dei giochi di combattimento più venduto della storia. Molto probabilmente i creatori del primo gioco non si sarebbero mai aspettati un tale successo.

  • Nintendo 64, 20 anni dopo appare un prototipo di schermo per controller?

    Nintendo 64, 20 anni dopo appare un prototipo di schermo per controller?

    Facciamo un bel tuffo nel passato: anno 1996, in Italia Lucio Dalla domina le classifiche musicali mentre gli atleti si preparano alle Olimpiadi di Atlanta. Lo stesso anno, in Giappone viene lanciata sul mercato la Nintendo 64, prima console di casa Nintendo a supportare i videogiochi a 64 bit.

    Ai tempi non battè il record di vendite del predecessore SNES, ma a distanza di 24 anni possiamo tranquillamente affermare che il Nintendo 64 sia una console iconica degli anni 90. E iconici furono anche alcuni suoi titoli, come Super Mario 64 o The Legend of Zelda: Ocarina of Time, di cui abbiamo potuto apprezzare i remake rispettivamente per Nintendo DS e Nintendo 3DS.

    In questi giorni, la Nintendo 64 sta facendo di nuovo parlare di sè. Il perchè? Shane Battye, un collezionista di videogiochi e accanito retrogamer, ha condiviso tramite il suo account Twitter delle immagini di un controller Nintendo 64 mai visto prima, con uno schermo incorporato!

    https://twitter.com/shanebattye/status/1216834600544043014
    https://twitter.com/shanebattye/status/1216834629606375424

    Sembra che lo schermo fosse una parte rimovibile dal controller, con delle funzioni per alcuni giochi specifici. Shane nel suo tweet allega anche delle immagini del prototipo, tra cui una che lo mostra in vendita su eBay nel gennaio 2018 al prezzo di 9.999,99 dollari!

    L’inserzione, chissà come mai, venne rimossa dopo poco tempo. Parliamo però ora della storia di questa periferica che non vide mai la luce.

    Lo schermo apparve per la prima volta nella rivista Electronic Gaming Monthly e il suo designer, Dane Galden, racconta di come l’idea nascesse da suo fratello, che durante le partite di calcio che facevano sulla Nintendo 64 gli spiava gli schemi. La periferica sarebbe quindi servita per far vedere al giocatore delle informazioni personali e avrebbe dovuto chiamarsi “Secret Screen”. Secondo lo stesso Galden, il design dello schermo ispirò i VMU per i controller del Dreamcast, l’ultima sfortunata console di SEGA.

    Ovviamente parliamo di un pezzo più unico che raro, che farebbe la felicità di ogni collezionista di retrogaming, sempre che lo trovi in vendita.