Nintendo, con la sua ultima relazione sulle responsabilità sociali delle imprese, ha messo in chiaro la propria posizione su alcuni importanti argomenti che toccano tutti noi in prima persona, soprattutto di questi tempi. La posizione della grande N a riguardo dell’inclusione e della diversità è molto ferma.
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L’obiettivo di Nintendo è quello di creare un ambiente lavorativo in cui ogni lavoratore è supportato e spronato nel modo più giusto. Le iniziative importanti sono diverse e di vario genere e cercheranno di includere davvero tutti così che nessuno venga penalizzato da discriminazioni ingiuste.
La prima iniziativa di cui si parla è l’inclusione in Nintendo of America dei Employee Resource Groups, abbreviato in ERG. Questo gruppo consiste in varie linee guida da dipendenti di varie etnie, culture e diversità di genere per dare un punto di vista più efficace ed in diverse prospettive. Tutto questo per garantire la creazione di gameplay o progetti per l’inclusione di tutti. Il progetto è stato creato con la collaborazione della comunità afroamericana di Nintendo per sensibilizzare l’azienda alle attività DE&I (acronimo di Diversità, Egualità e Inclusione). Il gruppo, chiamato ”Black @ Nintendo Dialogue” (B@ND) ha creato questa opportunità per tutti i dipendenti indistintamente.
Un altro ERG creato, che si svilupperà sempre di più con il passare del tempo, è quello che vede come protagoniste le donne impegnate in diversi lavori all’interno di Nintendo. Grazie a questo progetto, ”Nintendo Women and Allies”, si creerà la parità di genere, che anche nel 2021 purtroppo manca. Saranno presentate donne in posizione dirigenziali; ci saranno comunicazioni intra-dipartimentali per promuovere la leadership generale e si porteranno avanti vari progetti per affinare le capacità di sviluppo di tutti.
Nintendo e il proprio progetto più grande di inclusione
Il progetto più grande è l’ultimo di cui vi parleremo. ”Partnership System” è il nome scelto per questo progetto. Il tutto va avanti da mesi, mira ad includere tutti i lavoratori, qualsiasi sia il loro orientamento sessuale o genere. Il comunicato si sofferma per molto tempo su questo argomento ma vi tradurremo solo le frasi più salienti:
” Questo sistema garantisce che i dipendenti che hanno una relazione domestica con un partner dello stesso sesso abbiano gli stessi vantaggi dei dipendenti in un matrimonio tra persone di sesso diverso. […] ”Nel nostro codice di condotta per i dipendenti in Giappone, avevamo già stabilito che non discriminiamo in base alla razza, all’etnia, alla nazionalità, all’ideologia, alla religione, al credo, all’origine, allo status sociale, alla classe, all’occupazione, al sesso, all’età, alla disabilità, all’orientamento sessuale o all’identità di genere, vietando ogni forma di discriminazione.”
Nintendo, dopo aver messo in atto questa Partnership System ha notato un grado di felicità e tranquillità più alto nel proprio organico. D’altronde, poco tempo fa, Nintendo aveva già anticipato qualcosa riguardo questo argomento con la risposta che ha dato ad un piccolo fan Pokémon riguardo la richiesta di creare dei Pokémon non binari! Sembrerebbe una cosa scontata, ma dare a tutte le persone gli stessi diritti non è cosa da poco e Nintendo lo sa!
















