Tom Nook e gli altri faranno parte di queste nuove strisce fumettistiche basate sul titolo del momento: Animal Crossing: New Horizons!
NookTails è la nuova serie di fumetti che segue le avventure della famiglia Nook, ambientandola nel mondo dell’ultimo titolo della saga di Animal Crossing, che recentemente è diventato il videogioco per Nintendo Switch più venduto in Giappone.
Nintendo of America ha da poco localizzato in inglese queste piccole storie, create in origine in Giapponese in stile manga. Per questo, per essere capite devono essere lette da destra a sinistra, nello stesso modo in cui appunto si legge un manga.
In questo episodio Marco e Mirco avranno una particolare disavventura con una grossa bandiera e starà a Tom salvarli.
Ecco qua sotto il fumetto in questione, pubblicato dall’account twitter ufficiale di Tom Nook! Cosa ne pensate? Fatecelo sapere seguendoci sui nostri social, dove potete discutere e rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità del mondo Pokémon e Nintendo!
It looks like Timmy and Tommy got a bit carried away, hm? They still have much to learn! pic.twitter.com/wNg3WZLWP5
A inizio marzo, Nintendo of America, tramite la sua controllata The Pokémon Company, aveva diffuso un comunicato, doveva aveva stabilito una riduzione degli orari di apertura del Pokémon Center di New York, al fine di ridurre i contagi da Covid-2019. A metà marzo, a seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica, tali misure non sono più sembrate sufficienti, ed in linea con le necessarie precauzioni da mettere in atto per ridurre il contagio. Per tali motivazioni, Nintendo of America e The Pokémon Company hanno proceduto a rafforzare le loro misure.
Comunicato stampa
A metà marzo, anche a seguito dell’entrata in vigore di nuove disposizioni in materia di sanità pubblica, redatte dallo Stato di New York e dalla città omonima, Nintendo of America, tramite The Pokémon Company, ha disposto la chiusura del centro fino a data da destinarsi. Ha affidato agli organi di stampa, tramite una dichiarazione, le motivazioni di tale misura così radicale.
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Salve ospiti Nintendo NY, Alla luce dei recenti sviluppi del coronavirus (COVID-19), abbiamo preso la difficile decisione di chiudere Nintendo NY per il prossimo futuro, con effetto immediato. Continueremo a lavorare con esperti di salute e seguiremo le loro indicazioni e non appena avremo fissato una data di riapertura, vi informeremo. Fino ad allora, vi invitiamo a visitare Nintendo.com per tutte le vostre esigenze di gioco digitale e, se preferite beni fisici, vi consigliamo store.nintendo.com o altri rivenditori online. Speriamo che i nostri giochi e intrattenimento possano darvi un po’ di gioia in questo momento difficile. Teniamo molto alla salute e alla sicurezza di tutti voi e dei nostri dipendenti e apprezziamo la vostra comprensione. Attendiamo con ansia il momento in cui Nintendo NY possa di nuovo essere un ritrovo per tutti voi e non vediamo l’ora di rivedervi presto. Cordiali saluti, i vostri amici di Nintendo NY.
Chiusura dei centri di riparazione
Questa però non è l’unica misura presa per cercare di arginare l’epidemia, e per far fronte ad eventuali provvedimenti di serrata, eventualmente previste da disposizioni governative. Nintendo of America ha, altresì, disposto la chiusura dei centri di riparazione, sul continente americano, per il prossimo futuro. Non ha indicato una data di riapertura. La misura, adottata per ridurre il rischio di contagio da coronavirus, che viene chiamato, secondo un neologismo anglosassone, “Lock down“, rischia di produrre serie conseguenze e disagi nei confronti degli utenti. Ancora oggi, nonostante una revisione dei modelli di Nintendo Switch in produzione, permangono criticità sulla durabilità dei Joy-con.
Durante questo periodo di chiusura, non sarà possibile neanche spedire le eventuali console, che necessitassero di riparazioni urgenti, in quanto le spedizioni verrebbero contrassegnate come “undeliverable”, ovvero come “non consegnabili”. In questo caso, la spedizione andrebbe a vuoto e verrebbe prontamente rispedita indietro al mittente.
Il comunicato stampa
Di seguito riportiamo il comunicato stampa:
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In accordo con le misure di prevenzione adottate dalle autorità in materia di contrasto al Covid-2019, e in accordo con le linee guida adottate a livello federale e locale [ndr degli Stati Uniti] i nostri centri di riparazione sono chiusi fino a nuovo avviso. Siamo consapevoli dei disagi che ciò provoca nei tuoi confronti, e li comprendiamo, scusandoci. Una volta riaperti, provvederemo a lavorare, il più velocemente possibile, per garantirti la possibilità di rigiocare con la tua console. Prendi nota che, durante il periodo di chiusura, eventuali spedizioni non andranno in porto, mentre eventuali console già pervenute rimarranno nel centro di riparazione fino a riapertura.
Questa, purtroppo è la situazione in essere negli States. Secondo voi si verificherà qualcosa di simile anche nel Vecchio Continente? Nintendo of Europe compirà la stessa scelta compiuta oltreoceano? Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nel gruppo Telegram, ed iscrivetevi al canale, per rimanere aggiornati sulle ultime novità.
In questo periodo l’argomento principale di tutte le discussioni è l’ormai noto Covid-19, da poco dichiarato ufficialmente una pandemia. L’Italia è al momento il secondo paese al mondo con più contagi, ma anche in altre zonecomincia a diffondersi rapidamente. Il mondo dei videogiochi sta subendo diversi problemi a causa del Coronavirus, Nintendo inclusa.
Il Seattle Times ha comunicato che una persona dello staff della Nintendo of America a Redmond, Washington, sia risultata positiva al coronavirus. L’impiegato, era ovviamente in contatto con altri lavoratori Nintendo, che ora sono si sono messi autonomamente in quarantena, indipendentemente dalla presenza di sintomi.
In una comunicato, Nintendo ha dichiarato:
” Nintendo America sta sostenendo questa persona durante il recupero e continuerà a prendere precauzione per salvaguardare la salute e il benessere di tutti i propri dipendenti della comunità in generale ”
Si conferma anche che Nintendo ha lasciato che tutti i dipendenti nello stato di Washington e in California lavorassero da casa. Ma la notizia non fa altro che aumentare le problematiche che sta subendo l’azienda, la quale ha dovuto affrontare anche un drastico calo, del valore di mercato delle azioni, ovvero della capitalizzazione di borsa, nell’ultimo periodo.
GameStop, grande multinazionale del settore videludico, ha fatto un importate annuncio sul suo sito ufficiale nella giornata di ieri. Ebbene, adesso Reggie Fils-Aimé, ex-presidente di Nintendo of America, è entrato a far parte del consiglio d’amministrazione dell’azienda.
“L’industria videoludica ha bisogno di una GameStop efficente ed in salute. Sto per unirmi al consiglio d’amministrazione dell’azienda per far diventare questa cosa realtà.“
Reggie, insieme ad altri due nuovi membri (William “Bill” Simon e James “J.K.” Symancyk), entreranno nel consiglio d’amministrazione a partire dal 20 aprile, allo scopo di aiutare l’azienda a riprendersi dal calo economico subito, e anche per prepararsi al meglio al lancio delle console di nuova generazione previsto per questo inverno: PlayStation 5 e Xbox Series X.
Ecco le parole che il CEO di GameStop, George Sherman, ha espresso in merito:
“Il rinnovamento del consiglio di amministrazione annunciato oggi rappresenta un importante traguardo nella trasformazione di GameStop e nella sua evoluzione della strategia di mercato a lungo termine. Siamo lieti di dare il benvenuto a Reggie, Bill e J.K. nel consiglio. Sono molto qualificati e portano un’esperienza significativa e rilevante alla nostra situazione. Ci stiamo organizzando per beneficiare al meglio della loro esperienza, mentre affrontiamo il mercato videoludico in continua evoluzione e prepariamo la compagnia a massimizzare il suo valore in concomitanza con l’arrivo della prossima generazione di console a fine anno.“
A gennaio, Nintendo ha rivelato che una quarta casa sarebbe stata aggiunta a Fire Emblem: Three Houses con un DLC. L’espansione si intitola “Ombre Cineree” e si concentra sui Lupi Cinerei. La “casa” è composta da studenti non nobili che risiedono nelle profondità sotto il Garreg Mach.
Gli ultimi contenuti dell’Expansion Pass sono ora disponibili. Per festeggiare, Nintendo ha condiviso un dipinto ad olio dell’illustratore Jun Suemi, con i quattro nuovi personaggi della casa dei Lupi Cinerei.
The #FireEmblem: Three Houses Expansion Pass Wave 4 DLC is available now!
To celebrate the release, here’s a special oil painting of the four new characters from the Ashen Wolves house by illustrator Jun Suemi.
L’espansione è ora disponibile a € 24,99. Include una nuova storia secondaria completa (separata dalla storia principale), un luogo esplorabile (l’Abisso), quattro nuovi personaggi da reclutare, nuove missioni, nuove attività e nuove classi nella storia principale.
E’ anche disponibile un aggiornamento gratuito, che porta il gioco alla versione 1.2.0 e consente di invitare Lady Rhea ad un tea party.
Nintendo, come ogni multinazionale che si rispetti, ha un iconico logo che la caratterizza, riconoscibile da chiunque, soprattutto dai più giovani… Ma siamo sicuri che a Nintendo sia sempre andata bene questa cosa?
Lo scorso dicembre, l’ex-presidente di Nintendo of America, Reggie Fils-Aimé, è stato intervistato al “Present Value Podcast“, dove ha parlato della sua esperienza con la casa di Kyoto. Qui, Reggie ha raccontato di come Nintendo è diventata una grande e potente azienda nel mondo videoludico, e di come, seppur con discussioni interne, siano sempre riusciti ad apparire confidenti e sicuri in pubblico per guidare gli affari al meglio.
Reggie Fils-Aimé si è anche confidato su un evento riguardante il logo attuale dell’azienda, e di come egli lo abbia “salvato” da una trasformazione che avrebbe cambiato per sempre il modo in cui vediamo questo brand. Ecco le sue parole:
“From a branding standpoint, we had to be clear in what Nintendo as a brand stood for, as well as what the individual franchises stood for. I’ll give you an example. When I joined Nintendo, there was a sense of almost shame that Nintendo appealed to young consumers, and the marketing team at Nintendo of America started doing things with the logo – that classic Nintendo logo in an oval – they would put it into graffiti style, or they’d do different things to try and age up the logo, and I put a stop to that because that is not our brand. And what we needed to do was yes, appeal to a broad swatch of consumers, but we needed to do it based on what the brand stood for, and not doing it in some false way. Systemically, we went through and cleaned up the presentation of the brand, but we also created messaging coupled with content that really broadened the reach, broadened the appeal, and set the stage for all of the great products we would launch like Wii, like Wii Fit, and eventually the Nintendo Switch.“
“Dal punto di vista del brand, dovevamo essere chiari su ciò che Nintendo rappresentava, nonché su ciò che rappresentavano i singoli franchise. Ti faccio un esempio. Quando sono entrato a far parte di Nintendo, c’era quasi un senso di vergogna relativo al fatto che Nintendo si rivolgesse soprattutto ai giovani consumatori, e il team di marketing di Nintendo of America ha iniziato a modificare il logo – quel classico logo ovale – lo avrebbero reso in stile graffiti, o avrebbero fatto cose diverse per cercare di renderlo più maturo, e lì li fermai perché quello non era il nostro brand. E quello che dovevamo fare era sì, fare appello ad un’ampia gamma di consumatori, ma dovevamo farlo in base a ciò che il brand rappresentava e non in modo falso. A livello sistematico, abbiamo esaminato e ripulito l’aspetto del brand, ma abbiamo anche creato contenuti che hanno davvero ampliato la portata di consumatori e posto le basi per tutti i grandi prodotti che avremmo lanciato come Wii, come Wii Fit, e infine Nintendo Switch.“
Reggie Fils-Aimé è stato davvero un presidente legato alle origini e alla vera natura dell’azienda. Quando Nintendo voleva cambiare il suo logo per rendersi “più matura”, lui si è opposto con tutte le sue forze, dimostrando che dovevano agire con la massima sincerità verso il pubblico e non apparire sotto mentite spoglie.
Questo fine settimana si terranno, al Microsoft Theater di Los Angeles, i The Game Awards 2019. Nonostante Reggie Fils-Aimé abbia ufficialmente lasciato il suo ruolo di presidente di Nintendo of America, ecco che arriva la notizia ufficiale che farà ancora una volta la sua apparizione durante lo show. Dopotutto, l’ex-presidente è stato una parte importante del settore da quando è apparso per la prima volta sul palco durante l’E3 del 2004.
Secondo l’account ufficiale Twitter dei The Game Awards, sarà addirittura uno dei presentatori:
Che la sua presenza possa essere un indizio dell’intenzione di condividere qualche grande annuncio di Nintendo durante lo show? Alcuni fan sembrano pensarlo, nonostante non si sappia esattamente cosa presenterà.
I Game Awards 2019 sono programmati per la notte di giovedì 12 dicembre. Lo show durerà circa due ore e mezza, nelle quali dovrebbero arrivare gli annunci per “circa 10 nuovi giochi”, su tutte le piattaforme.
A distanza di anni, è trapelato in rete il primissimo video-gameplay di Spider-Man 4 per Nintendo Wii basato sul misterioso quarto film, mai uscito, della saga di Sam Raimi.
Sam Raimi, regista della prima trilogia dello Spider-Man di Tobey Maguire, stava infatti lavorando su un quarto film dell’Uomo Ragno. Tutto ciò ha indotto, al tempo, Eurocom a lavorare su un gioco basato proprio su Spider-Man 4.
Il film però non ha mai visto la luce, così come il gioco, che sarebbe dovuto uscire per Nintendo Wii. Tuttavia Gaming Alexandria e Hard4Games hanno condiviso, a distanza di anni, i primi contenuti, filmati ed immagini della versione per Wii.
Vi ricordiamo che lo sviluppo non è mai stato completato, perciò il video manca di dettagli e contiene numerosi bug.
Brie Larson, attrice che interpreta Captain Marvel nell’omonimo film, ha rivelato tramite Twitter tutta la sua passione per il mondo Nintendo, in particolare per Luigi’s Mansion 3.
L’autrice retweetta un post di Nintendo of America su Luigi’s Mansion 3 scrivendo: “Si, per favore!” in caps lock.
Nintendo si è accorta dei commenti di Brie e nientemeno che Doug Bowser ne ha approfittato per scambiare quattro chiacchiere con Captain Marvel! Scopriamo infatti che Larson conosce Doug e ha colto l’occasione per condividere il suo status di fan Nintendo, ringraziandolo in un tweet di risposta!
Um you’re Doug Bowser and now I’m nervous and um I love Nintendo and Luigi is my favorite character and thank you very much for everything omg!!!!!!!! 🤯
Bowser risponde al suo tweet chiedendole chi preferisca tra Luigi e Gommiluigi. Lei replica emozionata: “Um tu sei Doug Bowser e ora io sono nervosa e um io amo Nintendo e Luigi è il mio personaggio preferito e grazie mille per tutto omg!!! “
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