Tag: Nintendo Switch

  • La versione di Doom per Nintendo Switch ha venduto 81.000 copie al lancio

    La versione di Doom per Nintendo Switch ha venduto 81.000 copie al lancio

    La decisione di Bethesda di portare il famosissimo Sparatutto Doom sulla console ibrida di Nintendo, tra i vari scetticismi, ha dato i suoi frutti: secondo VGChartz infatti, nella prima settimana di lancio Doom ha registrato ben 81.000 unità vendute, in versione fisica e non digitale.

    Tra le 81.000 copie, 47.000 sarebbero state vendute negli Stati Uniti e 21.000 in Europa, mentre quelle rimanenti in Asia e Australia. Per quanto riguarda il nostro continente, la Francia è al comando con 5.301 unità vendute, seguita dalla Germania (4.581) e dal Regno Unito (3.564).

    Risultati incoraggianti quindi, soprattutto al lancio di un IP non comune tra il pubblico Nintendo e su una console che si credeva non avesse la potenza bruta necessaria per reggere questo progetto. Grazie al riuscito esperimento di Doom, le speranze per un altro successo con il porting di Wolfenstein II: The New Colossus sono più che mai accese.

  • Su Google è stata Nintendo Switch la console più cercata nel 2017

    Su Google è stata Nintendo Switch la console più cercata nel 2017

    Ogni anno Google pubblica le classifiche relative alle parole che sono state più cercate nel corso dell’anno trascorso e, sfogliando tra le diverse categorie è possibile trovare la classifica Consumer Tech, incentrata appunto su dispositivi tecnologici come cellulari, console e computer; Nintendo Switch è arrivata al terzo posto, ma è stata comunque la console più cercata perché al primo e al secondo posto ci sono iPhone 8 ed iPhone X.

    Ecco a voi, di seguito, la classifica sopracitata:

    Consumer Tech
      1) iPhone 8
      2) iPhone X
      3) Nintendo Switch
      4) Samsung Galaxy S8
      5) Xbox One X
      6) Nokia 3310
      7) Razer Phone
      8) Oppo F5
      9) OnePlus 5
      10) Nokia 6

    Nintendo Switch in questi soli 10 mesi di vita ha già raggiunto record incredibili e questo, sicuramente, farà felice Nintendo anche per il grande interessamento di tutti i fan che stanno dimostrando verso la console.

    E voi cosa ne pensate? Avete acquistato Nintendo Switch o è uno dei vostri propositi per quest’anno nuovo? Fatecelo sapere!

  • Rumor: Nintendo Direct in arrivo il prossimo 11 gennaio?

    Rumor: Nintendo Direct in arrivo il prossimo 11 gennaio?

    Da tempo di vocifera la trasmissione di un nuovo Nintendo Direct per il mese di gennaio. Ora, forse, siamo davanti ad una data concreta.

    Stando infatti al membro di ResetERA John Harker, famoso per la sua affidabilità in quanto a rumor di un certo peso, l’evento si terrà giovedì 11 gennaio. Ovviamente il tutto è da prendere con le dovute precauzioni, in quanto si tratta pur sempre di informazioni non ufficiali. Vi terremo sicuramente aggiornati nei prossimi giorni circa la conferma o la smentita da parte di Nintendo. 

    Che giochi vorreste vedere in questo Nintendo Direct? Sperate in una piccola anteprima del gioco Pokémon per Nintendo Switch? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

  • Aperte le iscrizioni alla beta di Arena of Valor per Nintendo Switch

    Aperte le iscrizioni alla beta di Arena of Valor per Nintendo Switch

    Come annunciato nel Nintendo Direct del 13 settembre, Arena of Valor sarà lanciato anche nella versione per Nintendo Switch nel corso di quest’anno, senza però una data ufficiale. I giocatori per provare il titolo e gli sviluppatori per provare i server, dovranno entrare nella beta privata europea.

    Il lancio ufficiale del titolo è previsto, non in modo preciso, ma all’incirca per quest’estate. Ovviamente il gioco non disporrà di una versione fisica, bensì sarà gratuitamente scaricabile dal Nintendo eShop.

    Per iscriversi alla beta privata bisogna compilare il form sul sito ufficiale, (cliccando qui), di Arena of Valor, che una volta inserita la vostra mail, vi aggiungerà automaticamente alla lista dei candidati.

    Non è stato ancora confermato se la Nintendo Switch Edition, se così la si può chiamare, avrà variazioni o meccaniche diverse rispetto alla versioni iOS e Android, ma siamo molto curiosi di scoprirlo, e voi? Cosa ne pensate? fatecelo sapere!

  • Platinum Games produrrà dei nuovi giochi indipendenti

    Platinum Games produrrà dei nuovi giochi indipendenti

    Come ben sappiamo a febbraio usciranno i due capitoli di Bayonetta su Nintendo Switch e, nel corso dell’anno nuovo, anche Bayonetta 3, ma il capo della software housePlatinum GamesAtsushi Inaba ha dichiarato che l’azienda è a lavoro su due nuovi titoli completamente indipendenti e diversi da tutti gli altri ai quali siamo fin ora stati abituati.

    Proprio perché saranno dei titoli indipendenti, non possiamo aspettarci giochi tripla A, dato che Platinum Games non dispone di tutti i fondi per permettersi di finanziare videogiochi di tale importanza, bensì i saranno una via di mezzo con gli Indie. Essi al momento prendono il nome di doppia A.

    Voi cosa ne pensate? Acquisterete intanto i titoli di Bayonetta su Nintendo Switch? Fatecelo sapere!

     

     

     

  • In arrivo un nuovo capitolo della saga Layton su Nintendo Switch?

    In arrivo un nuovo capitolo della saga Layton su Nintendo Switch?

    Akihiro Hino, presidente della software house LEVEL-5, in un’intervista condotta dal sito 4Gamer si è espresso sui piani della società per il 2018. Tra i progetti a breve termine figurano sicuramente Ni no Kuni 2, in uscita il 22 Marzo su PlayStation 4 e PC, e Inazuma Elven Ares, previsto per Nintendo Switch, PlayStation 4, iOS e Android la prossima estate in territorio nipponico.
    Per quanto riguardo i progetti a lungo termine, Hino ha dichiarato che nel corso del 2018 la società si concentrerà interamente su Nintendo Switch. Questa dichiarazione viene ulteriormente rinforzata se pensiamo che, qualche mese fa, la stessa LEVEL-5 aveva affermato che stava pensando ad un nuovo capitolo della saga Layton per la console ibrida, ma che a causa della mancanza dei controlli touch nella modalità TV non sarebbe stato facile. Infine, sempre durante un’intervista, questa volta a Total LicensingSimon Waldron di LEVEL-5 ha inoltre parlato di un nuovo capitolo della serie investigativa pianificato per l’estate del 2018.

    Oltre al possibile Layton per Switch, nel 2018 le sorprese non si limitano all’ambito videoludico: ci sarà una serie animata ambientata nel mondo di LAYTON’S MYSTERY JOURNEY, chiamata Layton Mystery Detective Agency: Kat’s Mystery-Solving Files, prevista anch’essa per il Giappone nella prossima primavera.

    Per chiudere in bellezza, il 2018 sarà anche l’anno dell’anniversario di LEVEL-5, la quale secondo voci di corridoio, starebbe lavorando al remake di Dark Cloud, storico capitolo uscito originariamente per Playstation 2 e chissà che non ne arrivi anche una versione per la console ibrida della casa di Kyoto.

  • Il presidente Kimishima parla del seguito di Nintendo Switch

    Il presidente Kimishima parla del seguito di Nintendo Switch

    Soprattutto in questi giorni è possibile notare l’incredibile successo di Nintendo Switch e di come la console abbia conquistato tutti i fan Nintendo, ma qualcuno già pensa al futuro, a farlo è il presidente della grande N, Kimishima.

    Felicissimo e consapevole del successone di Nintendo Switch e anche di Nintendo 3DS, ha comunque tranquillizzato che agli occhi dell’azienda, al momento brillano solo le due console sopracitate e lo faranno ancora per molti anni, (ovviamente in quest’ultimo periodo si sta puntando molto più su Nintendo Switch essendo l’ultima arrivata e la più potente).

    Se pensate che a Casa Kyoto vogliano pensare già al futuro e trascurare il presente, ci basta pensare che anche quando uscì Nintendo Wii U, la grande N pensava già ad una prossima console ed al concept di Nintendo Switch, ma sono passati comunque ben 5 anni.

    Lasciandoci nel dubbio, un po’ di curiosità nel pensare ad una prossima console ci viene spontanea, ma per ora è meglio goderci il presente, voi cosa ne dite?

  • Comparsi su Amazon.com dei titoli anonimi per Nintendo Switch

    Comparsi su Amazon.com dei titoli anonimi per Nintendo Switch

    Sono recentemente comparsi sul sito di Amazon.com, ovvero il sito degli Stati Uniti, diverse inserzioni dedicate a titoli per Nintendo Switch non ancora annunciati e quindi, anonimi.

    CLICCATE QUI PER VEDERLI.

    E’ tutto molto strano, ma anche molto interessante, vi ricordate del leak di EA dove veniva annunciato un Nintendo Direct per il mese di gennaio? Che venga annunciato a breve nei prossimi giorni? Potrebbe essere l’opportunità per svelare questi nuovi presunti titoli di Nintendo Switch? Non ci resta che aspettare, restate sintonizzati!

  • Xenoblade Chronicles 2: intervista al director Tetsuya Takahasi

    Xenoblade Chronicles 2: intervista al director Tetsuya Takahasi

    Per discutere di Xenoblade Chronicles 2, l’acclamato JRPG uscito su Nintendo Switch a dicembre, il sito 4gamer ha intervistato il director del gioco, Tetsuya Takahashiil quale ha raccontato la genesi del titolo, i motivi che stanno alla base di un capitolo di nuovo numerato, e l’ispirazione che ha portato a realizzare i Ductor e i Gladius.

    La prima domanda posta dal sito in questione ha riguardato il perchè si fosse ritornati ad un capitolo numerato, dopo l’uscita di Xenoblade Chronicles X per Wii U. Takashi ha risposto che, essendo il precedente capitolo incentrato maggiormente sull’esplorazione in un mondo aperto, con numerose quest che andavano a tassellare la trama del gioco, si differenzia strutturalmente dal suo sequel, il quale invece ha un approccio molto più simile al primo capitolo. L’ambientazione di Xenoblade Chronicles 2, per esempio, richiama molto quella del capitolo originale, con i protagonisti che camminano e vivono sui Titani, come era su Bionis e Mechonis. Secondo Takahashi infatti, un’avventura è più bella se viene vissuta in posti non realmente esistenti nella vita reale.

    Riguardo all’idea che ha dato vita ai Ductor e i Gladius invece, Takahasi si è espresso affermando che, nella struttura di Xenoblade Chronicles 2, si è pensato prima al gameplay e al sistema di combattimento che al mondo di gioco, cercando di migliorare un aspetto che nell’X era un pò macchinoso: nel titolo per Wii U le mosse speciali erano affidate al D-pad, motivo per cui attaccare e muoversi allo stesso tempo risultava scomodo, nel 2 invece si è scelto di affidare tutto ai Joy-Con e ai loro pulsanti speculari A, B, X e Y, per garantire ai giocatori il massimo feeling. Ma il desiderio di rendere più forte il legame tra personaggi e armi, ha dato vita ai Gladius, i quali prendono la loro energia dall’etere dell’aria e la inviano ai Ductor, permettendo a quest’ultimi di guadagnare un’agilità e una forza fisica incredibili, motivando di fatto, la straordinaria forza di Rex. Ispirazione fondamentale per i Gladius fu Ultraman, tanto che il director avrebbe voluto renderli entrambi uguali salvo poi abbandonare l’idea a causa dell’eccessivo ingombro che avrebbero causato sullo schermo. Xenoblade Chronicles 2 dispone di un combattimento in tempo reale; questa scelta è dovuta dalla volontà degli sviluppatori di eliminare quasi del tutto i caricamenti di gioco per non annoiare i giocatori, anche se in alcuni momenti di gioco, afferma Takahasi, Le Cutscenes e i caricamenti erano inevitabili.

    Successivamente è stata posta enfasi sulla maggiorata quantità di membri del party, ora aumentati a 8 rispetto a Xenoblade Chronicles X, dove le minori potenzialità hardware avevano giocato un ruolo fondamentale. Sul titolo per Nintendo Switch invece, i membri del party si estendono fino ad otto elementi comprendendo Ductor e Gladius. Quest’ultimi sono in tutto 40 e, attraverso i prossimi aggiornamenti compreso il Season-pass, raggiungeranno un numero ancora superiore.

    Ci si sposta al simpatico minigioco Tiger-Tiger, utile per potenziare Poppi: Takashi si esprime in merito affermando che l’idea di base era quella di poter potenziare il Gladius meccanico attraverso un metodo originale. All’inizio si era pensato che bastasse parlare con Tora ma, in un secondo momento gli sviluppatori hanno voluto offrire una soluzione più originale e retrò, quella del cabinato.

    La vastità delle terre da esplorare è stata resa tale per conferire al giocatore un totale senso d’immersione e avventura: Se  Xenoblade Chronicles X aveva una struttura prettamente orizzontale, il titolo per Switch può vantare un ambiente demograficamente variegato, anche grazie agli stessi Titani e ad alcune località raggiungibili solo in rapporto al quantitativo di nuvole. A questo proposito si è deciso di non inserire i 4 punti cardinali, i quali avrebbero reso il tutto più confusionario, soprattutto in relazione al cambiamento del mondo di gioco. I Titani inoltre, sono un chiaro riferimento al primo capitolo per Nintendo Wii, e la mappa di gioco pur essendo molto ampia, non differisce di molto dal suo precedessore, anche se su Switch le possibilità di gameplay sono effettivamente maggiori.

    4gamer riflette sul fatto che, a causa delle numerose quest secondarie di Xenoblade Chronicles 2, ci si potrebbe concentrare di più su queste che su quelle principali, ma Takahasi ribatte: il gioco offre grande libertà, andare spedito per le missioni principali dai toni molto più seri, o seguire le quest secondarie, le quali offrono qualcosa di più comico, proprio per spezzare la monotonia della storia principale. Il director consiglia di andare avanti prima con le missioni principali, e poi nel post game sfruttare le quest secondarie per livellare e affrontare nemici sempre più temibili. Tutto questo conferisce al titolo una longevità eccezionale.

    La storia, complessivamente, dura 1,2-1,3 volte quella del primo capitolo, grazie ad un’esplorazione molto più estesa, alle già citate quest secondarie. Proprio Takahasi ha impiegato ben 60 ore a terminare la storia principale senza sostare in alcuna quest secondaria e con una personalizzazione del personaggio minima. Una modifica sostanziale, richiesta fin da Xenoblade Chronicles X, era l’ampiamento dell’interfaccia di gioco, ora avvenuta con il capitolo per la console ibrida. Parlando del Season-Pass invece, è stato  programmato circa a metà dello sviluppo, per consentire ai giocatori di esplorare Alrest anche dopo la fine del post game. Takahasi afferma che il DLC in questione sarebbe gia pronto, ma a causa della grandezza di quest’ ultimo ci vorrà più tempo per portarlo a termine. Un particolare rilevante è che la storia contenuta all’interno del DLC sarà giocabile anche a prescindere dalla storia principale, anche se Takahasi consiglia caldamente di completare prima tutte le quest principali.

    4gamer, infine, domanda a Takahasi se hanno delle idee per altri Gladius in futuro, ma il director spiega che per realizzarne anche solo uno ci vuole molto tempo tra progettazione, rendering del modello, creazione di animazioni e registrazione della voce. Il director inoltre non esclude altri DLC futuri dopo il Season-Pass se la richiesta sarà alta, quindi Stay Tuned!