Tag: OLED

  • The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom – in arrivo Nintendo Switch OLED a tema?

    The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom – in arrivo Nintendo Switch OLED a tema?

    Con l’arrivo del secondo grande trailer di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom sono davvero tante le informazioni rivelate. Per i fan più appassionati è stata svelata la Collector’s Edition del titolo insieme all’amiibo di questa nuova versione di Link.

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    Sembra però che questa Collector’s Edition non sia l’unico articolo a tema, infatti negli ultimi giorni sono arrivate delle immagini di quella che sembra essere una Nintendo Switch OLED a tema The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom. Non si tratta di immagini ufficiali, per il momento si parla solo di rumor. Vi lasciamo qui di seguito alcune delle immagini circolate in questi giorni:

    Secondo alcuni post su Reddit non dovrebbe nemmeno mancare troppo all’inizio dei preordini. Si parla infatti del prossimo 10 marzo, immaginando un rilascio in concomitanza con l’uscita del titolo, quindi intorno al 12 maggio 2023. Per il momento si parla solo di voci di corridoio, tuttavia la possibilità che questa magnifica console arrivi nei negozi non sono totalmente da escludere.

  • E se Switch OLED rimanesse accesa per 3600 ore consecutive?

    E se Switch OLED rimanesse accesa per 3600 ore consecutive?

    Cosa succederebbe allo schermo di Switch OLED se la console rimanesse accesa per 3600 ore consecutive? L’utente WULFF DEN ha la risposta.

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    Lo YouTuber WULFF DEN aveva una domanda. La console Switch OLED di casa Nintendo promette longevità e garanzia sulla durabilità ai suoi utenti. Dopo quanto tempo lo schermo inizierà a dare i primi segni di cedimento? Andiamo con ordine.

    Circa sei mesi fa, l’utente sopra citato, inizia l’esperimento tenendo acceso il suo dispositivo portatile con un’immagine fissa. Dopo aver avviato The Legend of Zelda: Breth of the Wild, DEN cattura un’immagine di gioco e la lascia fissa su schermo. Tramite un dispositivo HORI (SplitPad) fa sì che lo screen di gioco non vada mai in stand-by, e da qui parte l’esperimento.

    Dopo ben 1800 ore di attività continua, incessante e ferma sulla stessa immagine, DEN sostiene che “forse” il tetto del santuario in cui si trovava sembrava leggermente più scuro, e le ombre presentavano piccolissime sfumature verdi. L’utente quindi non poteva ritenersi soddisfatto: non c’era alcun segno di cedimento. Promettendo di continuare la sua personalissima analisi, rinnova l’appuntamento ai suoi seguaci ad un video futuro, in cui raddoppierà le ore di attività della stessa console sulla medesima immagine.

    Arriviamo ai giorni nostri. Sono passate ben 3600 ore dall’inizio dei test, e DEN è pronto a mettere su video i risultati ottenuti.

    Il risultato è davvero rincuorante per i possessori di Switch OLED. Dopo 6 mesi senza mai esser spenta e con sullo schermo la stessa identica immagine, la console rivela i primissimi segni di burn-in, e qualche colore viene leggermente schiarito. Per il resto, la conclusione ottenuta è davvero notevole. Pare proprio che Nintendo Switch OLED possa regalare anni di divertimento e goduria visiva ai suoi possessori. Vi lasciamo il video che mostra le considerazioni di WULFF DEN, mentre per altre curiosità, vi segnaliamo un altro utente che ha riprodotto in pixel art gli starter di nona generazione, proprio in stile Pokémon Rosso e Blu!

  • Nintendo Switch OLED e classica: primi video confronto

    Nintendo Switch OLED e classica: primi video confronto

    Come ben sappiamo, la Nintendo Switch OLED è ormai pronta a debuttare su tutti i mercati, esattamente l’8 ottobre 2021. Alcuni negozi giapponesi sono già riusciti ad averla ma per ora noi possiamo ammirarla solo da alcuni video comparativi che sono apparsi sul web, come quello sul profilo YouTube di Nintendo Prime. Ecco il primo confronto tra Nintendo Switch OLED e la versione classica.

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    La prima differenza tra la Nintendo Switch OLED e quella classica è la grandezza dello schermo; OLED aggiunge non solo più qualità visiva ma grazie alla riduzione dei margini ha guadagnato quei 0,8 pollici che fanno davvero una gran differenza, soprattutto per chi è abituato a giocare in modalità portatile. Altre differenze sono lo stand molto più grande e comodo, delle utili prese d’aria nella parte posteriore della dock e lo slot per le schede SD laterale.

    La dock è senza ombra di dubbio il co-protagonista di questo update. Dal video possiamo notare la porta per collegare la Nintendo Switch OLED direttamente con un cavo LAN alla rete internet! Ricordiamo inoltre che grazie a questa piccola ma importante aggiunta la console avrà la possibilità di aggiornarsi anche in modalità riposo.

    In breve, il confronto tra la Nintendo Switch OLED e la sua versione classica si riduce tutta ad un impatto puramente visivo dato che non è stato aggiornato nulla a livello di software o hardware. Vale la pena acquistare l’ultima console Nintendo? Oppure si seguiranno le voci che riguardano l’ennesima console della grande N, che probabilmente uscirà nel 2023 e porterà il 4K? La scelta è ardua, c’è chi aspetterà sicuramente ma nel frattempo le console sono sempre andate sold-out su Amazon appena aperti i pre-ordini.