Tag: Pokémon Diamante e Perla

  • Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente: nuovi video dal Giappone!

    Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente: nuovi video dal Giappone!

    A quanto pare, in diverse stazioni del Giappone stanno circolando dei video promozionali di Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente!

    Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    Dopo essersi mostrati nell’ultimissimo trailer rilasciato in tutto il mondo, i remake di Sinnoh sono tornati a far parlare di loro, dopo che sono emersi in rete alcuni trailer promozionali che stanno circolando in Giappone. A quanto pare, in alcune stazioni ferroviarie sono comparsi degli spot a tema Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente. Questi, facendo leva sul senso di nostalgia, presentano una serie di momenti iconici dei giochi originali. Attraverso un codice QR, contenuto nel cartellone pubblicitario, è possibile accedere un’esperienza che vi permetterà di vedere quella precisa scena nei remake, quindi con grafica e stile rimodernati. Tra le varie scene, ci sono anche quelle di incontro con Camilla e con i personaggi del Team Galassia!

    Di seguito vi lasciamo ad un filmato unico con tutti questi nuovi trailer

    Questi video, almeno apparentemente, non presentano novità, ma sono sicuramente indicativi per capire il modo in cui sono stati resi i vecchi giochi in stile chibi. Da quello che si può vedere, le scene sono state rese con cura, confermando il trend positivo degli ultimi trailer. Adesso non ci resta che attendere fiduciosi, in attesa di quello che potrebbe essere l’ipotetico ultimo grosso trailer su Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente. Vi ricordiamo, infatti, che mancano solamente 19 giorni al lancio dei remake.

    Se proprio non potete aspettare, cominciate a farvi un giro nelle terre di Sinnoh grazie al nostro speciale sulla regione!

  • Nuovo video pieno di nostalgia per Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente

    Nuovo video pieno di nostalgia per Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente

    Manca sempre meno all’uscita di Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente e per celebrarli al meglio, NintendoItalia ha pubblicato sul suo canale youtube un nuovo spot dei remake di quarta generazione.

    Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    Il nuovo spot pubblicato quest’oggi ci fa rivivere un po’ di nostalgia e ci fa tornare indietro nel tempo, facendoci pensare ai tempi in cui eravamo piccoli e giocavamo, sulle nostre console Nintendo DS, a Pokémon Diamante e Perla.

    Il nuovo spot non aggiunge nulla di nuovo rispetto all’ultimo trailer rilasciato, anche qui infatti si può vedere Cyrus, capo del Team Galassia, e Bianca, Capopalestra di Nevepoli, intenta a sfidare l’allenatore protagonista in una lotta con il suo Snover.

    Vi ricordiamo che Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente saranno disponibili a partire dal 19 novembre, esclusivamente per Nintendo Switch.

  • Il look di Pokémon Platino arriva in Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente!

    Il look di Pokémon Platino arriva in Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente!

    Sul canale Youtube ufficiale italiano di Pokémon è comparso qualche minuto fa un nuovo trailer promozionale dei remake di quarta generazione. Pokémon Diamante Lucente e Pokémon Perla Splendente usciranno in esclusiva Nintendo Switch venerdì 19 novembre 2021 con uno stile grafico rinnovato rispetto ai giochi originali del 2006.

    Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    In questo nuovo video viene mostrato anche un bonus speciale per chiunque acquisti i due titoli ILCA entro una certa data. Qui di seguito vi lasciamo il nuovo trailer:

    Il Look Platino, un outfit all’interno del gioco, verrà donato come bonus a chi acquista Pokémon Diamante Lucente o Pokémon Perla Splendente entro una certa data. Per ottenerlo, basterà accedere alla funzione Dono Segreto (si potrà utilizzare dopo almeno due ore di gioco) e selezionare l’opzione Tramite Internet entro lunedì 21 febbraio 2022.

    Si potrà cambiare outfit presso l’Angolo del look Il Metronomo a Rupepoli. Per ricevere il bonus, sarà necessario connettersi ad Internet, ma non sarà necessaria un’iscrizione a Nintendo Switch Online. Dovrete poi controllare di avere l’ultima versione del software, o di aggiornare il gioco nel caso in cui fosse necessario.

  • I remake di Diamante e Perla pesano più di Leggende Pokémon: Arceus

    I remake di Diamante e Perla pesano più di Leggende Pokémon: Arceus

    A meno di un mese dall’uscita dei remake di quarta generazione, Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, sul Nintendo eShop e sulle carte prepagate per l’acquisto dei giochi in Giappone stanno cominciando a comparire le dimensioni che potrebbero avere i due titoli. Inaspettatamente, troviamo anche la carta per l’acquisto di Leggende Pokémon: Arceus, anch’essa con la dimensione del gioco.

    Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    Mentre la dimensione di file di Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente sembra combaciare, non possiamo dire lo stesso per Leggende Pokémon: Arceus. I due titoli prossimi all’uscita risultano pesare 10GB sia sul Nintendo eShop sia sulle carte prepagate Giapponesi, come potete vedere dalle immagini qui di seguito.

    Per Leggende Pokémon: Arceus, la questione è leggermente più complessa. Il titolo uscira il 28 gennaio 2022, eppure anche sulla sua carta prepagata compare la dimensione del file: “7GB“. Tuttavia, andando a controllare sulla pagina del Nintendo eShop, quest’ultima non coincide. Alcuni fan affermano di aver letto 12.6GB, mentre andando a visitare ora la pagina si può leggere 13GB come dimensioni stimate, quindi di più rispetto ai due remake di quarta generazione.

    Le carte prepagate vendute in Giappone al momento forniscono il dato più probabile per diversi motivi. Il titolo del 2022 avrà sicuramente un numero inferiore di Pokémon e NPC rispetto a Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente. Inoltre, per quanto si tratti di mappe aperte, le strutture 3D e i modelli da caricare sembrano essere di meno rispetto ai due titoli prossimi all’uscita (almeno per quanto si è visto fino ad ora nei trailer).

    Ricordiamo però che si tratta di dimensioni stimate per tutti e tre i giochi, almeno per quanto riguarda il Nintendo eShop. Infine, se vi siete persi le ultime novità su Leggende Pokémon: Arceus, sappiate che è stata rivelata la nuova forma Hisui di Zorua! Per maggiori informazioni vi rimandiamo a questo link.

  • Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente: rilasciato un nuovo trailer promozionale

    Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente: rilasciato un nuovo trailer promozionale

    Passano i giorni e manca sempre meno all’uscita dei nuovi titoli della serie Pokémon: Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente. Dopo il rilascio delle prime anteprime di gameplay sono emerse diverse informazioni interessanti su questi remake di quarta generazione.

    Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    Dopo un primo trailer, decisamente più inquietante e fuori dai canoni della serie Pokémon, di Leggende Pokémon: Arceus, Nintendo Italia ha rilasciato un video anche riguardo i titoli della casa di sviluppo ILCA. Vi lasciamo qui di seguito questo breve spot di 30 secondi:

    Questo trailer mostra principalmente alcune delle lotte che potremo affrontare durante l’avventura. Troviamo infatti due reclute del team Galassia, da affrontare insieme a Marisio, oltre ai Capipalestra di Mineropoli ed Evopoli. Oltre Pedro e Gardenia, si possono vedere anche alcune lotte contro dei Pokémon selvatici e alcuni Allenatori che troveremo in giro per le mappe.

    Altro annuncio importantissimo di oggi è stato il SuperPetContest. Ispirato alle Super Gare-Show di Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, questo concorso permette ai vostri animali domestici di cimentarsi in una competizione all’ultima foto! Per maggiori informazioni vi rimandiamo a questo articolo.

    Infine, potete preordinare i due titoli ambientati nella regione di Sinnoh sul Nintendo eShop a questo link al prezzo di 59,99 €.

  • Alla scoperta di Uxie, Mesprit e Azelf: i Guardiani dei Laghi

    Alla scoperta di Uxie, Mesprit e Azelf: i Guardiani dei Laghi

    Per celebrare l’arrivo dei remake di quarta generazione, Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, abbiano deciso di farvi rivivere i momenti più emozionanti che ospita la regione di Sinnoh. Dopo aver parlato dei tre Pokémon iniziali Turtwig, Chimchar e Piplup, della campionessa Camilla e dei possibili team da usare nel gioco, oggi inizieremo ad occuparci della storia e delle origini dei Pokémon Leggendari e Misteriosi. In questo articolo analizzeremo il Trio dei Laghi, formato da Uxie, Mesprit e Azelf.

    Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext

    Storia del Trio dei Laghi

    I Guardiani dei Laghi, o Trio Lago, è composto dai tre Pokémon risiedenti presso i tre laghi di Sinnoh: Uxie nel Lago Arguzia, Mesprit nel Lago Verità e Azelf nel Lago Valore. Essi rappresentano, rispettivamente, la conoscenza, le emozioni e la volontà. Ora approfondiremo la caratterizzazione dei Guardiani nei videogiochi, nell’anime e nel manga.

    Nei giochi

    I Guardiani in Pokémon Diamante, Perla e Platino

    In Pokémon Diamante, Perla e Platino, leggendo i libri nella biblioteca di Canalipoli, apprendiamo la genesi del mondo Pokémon: il Dio Arceus creò Dialga, Palkia e Giratina, che diedero origine al tempo, allo spazio e all’antimateria. Successivamente creò anche il Trio dei Laghi, che diede origine allo spirito. I tre Guardiani hanno una gemma rossa incastonata sulle loro teste: Cyrus, il Capo del Team Galassia, utilizza quelle stesse gemme per realizzare la Rossocatena, soggiogando in questo modo i poteri di Dialga e Palkia. Dopo gli eventi della Vetta Lancia, Uxie e Azelf torneranno ai loro rispettivi Laghi; Mesprit invece vagherà per tutta la regione di Sinnoh.

    In Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del Tempo, Esploratori dell’Oscurità ed Esploratori del Cielo, i tre Guardiani si trovano in tre laghi diversi ed hanno il compito di proteggere gli Ingranaggi del tempo.

    Nella serie animata

    I Guardiani nella serie animata Diamante & Perla

    Uxie, Mesprit e Azelf appaiono per la prima volta nella serie Diamante & Perla. Il Team Galassia vuole catturare i tre Pokémon per creare un nuovo mondo. I Comandanti Giovia, Martes e Saturno hanno il compito di legarsi ognuno a un Guardiano ciascuno, ma ciò non accade poiché quest’ultimi decidono di legarsi ai protagonisti. Infatti, tutti e tre appariranno ad Ash, Brock e Lucinda nel corso della serie sotto forma di ombre: Mesprit appare a Lucinda, Uxie a Brock e Azelf ad Ash.

    Dopo che la Cacciatrice Pokémon J riesce a catturare il Trio, Cyrus, con il potere delle gemme rosse, riesce ad invocare Dialga e Palkia. Pikachu, Piplup e Croagunk romperanno le gemme e libereranno i Guardiani dal giogo del Team Galassia, fermando, in questo modo, anche gli effetti dell’invocazione di Dialga e Palkia.

    Nel manga

    I Guardiani nel manga Pokémon: La grande avventura

    Negli archi Diamante & Perla e Platino del manga Pokémon: La grande avventura i tre Guardiani si legano ai protagonisti Diamante, Perla e Platino.

    Mesprit decide di legarsi a Diamante per via delle sue forti emozioni. Nel capitolo VS Drapion & Kricketune I, il Pokémon compare proprio in un flashback della sua infanzia.

    Azelf sceglie di legarsi a Perla per la sua grande forza di volontà. In VS Drapion & Kricketune II, Perla vede il riflesso di Azelf in una pozza d’acqua.

    Uxie si lega a Platino per via della sua saggezza. In VS Sableye si scopre che la ragazza, quando era piccola, aveva visto Uxie nei pressi del Lago Arguzia.

    Nell’arco Diamante & Perla, dopo aver scoperto che il Team Galassia intende catturare i tre Guardiani per i suoi loschi piani, i tre possessori di Pokédex di Sinnoh si dirigono verso i tre laghi per fermarli. Diamante affronta Martes nel Lago Verità, Perla viene mandato nel Lago Valore dove affronta Saturno, e Platino affronta Giovia nel Lago Arguzia. Sfortunatamente il Team Galassia riesce a catturare tutti e tre i Pokémon guardiani, con i quali Cyrus intende creare la Rossocatena per risvegliare Dialga e Palkia. Successivamente, i tre protagonisti riescono ad infiltrarsi nella Sede Galassia per liberare il Trio, ma la Recluta di livello avanzato li ostacola prendendo i loro Pokédex.

    Uxie, Mesprit e Azelf riescono comunque a fuggire e nell’arco Platino osservano i Comandanti del Team Galassia entrare nel portale del Mondo Distorto, creato da Giratina. Più tardi, i tre Pokémon compaiono nella dimensione alternativa insieme alla Recluta e restituiscono i Pokédex ai tre ragazzi. Il quarto Comandante, Plutinio, tiene sotto controllo Giratina e Darkrai, e li fa lottare contro i tre Guardiani. Tutti e tre si addormentano a causa di Darkrai, ma si svegliano velocemente grazie all’Affannoseme di Shaymin. Infine, la lotta volge al termine e i tre, dopo essere usciti dal Mondo Distorto verso Arenipoli, tornano nei loro rispettivi laghi.

    Origini e ispirazioni

    Vediamo ora insieme cosa ha ispirato la creazione di questi tre Pokémon, sia per quanto riguarda il design che la mitologia.

    Morfologia

    Pixie del folklore britannico

    Uxie, Mesprit e Azelf sono ispirati ai pixie, folletti tipici del folklore britannico. I pixie sono legati agli elementi naturali, a differenza delle fate che invece sono legate alla magia. Ci sono varie specie di pixie e hanno diverse fisionomie: alcuni, più tozzi e paffuti, sono legati alla terra; altri, più gracili e filiformi, sono legati all’acqua.

    Mitologia

    Il Trio Lago è ispirato a diverse mitologie. Vediamo quali.

    Mitologia nipponica

    L’ispirazione di base sembrerebbe essere legata alle Insegne imperiali del Giappone: lo specchio della saggezza Yata no Kagami, la gemma della benevolenza Yasakani no Magatama, e la spada del valore Kusanagi. Lo specchio e la gemma vennero usati dalla dea Ama-no-Uzume nell’intento di far uscire Amaterasu dalla grotta nella quale si era nascosta, causando la sparizione del Sole dal cielo. Essa, incuriosita dal suo riflesso nello specchio, uscì dalla grotta. Il fratello Susanoo, per scusarsi dell’accaduto, le regalò la spada. In seguito i tre oggetti vennero regalati al nipote di Amaterasu, Ninigi-no-Mikoto, l’antenato degli imperatori giapponesi incaricato di appacificare il Giappone, che portò con sé proprio questi tre oggetti. Da allora vennero considerati il simbolo della discendenza divina della carica imperiale.

    Mitologia ebraica

    Dio Abramitico

    Ciascun Guardiano possiede una delle qualità del Dio Abramitico: Uxie è onniscente, Mesprit onnipresente e Azelf onnipotente.

    Mitologia greca

    Jupiter Smyrna Louvre Ma13.jpg
    Zeus

    Per le stesse qualità sopracitate, i membri del Trio potrebbero anche avere legami con le divinità Greche Atena, Poseidone e Zeus. Uxie si collegherebbe ad Atena, dea della sapienza, delle arti e della guerra; Mesprit potrebbe essere collegato con Poseidone, il dio del mare e dei terremoti; infine Azelf rappresenterebbe proprio il capo di tutti gli Dei, Zeus.

    Mitologia norrena

    Odino

    Uxie, Mesprit e Azelf hanno somiglianze anche con i doni corporali e spirituali di Askr ed Embla, regalati da Odino e i suoi fratelli e Víli. Odino diede anima e vita, Vé diede volto, parola, udito e vista e Víli diede arguzia e senso del tatto.

    Curiosità

    I nomi dei Guardiani si compongono per metà da pronomi e creature fantastiche. Uxie è formato dal pronome You (tu) e pixie; Mesprit da Me (io) e spirit (spirito); Azelf da Us (noi) e elf (elfo).

    I colori delle teste dei Guardiani dei Laghi sono i tre colori primari del modello CMY: il ciano, il magenta e il giallo.

    In Pokémon Nero 2 e Bianco 2, dopo aver incontrato il Trio nella Cava della Mente, ciascuno dei tre Pokémon si sposterà in un luogo legato a ciò che rappresenta. Troveremo Uxie davanti al Museo di Zefiropoli (conoscenza); Mesprit si troverà alla Torre Cielo (emozioni); Azelf invece lo troveremo presso il Percorso che porta alla Via Vittoria (forza di volontà).

    Le apparizioni dei tre Guardiani ai protagonisti dell’anime potrebbe non essere casuale: Uxie ha gli occhi chiusi come Brock, la testa di Mesprit è di colore rosa, richiamando una figura femminile (Lucinda), e la forma a punte della testa di Azelf somiglia ai capelli di Ash.

    Fonte

  • Camilla: la storia della campionessa Pokémon più temuta di sempre, fra ispirazioni e caratteristiche!

    Camilla: la storia della campionessa Pokémon più temuta di sempre, fra ispirazioni e caratteristiche!

    Camilla è di sicuro uno dei personaggi più amati e idolatrati dagli Allenatori di tutto il mondo. Lei ed il suo spietato Garchomp rappresentano una delle sfide più ardue mai affrontate in un qualsiasi tipo di videogioco Pokémon. Unendo la sua forza alla sua aura misteriosa ed intrisa di leggenda, Camilla è riuscita anche ad essere una delle Campionesse preferite dagli appassionati.

    Proprio per questo, l’Allenatrice che sembra provenire da Memoride appare in tanti titoli del brand, non solo in Pokémon Diamante e Perla, dove fa la sua prima apparizione. Tuttavia Camilla non fa parte solo del glorioso passato di Pokémon, ma anche del suo futuro: apparirà infatti anche in Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente! E di recente abbiamo scoperto anche di un suo ritorno nella serie animata, visto che è apparsa nell’episodio 35 di Esplorazioni Pokémon Master.

    Oggi, vogliamo ricordare e scoprire allo stesso tempo i segreti di questa enigmatica Campionessa, sia per i veterani che noteranno qualche dettaglio nascosto sia per i novizi che per la prima volta sentono parlare di Camilla!

    Estetica ed ispirazioni, una campionessa “divina”

    Partiamo dal principio. Per parlare di un personaggio, soprattutto nel caso di uno profondo quanto Camilla, dobbiamo partire dalle possibili ispirazioni che hanno portato alla sua creazione.

    Dai dettagli dell’estetica possiamo principalmente dedurre il tentativo di renderla più maestosa possibile. Una figura che ha il compito di raccontare la leggenda più grande di tutte deve avere in qualche modo anch’essa uno stile “divino” e voluminoso. Quest’ultimo aggettivo è più che adatto a Camilla: dalla lunga capigliatura bionda all’elegante vestito scuro, tutta l’estetica e l’outfit stesso della Campionessa di Sinnoh sono imponenti.

    Tra l’Olimpo e Virgilio

    La fonte più grande, però, per capire la genesi del ruolo che Camilla ha ricevuto dalla sua creazione è proprio il suo nome. Oppure, per meglio dire, i “suoi” nomi. I diversi nomi localizzati infatti richiamano figure eroiche e potenti, potremo dire le prime eroine della storia della mitologia.

    I nomi di Camilla che destano più interesse, oltre a quello italiano, sono quello giapponese e quello inglese. Se il primo, “Shirona”, continua la tradizione di vegetali e piante come nomi dei personaggi della serie Pokémon (in questo caso il significato letterale sarebbe “Bietola” e “bianca”), il secondo invece richiama leggende molto più vicine al mondo occidentale.

    Statua di Artemide del Museo del Luvre (https://it.wikipedia.org/wiki/Artemide)

    Il nome inglese, usato in tanti altri paesi come la spagna, è infatti “Cynthia”. Come ben fa notare Pokémon Central Wiki, Cynthia richiama uno dei nomi greci con cui ci si rivolgeva alla dea Artemide. Membro degli Dei dell’Olimpo, era Dea della caccia, delle foreste e del tiro con l’arco, venina spesso associata alla Luna ed il suo culto richiamava spesso il satellite del pianeta Terra.

    Il nome nostrano invece è un po’ più ricercato, ma prende spunto allo stesso modo da una gloriosa figura femminile. Camilla infatti è un personaggio dell’Eneide di Virgilio e si tratta di una guerriera amazzone cresciuta nei boschi e tra gli animali selvaggi, capace di incutere terrore e di guidare intere armate di uomini.

    L’intento quindi, con la nascita di Camilla, è stato di creare il Campione Pokémon definitivo, capace di incutere terrore ma allo stesso tempo maestosità, con cui riesce a ricevere l’ammirazione di tutti gli Allenatori, nonché del protagonista dei titoli di quarta generazione.

    Il ruolo di Camilla nei media Pokémon

    Camilla appare praticamente in tutti i media Pokémon più famosi. Videogiochi, anime, manga, carte e applicazioni. Le mancherebbero solo i titoli spin-off, che però solo in pochissimi casi citano un personaggio umano proveniente dalla serie dei giochi principali. Se non volete spoiler sulle storie principali dei giochi, manga e anime in cui appare, saltate pure al paragrafo sulla sua squadra.

    Apparizioni nei giochi

    Come già detto, Camilla appare per la prima volta in Pokémon Diamante e Perla, e successivamente anche in Pokémon Platino. Nei titoli di quarta generazione è la Campionessa in carica, che come tanti altri Campioni interverrà nella storia principale interagendo spesso con l’Allenatore protagonista.

    Quarta generazione

    Come spiega bene Pokémon Central Wiki, la incontreremo per la prima volta ad Evopoli, occasione in cui ci donerà la MN01 Taglio (In Platino aggiungerà anche un Uovo contenente un Togepi). Da lì la incontreremo nel Percorso 210 dopo aver ricevuto quattro Medaglie, dove ci donerà la Pozione Segreta per curare gli Psyduck che bloccano l’accesso a Memoride e l’Arcamuleto, strumento che poi dovremo consegnare a sua nonna proprio nella piccola città appena citata. Nel corso dei vari incontri con lei, ci parlerà spesso delle leggende della regione che stiamo esplorando. Scopriremo solo alla fine della trama principale, dopo aver battuto i Superquattro, che è lei la Campionessa di Sinnoh.

    In Pokémon Platino, oltre agli eventi già citati, sarà anche sulla Vetta Lancia per sventare il piano di Cyrus. Ci aiuterà, arrivando a seguirci anche nel Mondo Distorto. In post-game, può essere trovata nelle rovine di Memoride, in cui ci racconterà, come ha fatto nel resto dell’avventura, della mitologia di Sinnoh. Potremo trovarla anche in Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver, in cui guiderà il protagonista di Johto nelle Rovine Sinjoh, luogo esclusivo in cui si poteva ottenere un Uovo legittimo di Dialga, Palkia o Giratina, i figli del Dio dei Pokémon, Arceus.

    Altre generazioni

    Camilla apparirà anche in altre generazioni successive alla quarta. In quinta generazione la troveremo sia in Pokémon Bianco e Nero che in Pokémon Bianco e Nero 2. Nei primi, potrà essere sfidata nella sua casa a Spiraria, in cui si recheranno a seconda delle stagioni le Capopalestra e Superquattro femminili di Unima, per poi essere disponibile per un’altra battaglia in Primavera ed in Estate. Nei secondi, sarà presente anche come sfidante al Pokémon World Tournament, situato a Libecciopoli. Infine, sarà affrontabile anche nell’Albero della Lotta di Pokémon Sole e Luna, in cui potrà essere scelta anche come compagna per le lotte di tale edificio.

    Apparizioni nell’Anime

    La Campionessa di Sinnoh appare solo nelle serie di Pokémon Diamante e Perla e di Pokémon Bianco e Nero. Il suo debutto avviene in realtà in un flashback di Luciano, Superquattro di tipo Psico, nell’episodio 501. La sua prima apparizione di persona risale all’episodio 506, in cui incontrerà Ash, Lucinda, Brock ed il rivale del protagonista di Biancavilla Paul. Nel corso della serie sarà un personaggio molto ricorrente, apparendo in una decina di episodi, dove si mostrerà in lotte sensazionali e dove aiuterà i nostri eroi a sconfiggere in più occasioni il Team Galassia.

    Camilla nella serie di Bianco e Nero (https://wiki.pokemoncentral.it/Camilla_(anime)

    Nella serie di Bianco e Nero avrà un ruolo più marginale ed apparirà in pochi episodi, fungendo principalmente da mentore ed aiutando in più occasioni i personaggi principali, ovvero Ash, Spighetto e Iris. Da segnalare una piccola chicca durante l’episodio 747, in cui rifiuterà senza mezzi termini un invito a pranzo di Nardo, Campione di Unima. L’ultimo episodio in cui appare, prima del suo ritorno in Esplorazioni Pokémon Master, è il numero 755, poco prima dell’inizio della Lega di Unima.

    Camilla fa un cameo anche nella serie Pokémon Generazioni, rilasciata su Youtube dagli account ufficiali Pokémon, nel miniepisodio 11 “Un nuovo mondo”, in cui cercherà di fermare il piano di Cyrus, che però, nonostante tutto, riuscirà a richiamare con successo Giratina.

    Per quanto riguarda i film, avrà un cameo in tre lungometraggi: “Arceus e il Gioiello della Vita”, “Il Re delle Illusioni Zoroark” e “Genesect e il Risveglio della Leggenda”. Un suo cameo, poi smentito dal regista stesso, era stato ipotizzato in “Scelgo Te!”, in cui la madre di Amina, accompagnata da un Empoleon, ricorda in modo impressionante proprio Camilla, come spiegato nella sezione curiosità dedicata a lei di Pokémon Central Wiki.

    Altre apparizioni

    Camilla e Catlina, numero 189 di Eclissi Cosmica, versione giapponese (https://bulbapedia.bulbagarden.net/wiki/Cynthia_%26_Caitlin_(Cosmic_Eclipse_189)

    Camilla appare in tutti gli archi narrativi di quarta generazione del manga principale Pokémon, “Pokémon Adventures”, e in due serie di manga minori dedicati esclusivamente a Pokémon Diamante e Perla, “Pokémon Diamond and Pearl Adventures” e “Pocket Monsters Platinum: Aim to Be Battle King!!”

    Oltre ad apparire in Pokémon Masters EX, Camilla è presente e menzionata spesso nel Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. Parlando proprio di quest’ultimo, sono ben 11 i Pokémon di Camilla nell’espansione di Platino “Supreme Victors” (Rayquaza, Lickilicky, Lucario, Milotic, Roserade, Altaria, Garchomp, Spiritomb, Togekiss, Garchomp LV. X e Rayquaza LV. X). Sono tante poi le carte Aiuto Allenatore a lei dedicata, con ben due Full Art spacchettabili nell’espansione Ultraprisma di Sole e Luna ed una meravigliosa Full Art insieme a Catlina in Eclissi Cosmica, sempre di Sole e Luna.

    Per i più attenti, Camilla è presente anche nell’artwork di un Garchomp presente sempre in Ultraprisma.

    L’invincibile squadra di Camilla

    La squadra che ha permesso a Camilla di essere l’Allenatrice più forte di Sinnoh è ben nota, col suo fidato Garchomp, protagonista delle tante sconfitte di noi Allenatori novizi che, ormai 15 anni fa, ci avventurammo per la prima volta in Pokémon Diamante e Perla. I suoi Pokémon sono gli stessi sia in quei titoli che in Pokémon Platino e hanno gli stessi moveset, al massimo con una mossa cambiata. Un grande cambiamento tra quei giochi però c’é: se nei primi titoli di quarta generazione troviamo Gastrodon nella sua squadra, in Pokémon Platino potrà invece contare su di un Togekiss al posto del Pokémon Lumacomare. La sua squadra era davvero temibile, soprattutto per un semplice fatto: tutti i suoi Pokémon possedevano 31 IV in tutte le Statistiche, cosa davvero rara per un personaggio non giocante.

    Spiritomb

    Camilla esordisce sempre, anche nelle sfide di quinta generazione, col suo Spiritomb. Si tratta di un Pokémon davvero ostico, soprattutto a causa dei suoi tipi: essendo un tipo Spettro/Buio, infatti, non aveva debolezze prima della sesta generazione, dove acquisiva la debolezza al tipo Folletto. Le sue Statistiche versatili ed il pericolo di potenziarsi grazie a Ventargenteo lo rendevano un inizio davvero pericoloso per ogni sfidante.

    Roserade

    Andando avanti, possiamo continuare con Roserade, che, soprattutto in Pokémon Diamante e Perla, poteva risultare letale. In quei giochi, infatti, gli unici Pokémon di tipo Fuoco trovabili erano Chimchar e Ponyta. Molti giocatori affrontavano questo Roserade col proprio Infernape, risultando però spesso sconfitti dall’Extrasenso del Pokémon Floreale. La caratteristica del suo Roserade, infatti, è la grande differenziazione del tipo delle sue mosse.

    Gastrodon e Togekiss

    Per quanto riguarda Gastrodon da un lato e Togekiss dall’altro, bisognava prestare molta attenzione. Infatti, il Pokémon Lumacomare possiede una combinazione di tipi che lo rende invulnerabile al tipo Elettro, unito alla pericolosità di un Terremoto potenziato con la STAB (Bonus del 50% dato ad una mossa se è dello stesso tipo del Pokémon che la usa).

    Togekiss invece poteva contare sul suo altissimo Attacco Speciale e sulla sua abilità Tuttafretta, che potenzia le mosse a discapito della precisione. A Camilla il calo di precisione però preoccupava poco, visto che nel moveset di Togekiss erano presenti mosse infallibili come Forzasfera.

    Lucario

    Avversario ostico già nella Palestra di Rupepoli, Lucario si ripresenta anche nella squadra della Campionessa. Oltre ad avere diverse mosse che coprono le sue debolezze, come quella al tipo Fuoco, l’arma principale di Lucario è la sua fidata Forzasfera, mossa speciale di tipo Lotta che non può mancare il bersaglio.

    Milotic

    Dopo Garchomp, il grande muro che ha fatto piangere tanti Allenatori è proprio Milotic, Pokémon di terza generazione. Infatti, l’evoluzione di Feebas posseduta da Camilla era solita sorprendere gli sfidanti con Specchiovelo, mossa che rispedisce al mittente con doppia potenza una mossa speciale subita. Unita questa potente mossa alle sue alte Difese, alla capacità di cura che aveva grazie ad Acquanello, successivamente rimpiazzato con Dragopulsar in Platino, e a Geloraggio, che copriva la debolezza al tipo Erba, questo Pokémon poteva risultare particolarmente ostico.

    Garchomp di Camilla nelll’anime, durante la serie di Bianco e Nero. (https://wiki.pokemoncentral.it/Garchomp_di_Camilla)

    Garchomp

    C’è molto poco da dire sul Garchomp di Camilla. Basterebbe menzionare che è il Pokémon pseudo-leggendario di quarta generazione, dotato quindi di un totale di Statistiche pari a 600. La sua doppia debolezza al tipo Ghiaccio era bilanciata dalla sua mossa Breccia di tipo Lotta, che spesso e volentieri, vista la spropositata Velocità di Garchomp, colpiva preventivamente Pokémon di tipo Ghiaccio più lenti di lui. Anche Abomasnow era totalmente inutile contro di lui in Platino, in virtù del fatto che Garchomp è dotato nel suddetto gioco, invece di Breccia, della potente mossa Lanciafiamme.

    Il fascino della campionessa: un cenno dei dialoghi

    Per concludere questa piccola analisi di Camilla, facciamo un piccolo cenno ai suoi dialoghi, così da capire qualche sua caratteristica e fatto che la riguarda.

    Appassionata di leggende

    Iniziamo con l’informazione che già apprendiamo dal primo incontro con lei: il suo amore per la mitologia. Nella storia intricata di misteri e leggende di Sinnoh, è un personaggio fondamentale, che vedrà qualcosa nel nostro Allenatore e che crederà in lui fin dal loro primo incontro. La sua mancanza avrebbe provocato non pochi problemi nella storia di Pokémon Diamante e Perla. Sono in pochi, come ammette lei stessa, che conoscono così tanto la mitologia di Sinnoh.

    Grazie alle sue ricerche, per esempio, ci spiega come salvare l’universo sulla Vetta Lancia in Pokémon Platino:

    “Studiando le leggende, credo di aver finalmente trovato una risposta. Quando questo mondo ebbe origine, apparirono DIALGA e PALKIA. Ma pare che nello stesso momento fece la sua comparsa anche un altro Pokémon. Un Pokémon potente quanto DIALGA e PALKIA… Ma il cui nome non avrebbe mai dovuto essere pronunciato: GIRATINA! Si dice che si annidi in un altro mondo… Un mondo parallelo al nostro… […] Ci ha messo in comunicazione con il mondo parallelo. Se non lo richiudiamo, la distorsione si diffonderà in tutta la regione di Sinnoh e oltre… Il nostro mondo verrà distrutto…” (Fonte).

    É lei che nelle Rovine Sinjoh ci spiega il processo di creazione di un Uovo divino grazie ad Arceus, che sarà già in nostro possesso. In Pokémon Bianco e Nero e nei loro sequel, infine, ci invita a visitare le Rovine degli Abissi, dove troveremo dei preziosi oggetti vecchi più di 3000 anni.

    Disordinata cronica

    Pure ai veterani forse sarà sfuggita una particolarità di Camilla, ovvero il fatto di essere una grande disordinata, come in un paio di occasioni ammetterà.

    Per esempio in Pokémon Platino, in cui potrà farvi visita nella Villa dell’Area Svago come tanti altri personaggi, ammetterà di non voler tornare nella sua casa poiché quest’ultima sarebbe un disastro completo. Proprio a Spiraria poi, dopo averla rivisitata in estate, dirà come vorrebbe tanto vivere in quella casa, però se così fosse sarebbe già piena di montagne di documenti. In quella stessa occasione si rimprovera da sola e si prefissa l’obiettivo di pulire la sua casa (Fonte).

    Questa sua caratteristica rappresenta in un certo modo la “doppia faccia” di Camilla, ovvero quella della Campionessa impassibile e saggia e quella della ragazza di tutti i giorni, che affronta i problemi quotidiani della vita. Ad esempio, sempre a Spiraria, si darà la colpa di essere stata troppo spendacciona e di aver comprato due costumi diversi, uno bianco e uno nero, per citare i titoli in cui appare per quest’occasione, così da crearsi da sola il dubbio su quale dei due mettere.

    Campionessa cosmopolita

    A proposito della casa di Camilla, le sue parole allo stesso tempo ci raccontano sia che non è originaria di Sinnoh sia il mistero della regione in cui è presente la sua “vera” casa.

    Sappiamo di certo che la sua famiglia abita e viene da Memoride, e non ci serve un dialogo per saperlo, visto che troviamo la professoressa Carolina, sua nonna, proprio lì e possiamo dialogare con lei in tante occasioni. Un dettaglio però potrebbe far ipotizzare addirittura una terza regione in cui Camilla svolge le sue ricerche o semplicemente viaggia.

    Sappiamo direttamente da lei che si trova ad Unima per studiare le Rovine degli Abissi nella Baia di Spiraria, e non dobbiamo di certo spiegare la sua presenza a Sinnoh. In Pokémon Platino però, sempre in uno dei dialoghi sbloccabili nella nostra Villa, dirà che non solo la sua casa è un segreto, ma anche la regione in cui si trova lo è.

    Questo potrebbe essere un semplice indizio per il successivo rilascio di Pokémon Bianco e Nero, in cui effettivamente l’avremmo ritrovata, visto che puntualizzerà anche nei remake di seconda generazione la sua provenienza da Sinnoh. Ma è Camilla stessa a smentire quest’opzione, visto che una delle prime cose che ci dice in quell’evento è che quella è la casa di Catlina.

    Se si da quindi per assodato che si trova sia a Sinnoh che ad Unima per fare delle ricerche sulle leggende delle due regioni, è possibile che avesse una casa fissa, nella quale abitava, forse, prima di diventare Campionessa di Sinnoh. In questo caso, avrebbe raggiunto solo successivamente sua nonna a Sinnoh, per compiere le sue ricerche, e l’ex Asso del Maniero Lotta ad Unima.

    Si tratta di pure speculazioni, che hanno una base decisamente incerta. Tutto ciò varrebbe in caso solo per i videogiochi, visto che è chiaro nell’anime che Camilla provenga da Memoride e che la villa in cui si trova a Spiraria è di sua proprietà.

    Il futuro: quando la rivedremo sulle nostre console?

    Abbiamo davanti mesi molto importanti per lo sviluppo del personaggio. Se da una parte ci aspettiamo una Camilla simile a quella dei titoli del 2006 in Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, forse non sarà così per Leggende Pokémon: Arceus.

    Abbiamo visto nei vari trailer infatti che nel titolo in arrivo per Nintendo Switch il prossimo 28 gennaio troveremo diversi antenati di personaggi ben noti. La maggior parte di questi, naturalmente, proviene da Sinnoh.

    Con molta probabilità vedremo un’antenata di Camilla, che magari conserverà la sua sapienza e aura leggendaria. Non ci resta molto da aspettare per scoprire questi dettagli in entrambi i titoli.

    I remake di quarta generazione usciranno tra poco più di un mese, il 19 novembre 2021, e saranno una nuova occasione per assaporare la forza e la maestosità, ancora una volta, del mito della Campionessa Pokémon definitiva, Camilla!

  • Tutte le somiglianze fra vecchi e nuovi personaggi in Leggende Pokémon: Arceus

    Tutte le somiglianze fra vecchi e nuovi personaggi in Leggende Pokémon: Arceus

    Il trailer di oggi di Leggende Pokémon: Arceus ha svelato dei nuovi personaggi che ricordano Allenatori del mondo Pokémon già conosciuti!

    Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    Ci ricordiamo bene, dal trailer dello scorso agosto, come in Leggende Pokémon: Arceus molti personaggi siano antenati di Allenatori che abbiamo già conosciuto nella regione di Sinnoh negli originali Pokémon Diamante e Perla.

    Il video di oggi ha svelato altri personaggi, tra cui quattro Capitani, che hanno il compito di proteggere i Pokémon Regali. Tre di questi ricordano quasi con certezza dei personaggi che abbiamo già visto negli scorsi titoli Pokémon.

    In più, nel resto del trailer viene mostrato qualche altro personaggio non giocabile senza nome, i cui elementi e dettagli richiamano altri Allenatori della Sinnoh che già conosciamo. Vediamo insieme tutte le somiglianze che possiamo trovare nei personaggi di Leggende Pokémon: Arceus presentati oggi!

    Riza

    La prima somiglianza, quella più palese, riguarda Riza. Il Capitano, insieme al suo fidato Munchlax, ha il compito di difendere un Wyrdeer speciale che si trova nella Landa Ossidiana.

    Riza è identica a Risetta, ovvero l’Allenatrice che si unirà al protagonista di Pokémon Diamante e Perla all’interno della Via Vittoria. Dopodiché, quest’ultima avrebbe poi abbandonato il nostro Allenatore nel Percorso 224, luogo in cui si poteva iniziare l’evento del Pokémon misterioso Shaymin.

    Tra l’altro, il nome inglese di Riza è “Mai”, il nome originale giapponese proprio di Risetta.

    Maru

    Maru prende così seriamente il suo ruolo da Capitano che spesso vuole risolvere i problemi da sola. Il suo compito è prendersi cura di un certo “Pokémon regina”, la cui identità ancora ci è sconosciuta.

    La palese somiglianza in questo caso è quella con Martes, una dei comandanti del Team Galassia di Pokémon Diamante e Perla. Si tratta della prima comandante del Team malvagio di Sinnoh che incontriamo nei titoli originali, intenta nei suoi piani malefici nell’Impianto Turbine.

    Maru e Martes condividono sia l’acconciatura che i capelli rossi, oltre che il colore degli occhi e l’espressione del viso.

    Rapan

    Rapan è uno degli altri Capitani svelati ed anche lui si occuperà di un Pokémon della Landa Ossidiana. Si tratta di Kleavor, il re di quel luogo, che renderà la vita molto difficile allo stesso Rapan.

    Questo giovane talento sembra essere l’antenato di Rafan, il Capopalestra di Libecciopoli di Pokémon Bianco e Nero. Si tratta dell’unico antenato di un Allenatore non proveniente da Sinnoh (sempre che nel gioco non si scopra che Rafan ha delle origini proprio da Hisui).

    La somiglianza anche qui è molto netta e va dallo stile dei capelli e dalla posa del ragazzo al capello identico a quello dell’esperto di Pokémon di Tipo Terra.

    Uomo dell’Emporio

    D’ora in poi invece daremo uno sguardo a dei personaggi che gestiscono dei servizi specifici nel Villaggio Giubilio.

    Il primo di questi che ricorda un vecchio personaggio di Sinnoh è il gestore dell’Emporio, il luogo in cui si potrà fare provvista prima di andare per un’avventura.

    Quest’uomo ricorda fortemente Plutinio, comandante del Team Galassia esclusivo di Pokémon Platino. Il personaggio malvagio che trovavamo in più luoghi durante l’avventura del gioco appena citato condivide con questo negoziante sia i capelli, da notare l’acconciatura identica, che l’espressione e l’atteggiamento annoiato e seccato.

    Donna della Sartoria

    La donna che gestisce la Sartoria, dove potremmo cambiare il look del nostro protagonista di Leggende Pokémon: Arceus, ci ricorda di un forte Allenatore di Sinnoh. Si tratta di Paride, Asso Lotta del Maniero Lotta insieme alla giovane Catlina.

    Il maggiordomo della futura superquattro di Unima condivide con la Sarta il tema dei capelli, neri con una striscia verde al centro. Entrambi infine portano gli occhiali.

    Uomo dello Studio Fotografico

    L’ultima somiglianza è meno forte delle altre ma è comunque degna di considerazione. Concludiamo infatti con l’anziano signore che gestisce lo Studio Fotografico, in cui il nostro personaggio potrà fare delle foto con i propri Pokémon in questo videogioco.

    Quest’uomo infatti possiede dei vestiti che replicano esattamente i colori dell’outfit di Demetra, Allenatrice che incontriamo in Pokémon Diamante e Perla. Demetra ed il suo Chansey si uniscono al protagonista di Pokémon Diamante e Perla nel Bosco Evopoli, per accompagnarlo ed aiutarlo fino all’uscita.

    Chissà se davvero il personaggio in questione di Leggende Pokémon: Arceus è un antenato della gentile Demetra.

    Fonte

  • Chimchar: il re delle scimmie, fra ispirazioni e design

    Chimchar: il re delle scimmie, fra ispirazioni e design

    Con l’arrivo dei remake di quarta generazione, Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, abbiamo deciso di cominciare a riportarvi lentamente a Sinnoh esplorando le origini dei Pokémon che ci accompagneranno per la maggior parte della nostra avventura. TurtwigChimchar Piplup, con le loro rispettive linee evolutive, saranno il nostro primo approccio a questa “nuova” avventura; in questo articolo esploreremo quali sono state le ispirazioni che hanno portato alla realizzazione di questi tre Pokémon.

    Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    “Discendente dell’Illuminazione, della Consapevolezza del vuoto o vacuità” 

    Come secondo starter troviamo Chimchar, il Pokémon Scimpanzè che vive sulle montagne scoscese delle regioni di Sinnoh. Per poter analizzare l’aspetto e l’ispirazione del Pokémon bisogna però partire dalla sua evoluzione finale: Infernape. Il Pokémon pratica uno stile di arti marziali rapido e unico nel suo genere che combina calci e pugni infuocati.

    L’ispirazione di questo Pokémon è da ricercare nella mitologia e letteratura cinese classica con il personaggio di Sun Wukong (o Son Goku), anche detto il “re delle scimmie“. Il protagonista del romanzo “Il Viaggio in Occidente” è un mago, un monaco, un re e un saggio guerriero dall’aspetto di scimmia che si sposta nel territorio indiano alla ricerca dei testi sacri del Buddhismo.

    All’interno del romanzo

    Nato all’interno di un uovo di roccia della Montagna dei Fiori e dei Frutti, Sun Wukong comincia la sua serie di conquiste diventando il re del popolo delle scimmie. Come ogni regnante, la sua preoccupazione principale comincia a diventare quella di perdere il suo posto e di come difendere il suo popolo. Così, decide di viaggiare verso l’abitazione di un Saggio per ricevere il dono dell’immortalità e la forza per difendersi dalla Tre Calamità.

    孙悟空 lo scimmiotto più famoso del mondo | Hanzi

    Il guerriero diventa imbattibile, in grado di cambiare aspetto e di volare su una nuvola. Tuttavia, il Saggio si rende conto che oltre ai poteri, non ha appreso anche il significato della Via, il suo reale insegnamento. Decide quindi di disconoscerlo come discepolo e cacciarlo. Tornato sulla sua montagna, il re comincia a diventare sempre più arrogante ed in cerca di potere, tanto da arrivare a sfidare le divinità e spesso anche vincendo.

    Ormai immortale, lo scimmiotto viene trafitto da spade, fulmini, colpito con martelli, ma ne esce illeso e senza un graffio. Così, le divinità lo rinchiudono in una fornace nella speranza che il suo corpo fonda, ma anche questo tentativo fallisce. Sun Wukong è ancora vivo, i suoi occhi ora sono del colore del fuoco e le sue pupille sono dorate donandogli il potere di vedere attraverso ogni inganno. In cerca di vendetta, il guerriero semina il terrore ovunque costringendo l’Imperatore di Giada a chiamare il Buddha stesso per fermarlo. Il Buddha riesce a sconfiggerlo e lo punisce per la sua arroganza seppellendolo sotto la Montagna dei Cinque Elementi.

    Son Goku - Lo Scimmiotto di Pietra — Libro di Wu Cheng'en
    Son Goku – Lo Scimmiotto di Pietra

    Dal libro al Pokédex

    Per quanto abbastanza sconosciuto in Occidente, Sun Wukong è spesso considerato il più famoso e amato personaggio della letteratura cinese classica. Sono veramente tanti i protagonisti di manga e anime che si ispirano a lui: The Monkey, Dragon Ball, Saiyuki e molti altri se si considerano anche i riferimenti un po’ più nascosti e legati a personaggi secondari. Una caratteristica principale presente in tutte le versioni di questo personaggio è il carattere, infantile e irascibile; spesso indossa una coroncina o un diadema, una veste gialla, arancione o rossa e ha ovviamente dei tratti scimmieschi.

    Tutte queste caratteristiche, in particolare quelle fisiche, sono ritrovabili anche nella linea evolutiva di Chimchar. Prima di evolversi in Infernape al livello 36, i Monferno, e prima di loro, i Chimchar sono descritti come Pokémon molto vivaci e scherzosi; tuttavia tendono spesso ad innervosirsi e sono molto volubili. Anche la sua abilità nelle arti marziali è paragonabile all’abilità di Son Goku (O Sun Wukong) come guerriero dalla forza imparagonabile. Oltre ovviamente ai tratti scimmieschi, Sun Wukong viene spesso descritto come un Dio del Sole, facilmente riconducibile al tipo Fuoco del Pokémon Fiamma. Infine, l’armatura e la coroncina sono presenti sia nell’iconografia del re delle scimmie, sia nel design di Monferno, per poi acuirsi maggiormente in quello di Infernape. La conformazione del capo cambia aspetto da blu ad arancione, e potrebbe effettivamente ricordare una corona; meno interpretabili sono invece le parti di armatura che ricoprono spalle, ginocchia, polsi e torso del Pokémon.

    Questo secondo approfondimento sugli starter di Sinnoh di quarta generazione segue quello del Pokémon iniziale di tipo erba, Turtwig. Il prossimo ed ultimo articolo di questa mini rubrica racconterà invece l’ispirazione dietro il design di Piplup.