L’account ufficiale Twitter di The Pokémon Company lo scorso venerdì, ha ufficialmente annunciato la data di inizio dei preordini di Pokémon Spada e Scudo in Giappone, ovvero il prossimo 12 luglio.
I fan del mondo Pokémon, nelle ultime settimane, hanno più volte rimarcato la volontà di sapere al più presto quali Pokémon saranno presenti in Pokémon Spada e Scudo e quali invece saranno esclusi dai due giochi.
Queste richieste sono aumentate in modo esponenziale proprio con l’annuncio della data di inizio dei preordini, dato che i giocatori vorrebbero sapere la lista dei Pokémon disponibili prima di valutare ilpreordine dei due nuovi titoli.
Ecco alcuni esempi di domande poste dai fan giapponesi, sotto il Tweet ufficiale:
“Potreste per favore annunciare i Pokémon non compatibili con Pokémon Spada e Scudo prima dell’inizio dei preordini? Sarebbe molto triste per me scoprire solo dopo aver acquistato il gioco della mancanza del mio Pokémon preferito.”
“Ho intenzione di preordinare entrambi i giochi, ma dovreste rivelare l’elenco completo dei Pokémon disponibili, in modo che le persone possano decidere se comprarlo o meno. In questo modo le vendite potrebbero diminuire, ma almeno verrebbe dimostrata sincerità in questa occasione.”
Inoltre alcune persone continuano a chiedersi il motivo per il quale non sia stato ancora rilasciato alcun comunicato ufficiale in merito alla questione dei Pokémon presenti nei due giochi.
Molti infatti, sono i Tweet riguardo il comportamento tenuto da The Pokémon Company nelle utime settimane. Il perno della questione è sicuramente il basso profilo tenuto dalla compagnia riguardo Pokémon Spada e Scudo ed il Pokédex nazionale.
I fan vorrebbero maggiore chiarezza tramite una nota ufficiale, ritengono che molti videogiocatori non siano informati della mancanza di alcuni Pokémon nei due titoli.
A poche settimane dall’E3 2019, ho potuto mettere mano sulla stessa demo di Pokémon Spada e Scudo grazie all’invito di Nintendo Italia ad un evento privato.
Ore ed ore di treno da Napoli in direzione Milano per recarmi al Videogames Party Home, dove ha appunto avuto luogo l’evento dedicato alle communities, stampa e influencer vari.
L’atmosfera era quella di sempre: tanti appassionati di videogiochi che non vedevano l’ora di testare con le proprie mani i titoli che avevamo già ammirato, dal nostro schermo, fino a qualche giorno prima. Tra questi, c’è stata la possibilità di provare Pokémon Spada e Scudo.
PRIMO CONTATTONELLA PALESTRA D’ACQUA
Giocare a Pokémon con un Pro Controller di NintendoSwitch è già di suo un’esperienza mistica. Con i titoli di Pokémon: Let’s Go non era possibile utilizzare questo pad, ma quest’anno la musica cambia e Nintendo non ha mancato l’occasione di farcelo capire fin da subito.
La demo, mi ripeto, era la stessa della fiera di Los Angeles. Tutto ha luogo all’interno della Palestra di tipo Acqua della regione di Galar, e non nascondo che un po’ mi sono emozionato nel riaffacciarmi alla classica struttura dei videogiochi Pokémon. Dopo la sosta ad Alola con i Capitani e le loro prove, avevo troppa voglia di vincere una nuova medaglia.
E allora via, si parte con il solito puzzle che precede la sfida contro il Capopalestra. All’interno della struttura vi erano dei pulsanti che, se premuti, attivavano o bloccavano il flusso di una cascata che, rispettivamente, bloccava o liberava il passaggio del giocatore.
Nulla di troppo complesso, anche se devo ammettere che verso la fine ho avuto un po’ di difficoltà che male non fa. La resa grafica dell’acqua era davvero ottima, meno convincente quella dei tubi che sembravano leggermente fuori luogo.
Non convincono invece le animazioni dei personaggi umani quando si muovono, che come già visto continuano a “bloccarsi” prima di continuare l’animazione. Per intenderci, per girarsi a destra si bloccheranno prima verso una direzione, e soltanto dopo caricheranno la successiva per girarsi effettivamente, piuttosto che un’unica soluzione continua.
Spero che in qualche modo si riesca a risolvere perché in alcune situazioni è stato un po’ fastidioso. Nulla che compromettesse la godibilità del titolo, ma ad occhio si nota eccome.
No, non sono io nella foto mentre gioco, ma ringrazio tutti i soggetti immortalati mentre provavano la demo!
LE LOTTE POKÉMON
Oltre a dover avanzare nella Palestra risolvendo il puzzle, vi erano ovviamente i classici Allenatori pronti a sfidarmi. In primis, ci tengo a precisare verso tutti quelli che se lo domandano da tempo che no, l’Allenatrice con un Vulpix nella Palestra d’Acqua non avrà Vulpix anche nel gioco finale. È palese che la scelta di Game Freak sia stata fatta per nascondere il suo vero Pokémon, probabilmente uno nuovo che ancora non abbiamo potuto vedere.
Le lotte Pokémon sono quelle classiche di sempre, ma a primo impatto si nota che la velocità delle stesse sia stata aumentata, sebbene ritengo si possa lavorare ancor di più per renderle più brevi. Perché dico questo? Semplice, in alcuni momenti il testo di gioco restava su schermo più tempo del previsto, impedendo di proseguire rapidamente.
Tralasciando questo, la prima cosa che mi ha stupito sono i modelli 3D dei Pokémon iniziali della regione di Galar. Ne ero convinto dai primi trailer ed ho avuto la conferma vedendoli dal vivo, i tre sono stati realizzati in modo perfetto, soprattutto Scorbunny che ho saputo apprezzare maggiormente proprio dopo averlo visto in azione in lotta (e se lo dico io che sono #TeamSobble per sempre, vuol dire che è la verità).
So che volete sapere di più sulle animazioni delle mosse, e vi dirò la verità: nonostante le mosse fisiche risentano un po’ di animazioni obsolete, attacchi come Nitrocarica, Sprizzalampo e simili sono stati notevolmente migliorati e sicuramente sono più convincenti.
Ancor di più quando parliamo di tutte le mosse speciali, sicuramente molto più facili da animare per Game Freak dato che non prevedono un contatto diretto con l’avversario. Purtroppo (o per fortuna?), Scorbunny non aveva la mossa Doppiocalcio.
Nota negativa per lo sfondo delle lotte contro gli Allenatori in Palestra, che come abbiamo già accennato altre volte nelle scorse settimane non mostrano l’aspetto della Palestra stessa, optando per sfumature di azzurro che danno al giocatore l’effetto di stare “sott’acqua”. Carino, ma sarebbe più apprezzato vedere (come già fatto in Pokémon: Let’s Go, tra l’altro) quello che realmente ci circonda.
Oddio, un Vulpix di tipo Fuoco in una Palestra d’Acqua? GAME FREAK COSA FAI?!
AZZURRA E IL DYNAMAX
Superato tutto, si arriva dalla Capopalestra Azzurra. Tutto è condito con delle scene di gioco realizzate davvero benissimo e che fanno immergere il videogiocatore in quella che sembra davvero una “lotta finale”, grazie anche alla presenza del pubblico (per fortuna, totalmente visibile).
La lotta contro Azzurra parte “in modo diretto”, finito di parlare l’Allenatrice manda in campo il suo Pokémon e noi il nostro, senza intro speciali di alcun tipo ma direttamente dalla scena sopracitata.
Inutile dire che è stata piuttosto facile, ma c’è da dire che avevo a disposizione ben 6 Pokémon (Grookey, Scorbunny, Sooble, Impidimp, Yamper e Corviknight) contro le sole 2 creature della ragazza (Goldeen e Drednaw). Nonostante questo, è da sottolineare che il suo Drednaw dynamaxato è riuscito a buttar giù il mio Yamper e, quasi, il mio Grookey, che fortunatamente ha resistito e sconfitto l’avversario.
Il Dynamax convince da un lato, meno dall’altro. Se da un punto di vista dello spettacolo riesce in pieno a rendere tutto più “emozionante”, dall’altra l’idea di vedere tutti questi Pokémon diventare giganti non mi fa impazzire. Insomma, ce lo vedete un Joltik oppure un Caterpie giganti? Io no, però è un mezzo per bilanciare il gioco. E quindi va bene.
Vanno molto bene le mosse dynamaxate, che godono di animazioni davvero sublimi dove si sente a pieno il lavoro effettuato da Game Freak avendo a disposizione una console potente come Nintendo Switch.
… QUINDI?
Mi sarebbe piaciuto provare una demo che fosse al di fuori della Palestra Pokémon, perché un conto è affrontare una serie di sfide qui dentro, ed un altro è esplorare effettivamente un minimo della regione.
Per quanto ho potuto provare, Pokémon Spada e Scudo rappresentano la normale continuazione di quel che Pokémon aveva di buono, senza rivoluzionare eccessivamente nulla. I miglioramenti ci sono e sono tangibili, sia dal punto di vista grafico che nelle più piccole cose (come detto precedentemente, ad esempio, la velocità delle lotte).
Ma Game Freak sa che ha ancora 4 mesi di duro lavoro davanti, e sa che deve convincere ancora tutti quei fan che, non avendo provato come me la demo con così largo anticipo, nutrono forti dubbi sui titoli in merito alle ultime dichiarazioni sul Pokédex nazionale.
Perché le megaevoluzioni non sono più così importanti? E le mosse Z? Game Freak fa il punto della situazione sul perché alcune funzioni vengono rimosse dai giochi Pokémon.
Il sito di notizie Metro ha chiesto loro come mai succede questo e se i Pokémon Dynamax resteranno a lungo. La risposta di Ohmori è stata la seguente:
“In Game Freak vogliamo sorprendere i giocatori con nuovi stili di gioco. Non vogliamo fare le stesse cose sempre ma preferiamo dare una svolta a qualcosa, che possa sorprendere le persone e farle divertire con nuove modalità di gioco.”
Sempre ad Ohmori, sono state poste delle domande circa il ritorno di alcune specifiche funzioni, come il tanto desiderato Parco Lotta oppure il vecchio Cercasfide:
“Credo che riproporlo sarebbe di per sé una sorpresa, magari con una nuova interpretazione della formula. Alcune cose del genere già stanno succedendo. Ad esempio, in questi videogiochi (Pokémon Spada e Scudo, ndr) la bicicletta è tornata, pur essendo stata via per un po’ di tempo. In Sole e Luna si poteva cavalcare un Pokémon per andare in giro, ma abbiamo pensato che per le Terre Selvagge, essendo così grandi, questo fosse il modo migliore per far girare il giocatore in modo veloce, senza troppi problemi. E così abbiamo ripreso la bici, ma l’abbiamo cambiata un po’ facendola andare in acqua e aggiungendo novità che la rendono di fatto ancora una sorpresa.”
Dopo il grande clamore causato dal taglio del Pokédex Nazionale, sono piovute (troppe) accuse pesanti su Pokémon Spada e Scudo e Game Freak.
Proviamo però a rinchiuderci in una bolla, al di fuori delle polemiche che hanno coinvolto Pokémon Spada e Scudo, e goderci una possibile trama dettagliata diramata da un noto leaker, con informazioni riguardanti: iCapopalestra, i rivali, il Campione, la Lega, il Pokédex e l’endgame. Ricordate che stiamo parlando al condizionale perciò le informazioni potrebbero essere sia vere che false.
I Capopalestra e le Palestre saranno rispettivamente: Yarrow (tipo Erba), Azzurra (tipo Acqua), Kabu (tipo Fuoco), Opal (tipo Buio), Rhoda (tipo Roccia), Loki e Cerm (tipo Folletto e Veleno), Myrtle (tipo Drago) e Rufus (tipo Acciaio).
I rivali, oltre all’ormai annunciato Hop, saranno Marnie e Bede. Marnie sarebbe la figlia della Capopalestra e Regina di Galar Myrtle, mentre Bede sarebbe il figlio del Capopalestra di tipo Acciaio Rufus (marito separato).
Bede ci ruberà lo starter ma il nostro generoso amico Hop, che ha ricevuto due starter dal fratello e Campione Dandel, ce ne darà uno per aiutarci a riportarlo da noi. Verso la fine del gioco però avremo la possibilità di riprendere lo starter rubato o lasciarlo nelle mani di Bede, dopo aver visto il legame che essi hanno sviluppato.
Marnie è una stella nascente nelle lotte in Palestra, infatti assisteremo al suo primo combattimento contro Yarrow. Successivamente verrà rivelato che Marnie è in realtà la principessa della famiglia reale di Galar in incognito. Quest’ultima di conseguenza vuole vivere una normale vita da Allenatrice e si è ribellata alla madre.
La Lega Pokémon si svolgerà nella “Victory Rose” ed invece che ospitare i soliti Superquattro, accoglierà un grande torneo composto da ben 7 round. In ogni round bisognerà attraversare un labirinto, per trovare l’ingresso del round successivo, affrontando 4 Allenatori casuali. Tuttavia lotteremo contro i nostri rivali tra un round e l’altro.
Il vincitore del torneo affronterà il Campione Dandel in una lotta entusiasmante.
Come ben sapete il nostro rivale Hop è il fratello del Campione Dandel. Quest’ultimo però aiuterebbe troppo il proprio fratello, il quale vorrà cavarsela per conto suo. E’ stato inoltre rivelato che Dandel avrebbe organizzato tutte le lotte in Palestre di Hop a suo favore.
Per questo, Dandel risulterebbe essere un imbroglione e in combutta con Rose, il Presidente della Lega Pokémon di Galar. Rose ha introdotto il Dynamax nella Lega e nel vederci così determinati nel riprendere il Pokémon rubato “stabilisce” una rivalità tra noi e Bede, che avrà lo scopo di accendere il torneo.
La nostra battaglia finale contro Dandel sarà una sconfitta “forzata”, voluta dal gioco, e ci introdurrà alla verità definitiva sulla Lega Pokémon di Galar.
Il Team Yell sarà il team malvagio della regione di Galar, ed è guidato da Celand e Narella. Essi vogliono catturare il Pokémon LeggendarioMeteodaina per evocare il leggendario di copertina della determinata copia di gioco che si ha acquistato.
Verrà svelato che il Team Yell era fin da subito dalla nostra parte; effettivamente Celand e Narella vogliono chiamare il guardiano di Galar per sconfiggere il vero antagonista principale del gioco Eternatus.
Egli è stato l’origine del fenomeno Dynamax e Gigantamax, ed ha diffuso il caos in tutta Galar molto tempo fa. In passato il leggendario di copertina sconfisse Eternatus, ma quest’ultimo si risveglierà a causa delle numerose trasformazioni Dynamax.
Il post-game vedrà il ritorno della “Difesa del Titolo” da Pokémon Sole e Luna e sarà possibile accedere ad un’ulteriore Terra Selvaggia.
Il Pokédex sarà caratterizzato da circa 600 Pokémon e comprenderà: una spinosa lucertola (tipo Fuoco/Acciaio), una sorta di ombrello (tipo Buio), un gatto (tipo Folletto/Veleno) e un alieno che si evolverà a seconda della posizione della nostra Nintendo Switch!
Saranno presenti le evoluzione regionali e interesseranno i seguenti Pokémon: Farfetch’d, Meowth, Arbok e Weezing (insomma un po’ di Team Rocket). Tuttavia, alcune evoluzioni come Magnezone, Rhyperior e Persian non possono avvenire a Galar in quanto sono “evoluzioni regionali” rispetto alle regioni precedenti.
Eevee avrà due nuove evoluzioni regionali, di tipo Drago ed Acciaio, che andranno a sostituire Leafeon e Glaceon di Sinnoh.
Infine vi saranno circa 20 forme Gigantamax. Le forme Gigantamax includono gli starter di Galar, Kanto, Pikachu, Eevee, Meowth, Jigglypuff, Rhydon, Machamp, Dragonite, Meteodaina ed Eternatus.
Vi ricordiamo ancora una volta che quest’ultimi non sono dati o notizie ufficiali, perciò potrebbero essere sia vere che false. Cosa ne pensate di questa possibile trama e cosa vi aspettate da Pokémon Spada e Scudo? Non esitate a dircelo!
Vi ricorderete sicuramente tutti il gran clamore che fecero Pokémon Spada e Scudo durante l‘E3 2019 di Los Angeles. I due nuovi giochi dei mostriciattoli tascabili da quel momento hanno infatti fatto parlare molto di sé, a causa delle dichiarazioni fatte da Junichi Masuda durante il Nintendo Treehouse.
Masuda in quell’occasione rivelò a tutti che nei nuovi titoli ambientati a Galarnon saranno presenti tutti i mostriciattoli tascabili delle scorse generazioni. Solo alcuni quindi saranno catturabili o trasferibili nei nuovi giochi (e si spera una buona parte).
Inutile girarci attorno. Gli appassionati non hanno apprezzato per nulla questa decisione di GAME FREAK, ma anzi non ci sono andati piano nel manifestare il loro malcontento. E così Pokémon Spada e Scudo sono risultati i titoli più “odiati” di tutto l’E3 (clicca qui per la notizia relativa).
Dopo settimane di silenzio però, ecco arrivare ora la risposta di Masuda, che non ha ovviamente potuto ignorare tutte le critiche che sono state rivolte a lui e ai giochi.
La risposta di Masuda.
Junichi Masuda ringrazia innanzitutto tutti i fan dei mostriciattoli tascabili, riconoscendo nella loro insoddisfazione una grande passione per il brand. Continua poi spiegando che per lui non è stato facile prendere questa decisione. Sottolinea però il fatto che se un Pokémon non sarà disponibile in Pokémon Spada e Scudo, non significa che non potrà apparire nei futuri titoli della saga.
Sebbene la notizia possa essere infelice, Masuda ci tiene a sottolineare la vastità della nuova regione. Galar è infatti piena di nuovi Pokémon, allenatori e avventure. E forse con questo vuole chiederci di concentrarci maggiormente su ciò che il gioco potrà darci (anziché il contrario), poiché GAME FREAK ce la sta mettendo tutta, perché ama questo brand tanto quanto noi!
Sebbene la notizia sia la conferma del fatto che i mostriciattoli esclusi non verranno aggiunti neanche in futuro, voi darete comunque una possibilità a questi titoli? Ascolterete le parole di Masuda?
Per tutti coloro che vorrebbero provare la demo dei nuovi giochi Pokemon Spada e Scudo sono in arrivo ottime notizie.
Infatti secondo fonti la demo provata all’E3, sarà presente al Japan Expo di Parigi, questa dovrebbe corrispondere alla stessa demo provata anche ai campionati internazionali Nord Americani di Pokémon, che ha introdotto i due Pokémon Yamper e Impidimp, e la nuova Capopalestra di tipo Acqua Azzurra.
Magari con questa nuova demo potremmo ottenere nuove informazioni.
Nonostante le aspre critiche ricevuta dai due titoli Pokémon di prossima uscita, le pre-vendite non sembrano essersi ridimensionate.
Pokémon Spada e Scudo sono stati infatti i due titoli dell’E3 2019 più pre-ordinati presso la famosa catena Gamestop.
A renderlo noto è Gamestop stessa che ha reso pubblica la lista dei 10 giochi più pre-ordinati dopo la fine dell’E3:
Call of Duty Modern Warfare
Pokémon Spada e Pokémon Scudo
Final Fantasy VII Remake
Borderlands 3
Legend of Zelda: Link’s Awakening
Star Wars Jedi: Fallen Order
Gears 5
Super Mario Maker 2
Crash Team Racing: Nitro Fueled
Pokémon Spada e Scudo si piazza dunque al secondo posto dei titoli più prenotati in assoluto e al primo posto rispetto ai titoli presentati durante l’E3. Vediamo inoltre altri buoni risultati da parte di Nintendo con il remake di Zelda: Link’s Awakening e Mario Maker 2 che entrano in top 10.
Dopo la decisione, da parte di Game Freak, riguardante l’esclusione del Pokédex Nazionale i fan del mondo Pokémon si sono sbizzarriti molto, forse un po’ troppo, nelle varie polemiche.
Per esempio hanno usato un video proprio della software house giapponese per richiedere la presenza del Dex Nazionale nella regione di Galar. Ma veniamo al dunque.
Molti Allenatori si sono infatti lamentati di una specifica animazione, che non era presente nella demo giocabile all’E3. Stiamo parlando dell’animazione delle ali di Wingull, il Pokémon Gabbiano della regione di Hoenn.
Tanto è vero che un utente di Reddit, al primo anno di studi riguardanti appunto modelli 3D e animazioni, ha voluto dire la sua con un video, nel quale egli stesso ha creato, in un solo giorno, il modello 3D di Wingull da zero e vi ha anche aggiunto il tanto citato “battito di ali” del Pokémon Gabbiano. Per vederlo cliccate qui!
Cosa ne pensate delle ultime vicende riguardanti Pokémon Spada e Scudo e quest’ultima mancata animazione? Non esitate a farcelo sapere.
Ultimamente nella community Pokémon vi è aria di tristezza, ma soprattutto di arrabbiatura, a causa della mancanza del Pokédex Nazionale e quindi dell’assenza di alcuni mostriciattoli tascabili in Pokémon Spada e Scudo.
I fan stanno esprimendo tutte le loro emozioni e pensieri (forse anche troppo), con diverse lamentele, tweet, petizioni e un particolare video proprio di Game Freak!
Il video tratta di “Pokémon Rescue”, un fantomatico servizio di salvataggio grazie al quale Game Freak pubblicizzava per la prima volta in assoluto la Pokébanca. Quest’ultima garantiva agli Allenatori di trasferire sui nuovi giochi tutti i vecchi Pokémon, nessuno escluso.
Game Freak cambierà idea e porterà il Dex Nazionale nella regione di Galar, oppure rimarrà fedele della sua scelta iniziale? Cosa ne pensate tutti voi?