Non avremo mai creduto che l’umanità, o meglio che l’intelligenza media di qualche utente sul web, potesse scendere ad un livello di maturità così basso. Eppure è successo. E’ in atto un tentativo di boicottaggio del media franchise Pokémon, da parte di alcuni haters.
Che l’ultimo capitolo della saga, il primo ad essere stato pubblicato su Nintendo Switch, non fosse andato a genio a qualcuno, si sapeva.
Era perfettamente prevedibile anche una parte dei fan fosse veramente delusa, se non arrabbiata, per la scelta sul non intero supporto del Pokédex Nazionale nella regione di Galar. Si poteva prevedere anche la pubblicazione di commenti molto pesanti in merito.
Non era immaginabile, invece, il ridicolo, inutile e quanto mai disperato, tentativo di boicottaggio, partoribile solo da disperati, che hanno messo in piedi. Il diritto di cronaca e di opinione avversa è assolutamente legittima. Non è legittimo fornire recensioni random, unicamente per produrre un votazione più rispondente alle proprie opinioni.
Su Metacritic, si è assistito ad un attacco coordinato, da parte di alcuni haters, volto a ridurre lo score assegnato dagli utenti ai due ultimi titoli pubblicati da Game Freak, mediante una sistematica pubblicazione di recensioni identiche contraddistinte dal voto complessivo 1, chiaramente pubblicate con l’unico scopo di veder abbassato lo score complessivo riconosciuto ai medesimi giochi. Non contenti di ciò, in una delirante degenerazione del principio filosofico confuciano riguardante la “responsabilità collettiva”, tale comportamento è stato esteso a tutti i giochi pubblicati da Pokémon, a decorrere dalla quinta generazione.
La compagnia nipponica, probabilmente, non sopporterà alcun danno dal tentativo compiuto da questi esseri. Voi cosa ne pensate?

