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  • Alla scoperta del GCC Pokèmon: Arceus dimenticato?

    Alla scoperta del GCC Pokèmon: Arceus dimenticato?

    “Ciao a tutti! Benvenuti su Pokémon Next.

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    Nel nostro mondo è stato prodotto un gran numero di set di carte collezionabili Pokémon! Per alcuni sono terreno di gioco competitivo, per altri carte da collezionare con amore. In quanto a me… Lo studio ed il completamento di questi set sono il mio lavoro.

    La tua avventura alla scoperta dei segreti che i set di carte Pokémon custodiscono sta per iniziare. Ti aspetta una lettura ricca di informazioni e nostalgia!

    Andiamo!”


    L’importanza di Arceus

    A distanza di pochi giorni dall’uscita di Leggende Pokémon: Arceus, che ricordiamo essere il 28 gennaio, tutta l’attenzione della community Pokémon italiana ricade su questo leggendario Pokémon e sul suo possibile ruolo all’interno del titolo. L’onda di interesse verso Arceus ha ovviamente colpito tutto il merchandise Pokémon e di conseguenza anche il GCC; storicamente però, che ruolo ha avuto Arceus all’interno del gioco di carte collezionabili?

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    Prima di analizzare il ruolo di Arceus all’interno del GCC è doverosa un’introduzione; secondo la lore di gioco, è esso stesso il creatore della regione di Sinnoh e presumibilmente il creatore dell’intero mondo Pokémon. All’interno delle voci Pokédex di gioco troviamo descrizioni che lasciano poco spazio all’immaginazione, come “Si dice che sia nato da un uovo in mezzo al nulla e che poi abbia dato origine al mondo” o ancora “Nei racconti mitologici si dice che questo Pokémon sia nato ancor prima dell’universo”.

    L’importanza di Arceus all’interno del mondo Pokémon è quindi chiara e nulla vieterebbe di considerarlo il Pokémon più importante poiché origine di mondi e vita. Nonostante ciò, la considerazione che negli ultimi anni Arceus ha avuto all’interno del GCC non è sicuramente all’altezza della sua importanza.

    Arceus nell’era Diamante/Perla e Platino del GCC

    Arceus è un Pokémon di quarta generazione ottenibile già nei giochi Pokémon Diamante e Perla. Durante l’era Diamante e Perla del GCC, di cui abbiamo già ampiamente discusso, Arceus non venne rappresentato in nessuno dei sette set presenti. TPC dedicò set e mazzi tematici a molti dei nuovi Pokémon introdotti nella quarta generazione; tra questi spiccano i Pokémon di copertina Dialga e Palkia, i misteriosi Darkrai e Shaymin, i leggendari Cresselia, Regigigas ed Heatran o addirittura le nuove evoluzioni di Eevee; anche Giratina, Pokèmon simbolo dell’era Platino, trovò spazio nel GCC di Diamante e Perla.

    In tutto questo ridondare di carte, dove era finito il creatore di tutti i Pokémon?

    Per rispondere a questa domanda ci dobbiamo immergere nell’era Platino, notoriamente composta da tre set in lingua italiana. Il terzo ed ultimo set uscito in Italia nel 2009, che va a chiudere l’era Platino, prende il nome di “Arceus”, non lasciando quindi spazio all’immaginazione del Pokémon protagonista. Finalmente, dopo due anni e mezzo dall’introduzione nel GCC della quarta generazione, il Dio dei Pokémon si ritrovò un’espansione a lui dedicata.

    All’interno di questa espansione, TPC dedicò ad Arceus ben tre carte Liv.X con olografia esclusiva, oltre a due importanti carte trainer necessarie al gioco competitivo.

    Arceus Liv.X dal set Platino “Arceus”

    Questa espansione, inoltre, è caratterizzata da un sub-set interamente dedicato alle forme alternative di Arceus. Il sub-set è composto da nove carte denominate dalla sigla “AR”; queste raffigurano le nove possibili varianti del Pokémon in funzione alla lastra tenuta. Le illustrazioni scelte sono a cura di nove illustratori differenti noti nel GCC come Mitsuhiro Arita, TOKIYA o Kawayoo. Il Pokémon è sempre raffigurato affiancato alla lastra che gli conferisce il tipo. La bellezza di questo sub-set sta anche in un’olografia particolarmente interessante; oltre alla cosmoholo che adorna il Pokémon si evidenzia anche una trama olografica che parte dall’Arceus di tipo normale e si espande lungo tutti gli altri.

    Sub-set Platino Arceus

    Nonostante non sia mia intenzione soffermarmi troppo sulle carte promozionali dell’era Diamante e Perla “DP Black Star Promos” è giusto citarne alcune di quelle dedicate ad Arceus. Tra queste ci tengo a ricordare il bellissimo Arceus DP50 uscito sia all’interno dell’“Arceus Poster Pack” che dell’“Arceus Poster Box” in versione jumbo.

    Arceus DP50

    Oltre a questa uscirono due Arceus Liv.X con le “Arceus Collector’s Tin”, simili a quelli provenienti dal set Arceus. È fondamentale sottolineare come nessuna di queste promo sia mai arrivata in Italia. La disparità linguistica si fa ancora più marcata se si prova a fare il confronto tra le promozionali uscite in inglese e quelle uscite in giapponese. Se in lingua inglese è possibile trovare solo le tre promozionali sopra citate, in Giappone ne troviamo un numero ben maggiore (promo film “Arceus ed il gioiello della vita”, promo del “Pokémon Card Design Contest”, promo CoroCoro etc..).

    Finalmente il futuro di Arceus all’interno del GCC sembrava prendere una piega rosea grazie a questo intenso finale di espansione dell’era Platino. Tutti i Pokémon di quarta generazione erano stati introdotti nel GCC e, nonostante il creatore dell’universo Pokémon fosse stato presentato alla fine, potevamo considerarlo come la ciliegina sulla torta. Il destino di questo maestoso Pokémon si prestava però ad essere tutt’altro che roseo; proprio come la ciliegia ornamentale sulla torta che tutti vogliono ma nessuno mangia, anche Arceus si apprestava ad esser relegato nell’angolo buio del GCC.

    Il “secolo buio”

    Dovranno passare ben sei anni prima di rivedere una carta dedicata ad Arceus in Italia. Dopo una latitanza di ben due macro-blocchi di set, cioè quello dedicato ai remake HG/SS e quello dedicato alla quinta generazione Bianco/Nero, finalmente, nel pieno dell’era XY, venne rilasciata una carta promozionale in lingua italiana.

    Arceus promo XY116

    Arceus promo XY116 è una full art olografica distribuita all’interno del relativo box “Collezione Pokémon Misteriosi” rilasciato durante il 2016 per festeggiare il 20° anniversario dei Pokémon. Per l’anniversario vennero infatti prodotti undici box dedicati ad undici leggendari diversi; uno di questi fortunatamente dedicato ad Arceus.

    Durante l’era XY uscirono altre due carte promozionali dedicate ad Arceus: la prima nel 2015 inclusa nella “Hoopa-EX Legendary Collection” (Arceus XY83) mentre la seconda nel 2017 all’interno della “Magearna Mythical Collection” (Arceus XY197). L’illustrazione della prima promo fa parte di un disegno più grande che racchiude gli artwork di Kyurem Bianco e Regigigas provenienti dal medesimo set. Sicuramente queste due carte promozionali sono uscite in lingua inglese all’interno di tali prodotti, mentre non ho certezze della loro uscita in lingua italiana.

    Arceus XY197
    Regigigas XY82 – Arceus XY83 – Kyurem Bianco XY81

    Nel 2017, in Italia, uscì l’espansione “Leggende Iridescenti” che diede casa ad una carta di Arceus di tutto rispetto. A distanza di ben otto anni dall’ultima carta non promozionale di Arceus, con il ritorno dei Pokémon cromatici nel GCC, visti per l’ultima volta in Neo Destiny, la TPC dedicò ad Arceus una carta “iridescente”.

    Arceus iridescente

    Per la prima volta nel GCC venne illustrato Arceus nella sua versione cromatica. L’olografia che illumina Arceus è quella classica delle vecchie carte “shining” e permette al Pokémon dorato di brillare in tutto il suo splendore.

    Un anno dopo il GCC Pokémon era focalizzato sulla settima generazione e l’interesse verso Arceus era più che scemato. Il Dio dei Pokémon trovò spazio all’interno dell’espansione “Apocalisse di luce” come normalissima rara prisma.

    Arceus prisma

    Le carte “stella prisma” presentano un layout diverso dalle normali rare olografiche e sono caratterizzate principalmente da bordi neri e dal simbolo olografico della stella romboidale posto al centro della carta. In questo set ad Arceus non venne dato un ruolo di protagonista ed il Pokémon facilmente si perde in mezzo alla miriade di GX, GX Ultra Full Art e GX segrete.

    Le ultime testimonianze italiane di carte rappresentanti Arceus si ritrovano nel set Eclissi Cosmica in cui però, il povero Pokémon, è costretto a dividersi il piccolo spazio dedicato all’illustrazione con Dialga e Palkia. Eclissi Cosmica contiene ben quattro carte rappresentanti il trio: una GX Alleati, una GX Ultra Full Art, una GX Alternative Art ed una GX Hyper.

    Arceus GX Alleati – Arceus GX Ultra Full Art – Arceus GX Alternative Art – Arceus GX Hyper

    In tutte e quattro le carte Arceus è di tipo drago e quindi in possesso di una Lastradrakon; la lastra non venne illustrata in nessuna carta. Tra le quattro quella che spicca in bellezza è sicuramente la GX Alternative Art illustrata da Kouki Saitou; l’artista qui stravolge il concetto di rappresentazione del Pokémon e si lancia verso la raffigurazione di un’imponente statua di pietra raffigurante i tre Pokémon leggendari.

    Durante l’attuale era del GCC Spada/Scudo la TPC non ha stampato carte illustranti Arceus e quindi, per quanto riguarda il panorama italiano ed occidentale, le carte dedicate ad Arceus finiscono qui.

    Una luce di speranza per Arceus?

    Dopo questa panoramica è possibile rispondere alla domanda posta ad inizio articolo: quale ruolo ha avuto Arceus all’interno del GCC Pokémon?

    Sono già passati diversi anni dall’ultima carta di Arceus all’interno del GCC e l’esclusiva giapponese sulla carta promozionale per il preordine di Leggende Pokémon: Arceus non fa ben sperare per il mercato italiano. Nonostante ciò negli ultimi giorni stanno uscendo dei leak interessanti sulle future carte di Arceus all’interno del set “Astri Lucenti“. Poichè questa espansione conterrà probabilmente carte provenienti dal set giapponese “Star Birth” è possibile già individuare alcune carte di Arceus degne di nota. Tra queste spiccano sicuramente Arceus V e Arceus V-Astro; se volete approfondire questo articolo ne parla più approfonditamente.

    Arceus V e Arceus V Star

    Io penso che il destino di Arceus all’interno del GCC sia destinato a ripetersi inesorabilmente nel tempo. Adesso, grazie all’uscita del nuovo titolo per Nintendo Switch, l’interesse è alle stelle e conseguentemente assisteremo ad un gran numero di uscite. Ho l’impressione però che questo trend positivo sia destinato a scemare nel breve periodo ed Arceus tornerà a rivestire il ruolo di ultima ruota del carro delle idee.

    A me piace immaginare Arceus come il cappotto delle grande occasioni del GCC; viene riesumato molto raramente, passa anni ad osservare gli altri ma, quando finalmente entra in scena, fa sempre una bella figura.

  • Alla scoperta del GCC Pokémon: Era Diamante e Perla

    Alla scoperta del GCC Pokémon: Era Diamante e Perla

    “Ciao a tutti! Benvenuti su Pokémon Next.

    Mi chiamo Roberto! Però la gente mi chiama Mr.Pokémon!

    Nel nostro mondo è stato prodotto un gran numero di set di carte collezionabili Pokémon! Per alcuni sono terreno di gioco competitivo, per altri carte da collezionare con amore. In quanto a me… Lo studio ed il completamento di questi set sono il mio lavoro.

    La tua avventura alla scoperta dei segreti che i set di carte Pokémon custodiscono sta per iniziare. Ti aspetta una lettura ricca di informazioni e nostalgia!

    Andiamo!”


    Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente sono ormai usciti su Nintendo Switch permettendoci finalmente di rivivere i bei momenti trascorsi a Sinnoh. Per immergersi ancor di più nella nostalgia di quegli anni vi proponiamo un articolo interamente dedicato all’era Diamante e Perla del gioco di carte collezionabili Pokémon.

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    INTRODUZIONE ALL’ERA DIAMANTE E PERLA

    A neanche due mesi dall’uscita di Pokémon Diamante e Perla per Nintendo DS, in Giappone, ci si preparava al debutto della quarta generazione del gioco di carte collezionabili con il set “Diamond Collection” e “Pearl Collection”. Era il 30 novembre del 2006 quando le porte di Hoenn si chiusero sul TCG per lasciar spazio a Sinnoh, regione fortemente legata alla mitologia Pokémon. The Pokémon Company (TPC) raccontò la storia di questa misteriosa regione ed i Pokémon che ne fanno da pilastri portanti nell’arco di ben sei set, i quali andarono a comporre l’era TCG di Diamante e Perla.

    In occidente, come di consueto, il primo set dal nome Diamante & Perla vide la luce soltanto nel maggio del 2007. TPC non traspose tutti i set del blocco Diamante e Perla in modo fedele in lingua occidentale; a conferma di ciò il quarto set giapponese DP4 venne diviso in due distinte espansioni occidentali. Un’ulteriore differenza, seppur più irrisoria, fu la scelta dei colori del caratteristico bordo della carta, argentato in Giappone e giallo in occidente.

    Elenco dei set usciti in occidente

    La distribuzione avvenne attraverso bustine da 10 carte, invece che da 9; all’interno si trovavano cinque comuni, tre non comuni, una reverse ed una rara o rara olografica. L’effetto reverse scelto fu quello a lamina d’argento introdotto con le E-Series e poi abbandonato con EX RossoFuoco e VerdeFoglia.

    Diamante e Perla introdusse un layout rinnovato per le carte caratterizzato da tanti piccoli cambiamenti; tra questi si evidenziano:

    • Reintroduzione del livello del Pokémon posizionato a destra del nome.
    • Simbolo dei punti vita (PV) più piccolo e posizionato prima del valore numerico.
    • Casella evoluzione posta sotto al nome del Pokémon.
    • Assegnazione di un valore specifico per Debolezza e Resistenza; da qui i giocatori dovettero tener conto non solo della vulnerabilità ma anche del valore di quest’ultima.
    • Nome dell’illustratore spostato al di sopra del costo di ritirata.
    • Reintroduzione della descrizione del Pokémon tratta dal Pokédex; questa era stata tolta a partire dall’era “E-Series”.
    • Numero Pokédex, specie, peso e altezza del Pokémon mostrati sotto il boxart.
    Cambiamenti apportati nel layout carta rispetto la precedente generazione

    Un’ulteriore innovazione fu l’avvento dei Pokémon Liv.X, i quali andarono a rimpiazzare i Pokémon EX, condividendo però con loro numerosi dettagli quali il layout, la potenza e la rarità. Questi sono considerati “Pokémon di livello superiore” e sono in grado di usare tutti gli attacchi e poteri Pokémon del suo livello precedente. I Pokémon Liv.X stravolsero le strategie di gioco ormai consolidate in quanto, a livello competitivo, vi erano molte differenze rispetto ai Pokémon EX. I Pokémon Liv.X, ad esempio, non sono influenzati dalla regola che permette all’avversario di prendere due Carte Premio per ogni K.O. come lo erano invece i Pokémon EX.

    Esempio di Pokémon Liv.X

    Un’altra piccola, seppur importante innovazione, riguardò le carte energia Oscurità e Metallo. Fino a quel momento erano state considerate carte energia speciali ed un mazzo da gioco non ne poteva contenere più di quattro. Con Diamante & Perla le energie Oscurità e Metallo diventarono normali carte energia rendendo così più semplice la creazione di un mazzo basato su quest’ultime.

    Venne data infine attenzione agli Unown, finora considerati tutti uguali indipendentemente dalla lettera. Le carte iniziarono a riportare il nome “Unown” seguito da una piccola rappresentazione del Pokémon stesso, così da differenziarlo dagli altri Unown. In questo modo ogni Unown esistente, compresi i punti esclamativo ed interrogativo, ebbe una carta a lui dedicata.

    Unown D e A dal set Diamante e Perla

    I PRINCIPALI SET

    Nonostante le innovazioni generali di cui abbiamo ampiamente discusso, ognuna delle sette espansioni occidentali presenta delle interessanti peculiarità.

    Il primo set, Diamante & Perla, porta con sé tutte le innovazioni già citate aprendo così il sipario alla quarta generazione ed ai principali Pokémon leggendari. In questo set, infatti, per la prima volta possiamo trovare le carte di Palkia e Dialga, rispettivamente i creatori dello spazio e del tempo. Vennero inoltre introdotte le linee evolutive degli starter, ai cui stadi finali venne dedicata una carta Liv.X.

    Dialga e Palkia olografici

    Tesori Misteriosi, il secondo set del blocco di espansione, è ispirato ai Guardiani dei Laghi: Uxie, Mesprit e Azelf. Al trio leggendario, oltre che tre carte olografiche, TPC dedicò una fuoriserie rara segreta: “Distorsione spazio-temporale”. In Giappone questa fuoriserie era disponibile solo come carta promozionale nella Battle Road Spring 2007. Tesori Misteriosi introdusse una nuova tipologia di carte, prendendo come ispirazione i videogiochi: i Pokémon forniti di oggetto. Gli oggetti, quali bacche o strumenti evolutivi, funzionavano esattamente come i Poké-Body. All’interno di questo set, come strumenti associati ai Pokémon, troviamo solo le bacche; gli strumenti evolutivi fecero la loro comparsa solo con la successiva espansione.

    Esempi di Pokémon con bacche

    Il set Prodigi Segreti avrebbe dovuto esser incentrato sui leggendari Palkia e Dialga e sul misterioso Darkrai, in occasione dell’uscita del decimo film Pokémon “L’ascesa di Darkrai”. Proprio a causa dei legami con il film l’uscita in occidente ebbe qualche problema. Lo scopo di Nintendo era infatti quello di far coincidere l’uscita del set con quella del film ma, invece che ritardare l’avvento di tutta l’espansione, decise all’ultimo di togliere le carte dedicate a Palkia, Dialga e Darkrai e di inserirle nell’espansione successiva. Al loro posto vennero inserite delle carte del successivo set (Incontri Leggendari), già uscito in Giappone. Questo causò anche dei cambiamenti nei mazzi tematici, originariamente dedicati ai suddetti leggendari.

    In Incontri Leggendari, come prima anticipato, fece la sua comparsa Darkrai, uno dei Pokémon più iconici di quarta generazione; al misterioso Pokémon di tipo Buio vennero dedicate due rare olografiche ed una Liv.X. Anche Cresselia fece la sua prima apparizione nel GCC Pokémon con due carte, di cui una Liv.X. In Giappone TPC divise la quarta espansione del blocco D/P (DP4) in due diversi subset, Moonlit Pursuit e Dawn Dash. In occidente, invece, uscì come quarto set “Incontri Leggendari” che raccoglieva gran parte delle carte presenti in Moonlit Pursuit e Dawn Dash, aggiungendo inoltre quelle scartate da Prodigi Segreti.

    Darkrai Liv.X e Cresselia Liv.X da Incontri leggendari

    Alba Suprema è dedicato a Leafeon e Glaceon, le due nuove evoluzioni di Eevee introdotte in quarta generazione. In questa espansione, per la prima volta nel GCC, venne abbandonata la carta addestramento “Fossile Misterioso” per dar spazio a delle specifiche carte Trainer dedicate ai singoli fossili; nella fattispecie troviamo il Domofossile, l’Helixfossile e l’Ambra Antica. In questo set sono raccolte le restanti carte provenienti dal DP4, tutte le carte dei 2008 Entry Packs e una selezione di carte promozionali giapponesi mai rilasciate in lingua inglese.

    Fossili provenienti da Alba Suprema

    Risveglio dei Miti dette il benvenuto ai leggendari Giratina, Regigigas ed Heatran; il “risveglio del mito” fa riferimento proprio alla possibilità di catturare Regigigas nel tempio di Nevepoli, risvegliandolo dal suo sonno. In Giappone, per motivi legati alle date di uscita dei film e alle presentazioni dei nuovi Pokémon misteriosi, intercorsero ben sei mesi tra l’uscita del DP4 (Moonlit Pursuit/Dawn Dash) e del DP5 (Cry from the Mysterious/Temple of Anger). Per non incombere nella stessa problematica, la TPC in occidente divise il DP4 in due set distinti, cioè Incontri Leggendari e Alba Suprema. Questa scelta permise di mantenere il regolare intervallo di uscita delle espansioni di tre mesi.

    Fronte di Tempesta è il settimo ed ultimo set appartenente al blocco Diamante e Perla. The Pokémon Company rilasciò la corrispettiva espansione giapponese, “Intense Fight in the Destroyed Sky” (DP6), in prossimità dell’uscita dell’undicesimo film Pokémon “Giratina ed il Guerriero dei Cieli”. Nonostante in Giappone il set segnò il debutto di Shaymin nel GCC, questo non fu possibile per la versione occidentale. I motivi erano legati all’uscita del film, programmata ben sette mesi dopo l’uscita di Fronte di Tempesta negli Stati Uniti; venne così deciso di introdurre il misterioso Shaymin nel successivo set “Platino”.

    Fronte di tempesta segna il ritorno dei Pokémon cromatici a cui sono dedicate tre carte con olografia a specchio; le tre carte fanno parte di un subset di rare segrete denominato con SH# che proseguirà per tutti i set del successivo blocco Platino.

    Voltorb, Duskull e Drifloon cromatici da Fronte di Tempesta

    TPC incluse come rare segrete anche le ristampe della linea evolutiva di Charmander presenti nell’iconico Set Base; Mitsuhiro Arita aggiornò e revisionò gli artwork, le mosse ed il layout carta per adattarli agli standard della quarta generazione.

    Linea evolutiva di Charmander fuori serie da Fronte di Tempesta

    Si concluse così, a distanza di quasi due anni, l’era GCC Diamante e Perla, lasciando spazio ad una nuova avventura, sempre nella regione di Sinnoh, che verrà raccontata dalle quattro espansioni facenti parte del blocco Platino.