Tag: Polizia

  • Truffa con le Carte Pokémon: rubati 500 mila euro in Italia!

    Truffa con le Carte Pokémon: rubati 500 mila euro in Italia!

    Truffa italiana con le Carte Pokémon: rubati agli utenti su eBay circa 500 mila euro con carte mai spedite ai compratori.

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    E rieccoci. Come già accaduto nell’Agosto 2022, siamo costretti a raccontarvi un fatto di cronaca in cui l’accoppiata Carte Pokémon/truffa fa da protagonista. Stavolta però, si parla di cifre ben più alte: quasi 500 mila euro! Il luogo del crimine è eBay, la provenienza degli indagati (purtroppo) è l’Italia.

    Il piano era molto semplice. I quattro truffatori, a quanto pare tutti residenti nella provincia di Taranto, avrebbero creato numerosi account falsi sul sito e-commerce in questione. Fatto ciò, il gioco era già pronto. Inserire una serie di inserzioni fittizie legate a carte Pokémon rare o vintage e aspettare dei mal capitati che, ingolositi dalla merce, abboccassero all’amo anticipando il pagamento, senza poi mai ricevere nulla in cambio.

    Con questo metodo, tanto semplice quanto poco geniale, gli indagati avrebbero messo in tasca qualcosa come 493 mila euro. Solo oggi tale organizzazione è stata sgominata dai militari del nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano e dalla procura, sotto pressione di eBay in persona dopo la denuncia ufficiale presentata alla Guardia di Finanza.

    Noi di Pokémon Next vi consigliamo caldamente di fare molta attenzione durante gli acquisti online da privati e non. E quando non avete l’età per procedere a trattative varie ed eventuali, chiamate sempre un tutore che possa consigliarvi o meno come agire con le inserzioni più criptiche.

  • Sbuca una domanda sui Pokémon nel test per Sovraintendenti dell’Arma dei Carabinieri!

    Sbuca una domanda sui Pokémon nel test per Sovraintendenti dell’Arma dei Carabinieri!

    I Pokémon sono così influenti da entrare nei tanti aspetti della vita pubblica, persino nei concorsi dell’Arma dei Carabinieri!

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    I mostriciattoli tascabili sono ormai cultura comune, anche in Italia. Come si apprende da una nota dell’UNARMA, un’associazione sindacale dei Carabinieri, è stata posta una domanda sui Pokémon nell’ultimo test del concorso interno per Sovraintendenti dell’Arma dei Carabinieri.

    L’UNARMA, non poco contrariata, ha sottolineato come fosse singolare la presenza di una domanda sui Pokémon in un test del genere. Il sindacato non critica tanto la scelta dell’argomento, ma la difficoltà della domanda stessa.

    Infatti, come si legge dalla stessa nota del sindacato nel test è stato posto il seguente quesito: “Qual è, tra le altre, una caratteristica dei Pokémon, le creature dell’omonimo gioco di Satoshi Tajiri?”. Vi lasciamo questa lettera in fondo all’articolo.

    Le opzioni per rispondere alla domanda erano quattro:

    • “Che si nutrano di pizza”;
    • “Che non muoiano in combattimento”;
    • “Che camminino all’indietro”;
    • “Che si spostino con biciclette ad una ruota”.

    Per gli allenatori e gli appassionati sarebbe stato ovvio rispondere con la seconda scelta, ma per qualcuno di totalmente inesperto nella saga di The Pokémon Company non deve essere stato facile. Proprio per questo, l’UNARMA ha affermato come si potesse inserire una domanda più generica sui Pokémon, per esempio legata all’evoluzione.

    Chissà se in futuro appariranno quesiti del genere anche in altri concorsi pubblici. Se siete appassionati dei mostriciattoli tascabili, non perdetevi inoltre le nostre guide su Leggende Pokémon: Arceus, tra cui quella dedicata a Zorua e Zoroark di Hisui!

    Fonte

  • Pokémon GO e la quarantena, ci risiamo!

    Pokémon GO e la quarantena, ci risiamo!

    Come ben sappiamo il gameplay di Pokémon GO non si sposa bene con l’attuale quarantena attiva in più paesi del mondo. I recenti aggiornamenti dell’applicazione di Niantic hanno permesso ai giocatori di continuare a giocare anche se con alcune limitazioni.

    Tuttavia c’è ancora chi continua a ignorare la quarantena, per motivi futili e per giocare a Pokémon GO.

    Una cosa del genere è già capitata in Argentina. Questa volta però siamo nel Regno Unito.

    Il giocatore di Pokémon GO stava andando a caccia di mostriciattoli tascabili con la sua auto sulle strade di Stevenage, violando le norme sul COVID-19. La polizia lo ha fermato, gli ha imposto di tornare a casa. Questo perché catturare Pokémon non è considerata una necessità.

    Il ragazzo non è stato multato e neanche arrestato. Ma gli è stato solo detto di tornare a casa.

    https://twitter.com/StevenagePolice/status/1244215791928705024?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1244215791928705024&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.everyeye.it%2Fnotizie%2Fcoronavirus-fermato-giocatore-pokemon-go-caso-regno-unito-436464.html

    Cosa ne pensate? Avreste multato il ragazzo? Scrivetecelo qui nel nostro gruppo telegram! Per rimanere sempre aggiornati entrate nel nostro canale notizie!

  • Pokémon GO: lo scambiano per un ladro, ma cercava solo dei Pokémon

    Pokémon GO: lo scambiano per un ladro, ma cercava solo dei Pokémon

    Inizialmente, non era raro sentire notizie di persone investite o quasi arrestate, perché distratte a giocare a Pokémon GO.

    Tra chi è finito in Sala Parto a cercare Pokémon e chi al posto di trovare un mostriciattolo si è imbattuto in un cadavere, col passare del tempo si sono ripetuti sempre meno casi.

    Ma qualche giorno fa proprio qui in Italia, precisamente a Cislago, un ragazzo stava tranquillamente giocando a Pokémon GO, quando è stato fermato dalla Polizia che l’aveva scambiato per un ladro.

    A quanto pare, l’uomo è stato visto girare in modo “sospetto” vicino ad alcune case, come se cercasse di entrare furtivamente in una di esse per rubare.

    Perciò, alcuni passanti e gli stessi residenti, hanno segnalato il tutto alla Polizia, che l’ha prontamente bloccato chiedendo spiegazioni.

    Ma la realtà era tutt’altra cosa, difatti, il ragazzo stava solo cercando un Pokémon che si trovava nei dintorni.

    Spaventato e dispiaciuto, il giovane ha mostrato subito lo smartphone e spiegato la situazione agli agenti, che hanno stabilito il falso allarme e rilasciato il ragazzo.

    Fortunatamente, tutto è finito per il meglio, ma ciò deve essere anche una lezione.

    Per questo motivo, vi ricordiamo di prestare sempre attenzione all’ambiente circostante, di non distrarsi quando siete al volante, e di guardare quando attraversate la strada mentre giocate a Pokémon GO. Per la vostra salute e quella degli altri.

  • Arrestato giocatore di Pokémon GO per aver picchiato un poliziotto

    Arrestato giocatore di Pokémon GO per aver picchiato un poliziotto

    In questi anni di Pokémon GO ne abbiamo viste davvero di tutti i colori, ma quella che stiamo per raccontarvi oggi è una vicenda che non ha niente a che vedere con quelle passate.

    L’episodio è accaduto nei pressi di un albergo, dove un giocatore di Pokémon GO sulla quarantina si stava cimentando nella cattura di un Pokémon selvaticomolto raro“, quando, molto probabilmente dopo aver violato una zona di proprietà privata, si è imbattuto in un agente della polizia chiamato dagli infastiditi proprietari dell’albergo sopracitato.

    Interrotto durante la sua sessione di gioco, l’Allenatore è impazzito e ha minacciato il poliziotto addirittura dicendogli che l’avrebbe ucciso per non avergli fatto acciuffare il mostriciattolo tascabile. Fortunatamente non è successo niente e l’aggressore è stato ovviamente arrestato.

    Non è la prima volta che accade qualcosa di spiacevole e di sbagliato per via del comportamento di alcuni utenti di Pokémon GO, perciò ci teniamo a ricordarvi di giocare sempre con moderazione, di rispettare gli ambienti e le persone circostanti e che, appunto, si tratta solamente di un gioco. Tutti noi amiamo il mondo Pokémon e in generale dei videogiochi, perciò ci teniamo alla loro immagine e al fatto che siano messi in evidenzia i lati positivi.