Il secondo trailer di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto uscito qualche giorno fa ha rivelato moltissime nuove informazioni sui titoli in uscita nel mese di Novembre. Sono arrivate novità sui primi Pokémon della regione: Smoliv, Lechonk e Pawni; ma anche su una delle più grandi differenze rispetto i capitoli precedenti: la presenza di un professoredifferente in base alla versione di gioco.
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Dopo l’uscita del trailer sono cominciati a piovere centinaia di meme riguardo i nuovi mostriciattoli e i due personaggi che ci guideranno nella nostra avventura: il Professor Turum e la Professoressa Olim. I fan si sono resi conto del fatto che il primo, assomiglia in un modo davvero incredibile al meme di “GigaChad”. GigaChad è un’immagine generata al computer di un uomo incredibilmente muscoloso con la mascella marcata che gira su internet ormai da anni:
I fan non hanno ovviamente perso tempo e questo è solo uno delle decine di meme che si possono trovare in giro per il web. Per quanto riguarda invece i nuovi Pokémon, i più amati dai fan sono stati Lechonk e Smoliv. Oltre ad avere un aspetto adorabile che in tantissimi hanno gradito sin da subito, i loro nomi ed atteggiamenti si prestano molto anche alla realizzazione di meme.
Lechonk
Lechonk contiene nel nome la parola “Chonk” che in inglese riporta all’aggettivo “Chonky“, ovvero largo e pesante, usato anche per indicare qualcosa di morbido e adorabile. Questo maialino rispetta tutte le definizioni e il buffo nome “Lechonk” le riassume alla perfezione:
Oltre l’amato Lechonk, a generare un’onda di tenerezza è stato il piccolo Smoliv. Il Pokémon Oliva porta come nome l’unione di “small” e “olive” che in inglese significano rispettivamente “piccolo” e “oliva”. Il nome è perfetto per l’aspetto intimorito e indifeso del Pokémon che è stato subito apprezzato dai fan del brand (e dalla Lidl spagnola):
Oltre ai meme, i fan stanno realizzando delle vere e proprie opere d’arte per celebrare questi nuovi mostriciattoli di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto. Per vedere le fanart2D di questi Pokémon vi rimandiamo a questo articolo.
Benvenuti in questo sesto episodio di “Why Famous?” in cui ogni Mercoledì, come negli scorsi capitoli (primo, secondo, terzo, quarto e quinto), studieremo uno dei personaggi iconici della serie Pokémon. Nella scorsa settimana, causa Nintendo Direct all’E3, l’articolo è slittato ad oggi! Comunque sia, la rubrica non cesserà momentaneamente di esistere! Perciò, presa visione della scaletta in cui si approfondiranno l’identità, le origini, il percorso prima del mito e la linea di pensiero del personaggio, procediamo!
“C’è un luogo e un momento per ogni cosa! Ma non ora.” è la frase più gettonata, ma che per oggi non trova riferimento, di uno dei pilastri del brand Pokémon. Difatti, è il momento del Professor Oak! Inizzializzatore delle giovani leve (ormai veterane) nel Mondo Pokémon, è conosciuto per essere il più grande studioso dei mostriciattoli tascabili, nonché inventore dell’enciclopedia digitale conosciuta come Pokédex! Non resta altro che domandarci: Why Famous?
Attenzione: in questo articolo sono presenti contenuti dal possibile carattere di spoiler riguardo i videogiochi canonici, il film Pokémon 4Ever, la serie Pokémon: Le Origini e la serie manga Pokémon: La Grande Avventura.
L’identità
Celebre ricercatore nel campo della ricerca, Samuel Oak è stato il primo professore Pokémon conosciuto, nonchè pietra miliare della serie. Antecedentemente, prima delle future generazioni, era l’unico studioso a distribuire il primo compagno di avventure agli allenatori novizi. Difatti, quando vestiremo il ruolo di Rosso, sarà lui stesso a consegnarci uno dei tre starter di Kanto o Pikachu, in base alla versione di gioco della prima generazione. Famoso anche a Johto nel campo dello spettacolo ove, insieme a Lori, presenta il suo personalissimo show radiofonico Lezione del Professor Oak. Egli all’inizio, rifiutò quest’incarico, per poi infine farsi coinvolgere dalla DJ della Torre Radio di Fiordoropoli. In esso informa chiunque sia collegato alla trasmissione, dove avverranno comparse massicce di Pokémon.
Il Professor Oak inizializza i nuovi allenatori su Pokémon: Le Origini.
Le origini
Originario di Biancavilla, in cui ora si erige il suo laboratorio Pokémon, in passato ha viaggiato molto, per poi infine ritornare nel suo luogo natio. Durante le sue avventure è riuscito a viaggiare nel tempo dopo aver fatto amicizia con un Celebi, nel film Pokémon 4Ever. Infatti in questa pellicola, oltre che incontrare Ash e la sua compagnia di viaggio, Sam dimostrerà di essere un buon allenatore, lottando affiancato da un Charmeleon. Queste suo percorso lo porterà a sviluppare sia le sue doti nella lotta, sia le sue ricerche sul campo. Difatti, oltre ad essere un ottimo allenatore è anche l’inventore dell’enciclopedia digitale, nota a tutti come Pokédex!
Sam Oak in Pokémon 4Ever.
Prima del mito
Samuel, si presume, partì per la sua avventura all’età di 10 anni. Si ha per noto anche che nel suo viaggio abbia goduto della compagnia di Agatha, Superquattro dell’Altopiano Blu. Le loro strade sembrano essersi divise a causa della gelosia provata da quest’ultima nei confronti dello studioso, il quale le era superiore in combattimento. Oltre ciò, troviamo altre relazioni di rilievo tra le sue amicizie di vecchia data, come Franz ed il Capopalestra Alfredo. Tra le relazioni familiari troviamo suo cugino Manuel Oak, presidente della scuola Pokémon di Alola ed i nipoti Blu/Green e Margi. Quest’ultima, al contrario del fratello il quale ha dei leggeri problemi di conflitto con il nonno legati al carattere, ammira molto l’operato del progenitore. Anche lo stesso Professor Elm, noto professore specializzato nell’accoppiamento dei Pokémon a Johto, è un suo fan e lo segue come idolo da cui prendere esempio.
Manuel e Samuel Oak si rincontrano dopo tempo ad Alola.
Il pensiero
Il Professor Oak rappresenta appieno il desiderio di conoscenza e la continua evoluzione scientifica. Difatti, spinto dal fuoco del sapere, non solo riesce a progettare e costruire uno dei capolavori tecnologici del Mondo Pokémon, ma anche ad essere riconosciuto come un grande allenatore. Contrariamente a quello che si può pensare però, egli rimane una persona modesta, trovandosi in accordo con una celebre frase in cui l’umiltà viene relazionata alla conoscenza.
Giovane Oak in Pokémon: La Grande Avventura.
Finisce qui questo approfondimento su Professor Oak! E voi quanto ne sapevate a riguardo? Lasciate un commento, proponendo in caso voi un personaggio iconico di cui volete sapere la strada che lo ha portato al successo! Ci vediamo mercoledì prossimo con un’altro episodio di “Why Famous?”.