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  • Abbiamo giocato Little Town Hero di Game Freak: vale la pena acquistarlo?

    Abbiamo giocato Little Town Hero di Game Freak: vale la pena acquistarlo?

    Grazie al publisher Rainy Frog abbiamo avuto la possibilità di giocare con qualche giorno di anticipo Little Town Hero, la nuova IP targata Game Freak, in modo da potervi dire se è un valido acquisto oppure no.

    Trama

    Durante il gioco vestiremo i panni di Axe, un ragazzino che desidera imitare le gesta di suo padre dalla città in cui si svolgerà la trama del titolo, in modo da scoprire che cosa esiste all’esterno di essa. Insieme a Nelz, il nostro amico di infanzia nonché inventore e costruttore del nostro scudo, tenteremo di entrare nel castello locale e, quando Nelz riesce a distrarre le guardie grazie a un suo stratagemma, Matock (il nostro rivale) si intrometterà, facendo fallire il nostro piano e mettendoci nei guai.

    Incontreremo subito dopo Angard, un soldato anziano del castello che è stato inviato in città per combattere i mostri e, una volta arrivati alla taverna, il luogo preferito da Angard, egli diventerà il nostro allenatore che ci farà diventare più forti, a patto di aiutarlo ad eliminare tutti i mostri che minacciano la città.

    Al mattino seguente inizierà l’allenamento con Angrad, che ci introdurrà a quello che è il sistema di combattimento del gioco. Passano pochi giorni e appare il primo di una serie di mostri da affrontare nel corso della storia: Hulk Ogre.

    Altri personaggi che incontreremo durante le fasi iniziali del gioco sono Pasmina, una nostra amica di vecchia data che trascorre parte del suo tempo a dare una mano alla nonna Yarne con le sue pecore, e nostra madre Ember.

    Sistema di combattimento

    Il sistema di combattimento di questo titolo è molto particolare e sin da subito ha ricevuto la nostra attenzione.

    L’idea di una mossa è chiamata “Izzit” e la conferma di essa si chiama “Dazzit”. Per far sì che l’idea passi da Izzit a Dazzit è necessario il “Potere”, che è limitato ad ogni turno.

    Il quantitativo necessario per passare da Izzit a Dazzit è indicato sopra l’icona dell’idea.
    Ogni Dazzit ha un valore di attacco e uno di difesa e, quando due Dazzit si scontrano, il valore di attacco colpisce quello della difesa, se il valore della difesa arriva a zero si ha la distruzione di un Dazzit, mentre se esso sopravvive potrà essere utilizzato nel prossimo turno.

    Qualora ogni Dazzit del nemico andasse distrutto ci sarà l’All Break e, nel caso avessimo a disposizione un Dazzit rosso (di attacco) possiamo colpire direttamente il corpo del nemico, togliendogli così un cuore (o dei “guts” nel caso dei boss).

    La gemma rossa citata poche righe fa, indica quanto potere avremo per ogni turno, essa si riempie ogni volta che un Dazzit nemico viene distrutto.

    Ogni battaglia inizierà con 5 Izzit e quando esse finiranno potremo utilizzare dei BP (che sbloccheremo ad ogni All Break) per farle tornare disponibili. Ad aggiungersi a tutto questo, ad ogni turno si cambierà scenario e in alcuni di essi potrebbero esserci degli aiutanti.

    Esistono 3 tipi di Izzit e Dazzit: quelli rossi per l’attacco; quelli gialli per la difesa e quelli blu per le abilità speciali.

    Vale la pena acquistarlo?

    La nuova fatica di Game Freak, Little Town Hero, sicuramente non è un gioco per tutti. Si tratta di un titolo che offre al videogiocatore una certa difficoltà, per lo più per chi è in cerca di sfide e ha almeno un’oretta a disposizione per giocarci.

    Questo lo diciamo soprattutto perché le battaglie contro i boss posso durare veramente molto, e non nascondiamo che alla lunga possono anche stancare.

    I personaggi secondari rispetto ai principali non hanno molta caratterizzazione e la differenza si nota.

    Non ci siamo soffermati molto sul lato tecnico, ma è da evidenziare che, al netto di una grafica davvero colorata da vedere, il gioco soffre di alcuni cali di framerate (fortunatamente non troppo frequenti).

    Un enorme pregio sono sicuramente le musiche che accompagnano il gioco, create dal grande Toby Fox (programmatore indie che ha dato vita al celebre Undertale) e che alzano sicuramente l’asticella di qualità di Little Town Hero, rendendo piacevole anche solo accendere il gioco per ascoltarle.

    Se preferite veder concretizzato il nostro pensiero con un semplice voto, diremmo 7,0.
    Vi ricordiamo inoltre che il gioco è disponibile solo in Inglese e Giapponese.

  • Pokémon: Detective Pikachu promosso dalle prime recensioni

    Pokémon: Detective Pikachu promosso dalle prime recensioni

    Le prime recensioni uscite su Pokémon Detective Pikachu promuovono il live action sui mostri tascabili.

    Visitando la pagina dell’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes dedicata al film, possiamo osservare come il tomatometer registri una percentuale di gradimento del 74%. Ciò significa che il 74% delle recensioni uscite fino ad ora (31) giudica positivamente il film.

    I commenti positivi evidenziano un ottima prestazione da parte di Ryan Reynolds, doppiatore di Pikachu, ed una ben riuscita commistione tra attori in carne ed ossa e Pokémon realizzati in computer grafica.

    Per quanto riguarda i lati negativi, invece, il film è stato criticato soprattutto per uno sviluppo sbrigativo e confusionario della trama.

    L’attesissimo Pokémon Detective Pikachu uscirà nelle sale cinematografiche italiane il giorno 9 Maggio.

  • Pokkén Tournament DX | Recensione

    Pokkén Tournament DX | Recensione

    Dopo un anno dal lancio di Pokkén Tournament per Wii U, ecco arrivare Pokkén Tournament DX, la versione espansa e migliorata del picchiaduro Pokémon di Bandai Namco, nonché primo spin-off Pokémon in uscita su Nintendo Switch.

    Storia
    La storia di Pokkén Tournament DX riprende gli eventi che abbiamo già potuto vivere in Pokkén Tournament. Vestiremo i panni di un ragazzo o una ragazza che sogna di poter scalare la Lega di Ferrum, un enorme pericolo incombe però sulla regione, e saremo noi ad avere il compito di fermarlo. Essendo un picchiaduro, la storia non sarà ovviamente uno dei punti più importanti del videogioco, ma è comunque un’aggiunta positiva che farà felice soprattutto coloro non l’hanno potuta affrontare nel capitolo originale.

    Gameplay
    In questa versione Deluxe sono stati introdotti ben cinque nuovi Pokémon, ossia Scizor, Empoleon, Croagunk, Darkrai ed infine l’amatissimo Decidueye. Ogni Pokémon è classificato in base alle proprie caratteristiche: i Pokémon Standard sono bilanciati e non hanno problemi ad attaccare sia a distanza che da vicino; i Pokémon di Potenza prediligono gli attacchi fisici mentre i Pokémon di Tecnica gli attacchi dalla lunga distanza, vi sono anche i Pokémon di Velocità, i quali prediligono appunto movimenti rapidi e attacchi altrettanto veloci. Anche ai Pokémon di Supporto troviamo delle nuove aggiunte, quali Litten e Popplio, arrivando così a ben 32 mostriciattoli di supporto che saranno pronti ad aiutarvi durante le lotte più intense.

    Potrete cimentarvi in combo di mosse più o meno complicate, utilizzando gli attacchi corpo a corpo oppure gli attacchi proiettile, ovvero attacchi che si eseguono dalla distanza senza dover toccare il proprio avversario. Ogni lotta è composta da due fasi distinte, chiamate Fase Panoramica e Fase di Duello, con il passaggio di inquadratura da una visione a 360 gradi ad una quasi di due dimensioni, permettendo uno scontro diretto con il proprio avversario.

    Le fasi si alterneranno tra loro ogni volta che un Pokémon metterà a segno determinati attacchi, inoltre il Pokémon che avrà cambiato fase riceverà un piccolo bonus di carica della risonanza, che una volta ricaricata permetterà di entrare in modalità Ultra Risonanza. Con questa, il nostro Pokémon aumenterà la propria potenza, con la possibilità di utilizzare una sola volta, prima che la barra si azzeri, un Ultra Attacco. Le lotte si basano anche sulle prese e sul contrattacco, quest’ultimo essenziale per spezzare combo nemiche.

    In Pokkén Tournament DX avrete modo di sbizzarrirvi nel vero senso della parola, con le nuove modalità di gioco inserite come le Lotte a squadre tre contro tre, dove entrambi i giocatori si sfideranno utilizzando ben tre Pokémon a testa in una staffetta che tirerà fuori tutto il vostro lato agonistico.

    Grazie anche alle peculiarità di Nintendo Switch, con la quale potrete giocare a Pokkén ovunque voi vogliate, va evidenziata la possibilità di poter giocare con un amico utilizzando semplicemente un solo Joy-Con a testa nella modalità Schermo Condiviso. Ovviamente potrete mettervi alla prova contro giocatori di tutto il mondo in lotte a punteggio classificate oppure in normali lotte amichevoli. Introdotta anche la possibilità di creare dei gruppi online con i vostri amici e cimentarvi in veri e propri tornei, nonché una funzione di replay, che si rivelerà molto utile ai giocatori più competitivi per migliorare e cercare di correggere i propri errori. Inoltre completando le sfide giornaliere potrete ottenere vari premi, come ad esempio crediti di gioco oppure punti abilità, utili per potenziare il proprio Pokémon.

    Tecnica
    Le arene del gioco sono molto suggestive e curate nei dettagli, basta prendere in esempio il Vulcano Phos oppure la Casa stregata, a nostro parere due degli scenari più suggestivi agli occhi del videogiocatore. Dando un’occhiata agli sfondi, è possibile notare con estremo piacere quanto questi siano letteralmente vivi, con la presenza di Pokémon e umani che assistono alle lotte e altri accorgimenti che rendono il tutto più realistico. Gli stessi mostri tascabili sono molto più dettagliati rispetto a come siamo abituati a vederli nei titoli della serie principale, risultando per un certo verso essere più maturi.

    Conclusioni
    L’aggiunta delle modalità viste prima, la possibilità di giocare con amici in totale mobilità, e dei nuovi Pokémon possono essere un vero incentivo per l’acquisto di Pokkén Tournament DX anche per i più scettici. Si rivela essere un gioco profondo, strategico e pieno di voglia di sorprendere ancora una volta, anche se qualche Pokémon in più non avrebbe di certo guastato. Inoltre il gioco gira a 1080p e a 60 fps sulla nuova console di casa Nintendo, che rende ancor più chicca questo titolo. Pokkén Tournament DX un must buy per tutti i fan del mondo Pokémon che possiedono Nintendo Switch. Il nostro voto è di 8 su 10.