Tag: settima generazione

  • Una nuova specie di scarafaggio viene chiamata ”Nocticola pheromosa” come l’Ultracreatura Pheromosa

    Una nuova specie di scarafaggio viene chiamata ”Nocticola pheromosa” come l’Ultracreatura Pheromosa

    Pheromosa è un’Ultracreatura appartenente alla settima generazione Pokémon ed è di Tipo Coleottero/Lotta. A quanto ci riferiscono i nostri amici d PokéXperto su Twitter, in Singapore è stata scoperto uno scarafaggio a cui è stato dato il suo nome: ”Nocticola pheromosa”.

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    Il Pokémon, l’Ultracreatura Pheromosa, presenta una forma allungata, lunghe antenne e un corpicino molto piccolo e femminile. Il suo nome in codice è UC 02 Elegantia. PokéXperto aveva visto somiglianza tra la creaturina appena scoperta e il Pokémon, così ha chiesto delucidazioni all’ente che ha pubblicato la scoperta.

    Così, come si immaginava, i ricercatori hanno dato conferma dell’associazione di questo Pokémon con lo scarafaggio. Il nome, ”Nocticola pheromosa” è un omaggio all’Ultracreatura Pheromosa in quanto possiede più di qualche somiglianza con l’insetto, tra cui: morfologia delicata e longilinea, antenne allungate, colorazione tenue e movimenti agili tra i più spiccanti.

    Nella vasta storia di Pokémon, è sempre stato The Pokémon Company a prendere ispirazione da animali, insetti o tanto altro ancora di conosciuto. Ora vediamo che riesce a farlo anche con insetti ancora da scoprire prendendoci comunque in pieno!

    Non c’è che dire, Pokémon non ne sbaglia una. Neanche quando un proprio personaggio è stato inondato da meme, come è successo con il Professor Turum, Pokémon ne ha fatto addirittura un video! Trovate tutte le info qui.

  • Pokémon GO: un teaser annuncia l’arrivo della Stagione della luce

    Pokémon GO: un teaser annuncia l’arrivo della Stagione della luce

    Da poche ore sugli account social ufficiali di Pokémon GO è stato rilasciato un teaser riguardante la prossima stagione, la Stagione della luce, che inizierà la prossima settimana!

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    La Stagione della luce avrà inizio nella giornata di giovedì 1° settembre e sarà disponibile fino al 1° dicembre 2022. La Stagione di Alola ha visto l’introduzione dei Pokémon di settima generazione, mentre la Stagione di GO quella delle Ultracreature. Questa stagione avrà invece come temi principali l’universo e il contrasto tra luce e buio e il sole e la luna.

    Ciò significa, come si può intuire guardando il video, che nel gioco verranno introdotti Cosmog, Solgaleo, Lunala e, con molta probabilità, anche Necrozma, i Pokémon Leggendari di settima generazione ancora mancanti su Pokémon GO. Non è inoltre da escludere l’arrivo delle Ultracreature rimanenti, ovvero Kartana, Celesteela, Guzzlord, Stakataka e Blacephalon. In più, la gran parte degli eventi in programma nella Stagione della luce vedrà con molta probabilità il debutto di altri Pokémon provenienti da Alola.

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  • Pokémon GO: la settima generazione sta per arrivare!

    Pokémon GO: la settima generazione sta per arrivare!

    Pokémon GO: la settima generazione sta per arrivare! Nel codice del gioco, sono stati trovati Pokémon, statistiche, requisiti di evoluzione e moduli dei mostriciattoli di Alola.

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    Per i fan di settima generazione, questa si che è una bella notizia! Presto potrete catturare i Pokémon di Alola sui vostri smartphone! Non sappiamo ancora quando saranno annunciati di preciso, ma siamo sicuri che l’annuncio avverrà presto.

    Secondo il leaker, i vari mostriciattoli, le statistiche, i requisiti di evoluzione e moduli dei Pokémon di Alola sono già presenti nel codice di gioco. Considerando gli eventi che stanno uscendo per Pokémon GO, sarebbe bello se aggiungessero anche i Pokémon di settima generazione.

    Infatti nel mese di maggio, uscirà l’evento Avventure aeree e ci sarà prima Zona Safari di Pokémon GO del 2022. Essendo maggio un mese vicino all’estate, potrebbe essere perfetto per introdurre i Pokémon di Alola, dato che in questa generazione si respira aria estiva.

    Non ci resta quindi che aspettare l’ufficialità da parte degli sviluppatori. Talaltro, avete saputo che cosa ha detto la cantante Ditonellapiaga sulle persone che giocano a Pokémon GO? Trovate qui la notizia e qui, invece, la risposta della pagina Twitter ufficiale di Pokémon GO Italia.

  • I giochi della serie Pokémon più strani

    I giochi della serie Pokémon più strani

    La lista degli spin-off della serie Pokémon che mescolano le carte in tavola e si tengono a debita distanza dalle meccaniche dei leggendari Pokémon Rosso e Blu, così come dei capolavori pubblicati in seguito, è abbastanza lunga. Nel NextCuriosity di questo giovedì andremo a vedere quali sono quei titoli che possono essere considerati più strani e distanti dalle meccaniche originali dei giochi della serie principale, in attesa ovviamente di mettere le mani su Pokémon Let’s GO!

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    Pokémon Puzzle Challenge

    Pokémon Puzzle Challenge, come lascia intendere il nome, è un gioco a base di puzzle, i veri protagonisti dell’esperienza (al contrario dei Pokémon che c’entrano davvero ben poco). Basato sulla serie “Panel de Pon”, a opera di Intelligent Systems (il team di Advance Wars e Fire Emblem) è semplice e intuitivo, ed è davvero impossibile staccarsi dalle sue grinfie: ha molto in comune con Tetris ma è più che lecito considerarla come una originale reinterpretazione. Meno in comune, come detto, lo ha con i mostriciattoli tascabili, sfruttate unicamente per il loro appeal irresistibile, ma il gioco, apparso su Game Boy Color, è ancora oggi piacevole e coinvolgente. Più fedele e coerente la versione per Nintendo 64, chiamata Pokémon Puzzle League: oltre a offrire un comparto grafico migliorato è uno dei pochi titoli della serie in cui appaiono i personaggi della serie animata, Ash Ketchum incluso.

    Pocket Pikachu

    Più un contapassi che un gioco vero proprio, è un device minuscolo, ispirato al Game Boy, che ha una sola funzione: permetterti di avere un Pikachu sempre con te, ovviamente in formato portatile. La creatura digitale non è però un mero clone dell’altrettanto celebre Tamagotchi: non richiede cibo o acqua, ma solo passi. Ogni passo registrato ricompensa il giocatore con un “Watt”, necessario ad acquistare dei doni per Pikachu. Più cammini, più regali puoi fargli, ma guai a ignorarlo: smetterà di rivolgerti la parola. Antenato del sicuramente più celebre Pokéwalker, verrà riproposto in chiave più realistica tra un paio di mesi con l’uscita della Poké Ball Plus.

    https://youtu.be/Gt88KkTtero

    Pokémon Trozei!

    Altro puzzle game, decisamente più recente (è apparso su Nintendo DS, ed è conosciuto in Europa come Pokémon Link!), dalle meccaniche sempre simili a Tetris, ma ancor più peculiari. Dei blocchi (con i volti dei Pokémon più celebri) cadono dal cielo, e il giocatore deve fare il possibile per comporre delle file da quattro e farle sparire: è veloce, frenetico, frustrante a tratti, ma ogni fila che si riesce a far sparire regala una soddisfazione unica, e come se non bastasse sono presenti varie modalità (ma tutte ruotano attorno al gameplay di base). È uscito anche un seguito, Pokémon Link: Battle!, disponibile sull’eShop del Nintendo 3DS, che presenta qualche interessante novità, incluse lotte vere e proprie.

    Pokémon Shuffle

    Pokémon Shuffle è la dimostrazione che The Pokémon Company, nel corso degli anni, ci ha preso davvero gusto a proporre dei puzzle game a tema mostriciattoli tascabili, al punto da pubblicarlo su Nintendo 3DS e perfino smartphone. Di base, dovrai combattere contro altri Pokémon sferrando degli attacchi, generati posizionando tre creature uguali su una stessa fila della griglia presente sulla parte bassa dello schermo. Il problema è che il giocatore ha a disposizione un certo numero di cuori per effettuare le sue mosse, ma una volta finiti, dovrà aspettare del tempo per poter continuare a giocare, oppure acquistarne qualcuno tramite monete (da vincere giocando o da comprare con denaro reale).

    Pokémon Mystery Dungeon

    Mystery Dungeon è stata una vera e propria boccata d’aria nella serie. La formula roguelike, testata dallo sviluppatore Chunsoft su altre sue opere (come gli spin-off di Dragon Quest), è parsa da subito perfetta per i Pokémon. Il gameplay ruota attorno a dei livelli generati proceduralmente e non mancano gli scontri contro altri mostriciattoli. Bisognerà portare a termine una missione dopo l’altra per poter avanzare nella storia, ma la peculiarità sta nel fatto che i protagonisti sono i Pokémon stessi.

    Pokémon Snap

    Si tratta forse dello spin-off più celebre, un po’ per il suo passato su Nintendo 64, un po’ per la sua innata follia. Il giocatore veste i panni di Todd Snap, un fotografo incaricato dal leggendario Professor Oak di scattare quante più foto possibili ai Pokémon. Esatto, bisognerà fotografarli tutti, non catturarli. Il gioco, di per sé, è una sorta di sparatutto su binari… come se non fosse già abbastanza atipico per il franchise. In compenso, aveva e ha tuttora un fascino tutto suo. E’ stato anche riprodotto, in scala ovviamente minore, sui titoli di Settima Generazione: in Pokémon Sole e Luna e nei capitoli successivi è infatti possibile scattare delle foto in giro per la regione di Alola grazie al Rotom Dex.

    Pokémon Pinball

    Di videogiochi memorabili a base di flipper non ce ne vengono in mente molti, ma tra quei pochi spicca senza dubbio alcuno Pokémon Pinball. Apparso su Game Boy Color e munito di cartuccia vibrante (fantascienza pura per l’epoca), suddivide l’azione in due schermate verticali e gode di meccaniche davvero uniche per un flipper, in quanto, incredibilmente, anche qui bisogna catturare i Pokémon. Strano, poco ma sicuro, eppure così divertente, al punto da guadagnarsi un seguito su Game Boy Advance, basato sui mostriciattoli di Terza Generazione.

    Detective Pikachu

    Il più recente dei giochi in questa lista ma certamente non meno strano. Detective Pikachu è stato ufficialmente pubblicato il 23 marzo di quest’anno e non poteva mancare tra i giochi più strani! ll videogioco ha come protagonista un esemplare di Pikachu parlante che aspira a diventare un grande investigatore. Nel corso delle sue indagini il Pokémon verrà affiancato da un ragazzo, Tim Goodman, appena giunto in città per ritrovare il padre scomparso. Divertente quanto basta, pecca nel livello di sfida che, rispetto agli altri giochi in questa lista, è molto basso.

    E anche il NextCuriosity di questa settimana termina qui! Fateci sapere con un commento cosa ne pensate ma soprattutto se avete mai giocato uno di questi spin-off. NextCuriosity torna giovedì prossimo!