Tag: Sony

  • Pokémon: Detective Pikachu disponibile su… PS4!

    Pokémon: Detective Pikachu disponibile su… PS4!

    Il famosissimo Pokémon topo di tipo elettro ormai una delle mascotte indiscusse del marchio Pokémon rende il suo film Pokémon: Detective Pikachu finalmenlte disponibile per PS4!

    Il film campione di incassi, che ha addirittura superato Avengers End Game, è ora disponibile nel catalogo On-Line dei film per Play Station 4, questa è di sicuro una bellissima notizia per i possessori della console di casa Sony.

    Pokémon Detective Pikachu, il film diretto da Rob Letterman, segue la storia del giovane Tim (Justice Smith), costretto a scoprire cosa sia successo, quando suo padre, il geniale detective privato Harry Goodman, scompare misteriosamente.
    Ad aiutarlo nelle indagini l’ex compagno Pokémon di Harry, Detective Pikachu (voce originale di Ryan Reynolds): un adorabile, esilarante e saggio super-investigatore che sorprende tutti, persino se stesso. Avendo scoperto che i due sono equipaggiati per comunicare tra loro in modo singolare, Tim e Pikachu uniscono le loro forze in un’avventura elettrizzante per svelare l’intricato mistero.
    Si trovano così ad inseguire gli indizi lungo le strade illuminate al neon di Ryme City, una moderna e disordinata metropoli dove umani e Pokémon vivono fianco a fianco in un iperrealistico mondo live-action. Qui incontreranno una serie di Pokémon, scoprendo una trama sconvolgente che potrebbe distruggere la loro coesistenza pacifica con gli umani e minacciare l’universo stesso dei Pokémon.

  • Nintendo, Sony e Microsoft marciano al Pride Parade 2019

    Nintendo, Sony e Microsoft marciano al Pride Parade 2019

    Sui social Nintendo of America, Sony e Microsoft hanno fatto sentire la loro vicinanza alla comunità LGBT e l’approvazione ai loro diritti.

    Hanno inoltre confermato che parteciperanno al Pride Parade 2019.

    Microsoft ha scritto su Twitter che ben 2000 dipendenti della compagnia sfileranno nei vari Pride Parade organizzati in America.

    Sony invece ha invece festeggiato organizzando un evento negli uffici di PlayStation della sede di San Francisco.

    Bill Trinen, uno dei manager di Nintendo of America, è sceso per le strade di Seattle a sostenere la comunità LGBT con manifesti e quant’altro.

    Nintendo of America, oltre ad aver manifestato a Seattle, ha lanciato una campagna sui social per aumentare l’approvazione dei diritti della comunità LGBT con gli hashtag #SeattlePride2019 e #PlayItProud, slogan oltretutto presente sullo striscione di Nintendo che ha sfilato per la città.

    Sony e Microsoft non sono stati da meno, e si sono fatti sentire anche loro sui social con i loro commenti sulla faccenda.

    Anche molti attori hanno aderito al Pride Parade in America, dove la politica di Trump non è molto d’accordo con la loro integrazione.

  • Nintendo si schiera contro la censura!

    Nintendo si schiera contro la censura!

    In una recente intervista il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, ha ribadito la rigida posizione di Nintendo contro la censura.

    Il caso Sony

    Il discorso è sbocciato in seguito ad una domanda sulla decisione di Sony, diretta concorrente, di applicare alcune censure su giochi di terze parti usciti su Playstation 4. Ricordiamo, tra le altre, la censura di alcune scene di nudo in Devil May Cry 5.

    L’intervento di Furukawa

    Furukawa ha risposto così alla domanda a riguardo:

    Esistono sia da parte nostra, che da parte di altre aziende, sistemi di classificazione per fasce d’età dei videogiochi. Se le compagnie che producono console decidessero arbitrariamente di porre limiti, verrebbe inibita la libertà degli sviluppatori di produrre videogiochi. Noi mettiamo a disposizione il Parental Control per proteggere il pubblico sensibile.

    Nintendo non accetta la censura

    Il CEO Nintendo quindi delinea un pensiero opposto rispetto a quello della concorrente Sony, che invece qualora lo ritenesse opportuno, non si farebbe scrupoli ad imporre limiti anche a sviluppatori di terze parti.

    E voi da che parte state? Fatecelo sapere!

  • Nuove informazioni su Bayonetta 3 e Astral Chain da PlatinumGames!

    Nuove informazioni su Bayonetta 3 e Astral Chain da PlatinumGames!

    Durante un’intervista con Gematsu al BitSummit 7 Spirits di Kyoto lo scorso fine settimana, il direttore esecutivo e produttore di PlatinumGames, Atsushi Inaba, e il game designer, Takahisa Taura, hanno rilasciato informazioni sui progetti imminenti dell’azienda.

    Alla domanda su come Bayonetta 3 per stesse procedendo, Inaba ha semplicemente detto che lo sviluppo stava “procedendo senza intoppi”. Successivamente è stata posta una domanda su Astral Chain, se si tratti un gioco open-world. Inaba ha detto che per quanto volessero condividere più informazioni sul progetto, non gli era permesso. Taura ha poi suggerito ai fan di speculare su cosa potrebbe essere nel frattempo il gioco.

    Per quanto riguarda il futuro di Platinum, in primo luogo, Astral Chain uscirà alla fine di agosto su Nintendo Switch. Dopo questo, però, sembra possa esserci la possibilità di ricevere notizie su nuovi titoli Platinum. I rappresentanti dello studio non hanno purtroppo concesso ulteriori nuovi dettagli sui titoli. 

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    Per quanto riguarda Babylon’s Fall, sta procedendo molto bene, nonostante le poche informazioni rilasciate fino ad oggi dalla software house. 

    Inaba ritiene che tutte queste novità porteranno “grandi cambiamenti” per l’azienda. Platinum Games, sempre durante l’intervista, si è infatti resa disponibile a collaborazioni con Sony e PlayStation e ha rivelato di star pensando a dei “indie games”, ossia delle esperienze di gioco più piccole realizzate da sviluppatori più giovani.

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  • Nintendo Direct in tendenza grazie a State of Play!

    Nintendo Direct in tendenza grazie a State of Play!

    Proprio ieri è stato trasmesso il primo State of Play di PlayStation, che ha mostrato, in perfetto stile Nintendo Direct, quali saranno i prossimi giochi in uscita per la console di Sony.

    Questo primo episodio sembra però non aver avuto il successo sperato, o quantomeno previsto. L’attesa per questo evento da parte dei fan PlayStation non è stata infatti minimamente paragonabile alla controparte di Nintendo. Ma alla fine dei giochi, questo sembra essere il meno.

    Ciò che infatti ha destato più interesse su internet è stata la gran moltitudine di fans che, in occasione di questo State of Play, hanno paragonato quest’ultimo con i ben più celebri Nintendo Direct.

    E in questo confronto è proprio Sony a non esserne uscita tanto bene.

    Inoltre tutto questo ha portato #NintendoDirect in tendenza su Twitter, tanto da diventare uno degli argomenti più discussi!

    Ciò che gli utenti hanno maggiormente sottolineato (e spesso con molta ironia) è come la formula vincente di Nintendo sia stata emulata in malo modo, attribuendo al nuovo State of Play il titolo di “brutta copia”.

    Non è la prima volta che Sony prende spunto dalla Grande N e dalle sue idee innovative, e il tentativo di cimentarsi in questa strada del successo cominciata (già da molto tempo) dalla Casa di Kyoto, è abbastanza comprensibile.

    Vedremo in futuro come Sony porterà avanti State of Play, e soprattutto, se questo nuovo modo di presentare nuovi titoli prenderà piede anche sulle console PlayStation.

  • Nintendo e Sony perdono numeri per Google Stadia

    Nintendo e Sony perdono numeri per Google Stadia

    La nuova tecnologia videoludica della Big G, Google Stadia, è stata appena annunciata e gli interessi di due delle più importanti case di videogiochi, ossia Nintendo e Sony, sembrano essere calati a dismisura.

    Secondo quanto dichiarato Bloomberg, una multinazionale operativa nel settore dei mass media, il calo verificatosi nella giornata di ieri è stato, sia per la grande N, sia per Sony, il più evidente delle ultime sei settimane.

    In termini percentuali non c’è molta differenza tra i due casi, infatti abbiamo un -4,5% per Sony ed un -4,6% per Nintendo. Siamo curiosi di scoprire come reagiranno le due esponenti videoludiche dinnanzi a questo fenomeno e di scoprire anche quale sarà l’impatto di Google Stadia sul mercato, intanto restate sintonizzati!

  • E3 2019 apre il sito ufficiale, a febbraio inizia la registrazione

    E3 2019 apre il sito ufficiale, a febbraio inizia la registrazione

    L’E3, la convention più grande di videogiochi che si svolge ogni giugno, ha revisionato il suo sito web ufficiale per rendere disponibili le registrazioni all’E3 2019.

    Secondo il sito web, le registrazioni dei media inizieranno il 6 febbraio, mentre le iscrizioni dei partecipanti per il pubblico generale cominceranno il 12 febbraio.

    I prezzi degli early bird sono disponibili solo per i primi 1000 partecipanti a 130.35 euro, dopo di che il prezzo aumenterà a 217.83 euro circa.

    All’E3 2019 prenderanno parte anche Nintendo e Microsoft, mentre Sony non parteciperà per la prima volta, quindi ricordatevelo se avete intenzione di andare all’E3 di quest’anno.

  • Nintendo eShop e i principali store digitali nei guai

    Nintendo eShop e i principali store digitali nei guai

    Nintendo, EA, Valve e Sony sembrano essere in guai seri. Il Garante dei Consumatori svedese (Forbrukerrådet) ha accusato i principali store digitali di videogiochi di non rispettare il diritto di recesso dei consumatori.

    Un’indagine condotta tra il novembre e il dicembre 2017 dalla testata svedese Pressfire.no, su piattaforme come Battle.net, Origin, Steam, Uplay, Nintendo eShop, Playstation Store e Xbox Store, ha fatto emergere delle violazioni del Cancellation Act comunitario.

    Nell’articolo pubblicato nella suddetta testata, si legge:

    Steam (di proprietà Valve), Origin (di proprietà di Electronic Arts) e Playstation Store (di proprietà Sony Interactive Entertainment) violano il diritto di recesso senza ottenere esplicito consenso dal consumatore e senza metterlo a conoscenza della sua perdita. Nintendo eShop viola il diritto di recesso non accettando cancellazioni delle prenotazioni prima della data di lancio.

    Sintetizzando, nei termini di servizio di queste quattro piattaforme viene esplicitato che si perde il diritto quando il servizio viene usato o scaricato, ma manca la richiesta di consenso e durante le fasi di acquisto non vi è alcun riferimento al riguardo.

    Inoltre la situazione sembra peggiorare per Nintendo, poiché si pone il problema della prenotazione. Questa sblocca una sorta di parziale pre-loading, dopo la quale non è possibile il recesso, nonostante il gioco sarà realmente disponibile solo a distanza di tempo.

    A tal proposito non è tardato l’intervento della Norvegia, in particolare nella figura di Finn Lützow-Holm Myrstad, direttore dei servizi digitali del Concilio Consumatori Norvegese. Questi ha dichiarato che ciò “dimostra come ci sia una mancanza di chiarezza da parte delle quattro maggiori piattaforme di gioco“.

    Le piattaforme ora rischiano una denuncia e sanzioni piuttosto pesanti, se non correggeranno velocemente i termini di acquisto.

  • Steven Spielberg ha giocato… a Super Mario con PlayStation VR?

    Steven Spielberg ha giocato… a Super Mario con PlayStation VR?

    I videogiochi uniscono grandi e piccoli con l’obiettivo di divertire. Steven Spielberg non è da meno! Il famoso produttore cinematografico si è più volte definito un grande appassionato dell’intrattenimento videoludico ma l’ultima sua impresa sembra essere piuttosto strana.

    Steven Spielberg

    Pensiamo insieme ai più famosi film della storia del cinema ed ora pensiamo ad una persona che ha fatto la storia della settima arte. Sicuramente qualcuno di voi avrà pensato a Steven Spielberg! Il regista, sceneggiatore e produttore americano ha messo la sua firma su alcune delle più grande produzioni hollywoodiane.

    Spielberg però si diletta anche nello giocare ai videogiochi e la cosa si può notare soprattutto nel suo ultimo film “Ready Player One” che è completamente dedicato alla realtà virtuale.

    Insomma, un vero e proprio appassionato! Proprio per questo motivo, una sua recente dichiarazione dal sito web “Kyodo News” sta facendo un po’ riflettere.

    Steven Spielberg“Ho giocato Mario e altro su PlayStation. La prima volta che l’ho provato, non volevo togliermi il visore.”

    Un’affermazione abbastanza strana visto che Super Mario non ha mai visto la luce sulla piattaforma Sony. Che sia stato un semplice errore di traduzione?

    Cosa pensate della passione videoludica di Steven Spielberg? Conoscete altri personaggi famosi che amano giocare ai videogiochi? Fatecelo sapere con un commento!