Tag: Team malvagio

  • Pokémon Scarlatto e Violetto, mostrato un nuovo Pokémon per errore durante l’ultimo trailer?

    Pokémon Scarlatto e Violetto, mostrato un nuovo Pokémon per errore durante l’ultimo trailer?

    Pokémon Scarlatto e Violetto, mostrato un nuovo Pokémon per errore durante l’ultimo trailer? Molti insiders puntano verso questa direzione.

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    Il Pokémon Presents del 3 Agosto ha di fatto messo in luce diversi aspetti legati ai nuovi titoli di casa Nintendo. Pokémon Scarlatto e Violetto introdurranno nuovi Pokémon, una nuova regione ed una nuova meccanica di gioco.

    Però il trailer in questione sembra nascondere qualcosa di più. Non ci riferiamo al cursore del mouse dimenticato sul video al minuto 16’49” (si, l’hanno fatto di nuovo), ma ad un nuovo Pokémon mostrato per errore.

    Durante la spiegazione delle varie novità che verranno introdotte in nona generazione, alcune inquadrature si sono soffermate su questo simbolo a forma di stella con un fulmine in mezzo e delle fiamme stilizzate di sfondo. Questo pattern lo ritroviamo su bandiere, striscioni e persino sull’auto pimpata con il motore in bella vista.

    A quanto pare tale simbolo, già intravisto nel primissimo trailer d’annuncio dei giochi, si riferirà al team malvagio di Paldea. Se fosse vero, sembra chiaro che tali membri del team avranno a che fare con le corse o in generale con il mondo dei motori. Pare anche che bloccheranno intere aree all’interno della mappa con i loro eventi. Ma in queste immagini è nascosto un Pokémon non rivelato ufficialmente da Game Freak. La creatura sembra nascondersi nel motore dell’auto…anzi è il motore dell’auto! Come confermano sia CENTRO Leaks che Riddler Khu su Twitter, la nuova creatura sarà in grado di muovere l’intero mezzo di trasporto fungendo da vero e proprio propulsore.

    Il nuovo mostriciattolo tascabile pare sia di tipo Veleno/Acciaio, una combinazione ancora inedita nei giochi ufficiali.

    E voi cosa ne pensate? Quel simbolo si riferirà davvero al team malvagio della regione? E il Pokémon motore è una pista valida? Fatecelo sapere sui nostri sociale e sul nostro canale Telegram!

  • Prepare for trouble – Episodio 6: Guzman

    Prepare for trouble – Episodio 6: Guzman

    In questa rubrica, Prepare for trouble, ci dedicheremo a discutere dei vari capi dei team malvagi che abbiamo incontrato e affrontato nelle nostre varie avventure nei giochi del brand Pokémon, raccontando la loro storia sia nell’universo videoludico che nella serie animata.

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    Nell’episodio precedente, che nel caso ve lo foste perso vi invitiamo a leggerlo cliccando qui, abbiamo raccontato la storia di Elisio, il capo del Team Flare. Oggi, invece, parleremo di Guzman, il fondatore del temibile Team Skull!

    La storia di Guzman nell’universo videoludico

    Alola

    Guzman, sin dalla sua prima apparizione, ci viene subito mostrato come un uomo impulsivo, arrogante e cocciuto. Questo è dettato dal fatto che, da giovane, tentò insieme al Professor Kukui, definito da egli stesso come il suo più grande rivale, di diventare Capitani della regione di Alola, non riuscendoci data la sua grande spietatezza nelle lotte notata dai Kahuna. Per questo motivo, Guzman, nutrendo dentro di sé il forte rancore di non essere riuscito a realizzare il suo grande sogno e di non aver soddisfatto le aspettative del suo rigido papà, deciderà di fondare il Team Skull, reclutando un gruppo di Allenatori che, come successo a lui in passato, hanno fallito nel terminare il giro delle isole, in modo tale da non sentirsi solo.

    Nel corso della nostra avventura presso la regione Alola, Guzman compirà numerose malefatte con il suo Team Skull, come rubare i Pokémon di numerosi Allenatori e mettere scompiglio all’interno di varie località della suddetta regione. Tra tutte, spicca sicuramente la conquista da parte della malvagia organizzazione della piccola città di Poh. A conseguenza di ciò, dovremo salvare gli abitanti e la città stessa dal Team Skull presso la Villa Losca in un’impresa veramente ardua e ricca di non poche difficoltà e ostacoli.

    Dopo aver sconfitto tutte le reclute del Team Skull e Plumeria, generale della già citata organizzazione, ci troveremo di fronte ad un Guzman molto adirato che, senza non pochi giri di parole, ci sfiderà in una lotta condita dai Pokémon di tipo Coleottero, parte fondamentale della squadra dal capo del Team Skull. Infatti, dovremo vedercela con un esemplare di Ariados e un potentissimo e feroce Golisopod, il Pokémon più forte e più apprezzato da Guzman stesso. Sconfitto, Guzman si infurierà ancora di più con sé stesso per aver perso contro di noi, abbandonando la Villa Losca e la città di Poh insieme al suo Team Skull.

    Continuando il nostro giro delle isole, Guzman e il suo Team Skull continueranno le loro malefatte per conto però della Fondazione Æther che, sfruttando di nascosto l’organizzazione guidata da Guzman, potrà agire inosservata senza che nessuno sospetti nulla. Guzman e i suoi seguaci rapiranno poi Lylia e Nebulino – il suo esemplare di Cosmog – per poter obbedire agli ordini della malvagia Samina. A seguito del rapimento della nostra compagna di viaggio, dovremo recarci presso la Æther Paradise, dove, dopo aver sconfitto tutti i seguaci di Samina e di Guzman, ci troveremo dalla malvagia donna e dal dispotico uomo che, ormai pervasi dalla pura follia, si recheranno nell’Ultramondo attraversando l’Ultravarco aperto da un Nihilego. Sconfitta Samina e salvato Guzman dalle grinfie della malvagia donna, il capo del Team Skull, resosi conto dei suoi errori compiuti alla guida del suo Team Skull, deciderà di scioglierlo, cercando di rimediarsi a quanto fatto con delle buone azioni.

    In Pokémon Ultrasole e Ultraluna, dopo gli eventi della trama principale ed essere diventati il primo Campione della nuova Lega Pokémon, siamo chiamati ad abbattere un nuovo e incombente pericolo, un pericolo dalle tinte di color arcobaleno: il Team Rainbow Rocket. Durante l’invasione della malvagia organizzazione, Guzman sarà di fondamentale contributo per sventare la nuova minaccia e per salvare Samina da Giovanni, capo del già citato team malvagio. Una volta mandato in fumo il piano del Team Raimbow Rocket, utilizzeremo l’Acrocongegno – invenzione costruita dallo scienziato Acromio – che ci permetterà di rispedire nella loro dimensione originaria tutti i capi della malvagia organizzazione, e di riportare la pace nella regione di Alola!


    La storia di Guzman nella serie animata

    Guzman fa il suo debutto nella serie animata nell’episodio “La distruzione fatta persona” dove si vede essere molto disgustato per l’annuncio della nuova Lega Pokémon costruita dal Professor Kukui, sua vecchia conoscenza, in televisione. Il giorno seguente, spinto dall’odio per il suo più grande rivale, si recherà presso la Scuola di Pokémon per affrontarlo e umiliarlo davanti agli dei suoi allievi. A seguito di un breve confronto col Professor Kukui, Guzman verrà sfidato in una lotta dal nostro Ash Ketchum, nel corso della quale metterà in difficoltà il Pikachu del ragazzo con il suo potente e fidato esemplare di Golisopod che, accusando un potente attacco dal Pokémon Topo, ritornerà nella sua Poké Ball grazie a Passoindietro, sua abilità peculiare.

    In seguito, dopo l’apertura ufficiale della Lega di Alola, Guzman deciderà di iscriversi per poterne diventare il primo Campione e far vedere al Professor Kukui la sua netta superiorità nelle lotte. Sconfitti senza pietà Liam e Suiren insieme al suo Scizor e al suo già citato Golisopod, Guzman dovrà vedersela contro Ash alle semifinali, durante le quali verrà sconfitto pesantemente dopo una grande prova di forza. Terminata la sfida, Guzman, resosi conto dei suoi errori, penserà inizialmente di sciogliere il suo Team Skull poiché egli credeva che la sua reputazione fosse ormai rovinata dopo la batosta subita. Tuttavia, sentendo l’ovazione del pubblico e ricevendo i complimenti dal Professor Kukui e dal suo Team Skull, Guzman si ricrederà, andandosene con i suoi più fidati seguaci con un grande sorriso stampato sul suo viso.

  • Prepare for trouble – Episodio 5: Elisio

    Prepare for trouble – Episodio 5: Elisio

    In questa rubrica, Prepare for trouble, ci dedicheremo a discutere dei vari capi dei team malvagi che abbiamo incontrato e affrontato nelle nostre varie avventure nei giochi del brand Pokémon, raccontando la loro storia sia nell’universo videoludico che nella serie animata.

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    Nell’episodio precedente, che nel caso ve lo foste perso vi invitiamo a leggerlo cliccando qui, abbiamo raccontato la storia di N e Ghecis, i due capi del temibile Team Plasma. Oggi, invece, parleremo di Elisio, il fondatore del Team Flare!

    La storia di Elisio nell’universo videoludico

    Kalos

    Elisio, nonostante ci venga inizialmente mostrato come un uomo benevolo e pacato, si rivelerà essere completamente invaso da un’immensa ossessione verso la pace. Infatti, l’uomo, col susseguirsi degli avvenimenti di Pokémon X e Y, dirà di essere sempre più disgustato da una parte delle ingiustizie e dei conflitti che ormai sono all’ordine nel giorno nella sua amata regione di Kalos, mentre dall’altra si dice essere deluso dalle persone da egli incontrate nel corso della sua vita che, dopo essere state aiutate dall’uomo nei momenti di difficoltà, iniziarono ad approfittarsi della troppa disponibilità di Elisio, rendendo di fatto tutti i suoi sforzi e le sue azioni compiute completamente vane.

    Spinto dunque dal desiderio di voler depurare il mondo e di voler vivere per sempre, in un’eterna condizione di pace, Elisio deciderà di fondare il Team Flare, in modo da avere dalla sua parte una grande schiera di alleati che lo obbedisca all’istante. Per poter raggiungere il suo obiettivo però, Elisio avrà bisogno dell’Arma Suprema utilizzata tremila anni prima da AZ, la quale per essere attivata necessita di una grande quantità di energia vitale, energia vitale che potrà essere ricavata soltanto dai Pokémon leggendari Yveltal e Xerneas i quali, essendo loro immortali, non possono di fatto esaurire la loro energia.

    Alla guida del suo Team Flare, Elisio agirà inizialmente nell’ombra, mostrandosi soltanto sulle battute finali della trama quando ci rivelerà di essere il capo dell’organizzazione malvagia. Solo dopo questa rivelazione, avvenuta a seguito della nostra vittoria presso la palestra di Fluxopoli della medaglia Psico, Elisio inizierà a partecipare attivamente alle malefatte insieme ai suoi scagnozzi, in modo tale che l’attivazione dell’Arma Suprema avvenga il più presto possibile.

    La resa dei conti con Elisio e il Team Flare avverrà a Cromleburgo, dove il folle uomo libererà Xerneas o Yveltal a seconda della versione di gioco in nostro possesso per ottenere l’energia necessaria per l’attivazione dell’Arma Suprema. Sconfitto e calmato i due Pokémon leggendari, Elisio ci sfiderà in un’ultima ed estenuante lotta. Nel corso dello scontro, il capo del Team Flare schiererà Mienshao, Honchkrow, Pyroar e Gyrados, il quale, dopo essere stato messo alle strette dai nostri Pokémon, sarà obbligato dal suo Allenatore alla Megaevoluzione.

    Nonostante ciò, riusciremo a sconfiggere dopo non poche difficoltà Elisio che, preso dalla follia più totale, attiverà finalmente l’Arma Suprema per ottenere la tanto ambita immortalità, tuttavia, questa crollerà su di lui seppellendolo nelle macerie. A seguito di ciò, il Team Flare verrà sciolto e la pace tornerà più splendente che mai nella regione di Kalos, senza però sapere se Elisio sia riuscito a coronare il suo sogno di diventare immortale o sia deceduto nell’impatto con l’Arma Suprema…

    Alola

    Spostiamoci ora nella soleggiata regione di Alola, dove Elisio farà il suo ritorno dopo anni dalla sua ultima apparizione. Dopo aver fronteggiato la minaccia di Necrozma e delle Ultracreature, ed essere diventati il primo Campione della nuova Lega Pokémon, siamo chiamati ad abbattere un nuovo e incombente pericolo, un pericolo dalle tinte di color arcobaleno: il Team Rainbow Rocket. L’uomo, proveniente da una dimensione all’interno della quale non è mai stato sconfitto e ha per giunta realizzato i suoi obiettivi, sarà reclutato da Giovanni al fine di essere aiutato a compiere il suo malvagio piano e, per questo motivo, cercherà di fermare la nostra avanzata contro il capo della nuova organizzazione.

    Durante il corso dell’ardua lotta, oltre ai già citati Mienshao, Honchkrow, Pyroar e Gyrados, dovremo abbattere niente meno che Xerneas in Pokémon Ultrasole e Yveltal in Pokémon Ultraluna. Una volta sventata la minaccia del Team Raimbow Rocket, utilizzeremo l’Acrocongegno, invenzione costruita dallo scienziato Acromio che ci permetterà di rispedire nella loro dimensione originaria tutti i capi della malvagia organizzazione e di riportare la pace nella regione di Alola!


    Elisio nella serie animata

    Elisio, prima di debuttare ufficialmente nella serie animata, fa la sua comparsa nella Miniserie Pokémon Megaevoluzione, nella quale egli sembra essere molto interessato al fenomeno della Megaevoluzione. Per questo motivo, l’uomo si recherà nella regione di Hoenn per compiere le sue ricerche e i suoi studi in compagnia di Rocco Petri, campione della suddetta regione, e Alan, giovane assistente del Professor Platan al quale chiederà di aiutarlo nel suo obiettivo, senza però dire nulla al Professore.

    Il vero debutto di Elisio nella serie animata avviene nell’episodio “Dalla A alla Z” in cui insieme al suo Team Flare inizierà a progettare la fantomatica “Operazione Z“, consistente nel controllo del Pokémon leggendario Zygarde per creare un mondo depurato dalla guerra e dell’umanità. Per fare ciò l’uomo, a seguito della conclusione della Lega di Kalos, cercherà di sfruttare, oltre a Mollicino e Z2 e i due esemplari di Zygarde visti nella serie, anche il Greninja di Ash, data la sua straordinaria abilità della Morfosintonia. Tuttavia, dopo aver creato non poco scompiglio nella regione di Kalos, Elisio verrà sconfitto da Ash, aiutato da Alan, Rocco, Malva, Diantha e da tutti i Capipalestra della già citata regione, e verrà anche colpito da Nucleocastigo, mossa peculiare di Zygarde, scomparendo misteriosamente…

  • Prepare for trouble – Episodio 3: Cyrus

    Prepare for trouble – Episodio 3: Cyrus

    In questa rubrica, Prepare for trouble, ci dedicheremo a discutere dei vari capi dei team malvagi che abbiamo incontrato e affrontato nelle nostre varie avventure nei giochi del brand Pokémon, raccontando la loro storia sia nell’universo videoludico che nella serie animata.

    Segui le novità e commenta con tanti altri Allenatori seguendoci su Telegram, Instagram e altri nostri social: https://bit.ly/33zOKS7

    Nell’episodio precedente, che nel caso ve lo foste perso vi invitiamo a leggerlo cliccando qui, abbiamo raccontato la storia di Max e Ivan, capi rispettivamente del Team Magma e del Team Idro. Oggi invece, parleremo di Cyrus, fondatore del Team Galassia!

    La storia di Cyrus nell’universo videoludico

    Sinnoh

    Cyrus, durante il corso della nostra entusiasmante esplorazione della regione di Sinnoh in Pokémon Diamante, Perla e Platino, ci viene sin da subito introdotto come un uomo dall’animo all’apparenza gelido e crudele, ma che col susseguirsi della storia si rivelerà essere dilaniato dalla frustrazione di non essere riuscito a soddisfare le aspettative dei suoi intransigenti genitori i quali, nonostante loro figlio sia sempre stato uno studente ligio al dovere e dall’intelligenza fuori dal comune, non furono mai soddisfatti a sufficienza del suo rendimento, rendendolo di fatto la persona che è ora.

    Spinto dal desiderio di voler vivere in un mondo caratterizzato dall’assenza di alcun tipo di emozione, all’interno del quale egli vi potrà regnare incontrastato senza che nessuno lo critichi, Cyrus decide di fondare il temibile Team Galassia, con il terribile fine ultimo di distruggere l’universo in cui viviamo e ricrearlo da zero, in modo da tale da soddisfare le sue oscure brame. Per fare ciò, il capo del Team Galassia, dopo non pochi giorni passati sui suoi amati libri a studiare, capirà che dovrà servirsi di niente meno che di Dialga e di Palkia, due dei tre membri del leggendario Trio Drago e protettori delle dimensioni in cui essi dimorano.

    Alla guida del suo Team Galassia, Cyrus compirà delle azioni che definire folli non è sufficiente, nonostante noi lo sconfiggeremo più volte, come ad esempio presso il Monte Corona, sede del nostro primo incontro con l’uomo in Pokémon Diamante e Perla, dove egli in quell’occasione fa sfoggio del suo animo di ghiaccio senza dirci quale sia il suo vero nome, in seguito rivelatoci da una sua recluta. La resa dei conti con Cyrus avrà luogo in due località differenti, ma veramente importanti ai fini della trama.

    Stiamo ovviamente parlando della città di Rubepoli, all’interno della quale è situato il quartier generale del suo Team Galassia, e la Vetta Lancia, zona che segnerà la definitiva resa di Cyrus in Pokémon Diamante e Perla. Prima di poterlo sconfiggere però, dovremo vedercela con Houndoom, Honchckrow e Crobat, tre dei suoi Pokémon più forti da lui allenati fino allo stremo delle loro forze pur di metterci i bastoni tra le ruote, e con Dialga e Palkia, evocati dal folle uomo pochi istanti prima della battaglia. Sconfitto Cyrus e placata l’ira dei due leggendari, egli non dichiarerà apertamente la sua sconfitta, anzi dirà che un giorno tornerà e che quando quel giorno arriverà, avrà finalmente la sua vendetta. Fatto quest’ultimo e delirante monologo, Cyrus scomparirà nel silenzio più totale, cedendo il suo incarico di capo del Team Galassia a Saturno, comandante della suddetta organizzazione e uno dei suoi più fidati collaboratori.

    Diversa e peggiore, invece, sarà la sorte di Cyrus in Pokémon Platino. Evocati Dialga e Palkia presso la Vetta Lancia dopo aver utilizzato due Rossocatene, di cui una fabbricata da Cyrus stesso, Mesprit, Azelf e Uxie, Pokémon leggendari noti per essere definiti come i Guardiani dei laghi della regione di Sinnoh, giungeranno sul posto, allarmati per l’immensa potenza emanata dai due Pokémon leggendari e per quello che sarebbe accaduto poco più tardi. Infatti, dal Mondo Distorto, emerge immerso in un’oscura pece, Giratina, terzo membro del Trio Drago e famoso per la sua violenza fuori dal comune, che trascinerà con sé Cyrus nel suo mondo.

    Preoccupati per le condizioni del capo del Team Galassia e per poter evitare che lo spaziotempo venga distrutto, ci dirigeremo nel Mondo Distorto in compagnia di Camilla, in una corsa contro il tempo a dir poco estenuante e mozzafiato. Sconfitto Giratina, incontreremo Cyrus, il quale ci dirà che ha deciso di vivere nel Mondo Distorto, poiché esso rappresenta quello che è l’archetipo del suo mondo ideale, lasciando anche in questo caso le redini del suo Team Galassia a Saturno.

    Alola

    Spostiamoci ora nella soleggiata regione di Alola, dove Cyrus farà il suo ritorno dopo anni dalla sua ultima apparizione. Dopo aver fronteggiato la minaccia di Necrozma e delle Ultracreature, ed essere diventati il primo Campione della nuova Lega Pokémon, siamo chiamati ad abbattere un nuovo e incombente pericolo, un pericolo dalle tinte di color arcobaleno: il Team Rainbow Rocket. L’uomo, proveniente da una dimensione all’interno della quale non è mai stato sconfitto e ha per giunta realizzato i suoi obiettivi, sarà reclutato da Giovanni per poterlo aiutare a compiere il suo malvagio piano e, per questo motivo, cercherà di fermare la nostra avanzata contro il capo della nuova organizzazione.

    Durante il corso dell’ardua lotta, oltre ai già citati Houndoom, Honchkrow e Crobat, dovremo abbattere niente meno che Dialga in Pokémon Ultrasole e Palkia in Pokémon Ultraluna. Una volta sventata la minaccia del Team Raimbow Rocket, utilizzeremo l’Acrocongegno, invenzione messa appunto dallo scienziato Acromio che ci permetterà di rispedire nella loro dimensione originaria tutti i capi della malvagia organizzazione e di riportare la pace nella regione di Alola!


    Cyrus nella serie animata

    Cyrus fa le sue apparizioni nella serie animata nella stagione Diamante e Perla insieme al suo Team Galassia, con il quale compirà anche qui delle azioni veramente folli. Un esempio lo si può vedere negli episodi “La catena degli eventi si scioglie“, “La necessità dei tre” e “La lotta leggendaria“, all’interno dei quali, oltre a mostrare una crudeltà a dir poco inaudita, riuscirà non solo a prendere il controllo di Dialga e Palkia, ma riuscirà anche ad entrare nel Mondo Distorto, lasciando Ash, Lucinda, Brock e i suoi fedeli collaboratori del Team Galassia in uno stato di grande stupore. Dopo questi brutti avvenimenti, la pace albergherà per sempre nella regione di Sinnoh, facendo sì che Ash e i suoi compagni continuino le loro avventure spensierati e liberi dall’incombente minaccia del folle Cyrus.

  • Prepare for trouble – Episodio 2: Max e Ivan

    Prepare for trouble – Episodio 2: Max e Ivan

    In questa rubrica, Prepare for trouble, ci dedicheremo a discutere dei vari capi dei team malvagi che abbiamo incontrato e affrontato nelle nostre varie avventure nei giochi del brand Pokémon, raccontando la loro storia sia nell’universo videoludico che nella serie animata.

    Nell’episodio precedente, che nel caso ve lo foste perso vi invitiamo a leggerlo cliccando qui, abbiamo raccontato la storia di Giovanni, capo dell’iconico Team Rocket. Oggi invece, parleremo di Max e Ivan, fondatori rispettivamente del Team Magma e del Team Idro!

    La storia di Max e Ivan nell’universo videoludico

    Hoenn

    Max e Ivan, durante il corso delle nostre avventure presso la regione di Hoenn in Pokémon Rubino, Zaffiro, Smeraldo e i loro rispettivi remake Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha, ci vengono sin da subito mostrati come l’uno l’opposto dell’altro. Mentre il capo del Team Magma è con i suoi sottoposti molto inflessibile e pacato, mostrando quindi una grande autorità, Ivan invece con il suo carattere più impulsivo e diretto, rende di fatto il suo Team Idro una perfetta incarnazione di un equipaggio di veri e propri pirati.

    Entrambi gli uomini, però, hanno due grandi cose in comune nonostante i loro caratteri siano completamente diversi, ovvero la loro invidiabile determinazione e il loro particolare modo di pensare sui problemi che, secondo i loro ragionamenti, affliggono la regione di Hoenn. Da un lato dunque abbiamo un Max che decide di fondare il Team Magma con lo scopo di espandere tutte le terre emerse, risvegliando il Pokémon leggendario Groudon, noto per essere uno degli spiriti creatori del mondo, avendo generato i continenti facendo evaporare le acque; mentre dall’altro lato abbiamo Ivan, che fonda il suo Team Idro con l’intento di espandere le acque dei mari risvegliando Kyogre, il Pokémon Oceano.

    Alla guida dei loro Team, Max e Ivan tenteranno il tutto per tutto pur di raggiungere i loro tanto ambiti obiettivi, tant’è che dopo aver rubato il Meteorite dalle mani del Professor Cosmi, il primo tenterà di far eruttare il Monte Camino, mentre il secondo cercherà addirittura di trasformalo in un lago. Giunti sul posto per poterli fermare, affronteremo per la prima volta in una lotta i due malvagi uomini, nella quale dovremo vedercela con l’esemplare di Camerupt di Max e dell’esemplare di Sharpedo di Ivan. Nonostante la sconfitta subita, Max e Ivan non demorderanno, anzi riusciranno a rubare il primo la Gemma Rossa per risvegliare il Pokémon leggendario Groudon, il secondo invece la Gemma Blu per ridare vita al Pokémon leggendario Kyogre! Questa azione però è soltanto l’inizio di un qualcosa di molto più grande e malvagio.

    I due uomini infatti, dopo essersi ritarati nella loro base segreta situata a Porto Alghepoli, procederanno con il loro piano definitivo che provocherà, a loro insaputa, un disastro senza precedenti. Rubato un sottomarino presso Porto Selcepoli, Max e Ivan insieme ai loro sottoposti raggiungeranno il monumentale Antro Abissale per risvegliare Groudon e Kyogre, ormai diventati per i capi del Team Magma e del Team Idro una vera e propria ossessione. Neppure la batosta subita contro di noi cercherà di far ragione i due malvagi uomini, che, solo dopo essersi resi conto dell’immensa potenza dei due Pokémon leggendari, arriveranno alla conclusione che il loro piano si sarebbe rivelato sin da subito un colossale fallimento. Sventata la minaccia di Groudon e Kyogre, Max e Ivan si ritireranno nel silenzio più totale, senza lasciare più tracce di sé e delle loro rispettive organizzazioni…

    Alola

    Spostiamoci ora nella soleggiata regione di Alola, dove Max e Ivan faranno il loro ritorno dopo anni dalla loro ultima apparizione. Dopo aver fronteggiato la minaccia di Necrozma e delle Ultracreature, ed essere diventati il primo Campione della nuova Lega Pokémon, siamo chiamati ad abbattere un nuovo e incombente pericolo, un pericolo dalle tinte di color arcobaleno: il Team Rainbow Rocket. I due uomini, provenienti da una dimensione all’interno della quale non sono mai stati sconfitti e hanno per giunta realizzato i loro obiettivi, saranno reclutati da Giovanni per poterlo aiutare a compiere il suo terribile fine ultimo e, per questo motivo, cercheranno di fermare la nostra avanzata contro il capo della nuova organizzazione.

    Durante il corso dell’ardua lotta, oltre ai già citati Sharpedo e Camerupt, dovremo abbattere niente meno che il Groudon di Max e il Kyogre di Ivan. Una volta sventata la minaccia del Team Raimbow Rocket, utilizzeremo l’Acrocongegno, invenzione messa appunto dallo scienziato Acromio che ci permetterà di rispedire nella loro dimensione originaria tutti i capi della malvagia organizzazione e di riportare la pace nella regione di Alola!


    Max e Ivan nella serie animata

    Max e Ivan fanno le loro uniche apparizioni nella serie animata negli episodi Team contro Team e Battaglia Epica della stagione Advanced Generation. In questi due episodi, viene dato maggior risalto alla figura di Ivan che, venendo posseduto dalla Sfera Blu, diventerà ancora ancora più dispotico di quanto non lo sia già di suo. Solo dopo essersi aver spezzato l’ipnosi dell’oggetto, Ivan si renderà conto delle terribili azioni che ha compiuto e, dopo aver aiutato Ash, Vera, Brock e Max a calmare Kyogre e Groudon, scioglierà il suo Team Idro scomparendo con un aria cupa e malinconica.

    Nonostante ciò, anche Max avrà il suo piccolo momento di gloria nella serie animata. Il capo del Team Magma ci viene mostrato, infatti, con la stessa autorità vista nei titoli di terza generazione e con la stessa determinazione quando rivela di voler risvegliare Groudon. Anch’egli però, dopo aver visto tutti i danni causati dai due Pokémon leggendari, deciderà di sciogliere il suo Team Magma, sparendo dalla circolazione e abbandonando per sempre quello che erano i suoi ideali…

  • Prepare for trouble – Episodio 1: Giovanni

    Prepare for trouble – Episodio 1: Giovanni

    Nella nostra nuova rubrica, Prepare for trouble, ci dedicheremo a discutere dei vari capi dei team malvagi che abbiamo incontrato e affrontato nelle nostre varie avventure nei giochi del brand Pokémon, raccontando la loro storia sia nell’universo videoludico che nella serie animata.

    Oggi parleremo di Giovanni, capo del leggendario Team Rocket e del Team Rainbow Rocket, il quale ricopre non solo il ruolo di capo dei sopracitati Team malvagi, ma anche di Capopalestra esperto del tipo Terra della regione di Kanto.


    La storia di Giovanni nell’universo videoludico

    Kanto

    Giovanni ci viene presentato come un uomo dispotico e disposto ad utilizzare qualsiasi mezzo pur di impadronirsi di più Pokémon rari possibile per poterli sottoporre a malvagi esperimenti. Per questo motivo, egli decide di dare vita al Team Rocket, un’organizzazione criminale che seminerà il panico non poche volte prima nella regione di Kanto e più in là nella regione di Johto. Insieme al suo amato Team Rocket, Giovanni compie gesta a dir poco terribili in Pokémon Rosso, Blu, Giallo e i loro remake Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia, come per esempio l’invasione della Silph SpA, una delle compagnie tecnologiche di maggior profilo di tutta la regione di Kanto. Lo scopo dell’invasione sopracitata è quello di impossessarsi della Master Ball, un particolare tipo di Poké Ball – da poco messo a punto dagli scienziati dell’azienda – in grado di catturare qualsiasi Pokémon selvatico senza mai fallire.

    Nonostante i suoi piani vengono alla fine sventati, l’uomo si compiace di quanto fatto, andandosene con aria meschina e superba. In seguito, Giovanni compare nuovamente, nelle vesti di Capopalestra esperto del tipo Terra della palestra di Smeraldopoli, che si rivela quindi esser sempre stata in mano al Team. Nel corso della lotta, l’uomo utilizza dei validissimi Pokémon del suddetto tipo per metterci in difficoltà, come un potente esemplare di Nidoking e un esemplare di Rhydon, il suo Pokémon più forte. Dopo essere stato sconfitto, tuttavia, Giovanni, amareggiato per la batosta subita, decide di sciogliere temporaneamente il suo Team malvagio, ripromettendo a sé stesso però che tornerà ancora più forte di prima alla guida di un altrettanto più forte Team Rocket!

    Johto

    Sono passati tre lunghi anni dalla disfatta del Team Rocket e dalla misteriosa scomparsa di Giovanni. Tutto sembra andare per il verso giusto ma, nonostante ciò, nella regione di Johto, c’è qualcuno che sta tramando nell’ombra. Alcuni membri della defunta organizzazione infatti, in Pokémon Oro, Argento, Cristallo e nei loro remake Pokémon versione Oro HeartGold e versione Argento SoulSilver, hanno deciso di ricongiungersi per poter convincere di nuovo il loro ex-leader a tornare sui suoi passi. Questa volta il nuovo Team Rocket sarà guidato da Archer, un uomo cinico al pari di Giovanni, intenzionato più che mai a riportare alla ribalta la malvagia organizzazione.

    I piani di Archer e i suoi soci arrivano al culmine durante l’invasione della Torre Radio della città di Fiordoropoli, nel corso della quale riescono sì a riempire l’aria di messaggi per il loro ex-leader, implorandolo di tornare, ma vengono poi sconfitti definitivamente dal protagonista. Alla Cascate Tohjo però, Giovanni riesce comunque ad ascoltare i messaggi mandati dai suoi sottoposti e, sentendo ribollire dentro di sé l’ardente desiderio di tornare alla guida del suo Team Rocket, decide di mettersi in viaggio per salvare la sua organizzazione. Purtroppo per lui, le sue brame devono fare i conti con Celebi, il Pokémon Tempovia, che, sfruttando la sua speciale abilità di viaggiare nel tempo, conduce il protagonista dal futuro sul luogo, il quale sconfiggerà Giovanni causando la sua ennesima sconfitta e la definitiva morte del Team Rocket.

    Tempo dopo, sempre grazie a Celebi, il protagonista torna a Kanto, tre anni prima della rinascita del Team Rocket. Qui avviene un dialogo che vede contrapposti da una parte un Giovanni emotivamente a pezzi per esser stato sconfitto a Smeraldopoli, mentre dall’altra vediamo Argento, il principale rivale nel corso delle nostre avventure a Johto, adirato per l’inspiegabile comportamento di quello che si rivela essere niente meno suo padre. Giovanni però resterà impassibile di fronte alle offese ricevute da suo figlio, dicendogli anzi che solo con la consapevolezza dei propri errori si può imparare e diventare ancora più forti di prima. A seguito del breve alterco, affrontiamo e sconfiggiamo ancora una volta l’ex-leader del Team Rocket che si ritirerà in un enigmatico silenzio.

    Alola

    Spostiamoci ora nella soleggiata regione di Alola, dove Giovanni fa il suo ritorno in Pokémon Ultrasole e Ultraluna, dopo anni di silenzioso desiderio di vendetta. Dopo aver fronteggiato la minaccia di Necrozma e delle Ultracreature, ed essere diventati il primo Campione della nuova Lega Pokémon, siamo chiamati ad abbattere un nuovo e incombente pericolo, un pericolo dalle tinte di color arcobaleno: il Team Rainbow Rocket. Giunto da un’altra dimensione nella quale non è mai stato sconfitto, Giovanni ha infatti reclutato tutti i capi di altri Team malvagi, anch’essi provenienti da altri universi, con lo scopo di creare un immenso esercito di Ultracreature e sottomettere tutti i mondi esistenti, servendosi delle nuove tecnologie all’avanguardia della Fondazione Æther.

    Sconfitti tutti i capi della nuova organizzazione e rispediti nelle loro dimensioni originarie grazie al contributo di Acromio e del suo Acrocongegno, ci troviamo in compagnia di Lylia di fronte ad una Samina priva di conoscenza e ad un Giovanni dall’aria meschina nei sotterranei del Castello del Team Raimbow Rocket. Egli, dopo averci rivelato i suoi malvagi piani, ci chiede prima di entrare nel suo nuovo Team malvagio, ed in seguito di sfidarlo in una lotta dal sapore epocale. Nello scontro, Giovanni utilizza alcuni dei suoi più forti Pokémon di tipo Terra come Rhyperior, Nidoking e Nidoqueen e, in conclusione, colui che da tempo è sempre stato un simbolo per l’ex Capo del Team Rocket: Mewtwo. Nonostante ciò, l’uomo verrà battuto e rispedito nella sua dimensione originaria, non prima però di aver assisto ad un ultimo e a dir poco interessante monologo, dopo il quale Giovanni lascia la regione di Alola sorridendo, con in mente un nuovo e misterioso piano in fase di macchinazione…


    La storia di Giovanni nella serie animata

    Giovanni, durante la maggior parte delle sue apparizioni nella serie animata, è sempre apparso nel suo ufficio con il suo fidato esemplare di Persian appoggiato comodamente sulle sue gambe. Il capo del Team Rocket inoltre, è spesso comparso all’interno della mente del Meowth di Jessie e James, il quale sogna di essere lodato dall’uomo e di prendere il posto del suo rivale Persian. Giovanni si è visto solo una volta lottare, più precisamente nell’episodio intitolato “Meloetta e il tempo sommerso” della serie Pokémon Nero e Bianco Destini Rivali. Nella puntata in questione Giovanni, insieme al suo Team Rocket, organizza la temibile Operazione Tempesta, con lo scopo di poter sfruttare i poteri del Pokémon misterioso Meloetta ed esplorare le Rovine degli Abissi. Toccherà ad Ash, Iris e Spighetto sventare la minaccia del malvagio uomo che, una volta sconfitto, batterà in ritirata verso la regione di Kanto.

  • Una nuova rubrica dedicata agli Allenatori di Pokémon: Allenatori sotto i riflettori!

    Una nuova rubrica dedicata agli Allenatori di Pokémon: Allenatori sotto i riflettori!

    Il sito ufficiale Pokémon ha creato una nuova rubrica dedicata interamente agli Allenatori di Pokémon, intitolata Allenatori sotto i riflettori.

    Ogni articolo di questa rubrica tratterà di uno specifico Allenatore o di un gruppo di Allenatori e del suo ruolo nei giochi, nella serie animata, nei fumetti manga e nel Gioco di Carte Collezionabili. Attualmente la rubrica presenta degli articoli sui seguenti personaggi:

    Cliccando sui loro nomi verrete ricondotti alle loro pagine dedicate dove potrete informarvi sul ruolo di questi Allenatori. In futuro arriveranno nuovi articoli dedicati ad altri Allenatori, quindi consultate il sito ufficiale Pokémon per non perdere nessuna novità in merito a questa rubrica.

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  • Annunciato il team malvagio di Pokémon Masters!

    Annunciato il team malvagio di Pokémon Masters!

    Pokémon Masters riceve nuove ed interessanti informazioni. Oggi è il turno di lanciarci alla scoperta del team malvagio che affronteremo in Pokémon Masters.

    DeNA che insieme a The Pokémon Company, sta curando lo sviluppo di Pokémon Masters, rompe il silenzio e ci fornisce nuove informazioni sul gioco.

    Infatti, in Pokémon Masters, affronteremo il Team Break, un’organizzazione criminale senza scrupoli, che si occupa di rubare i Pokémon altrui.

    Del Team Break abbiamo un’immagine ufficiale, che viene proprio da uno dei primi trailer rilasciati di Pokémon Masters. Sono quei misteriosi personaggi con una maschera al volto, dei quali ora conosciamo l’organizzazione malvagia per cui lavorano.

    Pokémon Masters è in uscita questa estate per Android e iOS.