Tag: The Legend of Zelda: Breath of the Wild

  • Confermata la presenza di Nintendo all’E3 di quest’anno!

    Confermata la presenza di Nintendo all’E3 di quest’anno!

    L’E3 di quest’anno sarà diverso dal solito. La famosa conferenza videoludica di Los Angeles infatti si terrà in formato digitale quest’anno a causa della pandemia mondiale ancora in atto. Non c’erano notizie certe riguardo ai partecipanti, ma ora è confermato: Nintendo presenzierà a questo importante evento.

    ESA (Entertainment Software Association) ha confermato anche le date di questa fiera! L’evento avrà luogo dal 12 al 15 giugno, e si presuppone un probabile direct. Cosa più insolita dagli scorsi E3 degli anni passati, l’evento sarà totalmente gratuito. Tutti, da tutto il mondo, potranno assistere digitalmente a tutti gli annunci e novità presentati.

    Ma cosa dobbiamo aspettarci da parte di Nintendo quest’anno? Le ipotesi sono tante, ma le più vociferate sono l’annuncio di una Nintendo Switch PRO: con un nuovissimo schermo OLED e tecnologia DLSS di NVIDIA che sarebbe capace di supportare il 4K. L’altra ipotesi, che si potrebbe collegare alla prima, è un annuncio, con data di uscita, di The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2. Gioco annunciato nell’E3 del 2019 ma di cui non abbiamo più avuto notizie.

    Oltre alla Nintendo, ad aver confermato la propria presenza sono: Warner Bros, Koch Media, Capcom, Xbox, Konami, Ubisoft e Take-Two. Assente, come nel 2019, la Sony, oltre che Electronic Arts, Bandai Namco, Square Enix, SEGA e Activision Blizzard.

    ESA però non si scoraggia. Infatti, continua a sperare in un E3 fisico per il 2022 e queste sono le parole di Stanley Pierre-Louis, CEO di ESA:

    ”Per più di due decadi, l’E3 è stato il luogo principale per mostrare il meglio che l’industria videoludica ha da offrire, riuscendo ad unire il mondo sotto l’effige dei videogiochi. Evolveremo l’E3 di quest’anno verso una maggiore inclusività, ma vogliamo comunque intrattenere i fan con annunci importanti per rendere di nuovo quest’evento il palcoscenico principale per i videogiochi.”

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  • Ecco The Legend of Zelda: Second Wind, un’enorme Mod di espansione gratuita per Breath of the Wild

    Ecco The Legend of Zelda: Second Wind, un’enorme Mod di espansione gratuita per Breath of the Wild

    The Legend of Zelda: Breath of the Wild, da molti considerato il miglior capitolo della serie. Difficilmente è possibile trovare un giocatore che non l’abbia amato: il successo che il gioco ha ottenuto è incredibile, e Nintendo ha già ben pensato di arricchire l’esperienza di gioco con un Pass di Espansione, che aggiunge nuovi contenuti sia ludici che narrativi. Erano in programma altri DLC, ma, come ben sappiamo, da quelle briciole è uscito fuori un sequel, di cui attendiamo trepidamente informazioni.

    Tuttavia, la community non vuole aspettare. Da quando il gioco è uscito, moltissimi utenti si sono sbizzarriti con i dati di gioco, andandone a creare delle MOD a volte davvero entusiasmanti. Ed è questo il caso di The Legend of Zelda: Second Wind – A Breath of the Wild Expansion: si tratta di una MOD “DLC”, fan-made, totalmente gratuita che aggiunge una miriade di nuovi contenuti a Breath of the Wild: nuove aree, quest, armi, oggetti, nemici, NPC, e molto altro!

    Come potete vedere dal video di presentazione qui sopra (sullo stesso canale Youtube ne trovate molti altri sulla Mod), il progetto è messo in piedi da più di 50 persone. Nel video in questione viene mostrato un nuovo NPC “mercante”, una sorta di strega, che vende a Link degli oggetti inediti. Ma i contenuti non si limitano a quelli elencati: ci sarà un nuovo sistema di combattimento basato sulle arti marziali, migliorie alla quality-of-life, la nuova meccanica del crafting e ribilanciamenti del gioco. Vi invitiamo a dare un’occhiata a questa pagina, dove potete trovare ogni sorta di informazione su Second Wind, inclusi i (moltissimi) contenuti che aggiunge.

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  • The Legend of Zelda: Breath of the Wild in 8K e ray tracing? Ecco come sarebbe!

    The Legend of Zelda: Breath of the Wild in 8K e ray tracing? Ecco come sarebbe!

    Da poco, gira sul web un video di come sarebbe il gioco The Legend of Zelda: Breath of the Wild in 8K e con il ray tracing. I creatori di questo video sono gli utenti del canale YouTube Digital Dreams, e come suggerisce il loro nome, questo gioco con questi miglioramenti grafici è davvero un sogno ad occhi aperti.

    Ogni dettaglio del gioco è ben visibile in altissima qualità, dai piccoli filamenti d’erba ad ogni riflesso di luce e addirittura anche la polvere. Il gioco è stato fatto girare in così tanta qualità grafica grazie ad un emulatore su PC della Nintendo WiiU.

    Che sia la direzione in cui Nintendo voglia proiettarci con la tanto vociferata Nintendo Switch Pro e il suo probabile display OLED e risoluzione 4K? Se le voci risultassero vere, le console Nintendo non avrebbero più nulla da invidiare agli altri due colossi videoludici (PlayStation e Xbox) per quanto riguarda la grafica. Nell’attesa di più informazioni non possiamo far altro che goderci questo meraviglioso video del gameplay ad altissima risoluzione di The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

  • Nintendo Switch festeggia oggi il suo quarto anniversario!

    Nintendo Switch festeggia oggi il suo quarto anniversario!

    Sono passati già quattro anni da quando, il 3 marzo 2017, Nintendo Switch approdò nei negozi di videogiochi di tutto il mondo!

    La prima console ibrida di Nintendo andò in sold out in meno di 12 ore non appena vennero aperti i preordini. Gamestop dichiarò che quello fu il “lancio di una nuova console più forte e di maggior successo degli ultimi anni”.

    Il rilascio della console fu accompagnato da giochi memorabili come The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Super Mario Odyssey, Xenoblade Chronicles 2 e molti altri. Con una lineup di lancio così ben fornita, la console vendette 15 milioni di unità solo dopo un anno dall’uscita.

    I tre titoli più venduti su Nintendo Switch

    Durante questi anni, Nintendo ha cercato di portare quanta più innovazione possibile sulla sua console. Da Nintendo Labo con il suo kit per la Realtà Virtuale, a Ring Fit Adventure, al meno noto Mario Kart Live: Home Circuit.

    Alla fine dello scorso anno, la console ha raggiunto quasi le 80 milioni di vendite, e non sembra intenzionata a fermarsi! Nintendo ha più volte dichiarato come Nintendo Switch sia a circa metà del suo ciclo vitale, ed è convinta che presto supererà le vendite di Nintendo Wii.

    Tanti auguri Nintendo Switch!

  • The Legend of Zelda: tutta la trama della serie, in attesa del 35° anniversario

    The Legend of Zelda: tutta la trama della serie, in attesa del 35° anniversario

    La serie di The Legend of Zelda accompagna il mondo dei videogiochi Nintendo da ormai molti anni, compone una delle colonne portanti del medium odierno, e ha regalato a milioni di persone esperienze indimenticabili. Ebbene, il 21 febbraio 2021 la serie compirà il suo 35° anniversario.

    In 35 anni di storia le avventure di Link si sono diramate in moltissimi titoli diversi, andando a creare una lore che sembra assente, ma in realtà esiste, e comprende ben tre timeline alternative. Fortunatamente, nel 2011 Nintendo ha pubblicato la timeline ufficiale, chiarendo un po’ le idee a tutti e confermando l’esistenza di due linee temporali che si diramano da Ocarina of Time, chiamate Child Timeline e Adult Timeline.

    In Hyrule Historia, un libro ufficiale dedicato alla cronologia della serie, viene rivelata l’esistenza di un terzo ramo chiamato Fallen Hero Timeline, che ha risolto le contraddizioni della timeline rispetto ai titoli rilasciati prima di Ocarina of Time.

    In questo articolo cercheremo di raccontare in breve quella che è la lunga e diramata lore di The Legend of Zelda, dalla creazione dell’universo narrativo fino agli eventi di Breath of the Wild. Ci teniamo però a precisare che quella che leggerete è una versione riassuntiva degli eventi della serie, e che non costituisce, quindi, un’alternativa all’altezza della narrazione dei singoli giochi.


    Leggenda delle Dee e dell’Eroe del Tempo

    L’inizio della timeline comprende gli eventi dei primi 4 titoli (seguendo l’ordine cronologico), ovvero Skyward Sword, The Minish Cap, Four Swords e Ocarina of Time.

    Creazione del mondo

    Prima che il tempo iniziasse a scorrere, le tre Dee discesero nella primordiale e caotica landa di Hyrule, che ancora non portava questo nome. Din, la Dea del Potere, creò la terra. Nayru, la Dea della Saggezza, conferì l’ordine al mondo. Farore, la Dea del Coraggio, creò la vita.

    Una volta completato il loro compito, le Dee risalirono nei cieli, lasciando la Triforza, un artefatto onnipotente che avrebbe esaudito un desiderio del suo possessore.


    Era di Hylia

    Successivamente la Triforza venne affidata alla dea Hylia, sancendo l’inizio dell’Era della Dea Hylia. La Triforza era però ambita anche dalle forze malvage, in particolare, il Re Demone Mortipher cerco di impossessarsene per impadronirsi del mondo. Scagliò un esercito di forze malevole contro La Superficie (che divenne poi Hyrule), ma fortunatamente, Hylia riuscì a salvare alcuni umani. Li portò su una zona di terra e poi la spedì in cielo, oltre la barriera di nuvole da stessa lei creata. L’isola avrebbe poi preso il nome di Oltrenuvola (anche detta Isola della Dea), e divenne il luogo dove nascondere la Triforza.

    Hylia combatté e sconfisse le forze del male guidate da Mortipher riuscendo a sigillarle. Però, durante la battaglia, la Dea subì delle gravi ferite, e sapendo che il sigillo non avrebbe resistito, pensò ad un’alternativa. Poiché la Triforza non poteva essere brandita da un Dio, Hylia rinunciò alla sua natura divina e trasferì la sua anima nel corpo di un mortale che sarebbe diventato maggiorenne al ritorno del Re Demone. Creò la Spada della Dea e lo spirito Faih per aiutare l’eroe prescelto, che si sarebbe rivelato una volta estratta la spada dal suo piedistallo.


    Era del Cielo

    The Legend of Zelda: Skyward Sword

    Migliaia di anni dopo, durante la Sky Era, Hylia rinasce come Zelda a Oltrenuvola. Il giorno della venticinquesima cerimonia del Battesimo del volo, la ragazza viene portata ad Hyrule da Ghirahim, il quale tenta di rapirla per resuscitare Mortipher, il suo maestro. Impa, un’inviata della Dea Hylia per aiutare la sua parte mortale, riesce a salvarla.

    Inizialmente, Zelda non era a conoscenza della sua vera natura, ma dopo l’evento riesce a riacquistare i suoi ricordi come Hylia. Il suo amico d’infanzia, Link, aiutato da Faih, estrae la Spada della Dea, scoprendo di essere proprio l’eroe scelto da Hylia. Al Santuario del Tempo, Zelda e Impa scappano attraversando la Porta del Tempo, distruggendola al passaggio.

    Link cerca quindi le tre Fiamme Sacre per trasformare la sua spada nella Spada Suprema, che poi usa per attivare la seconda Porta del Tempo al Tempio Sigillato. Attraversata la Porta, trova Zelda nell’Era di Hylia, poco prima che Mortipher venga sigillato. Zelda decide quindi di sacrificarsi entrando in un sonno millenario per sostenere il sigillo.

    Link ritorna nel presente e utilizza la Triforza per distruggere Mortipher. Zelda si risveglia dal suo antico sonno, ma Ghirahim la riporta nuovamente nel passato, dove Mortipher è ancora vivo, e usa la sua anima per far risvegliare il suo padrone. Link sconfigge Mortipher sigillandolo permanentemente nella Spada Suprema. Con le sue ultime parole, Mortipher giura che ben presto, l’incarnazione del suo odio (quello che sarà poi Ganon) perseguiterà per sempre “coloro che posseggono il sangue e lo spirito dell’eroe“, in un ciclo senza fine.

    Skyward Sword

    Link incastona la Spada Suprema in un piedistallo del Tempio Sigillato, e Faih si addormenta per sempre nella spada. Link e Zelda tornano nel presente, mentre Impa rimane nel passato, nel suo tempo, per vegliare sulla Spada Suprema. Alla fine, Zelda decide di vivere ad Hyrule e di continuare a vegliare sulla Triforza.

    Zelda (Hylia reincarnata) e gli altri abitanti di Oltrenuvola ripopolarono il mondo di Hyrule. Da quel momento, nasce il popolo degli Hylia, e da lì, il regno prese il nome effettivo di Hyrule.


    Era del Caos

    The Legend of Zelda
    Rauru

    Dopo molti anni di pace, cominciò a spargersi una voce riguardante il potere supremo della Triforza. La guerra inghiottì il mondo, e così cominciò l’Era del Caos. In particolare, un gruppo di potenti stregoni noti come Interlopers cercò il dominio sul Sacro Reame, dove si trovava la Triforza. Le Dee inviarono gli Spiriti della Luce per bandirli nel Mondo del Crepuscolo.

    Per proteggere la Triforza, il saggio Rauru costruì un nuovo Santuario del Tempo dove prima si trovava il Tempio Sigillato e il piedistallo che reggeva la Spada Suprema. Mise la Triforza nel Tempio della Luce e sigillò il Sacro Reame. Così, Spada Suprema divenne l’unica chiave che univa il Santuario del Tempo al Tempio della Luce. Purtroppo però, Rauru rimase bloccato dietro la Porta del Tempo.


    Era della Prosperità

    Durante l’Era della Prosperità, i discendenti di Zelda fondarono il Regno di Hyrule e ne divennero i monarca, costruendo il Castello di Hyrule nel centro del regno, vicino al Santuario del Tempo. I membri della famiglia che nacquero successivamente alla creazione del regno dimostrarono di avere dei poteri speciali. Questo avvenne perché nelle loro vene scorreva il sangue divino della dea Hylia. Tutte le principesse nate nella famiglia reale vennero chiamate Zelda, in onore della dea reincarnata.


    Era della Forza

    La leggenda Minish

    Durante l’Era della Forza, Hyrule venne nuovamente attaccata. I Minish, noti al popolo Hylia come Picori, discesero dal cielo per salvare Hyrule. Portarono la Spada Minish e la Forza della Luce all’Eroe degli Uomini, che riuscì a sigillare gli esseri malvagi nel Forziere del Legame (Bound Chest) e bloccò quest’ultimo con la Spada Minish. Per commemorare l’evento, una volta all’anno si iniziò a tenere il Festival Picori. Durante la ricorrenza si teneva un torneo di spada, il cui vincitore avrebbe guadagnato il diritto di impugnare la Spada Minish.

    The Minish Cap

    Durante il centesimo anniversario del Festival Picori, un Minish corrotto e in cerca di potere di nome Vaati vince il torneo. Durante la cerimonia di premiazione, Vaati rompe la Spada Minish e apre il Forziere del Legame, sperando di trovare la Forza della Luce. Scopre però che la Forza della Luce si trova dentro Zelda, così lui decide trasformarla in pietra e di rapirla.

    Link, apprendista di un fabbro e amico di Zelda, viene arruolato dal Re Dartas per riforgiare la Spada Minish in modo che possa spezzare la maledizione su Zelda. Si allea con Egeyo, un saggio Minish ed ex maestro di Vaati a cui quest’ultimo ha rubato il Cappello del mago per acquisire i suoi poteri. Con l’aiuto di Egeyo e gli altri Minish, Link riforgia la Spada Minish e la infonde con i Quattro Elementi per creare la Quadrispada. Impugnandola, Link riesce a sconfiggere Vaati, spezzando così la maledizione sulla principessa Zelda.

    The Legend of Zelda: Four Swords

    Dopo la vittoria di Link, Vaati, sopravvissuto, si risvegliò senza ricordi. Il Minish, non avendo alcuna memoria della sua vita precedente, si dichiarò Mago del Vento e rivendicò il Palazzo dei Venti. Vaati iniziò a rapire delle giovani fanciulle di Hyrule, ma un eroe, impugnando la Quadrispada, lo sconfisse e lo sigillò al suo interno. Una volta rinchiuso nella spada, questa fu poi riposta nel Santuario delle Quattro Spade.

    Passarono i secoli, Vaati riuscì a liberarsi e provò nuovamente a rapire la Principessa Zelda portandola al Palazzo dei Venti. Link, che ha assistito al rapimento, estrae la Quadrispada e si divide nei quattro Link. I Link si recano al palazzo di Vaati dove riescono a sconfiggerlo e a liberare la principessa Zelda. Il Mago del Vento viene sigillato ancora una volta nella Quadrispada, che viene rimessa sul suo piedistallo ridando a Link il suo aspetto originale.


    Era dell’Eroe del Tempo

    Risultato immagini per Deku tree
    Grande Albero Deku

    Hyrule entra in un lungo periodo di guerra civile. Una giovane Hylia cerca di salvarsi insieme a suo figlio fuggendo nella Foresta dei Kokiri. La donna era stata ferita mortalmente, e capendo che non sarebbe sopravvissuta affida suo figlio, Link, al Grande Albero Deku. Il ragazzo viene cresciuto come un Kokiri, mentre, ad Hyrule, il Re pone fine alla guerra e unifica il regno.

    The Legend of Zelda: Ocarina of Time

    Ganondorf, leader delle Gerudo, giurò apertamente fedeltà al Re, ma in realtà stava solo cercando un modo di aprire la Porta del Tempo e ottenere la Triforza. Per questo motivo, attaccò il Grande Albero Deku nel tentativo di strappargli lo Smeraldo di Kokiri. Quest’ultimo, prima di esalare il suo ultimo respiro, incaricò Link e la fata Navi di fermare Ganondorf.

    Link incontra la principessa Zelda, che, come Link, ha avuto visioni sul tradimento di Ganondorf. I due decidono di unire le forze per aprire la Porta del Tempo e raggiungere la Triforza battendo Ganondorf sul tempo. Ma quando Link apre la Porta del Tempo ed estrae la Spada Suprema, viene sigillato nella Camera dei Saggi per alcuni anni. Passati sette anni, si risveglia come l’Eroe del Tempo, peccato però che Ganondorf sia riuscito ad entrare nel Sacro Regno e a recuperare la Triforza. Tuttavia, la Triforza si era divisa in tre e Ganondorf si era impossessato solo della Triforza del Potere. Link ottenne la Triforza del Coraggio, e la principessa Zelda la Triforza della Saggezza. Ganondorf usò il suo potere per prendere il controllo del Castello di Hyrule, e trasformò il Sacro Regno nel Regno del Male.

    Usando i poteri della Spada Suprema e dei Sette Saggi, Link e Zelda riescono a sigillare Ganondorf nel Regno del Male. Questi però, prima di sparire, giura di distruggere i discendenti di Link e Zelda quando, un giorno, il sigillo sarà rotto.

    Alla fine, Zelda usa l’Ocarina del Tempo per riportare Link nella sua epoca. L’Eroe ripone la Spada Suprema nel piedistallo e chiude la Porta del Tempo, dicendo anche addio a Navi, la quale, una volta completata la sua missione, scompare.

    Dopo Ocarina of Time, la timeline di The Legend of Zelda prende tre diverse strade:

    • La Sconfitta dell’Eroe del Tempo
    • Linea temporale di Link Bambino
    • Linea temporale di Link Adulto

    Continua nelle prossime pagine ->

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  • UFFICIALE: Nintendo Direct annunciato per domani 17 febbraio!

    UFFICIALE: Nintendo Direct annunciato per domani 17 febbraio!

    Nintendo ha finalmente annunciato un nuovo Nintendo Direct per domani, 17 febbraio, della durata di 50 minuti! La presentazione verrà trasmessa alle ore 23:00 italiane, e la seguiremo insieme sul nostro canale Twitch!

    Si tratta del primo Nintendo Direct generale che viene trasmesso da Nintendo da settembre 2019, quindi è un evento davvero tanto atteso da tutti i fan nel mondo.

    Non ci aspettiamo notizie su Pokémon, dato che ci sarà tempo anche per quello, ma potrebbe essere un buon momento per festeggiare, tra le altre cose, il 35esimo anniversario di The Legend of Zelda con qualche particolare annuncio…

  • Proposto su LEGO Ideas un progetto di un Link snodabile di Zelda Breath of the Wild

    Proposto su LEGO Ideas un progetto di un Link snodabile di Zelda Breath of the Wild

    Poco tempo fa vi avevamo parlato di Artem Biziaev e del suo castello di Hyrule, un set LEGO proposto sul sito di LEGO Ideas. Oggi, invece, andremo a parlare del progetto di Brixter, ovvero un Link versione LEGO direttamente da The Legend of Zelda: Breath Of The Wild!

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    Quasi a ricalcare lo stile dei Bionicle, il progetto di Brixter porta il Link di Breath of The Wild nel nostro mondo attraverso i mattoncini danesi più famosi di sempre. Il design è minimale, è stato proposto con diversi accessori, tra cui l’arco, la Spada Suprema, la sua tavoletta Sheika e l’iconico Scudo di Hylia. Inoltre, è presente un piccolo piedistallo che va ricalcare la forma di una roccia ed un Korogu. Il prodotto è completamente snodabile e può assumere varie pose come potete vedere qua sotto.

    Ricordiamo che, per essere preso in considerazione da LEGO, il progetto deve prendere almeno 5.000 voti nei primi 6 mesi e 10.000 totali, perciò, se siete interessati o volete maggiori informazioni, vi invitiamo a lasciargli un voto qui.

  • I volti degli NPC di The Legend of Zelda: Breath of the Wild sembrerebbero dei Mii!

    I volti degli NPC di The Legend of Zelda: Breath of the Wild sembrerebbero dei Mii!

    Un utente di Twitter ha scoperto come sono programmati i personaggi non giocabili di The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

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    L’utente in questione, @HEYimHeroic, ha scoperto che i volti di questi personaggi sono programmati con una versione avanzata del codice usato per creare i Mii. Ciò vuol dire che i possessori di una Nintendo Switch modificata possono cambiare i volti di questi personaggi caricando nei codici di gioco i dati di vari Mii. Nel seguente Tweet potete vedere vari esempi in merito.

  • [Teoria] La vera identità dello scheletro del sequel di Breath of the Wild

    [Teoria] La vera identità dello scheletro del sequel di Breath of the Wild

    Il sequel di The Legend of Zelda: Breath of the Wild è probabilmente uno dei titoli più attesi in tutto il mondo, e di cui, purtroppo, non abbiamo più avuto notizie sin dal suo primissimo trailer, all’E3 2019. Proprio in quest’ultimo, i fan hanno potuto notare come il sequel di Breath of the Wild abbia un tono molto più oscuro rispetto al prequel (similmente a Ocarina of Time Majora’s Mask); inoltre, hanno anche potuto constatare che, per la seconda volta, la saga di The Legend of Zelda ci concede un sequel diretto a uno dei suoi titoli, senza mettere in mezzo timeline alternative… Ma ne siamo proprio sicuri?

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    ATTENZIONE:

    In questo articolo ci saranno pesanti spoiler su The Legend of Zelda: Breath of the Wild e Hyrule Warriors: L’era della calamità. Vi consigliamo di procedere nella lettura solo se conoscete appieno la trama di entrambi i titoli.

    Un (non)prequel pieno di potenziale

    Dopo aver vissuto la storia proposta da Hyrule Warriors: L’era della calamità, pubblicizzato come un prequel di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, abbiamo tutti potuto constatare che un prequel vero e proprio in realtà non è. Il titolo, infatti, “dà il via” a una timeline alternativa a quella di Breath of the Wild. In questa seconda timeline, infatti, Link e i suoi compagni riescono a sconfiggere la Calamità Ganon nelle stesse vicende di quando si risveglia, e non 100 anni dopo (come in BotW). Riescono in questa impresa grazie a Terrako, un piccolo guardiano costruito (o riparato da una carcassa?) da Zelda durante la sua infanzia, che vediamo, nella primissima cutscene di Hyrule Warriors, partire dalla prima timeline per andare nel passato della seconda (di HW), con lo scopo di “salvarla”.

    Terrako della prima timeline che va nella seconda, fuggendo da un Guardiano

    Da qui, però, si origina il primo dubbio riguardante queste due timeline, che probabilmente verrà risolto in futuro: in un flashback di HW vediamo come re Rohan sequestra Terrako alla piccola Zelda. Dando per scontato che questo sia un momento condiviso da entrambe le timeline (dato che vediamo la Zelda di HW ricordarsi di ciò), ciò porta a chiedersi: dove si trova il Terrako della timeline di HW? Si tratta per caso del “Terrako oscuro” che affianca Astor? E se fosse così, come è divenuto “oscuro”? Evidentemente HW non costituisce solo uno spin-off fine a se stesso…

    Il “Terrako oscuro” di Astor

    Ma non finisce qui: in HW vediamo come Astor risveglia la Calamità Ganon prematuramente (prima del suo risveglio effettivo nella timeline di BotW), utilizzando proprio il Terrako oscuro, che è nientemeno il contenitore, o ricettacolo, come viene definito dal gioco, della Calamità. Ci colleghiamo così proprio ad Astor, personaggio che porta con sé un altro “buco” narrativo: chi è questo personaggio, oltre ad essere un servo di Ganon? Quali sono le sue origini? Come ha ottenuto il Terrako oscuro nella seconda timeline? Ma soprattutto, che fine ha fatto l’Astor della prima timeline?

    L’Astor che non abbiamo conosciuto

    Arriviamo così al punto focale del discorso: uno dei protagonisti assoluti del trailer di annuncio del sequel di BotW è sicuramente quell’essere scheletrico che si risveglia all’arrivo di Link e Zelda. Tutti noi, prima dell’uscita di HW, lo abbiamo ricollegato a Ganon, presumibilmente all’origine stessa della Calamità. Eppure, dopo aver vissuto la trama di HW, vi propongo un accostamento molto banale, ma a cui forse non tutti hanno pensato:

    Noterete l’abbondanza delle somiglianze: i capelli, l’occhio sulla fronte, la natura (espressa in vestiario e gioielli) da monaco/sacerdote oscuro. Proprio così: secondo me lo scheletro risvegliatosi nel trailer non è altro che l’Astor della prima timeline.

    Il vero ricettacolo

    In HW, Ganon viene risvegliato da Astor grazie al presunto Terrako di quella timeline che ne fa, appunto, da ricettacolo. In BotW, invece, la Calamità si risveglia autonomamente. Certo, viene narrato che è questo il comportamento usuale della Calamità, tant’è che il suo arrivo viene addirittura predetto. Ma se avesse bisogno comunque di un “appoggio”?

    Mi spiego meglio: facciamo finta che il Terrako della prima timeline non sia mai finito nella seconda (di HW). Ciò porta, inevitabilmente, alla morte dei quattro campioni e alla vittoria di Ganon anche in HW, esattamente come in BotW. Tuttavia, anche senza l’intervento dell’altro Terrako a salvare la situazione, in HW Astor avrebbe comunque risvegliato Ganon grazie al “suo” Terrako, della sua timeline. Dunque, perché non dovrebbe esser andata così anche nella prima timeline? Beh, perché lì Terrako non è mai divenuto il ricettacolo della Calamità (anzi, è addirittura fuggito nella timeline di HW dopo il suo risveglio). In assenza del mezzo, l’Astor di BotW ha probabilmente dovuto cercare un metodo alternativo, magari trovando un altro ricettacolo

    Siamo adesso (non che non lo fossimo già prima) nel pieno campo delle speculazioni, ma proprio in HW abbiamo visto come la Calamità ha facilmente assorbito Astor senza problemi, per usarlo come corpo “fuso” al Terrako oscuro. Ebbene, ritengo possibile che, in BotW, Ganon abbia proprio usato Astor per risvegliarsi (o meglio, Astor si è spontaneamente sacrificato magari), e per, forse, usarlo come ricettacolo. Per permettere ciò, Astor avrebbe forse dovuto essere il partecipe di un qualche tipo di rituale. Caso vuole che nel trailer del sequel di BotW troviamo lo scheletro (di Astor) sopra un altare, con una mano che ne sembra “assorbirne” il potere.

    E se fosse proprio andata così? Astor sarebbe quindi divenuto il ricettacolo della Calamità nella prima timeline per permettere il suo risveglio completo? E come mai, allora, si risveglia nel sequel di BotW? Che sia invece Ganon che, di nuovo, utilizza il corpo di Astor come mezzo? Ci toccherà aspettare l’uscita del gioco per scoprirlo!