Tag: The Pokémon Company

  • Pokémon GO:  arrivano i Lucky Friends e le Pose Avatar!

    Pokémon GO: arrivano i Lucky Friends e le Pose Avatar!

    Questa settimana Niantic ha annunciato due nuove funzionalità che verranno introdotte su Pokémon GO!

    La prima è “Lucky Friends“, un metodo permanente che permette di ottenere un “Pokémon Fortunato” gratuitamente. Infatti una volta al giorno, uno dei vostri “migliori amici” avrà la possibilità di diventare un “amico fortunato” dopo aver effettuato scambi, regali e lotte con voi.

    A questo punto, una volta che acquisterà questo status il vostro prossimo scambio con lui vi garantirà ad entrambi un “Pokémon Fortunato“. Dopo di questo entrambi i giocatori verranno riportati allo status di “migliori amici” e potranno riprovari a diventari “amici fortunati” il giorno seguente.

    Invece, la seconda novità riguarda le “Pose Avatar“. Al prezzo di 500 monete ciascuno, i giocatori potranno ottenere una posa speciale per l’avatar allenatore. Questo sarà usabile nel profilo del loro allenatore, nella lista amici, nelle lobby dei raid, nelle palestre e nelle anteprime delle battaglie. Ovviamente una volta comprata potrà essere usata sia sul personaggio maschile che femminile.

    E voi cosa ne pensate di queste novità?

  • Svelata la canzone finale del film Mewtwo Strikes Back Evolution!

    Svelata la canzone finale del film Mewtwo Strikes Back Evolution!

    The Pokémon Company ha recentemente svelato il titolo della canzone finale del film Pokémon Mewtwo Strikes Back Evolution. E siamo sicuri che la scelta farà molto piacere ai più nostalgici.

    Si tratta infatti di “Kaze to Isshio ni”, ovvero “Insieme con il vento”, lo stesso brano presente nel primo film Pokémon. Questo infatti sarà un remake del lungometraggio del 1998.

    A cantare saranno Sachiko Kobayashi e Shoko Nakagawa, mentre Seiji Kameda si occuperà di riarrangiare la canzone, che sarà una cover dell’originale.

    Ma non è tutto: il duetto sarà infatti affiancato anche dalle voci dei bambini che vinceranno il nuovissimo contest “Pokémon Kids 2019”, indetto da Sony.

    La canzone uscirà inoltre come singolo il 10 luglio mentre, come già sappiamo, il film uscirà in Giappone il 12 luglio.

    Ancora nessuna novità per quanto riguarda l’uscita nelle sale italiane, ma si spera nel rilascio di qualche notizia il prima possibile.

    Cliccate qui per la canzone originale, così da poterla riascoltare o ascoltare per la prima volta!

  • Le origini del Pokémon GCC!

    Le origini del Pokémon GCC!

    Nelle ultime giornate, il project manager di Pokémon Card Kouta Okamoto assieme al registra Atsushi Nagashima di Creatures Inc., sono stati intervistati da Famitsu.

    Durante quest’ultima, i due hanno parlato delle origini del Pokémon GCC. Sembrerebbe che l’idea sia nata da Tsunekazu Ishihara, l’attuale presidente di The Pokémon Company, il quale iniziò lo sviluppo prima che Pokémon Rosso e Pokémon Blu fossero rilasciati!

    Atsushi Nagashima, regista : “All’epoca, dovevo ancora essere coinvolto in Pokemon Cards, quindi questo è quello che ho sentito, ma è stato il fondatore delle Creatures [Tsunekazu] Ishihara che all’epoca studiava giochi da tavolo di ogni tipo. Al momento, Pokemon Red & Green erano ancora in sviluppo, ma da come si potevano collezionare 151 specie di Pokemon e il sistema di combattimento a turni del gioco, era molto compatibile con il formato TCG. È così che è iniziato lo sviluppo, quindi ho sentito “.

    Famitsu: Quindi è iniziato con l’idea di Ishihara-san. Quindi, anche quando i Pokemon Red & Green erano in sviluppo, le persone stavano già cercando di espandere la serie oltre i giochi.

    Kouta Okamoto, project manager : “Giusto. Poiché è nato come un nuovo modo di produrre la   serie Pokemon , il Pokemon Card TCG ha enfatizzato “fingere di essere un allenatore” fin dall’inizio. Ad esempio, il mazzo ha fondamentalmente lo stesso ruolo dei PC nei giochi principali. Inoltre, c’è solo uno spazio di battaglia e cinque spazi di panchina, il che significa che segui la regola di avere solo sei Pokemon. Il fatto che il tuo turno finisce dopo che hai attaccato è allo stesso modo. “

    Inoltre, hanno anche parlato di avere una grande varietà di illustratori per le carte. Spiegano che questa decisione fu presa per evitare di rendere le carte tra di loro troppo simili cercando di variegare le illustrazioni il più possibile. In questo modo, i giocatori potranno sentirsi più immersi, come se stessero imparando sempre di più su ogni Pokémon.

    Okamoto : “Attualmente, richiediamo illustrazioni da circa 80 artisti diversi, ognuno con i propri stili e punti di forza. Quindi, di solito chiediamo all’artista che può disegnare quel Pokemon con il maggior fascino come base. Tuttavia, poiché i Pokemon che sono spesso trasformati in carte finiscono per avere un aspetto simile quando vengono disegnati dalla stessa persona, a volte chiediamo a nuove persone di gestirlo. L’importante è tenere a mente quelli che stanno conoscendo i nuovi Pokemon con queste carte “.

    Nagashima : “Le carte Pokemon sono come ciascuna una pagina dell’enciclopedia Pokemon. Ecco perché la direzione di base è quella di far disegnare agli artisti illustrazioni che corrispondano all’immagine del Pokemon. Tuttavia, a volte un Pokemon può avere diverse carte nella stessa espansione, e in questi casi chiediamo agli artisti di mostrare un lato sorprendente ai Pokemon per uno di loro “.

    E voi tutto ciò lo sapevate?

  • The Pokémon Company: numerosissimi incassi e download dai giochi per mobile

    The Pokémon Company: numerosissimi incassi e download dai giochi per mobile

    Ormai i giochi su mobile hanno preso piede nel mercato videoludico, questo The Pokémon Company lo ha capito. La collaborazione con Niantic si è rivelata molto proficua, infatti il 98% dei guadagni tratti da applicazioni Pokémon per mobile è solo di Pokémon GO.

    Le altre applicazioni disponibili non sono da meno! Pokémon Shuffle Mobile ha fatto incassare circa venticinquemilioni di dollari, a seguire abbiamo Pokémon TCG Online, Pokémon: Magikarp Jump, Pokémon Duel e Pokémon Quest.

    Ovviamente gli USA sono la fonte principale di guadagno con il 35% di entrate, cioè 875$ milioni, il Giappone segue con il 29% con 725$ milioni.

    Inoltre, sempre secondo questi dati, il totale dei download per il franchise Pokémon su mobile è di circa 640 milioni, un numero immenso non trovate?

  • Un nuovo trailer di Pokémon: Detective Pikachu è in arrivo prossimamente!

    Un nuovo trailer di Pokémon: Detective Pikachu è in arrivo prossimamente!

    Ormai, si sa, tutti i fan dei mostriciattoli tascabili non vedono l’ora dell’uscita nelle sale cinematografiche di Pokémon: Detective Pikachu in arrivo questo maggio!

    Fino ad ora però sono stati rilasciati soltanto alcuni spot televisivi e dei piccoli promo, fatta eccezione per il primissimo trailer rilasciato a novembre. Tuttavia, sembra che secondo alcune voci stia per essere in arrivo un nuovissimo trailer da una durata più consistente.

    Senza dubbio speriamo tutti di vedere nuove scene esclusive e qualche Pokémon ancora non visto in azione! Ovviamente vi ricordiamo che insieme al lungometraggio arriveranno nuovissime carte collezionabili, anch’esse in arrivo a maggio.

    Inoltre vi lasciamo qui l’ultimo trailer di Pokémon: Detective Pikachu. E voi andrete a vederlo?

  • [RUMOR] Annuncio Pokémon imminente durante la prossima settimana!?

    [RUMOR] Annuncio Pokémon imminente durante la prossima settimana!?

    Come ben sappiamo dal 27 febbraio 2019 prenderà inizio il Pokémon Day, che durerà fino al 3 marzo.

    Questo evento, secondo molti rumor, rivelerà finalmente i titoli di ottava generazione. A confermare tutto ciò vi sarebbe un ulteriore indizio che sta circolando da qualche ora sul web.

    Infatti, TPCi per festeggiare ha iniziato a postare su Twitter ed Instagram giornalmente dei video ispirati ad ogni regione esistente.

    Come potete vedere gli account social hanno iniziato dal 20 febbraio a pubblicare video delle classiche regioni in ordine di uscita. Se contiamo le regioni rimanenti e i giorni mancanti, questa specie di “countdown” finirà il 26 febbraio.

    Ma questo non è un giorno come un altro, infatti precede l’inizio del Pokémon Day e secondo molti leakers come Mug è il prescelto per il tanto famigerato Direct!

    Inoltre da pochissimi minuti il già conosciuto leaker PixelPar avrebbe postato un tweet molto interessante!



    Che sia finalmente giunto il momento tanto atteso!? Noi non vediamo l’ora e voi cosa ne pensate?

  • Pokémon con Edvard Munch: arte e carte uniti per l’opera dell'”Urlo”!

    Pokémon con Edvard Munch: arte e carte uniti per l’opera dell’”Urlo”!

    L’urlo” viene omaggiato da una collaborazione tra The Pokémon Company ed il Tokyo Arte Museum, rilasciando carte Pokémon artistiche in occasione della Munch Exhibition!

    Queste bellissime promo, sono una rivisitazione in chiave Pokémon di uno dei più celebri quadri dell’artista Edvard Munch! L’opera in questione, capolavoro è un dipinto raffigurante un uomo in preda alla disperazione.

    Le 5 carte, presentate in formato Full Art, hanno come protagonisti Pikachu, Eevee, Psyduck, Mimikyu e Rowlet, rappresentati con la stessa espressione e stato d’animo del protagonista del quadro!

    Il rilascio nel Paese nipponico è fissato per un periodo compreso tra il 27 Ottobre 2018 ed il 20 Gennaio 2019, presso il Pokémon Center Online o il Tokyo Art Museum, al prezzo di circa 3,50 euro.

    Non resta altro che sperare in un rilascio anche nel continente europeo. E voi, urlereste di gioia al solo pensiero di aggiungere queste “opere” alla vostra collezione?

     

  • I giochi della serie Pokémon più strani

    I giochi della serie Pokémon più strani

    La lista degli spin-off della serie Pokémon che mescolano le carte in tavola e si tengono a debita distanza dalle meccaniche dei leggendari Pokémon Rosso e Blu, così come dei capolavori pubblicati in seguito, è abbastanza lunga. Nel NextCuriosity di questo giovedì andremo a vedere quali sono quei titoli che possono essere considerati più strani e distanti dalle meccaniche originali dei giochi della serie principale, in attesa ovviamente di mettere le mani su Pokémon Let’s GO!

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    Pokémon Puzzle Challenge

    Pokémon Puzzle Challenge, come lascia intendere il nome, è un gioco a base di puzzle, i veri protagonisti dell’esperienza (al contrario dei Pokémon che c’entrano davvero ben poco). Basato sulla serie “Panel de Pon”, a opera di Intelligent Systems (il team di Advance Wars e Fire Emblem) è semplice e intuitivo, ed è davvero impossibile staccarsi dalle sue grinfie: ha molto in comune con Tetris ma è più che lecito considerarla come una originale reinterpretazione. Meno in comune, come detto, lo ha con i mostriciattoli tascabili, sfruttate unicamente per il loro appeal irresistibile, ma il gioco, apparso su Game Boy Color, è ancora oggi piacevole e coinvolgente. Più fedele e coerente la versione per Nintendo 64, chiamata Pokémon Puzzle League: oltre a offrire un comparto grafico migliorato è uno dei pochi titoli della serie in cui appaiono i personaggi della serie animata, Ash Ketchum incluso.

    Pocket Pikachu

    Più un contapassi che un gioco vero proprio, è un device minuscolo, ispirato al Game Boy, che ha una sola funzione: permetterti di avere un Pikachu sempre con te, ovviamente in formato portatile. La creatura digitale non è però un mero clone dell’altrettanto celebre Tamagotchi: non richiede cibo o acqua, ma solo passi. Ogni passo registrato ricompensa il giocatore con un “Watt”, necessario ad acquistare dei doni per Pikachu. Più cammini, più regali puoi fargli, ma guai a ignorarlo: smetterà di rivolgerti la parola. Antenato del sicuramente più celebre Pokéwalker, verrà riproposto in chiave più realistica tra un paio di mesi con l’uscita della Poké Ball Plus.

    https://youtu.be/Gt88KkTtero

    Pokémon Trozei!

    Altro puzzle game, decisamente più recente (è apparso su Nintendo DS, ed è conosciuto in Europa come Pokémon Link!), dalle meccaniche sempre simili a Tetris, ma ancor più peculiari. Dei blocchi (con i volti dei Pokémon più celebri) cadono dal cielo, e il giocatore deve fare il possibile per comporre delle file da quattro e farle sparire: è veloce, frenetico, frustrante a tratti, ma ogni fila che si riesce a far sparire regala una soddisfazione unica, e come se non bastasse sono presenti varie modalità (ma tutte ruotano attorno al gameplay di base). È uscito anche un seguito, Pokémon Link: Battle!, disponibile sull’eShop del Nintendo 3DS, che presenta qualche interessante novità, incluse lotte vere e proprie.

    Pokémon Shuffle

    Pokémon Shuffle è la dimostrazione che The Pokémon Company, nel corso degli anni, ci ha preso davvero gusto a proporre dei puzzle game a tema mostriciattoli tascabili, al punto da pubblicarlo su Nintendo 3DS e perfino smartphone. Di base, dovrai combattere contro altri Pokémon sferrando degli attacchi, generati posizionando tre creature uguali su una stessa fila della griglia presente sulla parte bassa dello schermo. Il problema è che il giocatore ha a disposizione un certo numero di cuori per effettuare le sue mosse, ma una volta finiti, dovrà aspettare del tempo per poter continuare a giocare, oppure acquistarne qualcuno tramite monete (da vincere giocando o da comprare con denaro reale).

    Pokémon Mystery Dungeon

    Mystery Dungeon è stata una vera e propria boccata d’aria nella serie. La formula roguelike, testata dallo sviluppatore Chunsoft su altre sue opere (come gli spin-off di Dragon Quest), è parsa da subito perfetta per i Pokémon. Il gameplay ruota attorno a dei livelli generati proceduralmente e non mancano gli scontri contro altri mostriciattoli. Bisognerà portare a termine una missione dopo l’altra per poter avanzare nella storia, ma la peculiarità sta nel fatto che i protagonisti sono i Pokémon stessi.

    Pokémon Snap

    Si tratta forse dello spin-off più celebre, un po’ per il suo passato su Nintendo 64, un po’ per la sua innata follia. Il giocatore veste i panni di Todd Snap, un fotografo incaricato dal leggendario Professor Oak di scattare quante più foto possibili ai Pokémon. Esatto, bisognerà fotografarli tutti, non catturarli. Il gioco, di per sé, è una sorta di sparatutto su binari… come se non fosse già abbastanza atipico per il franchise. In compenso, aveva e ha tuttora un fascino tutto suo. E’ stato anche riprodotto, in scala ovviamente minore, sui titoli di Settima Generazione: in Pokémon Sole e Luna e nei capitoli successivi è infatti possibile scattare delle foto in giro per la regione di Alola grazie al Rotom Dex.

    Pokémon Pinball

    Di videogiochi memorabili a base di flipper non ce ne vengono in mente molti, ma tra quei pochi spicca senza dubbio alcuno Pokémon Pinball. Apparso su Game Boy Color e munito di cartuccia vibrante (fantascienza pura per l’epoca), suddivide l’azione in due schermate verticali e gode di meccaniche davvero uniche per un flipper, in quanto, incredibilmente, anche qui bisogna catturare i Pokémon. Strano, poco ma sicuro, eppure così divertente, al punto da guadagnarsi un seguito su Game Boy Advance, basato sui mostriciattoli di Terza Generazione.

    Detective Pikachu

    Il più recente dei giochi in questa lista ma certamente non meno strano. Detective Pikachu è stato ufficialmente pubblicato il 23 marzo di quest’anno e non poteva mancare tra i giochi più strani! ll videogioco ha come protagonista un esemplare di Pikachu parlante che aspira a diventare un grande investigatore. Nel corso delle sue indagini il Pokémon verrà affiancato da un ragazzo, Tim Goodman, appena giunto in città per ritrovare il padre scomparso. Divertente quanto basta, pecca nel livello di sfida che, rispetto agli altri giochi in questa lista, è molto basso.

    E anche il NextCuriosity di questa settimana termina qui! Fateci sapere con un commento cosa ne pensate ma soprattutto se avete mai giocato uno di questi spin-off. NextCuriosity torna giovedì prossimo!

  • Pokémon Let’s Go avrà un nuovo sistema di requisiti per poter combattere nelle palestre

    Pokémon Let’s Go avrà un nuovo sistema di requisiti per poter combattere nelle palestre

    POKEMON LET’S GO PIKACHU ED EEVEE

    Come sappiamo, a metà novembre sono in uscita su Nintendo Switch due nuovi titoli Pokémon, ovvero, Pokémon Let’s Go Pikachu e Pokémon Let’s Go Eevee.

    Questi nuovi giochi sono stati pensati come dei titoli per poter far ripprocciare al brand Pokémon i vecchi giocatori, che hanno smesso di giocare dopo le prime generazioni. Questa coppia di titoli è mirata anche a giocatori di una fascia d’età più bassa del solito, proprio per poter far avvicinare al mondo Pokémon più persone possibili.

    Anche per questa ragione, questi due titoli Pokémon, dovrebberò essere semplificati sotto alcuni aspetti, rispetto ai vecchi giochi. Così facendo, proprio tutti i giocatori potranno godersi Pokémon Let’s Go Pikachu ed Eevee.

    Uno degli aspetti semplificati, sembrerebbe essere quello delle lotte in palestra. Come speculato anche da Siliconera, su Pokémon Let’s Go, prima di poter iniziare a lottare in una palestra, verrà chiesto di rispettare diversi requisiti. I tipi di requisiti saranno legati al tipo e al livello dei Pokémon e altro ancora.

    Prima di confermare questi cambiamenti però, dobbiamo aspettare una conferma ufficiale da parte di The Pokémon Company.

    E voi cosa ne pensate? Cosa vorreste fosse implementato in questi nuovi giochi?