The Pokémon Company ha annunciato qualche giorno fa dei nuovissimi ombrelli a tema Pokémon in arrivo in Giappone. Per renderli ancora più unici, si è deciso di utilizzare i vecchi sprite in pixel per dare un senso di “vintage” ai prodotti.
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Qui di seguito il posto ufficiale sul profilo giapponese X di The Pokémon Company:
I prodotti non si troveranno solo all’interno dei Pokémon Center, tutt’altro! Verranno distribuiti in diverse struttura in tutto il territorio, dai piccoli negozi alle farmacie, dai supermercati ai centri commerciali, includendo più pubblico possibile.
Gli ombrelli realizzati per questa collezione sono di tre tipi: Erba, Fuoco e Acqua, ovviamente riprendendo la scelta dei Pokémon Iniziali come in ogni gioco Pokémon. Ogni design presenta Pokémon provenienti da diverse generazioni, suddivisi in base al loro tipo, però sempre con il loro sprite in pixel art.
Come si vociferava ormai da giorni, è confermata la collaborazione tra ILCA e The Pokémon Company. Qualche giorno fa si era saputo dell’apertura di Pokémon Works, una nuova società che è nata nello stesso edificio in cui ha sede ILCA.
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La conferma di questa collaborazione la abbiamo dai nomi e dalle ”posizioni” di alcune figure che faranno parte di questa nuova e misteriosa società. Tra i nomi presenti in Pokémon Works abbiamo:
Takuya Iwasaki, CEO di ILCA;
Satoshi Takamori, direttore di ILCA;
Takanori Soba, Pokémon
Masao Luchi, Pokémon
Hirohisa Iijima, Pokémon
Según informa @papen_wac tras revisar la información registral, estos parecen ser los consejeros de la nueva filial de Pokémon Works:
[岩﨑拓矢] Takuya Iwasaki de ILCA [高森聡之] Satoshi Takamori de ILCA [曽羽孝則] Takanori Soba de Pokémon [井内政雄] Masao Luchi de Pokémon… pic.twitter.com/pmPKB2RV9N
Le preziosi informazioni sono state scoperte dall’utente X @Papen_WaC che è riuscito a sbirciare nel registro della nuova società. Tutte queste informazioni confermano quindi le teorie che girano sul web da giorni. Molto probabilmente Pokémon Works si occuperà di giochi secondari, unendo le forze di ILCA con l’appoggio e supervisione di The Pokémon Company così che Game Freak si occupi in esclusiva dei giochi della serie principale.
Non possiamo far altro che aspettare e vedere che direzione prenderà la nuova società che vede collaborare due colossi videoludici del genere! Nel frattempo, vi ricordiamo di riscattate il codice per ottenere lo Sprigatito di Liko su Pokémon Scarlatto e Violetto. Trovate il codice qui.
Chi segue il mondo dei titoli Pokémon probabilmente si è imbattuto in giochi realizzati dai fan che non hanno avuto esattamente vita facile. Nintendo e The Pokémon Company non sono troppo d’accordo con questi progetti, infatti capita molto spesso che li facciano cancellare per diversi motivi.
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Grazie alle dichiarazioni di Don McGowan adesso si può avere una visione più approfondita di quello che succedeva dietro le quinte. L’ex capo dell’ufficio legale di The Pokémon Company ha trascorso molti anni occupandosi dei vari giochi creati dai fan e non solo. L’uomo ha spiegato come si occupava di questi progetti in un’intervista ad Aftermath:
“Ero seduto nel mio ufficio a farmi gli affari miei quando qualcuno dell’azienda mi inviava un articolo di un sito di notizie, oppure mi imbattevo in esso da solo. Insegno Diritto dello Spettacolo all’Università di Washington e lo dico ai miei studenti: la cosa peggiore al mondo è quando il tuo progetto da “fan” viene pubblicizzato, perché ora so di te.
Ma questa non è la fine dell’equazione. Non viene inviata subito una rimozione. Si aspetta di vedere se viene finanziato (con un Kickstarter o simili); se vengono finanziati, allora lì bisogna intervenire. A nessuno piace denunciare i fan.“
Orizzonti Pokémon è la nuova serie dell’anime Pokémon che ha introdotto per la prima volta i nuovi protagonisti: Liko e Roy. Adesso, in Giappone è stato annunciato l’arrivo di un nuovo arco narrativo che introdurrà la teracristallizazione!
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In Orizzonti Pokémon la meccanica di nona generazione era già stata presentata, ma sembra che questa volta saranno i protagonisti a farne un uso più mirato. Nel poster qui di seguito si può anche vedere come Sprigatito, il Pokémon di Liko, si è evoluto in un Floragato:
Nell’immagine si possono poi notare tanti dettagli, come ad esempio la presenza dei Superquattro in alto a sinistra, alcuni capi palestra sulla scalinata che porta all’accademia e molto altro.
Qualche settimana fa si sono diffuse in giro per il web alcune immagini di un nuovo progetto di Toyota in collaborazione con The Pokémon Company: il Toyota Miraidon Project. L’azienda aveva dichiarato di star realizzando la versione in scala reale di Miraidon in versione motocicletta, e sembra che già da domani di potrà vedere fisicamente a Tokyo.
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Nel seguente post l’azienda mostra come abbiamo fatto in modo che tutte le componenti fossero il quanto più simile possibile all’originale Miraidon all’interno dei giochi. Con il Toyota Miraidon Project l’azienda presenterà domani a Tokyo questo nuovissimo prodotto, un pezzo unico che riproduce fedelmente il Pokémon leggendario di nona generazione:
Il nuovo anime Orizzonti Pokémon ha visto arrivare tanti personaggi diversi provenienti da diversi giochi Pokémon, oltre ai personaggi originali. In questo caso a fare il suo debutto è il professor Willow direttamente da Pokémon GO.
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Il professor Willow arriva nell’episodio 42 mentre contatta Friede per chiedere ai Locomonauti di indagare su una improvvisa apparizione di diversi Pikachu con cappelli simili a quello di Capitan Pikachu. Subito dopo, la chiamata viene interrotta quando uno di loro lo attacca con una mossa di tipo Elettro.
The Pokémon Company ha aperto una nuova società chiamata “Pokémon Works” La sede della nuova società si trova nello stesso edificio in cui ha sede ILCA.
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Pokémon Works, come detto in precedenza, è stata fondata nello stesso edificio in cui ha sede ILCA. Questo potrebbe indicare che ci sarà una più forte collaborazione tra le due aziende. Lo scopo di Pokémon Works è ancora sconosciuto, anche se ci siano diverse ipotesi a riguardo. Una delle ipotesi più accreditate è quella secondo cui The Pokémon Company e ILCA abbiano creato uno studio di supporto per aiutare Game Freak nello sviluppo di nuovi giochi in futuro.
Qualora questa ipotesi, sollevata da Centro Leaks, dovesse rivelarsi corretta, il livello qualitativo dei futuri giochi ne guadagnerebbe non poco.
Anzitutto, con un secondo studio, ci sarebbe più personale che lavorerebbe ai giochi della serie principale. Un altro vantaggio sarebbe quello che The Pokémon Company avrebbe un controllo più stretto sul personale “preso in prestito” da ILCA.
L’ultimo vantaggio, secondo Centro Leaks riguarderebbe il fatto che i titoli secondari che usciranno in futuro, potranno essere sviluppati interamente da Pokémon Works. In questo modo Game Freak avrà più tempo per i giochi più importanti.
Il mondo della serie animata di Pokémon si è evoluto negli ultimi anni con la serie “Orizzonti Pokémon” portando a schermo due nuovi protaonisti: Liko e Roy. I fan hanno potuto salutare Ash Ketchum dopo 26 anni dalla prima serie animata, senza però mai abbandonare la speranza di rivederlo.
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Recentemente Vanity Fair ha intervistato Andy Gose e Taito Okiura di The Pokémon Company sulla serie animata in generale. Alla domanda “Quindi è veramente la fine per Ash? Riapparirà prima o poi?” i due responsabili dell’azienda hanno risposto:
“Gose: We’ve said farewell. Ash is still in the world. Anything is possible, I suppose. In the world of Pokémon, there’s so many possibilities.
Okiura: We hope Ash and Pikachu continue in their journey. Their journey is ongoing somewhere in the Pokémon world. It’s totally up to our fans’ imagination. For the time being, we would love to focus on the new story of the Liko and Roy. “Horizons” invites a new beginning.“
Gose afferma che, sebbene si sia detto addio ad Ash, lui rimane nel mondo di Pokémon, quindi tutto èpossibile. Sottolinea che nel mondo di Pokémon ci sono molte possibilità. Okiura spera che Ash e Pikachu continuino il loro viaggio, che prosegue da qualche parte nel mondo Pokémon, lasciando alla fantasia dei fan il loro destino. Per ora, vogliono concentrarsi sulla nuova storia di Liko e Roy, con “Orizzonti Pokémon” che rappresenta un nuovo inizio.
I due quindi non negano completamente la possibilità di rivedere quella che ormai è diventata una figura iconica nel mondo Pokémon, più che un semplice protagonista. Chissà però quanto tempo passerà prima di poter incontrare nuovamente Ash Ketchum e il suo Pikachu.
Ieri una delle notizie che più ha scosso l’Internet è stata la scomparsa di Akira Toriyama. L’autore di uno dei manga più popolari in tutto il mondo si è spento il primo marzo 2024 all’età di 68 anni. La serie di Dragon Ball iniziò nel 1984, restando tutt’ora uno dei punti cardine per l’infanzia (e non solo) di tantissimi appassionati. Moltissimi gli autori che si sono ispirati a lui, persino la serie di Pokémon avrebbe potuto avere un aspetto diverso se non ci fosse stato Toriyama.
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Nato in Giappone, nella prefettura di Aichi, Akira Toriyama pubblica “Dr. Slump“, la sua prima opera, nel 1978, iniziando a guadagnarsi un primo accenno di popolarità. La serializzazione della serie su ShonenJump nel 1980 lo portò a vincere persino il premio Shōgakukan per il miglior manga shōnen. Da questo momento in poi l’autore diventa sempre più conosciuto, e non solo in Giappone, iniziando ad influenzare anche gli artisti vicino a lui, soprattutto grazie al suo stile di disegno iconico.
Il mondo Nintendo
Uno di questi fu infatti Shigeru Miyamoto, il quale si ispirò ai movimenti di Arale, proveniente dal manga di Dr. Slump, per il suo Super Mario. Infatti, mentre l’aspetto del noto idraulico era ben definito, il team di Nintendo non riusciva bene a delinearne i movimenti.
Grazie infatti alle dichiarazioni di Miyamoto a Comicbook, ora è noto come tutti i movimenti di Mario si basino su un singolo punto centrale che è l’area attorno ai suoi fianchi, la quale controlla il modo in cui si muove il resto del corpo come una grande articolazione. Mario quindi funziona come Arale per quanto riguarda il peso del corpo, nei suoi spostamenti e nel come rimane in equilibrio. La sua corsa iconica si lega strettamente a questo tipo di ragionamento, come si inclina il corpo e come accelera.
Le influenze per Pokémon
Altro autore molto influenzato dallo stile di Akira Toriyama fu Ken Sugimori, illustratore degli artwork ufficiali dei giochi Pokémon e non solo. Il suo stile di disegno è cambiato notevolmente negli anni: inizialmente usava un tratto rigido e leggermente ombreggiato, che ricordava molto i primi lavori di Akira Toriyama. Lo stile del mangaka si è ovviamente evoluto con il tempo, tuttavia è sempre interessante vedere come questo autore storico abbia contribuito anche senza volerlo. Qui di seguito alcuni esempi di lavori di Sugimori:
SugimoriSugimoriToriyama
L’influenza di questo autore è andata ben oltre i semplici giochi e prodotti ai quali ha lavorato personalmente. Oltre al suo lavoro come mangaka, infatti, Toriyama si è occupato anche dell’aspetto grafico di diversi videogiochi come la serie dei Dragon Quest e Chrono Trigger. Oltre ad occuparsi dei personaggi, i quali mantenevano il suo stile comico e cartoonesco, si occupava anche del design di barche e navi, dei mostri come lo Slime, il quale è diventato una vera e propria mascotte per il franchise di Dragon Quest.
Sand Land (2024)
L’anno scorso Bandai Namco ha annunciato una nuova collaborazione con l’autore di Dragon Ball per la trasposizione di un suo vecchio progetto andato ormai quasi dimenticato: Sand Land. Questo RPG a mondo aperto si basa su una serie di quattrordici episodi pubblicati su Weekly Shōnen Jump nel 2000 da Akira Toriyama.
Sand Land racconta la storia di Belzebubù, principe dei demoni, del suo accompagnatore Thief e dell’anziano sceriffo Rao, in marcia per trovare la “sorgente fantasma”. Nel corso dell’avventura Belzebubù dovrà affrontare l’esercito del re grazie ad una schiera di veicoli personalizzabili incredibilmente potenti. Durante il gioco sarà anche possibile creare un campo base nella città di Spino, contribuendo così alla sua crescita, accogliendo rinnegati e coltivando risorse.
Il titolo uscirà il prossimo 26 aprile 2024 e probabilmente sarà uno degli ultimi prodotti in cui poter vedere l’effettiva mano dell’autore all’opera (nella supervisione in questo caso):
Akira Toriyama rimane uno dei più grandi mangaka della storia e il suo impatto sulla cultura popolare giapponese e mondiale è stato enorme. Le sue creazioni sono state apprezzate per la loro originalità, il loro stile di disegno unico e la loro capacità di creare mondi incredibili, accompagnati da personaggi memorabili.