Se avete sempre sognato di sfogliare gli appunti di un vero Professore Pokémon, pieni di osservazioni sul campo, preparate spazio in libreria. The Pokémon Company ha ufficializzato l’arrivo in Occidente di “Pokécology: An Illustrated Guide to Pokémon Ecology”, un volume che promette di essere ben più di un semplice Pokédex.
A differenza delle guide strategiche a cui siamo abituati, quest’opera (originariamente pubblicata in Giappone a giugno 2025 come Pokémon Seitai Zukan) adotta uno stile unico: quello dei manuali naturalistici, con un approccio scientifico e artistico inedito.
Un manuale Pokémon scritto da veri scienziati
La particolarità di Pokécology risiede nei suoi autori. Il libro nasce dalla collaborazione tra Yoshinari Yonehara (creativo di The Pokémon Company) e l’illustratrice Chihiro Kinoshita, entrambi in possesso di un dottorato di ricerca in comportamento animale ed ecologia presso l’Università di Tokyo.
Il risultato? Un approccio da vero naturalista del XIX secolo. Le pagine abbandonano i render 3D per abbracciare schizzi a matita, acquerelli e diagrammi biologici. Il libro analizza i Pokémon come specie viventi reali: si parla di catene alimentari, habitat naturali, rituali di corteggiamento, pattern migratori, anatomia, varianti regionali e delle affascinanti differenze evolutive tra specie convergenti, come Wiglett e Diglett.
Non è solo un artbook, è probabilmente il manuale di biologia che avremmo voluto studiare a scuola. Un pezzo da collezione imperdibile, capace di spiegare perché i Pokémon si comportano in quel modo e come vivono nel loro ecosistema.
Pokécology uscirà negli Stati Uniti il 21 aprile 2026, 208 pagine a colori, con preordini già aperti su Amazon US. Sperando che arrivi presto anche in Europa, nel frattempo possiamo ammirare tante magnifiche illustrazioni sul sito ufficiale giapponese dedicato all’opera!
La scorsa settimana, The Pokémon Company è intervenuta ufficialmente dopo la diffusione di una serie di file trapelati che avrebbero svelato il futuro del franchise fino al 2030, compresi i costi di sviluppo di alcuni capitoli recenti e informazioni sui prossimi giochi in uscita.
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Il 13 ottobre, diversi documenti interni sono apparsi online, diffusi anche dal noto profilo Centro LEAKS, una delle fonti più seguite dagli appassionati della serie. Tra i dettagli emersi figurano riferimenti a Pokémon Wind e Pokémon Wave, nomi che dovrebbero rappresentare la decima generazione della saga principale, oltre all’indicazione di un nuovo Leggende Pokémon e di un MMO dedicato all’universo Pokémon, che sarebbe in fase di progettazione.
L’intervento di The Pokémon Company
La risposta di The Pokémon Company è arrivata praticamente subito: l’azienda ha richiesto la rimozione immediata dei contenuti dai social network, arrivando — secondo quanto dichiarato dallo stesso Centro LEAKS — a un contatto diretto da parte di Takato Utsunomiya, Chief Operating Officer della compagnia.
Nella comunicazione, Utsunomiya avrebbe chiesto esplicitamente la cancellazione dei file trapelati, considerati violazioni di materiale riservato e di proprietà intellettuale.
Mr. Takato Utsunomiya, the Chief Operating Officer of The Pokémon Company, has personally sent an email to Centro Leaks / X to take down the Pokémon leak images pic.twitter.com/YGmDxRCKrE
Centro LEAKS, tuttavia, ha rifiutato di rimuovere le informazioni, ribadendo la propria posizione e confermando di essere in possesso anche di presunti loghi ufficiali dei prossimi titoli Wind e Wave. In un tono ironico, il profilo ha persino pubblicato un messaggio che sembra alludere alle tensioni legali con l’azienda: “Se solo sapessero che le leggi non esistono in Perù.”
Al momento, l’azienda non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni pubbliche, ma è probabile che stia valutando azioni legali o misure più restrittive per contenere la diffusione delle informazioni trafugate.
Pessime notizie per i collezionisti del GCC Pokémon, purtroppo le affermazioni del più grande partner di distribuzione americano di TPCi non lascia spazio a diverse interpretazioni!
Esso infatti ci informa che i set speciali dedicati alla quinta generazione avranno problemi di allocazione, addirittura superiori al GCC Pokémon Evoluzioni Prismatiche. Ciò vuol dire che alcuni negozi non vedranno nemmeno un prodotto di Luce Nera e Fuoco Bianco varcare le loro porte!
Sembra però che ci sia una spiegazione plausibile per questa faccenda.
Di recente TPCi ha ristampato e rimesso sul mercato americano box di bustine appartenenti al GCC Pokémon Scintille Folgoranti ed ETB di Evoluzioni Prismatiche! Ciò ha permesso ai prezzi folli di quest’ultimo set di abbassarsi, e questa è una buona notizia per chi a inizio del 2025 impazziva quasi inutilmente nel tentativo di accaparrarseli.
Nei prossimi mesi, almeno per quanto concerne il mercato americano, questi prodotti torneranno negli stores abilitati.
Solitamente TPCi necessita di 6 mesi di tempo per ristampare prodotti la cui offerta non soddisfa la domanda. Il set del GCC Pokémon Scintille Folgoranti arrivò nel mercato mondiale nel novembre del 2024, e a distanza di 6 mesi stanno provvedendo e ristampare!
Inoltre, possiamo affermare che dal rilascio del GCC Pokémon Pocket, la domanda per quanto riguarda i prodotti appartenenti al gioco cartaceo è salita a livelli senza precedenti, ad oggi la casa madre dei mostriciattoli tascabili sta lavorando a pieno regime per soddisfare le richieste dei collezionisti.
Attenzione agli scalper!
Una situazione simile a quella di Evoluzioni Prismatiche si prospetta, ciò potrebbe allarmarci e farci pensare ad una nuova ondata di scalper.
Ma da questa notizia di evince che a distanza di mesi ciò che cerchiamo può essere ristampato in futuro.
Il collezionismo è un hobby che vede risultati nel lungo termine, quindi non date soldi a persone che si approfittano di questo genere di situazioni! Vi basti pensare che un mese fa i box giapponesi del set Glory of the Team Rocketavevano prezzi folli oltre i 200 euro. Ad oggi li potete trovare su cardmarket a 110 euro da venditori italiani. Potete vedere le flessioni di prezzo qui.
Ovviamente questo articolo parla del mercato americano, ad eccezione di queste ultime righe, speriamo che in Italia non debbano ripresentarsi situazioni spiacevoli, in caso ciò accadesse portate pazienza, riuscirete a mettere in collezione le carte preferite dei Pokémon di Unima!
Il tanto agognato Pokémon Presents del 27 Febbraio scorso ha portato tantissime novità per quanto riguarda il mondo dei mostriciattoli tascabili, su ogni versante possibile. Nuove carte per il GCC Pokémon e il GCC Pokémon Pocket, Pokémon Sleep, e il nuovissimo Pokémon Champions e tanto altro. Ovviamente però la communityattendeva con fervore novità per quanto riguarda il nuovo capitolo della serie Leggende, Pokémon Z-A! Soprattutto dopo l’intero anno senza novità dalla sua ufficiale presentazione il 27 febbraio del 2024.
La redazione di PokéNext mi ha concesso di scrivere un articolo in cui esprimo le mie opinioni e ciò che quei 4 minuti e mezzo di trailer mi hanno suscitato, soprattutto da ormai 28enne che questa serie la ama e la vive col cuore dai primissimi anni in cui i nostri amati mostriciattoli tascabili videro la luce.
Purtroppo però, non sarà una luna di miele.
Una grafica che ancora non convince
Lo si sa da sempre, e sarebbe intellettualmente disonesto negarlo: la serie videoludica di Pokémon è sempre stata graficamente ‘inferiore’ rispetto agli altri giochi disponibili per le console Nintendo, sin dai primi anni 2000. Ma ciò non ha impedito a milioni di ragazzi e ragazze di tutto il mondo di innamorarsi e rendere questi videogiochi imperanti nella loro quotidianità, perché GameFreak creò ad arte uno stile grafico 2D unico nel suo genere e riconducibile solo ed esclusivamente al mondo abitato dai nostri mostriciattoli tascabili.
Ciò cambiò totalmente quando la casa produttrice nipponica decise di compiere il grande balzo nel mondo 3D, con una bozza non riuscitissima con Pokémon X e Y. Era un esperimento più che coraggioso e ben accolto dalla community all’epoca del 2013, ma quando la serie sbarcò su Nintendo Switch, si perse ogni riferimento allo stile unico che Pokémon ha sempre potuto vantare.
Tentando di emulare JRPG Open World la GameFreak ha solo creato lamentele all’interno della community, visto il pessimo lavoro fatto a livello grafico con Spada e Scudo, i suoi DLC, Pokémon Leggende Arceus e gli ultimi Scarlatto e Violetto.
Purtroppo, la storia sembra ripetersi.
Nonostante Pokémon Leggende Z-A mostri colori più vivi, stanze piene di oggetti che rievocano il mondo reale e particolari urbani sparsi nelle strade di Luminopoli, ancora non c’è quella sensazione immersiva che invece possono vantare molti altri videogiochi Open World.
Palazzi che dal trailer risultano tutti uguali, uno la fotocopia dell’altro, stesso vale per aiuole, marciapiedi, vicoli, negozi e bar/ristoranti.
I meme che si sono creati attorno ai balconi dei palazzi di Luminopoli, sul fatto che essi siano letteralmente disegnati e incollati su una parete piatta, sono simpatici ma fanno anche pensare, sospettare di una pigrizia che ormai sembra imperante negli uffici sviluppatori di GameFreak.
Dal 2018 a questa parte, quando i videogiochi Pokémon sbarcarono su Nintendo Switch, gli unici capitoli ad essersi riconciliati con lo stile originario di Pokémon sono gli Spin Off Lets Go Pikachu e Eevee, graficamente parlando i migliori giochi Pokémon di sempre, la funzione del Pokémon accompagnatore portata ai massimi livelli, peccato per il gameplay scarno e l’assenza di Post Game.
Invocare uno stile simile per tutti i giochi avvenire potrebbe essere la soluzione al declino e alla perdita d’animo dello stile dei videogiochi Pokémon? Per come la vedo io, molti più giochi graficamente ispirati a Lets Go e agli albori della serie sarebbero un commovente ritorno ai tempi più gloriosi del franchise.
Lotte come nell’anime, rivoluzione o ennesimo inciampo?
La novità più intrigante di Pokémon Leggende Z-A sembrano essere le nuove lotte in tempo reale, sulle quali abbiamo dedicato un articolo che potete leggere qui.
Tutti noi da piccoli (o tutt’ora se ancora la seguite) meravigliandoci davanti alla serie animata abbiamo sognato di poter ordinare ai nostri Pokémon presenti nelle nostre console di poter schivare attacchi, approfittare della vastità o meno del campo di battaglia per poter rendere più efficaci mosse ad area o dirette.
A quanto pare, dopo 29 anni di storia videoludica, finalmente potremmo farlo! Ma è bastato un frame del trailer per darmi scarse speranze: parlo della lotta mostrata fra Pyroar femmina e Onix.
Ebbene, il Pokémon di Fuoco secondo central wiki è alta 1,50 metri, mente Onix è un gigantesco serpente di roccia alto ben 8,8 metri, e nel trailer sembrano alti uguali mentre combattono.
Inaccettabile, visto che 7 anni fa in Pokémon Lets Go invece il Pokémon Serpesasso svettava su qualsiasi altro Pokémon.
Abbiamo visto la nostra serie videoludica più amata rinunciare alla propria identità, al proprio stile che l’ha resa unica per dover vedere ancora mancanze così gravi?
L’era d’oro dei Pokémon, che in fan collocano fra l’uscita di Pokémon Cristallo nel 2001, e i remake della stessa seconda generazione con Pokémon Heart Gold e Soul Silver nel 2010, ci ha portato capolavori unici come Pokémon Smeraldo, Verde Foglia, Perla, gli spin off della serie Mistery Dungeon e la serie Ranger.
Giochi sicuramente graficamente indietro rispetto a titoli di altre case produttrici della stessa epoca, ma avevano un’anima, un corpo ben definito, features incredibili che miglioravano di capitolo in capitolo, abissi marini, isole, enigmi all’interno di grotte, montagne innevate, boschi scuri pieni di misteri e cose da scoprire.
Ora invece, abbiamo giochi senza anima, piatti, modelli di Pokémon che invece di interagire con l’over world sembrano statue paralizzate in spazi enormi, ma monotoni, in cui ci si può perdere non per la complessità della mappa, ma per la mancanza di peculiarità che le rende omogenee fra loro.
La speranza è l’ultima a morire… dicono
Come evidenziato alla fine del trailer, Leggende Pokémon Z-A arriverà nelle console Nintendo Switch di tutto il mondo sono alla fine di quest’anno.
Di conseguenza, Game Freakha ancora svariati mesi davanti per completare la sua opera.
Incrociamo le dita, e speriamo che i nostri dubbi e preoccupazioni svaniscano con l’uscita di ulteriore trailer in estate!
Il Pokémon Presents del 27 febbraio 2025 ha finalmente risposto alle domande di molti allenatori curiosissimi e affamati di novità per quanto riguarda il titolo più atteso dell’anno, Leggende Pokémon Z-A! In un trailer di oltre 4 minuti infatti abbiamo potuto ammirare la nuova e futuristica Luminopoli, la più grande metropoli di Kalos, che abbiamo conosciuto nel 2013 quando il duo videoludico Pokémon X e Y diventarono primogeniti della allora innovativa console Nintendo 3DS.
A balzare all’occhio, non è solo la grafica e il restyling della città, non è solo il fatto che AZ e il suo Floette sono ancora vivi e vegeti, ma anche una meccanica di lotta che non si era mai vista prima!
La rivoluzione delle lotte Pokémon in tempo reale in Leggende Pokémon Z-A!
Sin dall’alba dei tempi che videro i Pokémon sbarcare su console portatile, le lotte Pokémon sono sempre state basate sullo stile del RPG a turni.
Sin dal 1996, con l’uscita di Pokémon Rosso e Verde in Giappone per Game Boy, le lotte Pokémon si suddividevano a turni, in cui ogni allenatore sceglieva la mossa da utilizzare. Mossa che una volta andata a segno o meno passava il turno all’avversario e così via.
Ma Leggende Pokémon Z-A sembra voglia stravolgere questo concetto rimasto tale per ben 29 anni, con le nuove battaglie in tempo reale!
Infatti nella titolo videoludico erede di Leggende Pokémon Arceus potremo ordinare al nostro Pokémon di schivare gli attacchi, muoverci nello spazio di gioco insieme a loro, e scambiarli con un altro dei nostri mostriciattoli tascabili presenti nella nostra squadra senza che ciò ci faccia perdere un turno, com’è sempre stato dagli albori della prima generazione!
Anche l’area di combattimento conta ora!
Come per la serie animata, in cui Ash, i suoi amici e i suoi rivali utilizzavano ingegnosamente l’ambiente circostante per gestire al meglio le lotte, anche noi ora potremmo farlo!
Come evinto dal trailer, anche la grandezza dell’area di gioco influirà sulla nostra capacità di poter schivare o effettuare attacchi! Uno spazio stretto sarà sicuramente ostico per Pokémon grandi e lenti, che faranno fatica a schivare attacchi, mente spazi più grandi permetteranno maggiori capacità evasive.
Anche gli attacchi ‘ad area’ saranno più o meno efficaci in base all’ambiente in cui si svolgeranno le lotte!
Va da sé una domanda spontanea.
Mosse come Punte, Levitoroccia, Surf, Scarica, Lavasbuffo o Terremoto avranno un impatto importante nel gioco? Mosse capaci di colpire ad area così ampia, o che restano sul campo di battaglie come le sopra citate Punte e Levitoroccia, avranno una marcia in più rispetto alle altre?
All’alba del 27 febbraio scorso, tramite un post su X, Serebii.net svela l’incredibile collaborazione fra la nipponica casa produttrice di moto Honda e la The Pokémon Company. Il mondo dei motori e dei nostri amati mostriciattoli tascabili si fondono per dare vita alla Honda Koraidon Project!
Serebii Update: The Pokémon Company & Honda have officially revealed the Honda Koraidon Project, a real life size Koraidon that will be on display in Tokyo Aoyama, Tokyo from March 7th through March 9th https://t.co/NWlAdn57aQpic.twitter.com/97AmP4geuY
Come citato nel post, per un brevissimo periodo che dal 7 marzo al 9 marzo 2025, i visitatori di Tokyo recandosi a Tokyo Ayoama potranno ammirare una questa moto a forma di Koraidon in grandezza naturale.
Coloro che però pensano di poter emulare le avventure a Paldea muovendosi nelle vie del proprio paese in groppa al Pokémon Paradosso mascotte di Pokémon Scarlatto dovranno dare un freno alla propria fantasia.
Infatti, nel video promozionale del Honda Koraidon Project sul canale Youtube della sezione canadese dell’azienda nipponica, leggendo il trafiletto scritto in piccolo, si evince che l’opera di per sé è solo a scopo illustrativo, non avendo alcuna componentistica simile alle vere moto che vediamo per strada.
Che sia la risposta di Honda alla rivale Toyota, anch’essa leader nel settore delle moto del Sol Levante che nel marzo del 2024 diede vita alla Toyota Miraidon Project?
Nintendo e The Pokémon Company proseguono la loro battaglia legale contro Pocketpair e Palworld, presentando nuove richieste di brevetto in USA. Tra queste, una proposta mira a definire con maggiore precisione alcuni aspetti chiave, rafforzando la loro posizione nella disputa.
Entra nel gruppo Telegram di PokéNext per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: https://t.me/pokenext
Nintendo e The Pokémon Company intensificano la battaglia legale contro Pocketpair e Palworld, cercando di rafforzare la propria posizione negli Stati Uniti con nuove richieste di brevetto. Secondo GamesFray, ripreso da WindowsCentral, Nintendo ha presentato 23 domande all’USPTO per tutelare il marchio Pokémon da presunte somiglianze con Palworld. L’ufficio brevetti ne ha respinte 22, ma ne ha approvata una, offrendo all’azienda un possibile vantaggio nella disputa. Dopo aver avviato lo scontro in Giappone, dove gode di normative più favorevoli, l’azienda giapponese ora estende l’azione legale a livello internazionale, registrando nuovi marchi e brevetti negli USA e in altri paesi per tutelare il brand Pokémon.
Nintendo registra nuovo brevetto contro Palworld
A seguito della battaglia legale in corso, PocketPair ha dovuto apportare modifiche a Palworld con l’aggiornamento Feybreak, cercando di proteggersi dalle rivendicazioni di The Pokémon Company e Nintendo sui brevetti registrati. Recentemente, l’11 febbraio, Nintendo ha registrato un nuovo brevetto, il No. 12.220.638, dopo aver fatto una richiesta qualche mese fa. Questo brevetto, simile a uno precedente legato all’uso delle sfere per la cattura di creature, potrebbe aver spinto PocketPair a cambiare questa meccanica in Palworld. Tuttavia, il nuovo brevetto presenta alcune modifiche nelle definizioni, che potrebbero aiutare Nintendo a chiarire ulteriormente il proprio campo d’azione e a eliminare eventuali ambiguità che Palworld avrebbe potuto usare per evitare il confronto diretto con Pokémon.
In una recente battaglia legale, The Pokémon Company ha ottenuto un’importante sentenza contro un concorrente che cercava di sfruttare il marchio Pokémon senza autorizzazione.
Nintendo ha rilasciato oggi i suoi dati finanziari aggiornati al31 dicembre 2024. Tra questi, vi sono anche i dati di vendita dei giochiPokémondella serie principale: ecco quanto ha venduto ogni titolo.
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Dati di vendita dei giochi Pokémon aggiornati al 31 dicembre 2024
Di seguito vi riportiamo tutti i dati di vendita dei giochi Pokémon, in ordine decrescente, compresi i vecchi titoli:
Pokémon Versione Rossa/Blu/Verde: 31.380.000
Pokémon Spada e Scudo: 26.600.000
Pokémon Scarlatto e Violetto: 26.380.000
Pokémon Versione Oro e Argento: 23.700.000
Pokémon Versione Diamante e Perla: 17.670.000
Pokémon X e Y: 16.760.000
Pokémon Sole e Luna: 16.330.000
Pokémon Versione Rubino e Zaffiro: 16.220.000
Pokémon Versione Nera e Bianca: 15.640.000
Pokémon Let’s GO, Pikachu! e Let’s GO, Eevee!: 15.070.000
Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente: 15.060.000
Leggende Pokémon: Arceus: 15.000.000
Pokémon Versione Gialla: 14.640.000
Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha: 14.630.000
Pokémon Versione Oro HeartGold e Argento SoulSilver: 12.720.000
Pokémon Versione Rosso Fuoco e Verde Foglia: 12.000.000
Pokémon Ultrasole e Ultraluna: 9.230.000
Pokémon Versione Nera 2 e Bianca 2: 8.250.000
Pokémon Versione Platino: 7.693.000
Pokémon Versione Smeraldo: 7.060.000
Pokémon Versione Cristallo: 6.300.000
Come negli scorsi dati di vendita, Pokémon Scarlatto e Violetto si conferma in terza posizione tra i giochi Pokémon più venduti di sempre, avendo già superato Pokémon Versione Oro e Argento. Restano invece in seconda posizione Pokémon Spadae Scudo.
Ancora una volta il mondo dei Pokémon ci sorprende con gadget incredibili, dopo l’enorme peluche a grandezza naturale di Gardevoir restiamo in tema terza generazione, visto che a breve in Giappone arriverà una incredibile riproduzione del BigliettoEone!
Secondo un post su X del autorevole sito PokéXperto, i famosi biglietti che hanno dato vita a incredibili leggende nei primi anni 2000 vedranno la luce del mondo reale a partire dal 8 febbraio in Giappone!
Réplica del Ticket Eón de la colección Psycho Cyber a la venta el 8 de febrero en Japón pic.twitter.com/8EqV54nvEC
Nonostante dalle immagini non si possa ancora carpire il materiale di cui siano composti, The Pokémon Company ci delizia con una perla che sicuramente farà scendere una lacrimuccia di nostalgia agli allenatori che hanno cominciato la loro avventura nel mondo dei mostriciattoli tascabili tramite il Game Boy Advance, con le cartucce dei leggendari Pokémon Rubino e Zaffiro!
Un po’ di cenni storici
Il Biglietto Eone è uno strumento che nei videogiochi era categorizzato sotto la voce Strumenti di Base, ottenibile nelle cartucce di Pokémon Rubino, Zaffiro e Smeraldo al Pokémon Day del 2004, poi reso disponibile a chiunque inviasse la propria cassettina di gioco dal 2005 al 2017 all’indirizzo di Nintendo Italia.
Dopo aver varcato il passaggio interno ad una fitta vegetazione, avremmo potuto lottare e catturare Latias in Pokémon Rubino, mentre in Pokémon Zaffiro ad attenderci ci sarebbe stato Latios! Entrambi al livello 30 e dotati dello Strumento Cuorugiada.
Vita molto più semplice nei remake per Nintendo 3DS Pokémon Omega Rubino e Alfa Zaffiro, dove il Biglietto Eone necessario per la loro cattura era ottenibile in game come evento della storia principale, con la missione di salvare Latios dal Idrotente Alan in Pokémon Alfa Zaffiro, stessa cosa per Latias, minacciata dalla Magmatenente Rossella in Pokémon Omega Rubino.
Queste incredibili chicche arriveranno anche qui in Italia? Anche voi salperete verso l’Isola Remota per catturare i Pokémon Eone?