Forse qualcuno di voi, nella giornata di ieri, ha avuto modo di assistere ad un simpatico scambio di Tweet, tra i profili ufficiali Nintendo di alcuni paesi europei. Nello specifico, gli account discutevano riguardo l’ultimo successo proprio di casa Nintendo, ovvero Animal Crossing: New Horizons.
Tutto è stato innescato da un cinguettio di Nintendo UK, che riferendosi scherzosamente all’isola di Nintendo Francia, chiamandola “Baguette Island“, chiede quali frutti siano presenti sull’isola. Dalla domanda a fine Tweet, con la quale Nintendo UK domanda se Nintendo Francia volesse un po’ delle sue pere, è partita una catena di risposta dei maggiori account europei Nintendo, che offrivano i migliori frutti delle proprie isole.
La risposta di Nintendo Francia non tarda ad arrivare e ricorda con tono deciso, agli amici di Nintendo UK, che il vero nome dell’isola è “Croissant Island“. Nintendo Francia, mostra interessa per le pere e propone quindi, uno scambio equo con delle mele.
Ma ecco subito arrivare i nostri cari amici di Nintendo Italia, che nel mentre sussurrano qualcosa riguardo i croissant, si mostrano interessati alle tanto adorate mele. Propongono così uno scambio con il frutto più presente su “Pizza Island“, le arance.
Tuttavia, durante la riflessione di Nintendo Francia per la trattativa di scambio, arriva con fare deciso, Nintendo Olanda, chiedendo mele e pere in cambio di arance. La trama si infittisce nel momento in cui vengono tirate in ballo anche le pesche di Nintendo Germania, trovabili su “Bratwurst Island“.
Ma in questa storia, il colpo di scena è dietro l’angolo, dato che viene alla luce il vero nome dell’isola di Nintendo Germania, ovvero “Currywurst Island“. Quest’ultimo ci fa sapere di aver appena ricevuto delle ciliegie da Nintendo Spagna, che conferma di averne molte, mature e pronte ad essere raccolte su “Paella Island“
Ma l’avventura ha ovviamente un lieto fine, che si conclude quando Nintendo Portogallo, che possiede tutti i frutti tranne le pere, chiama in causa Nintendo of Europe. Ciò che chiede è molto semplice, l’apertura di un’isola comune per tutti gli scambi ed il commercio.
Detto fatto, “Ninten Island” è ora aperta per tutti e sette i paesi. C’è una sola regola, non bisogna calpestare i fiori.





