Tag: Xenoblade Chronicles X

  • I 9 videogiochi first-party di Wii U che mancano (per ora) su Nintendo Switch

    I 9 videogiochi first-party di Wii U che mancano (per ora) su Nintendo Switch

    Super Mario 3D World + Bowser’s Fury si aggiunge alla lista di videogiochi di Wii U portati su Nintendo Switch, ma quanti titoli mancano ancora da riproporre sulla console ibrida di Nintendo?

    I fan hanno evidenziato come, tra i più importanti giochi esclusivi Nintendo che sono stati pubblicati sulla vecchia console casalinga, manchino ancora all’appello: Art Academy Atelier, Star Fox Zero, Wii Fit U, Nintendo Land, Game & Wario, The Legend of Zelda: Twilight Princess HD, The Legend of Zelda: Wind Waker HD, Xenoblade Chronicles X e Fatal Frame: Maiden of Black Water.

    Si tratta dunque di soli 9 titoli che la casa di Kyoto potrebbe decidere di proporci nel corso dei prossimi mesi, in particolare quelli appartenenti alla saga di The Legend of Zelda in concomitanza con i festeggiamenti dei 35 anni della serie nel 2021.

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  • Xenoblade Chronicles celebra il suo decimo anniversario!

    Xenoblade Chronicles celebra il suo decimo anniversario!

    L’originale Xenoblade Chronicles per Nintendo Wii celebra oggi il suo decimo anniversario in Giappone! Il celebre J-RPG di Tetsuya Takahashi uscì originariamente in Giappone il 10 giugno 2010.

    Purtroppo, la localizzazione occidentale fu disponibile solo più di un anno dopo il rilascio in Giappone, arrivando nei nostri negozi ad agosto 2011. Addirittura, il Nord America dovette aspettare fino ad aprile del 2012.

    Per celebrare questo anniversario, l’account Twitter giapponese ufficiale di Monolith Soft ha rilasciato un’artwork speciale:

    È incredibile vedere fino a che punto è arrivata questa serie in un solo decennio. Oltre al primo titolo della saga, del quale è da poco uscito un remake, esistono poi altri tre giochi: Xenoblade Chronicles X su Wii U e Xenoblade Chronicles 2. La versione più recente è stata Xenoblade Chronicles: Definitive Edition uscita su Nintendo Switch solo poche settimane fa.

    In un’intervista rilasciata all’inizio di questo mese, Takahashi ha dichiarato di voler fare in modo che Monolith Soft rimanga concentrata nel valorizzare maggiormente la saga.

    Avete già provato i giochi della saga di Xenoblade? Fatecelo sapere seguendoci sui nostri social, dove potete discutere e rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità del mondo Pokémon e Nintendo!

  • Xenoblade Chronicles: Definitive Edition non avrà le stesse funzioni della versione per Nintendo 3DS

    Xenoblade Chronicles: Definitive Edition non avrà le stesse funzioni della versione per Nintendo 3DS

    Il sito ufficiale giapponese di Xenoblade Chronicles: Definitive Edition ha condiviso una notizia che probabilmente lascerà l’amaro in bocca agli amanti di questa saga. L’avete potuto benissimo leggere dal titolo e, nonostante sembri molto strano, è vero: Xenoblade Chronicles: Definitive Edition non avrà le funzionalità introdotte nella versione per Nintendo 3DS. Tra queste funzione era stata aggiunta la compatibilità degli Amiibo, le figure che tutti ormai conosciamo. La possibilità di scannerizzare i propri Amiibo per ottenere modelli o colonne sonore speciali è stata infatti rimossa nella versione Nintendo Switch.

    Alcune mancanze sono comprensibili e giustificate dal fatto che si ha un solo schermo a disposizione, mentre altre, come la compatibilità degli Amiibo sopracitata, non trovano una vera e propria spiegazione. Questo perché le carte Amiibo sono assolutamente utilizzabili attraverso i Joy-Con di Nintendo Switch. Una delle tante funzioni rimosse è il metodo di raccolta esclusivo di Xenoblade Chronicles 3D, che verrà sostituito da un nuovo metodo nella versione Nintendo Switch.

    Con questa notizia, l’impressione che abbiamo di questo capolavoro è che non sia una remastered del capitolo uscito per Nintendo 3DS, bensì della primissima versione del gioco, disponibile per Nintendo Wii. Vi ricordiamo, inoltre, che potete preordinare il gioco ad un prezzo scontatissimo su Instant Gaming, utilizzando questo link. In questo modo risparmierai soldi e supporterai con un piccolo contributo la community di Pokémon Next!

  • Xenoblade Chronicles Definitive Edition ha una data di uscita?

    Xenoblade Chronicles Definitive Edition ha una data di uscita?

    Ancora non sappiamo nulla riguardo una data d’uscita ufficiale per Xenoblade Chronicles Definitive Edition, ma alcuni retailer sembrano non essere dello stesso parere.

    Xenoblade è una serie di RPG davvero affascinante di casa Nintendo ed ormai conta ben tre capitoli e due porting del primo titolo. Tutto è iniziato con Xenoblade Chronicles per Nintendo Wii, seguito da Xenoblade Chronicles X per Nintendo WiiU e Xenoblade Chronicles 2 per Nintendo Switch.

    Il primo capitolo ha ricevuto molto amore dai fan ed è stato uno dei titoli di lancio del Nintendo New3DS con il suo porting, Xenoblade Chronicles 3D. Però questo non migliorava quasi per nulla l’esperienza di gioco e restava più godibile giocarlo sulla Wii. Proprio per questo entra in gioco Xenoblade Chronicles Definitive Edition, il porting per Nintendo Switch!

    Questa versione è più un misto tra un porting migliorato ed un remake di Xenoblade Chronicles e dovrebbe uscire durante il 2020. Un retailer danese, Cool Shop, ed un retailer svedese, Spelbutiken, mostrano però per il titolo una data d’uscita: 29 Maggio 2020. Che sia solamente una coincidenza che abbia inserito la stessa data fittizia? Solo Il tempo ce lo dirà!

    Anche se non sembra essere il massimo dell’attendibilità, potrebbe anche essere stata una ingegnosa scelta di marketing. In quel giorno dovrebbe uscire un altro titolo molto importante, The Last of Us Part 2, e Nintendo sicuramente non si farebbe mai sfuggire l’occasione di oscurarlo.

    Ricordate che queste sono solo speculazioni. Nintendo non ha ancora confermato una data d’uscita per Xenoblade Chronicles Definitive Edition. Se davvero uscirà questo 29 Maggio sicuramente l’informazione sarà divulgata dalla compagnia in un video dedicato. Quindi qualora fosse annunciato qualcosa restate collegati, saremo immediatamente sul pezzo!

    Nel frattempo, per scaldare le vostre Switch, potreste dare una chance al secondo capitolo della serie, Xenoblade Chronicles 2.

  • Xenoblade Chronicles 2: intervista al director Tetsuya Takahasi

    Xenoblade Chronicles 2: intervista al director Tetsuya Takahasi

    Per discutere di Xenoblade Chronicles 2, l’acclamato JRPG uscito su Nintendo Switch a dicembre, il sito 4gamer ha intervistato il director del gioco, Tetsuya Takahashiil quale ha raccontato la genesi del titolo, i motivi che stanno alla base di un capitolo di nuovo numerato, e l’ispirazione che ha portato a realizzare i Ductor e i Gladius.

    La prima domanda posta dal sito in questione ha riguardato il perchè si fosse ritornati ad un capitolo numerato, dopo l’uscita di Xenoblade Chronicles X per Wii U. Takashi ha risposto che, essendo il precedente capitolo incentrato maggiormente sull’esplorazione in un mondo aperto, con numerose quest che andavano a tassellare la trama del gioco, si differenzia strutturalmente dal suo sequel, il quale invece ha un approccio molto più simile al primo capitolo. L’ambientazione di Xenoblade Chronicles 2, per esempio, richiama molto quella del capitolo originale, con i protagonisti che camminano e vivono sui Titani, come era su Bionis e Mechonis. Secondo Takahashi infatti, un’avventura è più bella se viene vissuta in posti non realmente esistenti nella vita reale.

    Riguardo all’idea che ha dato vita ai Ductor e i Gladius invece, Takahasi si è espresso affermando che, nella struttura di Xenoblade Chronicles 2, si è pensato prima al gameplay e al sistema di combattimento che al mondo di gioco, cercando di migliorare un aspetto che nell’X era un pò macchinoso: nel titolo per Wii U le mosse speciali erano affidate al D-pad, motivo per cui attaccare e muoversi allo stesso tempo risultava scomodo, nel 2 invece si è scelto di affidare tutto ai Joy-Con e ai loro pulsanti speculari A, B, X e Y, per garantire ai giocatori il massimo feeling. Ma il desiderio di rendere più forte il legame tra personaggi e armi, ha dato vita ai Gladius, i quali prendono la loro energia dall’etere dell’aria e la inviano ai Ductor, permettendo a quest’ultimi di guadagnare un’agilità e una forza fisica incredibili, motivando di fatto, la straordinaria forza di Rex. Ispirazione fondamentale per i Gladius fu Ultraman, tanto che il director avrebbe voluto renderli entrambi uguali salvo poi abbandonare l’idea a causa dell’eccessivo ingombro che avrebbero causato sullo schermo. Xenoblade Chronicles 2 dispone di un combattimento in tempo reale; questa scelta è dovuta dalla volontà degli sviluppatori di eliminare quasi del tutto i caricamenti di gioco per non annoiare i giocatori, anche se in alcuni momenti di gioco, afferma Takahasi, Le Cutscenes e i caricamenti erano inevitabili.

    Successivamente è stata posta enfasi sulla maggiorata quantità di membri del party, ora aumentati a 8 rispetto a Xenoblade Chronicles X, dove le minori potenzialità hardware avevano giocato un ruolo fondamentale. Sul titolo per Nintendo Switch invece, i membri del party si estendono fino ad otto elementi comprendendo Ductor e Gladius. Quest’ultimi sono in tutto 40 e, attraverso i prossimi aggiornamenti compreso il Season-pass, raggiungeranno un numero ancora superiore.

    Ci si sposta al simpatico minigioco Tiger-Tiger, utile per potenziare Poppi: Takashi si esprime in merito affermando che l’idea di base era quella di poter potenziare il Gladius meccanico attraverso un metodo originale. All’inizio si era pensato che bastasse parlare con Tora ma, in un secondo momento gli sviluppatori hanno voluto offrire una soluzione più originale e retrò, quella del cabinato.

    La vastità delle terre da esplorare è stata resa tale per conferire al giocatore un totale senso d’immersione e avventura: Se  Xenoblade Chronicles X aveva una struttura prettamente orizzontale, il titolo per Switch può vantare un ambiente demograficamente variegato, anche grazie agli stessi Titani e ad alcune località raggiungibili solo in rapporto al quantitativo di nuvole. A questo proposito si è deciso di non inserire i 4 punti cardinali, i quali avrebbero reso il tutto più confusionario, soprattutto in relazione al cambiamento del mondo di gioco. I Titani inoltre, sono un chiaro riferimento al primo capitolo per Nintendo Wii, e la mappa di gioco pur essendo molto ampia, non differisce di molto dal suo precedessore, anche se su Switch le possibilità di gameplay sono effettivamente maggiori.

    4gamer riflette sul fatto che, a causa delle numerose quest secondarie di Xenoblade Chronicles 2, ci si potrebbe concentrare di più su queste che su quelle principali, ma Takahasi ribatte: il gioco offre grande libertà, andare spedito per le missioni principali dai toni molto più seri, o seguire le quest secondarie, le quali offrono qualcosa di più comico, proprio per spezzare la monotonia della storia principale. Il director consiglia di andare avanti prima con le missioni principali, e poi nel post game sfruttare le quest secondarie per livellare e affrontare nemici sempre più temibili. Tutto questo conferisce al titolo una longevità eccezionale.

    La storia, complessivamente, dura 1,2-1,3 volte quella del primo capitolo, grazie ad un’esplorazione molto più estesa, alle già citate quest secondarie. Proprio Takahasi ha impiegato ben 60 ore a terminare la storia principale senza sostare in alcuna quest secondaria e con una personalizzazione del personaggio minima. Una modifica sostanziale, richiesta fin da Xenoblade Chronicles X, era l’ampiamento dell’interfaccia di gioco, ora avvenuta con il capitolo per la console ibrida. Parlando del Season-Pass invece, è stato  programmato circa a metà dello sviluppo, per consentire ai giocatori di esplorare Alrest anche dopo la fine del post game. Takahasi afferma che il DLC in questione sarebbe gia pronto, ma a causa della grandezza di quest’ ultimo ci vorrà più tempo per portarlo a termine. Un particolare rilevante è che la storia contenuta all’interno del DLC sarà giocabile anche a prescindere dalla storia principale, anche se Takahasi consiglia caldamente di completare prima tutte le quest principali.

    4gamer, infine, domanda a Takahasi se hanno delle idee per altri Gladius in futuro, ma il director spiega che per realizzarne anche solo uno ci vuole molto tempo tra progettazione, rendering del modello, creazione di animazioni e registrazione della voce. Il director inoltre non esclude altri DLC futuri dopo il Season-Pass se la richiesta sarà alta, quindi Stay Tuned!

  • Xenoblade Chronicles X uscirà anche per Nintendo Switch?

    Xenoblade Chronicles X uscirà anche per Nintendo Switch?

    Sulla cresta dell’onda per l’uscita del nuovo Xenoblade Chronicles 2, si torna a parlare del capitolo precedente uscito per Nintendo Wii U nel corso del 2015.

    Visti i svariati giochi trasportati su Nintendo Switch (come ad esempio Pokkén Tournament nella sua versione Deluxe), il presidente di Monolith Software Tesuya Takahashi ha espresso la sua volontà di voler vedere anche Xenoblade Chronicles X sulla console ibrida di Nintendo.

    Per ora le parole di Tesuya restano tali, dato che non vi è ancora nulla di ufficiale. Resta il fatto che sarebbe un’ottima opportunità per tutti coloro che non hanno potuto apprezzare questo, a detta di molti, capolavoro che merita sicuramente più fortuna.

    Nel frattempo, vi ricordiamo che Xenoblade Chronicles 2 è da pochi giorni uscito per Nintendo Switch, disponibile in edizione standard oppure in Limited Edition.