Autore: SalvoOriolo

  • Guida mazzo Pokémon Pocket: Venusaur Ex

    Guida mazzo Pokémon Pocket: Venusaur Ex

    Oggi si analizzerà l’unico mazzo control tra i deck più giocati di Pokémon Pocket, con protagonista proprio Venusaur Ex.

    Nelle precedenti “puntate” si sono visti due mazzi aggro e due mazzi combo, oggi per la prima volta si vedrà un deck che ha l’obiettivo di prolungare la partita e terminare le carte pescabili.
    Questo mazzo, a differenza di altri, ha due versioni che si equivalgono. Ognuna ha i suoi pro e i suoi contro, spetta a ogni giocatore scegliere il proprio preferito in base al suo stile di gioco.

    La lista: le carte necessarie a costruire il mazzo

    Come vedremo le due liste sono identiche tranne che per il pokémon che si usa a supporto di Venusaur Ex, e per la differenza di uno strumento.

    Lo starter erba di Kanto è presente con tutta la sua linea evolutiva in doppia copia. Tutte le sue carte si trovano nei pacchetti di Mewtwo. Abbiamo poi la prima versione, che è con Lilligant, più facile da costruire non essendo una carta Ex.

    Mazzo Venusarur Ex-Lilligant

    La seconda è la versione con Exeggutor Ex, leggermente più difficile da costruire, anche perché quest’ultima si trova nei pacchetti di “Charizard”. Quindi in una espansione diversa rispetto a quella di Venusaur.

    Mazzo Venusaur Ex-Exeggutor Ex

    Oltre le solite e note carte strumento e allenatore, abbiamo Erika, che interagisce solamente con la tipologia erba. Questa carta cura di 50 punti vita, più del doppio di una pozione. È proprio la carta chiave che rende il mazzo Venusaur l’unico control su Pokémon Pocket.

    Come si gioca: funzionamento e meccaniche

    Per entrambe le liste, l’idea iniziale è la medesima. Si vuole iniziare con Pokémon attivo petill/exeggcute, e avere Bulbasaur in panchina per sviluppare la sua linea evolutiva mantenendolo a piena vita.

    Venusaur Ex ha 190 punti vita, il valore più alto di tutto Pokémon Pocket. Inoltre con quattro energie, infligge 100 danni e si cura di 30. Immaginiamo un turno con Erika+pozione+attacco, Venusaur si cura di 100 punti salute. Se entra in campo a piena vita e con le energie già assegnate, è praticamente impossibile buttarlo giù.

    A supportare Venusaur mentre si “carica” abbiamo due opzioni diverse. La prima è Lilligant, un normale Pokémon fase 1 che con 2 energie infligge 50 danni e assegna una energia a un pokèmon in panchina. I danni non sono elevati, ma lo scopo principale è assegnare velocemente le energie necessarie a Venusaur.

    La seconda opzione è Exeggutor Ex, che con 160 punti vita ha lo scopo di fare da scudo mentre Bulbasaur completa la sua evoluzione. Oltre ad avere più vita, è un pokémon più offensivo di Lilligant, con una singola energia realizza 40 danni di base, 80 se esce testa. Il contro è che ha un costo di ritirata molto alto, spesso si è costretti a lasciarlo morire e regalare due punti all’avversario, per poi entrare con Venusaur. Per questo elevato costo di ritirata, in questa lista è necessario sostituire le due pozioni con due Velocità X, perdendo di potenza nelle cure.

    In definitiva, la versione con Lilligant risulta essere molto più incentrata su Venusaur, con un pokèmon di supporto per assegnare le energie più velocemente. È un mazzo control più puro, con più cure, che con l’avanzare dei turni aumenta le proprie probabilità di vittoria. Con Exeggutor abbiamo invece una seconda carta Ex, che può permetterci di vincere anche in modo aggressivo senza riuscire a settare Venusaur. Ora tocca a voi la versione che preferite!

  • La nuova collezione Pokémon e McDonald’s avrà anche Charizard!

    La nuova collezione Pokémon e McDonald’s avrà anche Charizard!

    La collezione Pokémon da McDonald’s si sta facendo attendere più del solito, ma a quanto pare per la prima volta sarà presente una carta dedicata a Charizard.

    Dal 2021 ormai annualmente esce un mini-set speciale del gioco di carte collezionali pokémon da McDonald’s. Questi set, generalmente, contengono ristampe di carte già viste nei set regolari, ma con olografie uniche. Nel 2023 avevamo avuto i nostri Happy Meal con Pikachu durante il mese di settembre, ma nel 2024 ancora niente. Da McDonald’s Italia per ora nessuna conferma, ma in Francia sappiamo che la promozione sarà disponibile nel periodo tra il 4 dicembre e il 21 gennaio. Ci aspettiamo che sarà uguale anche nel nostro Paese, dato che McDonald’s tende a rispettare le stesse date in tutta Europa.

    Pokémon x McDonald’s 2024: cosa potrebbe esserci all’interno?

    La collezione 2024 sarà celebrativa per l’anno del drago. Sarà composta in totale da 15 carte e ogni pacchetto conterrà 3 carte comuni e 1 carta holo. Il tipo di olografia dovrebbe essere il solito “confetti”.

    La lista delle 15 carte che compongono questo set dovrebbe essere:

    • Charizard
    • Quagsire
    • Pikachu
    • Miraidon
    • Hatenna
    • Koraidon
    • Umbreon
    • Dragapult
    • Hydreigon
    • Roaring Moon
    • Jigglypuff
    • Dragonite
    • Eevee
    • Rayquaza
    • Drampa

    Come vediamo sono presenti tre dei pokémon più amati in assoluto dai collezionisti di carte: Charizard, Umbreon e Rayquaza. A questi sono state dedicate tante carte del GCC che ad oggi hanno un valore estremamente elevato. Oltre questi abbiamo tanti pokémon di tipo drago e due simboli del brand come Pikachu e Eevee.

    Inoltre, come riporta il noto account francese Pokekalos su X, saranno presenti dei pacchetti esclusivi a seconda del periodo. I pacchetti conterranno le medesime carte, ma il tipico rivestimento in cartoncino delle collezioni Pokémon x McDonald’s avrà un artwork esclusivo ogni settimana. Quindi, nella durata di 7 settimane di promozione, ogni settimana avremo due pacchetti esclusivi, per un totale di 14 artwork.

    Non ci resta che aspettare conferme ufficiali da parte di McDonald’s Italia, e prepararci a un dicembre pieno di panini e carte collezionabili!

    FONTE

  • Guida mazzo Pokémon Pocket: Charizard e Moltres Ex

    Guida mazzo Pokémon Pocket: Charizard e Moltres Ex

    Charizard e Moltres Ex sono i protagonisti di un mazzo combo, che non sarà tra i più vincenti e solidi di Pokémon Pocket, ma è sicuramente tra i più divertenti.

    Nelle precedenti guide si sono analizzati i tre mazzi più giocati e forti, i così detti “tier S”: Mewtwo, Pikachu e Articuno. Su quest’ultimo c’è spesso dibattito, ma noi crediamo che meriti di essere considerato di prima fascia per la sua potenzialità. Da oggi, si iniziano a trattare i mazzi di seconda fascia, i così detti “tier A”. E iniziamo proprio dallo starter più iconico di sempre.

    La lista: le carte necessarie a costruire il mazzo

    La lista del mazzo Charizard e Moltres Ex è praticamente fissa, bisogna giocare esattamente queste 8 carte pokèmon.

    Lista Mazzo Charizard Ex

    Per i pokémon abbiamo Moltres Ex, e tutta la linea evolutiva da charmander a Charizard Ex. Sono necessarie quattro carte Ex per completare il mazzo, ma fortunatamente tutte trovabili nello stesso pacchetto dell’espansione “Geni supremi”, quello dedicato allo starter di prima generazione. Le carte strumento sono quelle classiche, senza nessuna esclusiva dedicata al tipo fuoco. La carta “cartelrosso” anche qui sembra essere un riempitivo, e si aspetta la prossima espansione per avere nuove alternative di scelta.

    Le modifiche a questa struttura sono praticamente “vietate”. Come vedremo successivamente, è essenziale per vincere iniziare con Moltres come pokèmon base attivo. E quindi, l’aggiunta di altri pokémon base ridurrebbe le probabilità di trovarlo di prima mano, o attraverso le pescate con le “pokeball”.

    Come si gioca: funzionamento e meccaniche

    Come detto in precedenza, l’idea è quella di iniziare subito con Moltres Ex come pokèmon attivo. L’uccello tipo fuoco con una singola energia ha il suo primo attacco, che non fa danno, ma ha un effetto molto forte. Permette di lanciare tre volte una moneta e assegnare un’energia fuoco a un pokémon in panchina ogni volta che esce testa. Potenzialmente, quindi, si possono assegnare fino a 3 energie in un singolo turno.

    Il destinatario di queste energie deve essere charmander, e successivamente le sue evoluzioni. Questo perché Charizard Ex con quattro energie fa 200 danni, ma scarta due energie. L’attacco è simile a quello di Mewtwo Ex, ma con Charizard si realizzano 50 danni in più, con il malus di essere un pokémon di fase 2.

    Per riassumere quindi, si mette Moltres davanti per caricare un pokèmon in panchina. Spesso l’uccello leggendario si può anche lasciare a morire, concedere 2 punti all’avversario per entrare con Charizard a vita piena. Se entra Charizard con almeno cinque energie, la partita è matematicamente vinta, perché con 200 danni si mettono K.O. tutti i pokémon del gioco. Inoltre con 180 punti vita non può essere ucciso in un singolo turno da nessuno, se non da un altro Charizard avversario.

    Ma se questa combo è così forte, perché questo mazzo non è tra quelli in prima fascia di Pokémon Pocket? Basta vedere le debolezze dei pokémon nel mazzo. Charizard è debole ad acqua, Moltres è debole ad elettro. Due mazzi tier-S sono proprio Pikachu Ex e Articuno Ex. Entrambi questi mazzi sono molto veloci e aggressivi, e un mazzo combo come Charizard Ex-Moltres Ex per funzionare ha bisogno di turni di preparazione. Quindi a volte ci si ritrova a perdere ancor prima di iniziare il proprio gioco.


  • Sonic-il film 3: ecco il nuovo poster promozionale!

    Sonic-il film 3: ecco il nuovo poster promozionale!

    Manca sempre meno all’uscita del terzo capitolo della saga cinematografica di Sonic. Il 1 gennaio 2025 “Sonic-il film 3” uscirà nelle sale italiane, e in questi giorni è stato diffuso il manifesto promozionale della pellicola.

    poster sonic 3

    Per aumentare l’entusiasmo al film, SEGA ha pubblicato un nuovo poster ufficiale. Questo raffigura tutti i personaggi protagonisti dei primi due capitoli della saga: Sonic, i suoi amici e Robotnik. A questi si aggiunge Shadow, apparso nella scena post-credit di Sonic-il film 2, che ha scatenato l’amore di tutti i fan del brand. Shadow è l’antagonista per eccellenza di Sonic, il suo nemico più forte, definito in più riprese “l’essere supremo”. Nei videogiochi è raffigurato come un antieroe freddo e violento, ma che arriverà anche ad aiutare Sonic nel corso della sua avventura. Chissà come verrà rappresentato all’interno del film. Per ora, nella locandina possiamo ammirarlo in basso a bordo della sua moto, e in alto in primo piano con uno sguardo feroce e serio.

    Nuove informazioni ufficiali sul film

    Oltre la nuovissima locandina, la settimana scorsa, AMC Theatres ha condiviso una descrizione di Sonic-il film 3. Insieme alle dichiarazioni, riportate di seguito tradotte, è stata annunciata la durata del film, che sarà di circa 1 ora e 50 minuti.

    “Sonic the Hedgehog torna sul grande schermo in questa stagione natalizia con la sua avventura più emozionante di sempre. Sonic, Knuckles e Tails si riuniscono per affrontare un nuovo potente avversario, Shadow, un misterioso villain con poteri senza precedenti. Con le loro abilità surclassate in ogni modo, il Team Sonic dovrà cercare un’alleanza improbabile nella speranza di fermare Shadow e proteggere il pianeta.”

    Nella descrizione si parla di poteri senza precedenti e di minaccia al pianeta. Sonic dovrà affrontare la sua avventura più pericolosa e difficile, ma sempre al fianco dei suoi amici e fedeli aiutanti. E chissà se sarà il film conclusivo di una trilogia, o se ci aspettano altre sorprese nelle scene post-credit.

    FONTE

  • Guida mazzo Pokémon Pocket: Articuno e Starmie Ex

    Guida mazzo Pokémon Pocket: Articuno e Starmie Ex

    Il mazzo composto da Articuno Ex e Starmie Ex è il deck più veloce di Pokémon Pocket. Grazie a quest’ultimo si può vincere già nei primissimi turni. E’ molto consigliato per partite veloci e se si vuole giocare contro mazzi “combo”, come Mewtwo, che hanno bisogno di turni per sistemarsi.

    La lista: le carte necessarie a costruire il mazzo

    La lista del mazzo che si riporta in questo articolo, come nelle precedenti guide, è quella più standard. Questo lo facciamo perché è la versione che si incontra più spesso online, e anche perché risulta essere quella con più risultati nei tornei.

    Come si vede si giocano solamente sei carte pokémon. Sono meno rispetto alle otto di Mewtwo Ex e Pikachu Ex. Per questo c’è lo spazio per giocare la carta strumento “Cartellino Rosso”, non presente nelle precedenti liste. Se da un lato è un vantaggio in alcune situazioni, è anche uno dei limiti del mazzo, che sembra essere in parte incompleto. Infatti è un deck che avrebbe lo spazio per giocare altre due carte per renderlo più consistente e forte, ma, alla prima espansione del gioco, non ci sono altre scelte. Oltre le solite carte allenatore e strumento comuni a tutti i mazzi di Pokémon Pocket, abbiamo Misty, che interagisce esclusivamente con la tipologia acqua.

    I pokémon giocati sono Articuno e la linea evolutiva di Staryu e Starmie. Le due carte Ex del mazzo si trovano purtroppo in due espansioni diverse: Articuno è nei pacchetti di mewtwo e Starmie nei pacchetti di charizard. Quindi sicuramente non è un mazzo facile da costruire su pokémon pocket.

    Altre varianti giocate del mazzo acqua sono quella con solo Articuno, ma è piuttosto dipendente dalla fortuna della moneta con Misty, e quella con la linea evolutiva di Greninja. L’inserimento dello starter più amato di sesta generazione rende il mazzo leggermente meno veloce e aggressivo, ma comunque forte. L’idea sarebbe quella di avere Articuno in posizione attiva come attaccante principale, e Greninja in panchina che fa 20 danni extra a turno con la sua abilità. In questo modo si si possono fare fino a un massimo di 30 danni a un pokémon della panchina avversaria.

    Come si gioca: funzionamento e meccaniche

    Come detto in precedenza, questo mazzo è tra i più aggressivi di Pokémon Pocket. La chiave per questa aggressività è la carta allenatore di Misty, che assegna un’energia acqua ogni volta che esce testa. Come si vede la carta è totalmente dipendente dalla “fortuna”, può dare 0 energie oppure tutte quelle necessarie ad attaccare. Questa carta è una delle più odiate della community, per la sua possibilità di spezzare improvvisamente gli equilibri di una partita. Grazie a Misty questo deck è l’unico che può attaccare al turno 1 iniziando per primi.

    Articuno Ex è un pokemon base che con tre energie fa 80 danni al pokémon attivo avversario e 10 danni a ciascun pokémon in panchina. La possibilità di danneggiare anche la panchina funziona molto bene in sinergia con Sabrina. Si fa notare che con la combo Articuno+Misty se dovesse dare 3 energie al primo turno, si vince contro tutti i mazzi esistenti nel gioco.

    Ad affiancare l’uccello leggendario delle Isole Spumarine abbiamo Starmie Ex, una delle carte singolarmente più forti del gioco. Con due energie realizza 90 anni diretti, e non ha alcun costo di ritirata. Per questo motivo è spesso preferito a Greninja, che è anche un pokémon di fase 2, a differenza di starmie che è un fase 1.

    Chissà se in futuro usciranno carte per migliorare questo mazzo oppure se cambieranno la meccanica di Misty, odiata da molti. Intanto, da giocatori vi potrete godere un mazzo veloce e divertente!

  • Pokémon VGC: Marco e Pietro Silva campioni al LAIC!

    Pokémon VGC: Marco e Pietro Silva campioni al LAIC!

    Si è concluso il primo torneo internazionale della stagione Pokémon VGC, il LAIC, e a vincere nella categoria masters è stato proprio l’italiano Marco Silva. Ma non solo, a San Paolo nella categorie senior ha trionfato Pietro Silva, fratello minore di Marco. Insomma, un weekend da sogno per i due giovani allenatori, che hanno festeggiato insieme un trofeo così importante.

    Marco Silva vince per il secondo anno consecutivo l’Internazionale latino-americano. È l’unico giocatore della storia del VGC Pokémon ad aver vinto tre tornei internazionali: due volte il LAIC e una volta l’OCIC. Perché se in Italia possiamo vantarci di avere il campione mondiale, Luca Ceribelli, abbiamo anche il giocatore più costante degli ultimi 2 anni di competitivo pokémon. Su Scarlatto e Violetto Marco Silva non ha paragoni, è il giocatore più vincente al mondo in termini di punti guadagnati. Luca Ceribelli e Marco Silva sono anche compagni di team: IlServerVGC sta riscrivendo la storia italiana del competitivo.

    Pietro Silva, il più piccolo dei due fratelli, continua, invece, a ottenere ottimi risultati in categoria Senior. Tra i teenager sembra essere un giocatore fuori categoria. Ormai è già atteso da tutti tra i più grandi. Vince il LAIC dopo il secondo posto ottenuto al regionale di Danzica due settimane fa.

    La finale masters: Italia contro Spagna

    Analizziamo ora il match della finale masters: Marco Fiero contro Victor Medina.

    Marco Silva vs Victor Medina

    Dopo la finale di Danzica, abbiamo visto ancora il giocatore italiano impegnato in una finale rain vs sun. Nel regionale in Polonia a vincere era stato Federico Camporesi con il suo team basato sulla pioggia. Questa volta a vincere è stato il sole, guidato da Marco Silva e il suo Charizard. Più che vittoria, si può parlare di dominio. La finale è finita con un 2-0 secco, durata circa venti minuti totali. Il giocatore spagnolo non è mai riuscito a sfruttare il vantaggio della tipologia acqua. Game 1 si è concluso con un 1vs1 finale, Porygon2 vs Pelliper. Ma questo non deve far pensare a una partita combattuta, Marco Silva ha sempre avuto il controllo della situazione. In game 2 non c’è stata storia, il team di Medina è velocemente crollato sotto i colpi di ondacalda di Charizard.

    Chissà se in futuro riusciremo a vedere una finale in categoria VGC masters proprio tra i due fratelli Silva. Intanto godiamoci le continue vittorie che stanno regalando a noi italiani!

  • Guida mazzo Pokémon Pocket: Pikachu Ex

    Guida mazzo Pokémon Pocket: Pikachu Ex

    Il deck Pikachu Ex è sicuramente un mazzo tra i più giocati nel competitivo di Pokémon Pocket. Impariamo insieme quest’oggi come funziona e le sue dinamiche. E’ essenziale conoscere questo mazzo, anche se non si è interessati a giocarlo, perché ci si ritrova spesso a giocarci contro.

    La lista: le carte necessarie a costruire il mazzo

    Il deck Pikachu Ex presenta molteplici varianti. Lascia molto più spazio alla fantasia e al team building rispetto ad altri mazzi. In questa articolo si riporta la struttura più famosa, e più vincente.

    Come si vede, il mazzo contiene quattro carte Ex, quindi è abbastanza difficile da costruire velocemente. Fortunatamente, si trovano tutte all’interno degli stessi pacchetti. Oltre ai due Pikachu, abbiamo i due Zapdos. A completare i pokémon abbiamo la linea evolutiva di Voltorb e Electrode. Le carte allenatore e strumento presenti sono le classiche, comuni a tutti i mazzi di Pokémon Pocket.

    Come detto, le modifiche possibili sono molteplici. La più vista è quella che gioca doppia copia della linea evolutiva di Blizle e Zebstrika. Quest’ultima, con una singola energia, permette di fare 30 danni scegliendo il pokémon da colpire. È quindi possibile danneggiare anche i pokémon della panchina avversaria. Generalmente si giocano al posto della linea evolutiva di Voltorb e Electrode. Altre versioni possibili sono quelle con Raichu, Lt. Surge o Pincurchin.

    Come si gioca: funzionamento e meccaniche

    Pikachu Ex è un mazzo molto aggressivo, che punta sulla velocità. Non ha alcuna necessità di costruire delle combo o dei setup, ma inizia a fare danni ingenti dai primissimi turni. Il protagonista è sicuramente Pikachu Ex, che con due energie fa 30 danni per ogni pokémon elettro in panchina, per un massimo di 90. Sono veramente tanti danni per solamente due energie.

    Ad affiancare la mascotte del brand, abbiamo Zapdos Ex. Quest’ultima ha un attacco molto veloce con una energia, una rarità per una carta Ex. Con il secondo attacco, a tre energie, fa 50 danni ogni volta che esce testa, su quattro lanci di moneta. Si realizzano quindi 100 danni di media, con un massimo di 200, che oneshottano tutti i pokémon del gioco. A concludere abbiamo Electrode, che viene giocato perché non ha alcun costo di ritirata. Questo permette di giocare anche in modo posizionale e strategico con continui cambi tra panchina e pokémon attivo. Questi altre carte hanno ovviamente anche la funzione di riempire la panchina per massimizzare l’attacco di Pikachu.

    Con questo mazzo bisogna state più attenti alle debolezze dei pokémon, cosa che non era necessaria in Mewtwo Ex. Pikachu e Electrode hanno debolezza lotta. In particolare Pikachu viene ucciso in un solo colpo da Primeape. Quindi, se contro un mazzo lotta l’avversario inizia per secondo, e quindi attacca per primo, è sconsigliato iniziare con Pikachu. Zapdos ha invece debolezza elettro, quindi nei mirror match bisogna stare più attenti ad usare l’uccello leggendario in posizione attiva.

    Infine, a differenza del mazzo Mewtwo che deve giocare in un determinato modo, il mazzo Pikachu ha moltissime opzioni. Si può partire con Pikachu e riempire la panchina, con Zapdos per caricare un Pikachu in panchina, oppure ancora con Zapdos per usarlo come attaccante primario. Insomma, è molto difficile che il mazzo si “inceppi” in brutte pescate e sarà sempre possibile trovare una soluzione diversa per arrivare alla vittoria.

  • Guida mazzo Pokémon Pocket: Mewtwo Ex e Gardevoir

    Guida mazzo Pokémon Pocket: Mewtwo Ex e Gardevoir

    Il mazzo composto da Mewtwo Ex e Gardevoir è uno dei due che stanno dominando la scena competitiva di Pokémon Pocket. Vediamolo insieme!

    Dopo i primi tornei online di Pokémon Pocket e dopo l’esperienza degli utenti nell’evento di lotte online, si è delineata una prima graduatoria per il mazzo più forte del gioco. A dominare la classifica ci sono sicuramente i mazzi basati su Pikachu Ex e su Mewtwo Ex. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio il deck del leggendario psico di prima generazione.

    La lista: le carte necessarie a costruire il mazzo

    Il mazzo Mewtwo Ex ha una lista relativamente “fissa” che non permette troppe modifiche ai giocatori.

    Come si vede il mazzo presenta solamente due pokémon Ex, le due copie di Mewtwo. Questo lo rende molto semplice da costruire rispetto ad altri mazzi. Confrontandolo rispetto al suo “nemico” Pikachu, lì abbiamo ben 4 carte Ex giocate, per la presenza anche di Zapdos. Inoltre è facile da costruire anche perchè sia Mewtwo e sia la linea evolutiva di Gardevoir si trovano nei pacchetti “Geni Supremi: Mewtwo”. Sarà quindi necessario tentare la fortuna solamente in una tipologia di pacchetti, e non in due o tre.

    Come abbiamo detto le modifiche ammesse sono relativamente poche. L’unica modifica che si vede giocata è quella dell’inserimento di un terzo pokémon base giocabile. Si vanno quindi a togliere un Giovanni e un Sabrina, o una Velocità X, per inserire in doppia copia Meowth. Quest’ultimo permette al costo di 1 energia di pescare una carta ogni volta che si attacca. In un mazzo “combo” come questo, avere tante carte in mano è essenziale per la vittoria, per questo molti usano meowth. Al tempo stesso, però, con le “pokéball” potrebbe capitare di non pescare ralts o mewtwo nei momenti in cui mi servono e dunque essere obbligati a togliere due carte strumento molto forti per determinati situazioni.

    Come si gioca: funzionamento e meccaniche

    Come detto, Mewtwo Ex-Gardevoir rientra nella categoria dei mazzi combo. Il funzionamento è relativamente semplice, l’obiettivo è iniziare con Mewtwo in posizione attiva e nella panchina sviluppare la linea evolutiva da Ralts a Gardevoir. Mewtwo Ex inizia da subito con 2 energie a fare 50 danni e, soprattutto se si inizia per secondi, diventa devastante.

    Il secondo attacco di Mewtwo infligge 150 danni con 4 energie. Con questo attacco si mette K.O. in un solo turno tutti i pokémon base del gioco oltre alle Ex più giocate: Pikachu, Zapdos, Articuno, Starmie e i Mewtwo avversari. Questo attacco ha però un “malus”, ovvero richiede di scartare due energie dal Pokémon psico. Quindi, in teoria, l’attacco non può essere utilizzato due turni di fila, potendo assegnare una sola energia a turno. Ma qui entra in gioco Gardevoir, con la sua abilità, che permette di assegnare una energia extra ogni turno. Insomma, se si riesce a impostare questa combo, nessun mazzo avversario riuscirà a resistere.

    Inoltre, il mazzo Mewtwo è così tanto giocato perchè i pokémon psico hanno debolezza buio e attualmente nel gioco non è presente alcuna carta Ex di questo tipo, quindi nessun mazzo forte giocato. Si sta quindi, in pratica, giocando dei pokémon senza debolezze.

    Chissà se in futuro arriverà un mazzo per contrastare il dominio di Mewtwo Ex-Gardevoir su Pokémon Pocket, o se addirittura usciranno carte per migliorare questo archetipo. Intanto, ci godiamo le nostre partite con un pokémon iconico che tutti noi amiamo.

  • Anche McDonald’s celebra Pokémon Pocket con una “carta”

    Anche McDonald’s celebra Pokémon Pocket con una “carta”

    Stiamo assistendo a una vera e propria Pokémon Pocket mania, e ora anche McDonald’s Francia celebra il gioco con una “carta” personalizzata.

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    Da ormai 10 giorni è disponibile in tutto il mondo Pokémon Pocket, e ha già superato quota 30 milioni di download. Tutti giocano a Pocket, chi per collezionare le carte più belle e chi per scontrarsi in lotte competitive. Ma a stupire non sono i dati di download, che era pronosticabile da un gioco del brand più famoso del mondo, ma quanto più il riscontro positivo del pubblico. Tutti amano Pokémon Pocket, dai più piccoli ai più grandi, tutti si divertono con questo gioco.

    Il Big Mac diventa una “illustrazione speciale”

    L’onda di successo e consensi non viene cavalcata solo da noi fan, ma anche da multinazionali. McDonald’s Francia ha pubblicato sui suoi profili social una foto che “simula” una carta di Pokémon Pocket. Il fast food americano non è nuovo a collaborazioni con il brand giapponese, come vediamo ogni anno con le carte negli happy meal.

    La “carta inedita” ritrae l’iconico panino di McDonald’s, il Big Mac, in versione illustrazione speciale. Nella carta il Big Mac diventa un pokémon base con 120 punti salute, davvero tanti per non essere una carta “EX”. Presenta due attacchi da 30 e 100 di potenza, rispettivamente con due e quattro energie. Costo di ritiro un pò alto, con quattro energie. La carta è molto bella, e mette molto appetito, ma probabilmente non troverebbe spazio nel meta competitivo.

    Chissà se in futuro sarà possibile vedere delle carte nate da collaborazioni speciali, come questa, all’interno del gioco. Noi ci speriamo.