Categoria: Notizie

  • Pazzesco! I fan creano un Nintendo Direct in Super Mario Maker 2!

    Pazzesco! I fan creano un Nintendo Direct in Super Mario Maker 2!

    Nintendo ancora non si è decisa a rivelarci la data del prossimo Nintendo Direct ed i fan hanno deciso quindi di farsene uno da soli! Quali potrebbero mai essere i titoli annunciati?

    L’utente BeardBear, stufo di aspettare il prossimo Direct, ha deciso di farne uno da solo, con Super Mario Maker 2. Il nuovo livello, intitolato “Nintendo Direct: The Level” trae ispirazione dagli ultimi Nintendo Direct, con tanto di Doug Bowser (nella sua vera forma) che saluta i fan. Bisogna anche ammettere che, purtroppo, molte delle fake news che ci ha fornito potrebbero rivelarsi vere… In tal caso, tanto di cappello BeardBear!

    Il livello comincia con il logo del Nintendo Direct, con trombette e suoni di gioia e gaudio, seguito poi dall’insostituibile Doug Bowser che ci saluta caldamente. Il nostro CEO preferito lascia poi spazio all’annuncio della data di uscita di The Legend of Zelda: Breath of The Wild 2il 2029! Speriamo davvero che non finisca così.

    Proseguendo in questo Direct un po’ retro, vengono mostrati alcuni nuovi ed innovativi giochi indie, come “Spariamo Pallottolo Bill“, “Ho dimenticato la chiave dietro la porta” e l’attesissimo “Plants vs Koopa: The Cloudy Warfare“. Ma le novità non sono finite qui! A quanto pare il nostro idraulico è pronto per una nuova avventura questo inverno… Un’avventura che lo porterà in giro per le galassie… SUPER MARIO GALAXY 3, in arrivo su dispositivi mobile, ovviamente.

    Se siete sopravvissuti a tutti questi nuovi annunci, potrete raggiungere la bandiera, mangiare qualche funghetto e finire il livello. Nel caso però non possiate farlo, trovate il video qui di seguito. Buona visione!

  • ATTENZIONE: bug di Pokémon HOME cancella interi box!

    ATTENZIONE: bug di Pokémon HOME cancella interi box!

    È stato scoperto un bug su Pokémon HOME che cancella interi box, anche se il procedimento é complicato abbastanza da non farlo involontariamente, bisogna comunque stare attenti.

    Questo é il procedimento, ma vi sconsigliamo fortemente di repricarlo:

    1. Spostate uno o più Pokémon da un box ad un altro
    2. selezionate l’intero box e andate nella lista di tutti i box
    3. Rimettete i Pokémon nello stesso box

    A questo punto tutti Pokémon inizialmente spostati nel secondo box saranno spariti.

    Speriamo che Game Freak rilasci al più presto una patch correttiva per questo problema, ma per il momento state attenti e se vi capita questo problema uscite senza salvare da Pokémon HOME e tutto tornerà come prima.

    Vi sono mai accaduti dei bug su Pokémon HOME? Sono stati sistema o sono ancora lì? Fatecelo sapere qua sotto!

  • GameStop e Nintendo aprono la prima sala giochi in un centro clinico

    GameStop e Nintendo aprono la prima sala giochi in un centro clinico

    Con questo gesto, GameStopZing e Nintendo, hanno dimostrato ancora una volta che il videogioco non è solo uno strumento di svago come molti continuano a pensare.

    Le aziende hanno infatti donato, a scopo terapeutico, delle console al centro clinico ICI, gestito dal Consorzio Universitario Humanitas, autorizzati dalla Regione Lazio e in collaborazione del Dipartimento di Neuroscienze.

    All’interno del centro, hanno aperto una sala giochi indirizzata a bambini affetti da disturbi del neurosviluppo. L’opera è stata finanziata da GameStopZing Italia, Nintendo e dal Consorzio Universitario Humanitas. Quest’ultima porta avanti il progetto iniziato nel 2018 a Milano da GameStopZing, nell’Ospedale San Paolo.

    All’interno della stanza, i ragazzi ricoverati potranno utilizzare tre postazioni, ciascuna dotata di una delle console principali in commercio, inclusa Nintendo Switch. Qui potranno giocare a titoli resi disponibili sul mercato di recente. L’obbiettivo non è solo quello di farli divertire, ma anche quello di educarli sulle nuove tecnologie; e offrire un supporto nell’instaurazione del rapporto terapeuta-paziente.

    “I videogiochi possono essere una potentissima arma se utilizzati bene”, queste le parole di Simonetta Gentile, responsabile di Children Italia. “Il videogioco permette al bambino di migliorare i processi carenti, l’attenzione, la concentrazione e anche l’auto-consapevolezza. Purtroppo, spesso i bambini sono lasciati soli nell’uso di tali tecnologie. Se seguiti da un terapeuta o dai genitori, tali mezzi possono diventare estremamente utili per la crescita del bambino e la capacità del genitore di conoscere le funzioni positive e le potenzialità del proprio figlio”.

    Il professore Federico Vigevano ha poi aggiunto:

    “Qualche anno fa emerse il problema delle crisi epilettiche causate dai videogiochi, e Nintendo investì in una ricerca che dimostrò quali sono gli schermi pericolosi, la corretta distanza da rispettare e il tipo di immagini da divulgare in modo da evitare stimolazioni pericolose nei soggetti predisposti. Nintendo è sempre stata attiva nel campo della neurologia pediatrica.

    La sala giochi allestita presso l’ICI è un passo importante nella promozione dell’utilizzo di questi mezzi nel campo educativo e riabilitativo. Questi nuovi supporti saranno molto utili per la riabilitazione neuropsicologica ma anche quella dei disturbi del movimento e della coordinazione motoria”.

    L’ICI con il progetto Childrenitalia nasce per dare risposta ai bambini con disturbi del neurosviluppo, ed alle loro famiglie attraverso un approccio che sia centrato non solo sui bisogni riabilitativi e neuropsicologici, ma che comprenda anche il supporto psicoeducativo ai genitori. L’impatto di questi disturbi, infatti mette a rischio, non solo lo sviluppo del bambino, ma anche le competenze genitoriali e il benessere psicologico dell’intera famiglia.

    Un progetto che dimostra come il videogioco possa essere veramente utile a chi ne fa un corretto uso. Queste iniziative potrebbero essere utili non solo a chi ne usufruisce, come questi bambini, ma anche a chi le guarda dall’esterno ed è ancora scettico nei confronti di questo media.

  • Daniel Arsham x Pokémon , il bellissimo progetto basato sull’archeologia immaginaria

    Daniel Arsham x Pokémon , il bellissimo progetto basato sull’archeologia immaginaria

    Vi siete mai chiesti come le persone vedranno i Pokémon fra mille anni? The Pokémon Company è riuscito a darci una risposta, avviando una collaborazione con un artista americano, Daniel Arsham.

    Il progetto, chiamato “Daniel Arsham x Pokémon” è basato sull’archeologia immaginaria, dove attraverso queste sculture Daniel Arsham invita le persone ad immaginare la scoperta dei nostri mostriciattoli tascabili preferiti fra mille anni.

    In merito di questa nuova creazione, ecco cosa ha spiegato Tsunekazu Ishihara, amministratore delegato di The Pokémon Company.

    “Il brand Pokémon si è evoluto abbracciando nuove tecnologie e collaborando con partner di nuovi settori, dai sistemi di comunicazione dei dati alle tecnologie di geolocalizzazione, fino agli attori del mondo della moda e dell’arte.Sono onorato di dare il benvenuto a Daniel Arsham come nostro partner per questa collaborazione. Mi auguro che il suo lavoro sia un invito per le persone di tutto il mondo a scavare in profondità nel loro immaginario e provare a pensare a come sarebbero i Pokémon se li osservassimo fra mille anni.”

    Il progetto Daniel Arsham x Pokémon e l’archeologia immaginaria:

    Da come potete vedere nel video riportato qua sopra, i Pokémon sembrano avere un aspetto consumato. Invece, guardando attentamente le crepature all’interno di queste sculture è possibile vedere dei magnifici cristalli.

    Grazie a queste stupende opere, il pubblico può scoprire una nuova concezione del tempo, che cambia,e si confonde in questo immaginario.

    Ecco invece quanto ha spiegato Daniel Arsham riguardo a questa forma d’arte, l’archeologia immaginaria.

    “Quella dell’archeologia immaginaria è un’idea che coinvolge tutti gli oggetti del nostro presente e li considera come se fossimo archeologi del futuro e li osservassimo dalla nostra vita ed esperienza quotidiana. Credo che proiettarci all’esterno del nostro spazio temporale sia un esercizio utile e significativo, che ci consente di mettere in prospettiva il nostro vissuto. L’obiettivo che spero di raggiungere attraverso queste opere è quello di modificare la comprensione del tempo in generale nelle persone.”

    In primavera, sapremo altre novità legate a questa collaborazione. Cosa ne pensate? Siete soddisfatti di questo nuovo e creativo progetto?

  • Game Freak costretta a svolgere online i colloqui di lavoro a causa del coronavirus!

    Game Freak costretta a svolgere online i colloqui di lavoro a causa del coronavirus!

    Il coronavirus sta causando, nelle ultime settimane, diversi disagi in tutto il mondo. In ambito lavorativo, sono state disposte diverse misure precauzionali ai fini della prevenzione della diffusione del virus. Game Freak non è stata da meno, cambiando la modalità dei colloqui lavorativi, in modo da non mettere a rischio la salute dei propri dipendenti.

    Come sempre infatti, Game Freak sta cercando nuovi dipendenti da selezionare. Per poter però assumere nuovi impiegati, c’è bisogno di svolgere dei classici colloqui lavorativi. Il normale svolgimento di questi, avviene negli uffici di Game Freak, con incontri faccia a faccia tra gli incaricati alla selezione ed i pretendenti al posto di lavoro.

    Tuttavia a causa della diffusione del coronavirus, Game Freak ha dovuto prendere delle decisioni importanti in merito allo svolgimento dei colloqui. Cercando di ridurre il più possibile le situazioni di contatto ravvicinato di più persone, senza però fare a meno di nuove assunzioni, la decisione presa è stata quella di svolgere i colloqui lavorativi online.

    Di seguito troverete il comunicato rilasciato da Game Freak in merito, tradotto in italiano:

    “A causa della diffusione in corso del coronavirus, e tenendo conto delle politiche del governo, al fine di ridurre il rischio di infezione e salvaguardare la salute dei nostri dipendenti, effettueremo alcune interviste online.”

    Fonte

  • Pokémon GO: il Raid Day di Nidorino e Gengar è stato “cancellato”

    Pokémon GO: il Raid Day di Nidorino e Gengar è stato “cancellato”

    Come ben sapete, Allenatori, in questi giorni su Pokémon GO si doveva tenere il Raid Day di Nidorino e Gengar, ma purtroppo questo evento è stato cancellato!

    Resta aggiornato seguendoci sul gruppo Telegram: https://t.me/pokemonnext

    L’evento, programmato Domenica 1 Marzo dalle 14 alle 17, consisteva nella apparizione di Nidorino (anche cromatico) con cappello nei Raid da 2 e di Gengar (anche cromatico) con cappello nei Raid da 4 e 5 biglietti Raid gratuiti.

    Il Raid Day è stato “cancellato” in Italia, Giappone e Corea del Sud causa COVID-19 (Coronavirus)!

    La notizia ci viene comunicata sia nel gioco che nel profilo Twitter di Niantic.

    “Il Raid Day di Nidorino e Gengar è cancellato in Giappone, Corea del Sud e Italia, per favore state aggiornati per aggiornementi!”

    Secondo voi Niantic potrebbe posticipare l’evento verso Aprile? Fateci sapere la vostra idea sul nostro canale Telegram!

  • [TEORIA] Le origini di Zarude e i suoi legami con Zacian e Zamazenta

    [TEORIA] Le origini di Zarude e i suoi legami con Zacian e Zamazenta

    Zarude, il Pokémon Scimmialigna, si è mostrato al mondo come un nuovo Pokémon misterioso di ottava generazione durante il Pokémon Day 2020. Dopo pochissimo tempo sono già comparse sul web diverse teorie che provano a spiegare come Zarude si leghi alla storia di Galar, e quale sia la sua ispirazione.

    Ed è su Reddit che, nella giornata di oggi, un utente ha pubblicato un post molto interessante, dove prova a spiegare le origini di Zarude e di come esso si connetta alla storia di Zacian e Zamazenta, i due leggendari di copertina di Pokémon Spada e Scudo. In questo articolo verranno quindi riportate le sue deduzioni, con qualche piccola aggiunta.

    Le origini del nome

    Prima di tutto, occorre analizzarne il nome: Zarude deriva da “the rude” (il rude, grezzo, selvaggio), proprio come Zacian deriva da “the cian” (il ciano, richiamandone il colore) e Zamazenta deriva da “the magenta” (il magenta, anch’esso riferendosi al colore). Questo perché l’articolo inglese “the” in giapponese si pronuncia proprio “za“, quindi risulta più facile risalire all’origine del nome di questi leggendari.

    Inoltre, nella maggior parte delle lingue romanze (Italiano compreso), la parola “green” termina con “-rde”, molto simile a “rude”. Quindi anche Zarude potrebbe essere associato ad un colore come i due eroi della leggenda, ovvero il verde.

    Il legame con Zacian e Zamazenta

    Ritornando al lontano giugno 2019… avete presente il trailer dove vennero mostrati per la prima volta Zacian e Zamazenta? Beh, se ricordate bene, dopo essersi avvistati a vicenda e successivamente attaccati, i Pokémon avvertono una terza presenza minacciosa, e d’istinto si coprono le spalle. Dopo aver giocato i titoli si potrebbe facilmente pensare che si tratti di Eternatus… ma non avrebbe senso! Il terzo membro del trio leggendario “ufficiale” di Galar, infatti, è una creatura mostruosa che però non esce mai dalla Rose Tower durante la trama! A meno che il trailer non sia ambientato nel passato di Galar, allora a quel punto un senso lo avrebbe, ma le possibilità sono abbastanza scarse, dato che Eternatus ha reso lo scenario del passato della regione quasi apocalittico, mentre nel trailer vediamo una tranquillissima foresta. Quindi, se escludiamo quest’ultima opzione… chi è allora la terza figura?

    Essendo quella scena ambientata in una foresta probabilmente avete già trovato la risposta… Ebbene, è possibile che la creatura che minaccia Zacian e Zamazenta sia proprio Zarude. Considerando che il tipo buio in giapponese si traduce in “tipo malvagio“, non è così strano ipotizzare che Zarude abbia cattive intenzioni, e questo spiegherebbe la reazione dei due eroi di Galar.

    Inoltre, nei titoli precedenti della serie Pokémon, Game Freak ha utilizzato spesso lo schema rosso-blu-verde: vedete per esempio i primi giochi Pokémon in assoluto, oppure la scala cromatica dei tre starter, o ancora il trio di leggendari della regione di Hoenn o Kalos. Anche se può non significare molto, può darci comunque qualche indizio sul fatto che Zarude (verde) potrebbe essere connesso ai due lupi di Galar (blu e rosso) più di quanto ci aspettiamo…

    L’ispirazione mitologica

    Vedere un trio composto da due lupi e una scimmia potrebbe sembrare strano. Ma l’autore originale di questa “teoria” ha trovato alcune informazioni interessanti che potrebbero inserire meglio Zarude nella nuova regione…

    Nella città di Hartlepool, situata nel nord del Regno Unito, esiste una leggenda metropolitana che narra di una scimmia facente parte dell’equipaggio di una nave francese. Un giorno la nave attraccò al porto della città, e girò la voce che la scimmia potesse essere proprio una spia francese. Dato che la Francia, nel mondo Pokémon, è rappresentata da Kalos, Zarude, seguendo la leggenda, potrebbe essere un intruso. Il fatto che Galar rappresenti la Gran Bretagna rovesciata ci darebbe una conferma: Hartlepool si trova infatti a nord del continente inglese, che a Galar diventa il sud; a sud di Galar si trova il Bosco Assopito, luogo nel quale è probabilmente ambientata la scena del trailer; quindi Hartlepool nel mondo Pokémon si troverebbe proprio in corrispondenza del bosco in questione.

    Un’altra ipotesi viene sempre da una leggenda metropolitana, questa volta presente a Cambridgeshire, nell’Inghilterra orientale. In questa città si narra di una certa “Scimmia Shug“, caratterizzata da occhi sgranati, pelo nero come la pece e artigli affilati. Si credeva che la creatura fosse una sorta di fantasma o demone, il che si sposa alla perfezione con il tipo buio di Zarude, che potrebbe essere ispirato proprio a questa creatura.

    Tutto questo… è effettivamente probabile?

    Dopo aver visto l’ultimo trailer del “Film Pokémon: Coco“, sembrerebbe però che Zarude sia una creatura benevola… Ma, se ricordate, accadde una cosa simile anche per Darkrai: nel suo lungometraggio era ritratto come un eroe, ma nella lore della quarta generazione è una creatura solitaria che genera incubi senza-fine nelle persone, quindi una creatura maligna. Anche se il film mostrasse il contrario, il Pokémon potrebbe quindi ricoprire un ruolo di antagonista nella storia della regione…

    In conclusione, Zarude potrebbe diversificarsi da alcuni Pokémon misteriosi del passato (es. Zeraora o Marshadow), quindi non essere solamente il protagonista di un lungometraggio, ma anche parte integrante della storia dei giochi. Chissà, magari nei DLC riceverà una sub-quest dedicata?

  • Pokémon GO: Scoperti nuovi eventi in arrivo nei codici di gioco

    Pokémon GO: Scoperti nuovi eventi in arrivo nei codici di gioco

    Durante la scorsa notte, il team di hacker PokéMiners ha analizzato il file principale di gioco di Pokémon GO e ha scovato la presenza di novità inedite che ha deciso di trapelare.

    Tra le novità rilasciate sono presenti due nuovi eventi e la possibile scoperta del protagonista del prossimo Community Day di Marzo.

    Qualche giorno fa, il profilo twitter di Pokémon GO aveva proposto qualche indizio riguardante il prossimo Community Day.

    Le informazioni trapelate sembrano confermare che il suo protagonista sia Abra, e che il giorno prefissato per l’evento sia il 15 marzo 2020.

    Nel codice di gioco sono state trovate tre “stringhe” che trattano di missioni che coinvolgono proprio Abra!

    string Key = "quest_at_catch_a"
    string Translation = "Cattura {0} Abra"
    
    string Key = "quest_at_evolve_a"
    string Translation = "Fai evolvere {0} Abra"
    
    string Key = "quest_at_evolve_k"
    string Translation = "Fai evolvere {0} Kadabra"

    Inolte, il team ha trovato anche dati riguardanti due diversi eventi a biglietto, i quali, dovrebbero tenersi il 15 e il 22 marzo 2020.

    Evento del 15 marzo 2020

    L’evento del 15 marzo pare sia collegato al Community Day di Abra e si svolgerà dalle ore 11:00 alle ore 18:00.

    string Key = "badge_event_0002"
    string Translation = "March 15, 2020"
    
    string Key = "badge_event_0002_title"
    string Translation = "Investigating Illusions"
    
    string Key = "general1.ticket.2_description"
    string Translation = "A ticket to access the “Investigating Illusions” bonus Special Research for Abra Community Day on March 15, 2020, from 11:00 a.m. to 6:00 p.m. local time, wherever you are. Details can be found in the in-game News.
    YOU MUST PLAY DURING THE SPECIFIED TIME TO RECEIVE THE BONUS."

    Evento del 22 marzo 2020

    L’evento del 22 marzo sembra sia dedicato al Pokémon misterioso di quinta generazione Genesect, poiché si intitola “A Drive to investigate”, infatti, “Drive” è facilmente riferibile al Modulo che permette al mostriciattolo tascabile di cambiare tipo della propria mossa Tecnobotto.

    string Key = "badge_event_0002"
    string Translation = "March 15, 2020"
    
    string Key = "badge_event_0002_title"
    string Translation = "Investigating Illusions"
    
    string Key = "general1.ticket.2_description"
    string Translation = "A ticket to access the “Investigating Illusions” bonus Special Research for Abra Community Day on March 15, 2020, from 11:00 a.m. to 6:00 p.m. local time, wherever you are. Details can be found in the in-game News.
    YOU MUST PLAY DURING THE SPECIFIED TIME TO RECEIVE THE BONUS."

    Infine sono trapelate nuove “stringhe” che riguardano il prossimo evento Zona Safari di Liverpool che si terrà ad aprile!

    string Key = "badge_safarizone_2020_liverpool_day_00_earlyaccess" 
    string Translation = "Liverpool, 16 aprile 2020" 
    
    string Key = "badge_safarizone_2020_liverpool_day_00_earlyaccess_title" 
    string Translation = "Pokémon GO Safari Zone — Early Access" 
    
    string Key = "badge_saalariver_20__20__pagina" 
    string Key = = badge_safariz___20__prezzo 2020 " 
    
    string Key =" badge_safarizone_2020_liverpool_day_00_general_title " 
    string Translation =" Pokémon GO Safari Zone "
  • Il murale di Brooklyn dedicato a Etika è diventato un Pokéstop in Pokémon GO grazie ai fan

    Il murale di Brooklyn dedicato a Etika è diventato un Pokéstop in Pokémon GO grazie ai fan

    Desmond Daniel Amofah, conosciuto sul web come Etika, è stato uno youtuber e streamer statunitense, divenuto famoso per le sue reaction su vari annunci e prodotti di Nintendo. Purtroppo Etika è scomparso la sera del 19 giugno 2019, e i suoi innumerevoli fan crearono un murale situato al ponte di Manhattan, a New York, dove la community lasciò numerose lettere e prodotti Nintendo.

    Ebbene, grazie agli sforzi di Reversal, famoso content creator a tema Pokémon e Nintendo, il murale di Etika è diventato un Pokéstop ufficiale in Pokémon GO. Lo streamer ha infatti mobilitato la community di Pokémon GO di New York, chiedendo a tutti, tramite il suo profilo Twitter, di fare una richiesta a Niantic tramite la funzione dedicata dell’applicazione.

    https://twitter.com/REVERSALx7/status/1192377530805882881?s=20

    Alla fine il sogno di molti è diventato realtà, e il Pokéstop del murale di Etika è adesso visibile a tutti i giocatori che passano per il ponte di Manhattan:

    Etika