Il pacchetto includerà Leggende Pokémon: Z-A – Nintendo Switch 2 Edition e il DLC Megadimensione su un’unica scheda di gioco. Acquistandolo si riceverà anche un codice per riscattare 100 Ultra Ball tramite Dono Segreto. Sarà giocabile anche su Nintendo Switch, senza le funzionalità aggiuntive dedicate a Switch 2.
Categoria: Notizie

Le 10 forme regionali più riuscite della storia Pokémon
Quando Game Freak introdusse le forme regionali in Pokémon Sole e Luna, nel 2016, venne introdotto un modo completamente nuovo di guardare alle specie già conosciute. Un Pokémon non doveva necessariamente rimanere identico in ogni parte del mondo. Cambiando ambiente, clima e condizioni di vita, anche una stessa specie poteva sviluppare caratteristiche completamente differenti.
Da allora il concetto è stato ripreso più e più volte, da Alola a Galar, passando per Hisui e arrivando fino a Paldea. Alcune forme hanno modificato soltanto l’aspetto originale, mentre altre hanno cambiato completamente tipo, comportamento, evoluzione e persino il modo in cui vengono raccontate.
In questa selezione abbiamo raccolto 10 forme regionali che, secondo noi, sono riuscite particolarmente bene a reinterpretare il Pokémon originale, prendendo in considerazione non soltanto il design, ma anche il concept, la lore e il rapporto con l’ambiente della nuova regione.
RAICHU DI ALOLA

Tra le prime forme regionali mai presentate, Raichu di Alola è anche una delle più particolari. A prima vista potrebbe sembrare solo una versione alternativa del Pokémon, ma il cambiamento riguarda praticamente ogni aspetto della sua identità.
Il Raichu di Alola mantiene il tipo Elettro, ma acquisisce anche il tipo Psico. Il suo corpo assume una colorazione più chiara, le orecchie diventano più morbide e soprattutto la coda si trasforma in una sorta di tavola da surf.
Proprio quest’ultimo elemento è uno dei dettagli più riconoscibili della forma regionale. Il Pokémon viene infatti rappresentato mentre utilizza la propria coda per muoversi sopra l’acqua, sfruttando i suoi poteri psichici.
Il design sembra inoltre giocare con un’immagine già molto presente nell’immaginario di Pikachu: quella del Pokémon associato alla mossa Surf. Il tema era già comparso in diversi prodotti del franchise, ma ad Alola viene trasformato in una caratteristica biologica vera e propria di Raichu.
WOOPER DI PALDEA

Il Wooper originale è un Pokémon di tipo Acqua/Terra, legato agli ambienti acquatici. La sua variante di Paldea, invece, è Veleno/Terra e presenta un corpo molto più scuro, con delle strutture ossee che sporgono lateralmente dalla testa.
La differenza non è soltanto estetica. Il Pokédex racconta che gli antenati dei Wooper di Paldea vivevano originariamente nell’acqua, ma furono costretti a spostarsi sulla terraferma dopo aver perso una disputa territoriale.
Una volta arrivati sulla terraferma, svilupparono una pelle ricoperta da una sostanza velenosa che permetteva loro di proteggersi dai predatori.
È un dettaglio molto interessante perché trasforma la forma regionale in una vera e propria storia evolutiva. Il cambio di tipo e l’aspetto del Pokémon non sono quindi casuali, ma sono conseguenze del suo adattamento a un ambiente differente.
ZORUA DI HISUI

Lo Zorua originale è di tipo Buio e basa gran parte della propria identità sulla capacità di creare illusioni. Quello di Hisui diventa invece Normale/Spettro, con una pelliccia prevalentemente bianca e dettagli rossi.
Il suo nuovo aspetto è direttamente collegato alla sua storia. Secondo il Pokédex, gli Zorua che arrivarono nell’antica regione di Hisui furono perseguitati dagli esseri umani e finirono per morire dopo non essere riusciti a sopravvivere alle condizioni ambientali della regione.
La loro rabbia e il loro risentimento verso gli esseri umani sarebbero poi stati all’origine della loro rinascita come Pokémon di tipo Spettro.
SANDSLASH DI ALOLA

Quando vennero presentate le forme di Alola, Sandslash fu tra gli esempi più evidenti di quanto potesse essere radicale il concetto. Il Sandslash originale è legato ai deserti e alla sabbia. Ad Alola, invece, la specie si è adattata alle zone innevate e alle montagne della regione.
Il risultato è un Sandslash di tipo Ghiaccio/Acciaio, ricoperto da una corazza ghiacciata ed enormi artigli e aculei di ghiaccio. La corazza che nel deserto proteggeva Sandslash dalla sabbia e dalle condizioni ambientali diventa, nella nuova forma, una vera e propria armatura di ghiaccio.
WEEZING DI GALAR

Il Weezing originale è strettamente associato all’inquinamento e ai gas tossici. La sua forma di Galar mantiene il tipo Veleno, ma acquisisce il tipo Folletto, mentre il suo corpo assume l’aspetto di una gigantesca ciminiera.
Il dettaglio più evidente è sicuramente il cappello sulla testa, che ricorda il cilindro di un gentiluomo dell’epoca industriale. Da queste strutture fuoriescono inoltre dei gas che vengono rappresentati come una sorta di fumo.
La cosa interessante, però, è che il significato della forma viene ribaltato. Secondo il Pokédex, il Weezing di Galar assorbe le particelle tossiche presenti nell’aria e le trasforma in aria purificata. Il Pokémon che originariamente rappresentava l’inquinamento diventa quindi una creatura capace di contrastarlo.
MAROWAK DI ALOLA

Il Marowak di Kanto è di tipo Terra, mentre quello di Alola diventa Fuoco/Spettro. Anche il suo design cambia, il corpo diventa più scuro e l’osso che utilizza come arma viene avvolto dalle fiamme.
Questa nuova forma è collegata alle condizioni ambientali di Alola e al rapporto della specie con i propri predatori. Il Pokédex racconta infatti che Marowak abbia sviluppato nuove tecniche di combattimento e il particolare utilizzo dell’osso per riuscire a sopravvivere.
Le fiamme che avvolgono l’osso non sono quindi soltanto un elemento decorativo ma fanno parte del modo in cui questa forma combatte. Anche il suo comportamento richiama maggiormente le tradizioni e le danze di Alola, dando al Pokémon una personalità molto diversa rispetto al Marowak originale.
NINETALES DI ALOLA

Ninetales è uno dei Pokémon che meglio dimostrano quanto sia possibile cambiare radicalmente una specie senza perderne l’identità.
La forma originale è di tipo Fuoco e richiama chiaramente l’immagine della volpe associata alle fiamme e alle leggende. Ad Alola, invece, Ninetales diventa Ghiaccio/Folletto. Il suo corpo assume una colorazione bianca e azzurra, mentre il lungo pelo e le numerose code gli conferiscono un aspetto quasi etereo.
Va sottolineato come, nonostante il cambiamento enorme, Ninetales rimane immediatamente riconoscibile. La silhouette generale e soprattutto le nove code sono rimaste fondamentali per mantenere il collegamento con la specie originale.
Secondo il Pokédex, questa forma vive sulle montagne innevate e viene considerata una creatura sacra dagli abitanti della regione.
DECIDUEYE DI HISUI

Decidueye originale è un Pokémon Erba/Spettro ispirato a un arciere, con un design fortemente legato alla furtività. La sua forma di Hisui mantiene il tipo Erba, ma sostituisce Spettro con Lotta.
Anche il suo aspetto cambia considerevolmente. I colori diventano più caldi e il corpo appare più robusto, mentre il piumaggio assume caratteristiche che ricordano maggiormente l’abbigliamento e l’equipaggiamento dei combattenti del Giappone antico.
Il cambiamento racconta anche un diverso modo di combattere. Il Decidueye di Alola punta maggiormente sulla precisione e sulla furtività, mentre quello di Hisui viene rappresentato come una creatura più fisica e aggressiva.
SLOWBRO DI GALAR

Le forme di Galar di Slowbro e Slowking sono tra gli esempi più assurdi e divertenti di come il concetto delle forme regionali possa essere utilizzato per espandere una caratteristica già presente nel design originale.
Tutto parte da Shellder. Nelle evoluzioni originali, Shellder si attacca alla coda di Slowpoke per trasformarlo in Slowbro oppure alla testa per dare origine a Slowking. A Galar, invece, il comportamento di Shellder cambia completamente.
Nel caso di Slowbro di Galar, Shellder morde il braccio del Pokémon. La forma diventa Veleno/Psico, ma il cambiamento più interessante riguarda proprio il rapporto tra Slowpoke e Shellder. Quello che nella serie era una gag visiva diventa una parte fondamentale del design delle nuova evoluzione.
ARCANINE DI HISUI

La forma originale di Arcanine richiama grandi cani e creature leggendarie, combinando elementi ispirati alla tradizione orientale con l’immaginario del fuoco. La versione di Hisui mantiene il tipo Fuoco, ma acquisisce anche il tipo Roccia.
Il suo corpo appare molto più massiccio e selvaggio, mentre la grande criniera e il corno sulla testa contribuiscono a dargli un aspetto primordiale. La differenza è importante soprattutto a livello concettuale.
Hisui rappresenta infatti un’epoca antica del mondo Pokémon, molto prima della Sinnoh moderna. Le forme regionali della regione permettono quindi di immaginare come determinate specie si siano adattate a un mondo ancora selvaggio e scarsamente urbanizzato.

LEVEL-5 sta abusando dell’Intelligenza Artificiale Generativa?
Lo scorso 10 settembre si è tenuto il Level-5 Vision 2026, evento del celebre studio giapponese dietro a franchise iconici come Inazuma Eleven, Ni no Kuni e ovviamente la serie del Professor Layton.
Lo showcase avrebbe dovuto essere un nuovo importante appuntamento per presentare il futuro della software house, ma ha finito per fare da miccia e riaccendere il dibattito sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa nell’industria dei videogiochi. La community ha infatti individuato numerosi elementi ritenuti riconducibili all’uso dell’AI generativa nei filmati di presentazione, utilizzo successivamente confermato dallo stesso Hino.
Di fronte alle crescenti critiche dei fan delusi dalla mancanza della solita cura artistica dello studio, il CEO Akihiro Hino è intervenuto pubblicamente per chiarire la posizione dell’azienda, chiedendo scusa per l’impatto visivo della presentazione, ma difendendo al contempo la visione strategica di Level-5.
Le scuse di Akihiro Hino
Hino ha spiegato che l’uso dell’IA durante l’evento sarebbe nato dal desiderio di sperimentare le ultime tecnologie per rendere il materiale promozionale più “spettacolare e d’impatto“. Riconoscendo però di aver fatto un uso fin troppo esteso di questi strumenti nel tentativo di fare presa sul pubblico, il CEO si è scusato per aver messo a disagio gli appassionati, promettendo di far tesoro dell’esperienza per i prossimi eventi.
Allo stesso tempo, Hino ha voluto distinguere l’utilizzo dell’AI nei processi produttivi dagli aspetti che definiscono l’identità creativa dei giochi, chiarendo quale ruolo Level-5 intenda assegnare a questa tecnologia.
I punti chiave della posizione di Level-5
Akihiro Hino ha tenuto a precisare che la creatività umana rimane al centro dell’identità di Level-5: elementi fondamentali come la sceneggiatura, il character design e le ambientazioni di base vengono, secondo il CEO, realizzati interamente da artisti.
In questo contesto, Level-5 afferma di voler utilizzare l’IA soprattutto per automatizzare o velocizzare alcune operazioni tecniche, come la trasformazione dei bozzetti bidimensionali in modelli poligonali 3D, con il chiaro obiettivo strategico di ridurre i tempi di sviluppo dei titoli principali, passando dai consueti cinque anni ad appena due.
La trasformazione di un’industria
La scelta di Level-5 si inserisce in un trend ormai dilagante nello sviluppo globale: l’utilizzo della GenAI per compiti ripetitivi e tediosi è assolutamente comprensibile e ben accetto nella prospettiva di velocizzare i processi di sviluppo. Tuttavia, la critica mossa dai fan in questo caso era molto più specifica: l’utilizzo dell’intelligenza artificiale all’interno di un prodotto può avere un forte impatto sulla resa artistica finale, impatto fortemente negativo in questo caso.
Nel caso del remake de Il professor Layton e il paese dei misteri, alcune delle critiche più pesanti si sono concentrate proprio sulle immagini mostrate durante l’evento. Diversi utenti hanno evidenziato anomalie visive e dettagli ritenuti riconducibili all’upscaling o alla generazione tramite IA, anche se Level-5 non ha condiviso dichiarazioni chiare a riguardo.
Lo stile artistico è sempre stato uno degli elementi fondanti della serie e, come afferma lo stesso Hino, uno dei pilastri dell’identità creativa di Level-5. Perché allora non dedicare maggiore cura alla presentazione di un remake che riguarda un gioco così importante per la storia dello studio? Sarebbe bastata una revisione più attenta per evitare quella sensazione artificiale e straniante che ha alimentato gran parte delle critiche.

Le illustrazioni più belle del nuovo set Pokémon 30° Anniversario
Il nuovo set dedicato al 30° Anniversario del GCC Pokémon è la celebrazione per eccellenza del franchise, ed è anche un vero e proprio omaggio alla creatività che ha accompagnato il gioco di carte fin dalle sue origini. Nel corso degli anni, le illustrazioni sono diventate sempre più importanti per i collezionisti, trasformando molte carte in piccole opere d’arte capaci di raccontare i Pokémon in modi completamente nuovi.
Con un set così importante, non potevano quindi mancare illustrazioni spettacolari, dedicate sia ai Pokémon più iconici del franchise sia ad alcuni dei protagonisti che hanno accompagnato generazioni di appassionati.
Abbiamo selezionato alcune delle illustrazioni più belle del nuovo set, quelle che secondo noi riescono meglio a rappresentare lo spirito di questa celebrazione e che meritano un posto speciale nelle collezioni degli appassionati.















Grande attenzione è riservata a Pikachu, protagonista assoluto del set con ben 34 carte diverse a lui dedicate. Tra queste, ne abbiamo selezionate due, tra cui la EX Full Art, che secondo noi riesce a racchiudere alla perfezione lo spirito dell’intera espansione. L’illustrazione trasmette immediatamente un’atmosfera di festa, ci sono fuochi d’artificio, colori e Pokémon di ogni genere riuniti attorno a Pikachu. Questi creano una scena ricca di dettagli. Eevee, Gholdengo, Snorlax, Lucario, Gengar e tantissimi altri Pokémon fanno da contorno al protagonista. Proprio la quantità di personaggi presenti rende la carta particolarmente interessante poichè a ogni sguardo, infatti, è possibile scovare un nuovo Pokémon o un piccolo dettaglio che magari era sfuggito in precedenza.
Dello spazio è stato dedicato anche ai Leggendari di seconda generazione, con Lugia e Ho-Oh protagonisti di due illustrazioni che ne esaltano al massimo la maestosità. Entrambe riescono a trasmettere quella sensazione di imponenza che da sempre accompagna questi due Pokémon, rendendoli perfettamente riconoscibili anche attraverso lo stile artistico delle carte. Lo stesso discorso può essere fatto per Kyogre, direttamente dalla terza generazione, la cui illustrazione riesce a valorizzarne la natura leggendaria e la potenza.
Tra le nostre preferite troviamo anche la Full Art di Meowth, una carta che colpisce soprattutto per la sua simpatia e originalità. Nell’illustrazione sono infatti presenti contemporaneamente tutte e tre le varianti regionali del Pokémon: quella originale, quella di Alola e quella di Galar. Una scelta semplice ma efficace, che rende la carta divertente da osservare e perfettamente in linea con lo spirito celebrativo del set.
Infine, ci teniamo a sottolineare anche la Full Art di Drifloon. In questo caso l’illustrazione riesce a sfruttare perfettamente le caratteristiche del Pokémon, creando un’atmosfera quasi sospesa. Il suo sguardo trasmette una certa malinconia che rende la carta ancora più affascinante.
Nel complesso, il set 30° Anniversario riesce secondo noi a valorizzare molto bene la storia del franchise. Ripercorre le nove generazioni di Pokémon, dando spazio non soltanto ai nomi più conosciuti, ma anche a Pokémon che spesso rimangono in secondo piano.
È proprio questa varietà a rendere il set particolarmente interessante dal punto di vista artistico. Considerando l’obiettivo celebrativo dell’espansione, crediamo che l’intento sia stato assolutamente centrato.
E a voi, piacciono queste nuove carte? Le considerate le illustrazioni più belle del nuovo set Pokémon 30° Anniversario o ne preferite altre?

30 anni di Pokémon: eBay Live festeggia con aste e dirette dedicate ai collezionisti!
Una settimana di appuntamenti dedicati a carte, gadget e collezionismo Pokémon: eBay Live celebra il trentesimo anniversario del franchise con un canale tematico e dirette con i venditori della community italiana.
I festeggiamenti per i 30 anni di Pokémon arrivano anche su eBay Live. Dal 16 settembre, la piattaforma ospita una programmazione speciale che proseguirà per oltre una settimana, offrendo agli appassionati la possibilità di scoprire prodotti, confrontarsi con venditori specializzati e partecipare ad aste in tempo reale.
Il canale dedicato è raggiungibile dalla homepage di eBay Live e attraverso un apposito pulsante nell’app. Il programma prevede numerose dirette ogni giorno, nella fascia oraria dalle 12:00 a mezzanotte, con appuntamenti dedicati al Gioco di Carte Collezionabili e ad altri oggetti dell’universo Pokémon.
Durante le trasmissioni sarà possibile osservare i prodotti proposti, fare domande ai venditori e approfondire curiosità sulle carte. Tra gli articoli annunciati figurano carte gradate, box, edizioni speciali e gadget, oltre alle carte della nuova espansione citata nel programma di eBay.
A partecipare all’iniziativa sono diversi venditori della community italiana, tra cui Kewinworld, GS-GAMEON, Cotegames, GomGomCards e Impero Gran Maestro. Dopo i primi appuntamenti del 16 e 17 settembre, il calendario comunicato da eBay prevede:
- Venerdì 18 settembre, ore 14:00: diretta con Kewinworld.
- Venerdì 18 settembre, ore 19:00: diretta con GomGomCards.
- Sabato 19 settembre, ore 19:00: diretta con Impero Gran Maestro.
L’iniziativa punta a riunire collezionisti di lunga data e nuovi appassionati, affiancando alla compravendita uno spazio di confronto diretto con chi propone carte e prodotti.
A raccontare l’interesse per il franchise sono anche i dati diffusi dalla piattaforma. Nei primi sei mesi del 2026, le ricerche globali di prodotti Pokémon su eBay hanno superato in media quota 500 al minuto, contro le 360 registrate nel 2025. In Italia, secondo eBay, “Pokémon” è la parola chiave più cercata sul marketplace per il terzo anno consecutivo, dal 2024.
Tra i singoli Pokémon, Charizard guida la classifica delle ricerche su eBay.it nella prima metà del 2026. Seguono Pikachu, Gengar, Mewtwo e Mew: una top five interamente composta da creature della prima generazione.
L’interesse coinvolge anche gli accessori. A giugno 2026, rispetto all’inizio dell’anno, eBay segnala un aumento delle ricerche globali per stampe Pokémon (+800%), orologi Pokémon Seiko (+240%) e raccoglitori per carte (+220%). Crescono inoltre le ricerche di zaini (+170%) e borse (+150%).
Sul fronte delle carte, la piattaforma riporta a giugno un aumento delle ricerche anche per diversi set del passato, tra cui Forbidden Light, Cosmic Eclipse e Legendary Treasures, tutti al +70%.
Gli appuntamenti di eBay con il collezionismo proseguiranno infine il 26 e 27 settembre 2026 a CardExpo Italia. La piattaforma sarà main sponsor della manifestazione e ha annunciato alcune sessioni su eBay Live con venditori specializzati in carte collezionabili.

Il nuovo business delle carte Pokémon: meno appassionati e più “gold digger”
Le Carte Collezionabili Pokémon hanno sempre rappresentato una delle massime espressioni del brand dei mostriciattoli animati nel mondo. Delle vere “core memories” per molti millennials e non, pronti a richiedere a nonni e genitori un pacchetto dell’espansione del momento per poter godere degli artwork e sfruttare le abilità delle carte nel gioco con gli amici.
Da appassionati a cercatori d’oro
Col passare del tempo, le espansioni hanno iniziato a rilasciare carte sempre più riconoscibili ed elaborate, tanto da permettere alle più rare di ottenere un valore economico. Da qui, forse, l’inizio di un business per molti pseudo-collezionisti: acquisti in blocco di numerosi set, tin, bustine sfuse… tutto per cercare le carte dal valore più alto.
Fenomeni speculativi che non si limitano all’attività degli scalper, ma sfociano in veri e propri casi di cronaca, come riportano le testate giornalistiche de La Repubblica e Stylo24. Alcuni di questi eventi sono capitati in Francia, dove sono state rubate carte dal valore di 80mila euro o, più vicini alla nostra realtà, a Roma, dove sono state trafugate carte Pokémon assieme a diversi oggetti di valore.
Dalla passione alla speculazione
Ormai non si pensa quasi più al puro collezionismo, allo “sbustare” pacchetti per il solo piacere di trovare i propri mostriciattoli preferiti o quelli più rari per mostrarli agli altri appassionati. Si pensa a fare un vero e proprio business, guardando al portafogli piuttosto che alla felicità. Uscire dall’edicola con l’amarezza di non aver trovato nulla nell’unico pacchetto acquistato rimane, forse, un’emozione ormai non più praticabile.

Picchia alunno per delle Carte Pokémon: arrestato 77enne
Una notizia di cronaca arrivata dagli Stati Uniti sta facendo molto discutere il mondo scolastico e… quello del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon.
Al centro della vicenda ci sono infatti le carte. Queste avrebbero scatenato la reazione violenta di un insegnante di 77 anni nei confronti di uno studente di 9.
Secondo quanto ricostruito, gli agenti della Polizia di Dothan (Alabama) sono intervenuti presso la Jerry Lee Faine Elementary School a seguito della segnalazione di un’aggressione ai danni di un alunno. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, subito esaminate dagli inquirenti, hanno mostrato l’uomo mentre colpiva ripetutamente il bambino. Le autorità lo hanno arrestato con l’accusa di percosse e maltrattamenti su minore.
Attualmente non si sanno ulteriori dettagli sullo stato di salute del piccolo, ma l’episodio ha sollevato profonda indignazione per la sproporzione e la dinamica dell’aggressione, scaturita banalmente da una discussione legata alle carte del franchise di The Pokémon Company.

Tutti gli annunci fatti ai Mondiali Pokémon 2026: nuovo film, carte e tanto altro!
Si sono conclusi a San Francisco i Mondiali Pokémon 2026. Tra la cerimonia di chiusura e i panel della prima PokémonXP sono state presentate numerose novità per il futuro del franchise. Ecco il recap completo:
- Pokémon: Wild Card: annunciato un nuovo film animato, realizzato da STORY inc. in arrivo nel 2027. La storia seguirà un aspirante giocatore del GCC Pokémon e un Mimikyu!
- Pokémon Champions: Le megaevoluzioni Z, Baxcalibur e Rillaboom arriveranno il 9 settembre! Anche Heatran si unirà al gioco prossimamente, anticipando l’arrivo dei Pokémon leggendari!
- Pokémon GO: i Pokémon megaevoluti idonei potranno utilizzare un terzo attacco caricato ed essere schierati nella Lega Lotte GO. Confermato anche il ritorno di Mewtwo Corazzato!
- GCC Pokémon: mostrate MegaLucario Z-ex e Sigilyph-ex, insieme a nuove carte rare Mega Attacco dedicate a MegaRayquaza-ex, MegaDarkrai-ex, MegaGreninja-ex e MegaZygarde-ex. Annunciata inoltre la nuova serie ex★, con Raikou, Entei e Suicune, su cui però al momento non abbiamo dettagli.
- GCC Pokémon Pocket: da ottobre debutteranno le prime carte Pokémon con due tipi.
- Pokémon UNITE: Morpeko, Toxtricity, Jolteon e Flareon entreranno nel roster dei personaggi giocabili tra il mese di settembre e ottobre!
- Racconti Pokémon: la serie in stop-motion Racconti Pokémon: Le disavventure di Sirfetch’d e Pichu arriverà esclusivamente su Disney+ nel 2027; durante PokémonXP è stato mostrato il primo trailer!
- Mondiali Pokémon 2027: la prossima edizione si svolgerà a Singapore dal 13 al 15 agosto, tra il Singapore EXPO e il Singapore Indoor Stadium.
Nessuna novità, invece, per Pokémon Vento e Pokémon Onda, come ampiamente prevedibile, che non si sono mostrati durante l’evento.

Luca Ceribelli e altri due giocatori italiani bannati dai Campionati Mondiali di Pokémon 2026 di San Francisco: cos’è successo?
Una situazione controversa ha coinvolto Luca Ceribelli, ex Campione del Mondo Pokémon, Ruben Gianzini e Luca Lussignoli, impossibilitati a prendere parte ai Campionati Mondiali di Pokémon 2026 di San Francisco dopo il ritiro dei loro pass.
Secondo quanto raccontato dai diretti interessati, tutto sarebbe iniziato durante la fila per accedere al Pokémon Center. Ceribelli e Lussignoli avrebbero permesso a Gianzini di raggiungerli mentre erano già in coda, una scelta che il gruppo riconosce come un errore ma che sarebbe stata motivata dalla disabilità documentata di Gianzini, che gli provoca forte disagio negli ambienti molto affollati.
La security avrebbe quindi impedito ai tre l’accesso al Pokémon Center, decisione che sarebbe stata accettata senza particolari contestazioni.
Il problema sarebbe nato successivamente, quando gli addetti avrebbero ritirato i loro pass per evitare un nuovo accesso al Pokémon Center, rassicurandoli però più volte sulla possibilità di farli ristampare il giorno seguente per partecipare regolarmente alla competizione.
Una volta scoperto che i pass ritirati dallo staff non potevano essere ristampati, i tre si sarebbero ritrovati di fatto impossibilitati ad accedere alla venue e quindi a competere ai Mondiali.
Secondo la loro ricostruzione, anche un successivo confronto con lo staff non avrebbe portato a una soluzione.
Ceribelli ha inoltre spiegato quanto questa vicenda abbia avuto un forte impatto personale: dopo circa otto mesi lontano dai tornei, il ritorno ai Mondiali rappresentava per lui un momento particolarmente importante.
Al momento, questa ricostruzione rappresenta la versione fornita dai tre giocatori coinvolti. Eventuali comunicazioni ufficiali da parte di Pokémon o dell’organizzazione potrebbero fornire ulteriori chiarimenti sulla vicenda.


































