Categoria: Notizie

  • Un fan crea un box di Pokémon Scudo in stile Game Boy

    Un fan crea un box di Pokémon Scudo in stile Game Boy

    Un utente di nome bebelhl ha mostrato su Reddit una box di Pokémon Scudo di sua creazione, per celebrare l’arrivo imminente dei nuovi giochi Pokémon Spada e Pokémon Scudo su Nintendo Switch.

    Sulla copertina del box è presente Zamazenta, mentre sul retro, oltre ad alcune immagini di gioco, sono rappresentati i Pokémon iniziali di ottava generazione e gli avatar dei protagonisti, il tutto in uno stile che rimanda a Pokémon Rosso e Blu per Game Boy.

    Qui sotto trovate le immagini del post di bebelhl. Di certo questa box piacerà molto ai nostalgici della serie.

  • Pokémon Masters, tante novità in arrivo a novembre

    Pokémon Masters, tante novità in arrivo a novembre

    Il team di sviluppo della notissima applicazione di Dena Co., Pokémon Masters, ha annunciato un nuovo aggiornamento per il prossimo mese di novembre che porterà una ventata d’aria fresca all’intera isola di Pasio.

    A partire dal 6 novembre, sarà aggiunto un nuovo capitolo alla storia e, inoltre, sarà possibile esplorare ulteriori zone di Pasio. Ma non è tutto, infatti incontreremo per la prima volta Calem, uno degli Allenatori protagonisti di Pokémon X e Pokémon Y, arrivato dalla regione di Kalos per cominciare una nuova avventura sull’isola.

  • Pokémon Spada e Scudo: perché conosciamo solo pochi Pokémon nuovi? Obara risponde

    Pokémon Spada e Scudo: perché conosciamo solo pochi Pokémon nuovi? Obara risponde

    Grazie a una recente intervista riportata da Famitsu è stato svelato il perché della scelta di rivelare solo pochi Pokémon nuovi prima del lancio di Pokémon Spada e Scudo.

    Questa volta, infatti, sono stati svelati molti meno Pokémon nuovi rispetto alle passate generazioni.

    Per esempio, prima del lancio ufficiale di Pokémon Sole e Luna, eravamo già a conoscenza di più della metà delle nuove creature di Alola! Mentre adesso, a pochissimo tempo dal lancio dei nuovi titoli, fissato per il 15 novembre, conosciamo solamente poco più di 20 Pokémon, contando le forme Galar.

    Il perché di questa decisione da parte di The Pokémon Company è stato svelato da Obara, il responsabile delle pubbliche relazioni per TPC stessa. Ecco riportate qui sotto le parole di Obara della recente intervista:

    È puramente intenzionale il fatto di aver svelato così pochi nuovi Pokémon prima dell’uscita di Pokémon Spada e Scudo. Abbiamo preso questa decisione perché vogliamo che i giocatori scoprano da soli le nuove creature giocando ai titoli. Dato che questi giochi hanno l’essenza di ciò che rende Pokemon divertente, speriamo che i giocatori non vedano l’ora di giocarci e divertirsi.

  • Junichi Masuda parla delle critiche ricevute per Pokémon Spada e Scudo

    Junichi Masuda parla delle critiche ricevute per Pokémon Spada e Scudo

    In una recente intervista al tabloid inglese “The Metro“, Junichi Masuda ha parlato delle critiche ricevute per Pokémon Spada e Scudo. In particolare, i fan hanno accusato lui e il suo team di essere stati pigri e non aver dato il giusto peso ad alcuni aspetti dei nuovi titoli, primo fra tutti la rimozione del Pokédex Nazionale. Di seguito le dichiarazioni del producer Masuda:

    Ci sforziamo al massimo per sviluppare ogni progetto fin dalle sue origini, e pensiamo che sia importante che ognuno abbia la propria opinione sul nostro operato. Quando però scegliamo quale direzione debba prendere Pokémon in futuro, bisogna capire cosa sia meglio inserire, migliorare o cambiare nei giochi.

    Abbiamo quindi scelto di rimuovere il Pokédex Nazionale da Pokémon Spada e Scudo. Ci sono diverse sfide che vengono affrontate ogni volta che si programma un gioco – come differenziare lo stile del gameplay o come implementare nuovi metodi di comunicazione -, ma la più importante è sicuramente renderlo divertente per i fan.

    Mentre lavoravamo per questo, abbiamo deciso di ridurre il Pokédex e renderlo com’è oggi. Ovviamente questa scelta ha richiesto grande sforzo da parte nostra, ma dal punto di vista di uno sviluppatore è una cosa positiva.

  • Kirby e Yoshi come dei Pokémon? Game Freak risponde

    Kirby e Yoshi come dei Pokémon? Game Freak risponde

    Durante un’intervista, i redattori di Game Informer hanno domandato agli sviluppatori dei nuovi titoli Pokémon Spada e Pokémon Scudo una cosa molto bizzarra: “Yoshi e Kirby sono dei Pokémon?”

    Purtroppo Junichi Masuda dà una risposta negativa alla domanda, ma ci svela che i due personaggi Nintendo hanno ugualmente un collegamento con il mondo dei mostriciattoli tascabili.

    Yoshi è solamente Yoshi” dice Masuda “Tuttavia ho partecipato allo sviluppo di un gioco che lo vede protagonista, creando degli appositi effetti sonori e versi. Yoshi non è un Pokémon, ma sicuramente ha un collegamento, anche se sottile.

    Per quel che riguarda Kirby, Game Freak svela che uno degli sviluppatori dei primissimi giochi Pokémon, Koji Nishino, era solito mangiare spesso per poi addormentarsi e perciò era soprannominato Kirby.

    Nishino fu poi il punto d’ispirazione per l’idea di Snorlax, in quanto condividevano le stesse abitudini. È per questo che anche Kirby, nonostante non sia un Pokémon, abbia una relazione importante con Game Freak.

  • Masuda svela le differenze tra Pokémon Spada e Scudo e molte altre curiosità

    Masuda svela le differenze tra Pokémon Spada e Scudo e molte altre curiosità

    Qualche settimana fa, lo staff di multiplayer.it ha avuto l’occasione di incontrare, in quel di Londra, la figura leggendaria di Junichi Masuda, volto noto di Game Freak per quanto riguarda il mondo Pokémon.

    Nonostante il breve tempo a disposizione, il produttore dei nuovi titoli di ottava generazione ha rilasciato loro qualche parola in merito a Pokémon Spada e Scudo, soffermandosi inoltre su particolari e dettagli inerenti la sua persona.

    A partire dal suo ruolo attuale all’interno di Game Freak, Masuda ha spiegato come la sua nuova occupazione sia rivolta più sull’indirizzare i membri più giovani dello staff, piuttosto che entrare nel vivo dello sviluppo dei giochi. È un motivo visionario, volto al cercare una strada vincente e concreta per far crescere Pokémon nel suo insieme e proiettarlo nel futuro.

    È una via che, come dimostrato negli anni, ha dato i suoi frutti, sin dai primi anni di vita del marchio Pokémon. Non si aspettavano di certo una crescita così esponenziale, tant’è che il loro primo riscontro è avvenuto con l’ingente numero di vendite registrato dai negozi e dalle riviste giapponesi, confermandone la loro iniziale ascesa.

    Il picco di popolarità, e la conseguente portata del fenomeno, si è avverato ben due anni dopo le prime uscite grazie allo sbarco di Pokémon sul suolo statunitense: non solo i videogiochi, ma anche il gioco di carte ha riscontrato un successo evidente, così come la serie animata. Il massimo, però, è stato raggiungo dal primo lungometraggio dedicato ai leggendari di copertina della regione di Kanto, Mew e Mewtwo.

    “Ci ha sorpreso, e vedere tutte queste cose commercializzate nel mondo ci ha fatto realizzare che sì. Pokèmon era diventato un fenomeno globale.”
    Interessanti sono state le parole concernenti un nuovo e ipotetico coinvolgimento di Junichi in un qualsiasi altro tipo di gioco. Questi ha chiarito la questione preferendo di gran lunga intraprendere un nuovo percorso mettendosi in gioco per creare qualcosa di inedito, piuttosto che unirsi ad altre case di sviluppo esistenti.

    Il tutto a dimostrazione della quantità d’idee che ancora oggi potrebbe decidere di inserire, pian piano, nella storia dei videogiochi dediti ai mostriciattoli tascabili.

    Tante le idee, così come molte, a quanto sembrano, sono le differenze che coinvolgeranno Pokémon Spada e Scudo, nuovi titoli per Nintendo Switch in uscita globale il 15 Novembre 2019.

    Oltre alla presenza di Pokémon differenti tra le due versioni, in questi giochi si potrà vivere l’esclusività di lottare contro capipalestra che variano a seconda di quale titolo si deciderà di comprare. Di conseguenza, alcune scene di intermezzo e conversazioni cambieranno. Ci saranno inoltre tante altre piccole differenze tra le due versioni, inserite all’interno del gioco dal direttore Ohmori.

    Game Freak si augura che i fan cercheranno di scoprirle all’uscita dei giochi, dichiarando come, secondo loro, ne valga davvero la pena il godere di queste scoperte.
    Sulla possibile presenza di missioni secondarie strutturate in modo da raccontare la storia dei singoli personaggi, è stato affermato come ci saranno tanti nuovi elementi del gameplay all’interno del mondo di gioco, donando un occhio di riguardo alle Terre Selvagge, luogo in cui l’interazione online sarà uno dei diversi aspetti dell’esperienza con cui ci si potrà parecchio divertire.

    La storia, nota molto importante, non sarà solo quella raccontata durante la campagna principale, ma sarà il gioco stesso ad esserlo.
    Ci piace molto quando i giocatori riescono a creare le proprie storie e a sfruttare le diverse aree per creare i propri ricordi”.

    Tra le altre cose, nonostante qualche congettura sulla possibile correlazione tra Galar e Kalos, in particolare per la questione di una possibilità di poter rivedere AZ nei nuovi titoli, forse a malincuore, il produttore afferma negativamente. Queste, ufficialmente, non saranno collegate.

    Sul finire della discussione, Masuda non si preoccupa delle critiche rivolte al comparto grafico dei nuovi giochi, asserendo che, dal loro punto di vista, non sia importante solo la grafica, ma anche il feeling che il giocatore possiede controller alla mano e sulla sua reazione andando avanti nella storia. Sempre tornando alle Terre Selvagge, ci saranno un sacco di connessioni che funzionano dietro le quinte, quindi invisibili ai nostri occhi.

    “E’ difficile giudicare il gioco solo dall’apparenza, è necessario mettersi a giocarlo, sperimentare i vari elementi, e siamo sicuri che ciò che abbiamo creato è un’esperienza fantastica per i fan.”

    Si è poi soffermato su due singoli e nuovi Pokèmon rivelati nei trailer passati durante la campagna pubblicitaria dei nuovi giochi. I più belli, secondo Masuda, sono Sifretch’d, esclusivo di Pokémon Spada, e Scorbunny, Pokémon iniziale di tipo Fuoco e suo preferito in assoluto.

    Sapremo quindi quale sarà il Pokémon iniziale di Junichi, e alla domanda forse più significativa dell’intervista riguardante la possibilità di trovare un Mew nascosto sotto a un camion, ha reagito sorridendo, affermando infine che qualora un Mew dovesse mai comparire sotto un camion, sarebbe molto felice di trovarlo!

    Eccovi di seguito il video dell’intervista di multiplayer.it:

  • Junichi Masuda: “Non ci siamo pentiti di aver rimosso il Pokédex Nazionale”

    Junichi Masuda: “Non ci siamo pentiti di aver rimosso il Pokédex Nazionale”

    Game Freak ha condiviso qualche notizia allo scorso E3 2019 di Los Angeles e, una di queste, ha reso molti fan delusi da Pokémon Spada e Scudo, parliamo del Pokédex Nazionale, che, al contrario degli altri titoli, nei due nuovi giochi non sarà presente. Non abbiamo la lista completa di quali saranno i Pokémon presenti e quali no, ma sappiamo che molti verranno tagliati fuori dal gioco.

    Parlando con VG247, il produttore Junichi Masuda ha di nuovo discusso della situazione, dicendo che Game Freak punta a creare un gioco il più interessante e divertente possibile, che abbia una ricca esperienza per i fan“. Quindi, dato che il team riesce a “dare un migliore attaccamento ai Pokémon che sono presenti nel gioco“, lo studio non ha ripensamenti sulla decisione presa con il Pokédex nazionale.

    Masuda ha condiviso le opinioni di Game Freak quando li è stato chiesto se la risposta dei fan alla rimozione del Pokédex nazionale avesse permesso allo studio di ripensare sui cambiamenti avvenuti, e se pensa che rimuoverlo sia l’unica opzione da considerare nel futuro:

    Non ci ha necessariamente fatto ripensare alla decisione che avemmo preso, ma per il futuro puntiamo a creare un gioco il più interessante e divertente possibile, che abbia una ricca esperienza per tutti i fan.

    Per esempio, quando aggiungiamo nuove mosse e abilità, creiamo un’esperienza più più profonda da godere per tutti. Questa volta possiamo anche dare ai giocatori un migliore rapporto con i Pokémon presenti nel gioco, cosa che pensiamo sia molto importante. Quindi, definitvamente, non abbiamo ripensamenti su ciò che abbiamo fatto.

    Parlando di avere Pokémon che si possedevano già nei giochi precedenti, Pokémon Home sta per uscire, ed è un programma che permetterà a tutti di prendere i Pokémon dei giochi passati e giocare con loro in modi differenti lì
    .”

  • Svelate le immagini del primo episodio della nuova serie Pokémon!

    Svelate le immagini del primo episodio della nuova serie Pokémon!

    In seguito all’annuncio di oggi, sono state svelate le prime immagini provenienti dal primo episodio della nuova serie animata Pokémon.

    Le immagini a dire la verità non dicono molto su quello che succederà durante la puntata. Infatti mostrano una serie di Kangaskhan, in particolare uno che porta con sé il suo cucciolo ed un Pichu che sembra avere un focus particolare.

    Queste prime foto però ci possono dare un’idea di come sarà graficamente strutturata la serie. Sembra infatti che il l’aspetto dei personaggi (e Pokémon) sia lo stesso di quello visto da Pokémon Sole e Luna, mentre gli sfondi (che sembrano più dettagliati) ricordano quelli di Pokémon XY, soprattutto per i colori.

    Non ci resta che aspettare il 10 novembre per vedere il primo trailer della nuova serie Pokémon con le avventure di Ash e Go!

  • Junichi Masuda: “Pokémon non è  una serie annuale”

    Junichi Masuda: “Pokémon non è una serie annuale”

    Game Freak è conosciuta per far uscire i loro giochi Pokémon con una certa regolarità. Da quando l’azienda ha preso una pausa nel 2015, saltandolo e lasciandolo privo di titoli in uscita, abbiamo visto Pokémon Sole e Luna, Pokémon Ultrasole ed Ultraluna, Pokémon Let’s Go Pikachu ed Eevee, ed ora Pokémon Spada e Scudo, tutti questi a distanza di un anno l’uno dall’altro. Ma a quanto pare, sembra che Game Freak che non faccia uscire i giochi Pokémon annualmente di proposito.

    Junichi Masuda, spiegò a VG247, in un intervista, che: “Ogni volta che creiamo un nuovo gioco Pokémon iniziamo un progetto e controlliamo quello che vogliamo fare esattamente, e poi da lì decidiamo il tempo più appropiato per rilasciarlo, considerando vari fattori“. La cosa più importante per Game Freak è “avere molte persone venire in contatto e che i giochi siano apprezzati il più possibile

    Tutte le parole di Masuda al riguardo:

    La prima cosa più importante per decidere come fare i giochi futuri è rilasciare Spada e Scudo, e vedere se ai giocatori di tutto il mondo piacerà. Questa è una parte importante per capire come muoverci nel futuro, quindi il nostro obbiettivo non è rilasciare un gioco Pokémon ogni anno.

    Una cosa che vogliamo far tenere in mente ai giocatori è che più persone vengano in contatto con i giochi Pokémon. Abbiamo, ovviamente, tanti fan che hanno adorato la serie per un lungo periodo di tempo e vogliamo continuare a fare i giochi che loro amano, ma allo stesso tempo vogliamo far conoscere i giochi a nuovi giocatori e renderli più accessibili per loro. Quindi, questa è una cosa davvero importante quando iniziamo un progetto
    “.