Categoria: Notizie

  • Nintendo Switch Online: il servizio sarà più attrattivo in futuro!

    Nintendo Switch Online: il servizio sarà più attrattivo in futuro!

    Nel corso della settantanovesima riunione annuale generale degli azionisti Nintendo si è parlato anche di Nintendo Switch Online. Il servizio ha infatti superato i 10 milioni di utenti!

    Nintendo ha parlato dell’importanza del servizio online della sua ultima console e di come sia interessata nel renderlo più attraente.

    Di seguito è riportata la parte dell’incontro in questione, dove a parlare è Shuntaro Furukawa, presidente di Nintendo:

    Q20: L’iscrizione a Nintendo Switch Online è davvero economica, così la barriera d’entrata si percepisce bassa, ma dall’altra parte il contenuto che da il servizio sembra ancora piuttosto debole. Come verrà migliorerà il servizio andando avanti?

    A20: Furukawa: Il numero degli iscritti a Nintendo Switch Online è aumentato costantemente da quando il servizio è stato lanciato lo scorso Settembre, e ad oggi ha sorpassato i 10 milioni di account. Nintendo Switch Online permette all’utente la possibilità di giocare a Nintendo Switch su internet, sia competitivamente che in cooperativa. Fornisce anche servizi come Nintendo Entertainment System – Nintendo Switch Online, Save Data Cloud Backup, e applicazioni per il cellulare come lobbies online e chat vocali. In più, abbiamo fornito TETRIS 99 come offerta speciale a tutti i membri di Nintendo Switch Online, nello scorso Febbraio, ed anche a Maggio poi, iniziando a vendere Nintendo Switch Game Vouchers che permettono all’utente di compare due download di titoli Nintendo Switch scontati. Riconosciamo che rendere Nintendo Switch Online attrattivo verso gli utenti è estremamente importante, e continueremo a rendere il contenuto del servizio sempre più attraente.

    Potete trovare il resto del meeting (in inglese) qui.

  • Ho giocato alla demo di Pokémon Spada e Scudo: è il solito (grande) Pokémon

    Ho giocato alla demo di Pokémon Spada e Scudo: è il solito (grande) Pokémon

    A poche settimane dall’E3 2019, ho potuto mettere mano sulla stessa demo di Pokémon Spada e Scudo grazie all’invito di Nintendo Italia ad un evento privato.

    Ore ed ore di treno da Napoli in direzione Milano per recarmi al Videogames Party Home, dove ha appunto avuto luogo l’evento dedicato alle communities, stampa e influencer vari.

    L’atmosfera era quella di sempre: tanti appassionati di videogiochi che non vedevano l’ora di testare con le proprie mani i titoli che avevamo già ammirato, dal nostro schermo, fino a qualche giorno prima. Tra questi, c’è stata la possibilità di provare Pokémon Spada e Scudo.

    PRIMO CONTATTO NELLA PALESTRA D’ACQUA

    Giocare a Pokémon con un Pro Controller di Nintendo Switch è già di suo un’esperienza mistica. Con i titoli di Pokémon: Let’s Go non era possibile utilizzare questo pad, ma quest’anno la musica cambia e Nintendo non ha mancato l’occasione di farcelo capire fin da subito.

    La demo, mi ripeto, era la stessa della fiera di Los Angeles. Tutto ha luogo all’interno della Palestra di tipo Acqua della regione di Galar, e non nascondo che un po’ mi sono emozionato nel riaffacciarmi alla classica struttura dei videogiochi Pokémon. Dopo la sosta ad Alola con i Capitani e le loro prove, avevo troppa voglia di vincere una nuova medaglia.

    E allora via, si parte con il solito puzzle che precede la sfida contro il Capopalestra. All’interno della struttura vi erano dei pulsanti che, se premuti, attivavano o bloccavano il flusso di una cascata che, rispettivamente, bloccava o liberava il passaggio del giocatore.

    Nulla di troppo complesso, anche se devo ammettere che verso la fine ho avuto un po’ di difficoltà che male non fa. La resa grafica dell’acqua era davvero ottima, meno convincente quella dei tubi che sembravano leggermente fuori luogo.

    Non convincono invece le animazioni dei personaggi umani quando si muovono, che come già visto continuano a “bloccarsi” prima di continuare l’animazione. Per intenderci, per girarsi a destra si bloccheranno prima verso una direzione, e soltanto dopo caricheranno la successiva per girarsi effettivamente, piuttosto che un’unica soluzione continua.

    Spero che in qualche modo si riesca a risolvere perché in alcune situazioni è stato un po’ fastidioso. Nulla che compromettesse la godibilità del titolo, ma ad occhio si nota eccome.

    LE LOTTE POKÉMON

    Oltre a dover avanzare nella Palestra risolvendo il puzzle, vi erano ovviamente i classici Allenatori pronti a sfidarmi. In primis, ci tengo a precisare verso tutti quelli che se lo domandano da tempo che no, l’Allenatrice con un Vulpix nella Palestra d’Acqua non avrà Vulpix anche nel gioco finale. È palese che la scelta di Game Freak sia stata fatta per nascondere il suo vero Pokémon, probabilmente uno nuovo che ancora non abbiamo potuto vedere.

    Le lotte Pokémon sono quelle classiche di sempre, ma a primo impatto si nota che la velocità delle stesse sia stata aumentata, sebbene ritengo si possa lavorare ancor di più per renderle più brevi. Perché dico questo? Semplice, in alcuni momenti il testo di gioco restava su schermo più tempo del previsto, impedendo di proseguire rapidamente.

    Tralasciando questo, la prima cosa che mi ha stupito sono i modelli 3D dei Pokémon iniziali della regione di Galar. Ne ero convinto dai primi trailer ed ho avuto la conferma vedendoli dal vivo, i tre sono stati realizzati in modo perfetto, soprattutto Scorbunny che ho saputo apprezzare maggiormente proprio dopo averlo visto in azione in lotta (e se lo dico io che sono #TeamSobble per sempre, vuol dire che è la verità).

    So che volete sapere di più sulle animazioni delle mosse, e vi dirò la verità: nonostante le mosse fisiche risentano un po’ di animazioni obsolete, attacchi come Nitrocarica, Sprizzalampo e simili sono stati notevolmente migliorati e sicuramente sono più convincenti.

    Ancor di più quando parliamo di tutte le mosse speciali, sicuramente molto più facili da animare per Game Freak dato che non prevedono un contatto diretto con l’avversario. Purtroppo (o per fortuna?), Scorbunny non aveva la mossa Doppiocalcio.

    Nota negativa per lo sfondo delle lotte contro gli Allenatori in Palestra, che come abbiamo già accennato altre volte nelle scorse settimane non mostrano l’aspetto della Palestra stessa, optando per sfumature di azzurro che danno al giocatore l’effetto di stare “sott’acqua”. Carino, ma sarebbe più apprezzato vedere (come già fatto in Pokémon: Let’s Go, tra l’altro) quello che realmente ci circonda.

    AZZURRA E IL DYNAMAX

    Superato tutto, si arriva dalla Capopalestra Azzurra. Tutto è condito con delle scene di gioco realizzate davvero benissimo e che fanno immergere il videogiocatore in quella che sembra davvero una “lotta finale”, grazie anche alla presenza del pubblico (per fortuna, totalmente visibile).

    La lotta contro Azzurra parte “in modo diretto”, finito di parlare l’Allenatrice manda in campo il suo Pokémon e noi il nostro, senza intro speciali di alcun tipo ma direttamente dalla scena sopracitata.

    Inutile dire che è stata piuttosto facile, ma c’è da dire che avevo a disposizione ben 6 Pokémon (Grookey, Scorbunny, Sooble, Impidimp, Yamper e Corviknight) contro le sole 2 creature della ragazza (Goldeen e Drednaw). Nonostante questo, è da sottolineare che il suo Drednaw dynamaxato è riuscito a buttar giù il mio Yamper e, quasi, il mio Grookey, che fortunatamente ha resistito e sconfitto l’avversario.

    Il Dynamax convince da un lato, meno dall’altro. Se da un punto di vista dello spettacolo riesce in pieno a rendere tutto più “emozionante”, dall’altra l’idea di vedere tutti questi Pokémon diventare giganti non mi fa impazzire. Insomma, ce lo vedete un Joltik oppure un Caterpie giganti? Io no, però è un mezzo per bilanciare il gioco. E quindi va bene.

    Vanno molto bene le mosse dynamaxate, che godono di animazioni davvero sublimi dove si sente a pieno il lavoro effettuato da Game Freak avendo a disposizione una console potente come Nintendo Switch.

    … QUINDI?

    Mi sarebbe piaciuto provare una demo che fosse al di fuori della Palestra Pokémon, perché un conto è affrontare una serie di sfide qui dentro, ed un altro è esplorare effettivamente un minimo della regione.

    Per quanto ho potuto provare, Pokémon Spada e Scudo rappresentano la normale continuazione di quel che Pokémon aveva di buono, senza rivoluzionare eccessivamente nulla. I miglioramenti ci sono e sono tangibili, sia dal punto di vista grafico che nelle più piccole cose (come detto precedentemente, ad esempio, la velocità delle lotte).

    Ma Game Freak sa che ha ancora 4 mesi di duro lavoro davanti, e sa che deve convincere ancora tutti quei fan che, non avendo provato come me la demo con così largo anticipo, nutrono forti dubbi sui titoli in merito alle ultime dichiarazioni sul Pokédex nazionale.

  • In arrivo dei bonus per Pokémon GO!

    In arrivo dei bonus per Pokémon GO!

    Dopo il grande successo della sfida globale “PE di Candela” Niantic e The Pokémon Company hanno deciso di premiare i fan con moltissimi premi bonus per Pokémon GO.

    I bonus saranno i seguenti:

    • Il triplo dei Punti Esperienza da cattura.
    • Un Fortunuovo dalla durata di un’ora.
    • Il triplo dei Punti Esperienza da schiusa.
    • Il doppio dei Punti Esperienza da Raid.

    Oltre questi ottimi bonus ci sarà un altro premio abbastanza “corposo”, infatti domenica 14 luglio sarà possibile incontrare e catturare Entei. I più fortunati potrebbero persino trovare un Entei cromatico!

    Vi ricordiamo che a breve sarà disponibile anche Mewtwo corazzato: https://www.pokenext.it/videogiochi/armored-mewtwo-il-raid-su-pokemon-go-sara-disponibile-a-partire-dal-10-luglio/

  • Game Freak spiega perché alcune meccaniche vengono rimosse nei nuovi giochi Pokémon

    Game Freak spiega perché alcune meccaniche vengono rimosse nei nuovi giochi Pokémon

    Perché le megaevoluzioni non sono più così importanti? E le mosse Z? Game Freak fa il punto della situazione sul perché alcune funzioni vengono rimosse dai giochi Pokémon.

    Il sito di notizie Metro ha chiesto loro come mai succede questo e se i Pokémon Dynamax resteranno a lungo. La risposta di Ohmori è stata la seguente:

    “In Game Freak vogliamo sorprendere i giocatori con nuovi stili di gioco. Non vogliamo fare le stesse cose sempre ma preferiamo dare una svolta a qualcosa, che possa sorprendere le persone e farle divertire con nuove modalità di gioco.”

    Sempre ad Ohmori, sono state poste delle domande circa il ritorno di alcune specifiche funzioni, come il tanto desiderato Parco Lotta oppure il vecchio Cercasfide:

    “Credo che riproporlo sarebbe di per sé una sorpresa, magari con una nuova interpretazione della formula. Alcune cose del genere già stanno succedendo. Ad esempio, in questi videogiochi (Pokémon Spada e Scudo, ndr) la bicicletta è tornata, pur essendo stata via per un po’ di tempo. In Sole e Luna si poteva cavalcare un Pokémon per andare in giro, ma abbiamo pensato che per le Terre Selvagge, essendo così grandi, questo fosse il modo migliore per far girare il giocatore in modo veloce, senza troppi problemi. E così abbiamo ripreso la bici, ma l’abbiamo cambiata un po’ facendola andare in acqua e aggiungendo novità che la rendono di fatto ancora una sorpresa.”

  • Digimon Story: Cyber Sleuth Complete Edition arriva su Nintendo Switch!

    Digimon Story: Cyber Sleuth Complete Edition arriva su Nintendo Switch!

    Bandai Namco ha annunciato, nel corso del panel “Future Of Digimon” all’Anime Expo 2019, che Digimon Story: Cyber ​​Sleuth Complete Edition arriverà su Nintendo Switch in occidente il 18 ottobre. L’edizione completa conterrà sia Cyber ​​Sleuth, che Hacker’s Memory.

    Oltre alla versione digitale, il negozio online di Bandai Namco e Game Stop, venderanno anche la versione fisica del gioco a $ 49,99. Nella lista di Bandai Namco viene mostrata anche la copertina del gioco.

    Digimon Story Cyber Sleuth: In un futuro molto vicino, la linea tra reale e digitale si assottiglierà. Entrare nel cyberspazio sarà parte della vita quotidiana. Per un ragazzino, un’innocua chiacchierata in una chat online, potrebbe diventare un incontro casuale con un misterioso hacker. Questo ragazzino non sapeva che questo breve incontro lo avrebbe portato a vivere un’avventura digi-monumentale! In Digimon Story: Cyber Sleuth, scansiona, cresci, e guida i tuoi fedeli compagni Digimon in una battaglia al tuo fianco contro un gruppo di hacker criminali. Hai quello che ti serve per risolvere il digi-mistero?

    Digimon Story Cyber Sleuth – Hacker’s Memory: Ritorna nel mondo digitale del Cyberspazio Eden nel seguito del grande successo del 2016, Digimon Story: Cyber Sleuth, un GDR d’azione a turni ispirato alla serie Digimon classica. Segui una storia ambientata prima degli aventi di Digimon Story: Cyber Sleuth, vesti i panni di Keisuke Amazawa, un teenager coinvolto in un caso di identità rubate e costretto a unirsi a una banda di hacker clandestini per dimostrare la sua innocenza. Diventa l’allenatore di Digimon definitivo: nel mondo del Cyberspazio Eden potrai affrontare oltre 320 Digimon, o allearti con loro. Allenali e falli evolvere per creare una squadra formidabile. Per dimostrare la tua innocenza e tornare nel mondo reale ti servirà il loro aiuto.

  • Game Freak parla di Pokémon Snap 2!

    Game Freak parla di Pokémon Snap 2!

    Pokémon Snap fu un fortunato gioco per Nintendo 64, in cui si impersonava un fotografo di nome Todd Snap, assunto dal Prof. Oak per scattare fotografie ai Pokémon nei loro habitat naturali.

    Il titolo fu riproposto anche su Wii e Wii U. Proprio in virtù del legame che sembra essere rimasto saldo tra Game Freak e l’originale gioco dell’ormai lontano 1999, sono state fatte domande a Masuda riguardo ad un possibile sequel.

    L’autore delle colonne sonore Pokémon si è espresso, delineando quello che secondo lui si dovrebbe fare per poter produrre un sequel valido del brand:

    Penso che nel caso pensassimo al sequel di Pokémon Snap, non dovremmo portare un gioco uguale al primo. Se ne dovessimo fare un altro ci vorrebbe un grosso e importante cambiamento nelle meccaniche.

    E voi che ne pensate di Pokémon Snap? Avete mai giocato al primo? Fatecelo sapere nei commenti

  • Annunciato One Piece Pirate Warriors 4!

    Annunciato One Piece Pirate Warriors 4!

    Durante la giornata del 6 luglio 2019 è stato annunciato One Piece Pirate Warriors 4 all’Anime Expo 2019!

    Il gioco sarà disponibile durante il 2020 e uscirà anche per Nintendo Switch, preparati a una nuova avventura con Luffy e i suoi amici!

    Trailer: https://youtu.be/NoWQKfjluYo

  • Nuovi controller Nintendo in uscita?

    Nuovi controller Nintendo in uscita?

    Nel 79esimo meeting annuale dedicato agli investitori e alle case produttrici di software per le console Nintendo, la Nintendo ha dichiarato di lavorare e di ricercare nuove soluzioni riguardo ai controller per le future generazioni di console.

    Tale dichiarazione, non precedentemente leakkata, è stata rilasciata nel tradizionale Q&A (Questions&Answer, dove è possibile, per i giornalisti accreditati, formulare domande e, tentare, di ricevere risposte) conclusivo della conferenza stampa, tenutasi a porte chiuse.

    In particolare, la Nintendo ha riferito tale dichiarazione a seguito di una domanda riguardante la possibilità o meno di introdurre innovazioni al sistema di interazione per le proprie console.

    L’intervista a Shigeru Miyamoto, dirigente della casa nipponica

    Un importante dirigente della casa nipponica, Miyamoto, ha riferito:

    Nintendo è stata la prima a creare uno stile di interazione, nelle proprie console, che prevedesse un particolare pad direzionale e ulteriori tipologie di bottoni. Entrambi sono, ormai, a tutti gli effetti, divenuti uno standard nell’industria videoludica. La Nintendo ha, altresì, modificato la struttura del pad direzionale, in precedenza limitato a soli 8 movimenti direzionali, rendendolo capace di muoversi in tutte le direzioni. Questa modifica ha reso il pad direzionale il primo strumento analogico in grado di muoversi in ogni direzione, interpretando fedelmente i gesti dei videogiocatori. Ha battuto, sul tempo, gli altri concorrenti introducendolo, di serie, nel Nintendo 64. Anche questa modifica è, ormai, divenuto uno standard nel mercato videoludico. Alla luce degli sviluppi successivi, si può considerare questo stile vincente, in termini di accuratezza e affidabilità.

    Controller non più adeguato?

    Continuando nell’intervista, il dirigente ha affermato:

    “Allo stesso tempo credo che l’attuale controller non sia più adeguato, in tempi brevi, alle nuove esigenze di divertrimento paventate dai consumatori. Sta lavorando in ogni direzione per superarlo. Il suo obiettivo è la creazione di una interfaccia che superi l’attuale controller, dove ciò che il giocatore fa sia riflesso sullo schermo. Lavora, anche, per garantire un migliore feedback del giocatore all’interazione impartita. Ciò non capita adesso.

    Ha provato diversi e molteplici sistemi interattivi, nessuno dei quali in grado di adattarsi alle esigenze di tutte le fasce dei videogiocatori. Essendo una compagnia leader nella produzione di periferiche di input nell’ambito videoludico, è prioritario, per la Nintendo, creare un controller adattabile alle esigenze di ciascun videogiocatore.

    Politica per la qualità della Nintendo

    Nel meeting è intervenuto, altresì, il direttore, del team di sviluppo e responsabile per la qualità, Ko Shiota, che ha affermato come la Nintendo sia molto rigorosa nei suoi controlli. Solo una piccola parte dei dispositivi di interazione e di movimento superano i rigorosi controlli della qualità e vengono successivamente prodotti in larga scala e commercializzati. Nintendo provvede a rilasciare sul mercato solo quei prodotti in grado di controllare efficacemente i software, e ciò può essere raggiunto solo mediante una condivisione delle informazioni necessarie e un coinvolgimento effettivo nella qualità aziendale di tutti i dipendenti, in piena aderenza ai principi del Company-wide quality control, ovvero nell’approccio giapponese alla qualità aziendale.

    Conclusioni

    Quindi, per garantire una migliore esperienza d’uso, si stanno testando nuove tecnologie. Mirano a garantire un migliore coinvolgimento del giocatore. Coinvolgimento che permette un’esperienza maggiormente immersiva nel videogioco. La principale capacità di Nintendo è il produrre dispositivi pensando anche al software che devono gestire.

  • Yo-kai Watch 4 arriverà su Nintendo Switch anche in occidente!

    Yo-kai Watch 4 arriverà su Nintendo Switch anche in occidente!

    Il nuovissimo titolo dedicato al mondo degli Yo-kai, uscito in Giappone il 20 Giugno 2019, è stato confermato per Nintendo Switch anche per il resto del mondo.

    Ad affermarlo è la stessa Level-5, che durante l’Anime Expo 2019 ha dichiarato di voler portare con estremo interesse Yo-kai Watch 4 anche al di fuori del Giappone.

    Yo-kai Watch 4 è il primo titolo della serie per Nintendo Switch dopo i primi tre per Nintendo 3DS, e potete trovare qui il suo trailer ufficiale.

    Al momento non vi sono date ufficiali o immagini della versione localizzata del gioco, ma vi terremo aggiornati con ogni novità in merito!