Il canale Youtube Inspector Pikachu ha caricato oggi il film completo di Pokemon: Detective Pikachu.
Il film caricato sul canale dura ber 1 ora e 40 minuti, e presenta un’ottima qualità audio e video.
Se siete interessati potete guardarlo qui:

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Le voci riguardo il fatto che Adidas stesse lavorando alla collezione degli anni ’90 giravano da un pò. Ecco infatti che la famosa multinazionale rivela la sua tanto attesa collaborazione con nientemeno che Pokémon!
Sneaker News ha svelato alcune immagini trapelate di quella che sembra la silhouette Campus delle nuove Adidas Pokémon in pelle, interamente bianca, con i loghi di entrambi i brand sulla linguetta.
Sono stati rilasciati due design: uno a tema Pikachu con il pokémon disegnato sulla parte superiore in grigio, e un’altra con lo stesso design, ma con Squirtle. Ogni scarpa presenta inoltre un Pikachu ricamato a colori lateralmente, o uno Squirtle.
Adidas non ha convalidato l’ufficialità di queste sneakers, tuttavia si pensa che potrebbero essere confermate in concomitanza con l’uscita del film d’animazione, Detective Pikachu.
Ecco qui di seguito l’elegante design delle “Adidas Pokémon“, di cui però non si sa ancora il prezzo. Ecco i link per acquistare le scarpe, anche se per il momento non sono ancora disponibili: Adidas Pikachu – Adidas Squirtle



L’Università di Stanford, negli Stati Uniti, ha eseguito uno studio che ha messo a confronto l’attività del cervello di appassionati Pokémon ed un gruppo di normali persone non influenzate in alcun modo da essi.
Articolo scritto da Nicola Vurro
In una ricerca pubblicata sul Nature Human Behavior, è risultato come coloro che da bambini siano stati a contatto con il mondo dei Pokémon, abbiano sviluppato delle specifiche cellule del cervello atte a riconoscere i centinaia di Pokémon differenti.
Gli esseri umani hanno delle straordinarie capacità di riconoscimento visivo di volti, parole, numeri, luoghi e simili. Tutto ciò è possibile grazie a piccoli neuroni delle dimensioni di un pisello, che si trovano nel lobo temporale, uno dei quattro lobi principali nella corteccia cerebrale del cervello, situato dietro le orecchie. Questi neuroni si trovano nello stesso posto per ogni essere umano, aldilà di età, sesso e razza.
Tra questi neuroni ce ne potrebbe essere uno in particolare, il “neurone di Jennifer Aniston“, anche detto “cellula della nonna“, scoperto da un neuroscienziato dell’UCLA nel 2005. Questo neurone permette di riconoscere facilmente le immagini dell’attrice. Sono stati scoperti anche altri neuroni con gli stessi scopi per Bill Clinton, Julia Roberts e Kobe Bryant.

Jesse Gomez, dell’Univeristà della California di Berkeley, co-autore della ricerca insieme ad uno studente dell’Università di Stanford, ha dichiarato come sia ancora un mistero nelle neuroscienze, il perché dell’apparire di queste specifiche regioni di neuroni in determinati punti del cervello.
Lo studio voleva determinare la teoria tramite la quale avviene tutto questo e per l’esperimento sono stati utilizzati individui che avessero avuto un’esperienza unica da bambini, con stimoli visivi differenti da quelli studiati fino ad ora. Infatti se quelle persone dovessero aver sviluppato una nuova regione del cervello utile a riconoscere quella nuova classe di oggetti, si potrebbero avere nuove tesi su come il cervello si organizza da sé.
In laboratorio ci vorrebbero molte ore di pratica con nuovi stimoli visivi, perché si abbiano risultati significativi ai fini dell’esperimento. “Ma mi sono reso conto che gli anni ’90 lo avevano già fatto per me” ha detto Gomez, che prosegue: “Sono cresciuto giocando a Pokémon che premia i bambini nel riconoscere centinaia di Pokémon dall’aspetto simile. Ci si gioca in particolare durante l’infanzia, un periodo durante il quale il cervello è particolarmente plastico e reattivo alle esperienze.” Jesse Gomez ha perciò pensato che i giocatori di Pokémon come se stesso durante l’infanzia, avessero sviluppato una regione del cervello in risposta a quell’esperienza visiva.
Il suo consulente, il professore di psicologia di Stanford, Kalanit Grill-Spector era inizialmente scettico riguardo questo esperimento, riteneva che l’aver giocato per molte ore ad un videogioco durante l’infanzia, non fosse sufficiente come stimolazione del cervello, tanto da generare nuove rappresentazioni nel cervello. Il professore infatti dice: “Le rappresentazioni nel cervello come quelle delle parole, vengono apprese durante l’infanzia. Imparare questi stimoli coinvolge molte ore dell’esperienza quotidiana, che vanno dall’infanzia fino all’età adulta.”
Ma il professore ha avuto subito dopo due fattori molto chiari che gli hanno fatto perdere lo scetticismo iniziale. In primo luogo quando ha visto il Nintendo Gameboy ed i piccoli Pokémon pixelati in bianco e nero, ha realizzato come il gioco avrebbe effettivamente dato un’esperienza visiva unica e coerente per i bambini. Solo questo era già sufficiente per dimostrare le teorie attuali sullo sviluppo del cervello. Come seconda cosa Gomez gli ha mostrato i risultati sulle analisi del cervello di soggetti che avevano giocato molte ore a Pokémon da piccoli. In ognuno di essi era presente una specifica attività cerebrale relativa allo stimolo visivo dei Pokémon, nella stessa zona del cervello.
Gomez ha così reclutato 11 esperti Pokémon di età media di 29,5 anni ed 11 soggetti che non conoscevano in modo approfondito il mondo dei Pokémon. Durante la risonanza magnetica eseguita su queste persone, gli sono state mostrate immagini di volti, animali, parole, cartoni animati e Pokémon. La reazione del cervello degli appassionati Pokémon alla visione di quest’ultimi è stata molto maggiore rispetto a coloro che non li conoscevano.

I risultati di questo esperimento hanno dimostrato quanto era stato ipotizzato e cioè che nei fan dei Pokémon si era formata una nuova regione del cervello dedicata a riconoscerne i personaggi. Questo secondo Gomez, supporta una teoria chiamata “eccentricity bias“. Questa teoria dice che è il modo in cui guardiamo agli stimoli visivi (sia che si utilizzi la visione centrale o quella periferica) e quanto un oggetto occupa del nostro campo visivo, a determinare la posizione nel cervello di tale stimolo.
Gomez ha detto che i Pokémon sono molto piccoli e quindi sono per la maggior parte del tempo visualizzati dalla visione centrale, occupando una piccola porzione della retina centrale quando li guardiamo. Invece i volti che guardiamo sono più grandi, occupando una parte maggiore della retina centrale; tutto ciò che guardiamo normalmente invece è molto più grande e si estende fino alla visione periferica. Quindi le informazioni derivanti dai vari stimoli sono destinate ad andare in zone leggermente diverse del cervello.
“Questi risultati dimostrano che il cervello è in grado di sviluppare regioni più specializzate per il riconoscimento di determinati oggetti” ha affermato Gomez che continua dicendo: “Quindi probabilmente non siamo limitati dal nostro cervello ma da quanto possiamo sperimentare durante l’infanzia.”

Per tutti i genitori che potrebbero pensare che giocare ai videogiochi potrebbe influenzare il cervello dei bambini ed essere preoccupati, Gomez fa sapere che ogni singola esperienza che viene vissuta influenza in una certa maniera il cervello. Infatti questo è fatto in modo da poter accogliere e adattarsi a nuove esperienze, in particolare quando si è piccoli. D’altronde tutti gli esperti Pokémon analizzati stanno eseguendo dottorati in scienze o stanno lavorando in aziende come Google, dimostrando che non ci sono prove ad affermare che essere fan dei Pokémon possa avere un impatto negativo. Gomez ci fa sapere che questi ragazzi stanno facendo tutto nella loro vita davvero molto bene.

La Season 8 di Fortnite sta per concludersi, il che significa che il prossimo aggiornamento è dietro l’angolo. La Season 9 inizierà ufficialmente questa settimana: il 9 maggio 2019 (un giorno dopo la fine della Season in corso).
Non si sa molto sulle prossima novità, è stata rivelata solo un’immagine con un nuovo personaggio, inoltre Epic Games ha anche condiviso un vago messaggio in aggiunta all’immagine che recita: “Il Futuro è Sconosciuto”.
Puoi dare un’occhiata al link ufficiale QUI

Secondo Sensor Tower, gli allenatori nel mese di Aprile hanno speso in Pokémon GO più di $65.000.000!
Sensor Tower ha rilasciato nuovi dati sull’applicazione di Niantic, che continua a stupire sul piano dei guadagni. In tutto il mondo, infatti, sono stati spesi dagli utenti nell’ultimo mese $65.000.000, un incremento del 15% rispetto al mese di Aprile del 2018.
Per quanto riguarda il primo quadrimestre del 2019 le entrate sono arrivate a circa $270.000.000, sia tramite App Store che tramite Google Play, un aumento del 33% rispetto allo stesso periodo del 2018, dove i guadagni sono stati $203.500.000.
Di questa immensa somma, il 34% è stato speso da giocatori statunitensi. La stessa percentuale è stata spesa per gli allenatori giapponesi. Stiamo parlando quindi di quasi $92.000.000 sia per gli Stati Uniti sia per il Giappone. Negli stessi mesi dell’anno scorso, in acquisti su Pokémon GO il Giappone aveva superato gli USA appena del 3%.
Infine, l’ultimo dato che ci viene dato è la posizione di Pokémon GO nella classifica di guadagni per le applicazioni nell’intero mondo. L’app di Niantic ha raggiunto il 7° posto, rispetto al 10° dello scorso anno. Tra i videogiochi, invece, arriva al 6° posto.
Pokémon GO è destinato a crescere e questi dati non fanno altro che confermare il suo successo a quasi tre anni dal suo lancio.


Niantic, tramite Twitter ed il suo sito ufficiale di Pokémon GO, ha annunciato che è in arrivo domani un evento evento a tema Detective Pikachu per celebrare l’uscita del film.
Eccovi tutti i dettagli:
“Ehilà, Allenatore!
Indossa il cappello da investigatore e inizia la tua indagine: è in arrivo il film POKÉMON Detective Pikachu! Hai la stoffa per fare da spalla al famigerato investigatore amante del caffè che sta per “dare una scossa” al pubblico mondiale?
Orari
Dettagli
Bonus
Ricerche sul campo
Oggetti avatar
Non lasciarti sfuggire l’occasione di festeggiare l’uscita del film POKÉMON Detective Pikachu.
—Il Team di Pokémon GO“

Tramite il profilo twitter di Devil May Cry 5, Capcom annuncia l’arrivo dell’originale Devil May Cry su Nintendo Switch.
Devil May Cry uscì originariamente nel 2001 su Playstation 2 introducendo il leggendario Dante e suo fratello Virgil.
Successivamente, grazie all’enorme successo riscontrato, sono stati prodotti 4 sequel ed un reboot del gioco. Il quinto capitolo, recentemente uscito per Playstation 4, Xbox One e PC, ha estasiato critica e utenza.
Dopo Resident Evil, Sniper Elite, Assassin’s Creed e molti altri classici dei videogiochi, anche il brand di Devil May Cry sbarcherà dunque sulla console ibrida di Nintendo, il cui parco titoli diventa sempre più ricco ed appetibile.

Come sappiamo, l’uscita dell’attesissimo e promettente primo lungometraggio live action del franchise Pokémon, ovvero, Detective Pikachu, è ormai alle porte. Sono in tantissimi, sia fan che non, che non aspettano altro se non vederlo.
Le notizie riguardo quest’ultimo ambizioso progetto riguardante i mostriciattoli tascabili sono state ovviamente tante. Nelle ultime ore sono sorte anche le sue prime recensioni, che sono più che positive.
Le novità al riguardo però, non finiscono qua. Infatti, è stata da poco rilasciata un’intervista fatta dal sito Comicbook, proprio a Ryan Reynolds famoso attore che da voce al Pokémon Topo nel film, e noto anche per la sua interpretazione di Deadpool.
Le sue simpatiche parole, tra molte, ci risponde anche ad una fatidica domanda, ossia, come mai scegliere proprio Ryan Reynolds, tra molti attori? Sperando che possa invogliarvi ancora di più ad assistere ad una delle trasmissioni di Detective Pikachu, vi lasciamo il suo discorso di seguito:
“Io credo i produttori che mi abbiano scelto per un motivo in particolare: volevano che Detective Pikachu avesse un carattere ironico e sarcastico, proprio come quello di numerosi personaggi che ho interpretato nel corso della mia carriera. Curiosamente, girando il film molti attori non hanno voluto seguire la sceneggiatura originale alla lettera, ma l’hanno adattata alle loro esigenze; anch’io l’ho fatto.
Alla fine, fortunatamente siamo riusciti a dare ai personaggi la brillantezza e la caratterizzazione che si meritano. Per me, l’aspetto più importante è stato assicurarmi che la mia voce rappresentasse al meglio quella del Detective Pikachu. I veri motivi per cui sono stato scelto comunque sono ancora misteriosi: anch’io, come tutti gli attori, sono alla mercé dei produttori. “

Dato che il mese di Maggio è già iniziato da diversi giorni, gli abbonati al servizio online Nintendo Switch sono ormai in trepidazione per conoscere i giochi NES mensili.
Ogni mese, infatti, Nintendo aggiunge una nuova “ondata” di giochi NES al servizio Nintendo Switch Online solo per gli abbonati.
Non vi è ancora stata una conferma ufficiale da parte di Nintendo, però alcuni utenti hanno notato che nella pagina, del sito americano, dedicata al servizio online sono apparsi nella sezione “Upcoming Titles” i tre seguenti titoli:
Saranno questi i nuovi giochi NES del mese di Maggio? Per avere una risposta dovremmo aspettare un annuncio ufficiale da parte della casa di Kyoto, che potrebbe arrivare nella prossima settimana.
Siete incuriositi da questi possibili titoli? Fatecelo sapere!
