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  • TOP 10 giochi Nintendo Switch del 2023

    TOP 10 giochi Nintendo Switch del 2023

    Anche il 2023 è giunto al termine, ma, almeno per quanto riguarda Nintendo Switch, si è lasciato dietro decine di giochi memorabili. In questo articolo tratteremo alcuni dei migliori giochi usciti per la console ibrida di Nintendo per come sono stati percepiti dal nostro staff. Si tratta infatti di una TOP 10 per lo più soggettiva che comprende solo giochi usciti nel corso del 2023 su Nintendo Switch e che sono stati giocati e apprezzati dalla maggior parte dello staff di Pokémon Next.

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    Come quantità e qualità, quest’anno la casa di Kyoto ha portato alla luce diverse perle. Tra titoli first party, porting e indie, ogni tipo di giocatore ha potuto trovare pane per i propri denti tra i vari giochi usciti su Nintendo Switch in questo 2023. Strategici, RPG, JRPG, action, platform, metroidvania. Nintendo Switch ha sempre avuto il pregio di differenziare moltissimo i generi anche per le sue IP principali, basti pensare a The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Fire Emblem, oppure Animal Crossing e Super Mario.

    TOP 10 giochi Nintendo Switch 2023

    Metroid Prime Remastered

    Durante lo scorso febbraio Retro Studios ha shadow droppato a sorpresa la remaster del primo storico capitolo di Metroid Prime a seguito di un Nintendo Direct in cui il gioco era stato annunciato. La sorpresa più grande è stata, però, che il prodotto si è rivelato molto più curato di quanto ci si potesse immaginare, visto la grande passione dimostrata nel riproporre il gioco originale.

    Gli sviluppatori hanno infatti profondamente rivisto sia il comparto tecnico che quello dei controlli, rendendo la remastered una versione decisamente più moderna, anche rispetto alla trilogy uscita per Nintendo Wii. Il fiore all’occhiello del pacchetto è sicuramente il fatto che i 60 fps sono sbloccati, donando al titolo una fluidità tutta nuova. Contenutisticamente il gioco rimane invariato rispetto all’originale e manca anche una funzione di autosalvataggio, ma il risultato è una riproposizione di un titolo leggendario davvero molto convincente. Non sarà Metroid Prime 4, ma se siete amanti della saga non esitate a scoprire o ri-scoprire questo classico del genere.

    Cocoon

    Dal Gameplay Designer di Limbo e Inside, Cocoon è un’esperienza indie incredibile che mette al centro la capacità di analizzare l’ambiente. L’assenza di dialoghi permette al gioco di essere permeato da un’atmosfera quasi mistica, accompagnata da un’estetica e un design di mondi ed enigmi di altissimo livello.

    Un po’ come visto già in altri giochi come ad esempio Journey o Abzù, il protagonista non ha un obbiettivo ben preciso, semplicemente si comincia ad esplorare l’ambiente senza alcun tipo di tutorial o interfaccia a schermo. La meccanica del salto tra i mondi qui viene sfruttata a pieno, così come la presenza di effettivi boss i quali permettono al protagonista di acquisire poteri diversi proseguendo nell’esplorazione. Cocoon è un gioco semplice, ma non per questo banale; Geometric Interactive è riuscita a fuori un gioco solido e artisticamente valido a livello estetico e sonoro. Non a caso il titolo ha vinto il “The Game Award al miglior Indie al debutto” battendola con molti altri giochi validi del 2023 usciti anche su Nintendo Switch.

    WarioWare: Move It!

    Lo scopo di WarioWare: Move IT! è chiaramente quello di rappresentare il più puro dei party game, un titolo semplice ed intuitivo che possa fornire numerose ore di intrattenimento. Il multiplayer locale da 2 a 4 giocatori è qui esaltato e rappresenta il modo ideale per giocare: è bello vedere come Nintendo, tra questo e altri titoli come Mario Party o Mario Kart, dia ancora importanza a questa forma di multigiocatore, ormai non più al centro del mercato.

    In generale l’offerta contenutistica è varia e molto ampia, visto che è presente anche un’interessante modalità storia, giocabile sia in singolo che in cooperativa. Il punto forte di questa campagna non è certo la profondità, ma la scrittura delle battute vi strapperà un sorriso in diversi momenti ed è davvero ottima. I minigiochi, inoltre, sono più di 200, vi capiterà dunque di vivere tanti tipi di situazioni diverse. Il risultato è quello di un pacchetto veramente completo, vario e adatto a giocatori di ogni età. Ovviamente si tratta di un party game, quindi il titolo non si rivolge particolarmente agli amanti del single player only, ma siamo sicuri che, in compagnia di qualche familiare o amico, quasi ogni giocatore riuscirà a trovare qualcosa per lui in questo nuovo capitolo della saga.

    Fire Emblem Engage

    Se a livello di puro gameplay Fire Emblem Engage raggiunge picchi forse mai raggiunti fino ad ora nella saga, purtroppo non si può dire lo stesso a per quanto riguarda la trama. Torna il triangolo delle armi che ha rappresentato il cuore del gameplay del franchise per anni, con l’aggiunta della meccanica Breccia per aumentare ulteriormente lo spessore strategico. Torna la possibilità di interagire con i propri compagni per incrementarne il rapporto, anche se comunque risultano tutti meno incisivi rispetto ai personaggi di Fire Emblem: Three Houses. Infine, l’introduzione più incisiva risiede negli anelli degli emblemi, che, oltre ad essere primari nella trama, garantiscono anche una grande varietà strategica.

    Ogni emblema ha le sue forze e debolezze, armi leggendarie e scegliere il personaggio con cui associarsi spesso può essere decisivo sulle sorti della partita. Fire Emblem Engage risulta un ottimo punto d’ingresso anche per i neofiti della saga, oltre a rappresentare una celebrazione della serie per tutti i veterani. Nonostante le pecche, rimane uno dei giochi migliori dell’anno per la console, solido e impegnativo, che riesce a onorare un franchise ormai ultratrentennale.

    Pikmin 4

    La saga di Pikmin è finalmente ritornata nel 2023 con un nuovo capitolo, apprezzato da critica e pubblico, tanto da essere inserito tra i giochi migliori dell’anno da parecchi. Si tratta dell’episodio più lungo e corposo, oltre che di quello più espressamente rivolto a chi ama la componente di azione della saga. I ritmi sono infatti meno compassati e l’esplorazione è sicuramente resa meno centrale rispetto ai capitoli precedenti, in cui il cuore era proprio la magia di questa componente e l’atmosfera quasi fiabesca.

    Si tratta dunque di un episodio in cui punto forte è il contenuto, visto che il gioco è ricchissimo e quasi antologico per la serie, con il ritorno di tutti i tipi di Pikmin più due nuovi, di cui uno cavalcabile. Un altro grande pro è la componente tecnica, visto che Pikmon 4 è dotato di un’ottima fluidità e di delle animazioni spettacolari. Le ambientazioni sono molto belle da esplorare e si sviluppano sia in orizzontale che in verticale, donando all’esplorazione una buona varietà. Dategli una possibilità, soprattutto se non avete mai giocato a questa saga, decisamente meno famosa di altre di Nintendo.

    Super Mario RPG

    Nintendo decide di riportare in auge un vecchio titolo, considerato un classico tra i fan della saga, ma mai arrivato qui da noi in Italia, quel Super Mario RPG: The legend of the seven stars che seppe mischiare le tipiche meccaniche di Mario a quello di un gioco a turni alla Final Fantasy. Il risultato è un remake convincente, un’occasione per chi lo ha già giocato di rivivere questo classico in una chiave più moderna e per chi non lo conosceva di scoprire l’ennesima avventura di Mario, questa volta profondamente differente.

    La premessa narrativa del gioco è la stessa di sempre, ovvero il rapimento della principessa Peach, ma questa volta lo svolgimento prende una piega ben diversa, sia grazie alle meccaniche ereditate da Square Enix e dai giochi di ruolo, sia grazie alla presenza di una nuova minaccia per Mario e compagni. Il gameplay e la storia sono rimasti pressochè invariati rispetto all’originale, infatti Nintendo ha qui deciso di puntare sulla fedeltà per questa trasposizione, che sprizza rispetto e amore da tutti i pori.

    A spiccare in questo lavoro di remake è senza dubbio la componenente tecnica, visto che il gioco è davvero meraviglioso da vedere e fluidissimo da giocare. In questo specifico campo il passo in avanti è enorme e ben visibile a tutti ed è qui che si è concentrato lo sforzo di riammodernamento del titolo. Certamente l’eccessiva fedeltà all’originale potrebbe non essere gradita a tutti, ma se siete interessati a questa originale concezione di un gioco di Mario, trovere in questo remake un’operazione riuscitissima.

    Bayonetta Origins: Cereza and the Lost Demon

    Bayonetta è una delle saghe meno conosciute di Nintendo, anche vista la sua natura poco family friendly. L’IP di PlatinumGames non ha mai esistato nel mettere i giocatori in difficoltà e a dare loro un certo livello di sfida, ecco perché Bayonetta Origins è stato quasi sorprendente da un certo punto di vista. Con un comparto estetico totalmente diverso dagli altri capitoli del franchise, questo spin-off sembra sia stato pensato quasi come una vecchia fiaba, rilassante e allo stesso tempo inaspettata per i veterani della saga.

    La protagonista è Cereza, quella che in futuro riceverà il titolo di Bayonetta, e Cheshire, un demone che la accompagnerà nella sua missione per salvare la madre. Il gioco si muove come una vera e propria fiaba interattiva, all’interno di una foresta disegnata in un libro per bambini. Il giocatore dovrà controllare entrambi i personaggi contemporaneamente nelle fasi esplorative e quando bisognerà risolvere degli enigmi. Nonostante quindi i veterani potranno trovare fin troppo semplice il titolo, se saranno disposti a mettersi comodi per ascoltare quello che è a tutti gli effetti un racconto visivo impeccabilmente narrato, potranno rimanere piacevolmente sorpresi.

    Kirby’s Return to Dream Land Deluxe

    Originario del 2011 e nativo di Nintendo Wii, Kirby’s Return to Dream Land fu uno degli episodi più apprezzati del franchise, oltre ad essere uno dei migliori titoli per Nintendo Wii. Il successo ottenuto mise poi le basi alla direzione che prese la saga per i capitoli successivi, che piano piano hanno reso la componente multiplayer sempre più immediata e responsiva. Il gioco rimane invariato in termini di gameplay rispetto all’originale, con uno stile grafico rinnovato e una difficoltà anche leggermente più bassa.

    Una delle novità principali è la sezione dedicata a Magolor, in aggiunta al Parco Magolandia che, oltre a contenere dei mini-giochi, servirà anche da esposizione per i collezionabili del gioco. Il gioco ovviamente si può apprezzare anche in solitaria, per quanto l’esperienza multiplayer sia molto consigliata. L’avventura che vede come protagonista Magolor si intitola “Il viaggiatore interdimensionale”, si sblocca alla fine del gioco ed è praticamente l’epilogo della storia principale, anche se presenta uno stile di gioco abbastanza differente e interessante. Se ci si è persi il capitolo per Nintendo Wii, questo è sicuramente un ottimo modo per recuperarlo.

    The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom

    A pari merito (secondo il nostro staff) con il titolo successivo, The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom è uno tra i migliori giochi dell’anno 2023 usciti su Nintendo Switch. Questa posizione è praticamente scontata per chiunque abbia anche solo intravisto qualcosa riguardo questo titolo. Sequel diretto di Breath of the Wild, Tears of the Kingdom è la perfetta espansione di quanto già visto nel capitolo del 2017. Non si tratta solo di un proseguimento dal punto di vista di trama, anzi, tutt’altro. Al contrario di quanto si vede solitamente nei sequel, in cui il gameplay rimane più o meno lo stesso e a proseguire è principalmente la narrazione, qui a cambiare quasi radicalmente è proprio il gameplay e l’esplorazione del mondo di gioco.

    Il mondo… dopo la calamità?

    Una piccola sezione di articolo non basta a descrivere in quanti modi il team di sviluppo abbia ampliato le meccaniche di gioco. In questo capitolo è possibile letteralmente costruirsi i propri veicoli, armi e qualsiasi tipologia di strumento, il tutto sta nel modo in cui si decide di combinare i vari poteri di Link e i componenti reperibili in giro per la mappa. Si possono connettere oggetti tra di loro, fondere le armi, attraversare i soffitti e riportare indietro nel tempo i movimenti di alcuni oggetti.

    Il gioco poi non si articola attraverso una sola mappa, ma ben tre: le Isole celesti, le terre di Hyrule e il sottosuolo. Mentre Hyrule rimane più o meno invariata, le tre mappe hanno caratteristiche e conformazioni totalmente differenti che richiederanno al giocatore di ingegnarsi con i mezzi a sua disposizione per riuscire ad esplorarle completamente. Questa è ovviamente solo una piccola parte di quello che Eiji Aonuma e il suo team sono riusciti a realizzare con questo capitolo che conclude la storia di Zelda e Link, almeno per ora.

    Super Mario Bros. Wonder

    Insieme al gioco precedente, ovvero The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, Super Mario Bros. Wonder è sicuramente uno dei migliori giochi per Nintendo Switch del 2023, tanto da meritare un posto nelle candidature ai The Game Awards. Questo titolo rappresente il ritorno del filone dei Mario in 2D dopo 11 anni di attesa, proprio per questa motivazione Nintendo ha deciso di fare le cose in grande stile, proponendo al pubblico un capitolo tanto classico quanto innovativo, contemporaneamente erede di tutto quello che aveva reso grandi i precedenti ma anche portatore di elementi di rottura per la saga. In particolare la caratteristica principale, come dice lo stesso titolo, è quella di continuare a meravigliare il giocatore, tramite soluzioni nuove e sperimentali che dimostrano ancora una volta quanto siano geniali i designer di Nintendo.

    A partire dai nuovi power up, Mario Elefante su tutti, capace di diventare già iconico in pochissimo tempo, fino ad arrivare ai semi meraviglia, vera novità del gioco, l’obbiettivo è come già detto quello di stupire, il tutto sia in single player che in multiplayer, locale e online. Il game design nintendiano raggiunge veramente l’apice e a questo si affianca un comparto artistico veramente strepitoso. Il gioco è bellissimo da vedere, sia nella versione normale dei livelli che in quella “modificata” dei semi meraviglia. I nuovi power up sono tutti molto azzeccati e le nuove animazioni dei protagonisti sono forse le migliori mai viste per il personaggio.

    Un titolo che continua a giocare con la fantasia del giocatore, tanto da portarlo a chiedersi in che modo il prossimo livello riuscirà ad essere sopra le righe. Obbligatorio per chiunque ami la serie, oltre che un buon punto di ingresso per i nuovi giocatori.

    Menzione d’onore

    Hogwarts Legacy

    Nonostante il porting su Nintendo Switch non sia sicuramente la versione ideale per giocare Hogwarts Legacy, a causa di una serie di compromessi grafici a cui Avalanche è dovuta sottostare per mantenere accettabile la fluidità, il gioco basato sulla licenza del Wizarding World resta uno dei migliori titoli dell’anno, consigliato a chiunque sia appassionato di open world con componenti da gioco di ruolo e letteralmente imperdibile per i fan della saga, per cui questo titolo rappresenterà letteralmente una manna dal cielo.

    Il titolo è appunto un action gdr e vi permetterà di compiere una serie di importanti scelte, come la casata di cui farete parte o il tipo di incantesimi e abilità in cui specializzervi. Sarà possibile persino approfondire l’uso delle leggendarie e temibili maledizioni senza perdono, incantesimi potentissimi ma molto pericolosi da usare e che avranno una serie di effetti su alcune delle storie vissute dal vostro personaggio. Il combattimento si basa sull’uso di incantesimi di parata e di attacco e risulta decisamente piacevole, oltre che molto fedele alla licenza originaria. Questa fedeltà pervade tutto il gioco e raggiunge il suo apice nel modo in cui si è scelto di costruire Hogwarts. Il castello è semplicemente meraviglioso, enorme, intricato e pieno di sorprese tutte da scoprire. Insomma si tratta di un gioco davvero imperdibile per gli amanti delle storie scritte da J.K Rowling.

  • Pokémon GO: come effettuare una cattura critica garantita

    Pokémon GO: come effettuare una cattura critica garantita

    Nelle ultime ore è stato scoperto un metodo efficace che garantisce una cattura critica dei Pokémon selvatici su Pokémon GO: vediamo in cosa consiste!

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    Come già sappiamo, con una cattura critica la Poké Ball si scuote una sola volta e, nel caso di Pokémon GO, la cattura del Pokémon è assicurata. Per effettuarla, sul web è stato da poco svelato un metodo efficace per effettuarla nell’app mobile di Niantic.

    L’utente Reddit Zombie_Alpaca_Lips ha reso noto questo metodo inizialmente sul subreddit di Pokémon GO e, successivamente, sul subreddit r/TheSilphRoad. Il trucco consiste nell’effettuare un tiro eccellente su un Pokémon selvatico quando il cerchio di cattura raggiunge la sua dimensione minima. Risulta dunque un lavoro di massima precisione, poiché è necessario colpire con la Poké Ball il centro esatto del cerchio quando è molto piccolo.

    Ciò potrebbe rivelarsi un ottimo metodo per assicurarsi la cattura di mostriciattoli tascabili con un tasso di cattura bassissimo, come i leggendari Articuno di Galar, Zapdos di Galar e Moltres di Galar. Tuttavia, sembra che funzioni solamente con i Pokémon selvatici e non quelli catturabili nei raid.

    Questo metodo, tuttavia, non è stato ancora riconosciuto ufficialmente, ma l’utente sopracitato ha pubblicato diversi video come prova della sua scoperta. Successivamente, anche altri giocatori hanno sperimentato questo metodo e ne hanno provato la sua efficacia,

    Infine, vi ricordiamo che Niantic ha da poco svelato il programma completo degli eventi di Pokémon GO del mese di gennaio!

  • Game Freak dichiara di essere a lavoro su un gioco che “supererà Pokémon”

    Game Freak dichiara di essere a lavoro su un gioco che “supererà Pokémon”

    Negli ultimi giorni alcuni utenti hanno riportato all’attenzione alcune pubblicità sul sito ufficiale di Game Freak, casa di sviluppo di Pokémon. Al momento non ci sono informazioni effettive a riguardo, anche se la software house ha addirittura dichiarò nel 2019 che il gioco “avrebbe superato Pokémon“.

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    Sul sito di Game Freak compare la scritta “Stiamo attualmente sviluppando la serie di “Pocket Monsters”, la quale è amata in tutto il mondo. Inoltre, stiamo sviluppando il prossimo capolavoro che la supererà“.

    Non si sa ancora precisamente di cosa possa trattarsi, la software house non ha mostrato ulteriori informazioni sul sito. Potrebbe riferirsi a Little Town Hero, titolo uscito qualche anno fa sviluppato proprio da Game Freak. Tuttavia qualche mese fa, Private Division, altra casa di sviluppo, ha dichiarato di star collaborando con Game Freak per un nuovo gioco action-adventure dal nome in codice di “ProjectBloom“.

    Del titolo non si sa nulla, a parte la prima Concept Art mostrata nel mese di maggio di quest’anno su X che vi lasciamo qui di seguito:

    Non è sicuro che la dichiarazione sul sito di Game Freak si possa riferire proprio a Project Bloom, però non è da escludere totalmente come possibilità.

  • Snorlax e Cubone, rilasciato l’ultimo episodio

    Snorlax e Cubone, rilasciato l’ultimo episodio

    Qualche mese fa è iniziata una miniserie animata Pokémon con protagonisti Snorlax e Cubone. Arriva oggi sul profilo X di Pokémon Italia l’ultimo episodio che dura poco più di un minuto e mostra una nuova giornata dei due amici.

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    Con le prime luci del mattino, Snorlax e il piccolo Cubone si svegliano grazie alla brezza primaverile. Cubone va a raccogliere delle mele per l’amico mostrando come ormai i due siano diventati inseparabili. Qui di seguito l’episodio:

  • GTA 5: scovata una versione per Nintendo Switch

    GTA 5: scovata una versione per Nintendo Switch

    Qualche settimana fa è uscito il trailer di GTA 6 dopo essere leakkato prima dell’orario previsto. Oltre questo, il mese di dicembre in generale è stato molto difficile per l’industria visto i tantissimi attacchi informatici ai danni delle case di sviluppo.

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    Rockstar Games, responsabile della serie di Gran Theft Auto, ha visto di recente una fuga di dati che conteneva l’intero codice sorgente di GTA 5 e persino alcuni titoli cancellati. Una delle informazioni più interessanti emerse è la presenza di un porting per Nintendo Switch proprio di GTA 5:

    Al momento non si sa se l’azienda abbia effettivamente intenzione di lanciare questa versione del gioco, il quale ormai è disponibile su quasi ogni piattaforma e rappresenta un successo a livello globale praticamente sin dalla sua uscita. L’azienda non ha nemmeno lasciato commenti riguardo i leak degli ultimi giorni, decidendo quindi di non smentire o confermare nulla. Chissà se questo nuovo porting del gioco arriverà effettivamente su Nintendo Switch prima dell’uscita del prossimo capitolo della saga.

  • La concierge Pokémon: lista doppiatori italiani

    La concierge Pokémon: lista doppiatori italiani

    La concierge Pokémon ha debuttato finalmente oggi su Netflix. Nei titoli di coda di ogni episodio, sono apparsi i nomi dei doppiatori italiani dei personaggi della serie: ecco la lista completa.

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    Ecco, di seguito, i responsabili del doppiaggio in italiano e della sonorizzazione, della traduzione, dei dialoghi, della direzione e della supervisione, oltre al fonico di doppiaggio, il Project Manager e i doppiatori stessi.

    • Doppiaggio Italiano e Sonorizzazione: lyuno Italy
    • Traduzione: Laura Montinaro
    • Dialoghi italiani: Felice Invernici
    • Direzione del doppiaggio: Mose Singh
    • Fonico di doppiaggio: Valerio Polloni
    • Project Manager: Roberto Padovani
    • Supervisore: The Pokémon Company International

    Cast

    • Haru: Valentina Pallavicino
    • Tyler: Federico Viola
    • Alisa: Laura Cherubelli
    • Watanabe: Giulia Franzoso
    • Nao: Annalisa Longo

    Cast aggiuntivo

    • Sofia Porta
    • Gaia Chiaro
    • Giada Sabellico
    • Jona Mennite
    • Mose Singh
    • Ivan Spada
    • Alessio Talamo

    Potrete guardare gli episodi della miniserie in stop-motion La concierge Pokémon su Netflix questo link se in possesso di un abbonamento.

  • La concierge Pokémon disponibile da oggi su Netflix

    La concierge Pokémon disponibile da oggi su Netflix

    La concierge Pokémon, la serie in stop-motion annunciata durante il Pokémon Presents di febbraio 2023, è finalmente disponibile alla visione da oggi su Netflix!

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    La serie è composta da 4 episodi, dalla durata di circa 14-20 minuti ciascuno. La storia segue una concierge di nome Haru mentre interagisce con i Pokémon e i loro proprietari in visita presso il “Pokémon Resort“, luogo dove i Pokémon si recano quando hanno bisogno di una pausa. Mentre Haru cerca di capire come rendere felici i suoi ospiti, finisce per scoprire un nuovo lato di sé.

    Di seguito il trailer ufficiale della serie:

    Questa serie innovativa segna la prima produzione in collaborazione tra Netflix e The Pokémon Company, portando ai fan un ingegnoso e ambizioso progetto in stop motion magistralmente realizzato dall’acclamata società Dwarf Studio.

    Potrete guardare gli episodi della miniserie La concierge Pokémon su Netflix questo link se in possesso di un abbonamento.

  • Pokémon Scarlatto e Violetto “Il disco indaco”: come trovare la caverna nascosta

    Pokémon Scarlatto e Violetto “Il disco indaco”: come trovare la caverna nascosta

    L’Area Zero presente in Pokémon Scarlatto e Violetto nasconde tantissimi segreti e misteri ancora irrisolti. Nel DLC “Il tesoro dell’Area Zero” e in particolare durante la sua seconda parte, “Il disco indaco” alcuni di questi vedranno finalmente una risoluzione.

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    ALLERTA SPOILER
    Il seguente articolo potrebbe contenere riferimenti a trama e Pokémon inediti della seconda parte del DLC di Pokémon Scarlatto e Violetto, “Il disco indaco“.

    Durante l’esplorazione del Grande Abisso Zero, area ora visitabile grazie all’espansione, si potrà trovare una caverna segreta contenente alcuni tesori. La zona non sarà visitabile se non dopo aver sconfitto Riben, Campione della Lega Mirtillo, ottenendo così i permessi per accedere nuovamente all’Area Zero.

    Arrivando nelle profondità della mappa si potrà accedere a delle nuove zone sconfiggendo determinati Pokémon. I cristalli che bloccano le nuove zone saranno così distrutti e si potrà proseguire. In totale per arrivare alla caverna si dovranno distruggere 4 pareti di cristallo.

    In ordine per arrivare all’ultima parete da distruggere bisognerà battere:

    • Glimmora
    • Noivern
    • Spineferree / Peldisabbia (passaggio segreto sulla destra)
    • Garchomp Teracristal

    Una volta sconfitto Garchomp bisognerà tornare all’ingresso della caverna segreta che ora sarà accessibile. Nella caverna si potranno recuperare:

    • Teralite Psico ×17;
    • Teralite Drago ×26;
    • Teralite Spettro ×17;
    • Teralite Roccia ×17;
    • Teralite Volante ×19;
    • Teralite Drago ×19;
    • Teralite Acciaio ×17;
    • Teralite Coleottero ×24;
    • Teralite Folletto ×22;
    • Teralite Veleno ×26;
    • Teralite Lotta ×26;
    • Teralite Elettro ×29;
    • Teraloite Buio ×24;
    • Teralite Acciaio ×31;
    • Teralite Normale ×25;
    • Teralite Fuoco ×22;
    • Teralite Acqua ×18;
    • Teralite Erba ×17;
    • Teralite Terra ×23;
    • Teralite Ghiaccio ×28;
    • MT Raggiometeora;
    • MT Terascoppio;
    • Premier Ball ×1

    Sperando che questa guida sia stata utile, vi invitiamo a consultare altre nostre guide dedicate alla seconda parte del DLC di Pokémon Scarlatto e Violetto, “Il disco indaco”:

  • Pokémon Scarlatto e Violetto: disponibili i codici per ottenere un’Abilcintura e 30 Velox Ball

    Pokémon Scarlatto e Violetto: disponibili i codici per ottenere un’Abilcintura e 30 Velox Ball

    Su Pokémon Scarlatto e Violetto è da oggi possibile riscattare, tramite due codici serialiun’Abilcintura e 30 Velox Ball, grazie alla funzione Dono Segreto!

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    Sono dunque iniziare due nuove distribuzioni grazie alla newsletter settimanale giapponese di Nintendo. Il primo codice da inserire su Pokémon Scarlatto e Violetto per ottenere un’Abilcintura è il seguente:

    SUPEREFFECT1VE

    Il secondo codice, invece, ci permetterà di riscattare 30 Velox Ball:

    G0TCHAP0KEM0N

    Potrete riscattare questi codici inserendoli nella sezione “Dono Segreto” dal Poképortale, selezionando ”Riscatta tramite codice seriale/password”. Entrambi i codici scadranno il 28 febbraio 2025.

    Infine, vi ricordiamo che per il momento nel gioco sono ottenibili altre ricompense tramite Dono Segreto: Lucario cromatico, una Master Ball, il cappellino sportivo Teracristal10 MT Ferrostrido, Cetitan, una spezia nascostaRevavroomGimmighoul Forma Scrigno.