Categoria: Notizie

  • Rivelati alcuni artwork dei Campionati Nazionali di Pokémon in Asia

    Rivelati alcuni artwork dei Campionati Nazionali di Pokémon in Asia

    I Campionati Regionali dei videogiochi Pokémon sono il secondo grande evento dopo i Campionati Internazionali Pokémon. Le battaglie si svolgeranno con Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto su Nintendo Switch per tutta la stagione 2023, ed ecco perché sono state rilasciate alcuni degli artwork per Pokémon provenienti da questi giochi.

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    Vi lasciamo qui di seguito i bellissimi artwork di Koraidon, Miraidon, Meowscarada, Skeledirge, Quaquaval e ovviamente Pikachu:

    A proposito dei Campionati, quest’anno si svolgeranno anche quelli di Pokémon GO e del GCC Pokémon. Proprio riguardo quest’ultimo, ieri è stata rivelata la terza espansione occidentale di Scarlatto e Violetto: Obsidian Flames. Per saperne di più vi rimandiamo a questo articolo.

  • GCC Pokémon Card 151, rivelate le carte ex degli starter di Kanto

    GCC Pokémon Card 151, rivelate le carte ex degli starter di Kanto

    Sono state da poco rivelate le carte di Venusaur-ex, Charizard-ex e Blastoise-ex del set Pokémon Card 151 del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, l’espansione dedicata alla prima generazione che approderà quest’estate in Giappone.

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    Del set Pokemon Card 151 abbiamo già avuto modo di osservare le prime carte rivelate, tra cui i Pokémon starter di Kanto nella loro forma base. Annunciato durante il torneo di Champions League 2023, il set uscirà in Giappone il 16 Giugno 2023 ed è stato .

    Proprio qualche giorno fa sono però sono finalmente apparse le prime immagini delle carte ex di Venusaur, Charizard e Blastoise, che potete ammirare qui di seguito:

    Inoltre, sono ora disponibili anche le immagini delle carte delle forme intermedie degli starter e altre carte Aiuto e Allenatore. Di seguito tutte le carte rivelate:

    In più, l’olografia delle carte presenterà un pattern a forma di Poké Ball, come si può osservare dalla seguente immagine:

    Infine, The Pokémon Company ha da poco rivelato il nome occidentale della terza espansione di Scarlatto e Violetto: ne parliamo qui.

  • GCC Pokémon, rivelata la terza espansione occidentale di Scarlatto e Violetto: Obsidian Flames

    GCC Pokémon, rivelata la terza espansione occidentale di Scarlatto e Violetto: Obsidian Flames

    The Pokémon Company ha annunciato la versione inglese della terza espansione del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon dell’era Scarlatto e Violetto, in uscita quest’estate dal nome “Obsidian Flames”.

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    Questa espansione conterrà le carte del set giapponese Ruler of the Black Flame, in arrivo a luglio, e le 30 carte escluse dal set SV2, oltre agli otto mazzi iniziali del set Pokémon 151, sempre in uscita a luglio. L’uscita in occidente di Obsidian Flames è prevista per l’11 agosto 2023, mentre i prerelease saranno già disponibili nella settimana precedente, dal 29 luglio al 6 agosto.

    Una delle carte che andrà a caratterizzare questa espansione sarà Charizard ex Teracristal di tipo Buio che, analogamente alle Specie Delta, avrà per l’appunto un tipo diverso. In particolare, Charizard Specie Delta di tipo Buio è apparsa nel set EX L’isola dei Draghi nel lontano 2006.

    Nel frattempo, The Pokémon Company ha da poco rivelato una nuova carta aiuto del set GCC Scarlatto e Violetto – Evoluzioni a Paldea: ne parliamo in questo articolo.

  • The Legend of Zelda: Breath of the Wild – Storia della rinascita di un regno

    The Legend of Zelda: Breath of the Wild – Storia della rinascita di un regno

    Ormai mancano pochissimi giorni all’uscita di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom; uno dei giochi più attesi in uscita sulla console ibrida di Nintendo. Il prossimo 12 maggio i giocatori potranno finalmente tornare nella Hyrule di sei anni fa… Anche se questa volta la natura della minaccia che ha colpito il regno sembra essere diversa.

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    Mentre attendiamo di scoprire cosa ha causato il nuovo cataclisma, in questo articolo ripercorreremo la storia di The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Dopo un sonno durato 100 anni, Link si sveglia da solo in un mondo che non ricorda più…

    L’inizio della fine

    Sono ormai millenni che le terre di Hyrule vengono periodicamente distrutte e soggiogate dall’odio e dal caos generati dalla Calamità Ganon. Per aiutare l’eroe di Hyrule a scacciare la Calamità, il popolo degli Sheikah decise di donare la propria tecnologia al regno in pericolo. Si scelse quindi di costruire le torri di avvistamento Sheikah, i sacrari e i Guardiani, un esercito di robot da combattimento per respingere la minaccia. Ai quattro Campioni affidarono il compito di pilotare quattro Colossi sacri, delle imponenti macchine da guerra.

    Grazia all’aiuto dei Colossi Vah MedohVah RutaVah Rudania, e Vah Naboris, l’attacco di Ganon fu prontamente fermato. Durante gli anni successivi però le popolazioni di Hyrule cominciarono a diffidare della tecnologia degli Sheikah, costringendolo così ad isolarsi, rimandendo però fedeli al re.

    Il ritorno della Calamità

    The Legend of Zelda
    Vah Medoh

    Secoli dopo, si previde nuovamente il ritorno di Ganon, ma anche il modo di salvare ancora una volta il regno. Scavando nell’Altopiano Gerudo le popolazioni trovarono i resti dei Guardiani e dei Colossi sacri di cui si parlava nelle storie tramandate di generazione in generazione. Decisero quindi di utilizzare la stessa soluzione adottata dagli antenati e scegliere altri quattro campioni per guidare i colossi: la principessa Mipha degli Zora va al comando di Ruta, Daruk dei Goron è assegnato a Rudania, Revali dei Rito prende il controllo di Medoh, e Urbosa delle Gerudo si occupa di Naboris.

    Il ruolo di Link invece venne scelto proprio dalla Spada suprema, lui sarebbe stato il suo Campione. Il giovane inoltre diventa anche la guardia personale della figlia del re Rhoam, la principessa Zelda. La principessa è convinta di non aver ereditato dalla madre il grande potere donato alle discendenti della dea Hylia, preferendo quindi studiare la tecnologia del popolo Sheika (andando contro il volere del padre).

    Arrivato il momento di affrontare la Calamità però le cose non vanno come previsto. Questa riesce a prendere il controllo dei Guardiani e ad uccidere i quattro Campioni, prendendo possesso dei Colossi Sacri. La principessa riesce a scappare grazie a Link, intento a proteggerla fino allo stremo.

    I poteri della dea

    The Legend of Zelda

    Vedendo Link sfinito dalla battaglia, Zelda riesce a risvegliare il potere della dea per curare le sue ferite. Dato che le sue ferite erano troppo profonde e il potere di Zelda ancora troppo debole, la principessa si trova costretta a porre Link nel “sacrario della rinascita” dove rimarrà addormentato fino alla completa guarigione. Zelda si reca nella foresta di Hyrule dove decide di affidare la Spada suprema al Grande albero Deku chiedendogli di sorvegliarla fino al ritorno di Link. Con i suoi ultimi poteri, la principessa torna al castello per sigillare Ganon nel perimetro del castello, perdendo così il suo corpo.

    Nonostante Zelda sia riuscita a fermare l’avanzata della Calamità, la vittoria di Ganon si ripercuote su tutta Hyrule. Con il passare del tempo i mostri cominciano a vagare per la regione rendendola un posto molto più pericoloso di quanto non lo fosse un tempo.

    Il risveglio dell’eroe

    Passano gli anni, ma finalmente Link apre gli occhi.

    I suoi ricordi del passato sono svaniti, però Zelda ha lasciato nel sacrario per lui una tavoletta Sheika, un dispositivo ancestrale dotato di strumenti incredibilmente potenti. Uscito dal sacrario, lo spirito del defunto re Rhoam gli racconta quanto successo, gli ricorda il suo compito e soprattutto gli chiede di salvare Zelda.

    Link quindi si mette in viaggio incontrando Impa, la capovillaggio del villaggio Calbarico che si rende conto della sua amnesia e gli racconta la leggenda di Ganon. Impa lo avvisa che per affrontarlo è necessario liberare i quattro Colossi sacri dalla sua influenza, ma anche recuperare i suoi ricordi. L’eroe si reca quindi da Pruna, un’altra Sheika che studiò il sacrario della rinascita per sbloccare delle immagini presenti sulla tavoletta Sheikah legate al passato di Link.

    Una volta compreso il suo compito, l’obbiettivo di Link diventano i Colossi Sacri per sconfiggere la calamità Ganon. All’interno dei Colossi, Link si ritrova a combattere ogni volta contro quella che sembra un’estensione di Ganon: le ire. Sconfitte le quattro ire, gli spiriti dei vecchi Campioni si liberano e donano i loro poteri a Link. Altro strumento necessario per affrontare la Calamità è la Spada Suprema che si trova a nord di Hyrule, nel Bosco Perduto. Ritrova finalmente la sua spada e, raggiunta la forza necessaria per brandirla, riesce ad estrarla dal piedistallo. Link oramai pronto, si dirige verso il castello di Hyrule

    La battaglia contro la calamità

    Raggiunto il posto dove la Calamità risiede, Link scopre di essere arrivato giusto in tempo. Zelda stava ormai cedendo a Ganon perché, mentre quest’ultimo cercava di infrangere la barriera, stava anche assorbendo potere da lei.

    The Legend of Zelda
    Calamità Ganon

    Una volta iniziato lo scontro, Link viene aiutato dagli spiriti dei Campioni deceduti con i Colossi sacri e da Zelda, riuscendo così a sconfiggere Ganon. Tornata la pace, gli spiriti del re Rhoam e dei quattro Campioni svaniscono, mentre Zelda riassume la sua forma corporea e insieme decidono di andare dalle altre popolazioni del regno per far ritornare Hyrule al suo vecchio splendore.

    (altro…)
  • GCC Pokémon: mostrata una nuova carta del set Scarlatto e Violetto – Evoluzioni di Paldea

    GCC Pokémon: mostrata una nuova carta del set Scarlatto e Violetto – Evoluzioni di Paldea

    Qualche giorno fa The Pokémon Company ha rivelato una nuova carta del set GCC Scarlatto e Violetto – Evoluzioni di Paldea in uscita il prossimo 9 giugno.

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    Si tratta della carta Allenatore di Guaro, docente di economia domestica dell’Accademia Arancia e Uva di Pokémon Scarlatto e Violetto. La carta è una variante full-art fuoriserie disegnata da Sanosuke Sakuma, illustratrice freelance che ha iniziato a realizzare artwork per il GCC Pokémon nel 2013.

    GCC Pokémon

    La carta permette di scegliere fino a due Pokémon sul campo o nelle retrovie e di curare 50 danni per ciascuno. Se si sceglie inoltre di usare questa carta Aiuto durante il turno non se ne potranno utilizzare altre (regola che vale per ogni carta Aiuto).

    Per vedere altre carte dell’espansione vi rimandiamo a questo articolo dove abbiamo mostrato in anteprima le carte di Wo-Chien, Gothorita e Ghecis.

    Fonte

  • Pokémon GO: Kleavor arriva con il giorno di raid dedicato

    Pokémon GO: Kleavor arriva con il giorno di raid dedicato

    Su Pokémon GO la prossima settimana è in arrivo un nuovo giorno di raid dedicato a Kleavor, il Pokémon Scure. Si tratta dell’antica evoluzione di Scyther apparsa per la prima volta in Leggende Pokémon: Arceus, che farà dunque il suo debutto nell’app mobile di Niantic!

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    Il giorno di raid di Kleavor avrà luogo dalle ore 11:00 alle ore 14:00 di sabato 6 maggio 2023. Come già anticipato, Kleavor appariranno per la prima volta in Pokémon GO nei raid di livello tre. Con un po’ di fortuna, potreste incontrarlo anche nella sua versione cromatica!

    Durante il giorno di raid di Kleavor, inoltre, saranno attivi i seguenti bonus:

    • Kleavor apparirà più spesso nei raid;
    • Maggiori possibilità di incontrare un Kleavor cromatico;
    • Durante l’evento e fino a due ore dopo, sarà possibile ottenere fino a cinque ulteriori biglietti raid giornalieri facendo girare i dischi foto delle Palestre;
    • Dalla mezzanotte alle 23:59 del 6 maggio 2023 il limite di biglietti raid da remoto salirà a 10.

    Infine, se non volete perdervi tutti gli eventi del mese di maggio, in questo articolo potete trovare il programma completo. Invece, per scoprire tutto ciò che ha da offrire la Stagione 10: Ascesa degli eroi, cliccate qui.

  • Pokémon: ri-scannerizzati vecchi artwork di Sugimori, e c’è tanta differenza

    Pokémon: ri-scannerizzati vecchi artwork di Sugimori, e c’è tanta differenza

    Qualche giorno fa sono state pubblicate su Twitter, da @Lewchube, alcune nuove scansioni degli artwork originali dei Pokémon disegnati da Ken Sugimori. Si tratta degli stessi disegni che gli appassionati conoscono da anni, ma questa volta sono visibili in altissima qualità.

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    Le immagini sono state rilasciate da @ExcaliburZero_Z che le ha reperite dalla guida strategica del Pokédex di Pokémon Oro e Argenti. Dalle immagini visibili su Twitter si possono già notare differenze sostanziali rispetto alle versioni disponibili online sino ad ora che probabilmente provenivano dalla guida del giocatore di Nintendo Power.

    Ad esempio l’artwork di Ivysaur doveva essere originariamente di un colore verde, rispetto al blu delle scansioni di qualità più bassa. In generale tutti gli artwork sono meno sovraesposti e rivelano quelli che probabilmente erano i colori che Sugimori aveva immaginato per i suoi Pokémon. Queste versioni sono molto più fedeli alle scansioni fornite da Game Freak per il rilascio su Virtual Console e su Game Boy Color.

    Lewchube ha già annunciato che collaborerà con Bulbapedia e altre community Pokémon di informazione per sostituire i vecchi artwork con questo molto più dettagliati. Ovviamente quelli vecchi saranno sempre disponibili, però si cercherà di dare maggior risalto alle nuove.

  • Recensione Batora: Lost Haven, un indie tutto italiano da scoprire

    Recensione Batora: Lost Haven, un indie tutto italiano da scoprire

    Batora: Lost Haven è finalmente arrivato su Nintendo Switch questo 6 aprile dopo il suo debutto su altre console. Il gioco è un indie tutto italiano sviluppato da Stormind Games, uno studio che nasce nel 2016 e ha sede in Sicilia, e pubblicato da Team17. Abbiamo avuto l’onore e il piacere di provare questo titolo e ve ne parliamo in questa recensione.

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    In Batora: Lost Haven vestiremo i panni dell’adolescente Avril, in un pianeta Terra post apocalittico in cui sono pochi i superstiti. Lei e la sua amica curiosando tra le rovine si separano, Avril qui incontra le due divinità che le doneranno i suoi poteri, Sole e Luna, i due protettori della Terra. Così l’avventura di Avril ha inizio, il suo compito è quello di salvare la Terra, cosa che a lei sta molto a cuore; diventa così la Guardiana dell’Equilibrio.

    Batora: Lost Haven

    Sole e Luna, Corpo e Mente, una sistema di combattimento geniale

    Il videogioco è un action RPG con un sistema di combattimento molto particolare. Avril potrà assumere due forme, una Corpo e una Mente, che rappresentano rispettivamente Sole e Luna, le entità che le hanno donato questi poteri. Corpo le donerà forza dirompente e un temibile spadone ed è più efficace contro nemici che utilizzano la stessa forza. Mente invece si concentra su poteri psichici e come armi avremo degli spara cannoni di energia psichica; ci saranno anche nemici da sconfiggere con questa modalità.

    Ogni forma avrà quattro abilità diverse che si sbloccheranno automaticamente andando avanti con la storia. Usando una forma si caricherà la barra dell’altra e tramite questa Avril si potrà curare e potenziare per alcuni istanti. Il tutto è pensato per passare quindi da una modalità all’altra e curarsi e potenziarsi di continuo ed in modo fluido. Le abilità invece, che sia parare, usare due abilità speciali o scudi, hanno tutte un piccolo countdown. Il tutto è equilibrato e rende molto bene per il tipo di combattimento del personaggio e i suoi due modi di combattere, che sia fisico o mentale; non mancano, quindi, combo molto potenti, veloci e divertenti. Ci sono inoltre le Rune, che potenzieranno il nostro personaggio, di cui vi parleremo poco più avanti con la recensione.

    Batora: Lost Haven

    Batora: Lost Haven, una storia che perde il punto focale

    La storia del gioco viene presentata con due poli opposti, da un lato la Terra colpita da un cataclisma o un male non ben definito, tutto in rovine, distruzione ovunque e chissà quante vittime, e dall’altra Avril e la sua amica, che vanno in giro ad esplorare, giocando e scherzando come se non fosse mai successo nulla. All’inizio immaginavamo di abituarci alle loro battute infantili, magari che con il proseguire della storia, l’infittirsi della trama e le responsabilità di Avril, il modo di vedere delle due ragazze sarebbe cambiato e invece no, il mood di comico che pervade l’opera rimane fino alla fine, elemento che stona decisamente con le disgrazie che ci vengono mostrate durante il percorso. Avril percorrerà quattro diversi mondi, nei quali c’è stata la stessa calamità che ha colpito la Terra, e aiuterà gli abitanti di questi mondi.

    Batora: Lost Haven

    Il compito di Avril è quello di trovare il Nucleo di ogni pianeta e di purificarlo, così da riportare l’equilibrio nell’universo e di salvare la propria Terra e tutti i mondi che visiterà. Peccato però che è tutto molto ripetitivo, che siano battaglie o puzzle da risolvere per andare avanti. Gli enigmi da risolvere sono forse la parte più interessante; qui il giocatore è portato a pensare un pochino invece di andare avanti solo per inerzia. Per il resto, i mondi, una volta completato il primo, saranno tutti uguali tra di loro: Avril inizia e finisce il suo breve percorso nel mondo visitato in modo lineare e abbastanza semplice.

    Le Rune, oggetto terribilmente sprecato in gioco

    Durante il percorso, Avril troverà delle Rune, oggetto magico che potenzierà l’abilità. Le Rune sono di tre tipi: Difensore, Conquistatore e Neutre. Queste andranno a potenziare il nostro personaggio in base a delle risposte che dovremo dare e influenzeranno anche l’avanzare della storia. Nella teoria tutto molto interessante e curioso, nella pratica un po’ meno. I potenziamenti sono quasi impercettibili, come i cambiamenti della storia, dato che questi ultimi non influenzano in modo davvero marcato quello che succederà. Tutto questo ”grazie” alle Rune Neutre che penseranno ad equilibrare qualsiasi scelta noi faremo.

    Batora: Lost Haven

    Una cosa che abbiamo trovato veramente spiacevole di questo gioco non è legata ad elementi come grafica, modalità di gioco o trama: il prodotto non è doppiato in italiano. Nonostante si tratti di un titolo indie, il gioco è di origine italiana, sviluppato da uno studio in Sicilia, motivazione per cui speravamo ci potesse essere la narrazione in italiano! Batora: Lost Haven è comunque tutto sottotitolato nella nostra lingua.

    Batora: Lost Haven, considerazioni finali

    Nonostante le aspettative abbastanza alte bisogna dire che il gioco è gradevole anche visivamente parlando, con colori ben pensati e piacevoli. Non abbiamo apprezzato la mancanza del doppiaggio italiano ma la cosa che ci ha più delusi è stata la mancanza di una crescita della protagonista e di un vero e proprio sviluppo della trama, oltre che, data la durata molto breve del gioco, anche della variante GDR o di qualche elemento di rigiocabilità. Nonostante queste lacune, il gioco diverte, è scorrevole ed è un piacevole passatempo, questo studio emergente in futuro potrebbe riservarci sorprese ben più grandi di Batora: Lost Haven. Il gioco si trova sul Nintendo eShop ad un prezzo di € 24,99, prezzo congruo a quello che il gioco ci offre.

    Voto: 7/10

  • Pokémon: La neve di Hisui è la serie animata vincitrice dei The Webby Awards

    Pokémon: La neve di Hisui è la serie animata vincitrice dei The Webby Awards

    Pokémon: La neve di Hisui, la mini-serie animata prodotta da The Pokémon Company e creata da Wit Studio lo scorso anno, vince nella categoria Video – Animazione dei The Webby Awards 2023!

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    Le votazioni del pubblico, avvenute fino alla settimana scorsa, hanno dunque decretato La neve di Hisui vincitrice dei The Webby Awards di quest’anno nella categoria dedicata alle serie animate del web. L’annuncio della vittoria arriva direttamente dal profilo ufficiale Twitter di Pokémon:

    Insieme alla serie targata Pokémon, le altre serie animate candidate alla nomination sono state le seguenti:

    • Undeniable
    • Indipendent Lens – Brother
    • The Boys Present: Diabolical
    • Murder Drones

    La neve di Hisui si ambienta nella Sinnoh del passato, quando le relazioni tra umani e Pokémon erano molto diverse, e più conflittuali, rispetto ai tempi moderni. A bordo di una barca diretta nella regione di Hisui, il protagonista Alec ricorda la prima volta che suo padre lo portò lì, e dove strinse un legame speciale con uno Zorua di Hisui cromatico.

    Infine, nel caso vi foste persi questa mini-serie ambientata nel mondo di Leggende Pokémon: Arceus, vi rimandiamo agli articoli dedicati ai tre episodi di cui si compone: “Nel gelido blu“, “Riflessi impetuosi nella neve” e “Due sfumature“.